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Annoiarsi a lavoro

Lettere scritte dall'autore  Anika
La lettera è pubblicata a Pagina 1

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

163 commenti

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  1. 151
    Dolly -

    Ciao Chibi, come mai solo una settimana? Cerca di farne almeno un’altra! Ne hai bisogno, come tutti del resto.
    Io cosa vuoi che ti dica, è tutto come sempre. Al momento calo di lavoro generale, tutti i clienti sono in ferie, il telefono squilla 2 volte al giorno. Nonostante questo chiudono una sola settimana ad agosto! Ed i miei titolari stanno diventando sempre più maniaci del controllo senza un valido motivo, pensa che ultimamente boicottano anche le mie pause. Invidio la mia collega che si è licenziata ed è in giro per il mondo adesso! Al momento ho smesso di inviare CV perché torno a casa la sera che non ne voglio sapere di nulla. Non so se capisci cosa intendo. Cerchiamo di gratificarci nel privato, posso solo dire questo. Ho parlato col mio compagno dicendo che nel weekend ho voglia di fare cose e uscire, ho bisogno di qualche stimolo in più almeno fuori dell’ufficio. Altrimenti mi deprimo. Ti consiglio di fare lo stesso, approfittando al meglio del tempo libero.

  2. 152
    lorenzo -

    Ciao nika, hai scrtitto quello che penso, e ora come faccio a lamentarmi ?

  3. 153
    Chibi -

    Ciao Dolly! Fortuna che anche questo weekend è arrivato! La settimana è stata lunga e pesante.. sempre più difficile fingere. Prossima settimana rimarrò a casa giovedì e venerdì, purtroppo devo inventare qualcosa, una balla..un po’ mi dispiace, ma la mia salute mentale ne sta risentendo parecchio e non posso fare diversamente.
    Mio marito, fortunatamente, mi capisce ed è d’accordo.
    Spero di poter fare qualche corso in autunno, così da avere la sensazione di imparare qualcosa di nuovo.
    Un altro problema è proprio quello, la monotonia del lavoro, sempre uguale, tutti i santi giorni. L’azienda è piccola, non è mai “cresciuta” di conseguenza è sempre tutto fermo.
    Le novità vengono viste come il fumo negli occhi..non sia mai cambiare qualcosa! Sacrilegio!
    Fronte ferie sono riuscita ad attaccare alla settimana stabilita il venerdì, meglio di niente..due settimane di fila da noi non sono consentite.

  4. 154
    Chibi -

    Tu Dolly come stai?
    Hai programmato le ferie?
    Dove andrai?
    Noi faremo un po’ di giorni in Val d’Orcia, il resto nell’entroterra marchigiano.

  5. 155
    Dolly -

    Ciao Chibi, io rientro oggi da una malattia di due giorni, mi è venuta la febbre dopo la seconda dose. Riflettevo sul fatto che sei molto simile a me, anche io odio prendere ferie o fingere per stare a casa, mi sento in colpa… Siamo persone oneste, non tutti sono come noi. La mia ex collega se ne approfittava alla grande sapendo che tanto c’ero sempre io in ufficio. Comunque stare un po’ a casa ogni tanto fa bene, bisogna staccare. E per fortuna tra poco arrivano le ferie, sto meglio se ci penso 🙂 io girerò il Sud e non vedo l’ora! Ne ho troppo bisogno e immagino anche tu. Il mio problema lavorativo è lo stesso tuo: piccola realtà che in questi ultimi 4 anni non è cresciuta, di conseguenza gli stimoli sono pochi. Ora pensiamo solo alle nostre vacanze e a godercele! Per quanto riguarda l’autunno anche io vorrei fare un corso, tipo di lingue orientali. Ho decisamente bisogno di stimoli e nuove sfide!

