L’anima degli animali
Buongiorno a tutti, questa lettere è rivolta a tutti coloro che amano gli animali.
Non so se Dio esiste, ma, se c’è, sono sicuro che il suo Paradiso è pieno delle uniche creature innocenti che popolano questa schifosa Terra: gli anmali.
Per me sono la gioia più grande, per l’amore che danno e m’ispirano. Ma anche la sofferenza più atroce, se pensiamo alle torture, agli abbandoni e alle violenze che devono subire e che sono la più gran vergogna dell’uomo.
Bambini, portatori di handicap e animali sono il simbolo dell’innocenza; angeli di Dio che devono essere protetti. I bambini, almeno la maggior parte, crescendo, si guastano e diventano a loro volta adulti squallidi, ignoranti e cattivi, com’è di moda ormai essere.
Ma tralasciando questo, vorrei porvi una domanda.
A voi che amate gli animali pare giusto che ancor oggi molte religioni monoteiste, prima fra tutte la Chiesa Cattolica, neghi l’anima alle povere bestiole? Io trovo che sia VERGOGNOSO. Se un Paradiso esiste non può non essere popolato da animali, soprattutto quelli che più han sofferto in questa vita. Io, quando morirò, voglio assolutamente ritrovare i cani e gatti che ho amato, altrimenti non sarebbe un vero paradiso. La posizione della Chiesa è, come al solito, schifosa e priva di misericordia, del tutto in contrasto con il nocciolo del messaggio evangelico, che sarebbe di amare il prossimo, ma anche il Creato tutto. E poi perchè si proverebbe amore per una creatura che non si vedrà mai più? E’ assurdo anche logicamente.
Per cui, personalmente, non ho dubbi: gli animali sono gli angeli prediletti di Dio, se c’è un dio.
Ogni amora verrà ritrovato nell Aldilà, sia esso un parente, un fidanzato/a, un figlio, un padre o un amico; ma anche un cane, un gatto, un cavallo etc. che si è amato. C’è una leggenda apache, il Ponte dell’Arcobaleno, che spiega esattamente quello che voglio dirvi.
Tutti gli animali, amati o abbandonati o seviziati, che sono passati da questa Terra, una volta morti ci aspetteranno felici in un magnifico paradiso.
So che è così, ma vorrei farvi riflettere sul fatto che i pretacci, ma non tutti, ancora una volta si dimostrano meschini. Voglio ricordare che per la chiesa, fino a poco tempo fa, neanche le donne avevano un’anima. Che schifo!!!
Un saluto a tutti gli amanti degli animali o anche solo a chi li rispetta. Io so che, un giorno, rivedrò i miei amici a quattro zampe in un luogo senza sofferenza 🙂
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Categorie: - Riflessioni - Spiritualità
49 commenti
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Non capisco il senso della tua lettera. Non è la chiesa come istituzione o i preti che decidono in materia, non possono che affidarsi a quello che dicono le scritture. Gli animali possiedono la cosiddetta “anima vegetativa”, che governa le funzioni basilari per vivere, non credo che nel paradiso ci siano problemi di spazio ci saranno anche gli animali. Ma l’uomo si distingue da ogni altra specie, l’uomo è capace di scegliere coscientemente fra il bene ed il male, diversamente dall’animale che agisce per istinto. E questo lo rende artefice del proprio destino per quelli che credono nella vita dopo la morte. Non condivido comunque la tua visione della vita in cui “ami” gli animali ma detesti molti esseri umani a quanto pare..
Saluti
Stefano
Ciao,
concordo con tutto ció che dici:)
Sulla sicurezza di rivederli un giorno non saprei, ma la speranza certamente esiste.
Io credo che verrá un tempo (temo peró, ancora lontano) in cui i crimini contro le bestiole verranno considerati alla stregua di ció che é oggi la schiavitú o ogni forma di violenza e tortura contro le persone.
Purtroppo l’umanitá si evolve con lentezza atroce…
Steve614, “Non è la chiesa come istituzione o i preti che decidono in materia, non possono che affidarsi a quello che dicono le scritture”
Poveri pretini e povere suorucce vincolati dalle Sacre Scritture…..
Ma chi le ha scritte le Sacre Scritture?
Dimmelo un pò…..
Ta dha (direbbe Super Pippo): GLI UOMINI!!!!
Ah già…..sotto dettatura di Dio….. dicono….mah….
Decine di profeti, 4 Evangelisti professionisti, decine di Evangelisti apocrifi,
centinaia di redattori di Lettere varie (ai Romani, ai Corinzi bla bla bla).
Insomma: uomini che scrivono a sè stessi e di sè stessi quello che gli fa comodo in base all’umore, alle necessità e alle ipocrite mosse diplomatiche del momento.
Le Sacre Scritture contengono le peggiori contraddizioni ed i più imbarazzanti svarioni che mente umana possa elaborare.
Sentirsi vincolati a certi precetti significherebbe regredire all’epoca in cui si dava fuoco a chi raccoglieva erbette nei boschi perchè si riteneva fossero streghe e maghi senza Dio.
