31 anni di matrimonio e liti
Ho 57 anni compiuti questo mese, ho conosciuto mia moglie l’11/11/1982 ad una festa di compleanno.
Dopo qualche giorno abbiamo deciso di sposarci, il 27/01/1983 eravamo sposati, subito arriva la prima lite, dopo circa trentanni ancora la ricordo perché mi sembrava così evidente il motivo del mio risentimento che ancora oggi non riesco a spiegarmelo.
In sintesi racconto la lite.
Dovevamo uscire per andare a fare delle commissioni io e lei, mia moglie dice “scendo giù di sotto mi trovo li o al negozio di animali, quando ti vedo andiamo” naturalmente non esistevano i telefonini.
Quando sono sceso non l’ho trovata dove lei aveva indicato pertanto mi metto in attesa a meta strada dei due posti indicati, arriva dopo un’ora e mi dice con disinvoltura “andiamo?”
Nel tempo di attesa il mio nervosismo era salito e le dico “dove sei stata ? io ti ho cercata sia li che al negozio di animali e tu non c’eri ” lei risponde “ah si ho fatto un salto là” io dico “ma è un’ora che ti aspetto, mi hai detto che andavi in un posto poi vai in un altro posto, sto qui un’ora che aspetto mi avvisavi e io me ne andavo!”
Con tono scontroso mi dice “ma io non sono libera di andare dove voglio?”, io rispondo “certamente si ma senza che mi tieni bloccato ad aspettarti” lei ” ma che sei geloso?” il resto è intuibile.
Sono passati 30 anni e ancora oggi mia moglie non ammette il suo errore che invece per me è evidente.
Abbiamo cresciuto 2 figli, oggi hanno uno 29 anni e l’altra 23 anni, insieme a tantissime liti di questo tipo.
10 anni fa mia moglie mi voleva lasciare, la crisi è durata oltre 3 mesi io sofferto tantissimo poi le cose si sono aggiustate e siamo ripartiti.
Io e mia moglie abbiamo interessi diversi, lei oggi è presidente di una piccola associazione animalista che gli assorbe 80% del suo tempo, io l’assecondo per farla sentire al suo agio, io ho una attività commerciale che prima andava bene ci siamo comprati casa al mare e casa dove abitiamo, la crisi economica la sentiamo forte anche noi però ancora riusciamo ad andare avanti.
5 giorni fa per una banalità si è innescata un’altra lite, mia moglie mi dice “basta io non ne posso più e quindi ti voglio lasciare”, io considero mia moglie una bifolca becera, nonostante ciò sto soffrendo molto non riesco più a pensare ad altro tranne il fatto che mia moglie mi vuole lasciare, mi sento dentro un incubo quando invece da un pensiero razionale dovrei essere felice di togliermi dai piedi una persona dai modi rozzi e irrispettosi.
Cosa posso fare?
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sono scioccata dalle tue parole..
ma dopo trentun anni ancora sei fissato sul carattere di tua moglie? avresti dovuto accettarla, a un certo punto, per come era, e volerle bene lo stesso, visto che non l’hai mai voluta lasciare. sei troppo fissato, ora mi spiace che stai male ma chi legge da fuori vede molto risentimento, direbbe quasi che tua moglie fa bene visto la considerazione brutta che hai di lei.
solidarietà anche con te, cinquantenne. come dico sempre, non amare! ora, capisco che sono trent’anni di matrimonio ma lei, come tutte le femmine, non t’ha mai amato.ama solo i figli.. non vuoi perderla? bene, minacciala di tenerti i figli. dille che se ti lascerà le farai una battaglia giudiziaria spietata e che alla fine lei si ritroverà da sola! mentre glielo dici sii duro, deciso e determinato!! spaventala!! minacciala che le metterai i figli contro! minacciala che non avrà mai l’affidamento.. (ovviamente chiedi parere al tuo avvocato, qualsiasi sia il modo devi NON lasciarle i figli!!) vedrai come si azzecca a te di nuovo!! sarà un amabile cagnolino!! e vivrete per sempre felici e contenti finché morte non vi separi..
è l’unico modo che hai, anche se ti può far schifo. ma con le femmine solo così ci puoi avere a che fare! altrimenti l’hai già persa!! in realtà non l’hai mai avuta.. altrimenti preparati a passare la vecchiaia solo come un cane!!
ma non vedi che se ne fotte di te e della famiglia?? pensa a fare la presidentessa di stocazzo di un’associazione animalista.. AHAHAHAHAH queste sono le femmine di oggi!
e perderai i figli perchè se li porterà con se e te li metterà contro!! le femmine sono animali feroci e bastardi. ma penso che tu questo lo abbia ormai capito! forza e coraggio cinquantenne, la vita è fatta di lotte continue!
PS: “ma io non sono libera di andare dove voglio?” NO CRISTO! NON SEI LIBERA DI ANDARE DOVE c.... VUOI PERCHÈ DEVI TENERE CONTO DI TUO MARITO!! era questa la risposta.. seguita da uno schiaffo ben assestato!! lo capisci che l’hai persa anche perché probabilmente non hai polso??
comunque, come diceva il compianto andy, ben venga l’invasione dell’islam nel nostro rammollito paese e ben vengano di conseguenza le leggi islamiche e l’azzeramento totale dei diritti femminei. solo così si ristabilirà l’equilibrio perso!
