L’amicizia tra ex è possibile?
di
Giogio
Riferimento alla lettera:
Il dilemma del giorno è il seguente: è possibile che un ragazzo e una ragazza che hanno condiviso tutto per anni, e che hanno fatto le loro cose assieme, dopo la rottura della storia restino amici? com'è possibile che non ritornino quei sentimenti che si provavano prima l'uno per l'altra?...
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Data di pubblicazione: 29 Settembre 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
514 commenti
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MICIONE: buona fortuna anche a te 🙂
NICO: la penso esattamente come te, se c’è onestà e sincerità si può frequentare chiunque. Poi si può incontrare qualcuno che si è messo in testa qualcosa d’altro, ma non possiamo controllare la testa degli altri. Possiamo solo essere fermi e onesti nelle nostre posizioni.
E a me, anche se confusa, Teresa sembra ferma nelle sue posizioni. Che pure la fanno soffrire, perché cerca di far evitare di soffrire tutti. Cosa che, purtroppo, di solito è impossibile, perché per lo meno a soffrire, in questo limbo, è lei. Ma è anche naturale, secondo me, che vista la situazione, lei adesso si trovi in un limbo,in cui cerca di capire innanzitutto cosa prova lei. e perché si è trovata in questa crisi. Quello che voglio dire è che può controllare i pensieri e le sensazioni che nascono dentro di lei. Tu potresti? Si possono controllare le azioni, non le sensazioni. Le sensazioni si possono comprendere. Andare a fondo delle sensazioni per vedere dove sta il punto.
Nico, io, da ragazzina, ho avuto un ex che faceva lo scemo con qualunque donna gli passasse davanti. Anche perché era un insicuro cronico, e perché aveva avuto quell’esempio in famiglia. Lui era gelosissimo del nulla, nel senso che io non vivevo in una campana di vetro, e gente ne vedevo tutti i giorni, però non ero assolutamente interessata a fare la scema con nessuno. Proprio il fatto di aver sempre frequentato liberamente molte persone, in modo amichevole e senza pregiudizi – anche se può sembrare paradossale – mi ha resa immune dal prendermi una cotta per il primo che passa e con cui scambio due chiacchiere che non siano “che tempo fa”.
Ma poiché lui era molto geloso di me, e insicuro di suo, doveva sempre dimostrare che lui avrebbe potuto avere tutte le donne del mondo. (e di donne che gli andavano dietro ne aveva).
Questa storia è durata molto poco (per fortuna!), e la ragazza con cui si è messo in seguito, e che è diventata sua moglie (ora ex), e madre dei suoi tre figli, ha avuto più corna in testa che un parco naturale abitato da cervi, povera ragazza.
Questo per dirti che non sono certo una che ti dice che il tradimento è una sciocchezza, o che trovo adorabile che uno o una esca con qualcun altro per secondi fini.
Se il mio compagno uscisse con la sua ex, se mi dicesse che è una sua amica potrei solo fidarmi. Chiunque può fregarti, al mondo, purtroppo. Se il mio istinto mi dicesse che qualcosa bolle in pentola cercherei di vederci chiaro.
Se ci fosse un problema di coppia ti assicuro che farei di tutto (mi è capitato di fare pure troppo) per sviscerare il problema, INSIEME.
Se il problema è mio, credimi, non sto zitta a sperare che gli altri se ne accorgano usando la sfera di cristallo.
Se non mi accorgessi che c’è un problema, da parte di chi ho vicino, forse la responsabilità sarebbe anche di chi pensa che io dovrei girare con la sfera di cristallo.
Sono temi molto complessi. Molto.
tina grazie per la tua opinione,io con tutto cio’ che amo il mio ex,pero’ ti so’ dire che quando sto’ a letto con mio marito io penso solo a lui.Non esiste per ma arrivare a tanto,se no mi sentirei prima io una vigliacca.Io amo il mio ex,perche’ mi capisce,sa’ consigliarmi,sappiamo giocare e magari anche a riempirci di parole,c’e’ tanta attrazione fra’ noi,ma’ non esiste che nei miei momenti intimi con mio marito,io mentalmente lo possa sostituire.Se’ arriverei a fare cio’,allora devo dare ragione a guerriero dopo,ma’ non e’ cosi.Non sono una ragazza che arriverebbe a tanto,perche’ se’ un giorno arriverei a tanto,io a mio marito gia’ non lo avrei piu’ vicino a me perche’ glielo dire,perche’ dopo a finale che senso avrebbe stare vicino a me?Ciao a tutti.