Gli animali sono in grado di dare amore, di comprendere i nostri bisogni, di tenere compagnia, di alleviare il dolore e dare gioia e serenità più di quanto possano fare certi miseri individui che infestano le nostre esistenze.
E lo sguardo di amore che ti arriva da un gatto, da un cane o da qualsiasi animale è dettato da tutto tranne che dal semplice istinto.
Se c’è un Paradiso (e questo non lo so) gli animali hanno diritto di entrata per l’amore che sanno dare in modo del tutto naturale e senza doppi fini non perchè c’è spazio per tutti.
Non hai idea di quanti animali abbiano vissuto con me nell’arco della mia esistenza.
Se li adoro non è per puro caso o teoria.
E non hai idea di quanti preti e suore abbiano intralciato il mio percorso con la loro ingombrante e funesta presenza.
Se disprezzo il loro nascondersi dietro il dettame delle Sacre Scritture, anche in questo caso, non è né per puro caso o per teoria.
Qualora nel Paradiso mancasse dello spazio …..farei una bella cernita proprio tra preti e suore.
Gli animali li farei entrare sulla fiducia. Perché se lo meritano.
Altro che anima “vegetativa”…..che stronzata!
Stefano, mi aspettavo una lettera scema come la tua. Non sono quindi stupito, ma solo schifato.
Innanzitutto le Sacre Scritture dicono tutto e il contrario di tutto, e da millenni i teologi si accaniscono l’uno contro l’altro per interpretarle, con risultati ridicoli. Inoltre, mai e poi mai Gesù nega agli animali le porte del Paradiso. Mai.
Resta poi da capire perchè, se le Sacre Scritture fino all’800 negavano l’anima alle donne, improvvisamente è bastato un Concilio Vaticano I per donargliela eh eh :-). Fate pena voi baciapile, potrebbero dirvi qualisiasi cosa e voi ci credereste ah ah. Anzi, ve l’han già detta e voi ci credete!
C’è da aggiungere che proprio perchè gli animali non conoscono il Male è giusto che vadano il Paradiso. E poi: che razza di paradiso è un paradiso dove non si ritrovano le creature che si sono amate? Meglio annullarsi.
Gli animali soffrono, piangono, si divertono, sono felici e soprattutto danno gioia infinita. E mi venite a dire che non possiedono anima? Ah ah ah ah…forse nel tuo Inferno, ma certo non nel Paradiso!
Ma l’idiozia più assoluta è quando contrapponi il mio “amore” per gli animali (chissà perchè virgolettato) al mio odio per le persone. A parte il fatto che le persone, almeno alcune, meritano solo odio e disprezzo per come si comportano, ma non c’è niente che vieta di amare gli animali senza odiare l’uomo. Non è che chi ama un cane o un gatto va a fare stragi come un serial killer. Non è che chi soffre per un cane abbandonato se ne frega dei bambini malati di tumore.
Ma immagino che dirlo a te sia come spiegarlo a un sasso.
Scusa se ti ho ritenuto capace di capire.
Libera: Diciamo che non sono sicuro del Paradiso. Ma son sicuro che, se c’è, è pieno di animali. E’ l’uomo che ha più difficoltà ad entrarci.
@Rocky
Per cominciare le scritture dicono dell’altro: Io udii ancora ogni creatura che è nel cielo, e sopra la terra, e di sotto alla terra; e quelle che son nel mare, e tutte le cose che sono in essi, che dicevano: A colui che siede in sul trono, ed all’Agnello, sia la benedizione, e l’onore, e la gloria, e la forza, ne’ secoli de’ secoli. Apocalisse 5:13. Quì si può pure pensare che questi animali proprio perchè facenti parte del creato ci saranno anche in un ipotetico futuro. Io sono tendenzialmente agnostico quindi della chiesa dei preti non mi interessa. Sei stato tu a porre la questione in un ottica religiosa non io, in quest’ottica l’uomo si salverà se sceglierà la via del bene. Per l’animale non avendo questa facoltà non si pone la questione, se sarà presente in un ipotetico paradiso sarà per altri motivi. Fra l’altro hai posto un tema pure interessante se evitavi di contrapporlo alle persone come hai fatto nella lettera. Semmai viene da pensare che se in un ipotetico paradiso si salvera solo una persona di una famiglia come potrà essere sereno se magari non sarà presente suo padre sua madre o suo fratello..
Ah già, avrà il cane.. 🙂
Saluti
Stefano
Rocky hai scritto una lettera bellissima e non avrei saputo dare una risposta più giusta a stefano.
Hai assolutamente ragione, se c’è un paradiso è pieno dei nostri amici animali 🙂
Qui secondo me si cerca di fare la solita polemica alla chiesa basata sul nulla.
Il concetto stesso di anima è un concetto religioso, perciò porsi la domanda dell’anima degli animali è dovuto al fatto che si parte dal presupposto che l’anima esiste.
Un ateo direbbe “non esisto le anime degli uomini, figuriamoci quelle degli animali”, non ti dovrebbe dare molto più fastidio ? Perché qui non si attaccano gli “ateacci” (riprendendo il termine di pretacci), magari gli innumerevoli scienziati laici che praticano la vivisezione su centianaia di animali a scopo scientifico e spesso di lucro per laicissime compagnie farmaceutiche ? Lo sai che qualsiasi farmaco è prima testato sugli animali ?