Cogito! E chi ti dice che le donne musulmane non hanno diritti nei paesi musulmani!? Ma fammi il piacere!! Non viviamo ancora nel medioevo come vivi tu! Non tutti i paesi musulmani sono uguali.. Forse un pò di restrizioni ci sono ancora in arabia saudita ma per il resto ci sono paesi musulmani più avanti e più moderni di tanti di voi qui… Però in generale la donna nei paesi musulmani ha più forse rispetto per la famiglia e il marito.. Tipo il tradimento quasi non esiste da noi,… E una risposta tipo non sono libera dove cavolo voglio , non la senti perchè è considerata maleducazione e mancanza di rispetto.. Un altro esempio delle nostre usanze tipo la donna non può far entrare a casa sua un uomo estraneo o gruppi di uomini se non c’è il marito a casa o almeno i figli .. Sono piccole cose tipo queste ma questo non vuol dire che la donna musulmana non ha diritti…
Ah! Ah! Sì, minacciala di tenerti i figli! Bel consiglio! Che hanno 23 e 29 anni e che se non sono già andati fuori casa bisognerebbe spingerceli a viva forza! A 57 anni viene voglia di cambiare vita, ecco tutto, ed è giusto che sia così perché a quella età si è consapevoli che il viaggio è quasi finito e si vorrebbe respirare un’aria diversa. Ma per farlo ci vogliono le palle. Altrimenti accetti la sbobba che ti è stata data in dotazione ed eviti di smenarla ricordando le liti di sei lustri addietro, come fanno gli elefanti che allo zoo ammazzano chi cinquanta anni prima gli ha messo un chiodo nella mela.
È proprio strano per me che a questa età una/uno chiede il divorzio! Non lo posso percepire… Dovevate aggiustare le cose e adattarvi ai vostri caratteri molto prima … Cerca ancora di farla ragionare prima di accettare la cosa…
Cogito le tue espressioni colorite mi fanno sorridere ma non li posso condividere, grazie per il tuo consiglio.
Nora mi piace la tua analisi infatti e quello che sto facendo grazie.
Aton trovo interessante la tua analisi mediterò sulle due alternative che proponi.
sentire i vostri commenti della mia lettera mi ha fatto piacere.
Ricordati di cancellare la cronologia prima che tua moglie legga “bifolca becera” ahah poi ti mena pure…soliderieta’ amico soliderieta’ a te!
Ehm….bifolca becera mi ha fatto venir da ridere. Non è che sminuisco il tuo problema, anzi, solo che bifolca becera è… È proprio buffo. Trenta anni alitigare son tanti, ma trent’anni insieme è comunque un bel traguardo, credo.
haily e vero quello che dice infatti si chiama tolleranza.
il fatto e che la tolleranza per essere applicata deve essere un fatto razionale invece il rapporto spesso degenera in un fatto emotivo.
Grazie
KATY certamente si
sicuramente esistono lati positivi che hanno favorito questo rapporto trentennale.
Si tratta di stabilire quali sono gli aspetti importanti per far si che un rapporto continui o finisca.
Il mio problema e che a l’idea che tutto finisca mi toglie il respiro.
ma razionalmente parlando anch’io vorrei finirla qui.
Solo razionalmente? E ti toglie il respiro solo perche’ in trentanni, anche litigando, siete comunque interdipendenti? La gente oggi divorzia anche a 70 anni o piu’. Uno dei due, spesso, recrimina all’altro gli ultimi dieci lustri (e non e’ manco detto abbia torto), ognuno ha i suoi tempi e non si puo’ sindacare, anche se sembra un peccato pensare che uno/una abbia penato davvero per 3/4 della sua vita… qualcuno una vita migliore se la fa sul serio (anche perche’, in taluni casi, e’ stata un patimento per davvero), altri impazziscono come la maionese (indipendentemente dall’eta’) e il coniuge ha tutte le colpe, anche se una non ha partecipato a veline negli anni 60 perche’ il concorso non c’era o lui non e’ diventato una rock star ed e’ stonato come una campana… 30 anni sono un bel traguardo… dipende. Io di base penso che il camminare vicini e insieme abbia un valore che con il tempo cresce, non decresce. Che con il tempo pregi/difetti sono anche una mappa in cui, non solo per abitudine, ci si sente a casa. Che ogni coppia costruisce insieme un proprio ritmo, partitura, equilibrio che da fuori. Pero’ il tempo in se’, da solo, non vuol dire che due persone siano state e stiano realmente insieme,che non vi possa essere solitudine, prevaricazione, sofferenza, solo paura, mancanza di coraggio… tu ami tua moglie? Citi un episodio suo, non so quelli che potrebbe citare lei. Quando avete litigato per la prima volta quanto vi conoscevate? Mai prima di allora si era comportata in un modo che, secondo te, era ed e’ un suo tratto cosi’ caratteristico? Mai? Posso chiederti come mai vi sposaste con tanta urgenza? Concordo con il concetto dell’elefante. Conosco un uomo anziano che il primo litigio lo ha vissuto in viaggio di nozze, il primo di 50000. Quando i bimbi erano piccoli per loro e’ tornato dopo una breve separazione. Oggi i figli hanno 50 anni, lei ha sempre un carattere di merda, lui ha il suo, che difetti inclusi comunque con quello di lei non funziona. Pero’…. litigano sempre e da sempre, vivono da separati in casa da 40 anni, se li vedi per le loro dinamiche e i modi di lei l’ulcera viene a te… Ma lui e’ rimasto per i figli, che sono adulti da 30 anni e via da casa da un bel po’. E ci crede davvero. Litigano da 50 anni, oggi meno di 30 anni fa. Ma vannoa fare delle passeggiate insieme e a loro modo sono inseparabili. Nella loro infelicita’ hanno le loro ragioni. Si vogliono bene pur mandandosi a quel paese da una vita?…
Non lo so. Da fuori puo’ sembrare impossibile che lui non abbia mangiato panini di chiodi pur di non farla quella vita. Ma anche lei. Ma perche’ sono rimasti allora, al di la’ di tutte le ragioni pratiche possibili che alla fine non sarebbero state cosi’ irrisolvibili?.viste poi tutte le immense energie spese e anche sprecate per rimanere? Solo dipendenza e paura? Alla fine in quel loro mondo hanno una bussola che da fuori non vedi. Ma vedi che in qualche modo in quel loro mondo un loro ritmo lo hanno costruito. Soffrendo durante le impennate dei litigi, magari facendo bilanci, ma tenendosi il resto, qualsiasi cosa sia. Non so perche’ sia tua moglie a voler lasciare te mentre tu scrivi del suo carattere di m. Non so quanto narcisismo e anche prevaricazione possa esserci in lei, te, entrambi. Non so quale sia il collante che vi ha tenuto insieme 30 anni e se starete meglio se vi piantate. Non siete vecchi, i ragazzi sono grandi, economicamente forse potete permettervi di vivere ognuno per se’ e di avere una qualita’ di vita migliore di adesso e dei passati 30 anni. E’ peccato buttare via… cosa? Non si tiene o si butta via un concetto. Se gettate davvero qualcosa al vento potete saperlo solo voi. Il carattere di tua moglie non cambiera’ e manco il tuo. Forse potreste cambiare dei copioni, dei botta e risposta, azione/reazione che forse sono sempre gli stessi, se uno dei due lo fa. O scoprire che, alla fine, insieme cosi’ funzionate. Se lei non avesse paventato di lasciarti avresti scritto su Lad? Pur pensando che di lei hai le palle piene, dei suoi modi, che avresti fatto? Ma tu la ami?
