Australia, qualità di vita
di
Catia
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti, mi chiamo Catia e vorrei ricostruire una immagine relativanente obbiettiva del continente australiano. Sto considerando con il mio fidanzato di trasferirci in Australia e per mezzo di varias ricerca in internet abbiamo indagato riguardo il tema lavorativo, caro vita, paesaggistica e stile di vita. A parte notare...
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Data di pubblicazione: 17 Febbraio 2006
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Categorie: - Attualità Mondo

Al commento 374,
Ti consiglierei di andare in Australia,viverci Qualche anno epoi tornare sul blog. Stai parlando tanto ma sai molto poco!!!!!
Per il commento Sui fiorentini…..anche io dico Che meno male non ci sono tanti australiani in Italia….. altrimenti le statistiche sull ubriachezza molesta salirebbero alle stelle.
Calma, e tutto sto fango sugli italiani e’fuori luogo . Intanto SuperMario non e’ da meno nei toni , e poi se leggete i commenti di Fabio (settembre ) esce fuori che l’Australia sembra molto simile agli USA. Poco stato , se guadagni bene riesci a vivere bene ma senno’ devi sperare di stare in buona salute e senza incidenti o imprevisti.
Io ho vissuto e lavorato solo inEuropa , mi sembra che per questi paesi anglosassoni si possa dire che se avete un profilo lavorativo specializzato e ricercato vale la pena (leggo ing. Informatici , chef , ecc) mentre per lavori più normali a conti fatti non e’ l’Eldorado ma perlomeno sembra che il lavoro si trovi . Giusto ?
Sulle diatribe italo-australiane vorrei dire che l’Italian Way of Life ha fan ovunque nel mondo , che molti australiani hanno ascendenti italiani , e che ogni paese ha le sue beghe , in Australia per esempio si potrebbe parlare delle condizioni deplorevoli in cui fanno vivere gli aborigeni.
Eccome un altro ( Italianidioti )…..che fa il solone e parla dell’Australia x sentito dire….solo xche vuole scappare.Prima vacci x qualche anno …e poi parla!!!Altrimenti non hanno senso i tuoi commenti.
vorrei farvi notare l’ultima genialata del governo Monti… far pagare le tasse su immobili e su risparmi di cittadini italiani che vivono all’estero con residenza in Italia… Ci saranno molti giovani che ci penseranno bene prima di ritornare a casa… é una cosa pazzesca! i ragazzi cercano di crearsi un futuro all’estero e il governo li punisce ulteriormente. Come si dice “oltre il danno, la beffa!”… Il prossimo passo sarà quello di vietare ai cittadini italiani di uscire dall’Italia. Ogni giorno che passa ringrazio Dio di non essere rimasto a casa e ogni giorno lotto per restarci fuori.
Vi faccio un’altro esempio. Il mio migliore amico, dopo aver fatto un corso per panettiere da 1500euro, ha trovato lavoro in un panificio per un mese in nero. Morale della favola: non lo pagano e forse non lo faranno mai, ma gli han proposto di lavorare anche a dicembre per un mese. Questo mio amico ha il modo di pensare di Alberto (e forse potresti essere tu, Alberto, se fossi nato qualche anno più tardi). Lui sostiene che le cose cambieranno e che tornerà come prima. Nel frattempo io sto lavorando e non ho nessun problema a cambiare lavoro, lui non ha nemmeno i soldi per uscire la sera. Fortuna sua che vive con i suoi e che lo aiutano. Io, invece, non solo sono ampiamente in attivo nel conto, ma riesco pure ad aiutare i miei genitori.
Nonostante tutto continuano indisturbati a spingervi la faccia nel fango, vi prendono in giro (rivolto ai giovani) dicendo che non avete voglia di fare niente, vi dicono che siete dei bamboccioni e degli schizzinosi. Dicono che è colpa della crisi e voi ci credete! La realtà è che ci stanno spremendo come limoni mentre non intaccano i loro risparmi e non rinunciano ai loro privilegi. Ci rivedremo in Italia quando vi deciderete a scendere in piazza non con i manifesti, ma con le forche e i fucili. Io sarò al vostro fianco, ma fino ad allora resterò fuori e cercherò di crearmi un futuro per me e per i miei figli.
Scusate lo sfogo, ma non si può più andare avanti in questo modo! E’ ora di finirla di elogiare la cultura, le opere d’arte e i paesaggi, quando ci sono persone che si tolgono la vita per disperazione, famiglie che devono andare alla Caritas per poter mangiare e vestirsi, e giovani che vedono bruciato il loro futuro ( e vengono persino presi in giro). Questo non è vivere!!!
Per il Caprone Alberto – da un italiano a d’altro.
“Corruzione” è lo slogan della vita italiana oggi. E’ la legge, quando non si rispetta altra legge. Sta minando il paese. In tutte le città, i politici e dipendenti pubblici onesti si contano sulle dita delle mani. Quelli di Lazio, Campania, Sicilia, Lombardia, poi sulle dita di una mano sola! La virtù, l’onore, la verità e la legge sono scomparsi. Siamo tutti imbroglioni. Ci piace “farla franca”. E se non riusciamo a guadagnare il pane in modo onesto, lo facciamo in un altro modo.
Questo é solo il punto del iceberg d’italia. Chi critica italia lo fa perché conosce bene i problemi e perché ama il paese e vuole migliorarlo.
Concentrati sulle schifezze che hai a casa e fai pulizia li prima di sputtanare altri paesi. O almeno cerca di essere oggettivo.
Dio benedica AUSTRIALIA se il paradiso esiste e in questo CONTINENTE dove se hai voglia di fare ti premiano, non in italia perche se cerchi di fare impresa sei gia un cadavere dopo un mese che hai aperto una partita iva. VIVA AUSTRALIA
Per il pecoraio australiano Supermario.
Alcolismo,asocialita,inezia,mancanza di stimoli Ed iniziativa sono gli slogan dell ‘ Australia e degli australiani. Tieniti tutte questi cose Ed io mi tengo le mie somarone.
Meno male Che me ne sono andato via dall’ Australia…..altrimenti diventavo una nullità come gli australiani………molto meglio la Nuova Zelanda dove c’ é gente migliore.Saluti
Dove è andato quel GRAND UOMO di Super Mario che sa solo offendere l’ITALIA!!!!! Vada a …………….
Salve a Tutti ho un quesito da proporre a Voi che vivete e lavorate in Australia e che siate a conoscenza di alcune normative
Immaginiamo che il titolare di un visa 456, (temporary Skill ) vuole trovarsi una nuova azienda.
La domanda è questa.
Possedere questo visto, facilita la ricerca di un nuovo sponsor oppure, per cambiare, devi ripartire da zero ?
Per il titolare dell’azienda è meglio che si presenti una persona che ha già un visto 456 oppure per il Boss non cambia nulla ?
Vi ringrazio anticipatamente
Ciao
Stefano57
p.s. Se vivete in una grande città Australiana e dovesse emergere la necessità di avere un qualificato allenatore di Canoa/Kayak flat water non esitate a contattarmi. http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Emili