Australia, qualità di vita
di
Catia
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti, mi chiamo Catia e vorrei ricostruire una immagine relativanente obbiettiva del continente australiano. Sto considerando con il mio fidanzato di trasferirci in Australia e per mezzo di varias ricerca in internet abbiamo indagato riguardo il tema lavorativo, caro vita, paesaggistica e stile di vita. A parte notare...
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Data di pubblicazione: 17 Febbraio 2006.
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Categorie: - Attualità Mondo
385 commenti
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Antonietta,
grazie per gli auguri che contracambio per i tuoi progetti futuri. Quello che evidenzi è il conto che paga chi decide di intraprendere una nuova vita in un’altro paese. Penso che gli Italiani pagano un conto più sostanzioso perchè effettivamente lasciano un paese che da una forte identità. L’Italia per le sue peculiarità potrebbe essere una nazione ricchissima e gli Italiani di conseguenza, invece non è cosi.Proveniamo da decenni di politiche sbagliate. Il marciume che sta emergendo è solo la punta dell’iceberg, prova a immaginare quello che c’è sotto. Funzionari che, per le loro stupide mansioni percepiscono 10 volte il compenso di Capi di Governo di altri paesi. Ambasciatori che prendo tre volte di più della Merkel. Il Quirinale costa 240 milioni di euro l’anno, quattro volte Buckingham palace, più della Casa Bianca e dell’Eliseo.In questo periodo stanno emergendo costi e spese assurde SPRECHI ASSURDI !!!! soldi veramente BRUCIATI !!! Siamo un paese forte, perchè si riesce a fronteggiare…. ma per quanto tempo ancora ??? Poi c’è l’Europa Unita, questa grande falsa, perchè ti posso assicurare, che di UNITO non c’è nulla. Ogni paese fa le sue politiche e cerca di tirare l’acqua al proprio mulino. L’Europa Unita è un progetto che si sta dimostrando un grande fallimento che sta rovinando la nostra esistenza. Una moneta, uno stato una banca nazionale è la struttura tipica economica di ogni nazione, invece qui abbiamo una moneta tanti stati e tante banche nazionali. Qui non comanda Bruuxells qui comanda Berlino, tutte le scelte vengono da li, viviamo una seconda invasione, questa volta non territoriale ma economica. Quindi, per tornare ai nostri interrogativi, per prendere certe iniziative devi immaginare una bilancia dove da una parte metti le cose belle e dall’altra quelle meno belle e poi inevitabilmente prendi la TUA , INDISCUTIBILE decisione !!!. A big hug to ALL !!!
Manuel,
certo è una città giovane, ma sul fatto che si espande io ho i miei dubbi. Oppure se lo farà, forse un vero cambiamento si noterà fra 20-30 anni, quando noi saremo anziani abbastanza. Un parco acquatico c’è, nei dintorni di Bibra Lake, ma c’ha 3 scivoli in croce.
Anche io agli inizi cercavo di vedere le cose positive, un giorno andavo al mare, un giorno a Kings park, un altro giorno il barbecue come dici tu etc. Ma non trovo molto eccitante passeggiare nel parco dove c’è solo erba, trovo molto più stimolanti le foreste, le gite in bici, le escursioni (non a caso torno in NZ), quindi dopo 2-3 camminatine al parco non ci sono più andata.
Le vere attività non sono “a portata di mano”. Per “portata di mano” intendo non a 500 km di distanza e/o con prezzi ragionevoli. Ripeto, corso di kitesurf 350 dollari a lezione. Ora di passeggiata a cavallo, 60 dollari. Etc etc etc etc.
Per me la noia soprassale. Sicuramente è anche questione di compagnia. Gli amici del mio ragazzo sono della categoria “Omar Simpson”, dentro casa, con la birra, stempiati e non atletici.
In conclusione, non penso che per come sono fatta io, questa Perth sia il posto giusto per me. In più, credo che il WA sia lo stato più smorto, sovrastimato e stupido di tutta l’Australia e se anche restassi qua me ne andrei sulla costa est.
Non torno in Italia perchè non avrei un lavoro, e neanche una macchina e non me la sento di “ricominciare” da capo, dopo 2 anni e più che vivo qui. In più, dubito altamente che il mio ragazzo si integrerebbe in un posto come Roma… ahaha impazzirebbe dopo un’ora.
Alberto,
te lo dico io perchè esiste il funeral plan! Perchè non avendo veri legami familiari in vita, almeno si assicurano di avere un funerale da morti. E perchè qui fra genitori e figli intercorre un rapporto strano, anche a livello economico, roba che conosco un ragazzo che paga l’affitto al padre per stare in una loro seconda casa.
🙁
ps: sono quasi le 13.30 e stavamo programmando di andare in città per pranzo e a fare un pò di shopping. Si sono appena presentati due amici del mio ragazzo, una coppia… lui con una cassetta di birra in mano. 🙁
Zero educazione, zero chiedere “posso venire?”, sottointeso che si stia a casa a bere. Giudicate un pò voi 🙂
il lato positivo è che non vengono a scrocco…. 😉
Tu non trovi divrtimenti a Perth….pensa ad Alberto che vie a Karratha da 4 anni…ci credo che odia l’Australia…
COmunque girano voci dall’immigrazione che questo è l’ultimo anno dei WHV per gli italiani e pare non si potrà più (o sarà molto difficile)sponsorizzare pizzaioli e cuochi italiani…
sul fatto di pagare l’affitto forse non è così negativa…io pagavo le spese in casa…è comunque un modo per responsabilizzare le persone… Molti dei miei amici vivono alle spalle dei genitori e non sono neanche motivati a cercare lavoro o uscire di casa…la mamma cucina, lava,stira…
Levano il Whv? Certo forse si sono accorti che le cose, specialmente cucinare, le sappiamo fare meglio, sia mai che leviamo il lavoro agli australiani…
A sto punto dovrebbero anche togliergli Centerlink, il loro Inps, che continua a finanziare ragazzi di 30 anni che si dichiarano disoccupati… quando non hanno voglia di fare un caxxo e si rintanano dentro casa circondati da droga e alcohol, cartocci da riparare, pets, e hobbies strampalati.
Alla faccia della realtà italiana, in cui realmente tanta gente il lavoro lo cerca e non lo trova.
Ieri sera altro barbecue a casa di uno che a 28 anni non lavora e si mantiene appunto coi soldi di Centerlink (tipo il nostro Inps).
Una coincidenza?
E’ l’ennesimo che vedo, vorrei davvero capire perchè nessuno insegna loro il valore del sacrificio e del rimboccarsi le maniche.
Intanto sicuramente vivono spensierati, mentre mezzo mondo si svena.
Sì sono d’accordo sul fatto degli italiani che stanno in casa a farsi stirare e cucinare dalla mamma fino a 40 anni.
Quando non mi ricordo chi, disse dei “bamboccioni” scoppiò un putiferio… a mio avviso era vero, in parte! E’ sì un problema di economia italiana che non ti consente di essere indipendente, ma anche di mentalità mammona e rapporti familiari esasperati.
