L’amicizia tra ex è possibile?
di
Giogio
Riferimento alla lettera:
Il dilemma del giorno è il seguente: è possibile che un ragazzo e una ragazza che hanno condiviso tutto per anni, e che hanno fatto le loro cose assieme, dopo la rottura della storia restino amici? com'è possibile che non ritornino quei sentimenti che si provavano prima l'uno per l'altra?...
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Data di pubblicazione: 29 Settembre 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
514 commenti
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GUERRIERO: no, non ti conosco, infatti mi riferivo a quello che avevo letto di tuo. Non so la tua età, il tuo stato civile, se parli così perché vivi una storia d’amore perfetta, o se vivi una storia d’amore imperfetta, o se invece sei da solo.
La sola cosa che ho visto, come notava Sabrina, è che continui a parlare di sesso mentre gli altri parlano di emozioni.
Il mondo delle emozioni è un po’ più complesso di quello delle porcate, come le chiami tu. Sono d’accordo che la correttezza è un valore. Il matrimonio, la coppia è un valore. Che va portato avanti in due. Se la persona con cui stai sta vivendo un momento di disagio, dolore e ti volti dall’altra parte, dicendo che non è un problema tuo, anche tu (tu generico) stai tradendo quel valore. Se quella persona non fa di tutto per comunicarti quel disagio e quel dolore che sente, certo, la responsabilità è anche sua. Ma i più grandi danni, nei sentimenti, li fanno proprio i problemi di comunicazione. Ragionare, a volte, per compartimenti stagni.
Quando quel disagio c’è, è stato effettivamente comunicato, non c’è stato verso di venirne a capo insieme, poi sta all’altra persona decidere che farne del suo disagio, e sono d’accordo con te, anche quella è una responsabilità. Ma lo sono entrambe. E quel disagio esiste.
Se le persone si guardassero in faccia, invece di voltarsi dall’altra parte, se parlassero, invece di nascondersi l’una dietro l’altra, nel momento in cui si crea uno squilibrio all’interno della coppia, forse molti tradimenti non esisterebbero. O resterebbero solo quelli che partono davvero dal desiderio di commettere una porcata.
Forse, se le persone riuscissero a comiunicare di più, le storie finirebbero, prima che si verifichi quel tradimento, anche solo di testa, o di affettività, che tu trovi deprecabile.
Anch’io sogno un mondo in cui le persone, una volta che si sono scelte, si tengono per mano, ed esistono solo l’una per l’altro. E non perché si mettono i paraocchi, in nome della morale e della testa, ma perché non hanno neanche il bisogno di metterseli, perché stanno bene dove stanno, perché per natura, o per le circostanze, non sono più irrisolte di quanto vorrebbero.
Nessuno è immune dalle tentazioni, in senso assoluto. Nessuno. Tutti, certo, possiamo fare il possibile per frenarci. Ma non a monte, quando qualcosa entra nella nostra testa e nel nostro cuore, anche se non l’avremmo voluto. Possiamo frenarci prima di arrivare a valle. E, quando la tentazione è stata emozionale, ed affettiva, la valle, tra l’altro, non è neppure così importante come pensi tu.
Però il punto non è la tentazione, è chiedersi il perché di quel disagio. In cui, una volta nella vita, chiunque potrebbe trovarsi. Anche il più dritto degli uomini.
grazie sabrina per il tuo consiglio,lo so’ che se’ non provo per me l’amore non sono in grado di darlo agli’altri.Ti ringrazio di farmi entrare nel tuo cuore,perche’ le persone che ho vicino,questo per loro e’ un compito molto difficile perche’ la pensano tutti quasi come guerriero,e sto’ rovinata.Tiro un sospiro quando so’ che sulla terra ci sono ancora persone come te e luna,che vedono all’interno del cuore e non esteriormente che magari dicendo una parola,s qualcuno possa confonderla,pero’ solo le persone ignoranti lo fanno,e se vedi hanno piu’ scheletri nell’armadio loro che non puoi nemmeno immaginare.Grazie a tutto per i vostri consigli,che per me sono preziosi amiche mie,e per te guerriero,invece di dire che ci vogliono troppo palle,prova a metterle un po’ tu ma’ 2 grandi pero’ che sapranno sostenerti in tutti i tuoi anni della vita.
Mizzica che valori che avete eh!!! ahahahahahah
E poveri figli.
teresa, nn fare paragoni con me te ne prego, quando io sto con qualcuno, nn mi inammoro di un ex e tengo dei rapporti DI NASCOSTO.
un conto è pensare un conto e agire.
hai qualche dubbio su di me?? ahhah te lo lascio avere, sai quanto mi frega, del resto dal tipo di uomini che frequenti si capisce tutto. Parli di dignità e quale?? Tu non ne hai e stai azzerando quella di tuo marito, e ti ripeto che SE AMI L’EX, LASCIA TUO MARITO, oppure ti fa comodo lo staus quo vero?? Se io sono testardo tu sei ipocrita cone te stessa e gli altri.
