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Amare quattro donne

di aldo

Volevo proporre questa storia perché visto le innumerevoli lettere sulle problematiche affettive e di coppia, mi sembra il posto adatto.
Sere fa durante una cena fra amici e parlando delle cose della vita, Sergio che vive all’estero ci confidava di avere tre amanti (lui le chiamava amate) e una moglie.
Alle nostre domande su come facesse a gestire tale situazione ci rispondeva che lui le amava tutte e quattro con la stessa intensità, ne era innamorato e dall’entusiasmo che trasmetteva sembrava la persona più felice del mondo. Naturalmente, ognuna non sapeva nulla dell’altra. Le “amate” sapevano solo che era sposato.
La questione morale, diceva, è una morale ipocrita, nata sui tabù messi in piedi dalla religione e da regole della società in cui viviamo.
Società anche ipocrita, visto che il valore di fedeltà è sceso ai minimi termini……….. avere una “AMATA ” o averne tre, cosa cambia?
E molto altro ancora……………
Che ne pensate?

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Categorie: - Amore

65 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    Irina -

    Mamma mia, che storia, avra molto tempo libero e molti soldi quel tuo amico..

    Senza fare la moralista, Aldo potrei ribadire a l tuo amico per questa sua frase “””è una morale ipocrita, nata sui tabù messi in piedi dalla religione e da regole della società in cui viviamo””” –
    che non mi risulta che la fedelta e monogamia dei cigni,per esempio, sia dovuta alla religione oppure alle regole della societa dove vivano…

    Quindi se un maiale un giorno dovrebbe parlare forse ci racconterebbe che stare nel fango e la cosa piu bella del mondo e non pensare cosi si e dovuto solo alle regole che hanno inventato gli uomini…

    E poi, se ama veramente queste donne gli darebbe fastidio sapere se le amante frequentano altri uomini dal’altra parte non li puo impedire anche perche cosa li puo dare è gia sposato…

  • 2
    Dordon -

    Interessante discussione, sinceramente penso che più donne se sono a conoscenza l’una dell’altra possono realmente vivere una storia a tre o viceversa.
    Mi spiego meglio, o almeno ci provo non sono mai stato una cima a spiegare il mio pensiero.
    Se sono amiche possono compensare la mancanza che un uomo ha. Nessun uomo è realmente in grado di dare tutto come nessuna donna è in grado di dare tutto. Ci sarà sempre una cosa che si dovrà rinunciare perché quella persona non è in grado di darlo, [esempio forse sono le coppie omosessuali, stanno con il loro stesso sesso per attrazione fisica ma anche perché la controparte non compensa proprio il bisogno affettivo], quindi diciamo che c’è la complicità e non la rivalità.
    Secondo me sta nell’apertura mentale, io sono religioso non praticante, ma non credo che, se voglio bene a una donna e questa vuole bene a un’altra persona debba costringerla a qualcosa che la farebbe star male, libertà e soprattutto situazione del momento.

  • 3
    may73 -

    Ciao, rispondo in maniera forse molto sarcastica ma realistica.. forse il tuo amico Sergio ha trovato la strada giusta .. qui molto sono distrutti e depressi alcuni fino a pensare al suicidio per la fine di un amore.. lui forse persa una ne ha altre tre prima di sentrisi non più amato triste e solo .. Comunque è probabilmente una persona che ha davvero molto tempo libero, non ha hobby particolari se non “le sue amate” .. io sincerametne tra lavoro, saltuariamente amici e attualmente un rapporto direi puramente sessuale faccio fatica a trovare tempo per me ..Tutto sommato forse mi piacerebbe essere lui, ma non per quello che fa, ma lo spirito e la coscenza mentale con cui affornta la situazione .. non farmi troppi problemi e vivere le emozioni che le “amate” (nel mio caso gli “amati”) mi potrebbero dare.. tuttavia sono una donna (e non un uomo come lui) .. se racconto una cosa cosi agli uomini c’è solo una parola che credo vi venga in mente.. probabile che gli amanti sarebbero disposti ad accettare il tutto solo se “impegnati” .. mah .
    In verità non è purtroppo nella mia indole, se sono innamorata lo solo di una persona alla volta (al max mi è capitato indecisione temporanea fra due) e tutte le mie attenzioni ed energie sono per quell’unica persona… che sfiga eh .. cosi spesso si soffre anche troppo 🙁

  • 4
    aldo -

    irina scusa ,
    posso capire per la gestione del tempo, ma i soldi che c’entrano?
    Provo a ricordare per descrivere meglio la storia.
    Sergio è un affermato professionista, sposato da anni, che con la moglie diceva di avere un’ intesa
    ottima, ma tipo ormai fratello-sorella.
    Due sue “ amate”, single, hanno anche rapporto di lavoro con lui.Una dipendente , l’altra collaboratrice in città diverse.
    .Poi, la terza, è sposata ma il marito non ha più interessi per lei, restano insieme
    per un motivo di facciata.
    Lui dice di essere innamorato di tutte e tre, perché se così non fosse non riuscirebbe ad avere rapporti sessuali con loro.