Manuel, qui dubito che sia per responsabilizzare. Forse esagero ma secondo me non esiste il concetto di generosità e tantomeno quello di amore. Tutto mi pare dato esclusivamente per un ritorno. E’ così sul lavoro, fra gli amici (ogni favore che il mio ragazzo riceve, fosse anche falciare il prato, deve pagare qualcosa). E lo vedo così anche fra genitori e figli.
Se levano il WH Visa agli italiani…..forse hanno paura della concorrenza e della qualita in certi tipi di lavori !!!
Proprio oggi parlando qua con gli australiani dicevano che in una miniera in WA hanno preso e sponsorizzato 1500 457 visa x lavoratori dall’estero…………
Se questo e’ il primo passo x la concorrenza , i nostri “amici” australiani avranno un bel futuro x avere e mantenere un lavoro.
Manuel,
io non odio ne’ l Australia ne’ gli australiani……….ma non mi piace il modo con cui vivono,pensano e si muovono!
Ciao a tutti,
ho letto un pò tutti i post dalla prima all’ultima pagina.
Vivo in Italia e sto pensando di partire per l’Australia prima della fine di quest’anno, a 29 anni suonati…
Un lavoro a tempo indeterminato in italia ce l’ho, mi voglio spostare semplicemente perchè annoiato, perchè vi sento descrivere gli australiani come ubriaconi e superficiali, ed è invece la stessa identica impressione che mi fanno tantissimi italiani (in particolare vivo la realtà di Milano) che passano il loro tempo a parlare di calcio e di cazzate simili.
Sono un network engineer e security administrator, lavoro quindi nel campo delle reti informatiche con quasi 4 anni di esperienza in grosse aziende e certifiche che hanno valore internazionale (ccna, ccnp).
Il mio è uno di quei lavori presenti nella lista degli elegibili per lo Skilled Visa.
Ho letto di gente che lavora nel mondo dell’informatica, spero stiano ancora leggendo questo forum, anche se ormai sembra che siano rimasti solo quelli che schifazno l’australia a scrivere. Vorrei sapere se è facile trovare un lavoro ben pagato (le offerte che trovo su internet viaggiano tra gli 80 e 120k $ all’anno, quando in italia prendo 25k euro…).
Amo viaggiare e l’idea di dover lavorare senza potermi permettere più di un paio di settimane di vacanza all’anno e poi andare in pensione a 70 anni mi angoscia parecchio.
La mia intenzione sarebbe venire lì per un paio di anni, fare un pò di soldi per poi magari tornare in europa. Magari mi trovo bene e resto, chi lo sa.
C’è qualcuno che mi sa dare qualche informazione specifica legato al mondo dell’informatica?
Grazie,
e se non vi piace tornate nella awesome italy, dove sta il vostro problema?
Antonietta,Marco,
eccone un altro……x favore rispodete voi.
ciao
A
Salve Paolo,
sono qui in Australia dopo 20 anni di esperienza in Italia dove il mio stipendio era poco diverso tuo (ma sai una donna in Italia non fa carriera) ma con in bonus quintali di frustrazioni.
Ora guadagno $90k al primo impiego e con un inglese appena sufficiente. (settore BI/DWH)
In questo Blog ci sono persone che non amano l’Australia, altre si’.
Molti di noi hanno smesso di rispondere perche’ non ha senso parlare con persone che portano il livello del discorso ai battibecchi idioti stile BuonaDomenica con le cime intellettuali del GrandeFratello. Per me l’Australia e’ il paese che ho scelto, da orgogiosa italiana.
Io ho avuto la fortuna di poter scegliere, e mi sto trovando benissimo. Mi scelgo le persone da frequentare, mi scelgo il cibo che preferisco ed ho scelto l’azienda dove lavorare con un’ambiente socievole (si’ anche il lavoro ho potuto sceglierlo tra diverse offerte!)
L’Italia la mia patria del cuore sempre, l’Australia il respiro pulito di una vita dignitosa.
Per te il percorso non sara’ semplice perche’ per poter richiedere un visto per l’Australia occorre avere determinate caratteristiche ed e’ un percorso costo tra tasse e traduzioni ecc.
Se vuoi dei consigli seri io ti suggerisco Focus Australia.
I Soliti ora cominceranno nuovamente le loro denigrazioni. Non rispondero’. In bocca al Lupo Paolo, fai la tua scelta.
Paola,
brava …x la prima volta hai fatto un commento neutrale senza accenti,andava fatto anche 6 mesi fa.Te ne do merito comunque.
A presto
A
Ciao Paola, grazie mille!
In realtà la mia idea era partire con un WHV per poi trovare uno sponsor sul posto.
Sinceramente sono abbastanza sicuro delle mie capacità, l’inglese lo parlo bene, e nel mio campo sono piuttosto bravo.
Ovvio che mollare tutto però è un altra cosa.
Ho sempre voluto vedere il mondo, viaggiare è stupendo, e quello che cerco è poter continuare a vedere le cose ogni giorno in un modo diverso. Rimanendo fermi qui lo posso fare, posso viaggiare con i pensieri… ma è decisamente più noioso 🙂
E’ ovvio che le delusioni le metto in conto, è ovvio che l’australia non è il paradiso.
Ma è anche vero che la mia migliore amica è partita un paio d’anni fa con 3 mila euro per fare la cameriera in australia (aveva esperienza, ha sempre fatto la barista).
Un anno dopo ha preso in gestione e acquistato il ristorante per cui lavorava.
In italia una cosa del genere sarebbe impossibile.
Il mio migliore amico è partito con lei per lavorare con greenpeace.
Dopo un anno si è innamorato di un australiana, ha preso i soldi che era riuscito a mettere via ed è partito e si è girato mezza asia.
Sono entrambi felicissimi adesso, hanno trovato la loro strada.
I commenti costruttivi sono utilissimi anche se negativi, i commenti di Alberto e compagnia invece sono totalmete inutili.
Avete avuto esperienze negative? Bene, raccontamele, ma non cercare di convincermi facendo lo sbruffone e quello che sa tutto, perchè le tue sono solo polemiche, impressioni e giudizi PERSONALI.
Ciao
Nessuno vuole convincere nessuno………ricordatevi:
RICAVI-SPESE=GUADAGNI , questo e’ quello che conta.
Fatevi i vostri conti
A
Buongiorno,
mi stupisco che dopo quanto è stato detto del WH, spunti ancora gente che sostiene di voler venire in Australia e provare ad ottenere uno sponsor sul posto, poichè sicura delle proprie capacità.
Credo che allora quanto detto, non sia stato letto o recepito.
O forse molte persone necessitano di sbattere il grugno sul muro australiano di noncuranza verso chi non è del posto, anzichè dire a noi che riportiamo esperienze meramente personali. Un pò di umiltà verso chi già vive qui da anni non guasterebbe.
Se venite in Australia senza sponsor per lavori qualificati, non siate tanto sicuri di voi, almeno questo.
Alberto ed Antonietta, voi vi trovate realmente in quello che a mio avviso è il peggiore stato australiano. Il Western decanta ricchezza e ottimo stile di vita, io ho avuto modo di visitarlo per lavoro e sono rimasto sconcertato di fronte prezzi hollywoodiani applicati a zero competenza, in un rettangolo deserto. Vi sono solidale.