“nn sai cosa ti riserva il futuro”, questo dice tutto, perchè tu il tuo futuro dovresti averlo bello chiaro, ed invece se ti poni dubbi nn c’è altro da aggiungere, spero che nel frattempo tuo marito se ne accorga e ti mandi a vivere con la persona di cui sei “innamorata”, poi tornerai qui a lamentarti.
sabrina tu scambi gli insulti con quello che in realtà siete, gente senza valori alle quali da fastidio sentire la verità, qui nn si giudica nessuno, ma in quanto a persone sposate con figli che si vedono e sentono con alte persone, cosa volevate gli applausi???? Voi nn avete rispetto di chi vi sta accanto ,questa è la verita. Ed a differenza tua io certe cose le posso dire perchè lo schifo che state facendo voi, così come molti altri non l’ho mai fatto, quindi fate quello che volete ma nn ti permettere tu di darmi insegnamenti, l’unica cosa che puoi fare è camminare a testa bassa, e beccarti il disprezzo degli altri, perchè ongnuno raccoglie ciò che semina,del resto la situazione attuale l’avete voluta voi, quindi assumetevene la responsabilità senza cercare di autogiustificarvi ne avere conforto dagli altri.Fatti un bagno di umilità, errare è unmano perseverare diabolico.La solitudine è prossima
Luna cara, che bello leggere di qualcuno che capisce i sentimenti, e i disagi, e l’incomunicabilità e ne sa parlare con così tanta chiarezza… Ancora una volta hai scritto proprio ciò che intendo io. Vedi, io credo che Guerriero sia il classico maschilista che pensa che se la donna tradisce è una tr…e lo fa per il gusto di saltare nel letto di un altro!! Non voglio escludere che esistano anche quelle (poche, in verità!), ma molto spesso questi tradimenti sono generati e causati proprio dal comportamento ottuso e menefreghista di uomini come lui, che pensano che noi ragioniamo con le parti basse, e non con un cuore che spesso è ferito ripetutamente, proprio da loro!! Chi è causa del suo mal pianga se stesso, dice un motto, e questi uomini che vedono andar via le proprie donne con un altro dovrebbero farsi un bell’esame di coscienza!! Certo per loro le donne oneste sono quelle che rimangono in casa, a fare le brave mogliettine, quando poi, al loro rientro non sono capaci neanche di un bacio o di un ciao o di chiedere “come stai?” “che hai fatto oggi?”. Donne trattate alla stregua di lavatrici, o lavastoviglie, sempre sorridenti,perfette e innamorate, nonostante i mariti le ignorino, mariti che poi, se vai a chiederlo, ti giurano e spergiurano di ritenere il matrimonio sacro e indissolubile!! Certo, il matrimonio è questo, anche per le mogli, ma loro la onorano questa sacralità, a differenza dei mariti che hanno giurato su un “cattiva sorte”, ma che, davanti ad essa, preferiscono scappare, e andare a bere con gli amici, mentre le mogli, da sola, a casa, continuano a onorare il matrimonio… Ma c’è un limite a tutto, e quando una donna cade in depressione, arriva un punto in cui deve scegliere fra se stessa, la salute, e il matrimonio, ormai diventata una cosa astratta, un guscio vuoto, dentro la su vita! Ci sono state donne che sono state picchiate dai loro mariti perchè chiedevano un pò di attenzione, e donne che si sono uccise in un attimo in cui non hanno visto più vie d’uscita!! Perchè Luna ha ragione, non c’è comunicazione nelle coppie, e per la maggior parte delle volte questo dipende dai mariti, che si sentono troppo maschi per affrontare un problema e cercare di capire anche l’altra metà. Guerriero, tu continui a insistere su discorsi carnali che sono fuori luogo, e ad attaccare chi ti sta parlando di sentimenti. Io non credo tu abbia una donna, perchè nessuna donna potrebbe resistere al tuo fianco per più di un mese. Tu sei il classico uomo che dà tutto per scontato, ma una donna non è COSA tua, è un essere umano che tu ti devi meritare con parole, gesti, comportamenti…altrimenti và via!!! Ma non per il gusto di farlo, ma perchè anche lei ha il sacrosanto DIRITTO di essere serena, con una persona che la capisca e la sappia ascoltare, cosa che tu, proprio, non sai fare… Non so cosa farà Teresa domani, forse lo lascerà il marito e se lo meriterebbe!! Perchè un uomo splendido, stai certo, una donna non lo lascia, nè lo tradisce!!!