Secondo me probabilmente non interessa davvero il bene degli animali, ma fare polemica sulla chiesa.
Faccio notare che la chiesa non ha sangue di animali sulle mani (“misericordia voglio, non sacrifici”), non pratica la vivisezione o altre crudeltà sugli animali. Sono i culti pagani che sacrificavano animali a dozzine (a volte anche uomini), per esempio gli antichi Romani, gli amerindi, i popoli medio-orientali (Baal…). Ebrei e musulmani sgozzano gli animali, per esempio agnelli, in modo da svuotarli del sangue in ossequio alle normative Kosher o Halal. D’altronde è da loro che viene l’espressione “capro espiatorio”. Ai cristiani va benissimo un normalissimo abbacchio da supermercato, ucciso laicamente.
Volendo infine rimanere nel campo religioso, faccio notare che Gesù cristo stesso ha chiesto, secondo le scritture, ad un lebbroso guarito di andare in sinagoga per fare l’offerta come da precetto ebraico (a memoria: qualche colomba) per farli sacrificare e far di conseguenza testimonianza del miracolo avvenuto ai vari rabbini locali. Perciò per gesù cristo quelle colombe potevano essere sacrificate. Se critichi la chiesa , che si basa sulle scritture, forse dovresti informarti meglio prima. Se le scritture secondo te sono scritte da uomini è un tuo pensiero, ma non c’entra nulla con gli animali e la chiesa ovviamente deve essere il più possibile coerente con quelle.
Tu sei liberissimo di voler stare fuori dalla chiesa, di non credere alle scritture, e di rifarti a credenze di popoli di cui non fai parte e di cui conosci poco (scusa ma se scrivi qui non credo proprio tu sia un Apache o un Navajo).
Ma “l’anima degli animali” è solo un pretesto, perché non sono proprio i “pretacci” il problema degli animali. Semmai i pretacci sono un problema tuo. E’ lecito, ma non ti nascondere dietro a pretesti.
Colam’s, credevo che Stefano avesse scritto l’apoteosi della sconclusionatezza, ma tu sei riuscito a batterlo :-)! Per cui, innanzitutto, complimenti.
Di seguito: la mia lettera verte sull’indecenza di chi, pur credendo all’Aldilà, non vi fa entrare per dogmi suoi, gli animali. Quindi, la vivisezione, le torture, l’abbandono etc. non c’entrano niente. Ovviamente sono fatti disgustosi che io stigmatizzo come i più indegni dell’uomo, ma qui ho voluto scrivere di altro, e questo dimostra che non sai leggere. Quindi il dubbio è: avrai finito le scuole obbligatorie?
Inoltre, su Gesù ci sono episodi sia in un senso che in un altro. Io sono agnostico, ma ho letto più di te (sicuro!) e meglio (sicurissimo!) e sarebbe il caso che tu leggessi qualcosa che non per forza ti sia stato passato dalle suore domenicane al catechismo.
Esempi:
«Io sono venuto per abolire i sacrifici e se non smetterete di compierli, nemmeno l’ira di Dio (la legge di causa ed effet-to) smetterà di colpirvi.»
Parole di Gesù citate da Epifanio, Panarion 3,16
«Io voglio misericordia e non sacrifici.»
Matteo. 9,13
Ci soi poi episodi dei vangeli apocrifi: Gesù giunse in un villaggio dove vide un gattino randagio che soffriva di fame e Lo implorava miagolando. Lo raccolse da terra, l’avvolse nel suo mantello e lo fece riposare sul Suo petto.
E attraversando il villaggio, diede al gatto da mangiare e da bere. Ed esso mangiò e bevve e Gli dimostrò la sua gratitudine. Ed Egli lo diede ad una delle Sue discepole, una vedova di nome Lorenza che se ne prese cura.
Ed alcuni del popolo dissero: “Quest’uomo si prende cura di tutti gli animali. Sono forse Suoi fratelli e sorelle da amarli così tanto?” Ed Egli disse loro: “In verità, questi sono i vostri confratelli della grande famiglia di Dio, vostri fratelli e sorelle, che hanno lo stesso soffio di vita dell’Eterno.
E chiunque si prende cura del più piccino di essi e gli dà da mangiare e bere nella sua pena, lo fa a Me; e chi permette intenzionalmente che uno di essi abbia a soffrire penuria e non lo protegge quando viene maltrattato, permettendo che avvenga questa malvagità, è come se fosse sta-ta inflitta a Me. Infatti, ciò che avete fatto in questa vita, verrà fatto a voi nella prossima.
Seguito per colam’s: Personalmente sono agnostico e dunque non ateo, e mai ho detto di essere ateo.
E quindi me la prendo con chi, credendo all’uomo come anima avvolta in un corpo, non concepisce l’animale allo stesso modo.
C’è poi il fatto che uno non può, secondo te, riportare una credenza apache senza essere per forza un apache. Mha!?