ciao teresa e saluto anche tina dicendoti che ben vengano persone come te che danno fiducia al prossimo. Anche io do quasi sempre fiducia, le mie ex potrebbero confermartelo. D’altronde come fai a stare con una persona se manca quello che considero un elemento principale per la civile convivenza?ma tanti non la pensano come noi, probabilmente perchè l’hanno passato sulla propria pelle e non c’è nulla di peggio di un tradimento, anche solo di un buon amico. A me è successo sia di sbagliare a darla e sia di sbagliare con chi me l’aveva data. Siamo umani e tutti sbagliamo. l’importante è far tesoro degli errori. Oggi tante cose non le avrei fatte e magari sarei ancora sposato o forse no non lo potrò mai sapere. Però quell’errore mi ha fatto crescere ed oggi sono più onesto di 6 anni fa. Nel frattempo ho convissuto per tre meravigliosi anni con una altra persona che ho rispettato in tutti i modi ed amato dal primo all’ultimo giorno. sono intervenuti altri problemi, e pur amandoci ci siamo lasciati, perchè tante volte l’amore da solo non basta. Non saremo mai amici e lo sappiamo tutti e due perchè prima o poi scatterebbe di nuovo uno sguardo diverso o esploderebbe qualcosa nuovamente. Cosi evitiamo di frequentarci per onestà verso le persone con cui adesso usciamo. Questo volevo dirlo a teresa. lo so la vita è difficile.. in bocca al lupo
ciao nico adesso vorrei farti una domanda se me lo permetti,quant’e’ il tuo desiderio di parlargli ancora a questa persona? e’ normale che fra’ voi due scatterebbe un’altra molla,ma’ non sarebbe piu’ bello se’ rimarreste amici?Non lo fate solo per rispetto a chi avete vicino,e questo va’ bene,ma’ le vostre decisioni,o le tue decisioni,perche’ non seguirle? gia’ il mondo,la vita in se’ per se’ e’ difficile,allora perche’ privarsi di fare cio’ che si vuole,se’ non e’ nulla di sbagliato?Perche’ io ribadisco che essere amici di un’ex,non’e’ nulla di sbagliato basta solo controllare quegli impulsi che standogli vicino si riaccendono nella nostra mente,ed io penso che si possano controllare,pur di rimanergli amico/a.Ciao a tutti.
ragioniera84 ciao mi chiamo Valerio..Dove sei ? vorrei parlarti..
“”Con mio marito non posso avere tanto dialogo perche’ si stufa anche sentirmi,mancanza di giocare perche’ in una coppia e’ bello fare anche questo, mancanza di essere desiderata e infine mancanza di tante parole dolci””
Teresa cara, come potrei non capirti se poi, alla fine, ciò che scrivi è ciò che provo io?? Io ho un amico carissimo (che si, è il mio ex, ma con il quale non c’è il minimo interesse di altro tipo nè da parte sua nè mia, e non c’è la minima attrazione fisica, siamo come fratello e sorella!!)e ti assicuro che se non avessi avuto lui in questi due anni mi sarei uccisa, perchè ho toccato l’abisso della solitudine per una serie di circostanze che si sono concatenate… Mio marito non ha saputo aiutarmi, non mi è stato vicino, anzi più stavo male più lui stava fuori fino a notte fonda. Non è una persona cattiva, ma ha un atteggiamento di fuga nei confronti dei problemi, e non sa fare niente di concreto per me, mai! Mai una parola buona, mai sedersi al mio fianco per parlare con il cuore in mano…Però, quando lui è stato male,da fidanzati, e tornava tutte le notti ubriaco e piangeva per dolori suoi e traumi mai superati, io c’ero. E non mi giravo dall’altra parte del letto mentre lui stava male, anzi non riuscivo a prendere sonno finchè non si addormentava, e spesso neanche dopo per il dispiacere che provavo!! Questo, è per me AMORE, è anche questo!! E’ esserci per l’altro, sforzarsi di capirlo e di alleviare il suo dolore… Il nostro divario si è fatto baratro in questi 2 anni di matrimonio, e sempre più mi rendo conto che lui non potrà mai darmi ciò di cui ho bisogno, ne sentirò per sempre la mancanza della sua spontaneità, delle sue coccole, delle sue parole giuste al momento giusto, di un grazie o di un prego e di uno scusa detti con sentimento per cose importanti e non come conseguenza a “mi passi il sale?”. Eppure lo amo, l’ho sposato per amore e continuo ad amarlo tantissimo, forse troppo!! Ho amato, e continuo ad amare, lui molto più di quanto abbia amato me stessa e mi sono annullata per lui, perchè so che infondo al cuore, lui è una persona dolce, sensibile, romantica… Ogni volta che la luce di questo suo essere così, viene fuori dal buio io rinasco…mi basta uno sguardo, un sorriso, che non siano di circostanza, ma che ci leghino in una seppur minuscola complicità, perchè io sia pronta a ricominciare, a crederci ancora…finchè non ricrolla tutto, e il suo egocentrismo-egoismo non ci allontanano di nuovo!! Eppure lo amo, e tanto, e so che non lo tradirei mai… Eppure, tante volte, sapete quanto avrei voluto amarlo meno?!! Quanto avrei voluto essere meno seria e meno innamorata e aprire le porte del mio cuore a un’altra persona??!! Perchè anche io ho diritto di essere amata e sentirmi desiderata e di avere accanto un uomo che mi dimostra che ha piacere di stare con me, di coccolarmi, di giocare, e mi guarda negli occhi e sorride se sono felice ,ma non se la fischietta se io sono buttata a letto che piango…