GUERRIERO: insomma tu dici che un marito che trascura la moglie e la tratta male semina fiori e non tempesta, invece, a sua volta? Bada, non sto dicendo che sia una giustificazione, perché il malessere è certamente anche una questione di percezioni. Però, ti ripeto, io credo che i valori valgano per tutti.
Non ho mai detto a Teresa che fa bene, nè che fa male. E non perché non voglio prendere una posizione, ma perché le ho sempre detto ciò che penso sul serio: guarda dentro il tuo malessere, piuttosto. E cerca di star meglio tu, con te, intanto. Probabilmente anche rendersi economicamente più indipendente l’aiuterebbe a stare meglio, ad alzare la sua autostima.
Tu vedi una storia di tradimenti e porcate, io vedo un malessere, che iniziato prima che lei incontrasse il suo ex.
Io la penso uguale a te, riguardo ai valori, però penso anche che la mente umana, le emozioni e le situazioni siano più complesse di quello che dici tu.
Dico che bisogna trovarsi nelle situazioni, per capire fino in fondo, e a quel punto nemmeno si può giudicare.
Non mi trovo nella situazione, quindi posso solo tentare di capire.
E probabilmente non capisco.
Però è da un po’ che sono cresciuta e nonostante io venga considerata un’idealista, e probabilmente lo sono, crescendo ho capito che le cose non sono bianche e nere, e che non basta nascondersi dietro a granitiche idee, nella vita, per essere immuni dalla propria umanità. E’ importante sapere chi si è, cosa si vuole, avere una propria coerenza interna, ovvio. Tuttavia ciò non basta, alle volte. Non per non sbagliare, ma per non trovarsi in una situazione di crisi.
Sono d’accordo con te sul fatto che bisogna responsabilizzarsi nelle situazioni, d’accordo con te sul fatto che è importante sapere quel che si vuole.
Quello che non comprendo è come fai a non renderti conto che la parola “crisi” non l’hanno inventata Teresa e Sabrina.
Attraverso le crisi si può crescere, capire meglio se stessi, dare una migliore impostazione alla propria vita.
A me il punto fondamentale sembra questo.
cara teresa, stai tranquilla che ci sono, quelli senza sono forse gli stereotipi di uomini con cui hai a che fare tu, ed infatti……
Io comincerei dal rispetto.
Per un marito ignaro che ha delle colpe ma che, a quanto pare, non è un mostro. Cominciamo a parlargli, spiegandogli che il matrimonio sta andando verso il capolinea, cercando INSIEME di arrivare ad una soluzione per il benessere di tutta la famiglia.
Per se stesse, che è una cosa che mi sembra manchi lo stesso: come si può fare l’amore con un uomo amandone una altro??????? Come ci si guarda nello specchio subito dopo?
E’ difficile, lo capisco. Ma bisogna avere il coraggio di scegliere. PRIMA che gli eventi lo facciano per noi.
Guerriero ha ragione quando intravede in certi comportamenti l’ipocrisia. Non ci nascondiamo dietro il fatto che il marito non ascolta e l’altro sì. (la moglie dell’altro poi probabilmente dirà la stessa cosa di lui)Se veramente abbiamo qualcosa da dire, troveremo sempre il modo di farci ascoltare. Altrimenti finiamola di sentirci innocenti e diciamoci la verità: qui cerchiamo di scaricarci semplicemente la coscienza.
Ci sono delle cose nei post di Luna che condivido (non condivido invece quello che pensi di guerriero. è evidente che non lo conosci bene). Però ad un certo punto bisogna scegliere. Le carte mi sembrano tutte scoperte. O si pensa a ricostruire il matrimonio o si insegue il principe azzurro (che sono sicura sbiadirà dopo la fine della clandestinità)assumendosi inoltre anche il concorso di colpa nella fine dell’altro matrimonio.
SABRINA: ciao 🙂 scusa, prima mi era sfuggito il tuo post.
Dici delle cose molto vere. Che valgono, in realtà, sia per le donne che per gli uomini. Ci sono anche molti uomini che soffrono in matrimoni devastanti e devastati. Negare questo, il fatto che esistano delle unioni devastate e devastanti, è negare una parte della realtà.
Io credo che sia giusto affrontare insieme la buona e la cattiva sorte. Non si lascia un compagno perché sta male, perché ha perduto il lavoro, perché lavora 12 ore al giorno per mantenere la famiglia e non può portare sua moglie a mangiare il gelato come quando si era ragazzini senza responsabilità. Non lo si lascia perché non è brillante come un presentatore televisivo. Si lascia un compagno quando quella cattiva sorte, che si è tentato di sviscerare, inascoltate (e ripeto, parlo al femminile, ma ciò potrebbe senz’altro valere anche per molti uomini nei confronti di molte donne), mille e mille volte, viene dall’interno della coppia stessa.