  6. 156
    Dolly -

    Ciao Chibi, come sono andate le ferie ed il rientro? Io ferie passate splendidamente, i problemi sono sorti da quando sono rientrata a lavoro. Uno dei miei capi sta attuando una serie di comportamenti finalizzati a provocarmi e a farmi sentire sotto pressione. Boicotta le mie pause, si lamenta che passo troppo tempo alla macchinetta del caffè (2 pause al giorno da 10 minuti, quando i miei colleghi le fanno durare molto di più), improvvisamente vuole che documenti per iscritto cosa faccio a livello lavorativo, mi controlla in maniera ossessiva sui social e, per concludere in bellezza, utilizza sempre un tono passivo-aggressivo quando si rivolge a me. Mi sto stressando, provo disagio e, purtroppo, credo che l’obiettivo sia proprio questo, spingermi a dimettermi. Nel frattempo continuo a cercare e se non me la sento di andare a lavoro non ci vado. Questo atteggiamento lo ha solo con me, mi conosco e so che prima o poi esplodo. Che gente marcia che c’è al mondo, che schifo.

  7. 157
    Chiara -

    Ciao Dolly, le ferie sono andate bene e sono volate, ovviamente. Il rientro soft, perché le mie mansioni sono sempre quelle e la noia regna sovrana.
    Mi dispiace molto per quello che ti sta succedendo. L’impressione, da quello che scrivi, è quella che in qualche modo vogliono spingerti a licenziarti o comunque cercano in qualche modo di metterti sotto pressione e in difficoltà …sai se è successo qualcosa durante le ferie che ha fatto cambiare atteggiamento al tuo capo? Perché questi comportamenti non nascono dal nulla. Certo che nessuno si prende la briga di parlare e trovare una soluzione, ormai nella stragrande maggioranza dei casi l’atteggiamento è quello di portare allo sfinimento psicologico il dipendente. Non ti dico tieni duro perché non è una gara, alla fine il capo è lui e tu non hai voce a meno che tu non trovi il momento per parlargli ( sempre che lui accetti e ascolti le tue parole). Io sono diventata negativa, quando si mettono in testa una cosa non difficilmente…

  8. 158
    Dolly -

    Ciao Chiara, felice che tu abbia trascorso delle buone vacanze. Personalmente non è successo nulla di strano durante le ferie, in realtà sono già un paio di mesi che si sono impuntati che non devo fare la pausa. La pausa mi è spesso necessaria perché a stare lì dentro mi viene mal di testa e comunque è un mio diritto. Ad ogni modo, ho notato che trovano ogni tipo di scusa per interromperla. Con questo mio capo (chiamiamolo così) c’è però sempre stata un po’ di tensione perché caratterialmente non ci prendiamo e lo trovo subdolo, non mi piace come persona. Inizialmente era un normale dipendente, poi essendo il nipote del titolare è diventato socio. Immaginavo che prima o poi avrebbe fatto la “scalata” ed è sempre stato il mio timore, non ha scrupoli ed è arrogante. Ora con me si sta comportando in questo modo: mi chiede in continuazione di contattare clienti con delle scuse, se sono in malattia mi scrive su whatsapp chiedendo di fare cose di lavoro, devo produrre relazioni scritte,…

  9. 159
    Dolly -

    In poche parole: mi tiene pressata. La finalità potrebbe essere quella di controllarmi e rendermi più produttiva oppure indurmi a dimettermi per eliminare un dipendente di troppo. Io vorrei che fossero loro ad avere il coraggio di licenziarmi, dato che sono loro ad avermi assunta, io non ho alcuna colpa. All’improvviso vogliono che prepari report di vendita e faccia analisi di mercato che nemmeno so fare. Improvvisamente si ricordano che esisto. Non so, mi sembra tutto strano. Martedì mattina mi hanno fissato una riunione, saremo io, il titolare ed il nipote. Dovrò preparare un resoconto scritto di ciò che ho fatto da inizio anno, statistiche di vendita, eccetera. Molto interessante dato che in 3 anni e mezzo l’azienda non mi ha mai formata su nulla, non ci sono mai stati obiettivi chiari, il nulla. Beh, credo proprio che martedì lo farò presente. Io sarei solo felice se finalmente ci fosse pianificazione, ma questo loro comportamento mi puzza non poco. Non ho fiducia

  10. 160
    Chiara -

    Ciao Dolly, com’è andata la riunione coi capi?
    Fammi sapere…

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