    Comunque tutte donne che non esigono la sua costante presenza, e si accontentano di condividerlo, ( pensano loro!) solo con la moglie.
    La questione, come accenna anche may 73, è come fa questa persona ad entrare e uscire, per poi rientrare e uscire di nuovo con tanta disinvoltura e senza sensi di colpa dalla sfera SENTIMENTALE
    di ognuna di loro?
    .
    Ciao

  • 5
    Irina -

    Aldo,

    il tempo spesso è equivalente ai soldi. Se un operaio deve lavorare duro per mille euro per sfamare la famiglia, guarda anche se gli piacerebbe l’idea di frequentare 3 donne forse non avrebbe molto tempo e possibilita.

    Poi credo che non si tratta di Amare veramente ma avere una situazione comoda e piacevole quindi tuo amico si giustifica dicendo che le ama, ma io non ci credo.

  • 6
    Raffaele -

    Irina, questa volta sono d’accordo con te, per Sergio la parola sentimento o amore non c’è nel suo vocabolario, per lui l’importante è soltanto sco...., non sono cretino, anche a me piace fare l’amore, ma nello stesso tempo amo la mia donna, e solo lei e me stesso.

  • 7
    aldo -

    irina , ok che un operaio debba pensare prima a sbarcare il lunario e che questa e roba per benestanti.
    Raffaele, tu che hai viaggiato,
    mai sentito parlare di poligamia?
    Volete che vi faccia conoscere alcune storie vere di uomini, in Italia, che di fatto convivono sotto lo stesso tetto con due donne
    ,spesso sorelle, con figli da ambedue?
    Dai. non ditemi che vivo fuori dal mondo.,,
    Sono casi rari, ma ci sono, e a volte ci fanno anche i film.

  • 8
    Raffaele -

    Secondo me un vero seduttore, sa concentrare meglio le attenzioni con una donna alla volta, con più d’una e sotto lo stesso tetto, mi sembra una cosa ridicola, “un uomo fra due dame fa la figura del salame”, e poi sono cose da arabi.

  • 9
    Maria -

    Una sola cosa:
    NON si può essere innamorati di più persone.. non con la stessa intensità..
    Non è amore.. per nessuna delle quattro..
    Può sembrare paradossale ma..è un uomo solo..
    Maria

  • 10
    aldo -

    Brava Maria,
    daccordissimo sul tuo paradosso,
    che capisco molto bene e che spesso spiego a molti ragazzi che vanno in cerca dell’anima gemella ,.
    a volte si vantano di avere diverse ragazze, e questo mi fa pensare che spesso soffrono pure di un grande senso di vuoto…………..
    E’ cosi stupendamente meraviglioso “appartenere” ad una SOLA persona……………
    e poi,
    quando si è veramente nello stato di innamoramento,
    non c’è spazio per niente altro….
    E nessun altro………….
    Maria, veramente grazie per questo tuo post.
    Ciao.

  • 11
    Maria -

    Aldo.. la tua approvazione mi fa davvero piacere.. e quello che dici lo condivido in pieno.. la mia più grande aspirazione è appartenere ad una persona sola, quindi innamorarmi. E ci tengo a specificare una cosa: non predico bene per poi razzolare male, quello che dico fa davvero parte di me, è realmente quello che ho dentro..
    Ci tengo a specificarlo semplicemente perchè in questo sito chi dice cose attinenti ad una morale (che esiste!!) viene preso per falso predicatore.
    Grazie ancora per aver capito ciò che ho scritto..
    Ti abbraccio.

  • 12
    elle_driver -

    Ciao Aldo, ciao a tutti.
    A me è capitato di amare due uomini. Davvero difficile, difficilissimo. Si soffre tanto. Un’esperienza che non mi sento di consigliare a nessuno. Meglio evitare, davvero.

  • 13
    aldo -

    non temere maria,
    per fortuna la stragrande maggioranza delle persone ha ancora
    dei buoni valori morali,
    e tutti vogliono la “brava” ragazza….
    solo che a volte dietro la maschera dei nickname si nascondono individui con carattere ambiguo e dalla doppia personalità.
    elle_driver,
    una curiosità, puoi dire se eri innamorata di uno di loro più dell’altro?

  • 14
    elle_driver -

    Risposta per Aldo:

    Difficile da dire. Rappresentavano due cose diverse. E avevo bisogno di entrambi. Diciamo che ho preso il meglio di ognuno dei due e ho messo insieme i pezzi creando un uomo virtuale, l’uomo dei miei sogni. Ecco perché non potevo rinunciare a uno di loro, sarebbe stata una mutilazione.
    Strana la psiche umana….

    elle_driver

  • 15
    qwerty -

    A me succede lo stesso.Convivo con una compagna da diversi anni,ma due anni fa sono inciampato in una doonna che mi ha fatto perdere la testa.mmi sono innamorato perdutamente e non riuscirei a fare a meno di lei.amo tantissimo anche la mia compagna, sono due amori diversi uno sereno e assodato, l’altro passionale e monello.
    Dordon hai ragionem tutte e due fanno la mia felicità.Potete criticarmi ma non fattemi sentir un’extraterrestre.penso ci stanno tanticome me.certo l’amico di aldo è un esagerazione.

  • 16
    MarcoM -

    Ciao a tutti

    Beh, quattro donne effettivamente sono un po’ troppe.
    Aldo il tuo amico è un portento in quanto “soddisfare” una donna è già molto difficile e faticoso (e bello!) ma quattro è veramente da olimpiade.

