Aspirante suicida
Sono un aspirante suicida…
Voglio subito chiarire che non scrivo né per esibizionismo, né per voglia di essere compatito.
Voglio solo raccontare la mia storia, essere ascoltato (cosa rara oggi) e magari sapere ciò che pensate.
La mail che potete usare per contattarmi è lastwish85@gmail.com, usatela se volete raccontarmi direttamente la vostra esperienza o le vostre opinioni direttamente.
Come dicevo, sono un aspirante suicida, e solo ultimamente sto prendendo in considerazione l’eventualità di farla finita sul serio.
E’ già da qualche mese che ci sto pensando seriamente, e ultimamente non riesco più a concentrarmi completamente sullo studio e a passare gli esami…
Per ora ho fatto qualche tentativo, ma non ce l’ho fatta, l’istinto di sopravvivenza e la paura del dolore mi hanno sempre bloccato…
I veri motivi che mi hanno spinto e mi spingono a farlo, sono principalmente la solitudine, l’indifferenza delle persone e l’incapacità di trovare un senso a questo mondo schifoso, pieno di ignoranza, guerre e violenza.
Se Dio esiste, mi sa che è un sadico, perchè altrimenti non si spiega perché abbia creato tutta questa sofferenza…
Ora vi racconto un po’ di me…
La mia infanzia è stata un po’ travagliata. Mi è mancato l’affetto materno e in famiglia c’è stato il rischio di una separazione. Ho sofferto molto anche per tutta una serie di problemi che non stò qui a raccontare e ho sempre avuto dei complessi nei confronti delle altre ragazze (penso a causa della mancanza di affetto da parte di mia madre, ma non ne sono sicuro…)
Sono stato tuttavia fidanzato per circa 3 mesi, ho preso una cotta per una ragazza. Lei diceva di amarmi e che non mi avrebbe mai lasciato…
Poi però alla fine mi lasciò lei, così di punto in bianco. I motivi non me li ha mai detti, mi disse che il motivo era per il fatto che lei era più grande di me di circa 10 anni e aveva paura che la lasciavo con l’avanzare dell’età. Penso però che la verità sia che con me voleva solo un’avventura, e che già teneva in conto di illudermi per poi lasciarmi…
Sono stato malissimo, e da allora non ho più fiducia in nessuno (sono passati circa 6 anni da allora…), soprattutto nei sentimenti in generale e nell’amore in particolare.
Ovviamente nessuno sa come mi sento. Gli altri (genitori compresi) mi vedono come una persona forte e indistruttibile. Neanche immaginano ciò che ho intenzione di fare.
Se non ne parlo con i miei è perché non voglio dare loro un dispiacere, voglio che siano felici di avere un figlio forte come un macigno e senza mai tentennamenti… mentre per quanto riguarda gli altri, non dico niente perché, come ho detto, non riesco più a fidarmi degli altri…
Il modo in cui ora vedo la vita è estremamente negativo, penso che lo descriva bene il testo che ho trovato su un sito internet di psicologia:
“Taluni ad in certo punto della loro vita non riescono più a trovare un senso alla propria esistenza, non provano più desiderio od emozione per niente. Hanno una vita normale o addirittura soddisfacente, ma è solo apparenza, dietro c’è una profonda insoddisfazione. Queste persone non credono più in niente e in nessuno: si sentono ciniche, disincantate, senza più sogni, soprattutto non provano più amore. Non c’è una grave depressione dietro questo ma uno stato di latente malessere, che nasconde uno stato depressivo diffuso e non conclamato. Ma, mentre nella depressione classica rimane un anelito di protesta e di ribellione verso la propria situazione, in questo caso l’ aridità della propria esistenza viene accettata come l’emblema della condizione umana. La persona in questo stato non soffre più, perchè non si lascia più coinvolgere in niente, non si sente più delusa, perché non spera più niente.”