Luna la tue lettere sono bellissime mi hanno emozionato.
E con un grande piacere risponderò a tutte le tue domande perché mi aprono un sipario che mi consente una visione di una angolazione diversa rispetto alla mia posizione abituale.
Grazie.
E molto difficile per me rispondere alle domande che mi fai.
Tuttavia desidero dare risposte vere e sincere per evitare di prendermi in giro da solo.
Ieri T.(mia Moglie) ha confessato ché sono stato completamente cieco a non accorgermi di una violenza che lei ha sempre subito da parte mia.
di colpo ho capito che
la bifolca becera aveva un risvolto di tolleranza nei miei confronti molto di più di quanto io ne avessi per Lei.
Io non sono quello che si può definire un casanova l’iniziativa di fare l’amore e stata sempre la mia, quindi negli ultimi 10 anni ogni volta dopo aver fatto l’amore si chiudeva 15 minuti in bagno, io ho creduto che si lavasse e si sistemasse.
Invece andava a piangere disperata in silenzio senza mai farsene accorgere
Perché?
In questo momento sto piangendo come un bambino non riesco a capire come mai non mi sono mai accorto che Lei si sentiva violentata.
ieri ci siamo promessi che non entrerà un terzo/terza nella nostra vita per almeno un periodo di 3/4 mesi io non le chiederò più di fare l’amore.
almeno che non sara Lei a cambiare idea.
Andro da un dottore per farmi aiutare a capire come questo e potuto accadere senza che io me ne sia accorto.
Io avevo 26 anni T. ne aveva 21 ci siamo conosciuti in una festa in una casa privata subito ci siamo esclusi dagli altri e abbiamo vissuto 1 20 giorni successivi più belli della nostra vita facendo a l’amore anche tre volte al giorno.
Io gli ho chiesto di vivere insieme, Lei dice
“per vivere insieme bisogna essere sposati”
io ho risposto “ok sposiamoci subito”
Lei ha riso per 20 minuti era molto euforica.
subito le prime lite sempre per fatti banali
ma che comunque affiorava una mancanza di rispetto però dopo un po finiva e ricominciava un momento sereno.
Abbiamo costruito un buon livello economico,
ma non abbiamo una liquidità forse stiamo per vendere una proprietà che ci consentirà anche una buona liquidità divideremo in parti uguali e se non accadrà nulla di nuovo ci lasceremo in comune accordo.
Il cuore mio a questa idea sanguina.
Perché non riesco ad immaginare la mia senza di Lei.
la mia Mail mnuccio57@gmail.com
perdonami..ma già una che ti rispondeva in quel modo al primo giorno (quando doveva aspettarti sotto casa) andava mandata a fare xxxxxxx alla svelta!!!!!
Poi mi vengono a dire che non devo chiamarle buzzurre cretine, sciattone ed inferiori…bah (la maggioranza s’intende, confido ancora esista qualcuna col cervello in ordine…ma ahimè gli esempi opposti latitano) !
A rigor di logica e di bontà d’animo che senso ha un comportamento del genere?
ma perchè le donne (nella loro stragrande maggioranza) devono avere questi comportamenti ignoranti … me lo spiegate per favore? Perchè addirittura hanno la sicumera di pretendere di avere ragione?
Perchè chi afferma giustamente che un comportamento del genere è innammissibile deve essere tacciato come maschilista??? me lo spiegate per favore?
come si puo’ negare che atteggiamenti del genere siano davvero insopportabili? come si fa a difendere, giustificare, quelle sceme che osano comportarsi in modo tanto pezzente?
perchè non vi è una condanna unanime anche da quelle donne che affermano di essere “sensibili, sagge e giuste”?
hahahah dio mio
Fare pace col cervello ….come si dice qua .
Senza offesa é solo un consiglio
ecco l’oca. dunque, io parlavo in generale, senza riferimenti personali a qualcuno del forum…analizzando il comportamento tenuto dalla squilibrata di turno narrata dal povero autore succube (parole sue) della becera voglare (e ci credo!!!) e comparandolo col resto degli accadimenti quotidiani, triti e ritriti fino alla nausea, un miliardo di volte qui raccontati.
Ma certo, il femminismo (becero appunto) non poteva resistere e non c’è voluto molto che un’inferiore abboccasse!!!
salta su il genio di turno e comincia con riferimenti personali. va bene, ok…ma poi non dite che ho iniziato io.
rispondiamo dunque al genio femminile in questione!
so io chi dovrebbe fare pace col cervello…anche perchè una frase del genere detta dopo un’analisi concreta della situazione sopra citata..beh…che c.... vuol dire? come volevasi dimostrare….zero capacità intellettive e di analisi…zero. fiato buttato, come buttato è il tempo che uno passa dietro ad una povera scema invasata . Mi spiace autore della lettera…ma 31 anni, a parte i figli (che spero sian cresciuti sani di ziucca) ad esser presi per i fondelli è in effetti tempo buttato.
non c’è niente da fare…proprio non ci arrivano..mancano proprio gli attributi neurologici. è inutile…tenetevele così, (la maggioranza pari secondo me almeno al 95%) e fate pure gli zerbini.