Paola, occhio che sostenendo che in Italia le donne non fanno carriera, anche tu ti abbassi a un discorso alla Buona Domenica. Mia sorella è un medico chirurgo con esperienza ventennale, ed ha una vita più che dignitosa.
Allora, non denigriamo a sua volta l’Italia, poichè le esperienze sono soggettive anche lì.
In questo forum si parla di qualità di vita in Australia e non di stipendio netto annuo in Australia.
Il potere d’acquisto non è alto, ma è medio-basso, se vuoi un livello di vita executive. Va molto meglio negli Stati Uniti – Alberto, è a Chicago che mi dirigo.
Non è la sede per parlare delle problematiche italiane e mondiali, ma una cosa la scrivo: un’Australia in Italia sarebbe crollata a picco già da molti anni. Gli australiani difettano di mentalità produttiva, anzi, vivono per il meno lavoro possibile, pagato il triplo, e fatto male, in modo meccanico. Selezioniamo gli australiani da frequentare? Ma cosa conta in un’ottica macro? Se e quando le frontiere verranno aperte, a causa di questa mentalità laid-back, vedrete come i nostri – vostri – stipendi rigonfiati crolleranno. Poichè la qualità del lavoro è indiscutibilmente più seria e valida in Europa e negli States. E allora cosa farete, quando il potere d’acquisto sarà pari a zero? Tornerete a casa?
Non fermiamoci alle apparenze e all’oggi. Non confidiamo in un governo che dà riparo a dei pigroni, ragazzi, ogni giorno a lavoro è un continuo rincorrerli affinchè seguano le scadenze!Poi voi conoscete australiani puntuali, di parola, e amanti del lavoro? Bene, alla luce della mia esperienza pluriennale, per me sono eccezioni.
Mi vedo comunque costretto ad abbandonare la conversazione. Del resto chi vuole venire a fare l’esperienza, è padronissimo di farlo. Che abbia però poi, specialmente dopo qualche anno, il coraggio di tornare qui a scrivere. Tradotto: evitiamo quell’orgoglio per il quale non ammetteremmo mai che siamo partiti ed abbiamo lasciato alle spalle determinati problemi, per sobbarcarcene altri.
Saluti e auguri a tutti.
Marco, concordo su tutta la linea.
Confermo la natura pigrona e poco produttiva di cui parli, la noto anche io. Oltre al fatto che ti dicono “i’ll call you back” e non lo fanno, oppure che si permettono di farti attendere tempi biblici. Si chiama Dicking around e in questo hanno un Master.
E’ vero, tolte le spiagge, che per via degli squali ti godi solo relativamente, il WA è proprio il peggiore Stato.
Approvazione del mio visto da partner, da 9 a 12 mesi, giustificati da un bel niente.
In ogni caso, è vero, non dobbiamo convincere nessuno. Se la gente pensa che si viva bene nello stile di vita rilassato, deve proprio venire qui a toccare con mano, ma non per un mesetto o due, per anni e anni…poi vediamo quante scatole si riempiono 🙂 Personalmente, non vedo l’ora di andarmene. Ambivo agli USA pure io, poi mi sono accasata qui ahimè, ma mai dire mai 🙂
Auguri anche a te!
Parole sprecate in questo forum, SEE YA LATER!
Marco,
concordo con tutto quello che hai detto .Non c’e’ niente di piu vero .
Vediamo adesso quali saranno le repliche se ci saranno.
Questa volta me ne sto in disparte ed aspetto.
A presto
A
Marco B., tua sorella è diventata medico 20 anni fa…e lo sottolineo 20 ANNI FA. Chiedile se oggi è ancora così facile e chiedile chi passa avanti nelle graduatorie…
L’Australia non è l’Eldorado e fin qua ci siamo arrivati tutti. Ci sono dei pro e dei contro che ognuno soppesa a modo suo e da questo ne trae il bene e il male.
Se “loro” non hanno spirito imprenditoriale e non c’hanno voglia di lavorare non è un pregio per chi lo vuole fare?
Ho comprato un’auto ieri e nell’ufficio della motorizzazione di Cairns ci saran state almeno 30 persone. Avrò atteso si e no 15 minuti per fare le carte e nel giro di due giorni lavorativi posso guidarla. Prova andare alla motorizzazione italiana e poi mi dici se le cose sono più veloci o meno…
Comunque, non crediamo che in IT la gente si ammazzi di lavoro. Forse gli imprenditori in proprio lavorano duramente.
ne ho vista di gente nel settore pubblico (dagli opedali all’università) a non fare una mazza. La cosa che gli riesce meglio è di lamentarsi sempre su qualcosa.
Sono a Cairns da 2 giorni e ho già un colloquio di lavoro…in tre mesi ho avuto una trentina di telefonate per lavorare, uno paio di sponsor proposti e almeno una decina di colloqui fatti…
Salve a tutti, sono un vecchio utente di questo forum ed ho scritto commenti precedentemente riguardo all’australia ed ora sto semplicemente seguendo i vari commenti per farmi un’ulteriore idea sulla vita in quel continente. Ho già vissuto 3 nella zona della gold coast (che consiglio a tutti) per 6 mesi grazie ad uno stage che mi sono cercato personalmente. Tuttavia al termine dei 6 mesi sono dovuto rientrare in Italia con la convinzione di finire il mio percorso di laurea qui e poi trasferirmi in maniera permanente. Credo che sarò uno dei tanti che questo inverno (estate in Australia) partirà alla ricerca di un altro tenore di vita che ormai qui è diventiato a dir poco soffocante. Ero già innamoratissimo 3 anni fa di quel continente ed ora finiti gli studi non vedo l’ora di coronare un sogno. Volevo sapere se qualcuno, che ora sta iniziando la propria nuova vita in australia, possa darmi link, suggerimenti, contatti o raccomandazioni utili per preparasi al meglio. Leggo di gente che senza difficoltà trova lavori e case da affittare, ma su cosa è meglio cercare maggiormente? Quali siti controllare e come si puo’ richiedere questo benedetto modulo (non ricordo il nome) che deve compilare un lavoratore residente in Australia per chiamarti ed essere visto di buon occhio dal governo. So di gente che allo scadere del workinholiday è dovuta tornare a casa senza possibilità di replica, e quindi per evitare quella fine come è meglio muoversi.
@Alberto: ho letto tanto di te e delle tue belle parole sul mondo Australiano, del tuo amore per l’Italia e che sei un assiduo frequentatore di questo forum. Perchè anzichè dire sempre come la pensi tu al riguardo non dai una mano alle persone che dedicano del tempo qui per trovare delle risposte alle loro domande?? Tu che sei da 4 anni per lavoro in oceania, sicuramente avrai dei contatti o dei suggerimenti utili al riguardo. Le tue parole di sfiducia su quel paese poco importano, ognuno alla fine fa la sua scelta e non in base a cosa dici tu. Piuttosto renditi utile in maniera positiva. Io andrei nel QLD, tu in che stato stai??
Grazie.
PS: ci tengo a precisare che non è una critica nei confronti di Alberto o di tutti quelli che raccontano che cosa è bello o brutto dell’Italia e dell’Australia. Qui ci si da una mano e dei consigli. Di problemi burocratici e politici ne abbiamo fin sopra i capelli noi italiani.