    E’ molto faticoso razionalizzare i sentimenti ma credo che la cosa piu’ bella in assoluto sia stare ed amare una sola persona, in simbiosi.

    Credo che il fatto di cercare, anzi di avere possesso, controllo, su piu’ persone sia comunque una forma di narcisismo, una ricerca di autostima, l’anima del cacciatore.
    La mia opinione e’ che il tuo amico non ami nessuno, ne la moglie ne le altre; sta costruendo il suo harem, un ambiente dove puo esercitare il suo dominio, la soddisfazione che tutte queste persone dipendano da lui.

    Non nego che faccia piacere ricevere adulazione e complimenti (come uomo sono sensibile, forse piu’ delle donne che per loro è normale) ma non ritengo giusto, corretto e onesto avere una relazione o piu’ relazioni.

    Cara Elle, come hai ben descritto, amare (o credere di amare) è pesantissimo e crea danni difficilmente superabili.
    Un saluto e buona notte

    MarcoM

  • 17
    Maria -

    Si Aldo.. esatto.. ci si nasconde dietro un nick.. è per questo che non ho voluto nascondere il mio nome, perchè è quello vero.. vero come tutto ciò che esprimo, o che TENTO di esprimere, perchè molto spesso non vengo capita..
    Son d’accordo anche sul fatto che fortunatamente esistono molte persone con una buona morale.. su questo sito ce ne sono molte.
    Bè.. è una gran cosa! 🙂

    elle_driver .. non mi permetto di mettere in dubbio ciò che dici perchè è un’esperienza tua e solo tu sai quello che avevi dentro.. ma come si fa ad essere prese da due persone allo stesso modo? Aldo nel suo post si riferisce all’amore, e quello che dici tu va ad opporsi completamente a quello che è il vero significato di questo sentimento. Si può voler bene a più persone, ma se ne ama una soltanto.. e questa è la più bella delle esperienze.
    Ciao! 🙂

  • 18
    qwerty -

    X MarcoM:
    “””Credo che il fatto di cercare, anzi di avere possesso, controllo, su piu’ persone sia comunque una forma di narcisismo, una ricerca di autostima, l’anima del cacciatore”””””””””””.
    Devo dirti che nonmi riconosco in nessuna di queste forme
    “”””La mia opinione e’ che il tuo amico non ami nessuno, ne la moglie ne le altre; sta costruendo il suo harem, un ambiente dove puo esercitare il suo dominio, la soddisfazione che tutte queste persone dipendano da lui”””
    Neanche questo mitocca. Io veramente amo le mie donne.”pesantissimo e stato allinizio ma poi si è arrivati ad un equilibrio.
    Con questo non voglio convincere nessuno.

  • 19
    elle_driver -

    Qwerty, io e te mi sa che apparteniamo alla stessa tribù.

    elle_driver

  • 20
    qwerty -

    Elle-d, vedrai che srà una tribu molto numerosa,
    se solo si ha ilfegato di rivelarsi come noi.

  • 21
    aldo -

    MarcoM,
    i tuoi dubbi sono legittimi, come anche i miei.
    a parte il soddisfacimento fisico (da olimpionico come dici tu),
    volevo capire come gestiva la parte sentimentale.
    Vorrei capire se noi “normali” non partiamo nei giudizi con presupposti
    culturali, religiosi, di educazione che non ci permettono di avere una visione più “elastica ” dell’ amore fra uomo e donna o meglio fra maschi e più femmine per ritornare forse ad un istinto atavico dell’ uomo.
    E’ indubbio, giusto o sbagliato che sia, che esiste questo tipo di amore,
    anche se noi , e penso siamo la stragrande maggioranza a vivere l’innamoramento, o la passione con una sola persona per volta.
    ciao

  • 22
    elle_driver -

    Esiste una convenzione internazionale che classifica il colore dei diamanti attribuendo ad ogni sfumatura di colore una lettera dell’alfabeto dalla lettera “D” fino alla lettera “Z”.
    A occhio nudo sembrano quasi tutti uguali o molto simili, in realtà non lo sono. Ci sono delle sfumature appena percettibili che però ne determinano la qualità e il valore sul mercato in modo decisamente rilevante.
    Ebbene io ritengo che in maniera non dissimile anche i rapporti tra gli esseri umani si possano in qualche modo diversificare (se così si può dire) cogliendone le diverse sfumature.
    Con ogni persona che si incontra lungo il ns cammino si ha un rapporto unico, diverso da tutti gli altri, nel bene o nel male, ma comunque diverso. Non tutti gli amori sono uguali, non tutte le amicizie sono uguali.
    E così come può capitare di provare un sentimento intenso per un uomo, può anche capitare di provare un sentimento parimenti intenso per un altro uomo. Non sarà certamente lo stesso identico sentimento, ma saranno due sentimenti diversi destinati a due creature diverse.
    Non so se chiamarlo amore, e in verità non saprei nemmeno definire il concetto di “amore”. Ho amato molte persone nella mia vita e molte persone hanno amato me. E con ognuno è stato diverso.
    Non è che si toglie a uno per dare a un altro, semplicemente…si danno cose diverse a persone diverse.
    Ciò non esclude che si possa provare un sentimento intenso per due persone nello stesso tempo.
    Non è una cosa che si decide a tavolino, non è necessariamente per narcisismo, per il senso del possesso, o per avere il “controllo” su più persone…come dice MarcoM.
    E’ una cosa che capita per caso, davvero per caso. Ci si trova all’improvviso sotto un fuoco incrociato…e tutto quello che si può fare è arrendersi. E’ faticoso, molto faticoso…. è stancante, molto stancante… qualche volta è doloroso, molto doloroso. E quasi sempre c’è un prezzo da pagare per questo.
    I più fortunati riescono a trovare un equilibrio in tutto questo, altri vanno in confusione. E’ la vita, punto e basta. Non si vive per sempre e non è detto che tutti abbiano la fortuna di trovare il principe azzurro al primo colpo, può darsi anche che non capiterà mai di incontrarlo…
    Io non sono la depositaria della verità assoluta.
    Posso solo provare a chiedermi e a chiedervi se sia meglio sopprimere i sentimenti e fingere che non esistano, oppure viverli con la verità del proprio cuore e affrontare le conseguenze (talvolta disastrose,… talvolta no).
    Io non lo so, non lo so davvero.

