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Perché in amore ce l’ha sempre vinta chi ti ha presa in giro?

di Elis27
Trovi il testo della lettera a pagina 1.
Lettera pubblicata il 5 Giugno 2013. L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
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La lettera ha ricevuto finora 92 commenti

Pagine: 1 5 6 7 8 9 10

  1. 61
    Andrea -

    Samuel, il bravo ragazzo può anche essere semplicemente una persona che si comporta in modo corretto.
    Se tu eri e sei, come hai detto, una persona corretta e onesta, che non si approfitta degli altri, questo fa di te già una brava persona e quindi un bravo ragazzo. Poco importa che tu abbia i tratti somatici del più macho tra i machi.
    Poi come vedi, ognuno gioca le proprie carte anche in base alle carte che gli vengono date: tu macho con lo sguardo da seduttore e il lavoro “figo” ricopri un po’ il ruolo che ti compete, quell’altro emaciato fragile e tossico, faceva la parte del bisognoso di cure e dannato.
    Anche secondo me è utile fino ad un certo punto questa descrizione del balordo fatta nel minimo dettaglio, che fosse un farabutto l’abbiamo capito.
    Sono convinto, ti ripeto, che qualcosa di buono in lui ci fosse e forse tua moglie avevo scorto quel qualcosa.
    “Ritengo che in questo senso abbia abbracciato un ventaglio di istinti e sensazioni che un altro uomo, come posso essere io non può fare, perchè troppo “maschio”.
    Sarà anche così? E allora? Tua moglie ti avrà apprezzato per le altre qualità che possiedi.
    Se vuoi posso dirti un difetto che mi sembra traspaia dal tuo modo di fare, dovresti cercare di essere più “leggero” e meno “accademico”. Le donne in genere non apprezzano chi si fa troppe paranoie e amano quel pizzico di follia che alcuni possiedono. Mi sembri un po’ troppo schematico su concetti come corteggiamento e fantasia.
    Hai ragione a distruggere di logica una prassi come il corteggiamento, ma che ti importa se è illogico?
    Questo si, è l’unico consiglio che posso darti, un po’ meno logica se vuoi avvicinarti di più al mondo femminile. Come ad esempio una ragazza come bimba ha dato sfoggio di un grande lavoro di logica per avvicinarsi al mondo maschile e c’è anche riuscita.
    Comunque per carità io non sono nessuno, anzi, le donne restano complicate anche per me, prendi i miei consigli con le pinze. Oltretutto non vorrei diventare troppo pesante ed invadente, per cui ciò che avevo da dirti a riguardo l’ho detto, da ora in poi eviterò di romperti le scatole su fatti che riguardano tua vita 🙂

    Invece avrei piacere di avere la vostra opinione in merito ad un dilemma che mi ronza in testa da tempo. Ho visto che ne hanno già parlato in altre lettere e forse avete anche già contribuito, ma vorrei proporlo a voi perché vi ritengo tra le menti “illuminate” di questo sito e sicuramente potete insegnarmi qualcosa :- )
    Secondo voi, le donne sono in grado di amare gli uomini tanto quanto gli uomini amano le donne?
    La domanda potrà sembrare maschilista e sicuramente c’è caso e caso, eppure ho questo dubbio. Vi spiego. Abbiamo visto che spesso il troppo amore delle donne altro non è che una sorta di rivalsa e di sfida con se stesse per cambiare l’uomo. Come ha detto bimba, una donna a volte pensa:”nessuno è in grado di amare questo tizio, io sono così buona e superiore alle altre che sono l’unica in grado di farlo”…

