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Amore contro situazioni complicate… basta!

di Stokastico80

Riferimento alla lettera: Quando io e lei siamo insieme tutto è perfetto, nell'estate appena passata abbiamo avuto diversi incontri, ma non l'abbiamo mai fatto, ci siamo fermati a effusioni, baci e carezze e migliaia di parole e pensieri condivisi. È un anno esatto che la corteggio in tutte le salse (ne sono pazzamente...
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Data di pubblicazione: 10 Settembre 2009

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Stokastico80.

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Categorie: - Amore

44 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    andy -

    “Esistono persone corrette, la maggior parte però è fatta di tutt’altra pasta. Te lo dice uno che è cambiato dall’oggi al domani, passando da una sponda all’altra”

    mi kiedo come mai io nonostante tutto (ed il tutto è una enorme storia, altro che amore, parlo di cose serie), continuo ad esser come sono.
    sarà che o si è corretti o non lo si è.

    mi fate ridere, fate apparire la normalità, una idiozia.
    quando una mi dice che è fidanzata, non mi sente più.

    quest’estate mentre io soffrivo (QUINDI ERA PROPRIO IL MOMENTO ADATTO PER AVERE IL DIRITTO DI COMPORTARMI SCHIFOSAMENTE), una ragazza molto carina era in crisi nerissima con il ragazzo con cui stava assieme da tre anni e ha cominciato a messaggiarmi continuamente.

    fosse stato un altro.
    io le ho detto: smettila di fare la capricciosa e tornaci assieme che non merita di passare quello che sto passando io.
    e li continuava a tempestarmi di messaggi a cui io non ho più risposto.

    ora GUARDA CASO, la crisi è rientrata.

    capirai che eroe che sono.
    ho solo GIUSTAMENTE detto di NO.

    bastava che chi ha messo in crisi la mia ex DICESSE GIUSTAMENTE di NO.

    eeeeeeeh che favola complicata.

  • 27
    Spectre -

    Sì ma andy, questo “giustamente” è il TUO “giustamente”. Il tuo e basta, te ne rendi conto? Spacci per universale il TUO modo di pensare, ed allora mi fai venire voglia di difendere a tutti costi la parte contraria per la quale non simpatizzo di certo, anche se ne comprendo ed accetto l’esistenza. Capisci che si parla di SCELTE personali? Scelte con pro e contro, dovute a tanti fattori che né io, né te possiamo generalizzare e buttare dentro un casellario dove stabilire cosa si fa e cosa no, per tutti.

    “ora GUARDA CASO, la crisi è rientrata”
    E allora? Sei nel giusto secondo una certa ottica? Ok. E se magari, giusto per andare nell’assurdo, tu non avessi fatto altro che danni ricompattando una coppia di m…a? Sei nel giusto allora? Lo dico così, per amor di chiacchiera provocatoria. O non lo hai fatto per paura? Paura delle conseguenze con gli altri e con te stesso? C’è chi ti darebbe dello sciocco o del timoroso. Sono così tante le variabili… la tua mi pare una posizione semplicemente IDEOLOGICA a priori, come quella degli abortisti che preferiscono far nascere un bambino da affidare ad una casa famiglia senza mostragli la madre, piuttosto che “ucciderlo”. Posizioni I-DEO-LO-GI-CHE.

    Sai cosa ho detto io in una situazione simile invece? Senza intromettermi tra loro? LASCIALO. Non volevo farmela, volevo aiutarla. Allora sono avvoltoio pure io? Uno “sfascia famiglie”? suvvia… come se la coppia fosse da difendere a priori (come la “vita” per gli abortisti).

    Hai letto bene cosa ha scritto elio? Ha anche detto che “stava meglio con sé stesso” prima. Non è un discorso ottuso del tutto, è solo un’altra visuale che purtroppo comprendo, anche perché non tutti cercano la stessa cosa dalla vita, i momenti cambiano, si fanno esperienze, ci si convince di una cosa prima, di un’altra dopo. Si sbaglia, si prova, ci si rovina… è vita di tutti i giorni.

    […]

  • 28
    Spectre -

    […]
    Sai cosa penso di me? Quando le cose sono andate male, a caldo davo la colpa al mondo, agli altri, all’altro, agli “avvoltoi”, ma poi l’unico ad essere colpevole ero io, per la mia parte, oltre che la lei di turno per la sua. Questa è la VERITA’… il tuo “giustamente”. Il resto sono TUE visioni, condivisibili per me, ma non per tutti. Poi fai quello che credi, io non sono nemmeno capace di pormi da “scopatore cieco” perché mi affeziono/innamoro e non vedo l’atto sessuale come ginnastica. C’è chi ci riesce. Io no, per questo sarei un amante pessimo e tale non credo sarò mai fino in fondo. Al max, strettissimo confidente. Per queste ragioni però dico “ah, io non ci riesco e non lo faccio”, non dico “che avvoltoio che sei se lo fai”.