    elle_driver

  • 23
    qwerty -

    Elle-d eccezziunale veramente

    Esclusa la parte sui diamanti
    vorrei averla scrita io sta parte.
    Me la stampero eme la leggero spesso.

    “Ebbene io ritengo che in maniera non dissimile anche i rapporti tra gli esseri umani si possano in qualche modo diversificare (se così si può dire) cogliendone le diverse sfumature.
    Con ogni persona che si incontra lungo il ns cammino si ha un rapporto unico, diverso da tutti gli altri, nel bene o nel male, ma comunque diverso. Non tutti gli amori sono uguali, non tutte le amicizie sono uguali.
    E così come può capitare di provare un sentimento intenso per un uomo, può anche capitare di provare un sentimento parimenti intenso per un altro uomo. Non sarà certamente lo stesso identico sentimento, ma saranno due sentimenti diversi destinati a due creature diverse.
    Non so se chiamarlo amore, e in verità non saprei nemmeno definire il concetto di “amore”. Ho amato molte persone nella mia vita e molte persone hanno amato me. E con ognuno è stato diverso.
    Non è che si toglie a uno per dare a un altro, semplicemente…si danno cose diverse a persone diverse.
    Ciò non esclude che si possa provare un sentimento intenso per due persone nello stesso tempo.
    Non è una cosa che si decide a tavolino, non è necessariamente per narcisismo, per il senso del possesso, o per avere il “controllo” su più persone…come dice MarcoM.
    E’ una cosa che capita per caso, davvero per caso. Ci si trova all’improvviso sotto un fuoco incrociato…e tutto quello che si può fare è arrendersi. E’ faticoso, molto faticoso…. è stancante, molto stancante… qualche volta è doloroso, molto doloroso. E quasi sempre c’è un prezzo da pagare per questo.
    I più fortunati riescono a trovare un equilibrio in tutto questo, altri vanno in confusione. E’ la vita, punto e basta. Non si vive per sempre e non è detto che tutti abbiano la fortuna di trovare il principe azzurro al primo colpo, può darsi anche che non capiterà mai di incontrarlo…
    Io non sono la depositaria della verità assoluta.
    Posso solo provare a chiedermi e a chiedervi se sia meglio sopprimere i sentimenti e fingere che non esistano, oppure viverli con la verità del proprio cuore e affrontare le conseguenze (talvolta disastrose,… talvolta no).
    Io non lo so, non lo so davvero.”
    bravabravissima

  • 24
    elle_driver -

    Qwerty, per ora sei il mio solo alleato.:-)
    Ho notato, rileggendo il tuo post n.18, che per te è stato più difficile all’inizio e solo successivamente hai trovato l’equilibrio (se di “equilibrio” si può parlare). Per me invece è stato esattamente l’opposto. Prima c’era l’equilibrio perfetto che è durato per circa 1 anno e mezzo, e poi sono iniziati i problemi. A un certo punto è arrivata una quarta persona, una donna, che si è portata via…. uno dei miei uomini.
    Beh…eravamo in troppi.
    Non siamo tutti “olimpionici” come l’amico di Aldo.
    Ne sono uscita non senza difficoltà. Ma fortunatamente non ho ferito nessuno. Sono riuscita a tenere le due cose separate. Nessuno si è accorto di niente, nessuno si è fatto male.
    Solo io ho pianto un po’.
    Ma io sono una roccia.

    P.S.: …hei, comunque la parte sui diamanti a me piaceva.

  • 25
    qwerty -

    non e datutti reggere queste situazioni.bisogna essere forti.tu davero sei una roccia,,,,,,,,,,,,,,,,,anzi un diamante