Guerriero nega una realtà: e cioè che il mondo è pieno di storie di prevaricazione che si svolgono tra le mura domestiche. Di infelicità enormi, di depressioni che sfociano in drammi, non in tradimenti. Molestie sottili,ma continue.
Che c’è gente che si lascia per come uno dei due spreme il dentifricio, perché è viziata, perché non sa combattere per ciò in cui crede, perché pensava che il matrimonio sarebbe stata una passeggiata, e nel momento in cui invece arrivano le difficoltà molla il colpo.
E’ vero, esiste anche questa gente. E non giudico nemmeno loro, francamente. Ciascuno sa per sè.
Ma che c’è anche gente che viene spremuta ogni giorno, come un limone, chiedendosi perché la persona che avrebbe dovuto amarla, rispettarla (e, certo, essere amata e rispettata) si è tramutata in un nemico. Che lede la dignità.
O che tradisce quel patto non capendo che una vita a due si può fare soltanto in due. Che quando uno dei due solleva un problema, di disagio, quel problema esiste.
Io sono convinta, in realtà, che ciascuno abbia il dovere ed il diritto di lavorare su di sè, per stare meglio con sè stesso e con gli altri. E’ un diritto, ed un dovere anche.
Un dovere nel senso che solo lavorando su stessi si può comprendere se la crisi è personale o a due, per davvero.
Io credo che, nel momento in cui un’altra persona, una terza persona, entra nella vita, prima di agire, di creare situazioni ancora più ingarbugliate (che una persona già a disagio e depressa non può che trovare estremamente difficili da sostenere) bisognerebbe fermarsi e chiedersi:
cosa rappresenta questa persona per me?
cosa mi sta insegnando, di me, quello che sento?
Perché, vedi, Guerriero, il punto è questo: che alle volte a colpire non è tanto quella terza persona, ma le sensazioni, emozioni che si provano. E che fanno capire quanto male si stava prima.
Sensazioni ed emozioni che poco hanno a che vedere con il sesso, e che, molto spesso, poco hanno anche a che vedere con la terza persona.appartengono a noi.
Se un marito tratta male la moglie o la trascura (che poi, se la trascura per il lavoro, la moglie che lo tradisce si sentisse ancora più merda, prego): 1) è un’imbecille lei, che è andata dietro al solito str…., e ben le sta; 2) nessuno la ha obbligata a sposarsi, quindi o puntava ai soldi di lui o la eccitava sessualmente che lui fosse un animale; 3) lei dovrebbe chiedere la separazione, a tutto voler concedere, non aprire le gambe al prossimo venuto rimanendo con l'”orco” dentro casa.
Mi dispiace, ragazze, state dalla parte del torto. Tra vent’anni ne riparliamo, se sarà più felice Guerriero o voi. Buona vita. Cercate pure giustificazioni su giustificazioni. Io non perderei manco il tempo di scrivere come sta facendo Guerriero da troppo tempo.
si si bla bl bla, sono scuse per fare ciò che si vuole, basta guardarsi attorno
sabrina tu dici:
“”Non so cosa farà Teresa domani, forse lo lascerà il marito e se lo meriterebbe!! Perchè un uomo splendido, stai certo, una donna non lo lascia, ne lo tradisce!!!”
ahahah
a parte che tu hai una visione tanto fiabesca quanto lontana dalla realtà, pechè ci sono donne che tradirebbero anche se avessero accanto il padreterno,trovano sempre quacosa che non va, quindi non diciamo fregnacce.
E poi una che si sta comportando come Teresa che si merita scusa ?? Che uomo si merita?? Io dico proprio quell’ex col quale si vede di nascosto, che è sposato e se ne fotte di tutto e che di certo, se le cose andranno come credo io, si allontanerà di nuovo, e Teresa sarà ripagata per bene e per come merita. Se mai sarà il marito il fortunato se Teresa lo lascia.