    Se la tua donna va con un altro, potrei semplificare la cosa pensando che hai due problemi: o stai con una inaffidabile (ergo – vedi tu se ti piace che sia così), oppure c’è qualcosa tra voi che non funziona (ergo – potevi pensare prima ai problemi)

    Andy, mi pari don chisciotte che cavalca con addosso i paraocchi del suo cavallo. Beato te che sei così convinto. Io non ci riesco.

  • 29
    Stokastico80 -

    Bene ragazzi!
    Spectre devo dire che hai una visione molto più vicina alla mia mentre Andy mi sembra troppo inflessibile e intransigente.
    Io della mia storia vi ho raccontato solo una parte ed è la più recente, certo il resto conta poco ma sicuramente io mi sono sempre fatto domande e chiesto tante cose.
    Oggi non conta più ciò che c’è stato c’è stato!
    E’ una settimana che non la vedo salvo un paio di messaggi formali.
    Non la capisco più, è altalenante e dice che non capisce più cosa fare, io qualche tempo fa le avevo anche detto che deve tornare dal suo ragazzo e aspettare che si esaurisca da sola la storia tanto lui non farà mai niente (lo ha detto lei più volte) e lei non ha sufficiente coraggio.
    Si fa presto a volere tutto e poi di colpo lei ti accantona…

    Boh non so cosa dire onestamente…se non farmi da parte e togliere la stampella che lei ha avuto fino a 10gg fa.

  • 30
    Elio -

    Il punto è proprio quello. Non esiste un “giusto” o uno “sbagliato”. Si tratta pur sempre di azioni umane, nel bene e nel male, quindi siamo nel regno dell’imperfezione per eccellenza.
    E’ chiaro che si stia discutendo di persone generalmente inaffidabili, ma è anche chiaro (forse non a tutti) che nelle coppie che durano trenta o quarant’anni succedono le stesse identiche cose, che però non vengono mai scoperte. Anzi, meglio, non vengono mai scoperte ed esistono persone abbastanza accorte da riuscire a gestire certe situazioni senza sfasciare legami solidi e duraturi. La cosa buffa è che: è sempre stato così, nella maggior parte dei casi.
    Lo sbaglio, inoltre, è proprio quello di credere che non sia la normalità. Lo è diventata col tempo e quelle persone affidabili, “normali” nel senso buono e rimpianto del termine, sono ormai delle mosche bianche. Trovandone una bisognerebbe tenersela stretta e lottare per essa ogni giorno, ogni ora, ogni minuto. Il problema, purtroppo, è trovarla.

  • 31
    andy -

    La malattia di questa società:

    Confondere l’oggettività con la soggettività.

    Ormai l’oggettivo diventa soggettivo e quindi non esiste più una teoria della non contraddizione.

    Ripeto:
    Potete arrampicarvi sugli specchi quanto volete, creare delle splendide teorie intellettuali con le quali salvarvi la coscienza.

    Ma un avvoltoio rimane un avvoltoio e una tro*a rimane una tro*a.

    Non esiste:
    “secondo me è un avvoltoio”, “secondo me è una tro*a”.

    Il problema in questa società è che si vuol dare relatività all’essenza delle cose.

    Una bottiglia è una bottiglia.
    Non può essere un bicchiere.

    Poi può essere mezza piena o mezza vuota, ma sempre una bottiglia rimane.

    “e se magari, giusto per andare nell’assurdo, tu non avessi fatto altro che danni ricompattando una coppia di m…a?”

    Uauahuahauhauhaauh.
    Ma quale provocazione, è proprio un discorso della ceppa.

    Si può discutere e dare un parere sul “lascialo” o sul “non lasciarlo”. (lato soggettivo della questione – bottiglia mezza piena o mezza vuota)
    Non sul fatto che dovevo fare l’avvoltoio. (lato oggettivo della questione – la bottiglia è na bottiglia non è un bicchiere)

    Ma fatevi tutti gli affaracci vostri e non fate agli altri quello che non vorreste vi si facesse.