Cara Luna, non potrei aggiungere niente a ciò che dici, veramente lo condivido appieno e ti faccio i complimenti per la capacità che hai di analizzare animi e sentimenti e a vedere limiti, sfumature, realtà! La vita è difficile, la vita di coppia molto di più. Io stavo con una persona, prima di sposarmi con cui il rapporto era perfetto. Siamo stati insieme 4 anni, eravamo una persona sola, da tutti i punti di vista, c’era un’intesa meravigliosa, unica, ma, mi rendo conto, molto rara. Purtroppo ci siamo dovuti lasciare perchè lui è andato fuori per lavoro, mentre io non me la son sentita di lasciare i miei genitori soli – sono figlia unica – in vista anche della loro vecchiaia. Un gesto d’amore nei loro confronti che però ho pagato!! Ciò che lui mi ha dato, come eravamo, mi mancheranno sempre!! Perchè le persone vanno via e gli amori finiscono prima o poi (non lo amo più, anche se mi è costato, ma siamo ancora molto legati!), ma ciò che ci hanno dato…quello resta!! E se si è provato cosa vuol dire essere capita con uno sguardo, amata, desiderata, avere accanto una persona per cui SENTI di essere tutto, dopo è difficile accontentarsi di qualcosa di meno!!! Così, nonstante l’amore che provo per mio marito, sento nelle vene la mancanza di sensazioni e momenti che mi davano serenità e gioia. E ho nostalgia della me di allora: allegra, dolce, ottimista.. Ora sono sempre triste, arrabbiata, scontenta, impaurita, delusa e ho le barriere nell’anima, come una gabbia nella quale mi sono rinchiusa per difendermi dal dolore che mi ha dato.Eppure lo amo… Forse è così che voi volete una donna??!! E’ questo che deve fare per voi? Annullarsi?? Eppure, senza neanche conoscermi, mi avete giudicato una donna leggera, solo perchè ho difeso la voglia di vita che ancora Teresa ha (e per fortuna!!), e perchè non ha fatto la scelta di lasciare il marito! Sapete perchè non l’ha lasciato? Perchè ancora crede in lui!! Perchè ancora crede nel suo matrimonio, perchè non vuole arrendersi!! Perchè, forse, sta solo aspettando che lui si accorga di lei, del suo disagio…Quante volte ha provato a parlargli del loro malessere, ma lui è scappato!!?? Cosa dovrebbe fare? Legarlo su una sedia??!! (Io so cosa si prova, perchè anche mio marito non affronta, non ammette che abbiamo un problema!!!) Fa l’amore con lui perchè lei, anche se forse non lo sa perchè è troppo ferita, ancora lo ama…e io credo che, se lui imparasse ad ascoltarla e ad amarla come ha ferocemete bisogno, in lei rifiorirebbe tutto l’amore per lui che è il suo presente, non il suo passato, che è il padre delle sue bambine che lei adora!!! Perchè soffrirebbe per il suo menefreghismo se non lo amasse? Teresa è solo ferita e confusa. Perdere una mamma non è cosa da poco, e lei ha chiesto aiuto e conforto dal marito PRIMA DI TUTTI!! Teresa è una persona pulita, e se pensate che manchi di onestà è solo perchè è ancora troppo confusa e addolorata per sapere cosa e chi vuole…
ciao amici vi scrivo che ho avuto l’ennesima discussione con mio marito,perche’ lui non vuole mai andarsi a fare una passeggiata,specialmente adesso che e’ una bella giornata,insomma anche per le mie 2 bambine.Non mi capisce,basta mi arrabbio solo ed niente piu’.Queste e’ una delle tante discussioni,che io devo capire che lui siccome fa’ un lavoro che a casa non c’e’ mai,devo capire che allora il sabato e la domenica vuole stare un po’ a casa.Parecchie volte l’ho accontentato ma’ lui mai,e non capisce che io ho bisogno di prendere un po’ d’aria.Quando glielo dico lui mi risponde che io gia’ esco tutti i giorni,e sapete dove vado?A portare mia figlia a scuola e fare la spesa,e per lui questa e’ un uscita.Ma queste e’ una delle tante,che qualche volta secondo me faro’ che apro la porta e me ne esco da’ sola.Sono stanca di non essere capita.
hai ragione sabrina,oggi abbiamo fatto la discussion del problema di cui ho parlato qui sopra,e ha fatto dei gesti che a me non mi sono piaciuti talmente che si e’ arrabbiato.Non e’ questo che mi serve in un rapporto di coppia,mi sento sola e magari avessi mia mamma che mi sfogherei di tutto.Ho solo una sorella qui che pero’ ho notato che quando a volte gli dico delle scemenze,dopo un po’ le ho sentite in bocca a mio padre.A mio padre non gli dico niente perche’ prima,non abbiamo avuto mai quel rapporto di confidenziale,e poi secondo,gia’ adesso sta’ soffrendo per fatti suoi riguardo mia mamma e di certo non mi ci metto pure io a creargli altri problemi.Sto’ sola come ripeto e mi manca tanto il mio fiato e il mio aiuto cioe’ mia mamnma,ma’ sopratutto mi manca la mia amica.Gia’ a volte penso a questo natale,ho tanta paura del natale di quest’anno perche’ a tavola manchera’ il pilastro della famiglia e ho paura.Vorrei tanto che quest’anno il natale non venisse e se’ avrei pure io la possibilita’ di scrvere anche io una lettera a babbo natale il mio desideri fosse proprio questo.Ciao a tutti e un bacio a te sabrina e a luna.