  • 26
    Paolo cogitoergosum -

    Ciao a tutti.
    Ciao Maria, ciao Aldo.
    Se oggi il materialismo ci sta facendo diventare sempre più “bastardi” ed egoisti ciò non toglie che, ognuno con i propri errori, si debba avere il coraggio, soprattutto dopo aver provato e capito, di gridare la propria disapprovazione.
    Il tuo “amico” Sergio, caro Aldo, altro non è che quello che Maria ha mirabilmente sottolienato nei suoi post qui sopra.
    Il solo fatto di “vantare” libertà e mancanza d’ipocrisia per esser “bravi” ad amare 4 donne contemporaneamente, A LORO INSAPUTA, è la dimostrazione della misoginia e del disprezzo che quest’uomo ha per la persona umana, per le Donne e, non ultimo, per sè stesso.
    Giocare con i sentimenti (cioè con la vita!!!) altrui, per chi lo ha capito, è la cosa più meschina ed inqualificabile che un essere umano possa fare.
    Tutti abbiamo sbagliato, almeno una volta, molti di noi si sono ritrovati a chiedersi se amavano il proprio partner e qualcuno è anche “caduto” in qualche sorta di tradimento, magari in momenti in cui la coppia era dichiaratamente “in crisi”!
    ma tutto questo non ha nulla a che vedere con la consapevol, volontaria ed “esibita” volontà di tradire incessantemente il proprio partner, arrogandosi il diritto di pensare che ciò sia una “figata” ricca di libertà morale.
    La cosa ovvia è che Segio è davvero tra le perosne più “sole” e più penose che si trovano vivere l’esperienza sentimentale. Come dice Maria, per chi lo ha provato l’AMORE, quello totalizzante, pazzesco, altruistico e vitale che ci fa sentire in capo al mondo, non potrà che essere sempre rivolto ad una sola persona alla volta!
    Tutto il resto si chiama TRADIMENTO.
    Tradmento degli ideali, tradimento della fiducia, tradimento della progetttualità e della stima degli altri, tradimento dell’intimità e della unicità dell’atto amoroso che resterà sempre una “segreta” condivisione tra DUE persone, per le quali il mondo esterno è estraneo anche se questo amore, per non essere morboso, può essere esibito (con i dovuti limiti) anche all’esterno.
    La complicità di pensiero e di corpo che si crea tra DUE persone che si amano, fosse anche per una sola settimana, è cosa che può davvero capire chi la ha vissuta almeno una volta nella vita.
    Il resto sono solo bisogni egopistici, narcisistici e “Impellenti”. Bisogno di autogratificazione, bisogno di conferme, bisogno di rassicurazione, bisognmo anche solo di sfogo fisico e sessuale, tutte cose per le quali non solevo alcun giudizio MORALISTICO o negativo.
    Tutti bisogni che ognuno di noi nel corso della prorpia vita sente, a più riprese e con varia intensità ma che nulla hanno a cge fare con l’AMORE ESCLUSIVO tra DUE persone.
    Chi lo ha provato e lo ha perduto, si sente spesso morire.
    Chi non lo ha mai provato vive nel bisogno di giustificare, come Sergio, che quattro donne sono meglio di una.
    Nessuno è infallibile, nessuno è perfetto ma quando si “gioca” con i sentimenti altrui, soprattutto se si è coscienti di farlo, si diventa DISUMANI.

  • 27
    elle_driver -

    Qwerty, grazie….avevo proprio bisogno che qualcuno mi dicesse una cosa carina. 🙂

    elle_diamante

  • 28
    aldo -

    paolo,
    se hai letto i miei precedenti post hai potuto capire che per me il rapporto unico, monogamo è “ESSENZIALE” al di là delle regole, perchè i miei genitori sono stati sempre uniti e mi hanno cresciuto con ideali sani, ma soprattutto perché sto bene così.Anch’io sono stato in uno stato di Amore assoluto e so che non c’è spazio per niente altro e per nessuno.
    Si tratta di un rapporto di ” anime” che solo chi ama intensamente può capire………….
    molti lo cercano, pochi lo trovano, alcuni non sanno neppure che esiste…
    Ma a me (come vedo anche a te) piace “scavare” nell’animo umano e cercare di capirne i suoi molteplici aspetti e il perchè di certi comportamenti che non si dovrebbero assumere nei riguardi di altre persone, soprattutto sentimentalmente.

    grazie per il tuo post

  • 29
    aldo -

    X elle_driver,
    Scusa se non ho risposto prima,
    ma stavi dialogando con qwerty……………
    Volevo ringraziarti per la tua testimonianza di amore diverso…………..
    Sei la conferma che aldilà di faciligiudizi
    esistono anche amori sofferti di questo tipo….
    Ti auguro di raggiungere un tuo personale equilibrio che ti faccia stare veramente bene con te stessa.
    ciao.

  • 30
    elle_driver -

    X Aldo:

    grazie Aldo, pensavo che tu mi odiassi…come altri in questa discussione.
    Sono così contenta che hai capito.
    Grazie, grazie davvero.
    Io un po’ di dolore lo sento ancora, sai.

    elle_d

  • 31
    aldo -

    elle_driver:
    penso che nessuno ti odia,
    siamo umani, con dei sentimenti che a volte sono talmente forti
    che si diventa incoscienti e non si riesce a ragionare.
    I tuoi mi sono sembrati dei sentimenti comunque sinceri…………..
    Non mi sento di incolparti,
    e poi si dice che chi è senza peccato scagli la prima pietra……………
    Piuttosto, a che dolore ti riferisci?

  • 32
    Riccardo -

    Trovo triste che delle persone non capiscano il valore della fedeltà, dell’onestà, della sincerità e non vedano la bellezza della vera e profonda complicità.
    Non lamentatevi poi se il mondo è pieno di ingiustizie, guerre e dolore, perchè chi tradisce, contribuisce per primo, nel suo piccolo a questo stato di cose…
    non lamentatevi, non chiedete di cambiare e non protestate contro qualcuno, qualcosa o contro il “sistema” o la “sociatà”… i primi a dover cambiare, siete voi!