donnicciole
a me sembra che troppo spesso si cerca l’alibi per fuggire via da una storia che non ci appaga più e l’ex ci riporta indietro nel tempo, ci fa sentire sicuri perchè ne conosciamo pregi e difetti e sappiamo come destreggiarci, soprattutto se magari è ancora innamorato/a di noi o almeno uno crede di esserlo ancora.Non giudico nessuno, ognuno è libero di fare quello che vuole l’importante è farlo alla luce del sole senza sotterfugi e rispettando tutti compreso mogli mariti compagni ecc.Solo che non sempre anzi quasi mai i ritorni di fiamma durano molto. Se un rapporto è finito in passato ci saranno dei motivi e a volte ritornano.E alla fine uno specchio in casa per guardarci dentro ce l’abbiamo tutti:amare col cuore è facile il difficile è collegarci i neuroni, comunque in bocca al lupo e riflettete sempre una volta in più di quello che dovreste
ciao tina ,ti vorrei dire che io non mi scarico la coscienza,ho solo detto che sono amica di un’ex che amo,ma’ che so’ di non avere mai una vita con lui.Io non vedo dov’e’ tutto questo male essere amica di un’ex e inoltretutto ci stiamo rivelando degli’ottimi amici.Allora quello che io dico adesso che mi fate il piacere di svegliarvi nel mondo reale?Il mondo reale ragazzi e’ questo,quello pieno di problemi,pieno di menzogne,pieno di cattiveria e siamo l’uni contro gli’altri,cerchiamo chi lo mette prima a quel posto.E’ cambiato tutto e,di come parlate voi , esiste solo nel mondo delle fiabe.Adesso siamo tutti carnefici di noi stessi,ognuno la’ pensa in una maniera ed non’e’ colpa di nessuno.Voi siete tutti santarellini?non credo proprio,allora guerriero visto che hai detto di avere le cosidette p…e,cacciale fuori e dicci come in realta’ la’ pensi,perche’ se e’ vero che la pensi cosi’,be’ mi dispiace ma’ pure santa Rita da cascia sarebbe fuggita da’ te,perche’ sei possessivo e sei il classico ragazzo che secondo me la tua donna deve camminare con i paraocchi come hanno i cavalli.Vuoi un cosiglio,porta l’indomani la tua ragazza a benedirla perche’ avanti a te avra’ un percorso lungo e difficile,allora non voglio che l’indomani puo’ morire di fegato.Poi prima di giudicare,che io possa andare a letto con il mio ex,be’ vi sbagliate di grosso,ma’ come ripeto prima di giudicare queste persone che magari l’hanno fatto,guardatevi prima i vostri peccati avete capito santarellini del c…o?Pensate perche’ un’uomo ho una donna abbia fatto un gesto simile,imparate che le campane si sentono sempre in due.Dico che ringraziandi il cielo ci sono ancora persone come sabrina e luna sincere ed non hanno paura della verita’,voi si’ e che vi credete che vi crediamo? si,si vedete che il ciuccio scende dal cielo!
Guerriero e gli altri: a me sembra che quelli che vivono nelle favole siete voi. La realtà è un tantino più complicata di così.
Per certi versi stiamo pure dicendo le stesse cose, solo che voi fate i moralisti della domenica, i giudicatori universali o la puntate sempre sul sesso, su discorsi di gambe aperte e bollori da B-movie anni ’80, o sul materialismo, la convenienza, e bla bla bla bla…
Io dico: se c’è una crisi spesso è una malattia della coppia, smettiamola di star là, come fate voi, a descrivere le femmine come pretenziose o illuse sempliciotte o gatte in calore e gli uomini come dei martiri che portano a casa la pagnotta e che, perché portano a casa la pagnotta, dovrebbero avere a casa una geisha il cui solo compito è non creare loro dei problemi. O fingere che non ci sono se esistono.
siamo nel 2008, anche le femmine portano a casa la pagnotta, e anche gli uomini devono guardare in faccia i problemi di coppia.
I diritti e i doveri sono uguali per tutti nella costruzione di un rapporto degno di tale nome. Ripeto: uguali per tutti.
Questo non significa dire che tradire sia lecito, bello, giusto.
Significa dire, però, che se uno dei due arriva a pensare al tradimento, o anzi, a non pensarci nemmeno, ma a cercare fuori dalla coppia qualcosa, a livello emotivo, che non trova lì dove sta, mi sembra molto più utile che le persone si guardino dentro, e che possibilmente si siedano a tavolino (marito e moglie) per sviscerare i problemi, che mettere la testa sotto la sabbia.
Il matrimonio, ogni unione, non è un teorico pezzo di carta. Non è un’idea sospesa ed immobile.
E’ un qualcosa che si costruisce ogni giorno.
Le cose stanno così.
Questa è la verità.
Anche l’amore si costruisce e si mantiene ogni giorno.
Certo, in nome della morale e del dovere si può anche stare insieme 90 anni, come fratello e sorella, come sconosciuti, come estranei che neanche si guardano in faccia e parlano solo delle bollette.
Ma mi pare che costruire insieme un’unione piena e felice sia molto meglio.
E per costruire insieme un’unione piena e felice bisogna lavorare in due.