    Il resto sono scuse intellettualoidi da 4 denari.
    E con me non attaccano.

    Sono intransigente con gli altri, quando con tanto sacrificio, sono intransigente con me stesso.

    Altro che paura, me la sarei fatta ad occhi chiusi quella.
    Ma che senso avrebbe avuto?
    Sono più fiero che non si fa più sentire, piuttosto.
    Se deve finire una storia, bisogna avere le palle di chiuderla e non trovare l’avvoltoio di turno eppoi chiudere.

    Per colpa di gente come voi, va così.

    Questa e’ la realta’.
    Il resto “paroleparoleparole” nemmeno lo ascolto.
    Non mi ci abbasso proprio.
    E spectre nn me la menare, secondo me anke tu in qualche occasione hai fatto così e vuoi fare il profondo di sto ceppone “che io nn posso capì”.

    Capito stocà?
    Parla con spectre e datevi la mano.

  • 32
    Spectre -

    andy, lasciamo stare. è inutile spiegarti che alcune cose sono molto più relative di quel che pensi, perchè sei arroccato dietro le tue certezze a doppia mandata, e non ho intenzione di farti cambiare idea.

    su una cosa hai ragione: oggi si rende tutto relativo, anche quando un tempo non lo era, ma in molti casi trovo sia una cosa giusta. in altri casi è MOLTO deleterio, ma la medaglia ha sempre due facce. forse il senso da dare al periodo storico in cui viviamo è proprio quello di una scuola che ci mostri che tutta questa libertà a 360 gradi è nociva.

    cmq sei troppo suscettibile, mi sa che non sei così sicuro di te stesso come dai ad intendere, ti mordi pure le mani e ti brucia essere così rigoroso e giudicante verso te stesso, sennò non saresti così piccato eheheh… ascolteresti e riusciresti a ragionare anche su cose che non senti tue senza alzare il tono. se si è tanto certi, nessuna parola può far traballare le proprie certezze, invece tu chiudi alla grande, quindi per me traballi.

    😉

    PS. gente come “voi”? oh, se sei così sicuro anche del fatto che io sia così, non farò nulla per convincerti del contrario sennò mi fai un doppio infarto.

    @ Stokastico80
    esatto, togli la stampella e vedi cosa succede così ti estranei e ritorni alle tue cose. sono persone che hanno bisogno della spalla sui cui proseguire ad alimentare i loro dubbi, oltre che di un coffessionale al quale rivolgersi. rompi lo schema insomma. mi sa che hai già fatto troppo (infatti ti sei beccato dell’avvoltoio dalla corte suprema), per cui lascia perdere. se le cose dovranno andare, andranno, sennò amen, vorrà dire che avrai iniziato a ricominciare la tua strada con qualche giorno d’anticipo.
    anche io sto assistendo ad un massacro tra due che ormai non trovano nemmeno più nulla da gettarsi addosso, sono stremati ed iniziano finalmente a guardarsi in faccia pensando “ma che caXXo stiamo facendo?”. mi ci rivedo molto in loro, e sinceramente mi fanno “pena” nel senso buono del termine

  • 33
    andy -

    o spectre, forse non ci capiamo.
    non ti seguo.
    non leggo le tue provocazioni.
    cioè è proprio roba da asilo nido.

    la verità è li.

    è certa.
    non è la MIA certezza.

    è la certezza per tutti.

    il resto sono chiacchiere, non mi interessano.

    oggi sono libero.
    -se trovo una che non mi piace al punto di iniziare una storia, non la illudo e le chiedo se vuole fare sesso.
    se non lo vuole fare… ciao!

    -se trovo una che è fidanzata o è in crisi e mi lusinga.. ciao!

    -se trovo una resettata e mi fa battere il cuore ci penserò.

    quello che fanno gli altri, non mi interessa.

    tanto sono le donne carine che si divertono alla faccia nostra, quando lo capirete, vedrete che anche voi non solo afferrerete la CERTEZZA, ma sarete anche voi SICURI come lo sono io.

    siete solo contraddittori, lo sapete, ma fate finta di non volervene rendere conto.

    la verità NON è relativa spectre.