  2. 62
    Andrea -

    ..inoltre tutte queste storie di cui sentiamo parlare, in cui la donna in questione lascia il fidanzato/marito e lo cancella con una capacità che sinceramente mi lasciano basito.
    Alcuni sostengono che una donna sia in grado di amare davvero solo il proprio figlio, ovvero una “proiezione” di se stessa in quanto cresciuto dentro di sé. Fosse davvero così, l’uomo sarebbe dotato di una capacità di amore indubbiamente più universale.
    Si sentono storie di quanto sia forte la determinazione di una donna nei confronti del proprio figlio,nel difenderlo o nel cercarlo. Non ho mai visto tale determinazione nei confronti del proprio compagno, anzi, spesso ho pensato che l’impegno quasi ossessivo che una donna ripone verso i propri figli, fosse rivolto anche al compagno, molte storie che non cadrebbero a pezzi.
    Ho questi dubbi perché mi è capitato di fare un’analisi della mia vita.La mia storia attuale, procede da qualche anno, tra alti e bassi. Stiamo bene, ma non è un sentimento folle. Lei non spenderebbe sicuramente parole di amore cieco nei miei riguardi.
    Ho avuto altre storie prima, anche una ragazza che si innamorò di me e ci rimase molto male quando la storia finì, anche se adesso è sparita e non ha evidentemente avuto più piacere nel sentirmi.
    Ma tra tutte,la Storia sentimentale per eccellenza, riguarda un rapporto che durò circa 3 anni e mezzo, quando avevo 20 anni. Eravamo innamorati pazzi, di quegli innamorati che pensano che la loro storia sia la più vera e autentica che esista. Guardavamo le altre coppie quasi dall’alto in basso, perché eravamo certi di amarci davvero, convinti come eravamo di stare insieme per sempre.
    Poi le incomprensioni, nessun tradimento fisico ma molta immaturità, soprattutto da parte mia.Crisi, tira e molla, alla fine mi lascia lei. Disperazione totale, mi sembra di diventare pazzo, tento di riconquistarla ma parole e gesti buttati al vento. Poi subentra lui, anzi, era già subentrato durante il nostro periodo buio. Compagno di università che se ne innamora e inizia a corteggiarla in modo costante e determinato anche se si potrebbe definire “zerbinesco”(sempre presente,ore ad aspettarla,anche di fronte ai suoi rifiuti). Sicuramente non un adone, con le donne ha sempre faticato e che nei confronti della ragazza ambita ha una dedizione totale.
    Morale, pochi mesi dopo aver lasciato me si fidanza con lui.
    Mentre io vivevo il “lutto” della fine del rapporto e vivevo confortato unicamente dalla speranza di riaverla, lei aveva già voltato pagina.
    Tra l’altro era lo stereotipo della ragazza perfetta:bella, intelligente, simpatica, dolce, divertente, corretta,onesta. Devo dire anche, purtroppo, che non mi è mai più capitato di incontrare una donna così. Attualmente sono sposati ed è diventata mamma.
    Pensare a tutto questo mi ha messo in crisi,se quell’unica donna che mi diceva e mi dimostrava di essere innamorata perdutamente di me ha voltato pagina in quel modo, quale potrebbe amarmi davvero?Quale potrebbe amare davvero un uomo?