Grazie ancora. Stefano.
Ciao Manuel,
in quale stato ti stai trovando adesso ? e come ti sta andando?
Fatti sentire
A presto
A
Ciao Alberto,
Ora sono a Cairns da un mese e mezzo, quasi due. Ho preso macchina e a breve ci muoveremo verso le farm per il rinnovo del visto.
Preciso una cosa, la burocrazia qui è una passeggiata ed economica. Tutte la pratiche sbrigate in meno di un’ora, patente compresa. In Italia ho aspettato (mio padre ha aspettato) il tagliandino del rinnovo della patente per 8 settimane….qui la patente è arrivata in meno di una settimana. ho conosciuto molte persone da molte parti del mondo e molti australiani che mi hanno aiutato molto, sia per la macchina, che per il lavoro in farm…
Purtroppo per “voi” l’Australia mi piace sempre di più e sempre di più son convinto di restarci…Ovviamente il viaggio continua, molte cose succederanno… Ovviamente guardo anche verso l’Europa, ma sembra che le cose non vogliano che peggiorare.. Un paio di miei amici hanno perso il lavoro e non sanno come andare avanti…altri 4 sono ancora disoccupati…pensate, io sono qui da 5 mesi e ho cambiato già 4 lavori, 3 città, e ho fatto forse una ventina tra colloqui e prove…loro sono ancora a casa a piangere perchè non trovano nulla. Risultato: io ho messo via qualche migliaio di $, loro vivono alle spalle dei genitori. Se non bastasse non ho più i problemi intestinali (sindrome del colon irritabile dovuta dallo stress che avevo l’anno scorso… dolore scomparso e fisicamente mi sento meglio…
Se continua così a Natale potrò pagare il viaggio in Australia per i miei genitori e mio fratello…
😉
Ragazzi
nessuno scrive piu qua !!!! Forse le cose belle sull’Australia sono finite o completamente ridotte!!! o forse non ci crede piu nessuno ad i falsi commenti!!!
Fra alcune settimane me ne vado come programmato!4 anni in WA ! Tutto sommato la vita in questo RETTANGOLO DESERTICO è trascorsa, ma dire che tutto è positivo è un’altra cosa!!Un Europeo dall ‘Australia non impara veramente NIENTE !! Tutto tempo perso a livello professionale!!!Pensateci prima di trasferirvi !
Saluti
Sono contento per te che te vai dal tuo inferno. Spero che tu possa trovare la pace che cerchi in Italia.
Professionalmente parlando sto avendo più esperienze qua in meno di sei mesi che negli ultimi due anni passati in Italia. Non m’importa il tipo di lavoro, mi interessa fare qualcosa almeno inerente al mio percorso di studi.
Non venite in Australia, dici te… ma tu chi sei per dire ad un’altra persona che qua non avrà futuro? Hai la sfera magica oppure sei in grado di dare lavoro a tutte le persone disperate che ci sono in Italia?
E sopratutto, cosa conosci tu dell’Australia? Credi veramente che passa 4 anni a Karratha possa darti la capacità di critica? Io sto viaggiando e lavorando su e giù per tutta l’Australia e posso dirti che quello che avete descritto è vero in minima parte.
Ti faccio un esempio.
Ieri una mia amica ha rotto la macchina. Eravamo a Mareeba ed era sabato pomeriggio. Abbiamo cercato un meccanico aperto, ma purtroppo non ne abbiamo trovati. Siamo andati al benzinaio del paese e la vecchietta si è messa a chiamare tutti i meccanici della zona per trovarne uno aperto. Purtroppo nessuno operava. Abbiamo preso la mia macchina e ci siamo diretti verso un meccanico che pensavamo lavorasse. Nella strada abbiamo trovato un ragazzo che è venuto gratuitamente a darci una mano a far partire la macchina…. Esperienza personale, fortuna, o quel che vuoi tu… Fatto sta che gli Australiani non sono tutti asocievoli, ubriaconi , nullafacenti, ecc…
Salutami tanto il Berlusca quando lo rielegerete alle prossime elezioni.
Manuel
Manuel,
quello che hai trovato di sabato che ti ha aiutato….UNA MOSCA BIANCA….poi se te vuoi vedere tutto oro….facci lei come diceva fantozzi!!! Che poi in Australia…..dove tutti dicevano che era tutto organizzato…..vi ha aiutato UNA VECCHIETTA ed un ragazzo che passava di la……..mi viene veramente da ridere…..Ma te ne rendi conto?i nomi ACI?oppure Europe Assistance od il classico carroattrezzi ?Apri gli occhi o sii piu obiettivo………..Sarei stato piu contento se avessi detto che sabato avendo la macchina rotta il carroattrezzi o meccanico fosse arrivato quasi subito.
Ritorna sul forum anche quando ti sara scaduto il WH….ed avranno finito di usarti!!! vediamo se sara ancora tutto OK!!e non dire che non te lo avevamo detto!!!Avrei questa domanda: ma come mai ti sposti tanto e non fai un lavoro continuativo x qualche mese? forse non c’è?o forse non è come vuoi te?oppure non pagano come dicevano nel blog vari mesi fa? Cosa ti fa viaggiare cosi tanto?Oppure stai facendo gia all’AUSTRALIANA…tutto alla carlona…..20 lavori da 10 gg in un anno per non sapere niente dopo 5-10 anni? I lavori da 1 -2 mesi li trovi anche in Italia …se questo è quello che cerchi…l’AUSTRALIA è il posto giusto ma poi non ti lamentare
A presto
A
Dio c’è!!!!! Finalmente Alberto se ne ritorna alla “fattoria degli animali” !!! …. un libro che non avra’ letto, ma in cui e’ orgoglioso di viverci.
(Comunque un discorso sempre troppo complicato per quella mente!)
SuperMario,
sei veramente un PECORAIO AUSTRALIANO anzi …PASCOLATORE DI PECORE!!! Stattene in questo rettangolo desertico…..ma rimanici, tanto che faresti da altre parti…..niente ,nullafacente come tutti gli AUSTRALIANI!!!!!! Non ha risposto Manuel…ma hai risposto te, senza dire niente!!!!
….e cambia anche NOME!!!! Super ? ma di cosa ? DI CAZZATE!!!
A
mi sa che c’è un’infestazione di mosche bianche dove sono io…perchè ti ho citato un esempio che hai usato per girarlo dal tuo punto di vista.
Comunque credo che la gente ti prende come tu ti esponi a loro… si vede subito se una persona non ne sopporta un’altra e di conseguenza vieni trattato allo stesso modo.
In ogni caso, tu dici
Ricavo- spese= guadagni
io ti dirò che non hai messo delle variabili importanti. Per avere un ricavo devi avere un lavoro, non uno qualsiasi, ma uno che ti dia serenità quanto torni a casa. Un secondo punto importante è l’esperienza pregressa. Ognuno di noi ha le sue esperienze frutto di scelte del passato. La felicità è soggettiva e non può essere commentata.
“lavoro alla cialtrona” tu dici. Non credo che tutti siano così e nn credo neanche che in Italia tutti siano perfetti (ne ho vista di gente che s’imbosca per non fare una mazza).