La Chiesa è istituzione umana, fatta da uomini per altri uomini. Se poi vuoi credere alle favolette con annessa interpretazione fornita dalla CEI, padronissimo. Io non credo a una chiesa che nega il Paradiso ai suicidi e la dà ai violentatori di bimbi solo perchè prima di morire si confessano. Non credo a una Chiesa che predica il non-uso del preservativo in aree dove c’è il 60% di rischio aids; e certamente non credo a chi dice che esiste un paradiso popolato da soli uomini (a propoisto, le donne ce le mettiamo o preferiamo un attegiamento pre-conciliare?).
Insomma, la Chiesa è squallida e tu ne sei un bellissimo prodotto.
Stefano: Sei stato tu ad aver letto male la mia lettera. Evidentemente hai risposto in maniera non intelligente, perchè sei stato tu a contrapporre il mio amore per gli animali a un mio presunto menefreghismo per le persone.
Le ultime tre righe del tuo commento sulla salvezza sono imbarazzanti per chi le ha scritte, perciò non commento. Saluti
“Ma l’uomo si distingue da ogni altra specie, l’uomo è capace di scegliere coscientemente fra il bene ed il male, diversamente dall’animale che agisce per istinto.”
Non sarei cosi` sicuro di cosa sia un’azione istintiva e cosa sia una scelta cosciente. I miei gatti non la fanno in casa, vanno fuori o nelle cassettine con la lettiera. Ho tre maschi non castrati che non marcano il territorio in casa: sanno che non possono farlo perche` verrebbero sgridati, quindi sono capaci quanto meno di aggirare coscientemente un istinto per evitare una conseguenza spiacevole.
Nella mia opinione, l’uomo si distingue per certe capacita` particolari tra le quali non annovererei la capacita` di “scelta”, perche` e` una questione spinosa.
Rocky hai un tono di chi ha capito tutto, da profeta direi, che mal si sposa con chi dovrebbe difendere la ragione e le diversita’ di opinione.
Pero’ hai ragione che non avevo colto il segno della tua lettera: secondo te chi crede nell’anima dovrebbe credere che ce l’hanno pure gli animali, senno’ e’ un uomo indecente. Ti auto-conferisci la supremazia della cultura, hai per forza fatto più studi, letto di più e ovviamente capito di più quello che hai letto. Tra le altre cose e’ ovvio secondo te che “le sacre scritture” sono contradittorie, e usi come esempio vangeli apocrifi che dalla chiesa non sono riconosciuti. Sopra suggerisci che i vangeli sono ca.ate ovviamente scritte solo da romanzieri, ma usi gli apocrifi per dimostrare che gesu’ amava gli animali (insieme a Santa Lorenza, e non dimentichiamo il Sang Real e Maria Maddalena ingravidata dal messia, e’ vero lo ha scritto Dan Brown).
E’ un’opinione come un’altra, ne’ più ne’ meno difendibile del suo contrario credo. In mezzo al tuo tronfio monologo e al fango che butti su chi non la pensa come te cerco invano degli argomenti logici, aiutami a trovarli, tu che hai studiato ..
Ciao Rocky, sono daccordo con te al cento per cento. Io so che ritroverò la mia cagnetta in paradiso, altrimenti non sarebbe per me un paradiso. l’amore che sanno dare gli animali è immenso e non ha paragoni. E poi a me dicevano che Gesù era amore…e se è davvero così allora non può che provare per gli animali quello che provo io.
Un bacio, Cocca.
Certo che cerchi invano. Come potresti cercare argomenti senza possedere la logica?
Accusi gli altri di fare il profeta senza accorgerti che sei il primo predicatore, per giunta da strapazzo, a spargere il suo verbo senza neanche conoscerlo.
Sei tu che hai tirato fuori le Sacre Scritture, non io. Per me c’è più Dio negli occhi di un gatto che in tutti i passi della Bibbia.
Devi essere una persona meschina dentro, veramente arida.
Nonostante questo spero che anche tu vada in Paradiso.
Significa che anche i pistola hanno un anima.
Inoltre io ho riportato anche un passo del Vangelo di Matteo che dice esattamente il contrario di quanto dicevi tu. Forse che sei tu a non conoscere i Vangeli?!
Attenzione, che domani la suora si arrabbia e ti fa indossare il cilicio.
Su una cosa hai ragione (credo per caso). Io penso che se un uomo crede all’anima, ma la nega agli animali, allora è una persona che non merita di avere un anima. Lo penso, e lo dico.
Spero di non leggerti mai più.
Non credo nella chiesa e in tutto ciò che gli gira intorno, troppo lusso, troppo potere, troppe corsie preferenziali, dai film che ho visto Gesù predicava in totale povertà… e non aggiungo altro.
Quello che è vero è che l’onestà è incompatibile con l’accumulo di una grossa fortuna.
Per il resto, abbraccio ciò che scrive Rocky, ed aggiungo che solo chi vive in compagnia di queste meravigliose creature chiamate animali può comprendere ciò che Rocky vuol dire !
….Per me c’è più Dio negli occhi di un gatto che in tutti i passi della Bibbia….assolutamente vero! grande rocky, questa frase la faccio subito subito mia!