Cara “Genia” rispondi piuttosto alle domande analizzando le cause spiegate dall’autore e comparando l’evento al blasonsato comportamento che miliardi di volte risulta essere uguale nelle donne italiche (la maggioranza…va bene? ) …sempre ce la faccia tu col cervellino …(cosa che dubito ma felicissimo di essere smentito..non sia mai tu sia una perla rara appartenente al 5%) …s’intende!
Quindi lascia stare ste risposte con attacchi personali a me e con frasi fatte senza capo ne coda..(fai pace col cervello??? AHHAHAHA asilo) e cerca invece di argomentare (tu che pace sicuramente crederai di averla fatta con cosa non si sa) le tue risposte in base all’argomento trattato (è chiaro o hai bisogno che io ti sillabi tutto il messaggio? Insomma riesci a capire onestamente di che si parla? ce la fai oltre il reggiseno e la discoteca e la fiction?? si???)
dunque…come spieghi che sta mongola gli dice ti aspetto giu’ e poi tira pacco e neanche chiede scusa? come spieghi che questa burina fa il buono e cattivo tempo come gli gira ? ma chi c.... vi credete di essere voi viziate italiche, razza di maleducate inferiori, si puo’ capire??
RDFnon parlavo a te, ma solo a chi ( ed umanamente mi dispiace) ha scritto una lettera in cui si capisce che deluso dalla moglie e dal suo comportamento,
ancora la desidera. Ciao
allora ti chiedo scusa giada, umilmente. sono abituato ad essere attaccato dalle donne del forum x dire la verità..ma qst volta c’è stato un fraintendimento e ho fatto la pipi’ fuori dal vaso. scusa
cavolo….colpisce ad ogni età questa cosa chiamata “amore”???
un saluto speciale a RDF
SOLIDARIETA’ MASCHILE PER TE Signor cinquantenne! tu hai 57 anni e chiedi consigli !!! penso che sto facendo la cosa giusta ad evitare qualsiasi coinvolgimento con finalità Matrimonio!!!! e non ditemi che non ho trovato la MIA hbbhauhuhauhauh 🙂
cinquantenne la mia era un riflessione su quello che hai detto che vuoi consigli ,non era uno sminuire la tua persona!!! te lo dico perche in chatt non essendoci volti e suoni magari si fraintende 🙂 salve a tutti
io sinceramente sono stupita dal matrimonio lampo, questi manco si conoscevano e si sono sopportati senza minimamente comunicare per trent’anni. Credo sia un record ma in ogni caso i problemi stanno a monte. Rinfacciare un episodio di trent’anni prima significa non averlo mai risolto e lei che si sentiva violentata, ( non ho capito come) è rimasta in silenzio per anni. A volte semplicemente non si è fatti l’uno per l’altro ed è necessario ammetterlo, ognuno ha le sue colpe, chi più, chi meno ma un matrimonio non si fa in così poco tempo e solo per poter vivere insieme, ok negli anni 80 parlare di convivenza faceva ancora pensare a male ma conoscervi un pochino prima di sposarvi no?ormai è tardi per tutto, la frittata è fatta mi dispiace.
Ciao rdf non è vero che ti attacchiamo tutte ;-
Rimango sorpreso e stupito dei commenti alla mia lettera.
Credo che tutti conoscono la differenza tra il razionale e l’emozionale.
quando i figli di altre persone hanno un comportamento maleducato, ci sono sempre i
IO SO TUTTO che dicono “fossi io tuo padre ti raddrizzerei subito ” poverini sono quelle persone che poi hanno i loro figli con grossi problemi esistenziali.
Perché queste persone sanno soltanto educare i figli degli altri, i propri figli no.
il motivo è evidente, i propri figli si amano
“E PERCHÉ I FIGLI SI PIEZZI E CORE” disse il grande Edardo e quindi il problema si può equiparare ad un problema di cuore L’amore per tuo figlio non ti consente di essere razionale questo e il problema, L’amare qualsiasi cosa ,ti fa offuscare il cervello .
E allora, come si fa, per fare la cosa giusta quando il tuo cuore sanguina per il dolore causato da emozioni.
N
RDF ok :)) nessun problema
Cinquantenne @ non credo che tu non sappia la differenza tra amore ed ossessione. Valuta magari con l’aiuto di un medico i tuo stato di stress relativamente a questa situazione, la soluzione che avete trovato con tua moglie sembra molto difficile da sostenere psicologicamente.
50enne: ti ringrazio di avermi risposto. Neanch’io, come Sarah, ho capito bene la cosa del “sentirsi violentata”. Non metto in dubbio, comunque, che possano esserci dei punti di vista diversi e che entrambi possiate avere dei non detti o la sensazione di aver tollerato. Anche che possiate aver trovato negli anni entrambi soluzioni poco assertive o trasversali per comunicare o solo esprimere delle sensazioni di disagio. La terapia singola, pare, serve a questo, perche’ una persona possa guardarsi dentro ma anche riconoscere dei suoi “automatismi” ecc. La terapia di coppia a volte (non l’ho mai fatta, ma cosi’ mi dicono) aiuta le persone a tirare fuori in modo piu’ chiaro e si spera costruttivo giochi di ruolo che stanno stretti, insoddisfazioni, bisogni ecc. Non credo che ne’ la terapia del singolo ne’ quella di coppia abbiano/debbano avere il preciso fine di mantenere un “ordine costituito”, il restare dove si e’, per forza.