Mi stanno usando…può essere, ma almeno mi pagano. L’anno scorso mi hanno usato in Italia per sei mesi senza un briciolo di soldi e l’avvocato non è neanche sicuro se potrò avere tutti i soldi che mi devono.
Per tua informazione, io non ho lavorato per 10gg, ma almeno per due mesi negli stessi posti e li ho lasciati solo perché sto viaggiando (l’ho scritto in un vecchio post). Quindi, per favore non sparare sentenze a sproposito. Non è necessario che usi tutti i caratteri disponibili per ogni post. 🙂
Il carro attrezzi c’è in Australia e se non lo sai costa meno che in Italia. 100$ per 25km e me l’hano portata dal mio meccanico (australiano), mia madre ha speso 100euro per 3km!e l’hanno portata allo sfascia carrozze.Fortuna sua è stata che ha deciso di demolirla, altrimenti doveva pagare un’altro giro…
Comunque, io credo che non si può sapere niente della vita degli altri, sopratutto leggendo dei post su un blog….
Ognuno dovrebbe riportare la propria esperienza ed eventualmente discutere su fatti oggettivi, non su scelte che spingono a fare determinati percorsi (che forse era l’obiettivo iniziale di questo spazio).
Ciao a tutti,
mi chiamo Fabio e da alcuni mesi sto leggendo tutti i vostri commenti.
Sono da circa 10 mesi in Australia , ho girato da tutte le parti e fatto vari lavori . Fra poco mi scade il WH Visa e me ne ritorno a casa in Italia. Ritorno con i soliti soldi con cui ero partito…..tanti bei guadagni all’ inizio ma poi se fai la vita che faresti in Italia te li spendi tutti….meno male che il biglietto di ritorno era gia stato pagato alla partenza !!!
Forse era meglio andare da ALTRE PARTI che in Australia.
Ciao
Ciao Fabio,
probabilmente dopo il mio ultimo post nessuno ha più voglia di scrivere.
Hai fatto il tax back? E l’anno prossimo puoi richiedere indietro il 90% delle tasse dei mesi di luglio, agosto e settembre.
Io sto accumulando molto e non mi faccio mancare nulla. Ovviamente dipende da come li utilizzi. Ovviamente qui in Australia devo pagarmi tutto, dall’alloggio al cibo. Ovviamente il costo non è così basso, ma non è impossibile viverci. Calcola che come residente la paga oraria è più elevata di un WHV.
Che lavori hai fatto? Dove sei stato?
Cosa hai lasciato in Italia e cosa ti ha spinto a venir qua?
Manuel
Ciao Manuel ,
adesso sono a Brisbane e lavoro in un BAR .( anzi ne sto girando vari ) All’ inizio non andava male ,risparmiavo qualcosa ( ma la cifra che credevo dalle indicazioni prima della partenza era molto piu alta ). Andando al dunque dopo 4 mesi ho avuto un problema ai denti e sono andato dal dentista/dentisti . In conclusione ho speso circa 5000 dollari ( in Italia sarebbero stati circa 1000 euro ) ed ho finito i risparmi. Adesso siccome non voglio rischiare una nuova cosa simile ai denti me ne torno a casa con le 4 lire rimaste .
Dopo circa 1 anno in Australia con questi risparmi fatti, posso benissimo farli in Italia fra un lavoretto ed un altro. NON C’E’ DIFFERENZA.Anzi , non vale la pena venire a 20000 KM se poi sei a rischio di non risparmiare quasi niente , almeno spero di aver migliorato l’ inglese.
Saluti
La medicare non copriva questo? Io per sicurezza ho fatto un’assicurazione che mi copre tutto e il costo non è così alto. Devi tener presente che con un visto permanente la medicare è gratuita e quindi anche le spese mediche. Non sono sicuro per i denti e i trasporti in ospedale con ambulanza, ma esiste comunque l’assicurazione a parte.Il trasporto posso anche capire che non è coperto perchè le distanze sono enormi ed è un costo enorme da sostenere.In Italia è gratis per la maggior parte e a volte è utilizzato in modo decisamente pessimo e superfluo per alcune persone, sia come 118 che come trasporti sanitari di tipo B. Mancano soldi per attrezzature e ambulanze e la maggior parte dei soccorritori sono volontari.
Se c’è qualche permanente magari può darci informazioni più certe e confermate.
Io in Italia non ho proprio niente come lavoro se non fare il pizzaiolo il sabato e domenica per 450 euro al mese. Ieri ho visto nel sito dell’ansa che in Italia si perdono in media 1000 posti di lavoro al giorno e in prossimo autunno sarà il peggiore degli ultimi 8anni. Attualmente la disoccupazione italiana è di 2,3 milioni di persone…
Manuel,
partendo dal fondo….se guardi le news australiane ( non guardare solo quelle italiane ) anche sud est dell Australia licanziano tanto ed e’ solo l ‘ inizio . Stanno chiudendo tante fabbriche in quanto il dollaro e’ altissimo ed i costi del personale elevati. Per quanto riguarda Medicare e’ per i visti permanenti non x WH Visa e poi vale x le strutture pubbliche non x quelle private come i dentisti sono. Avevo una assicurazione ma era tanto limitata che ho pagato quasi tutto . Se paghi tanto ricevi tanto altrimenti NO. Per il resto cosa ti devo dire …..di sicuro se torno a casa con 3000 dollari risparmiati sono fortunato . Non per farmi gli affari tuoi…..ma da quanti mesi sei in Australia? e dove ? e come ti sta andando in generale?
sono qui da quasi sette mesi. Ho lavorato sia a Perth chea Cairns come chef e ora sto lavorando in farm per ilsecondo visto. A Perth guadagnavo molto bene perchè arrivavo tranquillamente a 1000$ a settimana, mentre a Cairns prendevo un pò meno, ma non troppo. Ho preso macchina e ho trovato lavoro nel giro di una settimana in una farm. Ora lavoriamo qui full time. L’accomodation è perfetta e costa molto meno dei Working hostel (che per me sono Mafia), avendo in più stanza singola,frigo in camera e molte altre cose in più.
Non dico di essere miliardario, ma almeno qui ho la possibilità di lavorare senza prenderlo in c…lo come succedeva in Italia (da cui avanzo sei mesi di stipendio dalla mia ex azienda).
Non so se l’Australia sarà la mia meta finale, so solo che per ora in Italia non ci voglio tornare perché sono stanco di lottare per cause che saranno perse dall’inizio. Dico questo perché nell’ultima azienda ho fatto il sindacalista aziendale per la Cgil e non avete nanche idea di come realmente vanno le cose. Io ho visto e mi fa ribrezzo il solo pensare di tornare a “lavorare” per le aziende italiane. Esperienza personale o no, questa è la MIA realtà. Io l’ho vissuta, ho lottato e alla fine sono “dovuto” andarmene…
L’Australia costa, ma a mio parere ti da qualcosa che a casa nostra non c’è più.
Devi calcolare, Fabio, che da permanente le cose cambiano di molto. Spero che qualche permanente possa dire la sua.