Non ci sono sconti.
complimenti luna e sei una persona,come lo e’ anche sabrina,che capisce e che non arriva subito al dunque sulle decisione.Che sollievo sapere che ci sono anche persone come voi.
Si certo, si certo, si certo, giusto,esatto,perfetto.
Nico ognuno è libero di fare ciò che vuole, ovvio, ma senza farlo sul c..lo degli altri, troppo comodo.
Tina e vallo a spiegà a queste!!
Monk hai ragione, tempo ed energie sprecate.
Teresa noi non siamo santi, piuttosto gente “”onesta”” che sa cosa vuole e cosa non vuole fare. Ma ste cose non le capirai mai, e ciò mi rende felice.
Cara Luna, tutti sti bei discorsi non li fare a me, ma a chi sta facendo il contrario di ciò che dici.
A molti andrebbe tolto il diritto di sposarsi, meglio per loro e per gli altri, ………….. senza legami, e poi via verso nuovi orizzonti, sin quando possibile.
Passo e chiudo.
Senza offesa per nessuna, ma l’unica tra voi donne ad avere espresso un ragionamento fatto DA DONNA, è TINA!
Sono le vostre, care teresa e luna, ad essere “SOLO BELLE PAROLE”!
Come dice Tina: COMINCIAMO DAL RISPETTO!
Quando un uomo non vi va piu’ bene, SMETTETELA DI FARE LE VITTIME! Cacciate gli attributi che, quando vi fa comodo,dite di avere e siate ONESTE CON GLI ALTRI, PRIMA ANCORA CHE CON VOI STESSE!
VI SALUTO
si guerriero gente onesta che se’ andrai a scavare nel loro passato trovi piu’ peccati in gente onesta,che poi tanta onesta non vedo perche’ se fosse cosi’,quando fra’ 100 anni che morirete be’ bisogna farvi santi subito senza batter ciglio,che persone che invece sanno di non poter sbagliare,in qualsiasi argomento,ma’ che a volte prendono decisioni,sia d’amore,sia lavorative,sia famigliare ecc..,prendono decisioni con la propria testa,buone o male che siano,ma’ per me sono persone che hanno coraggio,adesso tutti i santarellini si scatenano dicendo:”e tu non hai coraggio,visto che nascondi un’amicizia con il tuo ex a tuo marito?”Allora santarellini vi rispondo che:”prima che non vedo nulla di male nascondere a mio marito di avere una semplice amicizia con un ex,e poi non tutto si deve dire in un rapporto di coppia,altrimenti la propria privacy dove va’ a finire al water?”Be’ adesso a tutti voi maschietti,compreso te guerriero,quati di loro nascondono cose,pure le minime stronzate,alle proprie partners?Adesso non mi rispondete che non l’avete mai fatto,altrimenti noi donne ci arrabbiamo!Anche le donne lo fanno,ma’ quando si presenta l’evidenza,abbiamo piu’ c……i di voi maschietti,perche’ voi anche d’avanti l’evidenza di un problema negate.TRADITORI salvando la faccia di qualcuno,tranne la tua guerriero.
Micione e gli altri (scrivo una risposta cumulativa):
Micione, non mi sono offesa, in realtà il tuo DA DONNA a caratteri cubitali mi ha divertita, lo confesso.
Non con cattiveria, ma vedo veramente uno sprecarsi di etichette in questi commenti.
Non sapevo che ci fossero risposte più adatte ad un genere che ad un altro, o che rispondessero più di altre ad un certo canone di genere 🙂
A parte che Tina dice per molti versi le stesse cose che dico io (per quanto riguarda le mie risposte a Guerriero si riferiscono a quanto ho letto nei suoi commenti, mi pare naturale che non lo conosco, come lui non conosce me), mi sorprende che un invito ad un dialogo all’interno della coppia per risolvere i problemi che si presentano lungo il cammino, ed un invito, a ciascuno, indipendentemente se maschio o femmina, in un momento di crisi a guardare dentro se stesso per capire ciò che sente, ciò che vuole, e prendersi le sue responsabilità (ma non in base ad un paralizzante senso di colpa, bensì attraverso una ricerca di autoconsapevolezza costruttiva) venga definito “solo parole” o “nascondersi dietro alle parole”.
Nascondersi dietro alle etichette e a concetti come “uno non dovrebbe mai avere un momento di cedimento durante la vita” mi sembra molto più semplice che affrontare il fatto che le persone possono attraversare momenti di crisi, e la coppia di conseguenza. O che la coppia può attraversare un momento di crisi e gli individui di conseguenza.
Sono assolutamente d’accordo, in generale, che il tradimento non sia una soluzione, e che sia un elemento fortemente destabilizzante, anche per l’individuo stesso.