  3. 63
    Samuel Bellamy -

    Cari Andrea e Bimba, vi ringrazio per i vostri commenti, che ritengo equilibrati e pertinenti; corretti, quindi, per quanto mi riguarda, se però non avessi attraversato un lungo periodo di incertezza relativamente alla “qualità” del sentimento di mia moglie nei miei confronti, che mi ha messo di fronte alla necessità di informarmi sul “suo” metro di manifestare quei sentimenti di cui parliamo. Questo “mio” giudizio, era (ed è) evidentemente soggettivo, e come tutti i giudizi nasce da una serie di parametri personali che possono non corrispondere a quello di un’altra persona che giudica la stessa vicenda. Inoltre, a questi si aggiunge la visuale di genere che in un uomo è quasi sempre diversa che in una donna, e da qui le valutazioni che giustamente voi commentate con i vostri pareri.
    Detto ciò, in quello che sto per dire credo di poter dare una mia interpretazione alla domanda che Andrea fa nella seconda parte della sua risposta.
    Vedi Andrea, con la tua domanda hai aperto il grande capitolo delle “comunicazioni” tra i due sessi, che spesso e volentieri viaggiano su frequenze diverse, con il risultato che ho avuto nella mia coppia e tu attraverso esperienze “altre”, ma ricevendo alcune sensazioni che a mia volta ho percepito anch’io, in una relazione, come quella che ho con mia moglie, che si può definire più che riuscita.
    Dici bene quando ti chiedi se una donna ama come un uomo, e io ti rispondo che no, non ama come un uomo, nel bene e nel male.
    Per quel che mi consta, paradossalmente e in termini assoluti, la donna ama più scientificamente di un uomo, anche se non meno sinceramente.
    Quando accenni alla possibiolità che una donna ami veramente “solo” il proprio figlio dici una verità assoluta, che (secondo me) anche la donna più sincerà faticherà ad ammettere, e cerco di spiegare il perchè, tornando solo un poco sulla mia storia.
    Mia moglie ha sposato me, dopo due anni di convivenza e un “fidanzamento, brevissimo: solo tre giorni, dopo i quali le ho chiesto se volesse vivere con me, accettando.
    Quando io sentii quell’impulso, l’ho seguito senza pensarci più di una volta, provando un’attrazione mai riscontrata prima. Poteva capitarmi chiunque a quel punto, anche una poco di buono, ma sono stato strafortunato. Tuttavia, quando penso alla genesi di quella decisione e la rivedo alla luce della crisi e della ricerca di certi perchè, vedo il sottoscritto che, nelle storie precedenti, non ha mai “desiderato” sposare la ragazza che in quel momento frequentavo, mai, anche durante periodi di convivenza relativamente lunghi. Questo desiderio, invece, la mia attuale compagna l’ha avuto almeno verso due dei suoi fidanzati.

    Che significa, secondo me? Che il progetto di vita che una donna intravede in un compagno che le piace, che le fa sangue o che comunque sente come possibile partner, sottintende che quell’uomo è “solo” un pezzo (ancorchè importantissimo) del puzzle di quel progetto, alla base del quale c’è una realizzazione personale che quasi sempre>>>

  4. 64
    Samuel Bellamy -

    >>> comprende la maternità. Quest’ultima è uno degli istinti cardine dell’umanità femminile, attraverso il quale si perpetra la continuazione della specie: il primo desiderio di Madre Natura. E’un istinto talmente forte che non lo si “riflette” neppure, tanto è potente nella donna. Quando una ragazza equilibrata comincia ad avere attrazione verso gli uomini, se proviene da una famiglia diciamo normale, pensa al “matrimonio”, inteso come progetto di vita, più concretamente che un maschietto, che pensa più facilmente all’accoppiamento, anche se paludato da amore nei tipi più sensibili.
    Cosa voglio sostenere; che se uno dei due “tipi” di cui parlavo in precedenza, specie il famoso “primo”, avesse abdicato a quel suo essere ondivago, e per qualche motivo (anche opportunistico, anzi, per lui sicuramente SOLO opportunistico) avesse proposto alla mia lei di sposarlo, lei lo avrebbe fatto, perchè era quello che voleva, nonostante i 20/25 anni di età e le scarse esperienze di vita, e oggi chissà quale tipo di vita avrebbe condotto, dato il curriculum di quel tipo. Ma poco importa: era per lei UN candidato ideale al “tentativo” di realizzare quel progetto, secondo me quello più “irrazionale” ma proprio per questo il più istintivamente adatto. Ma ormai sappiamo che è solo una MIA opinione.
    Ovviamente si è sposata con me, ma quando le chiesi di sposarmi, era la prima ed UNICA volta che io lo pensavo e lo dicevo. Questo significa, a mio avviso, e per quanto mi riguarda, che quando un uomo mediamente equilibrato ed intelligente, fa una richiesta del genere è perchè vuole come moglie QUELLA E SOLO QUELLA DONNA! Mi sono spiegato? Un uomo VERAMENTE innamorato, secondo me, vuole sposare quella donna perchè vuole amare ed essere amato solo da quella donna. Vuole essere desiderato come nessun altro e vuole desiderare come non lo ha fatto con nessun altra, perchè quella donna è la SUA donna, e non una che può andar bene per realizzare un progetto, ma come un bisogno di dare anche una valenza sociale ad un sentimento che nasce e finisce in quella donna, non ci sono nè progetti nè figli all’orizzonte, ma solo un presente che si vuole diventi futuro con la PROPRIA donna.