Mahatma Gandhi ha scritto:
” la civiltà di un popolo si vede da come trarra gli animali”
colam’s, ma ti rendi conto che quello che dici non ha alcun senso? Secondo te un animale che soffre e ama come l’uomo non ha un’anima. A me pare che tu scherzi. Ciao
Ahahaha si va beh a parte che ho il dubbio che sotto alcuni pseudonimi diversi qui si cela la stessa persona.
Comunque mi spiace ma continuerai a leggermi.
Per rispondere alla domanda per me ci sta sicuramente una differenza fondamentale ed innegabile tra noi uomini e gli animali. Chiamala intelligenza, libero arbitrio, creativita’. Non so se gli animali hanno un anima, anche perche’ cos’e’ un anima ? Chi puo’ definirla ? Se la domanda s’intende che quando saremo morti nel “paradiso” ci saranno anche animali , forse si e forse no. Forse ci saranno anche piante, perche’ no ?
Rocky saresti perfetto come cacciatore di streghe.
ogni tanto si legge qualcosa di bello e luminoso anche da queste parti.
che piacere che mi fa.
non impelagarti in dispute religiose..su preti e chiesa e quant’altro. Trattasi di istituzioni umane e per forza di cose, quindi, imperfette. Invece Dio dovrebbe essere perfetto.
L’innocenza e la purezza sono rare negli uomini…e più frequenti negli animali.
ahahaha anche se io non penso che tutti i cani siano buoni e simpatici, anzi!…quelli prendono dai padroni mi pare! 🙂
Comunque anche loro anche un’anima…come tutti gli animalucci. Anche io ce l’ho pensa te!…ce l’hanno tutti, anche borghezio che ne so!e quindi perchè un caro nostro amico quadrupede non dovrebbe averne?
Mi sei molto simpatico!E complimenti per la tua lettera. Mi piace!
Colam puoi scrivere quanto vuoi…tanto nessuno ti considera. Anche il tuo patetico tentativo di scrivere un altra lettera sullo stesso argomento, ma non pseudonimo diverso, fa capire il livello della persona :-).
Tranquillo, scrivi, scrivi, che nessuno ti legge.
Caro 24 ore: no, no non m’impelago. Era solo una mia riflessione. In realtà io so che gli animali vanno in Paradiso perchè lo sento nel cuore, e questo mi basta. Chi non ama gli animali non può capire. Figuriamoci chi nega loro l’anima. Mi fan solo pena, ecco tutto.
Ritafav.: Inutile che sprechi parole, tanto con chi è senza ragione e senza anima non si può ragionare. E credo anche senza cervello.
Maya: grazie, vedo che la pensiamo in modo simile. Un salutone
Guarda che io non sono Ernesto !!
Semmai dubito sia tu a scrivere commenti e ad auto-complimentarti “sono proprio d’accordo con te Rocky, sei un grande” sotto vari pseudo..
Va beh dunque il comandamento “non uccidere” vale anche per gli animali , visto che hanno un anima no ? Dunque se non siamo vegetariani siamo dannati ??
Il peccato più grande è la stupidità. Ma stai tranquillo, Dio è misericordioso 🙂
Comunque mi sa che Ernesto sei proprio tu eh eh…che ridere, poveretto, te le canti e te le suoni 🙂
Ciao Rocky, la penso come te: se c’è un paradiso di certo lo meritano gli animali! E se penso al paradiso, vedo tutti gli animali che abitano felici un posto bellissimo e incantato! La tua lettera mi ha riportato alla mente un film mongolo bellissimo : “Il cane giallo della Mongolia”. Guarda il trailer e quello che dice la nonna alla bambina verso la fine, ha molto a che fare con la spiritualità nostra e dei nostri amici animali 🙂
http://www.youtube.com/watch?v=Xlan8eCU-sE
ciao! 🙂
Ribadisco che ernesto nn sono io, forse leggendo attentamente vedi anche una differenza di stile ?
Comunque vedo che eviti di rispondere al mio argomento, e’ troppo facile arrogarti il diritto di considerarmi stupido.
Ripeto: se gli animali hanno un anima, non rischiano di rientrare anche loro nel comandamento “non uccidere” ? Vorrebbe dire che uccidere una zanzara o un pollo farebbe di noi degli assassini ?
L’anima degli animali è una certezza. Come si potrebbe vivere senza gli occhioni e l’innocenza dei nostri amici animali? 🙂
Quante scemenze si scrivono! Si scrive e si parla senza cognizione di causa e vivendo nelle fantasie degli altri, senza riflettere quel minimo che basta per giungere alla giusta conclusione. Non esiste nessuna anima, nessun paradiso, la religione è un’invenzione e come tale niente è vero! Certo si dice che l’uomo ha bisogno di credere in qualcosa, allora perché non credere in cose reali invece di pensare a supereroi, bugie, e stupidaggini senza il minimo di logica! Non considerate il semplice fatto che siamo animali, e come tali, non esiste male o bene! Sono solo parole, congetture. Anche perché hanno significati diversi per ognuno di noi, poco valide come presupposti per vivere. Non ho una ricetta ma obbiettivamente, nemmeno chi mi ha preceduto, ne voi, ne altri, per il semplice fatto che tutto è mediato dai nostri sensi e dalle nostre esperienze, alla fine praticamente chiunque può fare qualunque cosa!