ciao amici lo so’ che e’ domenica e quasi nessuno puo’ stare vicino al computers per rispondermi.Vorrei tanto parlare con sabrina e luna per dirgli del perche’ non riesco piu’ a vedere mio marito come prima?E’ un periodo che vedo solo i suoi difetti,che ne ha molti,ma’ bene o male,quando prima capitavano questi momenti,chiudevo la mia porta e andavo a parlare con mia mamma,mia mamma senza che mi diceva niente,prendeva la borsa e diceva di andarci a fare una passeggiata,dopo quando rientravo mi sentivo piu’ calma e tranquilla.Adesso no,ogni cosa che fa’,ogni cosa che mi dice,mi da’ fastidio e non so’ il perche’.Mi da’ fastidio che si addormenti vicino a me,mi da’ fastidio se’ magari io faccio mille cose in casa e lui bello bello vicino al computers a perder tempo.Sto’ distrutta,a volte penso che se’ non avrei le mie 2 bambine,che ci sto’ a fare su’ questa terra?Fatta solo di sofferenze e desiderare sempre cose che non si possono avere.Scusatemi mie care amiche perche’ magari,voi avete problemi piu’ grossi dei miei,io spero di no,e mi metto pure io a rattristarvi con la mia storia.Scusatemi.
Ciao teresa, è un discorso complicato , ogni situazione è diversa. Tante volte, troppe volte le cose non vanno come dovrebbero. L’onestà è soprattutto verso noi stessi. Normale che avrei voglia di parlare con lei , di sapere come sta, di vederla e credo, ma ne sono quasi sicuro, che le stesse cose le stia provando lei. la vita ti impone talvolta delle scelte, e noi già siamo stati fortunati che la scelta l’abbiamo fatta insieme e nessuno dei due l’ha imposta all’altra. Ciò non vuol dire che non ci vogliamo bene, anzi tutto il contrario. ma amare una persona vuol dire anche volere la sua felicità e quando capisci che insieme il percorso entra in un vicolo cieco devi lasciare libero il partner di trovare la felicità anche senza di te. Almeno di provarci. Ma il vedersi ancora sarebbe di ostacolo perchè già è difficile cosi e rischieremmo alla fine di rovinare anche i ricordi .Comunque ripeto nessuno ha il diritto di giudicare il comportamento degli altri, ognuno di noi sa cosa vuole dalla sua vita, l’importante è essere a posto con la propria coscienza. Se una persona è sicura al 100 per 100 di riuscire a controllarsi in ogni situazione ben faccia a frequentare l’ex. Io per esperienza tutta questa sicurezza non c’è l’ho. saluti a tutti
cara teresa, tutto questo ti succede semplicemente perchè non lo ami più. e perchè ami un’altra persona. lui è sempre lo stesso ma sei cambiata tu. quello che provi per il tuo ex, anche se non vai oltre “l’amicizia”, ti impedisce di cercare di rimettere in sesto il tuo matrimonio. semplicemente perchè, secondo me, non è più quello che vuoi. è per questo che ti dico di fare chiarezza dentro di te. e quando ti parlavo di quando stai insieme a tuo marito, non intendevo dire che lo fai apposta a pensare all’altro. non mi permetterei mai. penso solo che è normale che tu, come minimo, non vedi l’ora che tutto finisca per girarti dall’altra parte e pensare ad altro. e questo ti deve far riflettere. non è giusto per nessuno dei due.
io spero che tu possa ritrovare al più presto la serenità, perchè so che stai soffrendo per tutto questo.
buona domenica.
TERESA E SABRINA: ciao ragazze. Vado un po’ di fretta, purtroppo. A Sabrina vorrei dire una cosa: che anche se l’amore è importantissimo nella vita, in questo momento di crisi, ti consiglierei di provare a cercare di coltivare in te uno spazio dove ritrovare la te allegra e sorridente.
E non sto parlando di trovare un altro uomo, ovviamente. Sto parlando proprio di te, di te nelle cose che potresti fare per te stessa per stare un po’ meglio. In una situazione come la tua la vita privata diventa il mondo, il centro. Non vorrei essere fraintesa, il matrimonio è centrale, per me, come concetto. Però voglio dire che davvero dovresti cercare di coltivare qualcosa per te stessa…
Ho un’amica nella tua stessa situazione, e fare un corso di sarta la sta aiutando tantissimo. dico il corso di sarta per dire.
Tu sei ancora la persona che eri Sabrina, quella persona solare è dentro di te. Vai a cercarla.
Una parte della tua vita, molto importante, certo, è sotto stress, ma non identificare tutto con quella parte.