Sono assolutamente d’accordo che sapere ciò che si vuole è fondamentale.
Mi secca parlare di Teresa, perché il mio è un discorso generale, e qui si sta facendo fin troppo un processo ad una persona sola, o a due, a lei e a Sabrina.
Cosa che, francamente, trovo piuttosto assurda.
Perché i processi si fanno nei tribunali, tra l’altro.
E perché comunque sia trovo anche curioso che si dia per scontato che suo marito sia un pezzo di pane d’uomo e lei mata ari, soltanto perché lei è venuta qui a confessare la sua crisi, ammettendo la sua umanità, mentre di lui non sappiamo nulla.
Non viviamo in quella casa e non sappiamo chi è lui.
Non viviamo in quella casa e non sappiamo neanche chi è lei. Ciò che sappiamo lo sappiamo perché ce lo ha detto lei.
Ci ha detto, fin qui, che ha instaurato una relazione affettiva con una persona, che soffre pensando che quella relazione affettiva corrisponda ad un sentimento di amore.
Ora, io penso che Teresa in un momento come questo, della sua vita, dopo un lutto subito di recente, e una conseguente crisi generale, non possa obiettivamente sapere quanto l’ex sia effettivamente l’amore o una persona amica che ha fatto breccia nel suo cuore e nella sua fragilità del momento.
Luna, Teresa, AVETE RAGIONE! Buona fortuna!!
Se davvero questa persona è così importante per lei e se davvero lei è così importante per questa persona io credo sia piuttosto illusorio che le due coppie originarie vivranno insieme nei prossimi 50 anni senza che l’insoddisfazione (e non intendo quella sessuale) e il disagio esplodano.
Io credo che i nodi, in situazioni come queste, vengono sempre al pettine. E non perché c’è di mezzo il peccato, ma perché c’è di mezzo, ripeto, un disagio e un malessere della coppia.
E, grazie al cielo, forse, oggi, rispetto a 50 anni fa, non siamo più così bravi, come lo erano un tempo le persone, a fingere di essere felici quando non lo siamo, o di accettare di essere infelici in nome del dovere o della stabilità economica o sociale o quant’altro.
Che queste storie parallele siano amori o sbandate io credo che la cosa importante sia guardare in faccia la realtà.
E per realtà non intendo discorsi sull’egoismo umano, sul fatto che le donne sono così o gli uomini sono colà, tirare fuori discorsi di sesso, ripeto, stile film con alvaro vitali…
queste sono cazzate.
La verità è che prima o poi Teresa e suo marito, probabilmente, dovranno guardarsi in faccia, tutti e due. Lui non potrà fingere che non ha due minuti per parlare perché è troppo impegnato, per non affrontare che la vita di coppia è più di questo, e lei non potrà fingere di riuscire a sopportare di vivere con una persona che non le parla, perché, a darle sollievo in questa incominicabilità, c’è qualcun altro che la ascolta.
O forse lei e l’ex potranno essere davvero soltanto buoni amici, perché francamente a me l’amicizia con un ex non sembra nè una cosa impossibile nè una cosa brutta.
Il punto, Teresa, è che tu dici di amare questo ex.
E’ questo, credo, che fa saltare la mosca al naso a Guerriero e gli altri:
ti dicono, mettendosi nei panni di tuo marito, che non vorrebbero mai restare sposati ad una donna che ama un altro.
Neppure se lei lo facesse per i figli, per la patria o chissà che.
Cosa che condivido e che, penso, condividi anche tu.
Il punto è che, francamente, io non so se sei davvero innamorata del tuo ex. Io credo che lui sia arrivato al momento giusto, ma forse per dirti, di te, altre cose rispetto a quelle che credi tu.
Prima o poi dovrai parlare con tuo marito, Teresa. Ma non del fatto che vedi il tuo ex. Del fatto che non sei felice accanto a lui.
Luna, Teresa, AVETE RAGIONE!
Buona fortuna!!