Manuel ,
grazie x il tuo commento .Secondo la mia esperienza tutto quello che si dice in Italia dell’ Australia e’ molto sovrastimato ,dai soldi che dovresti fare alla condizione della vita. Per le condizioni reali puoi benissimo ( secondo me ) stare in Nord Europa o mi sbaglio?
Ciao
Vi prego non fatemi leggere tutte le 14 pagine se no muoio prima di andare in Australia….
in sintesi…. se in Australia prendessi uno stipendio di 60000 di dollari australiani proporzionato al carovita.. quanti euro sarebbero? se qui faccio la spesa con “200” euro in Australia (parlo per lo stato della Victoria) quanto spenderei?
il punto è che se Vado in Australia per prendere il doppio ma ne devo spendere 2 volte tanto rispetto all’Italia per vivere alla domanda: conviene andare a vivere in Australia? diventa facile rispondere……..
Brava Francesca hai colto nel segno e la tua domanda e’ molto saggia .In questo forum nessuno si era mai posto la domanda che hai fatto te . ( vedi mio commento 311 )
Premesso che io sono molto critico con l Australia ( sono da 4 anni qua ma ne sto andando a breve ) rispondendo alla tua domanda , se i 60000 sono netti ( quindi 5000 al mese , al cambio ora circa 4000 euro ) con il costo della vita qua equivalgono a 1500/2000 euro al mese dell’ITALIA (forse anche meno ), in quanto il costo della vita e’ il doppio se ti va bene ( senza contare che avresti perso l’INPS , liquidazione e tante cose ), quindi il SALDO e’ zero . Se fossero 60000 lordi , quindi 40000 circa netti la cifra sarebbe molto bassa .
Inoltre dipende da quello che lasci in Italia . Se hai 1500/2000 euro al mese non ha senso venire x la cifra che hai detto te a meno che quella cifra non aumenti tanto visto la professione che andrai a fare in seguito. Probabilmente e giustamente ti risponderanno anche altri…..e ti loderanno tutto di quello che c’e’ in Australia, quindi sta a te filtrare tante cose . Quello che ti posso dire e’ che la sensazione dell’ Australia che si ha da lontano non e’ quella quando poi la vivi , ma a mio parere molto ma molto peggio , purtroppo sono in tanti a non ammettere che hanno sbagliato a venirci .
Saluti
Alberto
In nord Europa è sicuramente meglio che in Italia.Ovviamente dipende dal lavoro che fai. Io sono agronomo e non ci sono grosse aziende agricole. Se sei nel campo della ristorazione forse è meglio. Ho un collega che vuole andare lì a lavorare nel campo della ricerca.
Francesca, dipende dal tuo stile di vita. Io in Italia prendevo (quando andava bene) 950euro al mese. Con lo stesso tenore di vita (e forse di più datoche pago affitto e spesa) qui riesci a salvare soldi, togliendoti anche qualche soddisfazione. Ovviamente dipende da cosa lasci. Se non hai niente da perdere sei la benvenuta. Se hai, come dice Alberto, un lavoro buono con un buon reddito puoi scegliere di restare in Italia. dipende tutto da cosa lasci. I guadagni ci sono e molte volte anche le soddisfazioni.
In realtà è difficile fare un confronto alla pari con l’Italia perchè alcune cose costano di più, altre meno.
Per esempio, ho comprato macchina e non ho pagato il passaggio di proprietà (500euro), ho pagato solo la Rego (475$) che comprende anche la third part insurrance verso le persone. Con 90$ ho coperto i danni a terzi.
In Italia pagavo solo di assicurazione per una macchina 1.2 di cilindrata quasi 650euro, sommando i 120euro di bollo annui, la benzina a 2 euro, contro i 1,42$ di qua….
Raccontaci di te e ti daremo delle dritte…
Allora io sono una programmatrice mentre il mio ragazzo è un Ing. Informatico quindi è lui quello che punta a trasferirsi perchè in base a delle tabelle (ved. http://www.michaelpage.com.au/salary-tables.html?selectedSector=Technology&selectedSubSector=Commerce+%26+Industry+-+Development&selectedLocation=VIC&x=33&y=10 –> lui al momento rientrerebbe nel primo e poi a seconda della crescita o il penultimo o l’ultimo…quelli in mezzo non gli riguardano) dovrebbe andar a prendere bene…Io sono della teoria che ”non è tutto oro quello che luccica” x questo sto cercando di informarmi il più possibile in quanto io ho già una macchina di mia proprietà ancora nuova (del 2008), ho un contratto di apprendistato ma a scopo di assunzione fissa dove mi trovo bene.. e lui lavora per una società di Milano che lavora principalmente per la Microsoft (tutte le applicazioni in abbonamento vengono create da loro) e poi hanno tanti altri Grossi clienti… a fine dell’apprendistato..cioè tra tre anni lui andrà a prendere 30.000 euro all’anno lordi..facciamo 1500 euro netti al mese.. con poi possibilità di crescita rallentata a seconda delle possibilità dell’azienda (e ovviamente delle sue capacità e abilità nel farsi vedere.. ma questo vale ovunque) .. io adesso prendo 1000 euro netti al mese per cmq 14 mensilità……………….quindi??????? boh
Francesca ,
se avete 2 lavori con prospettive pensaci prima di cambiare tutto x l’Australia .Sopratutto non ti fare abbindolare dai RICAVI facili (…i dollari l’ora )che non sono guadagni ,visto che le spese sono molto elevate . In tanti sono tornati a casa con la coda tra le gambe con meno soldi con cui erano partiti.
Ciao
A
Ciao Francesca, anche io lavoro nel settore IT e dopo 20 anni in Italia lavorando per una multinazionale (la 2a nel mondo) qui ho trovato lavoro in pochi mesi e quadagno il quadruplo. Gli stipendi sono da un minimo do 80,000 dollari l’anno in su, verifica su seek.com.au perche’ in molti annunci trovaerai anche quanto sara’ lo stipendio. Se siete giovani e potete richiedere il visto non perdete tempo. Vi consiglio focus-australia.it fanno tutto in italiano e conoscono bene quanto sia difficile venire qui, vi potranno dire come fare, quanto costa realisticamente. Poi la scelta sara’ la vostra. Per molti e’ difficile o impossibile, se voi potete provare e pensate che l’Australia e’ una nazione che vi piace, seguite il vostro spirito.
Paola ,
ti sembrano tanti 80000 dollari lordi x spostarti o convincere qualcuno a spostarsi cosi lontano quando poi ci devi sottrarre anche qualche biglietto di rientro in Italia o NO ? 80000 lordi sono 55000 netti anche meno, diciamo 4000/4500 netti al mese . Tutte le bollette costano 500/700 al mese , affitto 1000/1500 dollari al mese almeno ( casa con muri in cartongesso ) ,cibo costa una valanga per non parlare dell assistenza sanitaria privata ( non aggiungo della pensione ). Non dire che guadagni il QUADRUPLO , ma che RICAVI il QUADRUPLO , c’e’ una bella differenza , xche poi vanno tolte le spese . Ma quando inizierai a essere obiettiva ?