  • 33
    aldo -

    Ciao
    Irina,
    paolo,
    leo,
    qualità
    raffaele
    ,elle-drive,
    Paolo cogitoergosum,
    qwerty,
    Giulio,
    Kikka,
    ombra,
    dago44,
    maria,
    e a tutti gli amici del forum

    BUONA PASQUA

  • 34
    Maria -

    PAOLO, condivido ogni parola, ogni punto e ogni virgola di ciò che hai scritto..
    Qualcuno dice che non esiste una vera e propria morale e che ognuno si costruisce la sua… credo non ci sia nulla di più sbagliato..
    Allora cos’è che ci differenzia dagli animali, se non la morale?
    Questo Sergio oltre ad essere una persona profondamente sola, si porta dentro una forte insicurezza.. perchè soltanto una persona insicura sente il bisogno di ostentare una situazione come quella che appunto si trova a vivere lui.
    Va bè poi magari mi sbaglio.. ma spero solo di conservare i sogni e gli ideali che mi porto dentro da sempre..
    Un saluto a tutti!! 😉
    Ciao ALDO!

  • 35
    Paolo cogitoergosum -

    Ciao a tutti, ciao Aldo, CIAO MARIA!!!
    Non vorrei passare per un moralista integralista e reazionario!
    Se m’indigno e se mi affanno a cercare un “senso” è anche e soprattutto perhè io per primo sono caduto, nel corso della mia vita, in atteggiamenti vuoti ed offendsivi. Per primo ho amncato di rispetto verso chi amavo e chi mi amava. Per primo ho capito il vuoto che si nasonde dietro a tanta ostentazione di potenza e… furbizia.
    Ma non voglio certo dire che ciò che penso sia “assoluto” o “più vero” di altri punti di vista!
    Ma è il mio, lo difendero e lo difenderò sempre. COme fanno tutti!
    Ciao Maria, è bello per me pensare cjhe da qualche parte, nel mondo, Tu leggi, pensi e rispondi. Grazie per la tua umanità non intrisa di facile “buonismo”!

  • 36
    elle_driver -

    Ciao Aldo, ciao a tutti.
    Spero che abbiate passato tutti una buona Pasqua.

    Non so se avete riflettuto su fatto che questa discussione è tutta incentrata sulla storia di un tizio che risponde al nome di Sergio, e che probabilmente non sa che da giorni un gruppo di estranei lo sta mettendo sotto processo.
    Sergio non è qui e pertanto non può difendersi.
    Allora voglio provare non a giustificarlo, ma almeno a motivare il suo comportamento piuttosto bizzarro.
    Vi siete chiesti perché Sergio si comporta così?
    Vi siete chiesti quale sia il suo passato, in che tipo di famiglia è cresciuto, come si sono comportati con lui i suoi genitori, i valori che gli hanno insegnato, ecc?
    Molti di voi qui hanno avuto la fortuna, come Aldo, di avere dei genitori che sona stati sempre “uniti” e che gli hanno insegnato dei valori “sani”.
    Molti di voi hanno avuto la fortuna di incontrare il “grande Amore”.
    Ma esistono anche altre persone che hanno avuto pessimi genitori, che non hanno ricevuto dalla famiglia “valori sani” in cui credere…e soprattutto che il “grande amore” non lo hanno mai incontrato e che quindi si aggrappano a tutto per poter strappare all’esistenza qualche brandello di “amore”…fosse anche solo una pallida brutta copia dell’amore.
    Cosa vogliamo fare con queste persone? Vogliamo metterle al rogo?
    Vogliamo condannarle? Vogliamo dar loro l’ergastolo?
    Che ne pensate dell’impiccagione o della lapidazione?
    Sapete che in Afghanistan e in Iran tutt’oggi le donne adultere vengono condannate a morte per lapidazione o per impiccagione.
    Bello eh?!
    Voi che dite di Amare con la “A” maiuscola…imparate prima ad amare il prossimo e a perdonarlo per i suoi peccati.
    Chi non ha mai peccato in vita sua scagli la prima pietra!
    Mi sa che di strada dovete farne ancora tanta…

    elle_d

  • 37
    aldo -

    ciao a tutti,
    X maria, riccardo,
    il mondo è bello perchè è vario ,
    immaginate che noia se tutti si comportassero alla stessa maniera,
    se tutti la pensassero allo stesso modo………
    X Paolo cogitoergosum,
    “””Non vorrei passare per un moralista integralista e reazionario!””
    anche se fosse, dove sta il problema?