    Io ti ringrazio per la tua domanda, perchè mi da lo spunto per farti capire come la mia “scientificità” che giustamente critichi, sia utile solo per capire, DAL MIO PUNTO DI VISTA maschile, appena espresso, quanto valgo in quel progetto e quanto posso essere stato un’alternativa ad un altro desiderato candidato che non ha accettato.
    E’ chiaro che se, DAL MIO PUNTO DI VISTA maschile, non mi fossi sentito meno “richiesto” di qualcun’altro, che veniva cercato nonostante non offrisse nessuna speranza, non sarei mai entrato in questi forum, dove sto facendo tesoro dei commenti, ma pure constatando che anche persone intelligenti come te si pongono domande su certi COMPORTAMENTI femminili, che noi maschi non capiamo o leggiamo con i nostri famosi parametri. Ecco il perchè della tua domanda e dei miei…dubbi

  5. 65
    bimba -

    ciao Andrea 🙂 mi dispiace per la tua crisi, del resto comprensibilissima visto ciò che stai vivendo e che hai vissuto in passato. proverò a darti una risposta.

    “Alcuni sostengono che una donna sia in grado di amare davvero solo il proprio figlio. Si sentono storie di quanto sia forte la determinazione di una donna nei confronti del proprio figlio,nel difenderlo o nel cercarlo. Non ho mai visto tale determinazione nei confronti del proprio compagno”
    Innanzitutto vorrei chiarire che questa storia che la donna ama solo i propri figli non è vera, anche la donna è capace di amare un uomo. sono due tipi di amore diversi ed è sbagliato paragonarli. lo può capire benissimo anche un padre che prova affetto per i figli e se anche l’amore per sua moglie per motivi della vita può cambiare il suo amore per i figli non verrà mai meno, sono due cose diverse, sono cose imparagonabili perché su piani diversi, toccano corde diverse.
    la seconda cosa è che esiste anche la determinazione di una donna nei confronti del suo uomo, io l’ho vista in alcune donne conoscenti o amiche. mi viene in mente una mia compagna di classe e poi anche una ragazza che conosco poco ma ho visto coi miei occhi quanto abbia lottato per il suo uomo. in quest’ultimo caso lui l’aveva lasciata per sentimenti suoi di inferiorità rispetto a lei, bella e intelligente.. lei non ha mai, e dico mai, smesso di stargli vicino (senza essere zerbina) continuando a rassicurarlo da semplice amica (si vedevano sempre per via del gruppo di amici) e così, con il tempo lo ha riconquistato e ora sono anni che stanno bene insieme e sono felici.
    la mia compagna era molto innamorata di un ragazzo però impegnato. lui non era convinto, non si decideva tra lei e la sua ragazza. anche qui la determinazione (ammirabile, io l’ho ammirata davvero per la tenacia!) di questa mia compagna è stata nel continuare a stargli accanto dandogli affetto e rassicurazioni sul suo sentimento per lui mentre aspettava che lui prendesse la decisione, e mi pare che ci sia voluto tipo un anno(!). ora sono felicemente sposati da 14 anni circa, hanno due figli, lei non ha mai avuto dubbi su di lui, io ero sua compagna di banco e posso testimoniare con sicurezza sui suoi sentimenti. 🙂
    queste due ragazze (ma ci sono altre donne che potrei portare a esempio) sono la dimostrazione che l’amore esiste in una donna, se lei ha un minimo di sale in zucca e non si lascia deviare dagli amori romantici da film dove lui deve essere sempre “il principe azzurro”. sono donne, insomma, molto assennate che sanno cosa è la realtà, sanno di cosa è fatto un reale e concreto rapporto di coppia.
    le altre donne di cui leggiamo sul sito o sentiamo fra le conoscenze, sono donne immature, per cui ancora non hanno imparato ad amare e a capire cosa è davvero l’amore reale e concreto, quello di tutti i giorni, quello quotidiano, quello che può durare una vita e che ti dà tutte le soddisfazioni di una vera storia d’amore cioè i figli e i nipoti, o anche la vita