Non sono d’accordo con l’ultima frase…
Infatti io soffro (e Dio solo sa quanto…) proprio perché non mi lascio più coinvolgere, e perché non spero più in niente. Per il resto comunque è abbastanza calzante e esprime bene ciò che provo e perché voglio farla finita…
Grazie per avermi ascoltato…
Data di pubblicazione: 31 Marzo 2009 - Views: 0
L'autore, lastwish85, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me Stesso

non fare sciocchezze………….sei giovane, inizia a vivere , non pensare piu alla tua ex …sono passati 6 anni…..e poi al mondo ci sono 3 miliardi di donne …di tutti i colori e di tutte le razze..
fatti un giro negli ospedali …e cosi vedrai la vera sofferenza..e non immagini nemmeno quanto pagherebbero ..loro a stare bene ..
poi ricorda che ogniuno di noi e’ venuto sulla terra per scrivere la storia..impegnati sino in fondo .
Caro lastwish, penso che il dolore che provi sia enorme e straziante e davvero nessuno lo potrà capire finchè non sarai tu stesso a fare pace con la tua storia di mancanze e delusioni. Purtroppo certi la mancanza d’amore dei nostri genitori può renderci vulnerabili, ma puoi provare a pensare che tu non sei più quel bambino. Tu sei grande e puoi dare un senso alla tua vita e certo non è il suicidio a darlo. Lo so, le persone tante volte deludono e ci fanno sentire inutili.Ma tu non sei inutile a te stesso!Nel momento in cui riuscirai ad abbandonare il dolore che provi ci sarà spazio per altro.Finchè hai respiro c’è una possibilità per te!Non devi sperare che tutto passi! Devi lottare per aggiustare cosa c’è di rotto nel tuo cuore!
Rispondi se vuoi ( kipam@libero.it )
Caro,
prova a pensare a cosa proveranno i tuoi quando ti vedranno spiaccicato al suolo, col tuo sangue ovunque ed i tuoi occhi schizzati fuori dalle orbite.
Pensa all’orrore che provocherà il tonfo che farà il tuo corpo quando raggiungerà il suolo, o allo sgomento di chi ti troverà per primo appeso o tagliato nella vasca.
Tu sarai brutto, bruttissimo, mostruoso in tutte queste situazioni e le tue espressioni di morte tormenteranno per sempre le notti di tutti quelli che ti hanno voluto bene.
Ricordati che tu rovinerai la vita ad altre persone, comunque.
E’ questo che vuoi?
Non essere egoista. E non fare il vigliacco.
Ti abbraccio
Vivi la vita
La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila.
Madre Teresa di Calcutta
Il meglio di te
L’uomo è irragionevole,
illogico, egocentrico:
non importa, amalo.
Se fai il bene,
diranno che lo fai
per secondi fini
egoistici:
non importa, fa il bene.
Se realizzi i tuoi
obiettivi,
incontrerai chi ti
ostacola:
non importa, realizzali.
Il bene che fai forse
domani verrà
dimenticato:
non importa, fa il bene.
L’onestà e la sincerità
ti rendono vulnerabile:
non importa, sii onesto e sincero.
Quello che hai
costruito
può essere distrutto:
non importa,
costruisci.
La gente che hai
aiutato,
forse non te ne sarà grata:
non importa, aiutala.
Da’ al mondo il
meglio di te,
e forse sarai preso a pedate:
non importa, da’ il meglio di te.
Madre Teresa di Calcutta
ciao lastwish85, dice molto bene cosmos, sei giovane hai tutta la vita davanti e di donne ne avrai sicuramente quante ne vorrai. Lascia stare i tuoi propositi e pensa alla vita che è bellissima. Hai avuto un infanzia difficile ma devi avere la forza di andare avanti perchè sicuramente dopo momenti brutti verranno momenti belli. Poco ma sicuro quindi forza e comincia a sorridere…
A. Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, I, 54
Chi è oppresso dal peso della vita, chi vorrebbe e afferma la vita, ma ne aborre i tormenti, e soprattutto non riesce a tollerare piú a lungo il duro destino, che proprio a lui è capitato: questi non deve sperare una liberazione dalla morte, e non può salvarsi col suicidio; solo con un falso miraggio lo attrae l’oscuro, freddo Orco, come porto di quiete. La terra si volge dal giorno verso la notte; l’individuo muore; ma il sole arde senza interruzione in eterno meriggio. Alla volontà di vivere è assicurata la vita: la forma della vita è un presente senza fine; non importa che nascano e periscano nel tempo gli individui, fenomeni dell’idea, simili a sogni fugaci. Il suicidio ci appare già da questo come un’azione inutile e quindi stolta: quando saremo proceduti piú oltre nella nostra indagine, ci si presenterà in una luce ancor piú sfavorevole
perché non sfrutti la tua sensibilità iscrivendòti a qualche associazione di volontariato?prima di tutto ti farai un sacco di amici e soprattutto aiuterai chi soffre e tu al contrario guarirài. Guardati intorno, ti vedrei bene in un associazione tipo quelli che accompagnano disabili: tanti giovani come te che magari stanno su una sedia a rotelle,ma hanno voglia di vivere e parlare con te. Ormai sei grande, il passato è passato, proiettati nel futuro e non pensare che tua madre non ti abbia amato. Le persone spesso nascondono i loro sentimenti per una sorta di pudore o per stanchezza, ebbene tu non devi imitarla. Se hai ancora la mamma abbracciala a sorpresa e dopo guardala negli occhi: vedrai un lucichio di amore e commozione per te. Ciao
Questi incoraggiamenti a vedere la vita come ‘bellissima’ e a ‘reagire’ mi sembrano inutili e fuori luogo.