Pero’ gli esseri umani sono in genere spaventatissimi dalle crisi, le negano o non le affrontano fuggendo. E spesso cio’ porta piu’ danno, a mio avviso, che considerarle come un messaggio interno di cambiamento, indifferente in che misura e in che direzione, dell”organismo “individuo” o “relazione”. Anche se se andasse lei, determinata a farlo, e tu non potessi che accettare i fatti, ti auguro di riuscire a vivere questa fase di passaggio, cambiamento, nel modo piu’ costruttivo possibile. Non so, 50enne, se tu abbia sempre tenuto presente il primo litigio degli anni 80, o se tu ora sia stato portato a fare dei bilanci andando a ritroso, anche a trovare un senso in un percorso o le sue falle. Chi si guarda o non si guarda in faccia, chi si parla o non si parla siete comunque i voi di oggi. E anche se certi meccanismi vi fossero propri e basta, anche singolarmente, comunque ognuno di voi e” chi e’ oggi, con tutto il vissuto di questi 30anni, di cui ciascuno avra’ la sua versione. Ma con gli occhi di oggi, sulla bilancia di oggi se pure in qualsiasi revisionismo del passato. Ecco perche’ un’analisi di quanto lei ruppe i zebedei nel 1980 ha piu’ a che vedere col peso emotivo che oggi la cosa ha per te mentre ci dici, in sintesi: e’ sempre stata una gran rompi palle. Che siete due rompipalle, che sia in modi diversi, forse dell”altro almeno lo sapete entrambi. Quello che pero’ pesa ora forse sono piu’, al di la’ dell’attaccamento/sentimento, i bisogni che ciascuno dei due sente insoddisfatti. Di questo, a parte lanciarvi addosso cosa non siete o da sempre siete, riuscite a parlare? Non e’ detto che basti, che sia possibile, potreste essere stufi marci, ormai lontani, semplicemente incompatibili. Magari quei bisogni ve li siete sempre detti, male o bene che fosse, e non e’ servito comunque. Magari sono cambiati. E’ probabile cmq, se non c’e’ stata davvero una pesantissima disparita’, che per stare insieme 31 anni vi siate anche tollerati a vicenda e che non siate rimasti solo per fare un favore all’altro, ma per le ragioni che ciascuno ha visto, per se’, di farlo. Un mio amico e’ stato 20 anni con una che un bel carattere non lo.ha mai avuto. Dandosi nel restare 100 ragioni, che hanno avuto un altro peso qdo ha mollato. Amando come smettendo, restando/partendo forse siamo tutti piu’ egocentrici di qto pensiamo.
Cinquantenne,
La mia storia è simile alla tua e a quella di molte coppie di cinquantenni che conosco, coppie scoppiate che non hanno il coraggio di lasciarsi.
Sia per motivi economici, sia patrimoniali o di fede, o con la scusa dei figli che sono già trentenni o perché dopo tanti anni, passati insieme per abitudine non ti separi o lo fai solo quando incontri qualcuno che ci scalda nuovamente il cuore.
Non ci si sopporta più, si passa il tempo a immaginare come sarebbe meglio la nostra vita senza di loro, ma quando ritardano prende l’angoscia. Senso di colpa per le nostre fantasie mi dice il medico.
Non ci parliamo più, non c’è più intimità, sembra che non ci sia più stima, amore, si passa da il silenzio che pesa a scambio di informazioni pratiche agli insulti dove l’acredine viene fuori.
Ma non ci si separa. Vigliaccheria? Amore?
Io avrei dovuto farlo 10 anni fa ma nn ho avuto il coraggio e mi odio per questo. Sono andata in terapia, ma mi è servita per farmi una ragione per la fine della intimità e per lasciarmi andare e accettare andando contro i miei principi , una bella storia che mi aiuta a sopravvivere.
Io credo che forse tu sei ad una svolta, che si tratti di crescita di coppia o separazione.
Ti faccio tanti auguri.
M.
Ciao luna nella tua lettera c’è la storia della mia vita non riesco a capire quello che e successo e soprattutto quello che sta succedendo fino a 2 ore fa mi sono alzato questo notte 1,30 per bere ho visto il cell. di T. mi sono seduto in cucina e con molta vergogna spinte del mio dolore ha cominciato a guardare era meglio che non lo facevo.
perché ho fatto una scoperta bruttissima.
mia moglie mi tradisce da qualche mese.
di colpo i miei battiti sono saliti al massimo mi sembrava che il cuore volessi uscire dal mio petto.
Il primo pensiero e farla finita sto pensando come posso fare, per morire in silenzio
il fatto è che ho tanta paura non riesco più a ragionare.
Sai l’umiliazione più grande e che mi tradisce con il padre del marito di mia figlia.
Ho istinti omicida e suicida sto cercando di
far prevalere la ragione , ma sento che non ci riesco.
Che situazione! Caro cinquantenne sii forte, costringi la tua mente ad affrontare questo dolore, che molti conoscono qui sul forum e molto aiuto ti verrà da queste lettere ma sei comunque solo nel momento più difficile della tua vita… Io pure ho desiderato morire, mi alzavo al mattino con l’unica speranza che arrivasse addosso un tir, poi ho desiderato uccidere lui e facendolo soffrire, vedo la peggiore me stessa quasi prevalere sulla mia vera natura Si sta male ma cerca di accettare tutto questo nel senso di affrontarlo. E’ l unico modo, per noi è una fase di trasformazione e probabilmente nemmeno tu sarai più lo stesso, nulla è più lo stesso.