  6. 66
    bimba -

    accanto a una persona con cui condividere gioie e dolori e crescere anche se non si è potuto avere figli. ci sono i lati meno belli e poetici in una storia d’amore, queste due ragazze di cui ho raccontato lo sapevano bene e hanno saputo sempre dare vero amore al loro uomo, essendone ampiamente ripagate, visto che appunto l’uomo, se ama, è davvero “per sempre” stando ai vostri stessi racconti. io le ho sempre molto ammirate, e a un certo punto ho cominciato a voler prendere esempio da questo tipo di donne perché anche io volevo essere felice in amore, da qui il mio percorso di crescita personale per liberarmi di tutte quelle sovrastrutture romantiche che mi portavo dietro e che non mi sono servite mai a nulla, se non a soffrire (e far soffrire).

    Riguardo invece la tua storia personale, vorrei dirti che quella ragazza se ti avesse amato tanto come diceva sarebbe tornata da te visto il tuo “pentimento” e la tua voglia di riconquistarla. io non so e non posso sapere (perché non sono nella sua mente) perché a un certo punto è mutato il suo sentimento per te, forse per quelle crisi di cui parli che l’hanno convinta che tu non eri “affidabile” per una storia seria e infatti ha preferito un tizio che invece l’aspettava per ore, nonostante i suoi rifiuti, dandole così quella “garanzia” che in quel momento voleva. solo che, se lei voleva solo una “garanzia” allora non c’era amore vero per te, non più almeno. se lei voleva te tornava da te, nonostante i tuoi “sbagli” per immaturità come hai detto. te lo dico sulla base dell’esperienza mia ma anche di quelle due ragazze di cui ho raccontato sopra.
    a 20anni è facile “illudersi” sull’amore che si può provare per un’ altra persona, si è giovani e non si sa bene cosa si vuole e chi si vuole. io non so cosa lei ha nella testa, lo ripeto, ma da come racconti mi sembra sia andata così, cioè forse il suo era ancora un amore immaturo verso di te per cui ha fatto presto a “finire” per via delle incomprensioni dovute alla vostra giovane età.. non so magari mi sbaglio.. è una mia opinione… e infine rispondo all’ultima domanda.. quale donna potrebbe amarti? una donna che ti apprezza per quello che sei, non per le attenzioni o meno che le dai, una donna che ha ben chiare le tue qualità, i tuoi pregi, ciò che ti rende speciale e unico rispetto ad altri uomini ai suoi occhi.. se si basa su questo, cioè sulla realtà, su come davvero è fatto l’altro, sulla sua personalità, sui suoi pregi e i suoi difetti, l’amore non finisce….se si basa su farfalline allora sì…