TERESA: cara Teresa, io te l’ho detto tante volte tra le righe e stavolta mi ripeto, perché anche tu lo hai notato: la perdita della tua mamma ha sconvolto degli equilibri, prima di tutto in te stessa, ma anche a livello più ampio. Stai attraversando una fase di cambiamento. E non è detto che tuo marito sia più insopportabile di ieri, lo noti anche tu. E che prima tu dividevi la tua giornata e i tuoi bisogni emotivi in modo diverso. Adesso devi riassestarti su un nuovo equilibrio.
E anche uscire da uno stato post traumatico, come ti ho già detto, conseguente al lutto di una persona a te tanto vicina, in ogni senso. Ci vuole tempo.
Non difendo tuo marito, ma ti invito a riflettere su una cosa:
anche lui, adesso che la tua mamma non c’è più, si è ritrovato a ricoprire un ruolo più importante e centrale per te. le cose che gli chiedi sono più di quelle di ieri.
Non è detto che lui non voglia dartele, ma ha vissuto in un modo fino a pochi mesi fa – un modo che, poiché c’era la tua mamma, hai accettato, perché avevate trovato un equilibrio – e adesso tu gli chiedi di essere diverso.
E glielo chiedi come una persona che di colpo ha un bisogno molto più elevato di attenzioni, conferme, vicinanza e amore.
Non ti sto dicendo che questo bisogno non sia naturale, nè che sia sbagliato.
Però dico che fino a pochi mesi fa le cose erano diverse per tutti, non solo per te.
Lui era “abituato” (passami la parola) al fatto che tu, se ho capito bene, avevi un rapporto molto importante con la tua mamma, e con lei parlavi di certe cose, uscivi di casa e lì trovavi uno sfogo, anche.
Prima avevi altrettanto bisogno di dialogare con tuo marito? Forse ne avevi di meno.
Un po’ forse adesso vorresti che tuo marito sopperisse a tutto il bisogno di amore che hai, anche quello che la tua mamma non può più darti con la sua presenza.
Se tu mi dicessi che tuo marito ti era insopportabile anche prima, sarebbe diverso.
TERESA: quello che voglio dirti è che tu, in parte, forse adesso vedi anche le cose attraverso il filtro di una persona che sta emotivamente male, com’è naturale che sia.
E quindi tutto ti appare anche molto enfatizzato.
perché tu, in questo periodo, sei più sensibile.
Ovviamente io non ti sto dicendo che tu esageri quando parli delle mancanze di tuo marito, non lo conosco.
Però sei una donna intelligente che ha notato, da sola, come i difetti di lui oggi ti siano molto più insopportabili rispetto a ieri.
Sei più nervosa, più stressata, più fragile anche tu, adesso, Teresa. Avresti più bisogno che le persone dicessero o facessero le cose giuste per lenire il tuo dolore. E anche questo è naturale. Come bisogno, non che tutti siano in grado di fare la cosa giusta.
Tu dici: lui dovrebbe capirlo, questo.
Però, attenzione, che non sempre le persone in stato di malessere come il tuo sono sempre facilmente avvicinabili.
Tu dici che il tuo ex sa come prenderti, però è anche vero che lui rappresenta una cosa esterna. In periodi di grandi cambiamenti come un lutto è abbastanza naturale riconsiderare la propria vita, sentirsela stretta, perché ci sono tantissime energie che premono per uscire, anche quando pare di non averne. (Ricorda anche questo: molto spesso la depressione, passami il termine, non lo uso in senso clinico, ma per descrivere uno stato di acuta tristezza, è rabbia, e tu sei molto arrabbiata perché non hai più la tua mamma vicino a te). Tu sei anche vittima di una noia feroce, del non avere un qualcosa (per esempio un impegno esterno, come un lavoro) in cui riversare delle energie.
E’ uno dei classici casi in cui, per esempio, alle persone si dice: hai pensato di provare a fare un po’ di volontariato in chiesa?
Spero di essere riuscita a spiegarti quello che intendo dire (nulla di male, non sono critiche, provavo a riflettere insieme a te, anche alla luce di come sta vivendo un recente lutto un mio amico, che ha perso il padre e che attraversa un periodo emotivamente molto simile al tuo).
Ho scritto tanto, ma andando di fretta forse non sono riuscita a spiegarmi bene.
Un bacione grande.
cara luna io si puo’ dire che a mio marito lo sto’ scprendo solo ora,perche’ lo so’ che nessuno piu’ puo’ prendere un posto cosi’ importante come la mamma,pero’ che diamine anche una persona estranea se mi vedrebbe in questo stato,cercherebbe di starmi un po’ piu’ vicino.Lui niente com’era prime cosi’ e’ anche adesso,ed e’ questo che pure mi ha dato fastidio di lui,l’interessamento totale.Ammetto pure che sia cambiata io,pero’ visto che gli sto’ facendo notare che alcuni suoi atteggiamenti non mi piacciono,puo’ pure fare un sacrificio ad limitarli un pochettino.Non son atteggiamenti,come dire,che lui magari si comportasse senza educazione,ma’ sono atteggiamenti proprio nei miei confronti,tipo ad ascoltarmi quando parlo,abbracciarci un po’ di piu’,sapermi consigliare ecc..Lui tutte queste cose non c’e’ la’ proprio,magari dico va’ bene forse sono io,allora gli dico che magari ci puo’ essere anche una cosa di me che a lui non piace,e allora lo invito a parlarne e lui zitto e dice che sono tutte stronzate.Non so’ piu’ che fare x mantenere questo rapporto,anche per le mie 2 bambine,ma’ secondo voi che posso fare piu’? Ciao amiche mie e dico un grazie pure a tina per il suo parere,e non ne’ posso essere sicura di quello che dici,nel senso che non amo piu’ mio marito e amo l’ex.Riguardo l’ex io lo amo tanto e riguardo a mio marito non ne’ sono sicura di non amarlo piu’,perche’ come ti ripeto non so’ se’ e’ una questione passeggera perche’ io prima adesso ho la mente confusa,o e’ proprio come dici tu,non lo so’.