    “oggi si rende tutto relativo, anche quando un tempo non lo era, ma in molti casi TROVO sia una cosa giusta.”

    io trovo, tu trovi, egli trova, ahuahuhauhau, quando rifletterai sul fatto che hai scritto una cosa del genere senza alcun senso logico.. beh..

    le oggettività rimangano TALI.
    poi noi possiamo farci su tutti i film che vogliamo.

    un avvoltoio è tale e una tro*a è tale.
    fino a pochi anni fa “mazze e panelle facevan i figli belle”
    e le nostre famiglie rimanevano unite.
    e le donne si criticavano fra loro e avevano un comune senso del pudore.

    oggi grazie a un trentennio televisivo ed ai “secondo me” ed ai “trovo” siamo arrivati a questo punto.
    contenti voi.
    parlatene e giustificatevi quanto volete, fate sesso con le donne fidanzate e sposate che ci stanno. (e viceversa, il discorso vale tale e quale per gli uomini ovviamente)

    io comunque sono CERTO e SICURO di quello che dico, dirò e farò.
    altrochè mio caro.
    non è intransingenza ed arroccamento.
    questo è il tuo banale “secondo me sei”, cioè lo stravolgimento della verità.

    verità che è ESSERE LEALI con gli ALTRI e se STESSI.

  • 34
    Spectre -

    @andy
    Infatti noto che non segui… ma va bene così eh. sembra di parlare con un muro, o con mio padre (cosa analoga), che dopo i 60 anni ha capito tutto dalla vita a prescindere da cosa si parli, che lui la conosca o no. sia cosa dei suoi tempi, o attuale.

    Volevo solo farti notare che “e le nostre famiglie rimanevano unite.” perché c’era ANCHE tanta ipocrisia. “fatalità” una volta pareva non ci fossero i gay come oggi, ma solo perché spesso non se parlava. “fatalità” una volta le famiglie erano unite, e le donne le prendevano dal marito stando zitte. “fatalità” una volta le corna c’erano, ma tutti stavano zitti per “proteggere la famiglia”. Le donne mandavano giù molte più cose, erano molto più servili per educazione, molto più corredo all’arredamento. Forse le donne di una volta erano più donne di quelle di oggi, sotto un certo aspetto, erano più adatte per la famiglia perché nascevano con quello scopo. Oggi credo rinneghino alcune loro caratteristiche naturali per seguire altro, ma che senso ha dirselo? Così è, così rimane. Bisogna vivere nel mezzo di tutto questo senza inutili slogan e sparate scritti in maiuscolo.

    Nemmeno a me piace lo stato di insicurezza in cui viviamo, è un mondo per gli individualisti e non è bello per nulla, ma per certi versi lo preferisco a livello puramente concettuale. Mi pare più vero, anche se è molto brutto constatarlo, perché ricalca meglio l’essere umano imperfetto, che tale è sempre stato. Questo lo dico per parlare in generale delle cose, non per giustificare i comportamenti dei tuoi “avvoltoi” che non sono il motivo della mia ultima risposta. Lo specifico, sennò poi rigiri il discorso su quello e mi riattacchi un’altra pappardella delle tue.

    “La verità NON è relativa.”
    Beato te che sai cos’è la verità, l’oggettività e cosa può essere relativo e cosa no. Si vede che abiti sotto un campana di vetro.
    Io domande me ne faccio, tu pare di noi, oppure hai già tutte le risposte. Io ti ammiro eh, “le sa tutte…

  • 35
    andy -

    Senti spectre,
    Spari banalità una dopo l’altra.
    Non dici nulla di eccezionale, apparte ke nell’ex-mondo ipocrita di cui parli, io ho esempi di famiglie e famiglie unite e ke continuano a resistere senza i tuoi di slogan.
    Al sud c’è un’altro mondo e non è rigoroso come lo descrivi, se fosse vero quel ke dici, adesso ke il mondo è libero anche qui si separerebbero tutti i nostri genitori.

    Detto questo ancora nn vuoi capire.
    Individualismo, egoismo, cura di se stessi.

    Embè?
    Se uno decide di stare single fa giustamente quel ke vuole.

    Il problema fuoriesce qndo decide di far parte di una coppia e continua a starci dopo i primi mesi di conoscenza.

    Li o si è leali o non lo si e’.

    Nn ti puoi svegliare dopo anni e dire “non mi piaci”:
    O sei una tro*a o un bastar*o ke hai finto sapendo di fingere.

    Qndi nn sei leale e onesto con gli altri.

    E ripeto se tutti la finissero di fare gli avvoltoi, questo inesorabile quadro della “schifiltosaggine umana” scomparirebbe in un lampo.

    Vuoi fare della filosofia spicciola analizzando le conseguenze.
    Ma ricorda ke ogni conseguenza ha una sua causa.

    Se ragionassero tutti come te (e infatti quello che sta avvenendo), vivremmo ancora nelle caverne, cammineremmo con le clavi e moriremmo per un raffredore.