  7. 67
    bimba -

    caro Samuel, questo che tu dici:
    “Quando accenni alla possibiolità che una donna ami veramente “solo” il proprio figlio dici una verità assoluta, che (secondo me) anche la donna più sincerà faticherà ad ammettere..”
    non è vero! e non perché io faccia fatica ad ammetterlo! guarda che ci sono donne assolutamente prive di senso materno, dunque secondo questa ipotesi maschile (forse dovrei dire maschilista) le poverette non dovrebbero mai provare amore in vita loro.. eppure ci sono coppie senza figli perché entrambi non li hanno voluti e sono felici (forse poche, pochissime, ma ci sono!) perché, ripeto, non tutte le donne hanno l’istinto materno, ci sono donne che abbandonano i figli preferendo loro un uomo, un amante, un fidanzato dopo che il padre dei propri figli le ha mollate. una donna di cui conosco la storia: sposata, fatta una figlia e abbandonata la figlia andando via con un altro uomo! voglio dire, come lo spiegheresti ora “l’amore materno” che è il solo vero amore? ti prego, non puoi dirlo… come ho scritto sopra: sono due amori diversi, quello per i figli (in assoluto fortissimo per chi lo prova, non tutti, ripeto, ne hanno la capacità, sia uomini che donne) e quello per il partner.
    è vero che una donna che invece ha l’istinto materno può pensarlo, di fare il figlio, con più di un partner ma è dovuto all’amore che prova per quell’uomo! cioè se una ragazza ha due tre storie importanti dove ama davvero quell’uomo lo desidera un figlio da lui, è normale, proprio perché ama quell’uomo! così come a voi viene naturale chiedere di sposarvi a una donna che amate davvero a noi viene naturale desiderare un figlio con l’uomo che amiamo davvero. ho letto di donne che dicevano: ti sposerei e farei un figlio con te, a uomini che poi hanno lasciato, dunque qui si tratta di donne che hanno mentito, magari non rendendosene conto, che non amavano davvero quell’uomo nella sua personalità, come ho scritto sopra, ma comunque per quel momento che credevano di amarlo hanno avuto il desiderio di un figlio da lui, dunque in noi donne nasce comunque dall’amore per quell’uomo, se glielo diciamo e lo desideriamo da lui.
    se il nostro scopo-desiderio-istinto fosse solo quello di fare un figlio indipendentemente da avere un uomo o no, allora tutte andremmo a fare l’inseminazione artificiale e vivremmo felici e contente senza uomini da come dici tu. ebbene, questo accade? non mi pare proprio, il principale desiderio di una donna è ancora oggi, nonostante la scienza che ce lo permetterebbe, di avere un uomo da amare e da cui essere amate, e di fare un figlio, se abbiamo l’istinto di maternità, con lui proprio perché lo amiamo. noi lo vediamo come un dono all’uomo che amiamo.
    comunque a me non piacerebbe affatto un uomo convinto che io posso amare solo il figlio che ho da lui, sarebbe una totale mancanza di fiducia in me e nella mia capacità di amarlo, sarebbe proprio una brutto vivere accanto a un uomo che la pensa così e che vuole negare il mio amore per lui.

  8. 68
    Samuel Bellamy -

    Ciao Bimba. Avrai notato che nei miei post cito spesso situazioni da persone “normali”, vale a dire quelle che rientarno in uno standard riconoscibile come tendenza comune. Che i tempi cambino e con questi certe scelte più o meno tradizionali, è un fatto, ma se prendi 100 donne che si sono sposate seguendo i criteri relativi ai naturali sviluppi di una coppia con un minimo di certezza economica davanti a sè, stai tranquilla che almeno 90 pensano ad un figlio come conseguenza di quella scelta. E quel numero è deciso pressochè sempre dalla parte femminile della coppia.
    Quanto al discorso dell’amore verso il figlio, questo NON ho detto che escluda quello per il partner, in quanto entrambe necessari alla realizzazione del famoso progetto di vita. Ma se c’è da prodigarsi verso qualcuno, istintivamente una madre lo farà verso il figlio che non verso il partner. Se tu dovessi salvare da un incendio o tuo figlio o tuo marito perchè non c’è tempo per entrambi, è certo che penseresti prima al figlio, prova a pensarci: e’ l’istinto.