  • 38
    Maria -

    Ciao Elle_Driver! 😉
    Il tuo discorso non fa una piega, è giustissimo, assolutamente!
    è ovvio che la formazione di ognuno di noi dipende da diversi fattori! La nostra indole è nel DNA,e quella rimane tale! mentre l’ambiente in cui viviamo(quindi principalmente si parla di famiglia), morale o amorale che sia,insieme alle esperienze, ci formano rispettivamente come persone piene o estremamente vuote, buone o meno buone, profonde o superficiali, e così via.
    Ma Aldo ci dice “cosa ne pensate?”, quindi che sia Sergio o Francesco o chiunque altro,non è questo il punto. è l’argomento in sè, di cui si sta discutendo.
    Nessuno vuole “mettere sotto processo” quest’uomo, a nessuno di noi interessa farlo! La vita è sua e la vivrà come meglio crede!
    Ma se mi viene chiesto cosa ne penso rispondo a questa domanda, senza andare a scomodare il suo DNA, il suo passato e le sue esperienze.. visto che Sergio non è altro che un esempio proposto per trattare un argomento, quale la poligamìa.
    Tutto qui.
    Un saluto a tutti!! Maria

  • 39
    Paolo cogitoergosum -

    C’è niente da fare, Maria!
    Tu hai il dono della sintesi e sai dire in due righe l’essenziale. Complimenti!
    Concordo con te.
    E basta per favore, elle_driver, con sti moniti catto-buonisti sullo “scaglaire la prima pietra”.
    Ce ne sarebbero da scagliare di pietre, se volessimo rimettere in piedi una società che sta letteralmente andando a morire per mancanza di persone che dicano BASTA!
    Carissimo elle_driver, tu passi sopra con troppa facilità e noncuranza al “Libero arbitrio”, genitori o non genitori, grande amore o non grande amore. Se stessimo ad analizzare le sfighe di ognuno di noi, scusandoci sempre e comunque, si annullerebbe in un sol colpo il senso di ogni discussione e di ogni polemica. Che invece resta il vero sale della vita!

  • 40
    Maria -

    Grazie Paolo! 🙂
    Mi hai detto finora cose davvero carine e ne sono felice.. qui fortunatamente nessuno mi ha ancora dato della “finta moralista”.. bè sarà questione di tempo 🙂
    Anch’io condivido a pieno ciò che scrivi e come lo esprimi, ma questo del resto te l’ho già detto! 😉
    Soprattutto la tua ultima frase “se stessimo ad analizzare le sfighe di ognuno di noi, ecc..”, perfettamente d’accordo!! Mi ritrovo completamente nelle tue parole!
    Se dovessimo considerare tutti in base a tutti i problemi che hanno dovremmo capire anche i serial killer.. che sono i primi ad avere seri problemi! E come dici tu, si perderebbe il senso di ogni opinione.. anzi non esisterebbero proprio le opinioni!
    E senza confronti che crescita ci sarebbe in ognuno di noi?
    Personalmente la penso in questo modo.
    Un bacio Maria

  • 41
    aldo -

    Maria molto sagacemente,
    “”Se dovessimo considerare tutti in base a tutti i problemi che hanno dovremmo capire anche i serial killer.. che sono i primi ad avere seri problemi! E come dici tu, si perderebbe il senso di ogni opinione.. anzi non esisterebbero proprio le opinioni!
    E senza confronti che crescita ci sarebbe in ognuno di noi?””

    Io penso così,
    si, dovremmo capirli i serial killer,( certamente non giustificarli), capire che cosa innesca il loro comportamento, per prevenire il verificarsi di eventi tanto delittuosi.Capire o meglio confronto di opinioni ,
    sul fatto che bisogna tenere sempre alta la soglia di tolleranza, gridando BASTA (grida Paolo) o reagire in qualche modo.
    Di qui , la crescita………..

    Altrimenti il silenzio ci rende complici……………

  • 42
    elle_driver -

    Caro Paolo, “catto-buonista” sarai tu!
    Io non sono credente e non amo la chiesa cattolica. Ho solo citato una frase di Aldo.
    Quanto al libero arbitrio, credo che tu abbia le idee un po’ confuse. Vai a rileggerti il manuale di filosofia del liceo.
    Io sono la prima ad esercitare il libero arbitrio. E sono contenta di non seguire gli insegnamenti moralisti cattolici. Ci sono alcuni in questo forum che addirittura hanno tirato fuori la “punizione divina” e la “dannazione eterna”. Maperfavoreeeeeeeeeeeeee !!!!!!!
    Davvero siamo nel 21esimo secolo e c’è ancora chi crede a queste cose.
    Vogliamo fare il processo alle streghe?
    Io dico solo vivi e lascia vivere.
    Tanto ognuno deve fare le proprie esperienze. Solo così si cresce.
    Tu condanni gli altri senza sapere niente, ma proprio niente.
    Ma che ne sai tu? Ma chi sei tu?
    Cerca di essere degno del nome che porti, cogito ergo sum….. penso quindi sono. Ecco allora faresti bene prima a pensare.
    Non sparare giudizi compulsivi, non fa bene né a te né agli altri! Credimi.

    Take it easy
    elle_d

  • 43
    Maria -

    Aldo mi hai forse frinteso..
    anzi ora che mi rileggo vedo che sono stata io a non esprimermi correttamente.. ho scritto “capire” ma intendevo “giustificare”, e tra le due cose ovviamente ce ne passa. Si si mi sono espressa male.
    Ciao a tutti!

  • 44
    topodiddl -

    Premessa: massima libertà e nessun giudizio… ognuno fa quello che crede… se il tuo amico Sergio ( di Rio 😀 ) è felice così tanto di cappello.

    Cosa ne penso io: è semplicemente assurdo! Per come la vedo io si può amare solo una donna alla volta… e a mio parere il tuo amico non ama nessuna delle 4 men che meno la moglie che viene tradita (con una, due, tre donne… che differenza fa).

    Troppa gente usa con estrema leggerezza la parola amore… forse senza neanche sapere di cosa si tratta.