Secondo me chi crede all’anima degli animali in realta’ non si rende conto che lo dice perche’ vuole bene ai suoi animali domestici.
Ma chi pensa che il proprio cane fedelissimo e dolcissima “ha per forza un anima” non credo che pensi che la zanzara che ha schiacciato con la mano dopo la puntura, che il ragno spaventoso che ha trovato sotto al letto o il pollo/manzo/sogliola/vitello consumati ogni giorno hanno un anima. Se gli animali hanno un anima la devono avere tutti, non solo i nostri compagni domestici ai quali siamo affezionati. Percio’ chi non e’ vegetariano e’ un assassino ?
Certo che davvero qui ci sono interventi che raccolgono sciocchezze inenarrabili. A parte il fatto che sarebbe meglio essere vegetariani, ma cosa c’entra chi mangia un pollo con l’anima del pollo??? bò?
Io son sicura che gli animali abbiano un’anima al di là di quello che dice il papa, di cui non mi frega niente. Tutte le vite devono essere rispettate. E soprattutto quelle di creture innocenti come gli animali.
Molto semplice e lineare invece. Secondo la lettera che ha dato inizio a questi commenti “chi crede nell’esistenza dell’anima non puo’ non credere anche all’esistenza dell’anima degli animali”.
Se io credo che gli animali hanno un anima, necessariamente diventano pari agli esseri umani.
Se sono pari agli esseri umani, necessariamente cosi’ come non possiamo uccidere un essere umano (o mangiare carne di un umano precedentemente ucciso da altri), allo stesso modo il medesimo trattamento deve essere per coerenza riservato agli animali.
E aggiungo tutti gli animali, e’ facile pensare che il nostro amato cagnolone che ci guarda con i suoi occhioni pieni d’amore “non puo’ non avere un’anima”, ma guarda caso e’ molto più difficile trovare chi ha la stessa compassione per le formiche che schiacciamo camminando, le zanzare che uccidiamo d’estate o i polli che facciamo uccidere a migliaia per il nostro nutrimento. Eppure sono animali !
Gente, scusate, ma di che si parla?? Guardate che anche noi siamo animali! L’unica cosa che ci differenzia da loro è l’uso del linguaggio e l’aver sviluppato linguaggi di tipo formale (disegno prima e dopo qualche milione di anni, la scrittura, numeri e quant’altro). Se dio c’è per noi, c’è anche per loro. E poi, semplicemente, dio c’è per chi ci crede.
L’uomo uccide anche l’uomo, in qualche caso anche per cibarsene Quindi non c’è differenza
La differenza, irina, c’e’ eccome invece. E’ comunemente ammesso sia dalle leggi laiche che dalle religioni che l’uomo non puo’ uccidere l’uomo, e chi lo fa e’ punito (lasciando perdere che un G. Bush ha indirettamente causato tante morti ma e’ libero). Mentre io ieri con il passeggino di mio figlio ho attraversato una formichiera e probabilmente qualche formica e’ rimasta morta sotto le suola e sotto le ruote, ma chi mi accuserebbe di aver causato la prematura dipartita di qualche anima di formichine ?
E si’, Dio c’e’ per tutti, uomini, animali e anche vegetali (“non muore foglia che Dio non voglia”), per chi ci crede come dice Rocky. Ma questo non vuol dire che chi crede nelle anime degli uomini debba per forza credere nelle anime degli animali o , allora perche’ no, negli spiriti degli alberi.
L’animismo non e’ una conseguenza inevitabile della credenza nell’anima umana.
Dipende cosa vuoi credere. Ma forse ha ragione chi ti pensa che tu sia poco intelligente a forza di andare a messa. Povero figlio tuo che crescerà con un padre così. Se non lo facevi era meglio per lui.
Io penso che valga più una formica di te, quantomeno è più intelligente. E poi cosa c’entra Bush? Guarda, da ora in poi scrivi quello che vuoi, tanto sei troppo insulso per meritare risposte.
Cara Irina, credo che uno come colam’s (che poi ha scritto un’altra lettera sempre sugli animali con il nick di Ernesto) non possa capire quanto tu gli hai scritto. Si trova più a suo agio all’oratorio dove, magari, qualche prete predica il Vangelo pensando a un ragazzetto da violentare. Già, basta vedere cosa succede in alcune (non tutte, ma comunque troppe) parrocchie, l’ultima delle quali nei dintorni di Genova. L’ultima, voglio dire, che hanno scoperto.
Lascia il colam’s a difendere la sua Chiesa. A me fa pena, cerca di ignorarlo anche tu.
Troppo comodo sottrarsi al dibattito (alla faccia della Ragione).
Io sostengo che il mio argomentario non e’ insulso: dire che gli animali hanno un’anima come gli uomini (per chi ci crede) avrebbe secondo me delle conseguenze invivibili, rendendo gli animali equipollenti agli uomini e percio’ condannandoci ad essere vegetariani per non essere “assassini di animali”.