La tua è una condizione comune a molti individui sensibili e solitari. Al mondo non possono esistere solo i felici e i trastulloni.
Leggiti Cioran.
ciao caro,
ti parlo da genitore,padre di due bambini piccoli.
Tu non puoi forse riuscir ad immaginare il dolore che provo a vederli soffrire,magari quando stanno male,per una banale (manco tanto) febbre alta,quando si fanno male,quando li vedo soffrire in qualsiasi altro modo.MI SENTO MORIRE DENTRO.Immagina a quale livello può arrivare la sofferenza di un genitore,anche se credi non gliene importi nulla.Credimi,non fare sciocchezze,pensa pure a chi è e come sarà dopo che avrai fatto ciò.Non ti rimarrà nulla…a te…il peggio è per chi muore dice mio nonno.Con questo ti lascio con l’inizio della canzone del grande Roy Paci :
Viva la vida passa como in una grande fiesta.. alè!
viva la vida… c’est la vie!!
Un abbraccio da un papà come tanti.
Guarda che chi filosofeggia tanto sul suicidio difficilmente lo fa. Dici di averci già provato, beh, vorrei sapere come e quando. Ti sei tagliato i polsi con un tagliapeli del naso? Ti sei buttato dal marciapiedi perchè non c’era un balcone disponibile? Chi non ce la fa più si ammazza e basta, apre la finestra e si butta giù o si chiude in macchina ad aspirare il gas di scarico a finestrini sigillati. Tu non vuoi ammazzarti, non ci hai mai provato seriamente (grazie a dio), nè mai ci proverai. Scrivi bene per essere uno devastato dal dolore, inviti all’ascolto e lasci pure la mail privata. Che senso ha? Ricevere privatamente consigli o pacca sulla spalla di commiserazione? Quello che devi fare io te lo scrivo qui: tira fuori le palle e piantala di dire ca….e. Se stai male hai tutto il sacrosanto diritto e dovere di chiedere aiuto, magari facendo leggere questa pagina ai tuoi genitori o ai tuoi amici. Se stai male cerchi un medico, uno psicoterapeuta, un gruppo di ascolto (anche in rete, ci sono tanti forum in cui puoi trovare aiuto e consolazione), un amico, un prete, un diavolo qualsiasi a cui dire ‘aiuto’. Non la fai finita con la tua vita, la tua vita la affronti e non scrivi di volerla fare finita perchè non è quello che vuoi. Tu non vuoi morire, tu vuoi vivere, tu vuoi vivere e hai una paura pazzesca di farlo. Beh, mi dispiace per te, la vita non è solo rose e fiori, nè per te nè per gli altri, ma si vive e quando è dura si chiede aiuto, ci si rimbocca le maniche e si tirano fuori le palle. Non si crepa ma si vive. Nessuno è immune dal dolore caro mio, non sei solo, non lo sarai mai. Gira la faccia e guardati intorno: il mondo è pieno di gente che soffre come un cane ma non si ammazza. Occupati degli altri e dimenticati un po’ del tuo dolore. Fa qualcosa di forte, fatti un giro in oncologia pedriatica e poi vediamo se avrai ancora il coraggio di dire che vuoi ammazzarti.