A presto
Alberto
Alberto, come al solito usi la TUA matematica. Non riesci proprio ad accettare che c’e’ qualcuno qui che e’ contento e felice dopo anni di frustrazione in Italia?? In Italia l’affitto forse tu non lo paghi perche mamma e papa ti hanno dato i soldi per comprarti casa. Hai provato a guardare i prezzi di affitto a Roma?? almeno 1000 Euro la cantina ristrutturata a monolocale, il mio stipendio NETTO era di 1400E. Ora il mio stipendio NETTO e’ 5200$ e pago 2600$ di affitto (Sydney casa con ampio giardino e piscina). 80000$ e’ il minimo per le professioni come la mia. Ovviamente lavora anche mio marito. In tasca ora ho soldi, ma soprattutto ho una qualita’ di vita che non potevo neanche sognare. Non sono qui per diventare ricca ma per fare una vita DIGNITOSA. Fammi il piacere torna in Italia e goditi una buona fetta di prosciutto che qui non puoi trovare. Mettitela sopra gli occhi, pero’, cosi’ potrai non vedere la degradazione in cui dovrai vivere.
Paola ,
hai visto che quando vuoi….metti fuori anche le spese non solo i RICAVI . Da quanto capisco uno stipendio se ne va tutto fra affitto ,spese e mangiare ( allora una persona cosa ci viene a fare , CAMBIARE ARIA ). Per quanto riguarda il prosciutto , anche te , rimanici in Australia nella tua casa di carton gesso dove senti anche una mosca dall altra parte . Se te sei contenta , BENE meglio x te , ma per favore NON CONVINCERE NESSUNO , con discorsi del TRIPLO ,QUADRUPLO ecc , che 1400 euro sono 2000 dollari circa , quindi nemmeno il triplo e’ il tuo stipendio . Non fare come gli australiani che sovrastimano tutto x convincere della loro situazione .
Te l ho gia detto sii neutrale ,tanti sono tornati con la coda tra le gambe x commenti come il tuo.
Ciao e Buon Carton Gesso
A
Paola..ho letto quello che hai scritto a Alberto…. sei un mito ..ma non vale la pena. Sono persone che quando ritornano in italia prima sputtanano l’Australia e poi quando vedono la realtà li, sputtanano italia e dicono quanto si sta meglio in Australia….. egoisti, prepotenti e presuntuosi. Figli di mamma e papà. O vivano con i genitori avendo colazione la mattina e le mutande lavate, o i genitori lo hanno comprato casa, o stanno aspettando che muoiano cosi possono ereditare. Per lavoro sono sicuramente raccomandati. Queste persone si lamentano anche in Utopia perché non c’è il bar sotto casa, la cocaina manca da comprare e non possono avere un lavoro raccomandato o con papà, dove si possono grattare tutto il giorno. Per loro in Utopia manca anche la normalita’ di ricevere tangenti o pagarle per fare un opera abusivo o evitare la legge o per l’evasione fiscale. Che pessima pubblicità sono queste persone per l’italia. Ancora con il mandolino in mano.
SM,
te l ho gia detto sei un PECORAIO . Forse non hai capito…..Sono 20 anni che lavoro nel Oil & Gas….nessuno mi ha comprato niente!Anzi.Non sono certo un italiano viziato come voi australiani . Se anche mi potessi grattare con i soldi dei miei genitori e’ che hanno avuto iniziativa e voglia di fare , niente a che vedere con la vostra mentalita australiana creatrice di niente ( nel tuo discorso hai solito citato i soliti luoghi comuni di chi vive all’estero ,raccomandazioni e mandolino). I figli da queste parti non avranno mai niente dai genitori visto la mentalita che avete e xche nessuno fa niente .( anche il tubo dell acqua del giardino che ho comprato viene da TREVISO ).
In Italia ci sono dei problemi di sicuro , ma qui ce ne sono tanti altri ,basterebbe ammetterlo e non cercare di convincere nessuno .
P.S.
Non ti preoccupare che non ho da dire molto di positivo sull Australia .
Baci
Alberto finalimente stai migliorando in matematica, purtroppo solo per i tuoi conti. Al cambio di oggi il mio stipendio in dollari australiani e’ 1750 quindi il mio stipendio attuale e’ SOLO il triplo di quello italiano, scusa per l’errore. Non conto che il 9% del lordo e’ accantonato in un fondo pensione PERSONALE cioe’ in un conto MIO e non regalato all’INPS per pagare le pensioni di altri. Qui un fondo pensione rende davvero non come i conti italiani.
Finisco qui. Penso che chi legge questo forum ha un suo cervello e deve informarsi prima di partire. Io ho dato link utili e punti di riferimento. Spero utili a tutti per prendere una personale decisione cosi importante. Saluti
Paola,
facciamo 2 conti veloci . Nel tuo commento 337 il tuo stipendio era il quadruplo del tuo italiano .Nel commento 343 e’ il triplo ( in soli 6 commenti la cifra si e’ notevolmente abbassata che caso strano ). Se l’euro prende quota ( basta un apprezzamento dell’euro di pochi decimali sul dollaro cioe’ ritornare ai valori di 1 anno fa ) potrebbe arrivare solo al DOPPIO . Complimenti .
Chi legge i tuoi commenti puo farsi un’ idea di come le cifre sono montate e dette in maniera superficiale .
Ciao
A
Scusate….. nn mi piace il tono con cui si sta trattando la discussione….Australia o meno penso sia giusto che ognuno abbia la sua opinione in base alle diverse esperienze personali…
sinceramente io credo a entrambe…
credo a Paola perchè altrimenti nn mi spiegherei come mai un collega del mio fidanzato ci sia lì da 4 anni e invita tutti ad andarci…sto iniziando a pensare che ‘probabilmente’ certe cose possano dipendere anche dal settore di lavoro… d’altra parte mi chiedo… perchè ci sono pochi ingegneri informatici in australia???
Credo ad Alberto perchè sinceramente ho sentito più pareri negativi (tra qui e altri forum) che positivi e vorrei approffondire non tanto sulle spese personali che uno possa avere (alimentari, vestiti..ecc.) ma ad esempio.. se nn c’è l’inps, come funziona? esistono degli accantonamenti personali tipo la pensione integrativa qui? e segue un determinato conteggio o è la persona che sceglie quanto versare perchè magari segue una logica di tipo ”contributiva”???… Tra l’altro io purtroppo nn sono una figlia di papà ma visto il mondo in cui viviamo non mi farebbe schifo sapere che qualsiasi cosa possa scegliere di fare non abbia il rischio di tornare con il sedere a terra e che possa sempre avere una tana accogliente dove riprendermi e potermi rialzare senza creare peso… se poi possono anche darmi una spinta x poter entrare in un posto più che dignitoso..ancor meglio!
ovvio che c’è più soddisfazione nel ‘farsi da soli’ e arrivare in alto senza l’aiuto di nessuno…ma d ‘altronde l’importante non calpestare la propria dignità..non prestarsi a certi baratti e non commettere crimini…per il resto… un bel chissenefrega…
chiudendo la parentesi su questo argomento (sperando che nn ci ritorni nessuno) che tanto non portà da nessuna parte… e soprattutto nn mi aiuterà ad avere risposte..
posso sapere che lavoro fate?… scusate il monologo =) grazie per le risposte e i consigli che siete disposti a darmi =)
si è scatenato l’inferno a quanto pare…
Io dico solo che la felicità è soggettiva e in quanto tale ognuno la misura con i propri parametri.