    Ecco perchè, quando parlavo della mia vicenda, paventando la possibilità che quel tipo abbia mosso un certo istinto materno in quella ragazza che oggi è mia moglie, e vado sostenendo che certe emozioni che nascono da determinati istinti,si travalica il benessere di sè stessi, facendo anche accettare le mediocrità di un” partner bambino”, che da un partner uomo non si accetterebbero.

    Che sia il simulacro di un figlio, come nel caso che ho dibattuto qui con voi, o un figlio veramente, per una “madre” la “salute” di questo vale più della sua vita.
    Si ama certo il proprio “uomo”, ma non va dimenticato che da questo ci si aspetta che porti anche benessere, sicurezza e stabilità, cosa che non ti aspetti invece dal tuo “bambino” anche se è il tuo fidanzato, ha trent’anni e non si decide a crescere.

    Il bisogno di amore in certe donne, è tale che si va incontro anche a queste “tenere” aberrazioni, come confondere l’amore verso un uomo con quello per un bambino, specie se quell’uomo lancia “segnali” in quella direzione, segnali infantili, che ho descritto durante il dibattito riguardo ad un certo tipo.
    Questi fenomeni sono tanto frequenti quanto la mancanza di senso materno di cui parli e che riconosco esistere, e che fanno parte della “periferia” della normalità nei rapporti sentimentali uomo/donna. Solo che il primo è tollerato perchè “benevolo”, mentre il secondo, quello della mancanza di istinto materno, è visto come una abiezione, logicamente.
    Questo, secondo il mio modesto parere, spiegherebbe perchè tante ottime donne, si faranno mettere i piedi in testa da altrettanti uomini/bambini, consentendo loro cose che gli uomini/uomini non possono permettersi, perchè ci si aspetta da loro altri atteggiamenti.

    In questo senso, essendo il comportamento di cui sopra indotto dall’istinto, non può essere imputato come “colpa” alla donna che lo applica, ma se ne puo solo prendere atto.

    Bimba, l’istinto è la più forte delle ragioni, credimi

  9. 69
    Andrea -

    Ringrazio molto entrambi per i vostri interventi, anche se ora ho le idee più confuse di prima 🙂
    Da un lato, purtroppo, riconosco dolorose verità nella logica di Samuel, che tendenzialmente sarebbe anche la mia, dall’altro, le parole di bimba accendono una speranza. In fondo bimba stessa è un esempio di donna che ha avuto un’evoluzione tale da indurre molti a credere che sia un uomo, tanto si è avvicinata al nostro modo di ragionare. Per cui, forse è possibile che esistano donne in grado di amare come noi o in modo simile a noi.
    Verissime le parole di Samuel, quando dice che l’uomo è teso a scegliere una compagna per la vita. Siamo tendenzialmente più portati alla ricerca del sesso slegato da complicazioni amorose, tuttavia il punto focale può restare la stessa donna.
    Io stesso in fondo, ho impiegato anni per riuscire a passare oltre quella Storia. Anche dopo molto tempo, se avesse voluto, ci avrei ritentato. Riguardo alle tue parole bimba, anche io ero giunto più o meno alle tue stesse conclusioni, esistendo esempi di donne in grado di passare sopra a situazioni ben peggiori, quindi sono persuaso che non c’erano problemi così gravi da non poter essere risolti, con l’intenzione di farlo, ovviamente.
    Ho sempre in mente questo dualismo padre/figlio. Samuel ha ragione, dati che costituisco l’eccezione non possono essere presi come regola. Ho in mente quanto si legge o si sente in tv, padri separati costretti a vivere nelle proprie auto come barboni, perché l’ex moglie, attraverso la legge(?) è riuscita a sottrarre una grande quantità di beni di proprietà originariamente dell’ex marito. Spesso mi sono chiesto, come possa una donna fare questo ad un’altra persona, in particolar modo al padre dei propri figli, tanto quanto un marito possa maltrattare la moglie. Non riesco a concepire una mamma che abbia lo stesso comportamento nei confronti del proprio figlio, certo, esistono questi casi, ma sono una parte risibile. Anche l’essere spietati con il proprio ex marito sono convinto che rappresenti una parte minoritaria, tuttavia non così ininfluente. Bimba dice giustamente che con tutta probabilità, l’amore da parte di lei rimase un innamoramento senza evolvere in qualcosa di più profondo. Tuttavia mi domando come abbia fatto lei o come facciano molte donne a cancellare il proprio partner con il colpo di spugna. Sarebbero mai in grado di fare lo stesso con il proprio figlio? “Caro figlio, da domani decido di non provare più nessun affetto per te, non esisterai più”.
    Oltretutto se così tanti uomini, incluso Samuel con alle spalle un matrimonio che definirei nonostante tutto felice, hanno tutti questi dubbi, un motivo in fondo ci sarà.
    O le donne non sono in grado di dimostrare il proprio affetto e rassicurare in tal senso i propri uomini, o qualcosa di non ben definito c’è.