E sopratutto cresci.
In pratica nurelix, in un solo commento mi hai dato dell’immaturo, del codardo incapace di affrontare la vita, e del bugiardo.
E solo giudicando poche righe della mia vita, senza neanche sapere chi sono realmente o cosa sto passando, senza neanche scrivermi o chiedermi ciò che realmente volevo dire.
E poi scusami, per te raccontare la propria esperienza non ha senso? Per te parlare dei propri problemi equivale dire cazzate? Per te un suicida, si ammazza e basta, senza prima cercare di esprimere ciò che prova? E non hai mai sentito parlare di un certo Eugenio Milani?
I miei complimenti per la tua sensibilità…
Comunque hai ragione tu, forse era meglio se mi ammazzavo subito, senza stare a parlarne con nessuno…
lastwish calmati,pondera tutto ciò che dici e che dicono gli altri (vero nurelix?)e certa di sfogarti e scrivere tutto cio’ che ti passa per la testa.
in concomitanza con il lavoro,la famiglia e tutti gli altri impicci che ho cercherò di rispondeti,cosi come gli altri!Coraggio!!! 😉
A presto!
Mi sento come te…io non voglio vivere più è solo che non ho il coraggio di farla finita.Non voglio sentire mia madre che mi dice cosa ho e le mie amiche che mi promettono che le cose andranno meglio,voglio solo stare sola.Maledico il giorno in cui l’ho incontrato perche forse ora non mi sentirei cosi maledettamente sola.
Grazie Battitodimani e a tutti voi: cosmos, Pam, Karina, google, spalletta, Trapianti di organi vivi, celeste, minurta, racheleyouandme…
Ringrazio anche tutti quelli che mi hanno scritto per email, esprimendomi il loro modo di vedere la vita, e offrendomi il loro aiuto… persone veramente meravigliose…
Non sapete quanto mi fa bene e quanto mi ha fatto riflettere ogni vostro singolo commento…
Avevo scritto questo abbozzo della mia vita solo per condividere ciò che provavo e alla fine ho ottenuto molto di più….
Ho ottenuto l’aiuto, di persone stupende, che sanno ancora cosa vuol dire capire una persona e aiutarla…
GRAZIE GRAZIE GRAZIE, vi voglio tutti bene, sarete sempre nel mio cuore …
I tuoi genitori non vogliono un figlio forte come una roccia, vogliono un figlio che sia sereno e felice. E’ più comune di quanto tu pensi il disagio di alcuni giovani, avere qualche complesso nei confronti dell’altro sesso. Il problema di questa società e che le persone tendono ad idealizzare i rapporti. Quante relazioni hai tentato di stabilire realmente ? Per una delusione d’amore hai perso fiducia nell’intero pianeta ? ti rendi conto di quanto sia assurdo tutto questo, ci sono milioni e milioni di persone in giro mi sembra quantomeno frettolosa la decisione che non ci sia nulla di buono e bello da sperimentare. Dovresti trovarti degli amici uscire e soprattutto cambiare schemi mentali.
Il suicidio stesso è idealizzato in qualcosa che assomiglia ad una via percorribile, in realtà è una sconfitta su tutti i fronti, un buco nero della ragione. Sublima questa angoscia, svuota la mente, prenditi cura di te, trovati uno psicologo ed esponi i tuoi problemi.
Last figurati…per me è stata un esperienza nuova questa (manco conoscevo questo blog)e comunque mi ha fatto crescere ,facendomi conoscere altre sfaccettature della vita! 🙂
un “BUON TUTTO”anche a te carissimo.