Io ho 53 anni, entro due settimane trasloco in una nuova casa e anche lui, abbiamo venduto quella che per me era la nostra casa per sempre e sto separando mi dall amore della mia vita, venti anni, non riesco neanche a pensarci… Ma sta accadendo e scopro ogni giorno di più di essere forte, forse perché mi posso guardare allo specchio e so di avere tentato tutto. Io sono stata aiutata molto dalla disciplina mentale buddista, dagli amici e da mio fratello, confidati anche tu è fatti aiutare, il dolore non è una vergogna. Sii fortissimo, ti sono vicina
Cinquantenne,
non serve a nulla morire, la tua situazione è una ancora più delicata, c’è anche tua figlia di mezzo, da proteggere.
Chissà se qualcuno, magari tuo genero sospetta.
Vai da un legale, meglio donna io penso e per esperienze di amici, e chiedi consigli e da un medico per prevenire crolli del fisico.
Non pensi strano che T abbia lasciato a portata di mano il suo cellulare con tracce così importanti
Io credo che volesse essere scoperta perchè non aveva il coraggio di parlare.
Fatti coraggio ora ci soffri anche per i modi ma forse dopo dirai meno male che è successo. Forse è una liberazione.
Mi sovviene di pensare che bastava uno “scusami” 30 anni fa a cambiare tutto
Un abbraccio
M.
Marikka: quindi dovevano essere due persone diverse? Il passato e’ passato comunque. E non credo che 31 anni di relazione di basino su una parola. / 50enne, non fare cazzate e fatti aiutare. Anche e soprattutto per stare meglio tu. Ha da passa’ nuttata.
Luna,
quello che è stato è stato o non è stato detto fa parte del passato. Non c’è più rimedio su quello intendo.
Anche Papa Francesco dice “Abbiate il coraggio di chiedere scusa”.
Non è questione di due sole parole, il discorso è molto più grande, serve per non creare ogni giorno, il risentimento, motivazioni per rinfacci e per non perdere la stima per non mettere mattoni ogni giorno fino ad alzare un muro. Ecco il mio pensiero.
M.
Marikka, sono perfettamente d’accordo sul concetto del coraggio di chiedere scusa, delle scuse sincere e sentite sono assolutamente sane per chi le pronuncia, chi le riceve e spesso, sebbene non sia obbligatorio accettarle (anche questo è sentire), per chi le accoglie.
Intendo dire che anche il perdono non è un obbligo, ma una scelta libera e sentita, frutto di un percorso individuale. Così come accade che le persone non chiedano scusa non perché manca loro il coraggio di farlo, ma perché, dal loro punto di vista, sentono di avere ragione. Considerano le loro motivazioni valide altrettanto o di più di quelle di chi esigerebbe o avrebbe bisogno delle loro scuse. Certo che, chiunque lo abbia sperimentato, sa quanto sia liberatorio quando due persone riescono magari a dirsi reciprocamente: scusa, capisco il tuo punto di vista, non intendevo ferirti e se l’ho fatto mi dispiace.
Condivido anche questo: @Non è questione di due sole parole, il discorso è molto più grande, serve per non creare ogni giorno, il risentimento, motivazioni per rinfacci e per non perdere la stima per non mettere mattoni ogni giorno fino ad alzare un muro.
Dicevo che però a me non viene (ognuno ha ovviamente diritto al proprio pensiero) il pensiero che @bastava uno “scusami” 30 anni fa a cambiare tutto@, anche perché non hanno litigato per 30 anni in base a un episodio nè, suppongo, sia stato rinfacciato, singolarmente, per tre decadi.
Condivido il tuo pensiero perché a volte un nodo rimane se non lo si affronta, qualcosa che abbiamo vissuto (o fatto vivere, lasciato interpretare) come una mancanza di rispetto, attenzione, cura, sensibilità, empatia. Non entro nel dettaglio, ma ho presente.
Dicevo che però questo non mi pare il caso, il caso in cui @uno “scusami” 30 anni fa avrebbe potuto cambiare tutto@, perché il copione a due, e tanto più su un percorso così lungo, mi pare più complicato e intersecato, da entrambe le parti.
Ovviamente non ho dubbi che tu abbia parlato per empatia e con dispiacere per la situazione, e lo si evince anche dalle altre righe del tuo commento.
Dico che se oggi 50enne pensasse che una cosa di trentanni fa cambiava tutto non solo ci starebbe peggio, e sarebbe poco legata alla realtà, ma ha molto bisogno, credo, di concentrarsi sul presente. E di analizzare semmai delle dinamiche, anche passate, se ciò potesse rivelarsi costruttivo, con un sostegno adeguato, proprio per il fortissimo contenuto emotivo del tutto.
Naturalmente è solo la mia opinione.
Luna ti esprimi meravigliosamente bene e i fatti danno ampia ragione alla tua analisi che calza perfettamente alla mia realtà come un paio di scarpe su misura.
Sai credo di non aver dato tutti gli elementi per dare giusta opinione dei fatti accaduti.
Voglio raccontare cosa è successo oggi.
come già detto nelle mie precedente dobbiamo vendere una proprietà importante per ottenere la liquidità e ci consentiva di pianificare la separazione con una buona soddisfazione dal punto di vista economico.
Mia moglie da la sua disponibilità totale affinché si raggiunga l’obbiettivo, abbiamo progettato una procedura che prevedeva alla fine ogni uno per conto suo consolidando la separazione.
Tutto questo accadeva questa mattina alle ore dieci io e T. stavamo in ufficio e siamo stati circa un’ora abbiamo messo tutto in chiaro ragiungendo un accordo,
Io ho accettato ma dentro di me vivevo come una grande esplosione.
Sentivo che non era quello che io desideravo
invece per mia MOGLIE ERA QUELLO CHE Lei desiderava.
Sono andato in città per risolvere delle commissioni invece ho vagato senza meta fino alle 17,00 di oggi pomeriggio,
In modo spontaneo mi comincia un magone sempre crescendo al punto di non essere più in grado di guidare, mi sono accostato e ho telefonato alla mia dottoressa le dico
” L. mi trovo per strada e sto molto male mi sono dovuto fermare L. mi chiede che cosa ti senti io rispondo scoppianto in un pianto irrefrenabile ” ho forti istinto suicida e non riesco e cacciarlo via dalle testa ho bisogno di aiuto dammi delle medicine.