PS e non sono Ernesto
Non ci sottraiamo al dibattito, ci sottraiamo a te che sei un cretino 🙂
L’anima è la capacità di provare sentimenti. Gli uomini (di solito) hanno dei sentimenti, sebbene alcuni purtroppo pare che un’anima buona proprio non l’hanno. Ma anche tanti altri animali provano delle emozioni, cane, gatto, elefante, scimmia, balena e via dicendo. E per questi voglio ben sperare che esista un “Paradiso”. Una formica od una zanzare non hanno sentimenti, non provano emozioni. Fanno e disfano, si riproducono e muoiono, meccanicamente, solo per la sopravvivenza della specie. Con questo non voglio dire che non bisogna rispettare gli animali o la natura, ma che non bisogna esagerare. Sono convinta che il mio cane abbia un anima, mentre la zanzara spiccicata stanotte…no.
eh…però è strano vedi…cani e zanzare…cani di serie A e cani di serie B…mmmmhhhh uomini di serie A e uomini di serie B…è tutto un fottutissimo caso mi sa! E a pensarci si ci diventa matti..
Nala, confermi secondo me quello che dico io.
Definire l’anima, per chi ci crede, e’ gia’ difficile. Definirla come “capacita’ di provare sentimenti” e’ un modo come un altro. Se cosi fosse, allora per esempio delfini e balene avrebbero un’anima. Ma i tonni no ! O perlomeno ci sono animali che hanno emozioni che riusciamo a percepire, con i quali riusciamo a comunicare, e diventano “domestici” o comunque “addomesticabili”. Ma temo che non sia un ragionamento valido. Innanzi tutto e’ difficile dire che la zanzara non prova nessuna emozione. Forse le prova e siamo noi che non siamo in grado di percepirla, misurarla. Inoltre secondo me si sta confondendo “voglio tanto bene al mio cane, gli manca solo la parola” con “il mio cane ha un animA immortale e lo ritrovero’ in Paradiso.” Sono due cose ben diverse.
E ribadisco: perche’ uccidere un uomo e’ “male” e non uccidere una zanzara ? Anche io ho la sensazione che la “zanzara non conta niente”, come se “non pensasse”. In compenso gli agnelli , i maiali o i vitelli hanno paura e cApiscono, quando stanno in fila per il mattatoio, che c’e’ da aver paura. Dunque hanno un’anima anche loro ? Ma allora non diventa un problema ucciderli ? Non e’ proprio l’esistenza o la non esistenza dell’anima che rende l’assassino grave (nel caso per esempio di un uomo) o insignificante (nel caso della zanzara) ?
Per farla chiara e tornando ancora una volta Al senso iniziale della lettera: chi crede nell’esistenza dell’anima puo’ benissimo credere che ce l’hanno solo gli essere umani senza essere un “cretino”. Per me, che ci credo, l’anima non e’ definibile come “capacita’ di sentire sensazioni” bensi’ come “capacita’ di discernere il bene dal male, e di pensare con libero arbitrio”.
Sai che facciamo Colam’s ? Nel dubbio in Paradiso ci mettiamo pure tutti gli animali, che abbiamo o no l’anima, anche se dovremo ancora grattarci per le punture delle zanzare 🙂
A me sta bene ! D’altronde, un’argomento a favore e’ che, salvo miei errori, nell’Eden gli animali ci stAvAno, ed era grosso modo un paradiso..
Sono d’accordo con te, gli animali sono esseri puri, e hanno sentimenti più grandi di alcuni uomini. Sanno dare tanto affetto e amore, un cane darebbe anche la vita per il suo amico umano.
Quindi se noi riusciremo a sopravvivere alla morte, anche per loro sarà la stessa cosa.
La composizione della materia è la stessa per ogni essere vivente, ovviamente in noi umani esiste un maggior grado di evoluzione, possiamo pensare, (anche se a volte ci serve molto a poco, siamo esseri ragionevoli?), ma chi può dire con certezza che gli animali non pensino?
Una cosa è certa, essi sognano come noi….
Vi dirò di più, ho due gatti che si fanno capire benissimo, e che mi capiscono al volo…., i gatti inoltre sono sensitivi, loro vedono ciò che a noi è precluso.
In quanto ai preti, ve ne sono molti, che sono sicuri che anche gli animali abbiano un’anima e li benedicono…., anche fra loro esistono notevoli differenze di opinioni, direi che disprezzare una categoria al completo, non è mai cosa saggia. Almeno per come la penso io.
Angie Ginev
Non c’è proprio nulla da dire:gli animali hanno un anima.E non è mica colpa loro se alcuni di loro sono carnivori….
Carissimissimo….Prima di Scrivere Alcunche accertati di essere connesso con il Tuo Cervello Non con le Infoposizioni del sistema …”PER FAVORE”
Chè cosè Il ritornello se c’è Dio?
Solo il fatto che adduci cose strampalate dimostra che tu ne fai un cattivo uso,della parte alta,Superiore,ciò è Dio.