no luna ti sei spiegata bene,purtroppo io non posso fare un lavoro,per distrarmi perche’ ho un marito che non so’ quando si ritira,e quando viene deve mangiare,lavarsi per poi scappare di nuovo,ho le miei 2 bambine,che essendo da’ sola qua’ a che le rimango? Io vorrei andare a lavoro,giusto per pensare altre cose,per distrarmi un pochettino,ma come faccio?Riguardo mio marito,lui e’ stato sempre cosi,non parla mai,come se io non esistessi per lui ecc,pero’ a me prima non mi interessava se’ lui magari non mi pensava proprio,perche’ c’e’ chi lo faceva al suo posto,ma’ adesso non avendo piu’ quella figura importante,ho notato che tutte le persone che mi stavano intorno si sono rivelate tute diverse,ma’ no peerche’ sia magari cambiata io,perche’ anche loro sono diversi nel senso che prima parlavano in una maniera e adesso in un altra,allora si puo’ dire che questa e’ stata la mia delusione,accorgermene che intorno a te stavano tutte persone false!!Mi dispiace per il tuo amico,perche’ lo capisco e so’ adesso che sta’ provando,ma’ spero per lui che magari abbia ,una fidanzata,una moglie,una sorella,il resto della famiglia ecc..Adesso non so’ chi ha vicino,ma’ spero che abbia una persona vicino,anche se’ ha te luna gia’ e’ fortunato,che gli fa’ sfogare tutta la rabbia che ha dentro e che lo sanno capire.Ciao mia cara amica e grazie sempre per i tuoi consigli utili.
TERESA: ciao cara 🙂
io continuo a sperare che, comunque, passata questa normale, acuta tempesta emotiva per la recente scomparsa della tua mamma, tu riesca a trovare, con più calma, delle soluzioni per vivere meglio.
E’ sicuramente vero che la situazione è ingarbugliata, ma probabilmente ci sono anche dei piccoli passi (al di fuori del fatto del tuo ex, parlo di te) che puoi fare.
Quali? non lo so, Teresa. E dunque mi dirai: la fai facile, tu.
No, non la faccio facile per niente. Però so che molto spesso, quando tutto appare come un immobile, statico, casino, in realtà la cosa migliore sarebbe riuscire, invece, a dividere in problemi, ed affrontarli uno per volta.
Probabilmente la tua sensazione di malessere non deriva soltanto dal tuo matrimonio, dal comportamento di tuo marito nei tuoi confronti, ma anche dal non riuscire a darti uno spazio per te. ripeto, al di fuori del tuo ex. Non è che ce l’ho con l’ex, intendiamoci, ma intendo dire che se riusciamo a trovare uno spazio nostro, di gratificazione, anche in un nostro spazio di solitudine – che non è sempre una brutta parola – siamo più indipendenti interiormente, mentre se la nostra felicità e il nostro benessere dipendono quasi in maniere esclusiva dai rapporti esterni, buoni o cattivi, siamo molto dipendenti dall’esterno, e questo ci porta a vivere delle montagne russe molto più violente a seconda di cosa l’esterno ci propone o ci propina…
ora, non fraintendermi, i rapporti con gli altri sono importantissimi, è chiaro. L’uomo – inteso come essere umano indipendemente dal sesso – è un animale sociale. E il benessere deriva sicuramente anche da rapporti appaganti.
Però è veramente importante, Teresa, riuscire a stare bene anche con se stessi, da soli.
Saper crearsi un proprio spazio di serenità interiore, di gratificazione interiore. Perché questo ci rende più indipendenti e più forti anche rispetto alle sberle della vita.
Vai ancora in palestra? spero di sì, che era una cosa che ti faceva bene e ti faceva stare meglio.
Era una cosa tua, indipendente dal tuo matrimonio e dal tuo ex, e dai tuoi casini sentimentali, che ti faceva stare meglio, anche con te stessa.
Si capisce cosa intendo?