L. dice “vieni tra un ora sto a sdudio ti dare dei calmanti” io ” Ok sto arrivando
dopo un oro mi sono trovato sl lato opposto rispetto allo studio della mia dott. in un punto dove con pochi metri avrei fatto un gran volo credo definitivo.
Mi squilla il tel. lo spengo per non essere disturbato i mi sono ritrovato a mezzanotte
credo di aver dormito per 6 ore in macchina ancora con la cintura allacciata.
ho acceso il tel ho trovato tantissime tel. dalla dott. dai miei figli, e anche da T.
nel frattempo che vedo le chiamate squilla era mio figlio D. non mi andava di rispo.
ho inviato messaggio “sto tornando a casa”
Sono arrivato a casa circa due ore fa , ho trovato mia moglie che spostava le sue cose dalla nostra camera ad altra camera
le dico ” se anche tu mi avessi tradito io ti perdono, ma tu puoi perdonare i miei errori.
T. dice mi dispiace io desidero conquistare la mia libertà e tu non me lo…
Io prometto che sei libera di tradirmi quando vuoi di muoverti come vuoi senza bisogno di concordare con me dove vai in cambio ti chiedo
di darmi l’ennesima opportunità di verificare quanto da me promesso.
Lei dice non ti ho mai tradito materialmente solo col pensiero si.
abbiamo fatto l’amore con grande soddisfazione per Lei come non accadeva da anni finalmente mi ha baciato e adesso e nella nostra stanza che dorme come un angelo.
adesso sono felice in tutta onesta ti dico che non mi importa nulla se le vuole tradirmi con un altro e se va dove le pare importante che torna da me, non credo che sentirà il bisogno in futuro di tradirmi perche io cercherò di avere sempre la stessa performance di questa sera.
adesso sto benissimo.
ti voglio ringraziare a te LUNA che sei stata determinante a farmi capire l’orientamento che avrei dovuto prendere.
Un abbraccio e un saluto a voi tutti che mi avete aiutato a uscire fuori da questo Tunnel
Grazie.
Luna se ti fa piacere scrivermi qui di seguito il mio indirizzo mnuccio57@gmail.com
Luna.
Dici
‘Dico che se oggi 50enne pensasse che una cosa di trentanni fa cambiava tutto non solo ci starebbe peggio, e sarebbe poco legata alla realtà, ma ha molto bisogno, credo, di concentrarsi sul presente. E di analizzare semmai delle dinamiche,”
Si, del passato per non ripetere gli errori nel presente.
Solo per quello.
Forse non mi sono spiegata bene. Dopo trentacinque anni il mio italiano zoppica ancora.
Le crisi se c’è amore di fondo nella coppia aiutano a rinforzarla a farlo crescere.
Ma si deve parlare.
Ecco perché ci sono errori da non ripetere.
Forse la becera bifolca non si sentiva amata, stimata o apprezzata no?
Ora si.
Tutto è bene quel che finisce bene.
M
Cara Luna,
tu sei una ottima scrittrice e bravissima teorica ma la vita è altro e Il mio parere è che la storia ha una falla, intendo che fa acqua
A pelle, Nuccio che ti da il suo indirizzo nel casomai tu avessi voglia di scrivergli è per me poco credibile.
Spero molto di aver compreso male
M.
Bene, la svolta ora e’ positiva!
Mi sento però di avvisarti di non farci conto al 100% nel senso che probabilmente molte cose andranno chiarite e ci saranno alti e bassi.
Parlerete e parlando si possono dire cose difficili quindi bisogna stare tranquilli e accettare il confronto, non dico che litigherete ma dovrete dirvi molte cose e dovrà essere fatto senza litigare!
Nella mia esperienza ( anch io ho vissuto un felice ritorno) perché la riconciliazione funzioni ci vuole davvero trasparenza volontà amore da entrambi, non basterà la forte e buona volontà di uno solo. E non scoraggiarti durante le fasi basse, sii sempre forte. Sono contenta per te.
Cinquantenne: scrivo in LAD soltanto “in chiaro”, perché penso che lo scambio di storie e opinioni magari possa servire a chi passa di qua e perché so che tra corse e impegni vari non riuscirei a stare dietro alla corrispondenza.
Marikka, non so cosa hai compreso male o bene, io non mi sono fatta dei film sul fatto che Nuccio dia l’indirizzo, anche perché io personalmente non lo faccio, ma molte persone in LAD lo fanno ed è a loro discrezione. Per il resto: nel momento in cui leggiamo qualsiasi lettera di LAD non possiamo mai sapere quale sia la percentuale di verità, al di là del fatto che ogni racconto, anche molto reale, è sempre soggettivo. Anche nel caso (non ho capito se alludevi a questo) in cui la lettera di Cinquantenne fosse un fake credo abbia comunque sollevato degli argomenti che possano anche essere di generale spunto o interesse.
Ognuno mette in Lad, di sè, quello che sente la necessità di mettere, a proprio modo e con i propri perché. Questo non credo sia un segreto per nessuno.
@sei una bravissima teorica ma la vita è altro@ credo che chiunque commenti in LAD, non conoscendo le persone e le storie in modo approfondito, possa soltanto offrire una propria riflessione, in tal senso sempre soltanto “teorica”, anche quando riflette in base alle proprie percezioni o al proprio vissuto. Accade anche nella realtà, pure se due persone che si conoscono parlano in un Caffé, figuriamoci in internet.
Non ho mai pensato ad un tuo film Luna cara perchè non sei stata tu a lasciargli la tua casella di posta e mi trovi in accordo assieme a te che ogni cosa può avere uno spunto interessante difatti mi piace leggere Lad e leggere i diversi punti di vista sulla stessa cosa. Ho detto che dei bravissima non l opposto ma a me non mi ha convinto Nuccio .