Comunque nelle scritture…Vedi Proverbi Cap12;10
10 Il giusto ha cura dell’anima del suo animale domestico, ma le misericordie dei malvagi sono crudeli.
Cap1.Genesi Verso 30
30 E a ogni bestia selvaggia della terra e a ogni creatura volatile dei cieli e a ogni cosa che si muove sopra la terra in cui è vita come un’anima ho dato tutta la verde vegetazione per cibo”. E così si fece.E anche prima.dice..
20 E Dio proseguì, dicendo: “Brulichino le acque di un brulichio di anime viventi e volino creature volatili sopra la terra sulla faccia della distesa dei cieli”. 21 E Dio creava i grandi mostri marini e ogni anima vivente che si muove, di cui le acque brulicarono secondo le loro specie, e ogni alata creatura volatile secondo la sua specie.
Dunque ti do sollievo alla tua preoccupazione se gli animali hanno un’anima…Certamente.!Cosè l’anima?
Un corpo che si muove…come un disegnio in successione crea un Cartone animato…così la combustione cellulare da alito alla creatura…che respira…
Quando cessa di respirare il corpo e dunque il movimento si ferma..
Di conseguenza tuto l’essere anima che si dica,la traccia della sua personalità i suoi ricordi,timori,amori ecc.ecc.finiscono
Non possono più esistere.(Come un Computer con l’Hard Didk Fuso.)
Cosa rimane dunque dopo la Morte.o Tomba O sottoterra Inferiore=Inferno=Ades=Scheol…Tutti termini di inattività Su cui si sono inventate molte storie.False storie che permeano non gli SCRITTI DELLA BIBBIA..Ma le parole degli INSEGNAMENTI di Millantatori che si appropriano il diritto di dire “La Mia Religione” Quando essa è propria di Dio e di ogni Uomo fatto simile a lui,che usa le proprie facoltà e percezzioni per fare il bene e conoscere la volontà di Dio Non le parole di altri ma Come scritto in Eclesiaste Cap.9;10 Tutto ciò che la tua mano trova da fare, fallo con la tua medesima potenza, poiché non c’è lavoro né disegno né conoscenza né sapienza nello Sceol, il luogo al quale vai.
Che esista la possibilità di recuperare la personalità delle Anime morte si parla Vedi.Giovanni.Cap.5;28 Non vi meravigliate di questo, perché l’ora viene in cui tutti quelli che sono nelle tombe commemorative udranno la sua voce 29 e ne verranno fuori, quelli che hanno fatto cose buone a una risurrezione di vita, quelli che hanno praticato cose vili a una risurrezione di giudizio.di Persone che hanno coscenza di sè non degli animali.
Comunque è deplorevole come l’Europa Il Giappone L’america del Nord stanno sfruttando tutto il Mondo per produrre Proteine Animali con produzioni intensive che inquinano con pesticidi,inoltre gli animali imbottiti di farmaci,sono ora a rischio di FARMACORESISTENZA…Saluti Raparez E.Fava
Eugenio Fava: ma sei già sotto cura o dobbiamo invocare un tso?
I cattolici possono dire ciò che vogliono, tanto non spetta a loro decidere se al resto del creato Dio ha dato un anima o meno! Spesso non sono neanche dei veri cristiani e nn ne capiscono nulla di umanità! Figuriamoci quanto possono essere esperti in quella profonda dimensione di amore incondizionato tra uomo e animale! Per quanto mi riguarda gli animali sono creature pure e sono molto più vicine a Dio di quanto possa esserlo l’uomo! Tutti i cattolici, come anche tutti quelli che si erogano il diritto di decidere dell’anima degli animali, dovrebbero imparare da loro cos’è l’amore e l’affetto puri, senza malizie, inganni e crudeltà! Tutta sporcizia che fa parte solo del mondo umano! Tra l’altro ci sono più passi della Bibbia che lascia intendere molto chiaramente che gli animali faranno parte del Paradiso! Come quello che dice: “tutto il creato attende con ansia il realizzarsi del piano divino”!
È l’uomo che ha creato Dio, perchè ne ha bisogno, non viceversa. Pensaci.
Golem tutto ciò che esiste e la sua perfezione non può essere uscito dal nulla! Ci deve essere stato per forza un creatore intelligente che ha progettato tutto questo!
Serena,, sono felice che tu abbia questa certezza.. Si vive meglio in attesa di tornare ad essere ció chè eravamo prima di nascere. Nulla.
Condivido l’ultima affermazione di serena,anche se l’idea di Dio che di solito se ne fa e’ antropomorfa,retaggio questo della religione,in particolare cristiano-cattolica…ma Dio va al di la di ogni possibile rappresentazione e definizione
Se anche esistesse non lo incontreremo mai.
Il fatto che l’intelligenza ci consenta di ipotizzarne l’esistenza – o di sperarlo – ai Suoi occhi non siamo diversi nè superiori al più insignificante essere monocellulare che vive nell’Universo.
Chi vuole crederci dovrà accontentarsi di “vederlo” durante la vita terrena. L’unica che ci sarà consentito di “vivere”.