  10. 70
    bimba -

    ragazzi non penso proprio sia giusto che continuiate a paragonare l’amore per i figli con l’amore per il partner… davvero, sono due cose diverse.. vi capisco quando dite: ma come può una donna maltrattare così un marito, prendendogli i beni di proprietà ,mandandolo sul lastrico, negandogli di vedere i bambini.. come giustamente dice Andrea è un comportamento paragonabile a quello degli uomini che maltrattano le donne, io stessa e altre donne come me lo condanniamo. queste donne sono esseri fatti di pura cattiveria. questa è la mia spiegazione. la tendenza delle donne di lasciare il partner e poi non pensarci più, trattarlo quasi con crudeltà come se non fosse mai esistito nulla, in queste donne di estremi casi è esasperata, così come quegli uomini che arrivano a uccidere dopo essere stati lasciati, sono uomini che esasperano quel dolore che voi tutti provate quando la vostra donna vi lascia.
    Riguardo le donne che cancellano tutto con un colpo di spugna io ti dico che non avviene all’improvviso come le donne fanno credere (e sono bugiarde in questo) non esiste il “non ti amo più” da un giorno all’altro, loro ci pensavano da parecchio e quando hanno trovato un altro uomo hanno avuto il coraggio di lasciare il partner che ritenevano di non amare più. Io come ho scritto più volte ritengo che ci sia sempre stata poca autenticità di sentimento verso il partner che poi lasciano, in queste donne. Questo è doloroso per voi uomini perché giustamente vi chiedete: ma come? Mi ha sempre mentito? Io non dico questo, ma certo vi ha nascosto un bel po’ di cose e di sue insoddisfazioni personali se arriva poi un giorno a questa decisione e anche a trattarvi come se non fosse mai stati importanti per lei (secondo me questo comportamento del cancellare tutto deriva appunto in realtà da mesi e mesi precedenti in cui questo amore per voi è scemato sempre più dentro loro, per cui è per questo che poi non provano niente… le donne sbagliano a non dire le cose come stanno, a non farvi partecipi dei loro malesseri, o forse lo fanno ma non si sentono capite, non so, comunque c’è un calo di amore a monte di tutta quella cattiveria che poi sfoggiano, voglio dire state certi che non è da un giorno all’altro, perché appunto come dite voi non sarebbe umanamente possibile. Non so se mi sono spiegata. Io conosco il mondo femminile, e so che non è tanto sincero come si vorrebbe credere. Spesso c’è molta menzogna. Anche fra donne stesse, io stessa ho avuto difficoltà a trovare vere amiche, la competizione femminile guida molte donne, che mai riuscirebbero a essere vere amiche tra loro. Non dico che tutte sono così, ma io conosco risvolti poco edificanti sul comportamento femminile e questo spiega la crudeltà di cui voi vi lamentate giustamente. Voi non siete così, ed è una cosa ammirabile. Già solo per questo, perché siete molto più onesti, sinceri, diretti, le donne

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