    Ma sai com’è l’uomo non è solo schifoso, ma anke virtuoso.

    Spectre dice: evvabè hai un raffreddore morirai, la vita è questa.
    Un uomo dice: cos’è un raffreddore..? Perchè ti è venuto? Conosciamone le cause e poi combattiamolo.

    Sai com’è, caro mio relativista dell’oggettivo, l’uomo nn esiste solo per ammettere lo stato delle cose e peggiorare.

    Basterebbe ke stocastiko e company si facessero i cavolacci loro e si ritornerebbe almeno allo stato di prima, ipocrita, come sostieni tu (e qui si può fare del relativismo) o no.

    E visto che ti diverti a fare foto scialbe, almeno la foto di prima è preferibile a questa.

    Dicendo “in fondo siamo umani” date solo la scusa a sti avvoltoi.
    Sveglia

  • 36
    Spectre -

    ti devono aver fatto proprio qualcosa di grave per essere così incattivito. mi dipsiace. pare tu debba educare me, o il primo che passa, per educare il mondo. sembri un predicatore.

    scusa se mi permetto, ma devono averne le palle quadre in tanti attorno a te se ad ognuno attacchi una pezza così, appena esce un argomento simile. mamma mia.

    basta dai, tanto non ti poni nemmeno nella posizione di ipotizzare di capire quel che dico. prosegui da solo, ti lascio l’ultima risposta così hai vinto tu.

  • 37
    andy -

    guarda spectre che sei tu che sei sceso sul piano meramente intellettualoide.

    io non mi prendo l’ultima parola per quieto vivere.
    piuttosto aspetto che mi dici qualcosa che abbia una logica per smontarmi.

    se c’è qualcosa che andrebbe capita di quello che dici me la ripasso con la massima umiltà.

    più che incomprensibili i tuoi discorsi sono apparentemente logici.
    poi tolta l’apparenza, rimane l’illogicità.

    per quel che mi riguarda commento solo ciò che leggo.
    e se uno scrive cose assurde travestite da logicume, mi vien solo la voglia di ribattere.
    tutto qui.

    quando si arriva alla coda, poi la cosa più semplice da dire è che il pallone è tuo e non giochiamo più.

    per me possiamo continuare all’infinito, ciò che dico è così oggettivamente chiaro, che non ho difficoltà a ripeterlo in tutte le salse.

    quindi 0 rabbia, incattivito io??
    uahuahauha è na vita che penso questo cose, le ho sempre credute in epoche felici e infelici, sono solo situazioni oggettive, l’onestà e la lealtà non si comprono al mercato, sono praticità di vita, non sermoni da predicatori (la nuova scusa, che quando uno dice cose giuste e smonta i discorsi illogici di chi razzola male è un demagogo, è un populista, è un predicatore, è un bigotto, è un ipocrita; ovvero non potendo attaccare la sostanza dei discorsi, si passa alla critica del soggetto che li fa).

    ma se io predico bene come dici tu, è anche perchè (con tanto sacrificio) razzolo bene e pretenderei lo stesso sacrificio dagli altri, altrimenti si che sarei ipocrita e bigotto.

    ovviamente parliamo di questo discorso e non di altri, altrimenti starei zitto, zitto in un angolino.

    l’importante è che di sicuro dietro questo “con te non si può parlare” (ma dove..), rifletterai.

    daltronde una bottiglia è una bottiglia, non è un bicchiere.
    non ci sono “secondo me” e “punti di vista”.

    mi spiace se questa cosa ti infastidisce..
    ma come dici tu “è la realtà e bisogna accettarla”.

  • 38
    Elio -

    @andy
    Scusami tanto, Andy, ma partiamo dal presupposto che chi scriva qua sopra non sia esattamente nel periodo migliore della sua vita. Come puoi vedere, tu e Spectre avete qualcosa in comune. Lo stesso, peraltro, che avete in comune con me.
    Quel che però l’amico Spectre vuol farti presente, è che la posizione contraria alla tua non sia necessariamente quella giusta dal punto di vista delle verità assolute. Lui, il problema, se l’è posto. Tu no.
    Te lo riscrivo in parole povere. Quel che ti sta cercando di dire (peraltro scrivendo molto bene, ma sembra che con te non attecchisca) è questo:

    “Le cose oggi vanno di m***a. Lo so io, lo sai tu, lo sanno tutti quanti. Ciononostante non esiste una soluzione al problema od un modo di comportarsi adatto a risolverlo. Se c’è non l’abbiamo ancora trovato, altrimenti adesso saremmo altrove”.