Ti mando un abbraccio.
si vado ancora in palestra,ed quello che dici tu e’ vero,cioe’ che bisogna essere piu’ autonomi ed e’ proprio quello che mi piacesse fare,magari dopo reputo la mia vita che serve a qualcosa!Ma’ non so’ davvero cosa fare,oltre di andare in palestra,pulire la casa,accuduire le mie due bambine ed uscire di casa da sola quando ne’ ho bisogno,ed questo faccio.Vorrei anche io un mio spazio che mi facesse sentire importante,senza che nessuno ti comandi cosa fare,E io a volte questo mi domando e’ che se’ non sto’ bene prima con me stessa,come faccio ad stare bene con gli altri?Pero’ mi sento come se’ questa cosa non si possa risolvere piu’,ormai non vedo niente di bello nella mia vita,e cosi’ penso che trascorrera’ per sempre e su’ questo ho molta paura.Ciao amica mia.
TERESA: non sarà così, anche perché la vita non è questo piattume che temi, neanche quando gli esseri umani lo desiderano. Il destino ha molta più fantasia di noi.
Probabilmente quello che ti manca è davvero un lavoretto, anche piccolo, minimo, da fare in casa, per guadagnare qualche soldo tuo e gratificarti.
Ora, naturalmente io non conosco la tua situazione, e dico così, in senso generale.
Le tue bambine ora sono molto piccole, ma cresceranno.
Vedrai che un tuo spazio riesci a trovartelo, Teresa. Pensa in maniera propositiva e non tipo tunnel nero.
Guarda che connettere il cervello su frequenze positive e non negative cambia già qualcosa, fidati.
attiva le risorse.
lo so’ luna ed spero che questo cambiamento della mia vita avvenga presto.Mentre mi dico che sono sfortunata,poi penso a quanti priblemi piu’ seri dei miei ci sono e allora dopo mi reputo fortunata per quello che sono.A me e’ questo quello che mi manca connettere un po’ il cervello sulle freguenze positive,perche’ io penso sempre al negativo ed in questo a volte sbaglio lo so’.Grazie luna che mi rispondi sempre e per di piu’ inteligentemente,poi mi domando ma’ sabrina che fine a fatto?Ciao a tutti
Anch’io pensavo a Sabrina, sì.
Quando qualcuno sparisce da questi schermi penso sempre che sia sparito perché la vita lo prende in maniera positiva 🙂
(le famose frequenze… 😉
Teresa, allenati a connettere quelle frequenze in positivo, allora 😀
un po’ per volta 😀
tipo ginnastica mattutina 😀
vedrai che ti fa beneeeeee 🙂
Un bacione
invece io penso che chi scompare da’ questi schermi e’ perche’ forse gli e’ capitato qualche problema? vedi la penso sempre in negativo anche su’ gli’altri.Io sto’ sempre cosi’ capitano piu’ giorni no che giorni si,l’ex l’amo ancora ed la mia vita procede sempre uguale.Luna a te tutto a posto?
TERESA: anch’io mi preoccupo un po’ per sabrina… però mi dico: perché pensare in negativo? Se scrive qua quando è giù, magari se non scrive è perché è su! 😀
Ma dai, Teresa, che non è vero che pensi sempre in negativo 😀
hai dato consigli molto puntuali, propositivi e solari su questi schermi 😀
Io dicevo per te, che ogni tanto ti butti giù… però, altre volte, leggo anche begli sprazzi di luce, invece 😀
Però il mio consiglio sulle “frequenze” era generale, e riguardava i momenti in cui “vedi nero” o in scala di grigi 😉
ma a chi non capita? capita a tutti. Però, poiché me lo hai detto tu stessa che di base sei una persona allegra e solare (me lo ricordo, eh! Lo hai scritto tu :D) ti invito a recuperare quella parte di te, per te, innanzitutto 🙂 la tua forza positiva e propositiva per superare le difficoltà e per fare quei piccoli passi che aiutano, anche quando non si possono fare delle grandi rivoluzioni 😀
Con me, in generale a posto, sì 🙂
sto “rielaborando” anch’io dei dati 🙂 però rispetto a mesi fa, quando ero piuttosto incasinata, sto molto meglio 🙂
Care Luna e Teresa…carissime…grazie di esservi preoccupate per me, e mi ha fatto sorridere di dolcezza leggere le vostre ipotesi sulla mia “scomparsa”…ebbene…devo dare ragione a Teresa…non sono stata affatto bene…La mia ansia è tornata prepotente in questi giorni, a far compagnia alla depressione che ormai è parte di me con i suoi alti e bassi… Il fatto è che ho iniziato a scrivere perchè volevo aiutare Teresa e mi sono ritrovata a parlare di me. Non era quello che volevo, volevo essere utile, non essere la vittima, così ho preferito allentare i miei interventi!! Eppoi…che potevo dire di più che già Luna non avesse detto in modo così chiaro??!! Senti, cara Luna, ma tu sei una psicologa VEROOO?!!! No, perchè la tua lucidità mentale sulle cose e la capacità di dirle in maniera così incisiva non possono essere solo frutto della tua mente!!! Deve esserci una preparazione professionale dietro…altrimenti mi sento veramente una merdaccia!!! Io che ho passato la mia vita a introspezionare me e gli altri, sono crollata dentro un matrimonio difficile, e ho permesso a un uomo di annullare la mia parte migliore,quella