Alberto, uno può anche venire a vivere in Italia e ammesso che il tornaconto sia zero o poco più, questo vuol dire che la persona ha trovato altro oltre ai soldi. I soldi non sono tutto e come diceva mia nonna “tanto li lasciamo qua quando moriamo”. Bisogna vedere le altre cose che ci stanno attorno, oltre al fatto che “forse” in Australia è riconosciuto il merito nel lavoro con la possibilità di poter crescere professionalmente.
In Italia ora queste cose non ci sono e forse non ci saranno per i prox 10anni. Io credo che SM sia stato impulsivo e ha dato dei giudizi stupidi perchè non ti conosce. Dal canto suo ha però ragione che in Italia molte posizioni importanti sono date a persone raccomandate, mentre quelle valide cercano futuro altrove o si ritirano in fabbrica. Basta solo vedere le persone condannate che abbiamo in parlamento (Grillo fece i nomi in passato) e che continuiamo a votare ripetutamente. Questo fa pensare che l’Italia non è poi così grande come Nazione.
Alberto, dici che tutto è importato. Ti dirò che forse son più furbi di noi. Non inquinano le loro spiagge e si fanno mandare il meglio dal resto del mondo (un pò quello che sta succedendo da noi, del resto).
Provate a venire e a vedere con i vostri occhi, questo è l’unico consiglio che vale la pena seguire. Partite con la mente libera e senza pregiudizi o speranze esagerate.
Io parlerei di sanità.
ALBERTO, come ti ripeto io ho sempre detto le cifre vere e parlato di cose reali, posso avere sbagliato nel dire il quadruplo perche’ quando ho scritto il commento stavo pensando al lordo… ed ecco che ti attacchi a questo. Se leggi il mio commento n.(ma chi lo sa) sono stata io a dire che l’Australia non e’ l’Eldorado e che dipende dal settore. Quello che TU non vuoi ammettere e’ che qualcuno qui si trovi bene e che fa un’altra vita rispetto allo schifo che doveva sopportare in Italia. Come mai non la critichi mai ad esempio? Davvero non vedi quello che succede e com’e la realta’ italiana lavorativa, politica ed economica?? Su questo sei tu che devi essere finalmente realista.
FRANCESCA, lavoro nell’informatica da oltre 20 anni per questo mi sono permessa di darti un consiglio, proprio perche’ conosco bene l’offerta che c’e’ in Italia e quella che c’e’ qui. La pensione qui funziona con un meccanismo diverso (per fortuna) si chiama Superannuation e’ un fondo garantito dallo stato che ogni individuo deve avere con una banca/ ente finanziario che preferisce. Il datore di lavoro deve versare il 9% del tuo stipendio sul quel fondo. all’eta’ della pensione puoi utilizzare tutto quello che hai versato e su cui sono nel frattempo maturati interessi.
Saluti a MANUEL che se la sta cavando alla grande.
Grazie SUPERMARIO, capisco che ami l’Italia perche’ solo chi la ama veramente sa vederne i difetti per spronare tutti a cambiarla.
Paola ,
ho capito l’ errore , guarda caso sono sempre a favore.( coincidenza ??non sei l’unica ,anche in altri forum x avvolarare le loro tesi gonfiano i soldi )
Dicendo grazie a SM (il PECORAIO) hai ringraziato uno che ha completamente rinnegato le origini,sputtanando tutto e tutti .
Per la superannuation…non ho commenti. Fra 20 anni faremo i conti .In non credo sia meglio del nostro inps anzi il 9% dell’azienda equivale alla solita cifra della liquidazione accantonata ( quindi e’ molto poca ) ,pero poi noi abbiamo anche l’INPS. (IO MI TENGO L’INPS).
Ciao
Oh vedo che tutti avete ascoltato il mio consiglio sul ”non attaccatevi” =) ….
ALBERTO nn hai risposto alla mia domanda….. (cmq io nn avrei così tanta fiducia sull’Inps anche perchè se speri di poter vivere con 500 euro al mese…l’è dura!Magari poi tu verseresti più contributi e allora quello è un’altro discorso =) e con questo nn t sto dando contro sto sol cercando di ragionare)
PAOLA visto che sei molto propensa alla matematica t andrebbe cortesemente poter fare due conti insieme? ho visto il sito che mi hai suggerito di guardare (e ti ringrazio)..
prendendo spunto da quei dati… facciamo conto che lui venga a prendere 5000 dollari al mese (60.000 all’anno) io come faccio a calcolarci il netto???? nel senso… ok tolgo il 9 % e quindi scendiamo a 4550 e poi quali altre spese statali devo togliere? per quanto riguarda l’assicurazione sanitaria.. quanto costa (prendi pure cm riferimento quella che hai tu) e cerchiamo di capire da 5000 a quanto arriviamo… (cmq per quanto riguarda l’affitto in Italia..una coppia di amici vive in una villetta a schiera su 2 piani con box e giardino a 550 euro al mese già arredata..non siamo a Roma questo è vero però ho letto di persone che a Sidney pagano 1000 dollari a settimana..).
ma è vero che devo fare lo IELTS??? che @@ nn si può imparare lì l’inglese?…
altro problema…. nel senso voi come vi siete mossi? avete prima mandato in missione il partner o vi siete lanciati là con un sacchetto di speranza?????
per quanto tanto o poco possa essere, c’è la possibilità di NON trovare lavoro nel nostro settore???
PAOLO t svelo una cosa: se fosse per me bene o male rimarrai in Italia ma perchè sono molto legata alla mia famiglia, amici, origini e finchè ho e abbiamo un lavoro che ci permette di vivere nn mi porrei il problema di considerare lavoro altrove..(d’altronde c’è gente che come mio cugino stefano che abita a grossetto in toscana, ieri mi ha chiamata x chiedermi di trovargli lavoro a Novara perchè da lui nn c’è NULLA!!!!!) cmq…per seguire ”il mio amore” questo e altro…
sto cercando di smussare le convinzioni di Marcello (il mio ragazzo) che in Australia si viva divinamente..
se dovessimo venire lì nn vogliamo diventare ricchi ma fare la fine di Paola e quindi poter vivere una vita dignitosa… quello che nn piace a Marcy dell’Italia è che qui nn c’è possibilità di crescita professionale se non quando diventi vecchio (cioè quando ormai hai un tuo stile di vita e un equilibrio che la crescita poco t tocca).. a lui giran le scatole sapere che in Italia (secondo lui) sia sottopagato rispetto a uno che facendo il suo stesso lavoro in un altro paese (ved quello in questione) possa prendere di più..lui basandosi sui siti dice.. ”c***o io prendo 21000 euro all’anno lordi e quindi ne prendono 52000! (65000 dollari australiani)” e di conseguenza a me vien solo da chiedere… perchè? dove sta il trucco?
scusate e poi..perchè le case sono in cartongesso????????
ho scritto PAOLO ma volevo scrivere ALBERTO c’è talmente ‘intesa’ tra voi due che mi sono confusa =) i’m sorry