    Ma non facciamoci la guerra tra noi, siamo dalla stessa parte.

  • 39
    andy -

    non c’è rimedio perchè è finita l’epoca di “mazze e panelle fanno i figli belle”.

    però almeno abbiamo il dovere di non fare i buonisti contro avvoltoi, basta*di e tro*e.

    di non cercare la soggettività nell’oggettività.
    di non cercare i “secondo me non sei un avvoltoio”.

    almeno la dignità di fargli capire che fanno schifo e non che voglion pure ripulirsi la coscienza al grido di “mal comune mezzo gaudio, lo fanno tutti”.

    il mio grido è: “aver compagni al duol, non scema la PROPRIA pena”.

    ciao elio

  • 40
    Elio -

    Amico mio, non essere così drastico. La soggettivtà nell’oggettività sta nel fatto che, un domani, potresti trovarti in una situazione che oggi non immagini possibile per quello che è il tuo carattere. Ti auguro di no, ma può succedere.

  • 41
    Spectre -

    esatto elio, esatto.
    anche io ieri vedevo solo bianco e nero se parlavo di certi argomenti, mica per forza sentimentali. anche nel lavoro, nelle amicizie, nelle credenze religiose o in quei concetti che fanno un pò da guida nella vita di tutti.

    ultimamemente, invece, mi ricorso sempre più spesso, ritrovandomi, in quanto mi veniva profetizzato da persone più esperte o semplicemente più mature di me: “oggi sei giovane e la vedi così, ma un giorno potresti finire per vederla diversamente in una maniera inaspettata”.

  • 42
    andy -

    “oggi sei giovane e la vedi così, ma un giorno potresti finire per vederla diversamente in una maniera inaspettata”.

    e di nuovo: cioè oggi la vedi così e domani la vedi colà.

    l’oggettivo diventa relativo col passare del tempo.

    ancora non è chiaro.
    ho vissuto 31 anni della mia vita da persone LEALE in amore.
    Stop, del resto non parlo.

    stiamo parlando di amore, cioè di un rapporto a due e sono sempre stato LEALE.

    non parlo di lavoro e di niente altro che riguardi la vita e la società.

    il giorno in cui mi comporterò diversamente, abbandonerò la strada della lealtà e prenderò quella della bastardagg*ne.

    non ci sono “secondo me” e “un giorno potresti cambiare idea”, “vedi gli altri”, “non sai mai quello che ti aspetta”, ecceccecc.

    se un giorno essendo in coppia dovessi fare il bastar*o o da single l’avvoltoio, rimarrei tale (o basta*do o avvoltoio) e di certo non verrò qui a piangere sul latte versato.

    cosa cavolo centra il mondo attorno?
    il tempo che passa?
    o sono leale o no.
    la lealtà è oggettiva.
    il rispetto verso gli altri è oggettivo.

    non esiste “secondo me sei leale, anche se blablablab”

    o lo sei o non lo sei.

    saprò nel momento in cui non lo sarò più che mi meriterò le conseguenze che mi accadranno.

    e tanto per cambiare in pratica vi siete contraddetti.

    c’è un palese difetto di logica nei vostri ragionamenti e non ve ne accorgete.

    ed è questo il male dell’odierna società: non capire di dire e fare cose contraddittorie solo perchè le fanno tutti, o perchè.. ripeto.. si relativizza l’oggettività PER GIUSTIFICARE I PROPRI COMPORTAMENTI.

  • 43
    Elio -

    Andy, ma perchè ti poni in questo modo?
    Mettiamola così: è giusto quello che stai dicendo tu, però persone che si comportano diversamente (da come dici tu) non sono per forza da crocifiggere. Tutto qua. In linea di principio hai ragione, da vendere anche. Ma soltanto in linea di principio. Non fai i conti con quello che ti sta intorno che, essendo diverso dalla fiaba che vorresti tu, è comunque quello che abbiamo intorno e non per forza fa schifo.

  • 44
    Spectre -

    sì andy, la società è malata. lo abbiamo capito e tu le raddrizzerai la schiena in questa guerra santa contro tr..., avvoltoi, infedeli e capitalisti. abbiamo capito anche tante altre cose leggendoti, come il fatto che devi stare attento quando scendi dal podio perchè è alto, e non ha i corrimano.

    cmq grazie, anche se non ho letto tutto quel che hai scritto.

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