Luna non conosco la tua eta ma Sarebbe bello per me che tu avresti oltre 80 anni per poter escludere secondi fini.
Io ho messo il mio indirizzo mail per luna ma avrei piacere che chiunque mi scrive tutte le fasce di età e uomini o donne indifferente cerco amicizie anonime a me gradite.
Perché desidero scegliere le lettere con i contenuti di mio interessa tralasciando lettere stupide e insignificante come alcune che anno risposto alla mia.
Cara Marikka non e mio intendo convincere qualcuno , non avrebbe nessun senso.
Vivo un problema serio non ho il coraggio di parlarne con amici, tuttavia sento il bisogno di parlare con qualcuno che mi da la su opinione.
la mia storia sta prendendo una piega incredibile sempre più complicata.
mi piacerebbe continuare questa corrispondenz solo con alcuni di Voi.
Questo è il mio parere: secondo me siete stati tu e tua moglie due mostri di egoismo per tutta la sofferenza che avete dato ai vostri figli restando insieme tutti questi anni! E che non mi si scambi tutta questa vs crudeltà un sacrificio per i Vs figli e ancor di più per una forma di amore che nutrite l’un per l’altro quando di amore in tutto questo non vi è nulla! Così facendo a questi poveri figli avete solo dato come insegnamento il sentimento della rabbia, della sofferenza e della solitudine! Comunque il danno ormai é stato fatto e trovo inutile una separazione quando i figli sono adulti questo lo si doveva fare molto prima! Farlo ora sarebbe devastante per l’equilibrio psicologico ormai fragile dei vs figli. L’unica cosa che vi rimane da fare é chiedere infinitamente perdono ai vs figli che sono le uniche vere vittime purtroppo.
Uh, mamma mia…. meglio fuggire. Sei insopportabile. Io, con classe, ma ti avrei lasciato se fossi stata lei. E che è?!!! Si capisce un miglio lontano che sei geloso e possessivo, altro che becera lei, che potrebbe pure esserlo (non la conosco) ma questo non giustifica i tuoi modi sin dall’inizio. Alla prima lite, al posto tuo, mica avrei aspettato un’ora, al momento che non arrivava me ne andavo! A posto così. Se aveva da ridire, doveva solo scusarsi, niente altro.
Sembrava che con Rossye avessimo toccato il limite del surreale, ma mi sbagliavo. Adesso c’è una “stella” ad indicare i nuovi confini della logica.
Chi è single o è stato lasciato ringrazi E accenda ceri negli edifici religiosi di riferimento. Ogni giorno se ne sentono migliaia, storie identiche che evidenziano una unica realtà 🙂 quell amore che ci aspettiamo di trovare non esiste se non nei “magici” giorni iniziali .
Io ormai credo che le donne non sappiano amare come noi ce lo aspettiamo da loro. Amano per natura I figli ma il compagno solo in quanto “strumento ” considerato inconsciamente valido per ottenerli e solo fino a quando “utile” per tale scopo
Non le possiamo odiare, e’ la loro natura, bisogna accettarle e rispettarle così ma non certo riporre nostra felicità o aspettative nelle loro mani. Figurarsi poi sposarsi, comprare casa, lasciare tutto per loro. si rischierebbe tracollo 🙂
uomini soli rallegratevi… ora vi disperate ma immaginate se fosse andata come da molti qui raccontato. Se poi riuscite solo a godere della loro meravigliosa compagnia per ciò che essa può offrirvi , senza aspettative, allora meglio per voi
31 anni di litigate con la moglie? E’ la norma
Anche la vicenda qui raccontata… credetemi… non è affatto differente da altre e anzi spiega bene come siano le donne (parlo sempre con rispetto ma analizzo la realtà )
E’ ovvio , matematico, indiscutibile, logico e moralmente scontato che questa si sia comportata egoisticamente nei confronti del compagno in quella occasione , senza rispetto, senza cura, senza premura. Che magari noi ci aspettiamo di dare e ricevere da loro.eppure, invece di scusarsi o dispiacersi per averlo fatto aspettare così miseramente .lo ha a sua volta attaccato , incolpato , accusato. Loro non comprendono forse , non riconoscono le loro colpe, si giustificano sempre , non fanno mai autocritica
Ho notato che questo è un atteggiamento comune in tutte , non addossarsi mai una colpa o riconoscere un errore. Non capisco se lo facciano perché sono moralmente cattive ed egocentriche o se proprio perché Sia la loro indole..:.la bugia come arma di difesa ..eternamente vittime..e dunque sia impossibile un approccio logico e reciprocamente onesto 🙂
Figuriamoci L amore 😀
Ma dico… se un Leonardo Di Caprio, uomo brillante, affascinante, ricco, famoso, intelligente, sicuro, grandissimo nel suo lavoro, che è stato con le donne più belle del pianeta… a centinaia , dichiara.” mia madre e’ la donna più importante della mia vita”… ma caspiterina ci sarà pure un motivo
Quell’ affetto sincero, incondizionato, disinteressato, fedele, speciale.. ce lo ha dato solo una! (E per natura, mica X altro) 😀
http://mag.sky.it/lifestyle/2017/11/14/leonardo-dicaprio-amore-mamma.html
Ma poi… nessuno ha notato che in molte su fb postano in continuazione le foto col fidanzato…e dopo che nasce il pargolo, quello di prima , il presunto padre, poi non c’è più nelle foto e lascia spazio al bimbo ? Altro che ” quadretto famigliola felice” 😀
MA se esaminiamo bene le foto, anche quando c’è il padre (rarissimo) sembra quasi sempre in disparte
non voglio attaccare le donne ma solo fare una analisi antropoligica e biologica della razza umana
nella realtà ben poco c’è in comune con L illusione romanzata dell amore