Bè da qst xsn ke ti hanno scritto inclusa me credimi cè qualk1 ke ti considera al mondo nn si è soli kmq nn sn daccordo sul fatto ke tu vuoi farla finita…la vita è un bene prezioso ke nn si può sciupare così certo, nn è bella x tutti credimi neanke x me lo è…xò io cerco di andare avanti anke se è un pò difficile xk è dura ='(…e nego la frase scritta da te ke nn ci si può fidare di nessuno nn sono daccordo su ciò…=( e impossibile ke tu nn abbia trovato una xsn di cui ti fidi anke se nn completamente…forse dovresti essere tu ad aprirti verso gli altri…Ti auguro tanta forza e coraggio… =) ciao…baci…
Ciao, sai quanti problemi ho passato anch’io nella vita, 10 anni fa sono stata lasciata dal mio primo ragazzo con il quale stavo da più di 1 anno ed ho sofferto molto, ma poi con il tempo tutto è passato, ho fatto le mie esperienze, mi sono divertita con gli amici e le amiche, ho avuto altre storielle brevi e poco importanti, fino a quando ho incontrato la persona giusta, con il quale ora sto da ben 8 anni, abbiamo intenzione di andare a convivere,poi di sposarci e di avere 2 o 3 figli. Anch’io quando sono stata lasciata la prima volta mi sono veramente sentita crollatre il mondo addosso, mi sembrava di aver perso tutto, di non avere più uno scopo nella vita, ma poi è cambiato tutto, è così per tutti e sarà così certamente anche per te. Non ti devi arrendere, la vita è fatta di alti e bassi, ma il mondo è pieno di ragazzi e ragazze, di uomini e donne, la persona per te esiste senz’altro, se ti lascia una ne troverai un’altra, non è lei l’unica al mondo! Davvero, fidati, non devi fare sciocchezze, vedrai che la felicità arriverà presto anche per te. Il mondo è pieno di ragazze, troverai quella giusta che ti saprà amare x quello che sei, per il tuo caratteri,nonostante i tuoi dubbi e le tue perplessità.La tua vita conta più di qualunque altra cosa,non buttarla via così.Se ti dico certe cose è perché ci sono passata anch’io, non solo per il fatto di quel ragazzo che mi ha lasciato,ma anche perché ho avuto altri problemi in passato,ma ora sto benissimo ed ho capito che la vita è splendida! Quando tocchi il fondo e ti senti perso, pensa che la situazione potrà solo migliorare e così sarai felice,sii forte,non arrenderti,non fare cavolate. La tua vita è importante,ricordatelo sempre, ascolta una che di problemi ne ha avuti parecchi,ma che oggi è finalemte felice,felice di non essemi arresa,perché se l’avessi fatto a quest’ora non avrei tutte le cose belle che ho.Ascoltami e credimi veramente, ti giuro che è così,che ti aspettano tante cose belle nella vita!
Il pensiero del suicidio è da qualche giorno diventato molto forte,non ho mai tentato un gesto del genere, ma in questo periodo sto meditando se ritirarmi dalla vita.vi racconterò in breve la mia storia così potrete giudicarla e vedere se poi appare così tragica.
l nucleo del mio problema psicologico riguarda soprattutto l’incapacità di vivere il MOMENTO PRESENTE e saperne affrontare le difficoltà. La mia mente ha una effettiva incapacità di concentrazione per cui in alcuni casi anche la più piccola difficoltà diventa una montagna insormontabile da scalare.
La mia personalità è improntata verso una caratterizzazione PASSIVA e piena di ansie. Credo che sia per questa ragione che sono pieno di ossessioni, paure e compulsioni. Questa situazione psicologica mi porta un disagio anche relazionale per cui in alcune situazioni tendo ad isolarmi e a non cercare il contatto con l’altro.
Il periodo presente è inoltre condizionato da un’esperienza lavorativa negativa finita in modo abbastanza traumatico che mi ha costretto a tornare dopo 5 anni al luogo dove ho vissuto per maggior tempo, ovvero qui in Liguria.
Ho lavorato in Sicilia per circa 5 anni e li’ gestivo, in società con parenti, una cartoleria\centro stampa.