brava luna,io questo sto’ cercando di capire,perche’ se e’ amore,come penso io adesso,ho paura di rimanerci male perche’ sono cosapevole che non potro’ mai farmi una vita con lui,perche’ ci sono troppe persone che dopo ne’ pagherebbero le conseguenze.Io spero pure io che sia un sentimento di sola amicizia,ma’ non ci credo tanto che sia cosi’.Mi sono stufata di soffrire sempre,e mi attacco sempre a persone che non possono appartenere alla mia vita.Il lutto di mia mamma,e’ stato tragico e so’ dirti che mi manca come il pane ed non potro’ mai avere piu.Il mio ex non potro’ mai avere piu,a volte mi dico che ringrazio il cielo che ho le mie 2 bambine,che aspettero’ che crescano per farmi delle belle chiacchierate con loro,per fargli capire tante cose che adesso non capiscono.Sicuramente con loro saro’ come e’ stata mia mamma con me cioe’ +amica che mamma.Qui si parla solo di sco....,letto ecc..ma’ infondo non li do’ torto,perche’ io prima la’ pensavo come loro,subito pronta a giudicare,ma’ adesso ho capito che prima di ogni storia che possa succedere,dietro c’e’ sempre un’essere umano.Non pensiamo,come ripeto solo a sco.... e letti,perche’ queste cose si puo’ dire che sono all’ultimo scalino della mia scala,ma’ al primo c’e’ mancanza di affetto,perche’ mi sono resa conto che l’unica persona che me lo dava era mia mamma,mancanza di parlare perche’ con mio marito non posso avere tanto dialogo perche’ si stufa anche sentirmi,mancanza di giocare perche’ in una coppia e’ bello fare anche questo mancanza di essere desiderata e infine mancanza di tante parole dolci.Allora vedi guerriero la’ gente onesta,non so’ perche’ scrivendo questo sento tanto il bisogno di piangere,ma’ non lo faccio mai e tengo tutto dentro.Adesso basta se’ no stufo anche voi,ma’ voglio dire una cosa a luna e sabrina che voi subito avete percepito il mio problema da’ dove inizia e vi ringrazio,mentre poi vorrei sapere da TINA il rispetto per me dove sta? e poi infine a GUERRIERO vorrei dirli:”hai visto che la mia vita non e’ fatta solo di sesso e letto?” ho tante sofferenze dietro che tu non sai logicamente,allora sentirmi dire anche queste parole da’ te non li accetto,perche’ mi dispiace ma’ non stanno nel mio vocabolario.L’unica persona che adesso sento il bisogno di parlare e’ con il mio ex,che solo lui mi sta’ dando una mano ad uscire da’ un tunnel scuro,e non perche’ vuole secondi fini con me,perche’ io mi sono spiegata bene con lui prima che diventassimo amici e gli ho detto che se’ vuole vedermi ancora come amica non deve farsi strani pensieri su’ di me.Quindi anche se’ adesso lo vogliamo entrambi darci un bacio,ma’ non lo facciamo perche’ sappiamo che dopo,invece di alleviarli un po’ i problemi,si accavallassero altri problemi su’ quelli che gia’ ho.Scusatemi per questo sfogo,lo’ so’ che a voi non ve’ ne puo’ importare piu’ di tanto,ma’ adesso mi sento un pochettino meglio.Ciao a tutti.
Ok Luna. ogni coppia ha i suoi problemi e non è compito di nessuno di noi giudicare, come non credo che ci siano tutti questi santarelli o angioletti in giro per il modo. Errori ne facciamo tutti me in testa. Se c’è onesta’ e sincerità e nessun secondo fine puoi frequentare chi vuoi. I dubbi sono dovuti alle evidenti esperienze che ci saranno capitate, nel senso che quando c’è aria di crisi può ( non dico devo) capitare di cadere fra le braccia di un’altra persona che non necessariamente deve essere un ex, può capitarti per assurdo anche col postino o con la vicina di casa. tutto qui. Ti chiedo solo tu saresti d’accordo che tuo marito o il tuo compagno frequentasse una sua ex e non ti verrebbe mai nessun dubbio soprattutto se ci fossero dei problemi all’interno della tua coppia?
Cara Teresa, io penso che tu debba essere la prima a rispettare te stessa. E penso che ora tu non lo stia facendo. Scusami la crudezza ma…tu ci vai o no a letto con tuo marito? se è così, manchi di rispetto SECONDO ME non solo a lui (perchè probabilmente pensi all’altro o cmq non c’è amore in quello che fai). ma manchi di rispetto anche a te stessa. il tuo cuore non è nel tuo corpo in quei momenti, quindi ti riduci ad un oggetto. e lo fai tu. non lo fa tuo marito che non immagina di avere tra le braccia solo “un corpo”. comincia ad essere coerente con i tuoi sentimenti, teresa. e lo dico solo ed esclusivamente per te, non per giudicarti. tu dici di voler bene a tuo marito. e io ti credo. però voler bene non significa fare la cameriera, la cuoca, l’amante. voler bene significa prima di tutto rispettare l’altro. anche se questo implica decisioni difficili che lo faranno (e ti faranno) soffrire. io almeno preferirei essere trattata onestamente.
e poi non devi scusarti per lo sfogo. so che stai attrversando un momento difficile e, se mi permetto di dirti quello che penso, è solo perchè spero di aiutarti a vedere con più chiarezza nel tuo cuore e nella tua anima. altrimenti non scriverei niente.