    … ma questo è solo un mio pensiero.

    un bacetto x Maria 🙂

  • 45
    Paolo cogitoergosum -

    Ciao a Tutti, grazie a Tutti.
    Cara elle_d, mi credo di essere ciò che credi tu, un essere umano che cerca di amarsi, di amare, di essere coscienrte dei propri errori ma anche delle proprie scelte, sempre!
    E quando tu dici “vivi e lascia vivere” dici poco o tutto!
    Questa è una frase sibillina anche perchè denota forse più egoismo che volontà di “condivisione”!
    Ma è solo il parere di un piccolo complusivo “non pensatore”-
    Per il resto, elle_d, dici cose da me “sposate” e condivise da tempo.
    Buona serata, buona vita!

  • 46
    aldo -

    X topodiddl,
    “””Troppa gente usa con estrema leggerezza la parola amore… forse senza neanche sapere di cosa si tratta.””

    Ecco una frase molto interessante………………..
    Questo sentimento misterioso dalle molteplici sfumature, che sfugge
    alle più razionali comprensioni, molto soggettivo,intimo,
    che è sempre diverso, impossibile quantificarlo con i più sofisticati teoremi,
    misurarlo numericamente……………
    E chi cerca di scriverci un manuale, più si addentra nello studio e più si rende conto di allontanarsi dalla verità………….
    amare chi, e soprattutto vi siete mai chiesti se è diverso in base al periodo della vita in cui si ama, esempio l’amore fra adolescenti o fra persone mature?
    Io penso che in questa ottica i giudizi potrebbero diversi…………..
    fermo restando che si vuole il bene dell’altro ,non farlo soffrire, sentirsi morire se ci si lascia ecc,ecc.

  • 47
    aldo -

    X elle_driver:
    “”Chi non ha mai peccato in vita sua scagli la prima pietra!””
    E’ una frase di un Signore che sta molto al di sopra di noi, e che significa tantissimo……………..
    X Paolo cogitoergosum:
    “”Tu condanni gli altri senza sapere niente, ma proprio niente.
    Ma che ne sai tu? Ma chi sei tu?
    Cerca di essere degno del nome che porti, cogito ergo sum….. penso quindi sono. Ecco allora faresti bene prima a pensare.””””””””””

    Beh, Paolo certe cose te le vai proprio a cercare………….

  • 48
    topodiddl -

    Aldo… preferisco non addentrarmi in questa sede in un dibattito su come possa variare l’amore e il modo d’amare con l’età… anche perchè inevitabilmente finiremo “off topic” rispetto al tema proposto. Inoltre alla mia tenera età non ho sufficiente esperienza per conoscere come “vissuto” la fascia “over anta” 🙂

    Una sola cosa (e si tratta sempre di parere personale) credo accomuni un po’ tutti gli amori… che è il rispetto per il nostro partner.

    Mi vuoi dire dove sta il rispetto prima di tutto per la moglie e poi anche per le amate in un atteggiamento come quello di Sergio?

  • 49
    qwerty -

    ciao ellediamant,

    sonosempreuntuofan

  • 50
    Riccardo -

    Lo sapete perchè gli arabi ci chiamano infedeli?
    perchè hanno ragione…
    non perchè siamo infedeli alla loro religione, ma perchè siamo infedeli ai nostri così sbandierati valori, che incoerentemente violiamo con tanta incoscienza e menefreghismo…
    trovo tragico per la nostra società, che ancora oggi non si sappiano riconoscere i confini del giusto e dello sbagliato…
    non dico di tracciare linee ovunque in modo ortosso e rigido, ma almeno i minimi fontamenti della verità li vogliamo chiarire e rendere condivisi con tutti o almeno con le persone di buon senso?
    ma è possibile che ancora oggi, nel commento riguardo un tizio che tradisce la propria moglie con altre 3 donne, si debba puntualizzare “che il mio dissenso è un punto di vista”?
    preciso che se la moglie e le 3 amanti sono tutte d’accordo, non c’è tradimento e non mi permeterei di giudicare una situazione dove c’è verità…
    ma nel caso fosse il contrario, non solo in questa situazione, ma anche in altre discussioni di questo sito, dove il tradimento viene visto come un punto di vista, mi chiedo:
    ma che razza di futuro consegniamo alle nuove generazioni?
    dove è finita la chiara e non negoziabile difesa della verità?
    dove è finito il rispetto?
    dove è finita l’autostima?
    non mi soffermo sui tradimenti occasionali che vengono fatti in caso di crisi, per non entrare in polemiche che svierebbero il focus del mio commento, ma chi tradisce come sistema di vita, manca di rispetto e procura illusione e dolore… questo atteggiamento và condanato e combattuto…
    non esiste solo la violenza fisica ma anche quella mentale e sentimentale…
    il tradito, viene privato della cosa più importante della vita: la verità
    è ora di eliminare le frasi caute:
    “il mio punto di vista su chi tradisce è che sbaglia”
    e di sostituire tali affermazioni con:
    “chi tradisce è un vigliacco, perchè non sa vivere nella verità e quindi vive nella menzogna e nell’ingiustizia, procurando dolore e calpestando i sentimenti della propria partner che dovrebbe essere nel concetto di coppia, la persona più importante di tutte e di cui prendersi cura e non quella a cui causare lo sfregio più grande: il tradimento!”

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