Sono letteralmente scappato in Sicilia nel marzo del 2004 dopo che mi si era prospettata la possibilità di un lavoro li’ e soprattutto perché qui,in Liguria, mi ero arenato negli studi (frequentavo la facoltà di giurisprudenza a Genova e avevo dato pochi esami)ed ero ogni giorno sempre più depresso perché attanagliato da disturbi ossessivi che mi portavano a concentrarmi su determinati oggetti o su “imperfezioni”: cercavo ad esempio di rimuovere puntini o macchie sui libri, mi lavavo spessissimo le mani, controllavo cadenzialmente lo stato di alcuni cds perché ero ossessionato dal loro “saltare” quando erano in riproduzione audio. Mi ero rivolto per questo motivo anche a terapeuti: un psicoterapeuta e uno psichiatra;
ciao woland,
so cosa vuoi dire credimi, puoi uscirne.non pensare prenda tutto sotto
gamba,ma il modo in cui affronti le tue ossessioni è sbagliato. non si
possono affrontare e più ti disperi e più diventano tragiche…
dovresti secondo me rassegnarti alle tue stranezze e prenderle con
ironia.
le fobie sono così,più gli dai importanza più si ingigantiscono, e ci
creano angoscia.lo so, non è facile però puoi provarci..
prova a vivere..
ciao, se ti va di scambiare 4 chiacchere sull’argomento, ti lascio la mia mail. condivido quello che dici, spero di sentirti presto.
ciao la mia mail è: a.ciao@libero.it oppure: m_donato@virgilio.it
ciao,è passato tanto tempo da quando hai scritto questo post e penso che fortunatamente tu stia bene:)
hai fatto bene a sfogarti qui,è meglio che niente..
ma tutte le persone che stanno male dovrebbero trovare il coraggio di parlarne anche fuori,senza pensare di rovinare”l’immagine rocciosa”una volta che uno esterna i propri problemi.
tutti gli uomini nascono con debolezze.
chi non ne ha probabilmente non ha un’anima o un cervello.
la vera sfida sta nel rialzarsi dopo ogni caduta.
questo è il bello e il brutto della vita.è come un gioco:ma a me non piace perdere o arrendermi e mi rialzo sempre.
non farti prendere mai dallo sconforto:si ricevono delusioni di tutti i tipi(amici,ragazze,familiari)e si cancellano in continuazione dalla propria vita persone che ti sono state care fino ad appena un istante prima.
Si soffre..ma bisogna tenere duro.La vita regala anche bei momenti, a volte non sembrano essere nemmeno all’orizzonte,ma invece essere nascosti dietro l’angolo.
Io ho perso un caro amico un paio di anni fa, sono stato suo compagno di banco per 5 anni,e lui ha deciso di farla finita lanciandosi da un balcone.Così,senza preavviso e senza apparenti motivazioni.Ha spiazzato tutti,per primo i suoi genitori(era figlio unico);poi tutti i suoi cari ed i suoi amici.
Ho pianto tanto,gli volevo un bene dell’anima e non posso dire che non gli voglio bene ora.Ma l’immagine che mi è rimasta di lui è quella di una persona debole che ha fatto un gesto stupido.
Anche io ho passato brutti momenti nella mia vita,4 anni fa stavo male e depresso.Pensavo al”nonsenso”di questa vita,mi mancavano gli stimoli,le idee per cosa fare nel futuro e soprattutto iniziavo a notare che il valore dell’amicizia,che dovrebbe essere ancora più saldo dell’amore,va preso con le pinze perchè vacilla fortemente..Penso che queste cose accadano a gente come noi,sensibile e disponibile verso gli altri e che hanno forti valori.Effettivamente anche io,come te,non ne parlavo..ma la gente se ne accorgeva.Solo una mia amica è venuta a starmi vicino,mi ha risollevato..
A distanza di anni posso dire di stare bene.Son diventato più forte,forse più insensibile,non credo più nel valore dell’amicizia,vedo persone che vanno e vengono..(proprio oggi ho ricevuto un’altra “sberla”da un”amico”)ma evidentemente è così che funziona.Io comunque rimango me stesso e cerco di non deludere mai.L’importante è che ci sia tu.Pensa questo
E non dare mai niente di scontato nella vita,perchè la delusione è dietro l’angolo
Beh , è semplice.
Se è ancora vivo , non ha avuto nè il coraggio di farlo , nè la decenza di comunicarlo.
Se invece lo ha fatto , onore a lui . Aveva sicuramente valide ragioni.
PS
Ma veramente c’è qualcuno che comunica in anteprima la propria intenzione suicida e ci sta dei mesi a parlarci su?
PPS attenti agli articoli del CP !
Ti capisco. Se esistesse un modo veloce ed indolore, semplice da ottenere, per farla finita, l’avrei già fatto.