che sapeva emozionarsi, giocare, piangere di gioia, trovare sempre il lato positivo delle cose… per rinchiuderla in una gabbia di dolore, paura, insoddisfazione, e incapacità d’amare…Ve l’ho detto che sono incinta?? Di quasi 6 mesi…e non riesco ad amare la creatura che porto dentro dato che, insieme alla mia parte migliore, la chiusura mentale e l’egocentrismo di mio marito hanno bruciato anche il mio istinto materno… Perchè l’ho sempre sognato un figlio, ma non così!! Ma non con un uomo che, seppure amo (e tutti i giorni mi chiedo perchè!!), non riesce a condividere con me nemmeno questa gravidanza, con le gioie e le preoccupazioni che comporta… E’ assente, distratto, spesso scortese…Premure e coccole sono rare e mentre le fa la sua testa non è mai con me…e io lo sento e mi sento sola… Dicevi bene Luna, sia a me che a Teresa, che è importante avere un proprio spazio, un lavoretto che ci dia soddisfazione e indipendenza economica!! Caspita quanto sono d’accordo!!! Ma mi è diventato assai difficile stare in mezzo agli altri, prendere impegni, mantenere parole, perchè oggi sto meglio, ma domani?? Sono diventata inaffidabile ma non certo per mia volontà, e non sapete quanto mi sento in colpa per questo!! Non mi riconosco più!! Il fatto è che, per seguire lui, e anche per stare vicina ai miei genitori (sono figlia unica e loro non sono più giovanissimi!!), ho lasciato prima di sposarmi, una città che amavo e nella quale avevo trascorso, tra studio e lavoro, gli ultimi 12 anni. Avevo la mia vita lì, la mia indipendenza, soprattutto mentale, la mia autonomia… Sono tornata alla mia “città” d’origine dove non ho più niente, tranne i miei genitori (ti sembra tanto, Teresa, lo so, ma io non ho mai avuto un bel rapporto con mia madre, come te, a me una madre è sempre mancata!!), e qualche parente. Niente amici… (cont)
che sono rimasti di là… Adoravo quella città…ci stavo bene…era a misura mia…la conoscevo come le mie tasche…mi sentivo a casa…e soprattutto ero me stessa… Mio marito, invece, quì ha ritrovato i suoi amici (lui è molto più espansivo e estroverso di me con le persone…con gli altri!!!!) che sono tutti, o quasi, uomini, se ne vanno al bar, si fanno le loro bevute…e le donne a casa…Ciò che mi ha rovinato è stato il troppo amore per lui, e anche il fatto che, improvvisamente, essere diventata moglie, mi ha caricato di ogni sorta di responsabilità, di martirizzazione, di annullamento di me stessa!! Siccome lui mi dava questo ruolo, benchè affermasse il contrario, allora io mi ci sono investita completamente…come se quello fosse l’unico modo per essere una buona moglie!! All’inizio l’ho voluto io (andando contro me stessa), dopo, quando sarei voluta scappare da questo ruolo, è stato troppo tardi, perchè sono subentrati altri problemi: bassa autostima, ansia, depressione, attacchi di panico… Quando ho voluto cambiare questo stato di cose e riprendermi la mia vita, la mia autonomia (non parlo di lasciarlo, ma di avere una mia identità e ricominciare a sorridere!!), non ho avuto le forze di farlo!! E questa città, piatta, antica, pettegola, inconcludente, non mi ha certo aiutato con stimoli e interessi!!! Quando ad un certo punto, all’ennesimo litigio, avevo deciso di prendermi un periodo di pausa senza di lui per riflettere, o quanto meno per ricostruirmi…quando sentivo di aver trovato la spinta giusta, il coraggio, l’amore per me stessa…una mattina ho scoperto di essere incinta… E mi sono dovuta rassegnare a mettermi di nuovo da parte per qualcun altro, questa volta per mio figlio!! Vi sembro egoista a parlare così, vero? Non lo sono ,sapete, la mia è disperazione per aver dovuto fare di nuovo un passo indietro, per sentirmi di nuovo in gabbia. E le cose non sono cambiate: vivo questa gravidanza senza emozione, senza gioia o sogno, senza speranza… Povera creatura, mi dico, ma che famiglia disunita è quella dove si trova a nascere??!! Vi chiederete perchè l’ho fatto questo figlio…è difficile da spiegare, lo volevo, anche se non certo così…Eppoi non voleva arrivare, ormai non ci speravo più… Sono confusa adesso, impaurita dal mio ruolo di madre, e dal non riuscire a provare amore, nè gioia…io che, solo 3 anni fa, avrei pianto di gioia per settimane!! Quanto male ci possono fare l’indifferenza, la distrazione, la mancanza di complicità, di gioia…il non sentirsi amate veramente, capite, ascoltate… l’avere al proprio fianco un uomo che, giorno dopo giorno, vediamo sempre distratto, assente, che non dà valore alle piccole cose, che fa e dimentica, che non crea un rapporto, ma dimentica ogni giorno, come se ieri non ci sia stato…E tuttavia, per indole, e forse per una punta di masochismo, non voglio arrendermi e cercare di vedere sempre il buono che c’è in lui…ma è così difficile certi giorni!!
Vi abbraccio…