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Quattro anni intensi, difficili e non rimane più nulla?!!

Un saluto grande a tutto coloro dedicheranno un po’ di tempo per leggere la mia storia!
Non so nemmeno io se chiedervi un consiglio, se qualcuno di voi sta o abbia attraversato un qualcosa di simile a ciò che sto vivendo e ho vissuto io, però sento proprio la necessità di raccontare a qualcuno questi miei ultimi anni.
Da quando il mio rapporto è concluso ho visitato e letto tanti commenti in diversi forum e ho sentito il bisogno di lasciare anche il mio.
La mia storia inizia circa 4 anni fa, avevo 26 anni, sono figlia unica di genitori diciamo molo “grandi” che mi hanno educata e inondata di tanto affetto (forse troppo!!), sempre molto presenti, soprattutto mia madre, nella mia vita, impedendomi quasi di spiccare il volo.
Quattro anni fa vivo un momento difficile, mio padre si ammala seriamente, la nostra vita cambia bruscamente. In quel periodo incontro un uomo più grande di me di sette anni, colpo di fulmine.
Difficile da spiegare, ero stravolta, ma per quella persona provo, fin da subito, qualcosa di molto forte e la cosa è reciproca.
Inizia la frequentazione, lui mi è sembrato una persona molto decisa, esattamente l’opposto di me, sicuro, fin troppo deciso, duro, a volte quasi spietato….esce da un situazione sentimentale che sicuramente l’ha segnato, una convivenza con una sua coetanea con cui il rapporto è durato più
Di 10 anni e definitivamente terminato circa 3 anni prima del nostro incontro.
I miei fin da subito si dimostrano contrari a questo rapporto, a loro non piace, troppo grande, già fatto troppe esperienze, troppo determinato e poco sensibile, insomma con loro lotto per TUTTI e quattro gli anni della mia storia, arrivando quasi a non parlarci più.
In quei 4 anni termino gli studi e inizio a lavorare, le cose, a mio avviso, tra di noi non vanno male, anche se lui ha davvero un carattere molto difficile, permaloso, non abituato a modificare nessun atteggiamento ai fini della riuscita della coppia, molto geloso (io ho sempre cercato di non dargliene motivo, accantonando, SBAGLIANDO, anche le mie amicizie).
Insomma, il mio mondo ha ruotato letteralmente attorno al suo, per tutta la durata del rapporto.
Ci credevo e ci ho creduto fino alla fine, cercando di assecondarlo, andandogli incontro, sedendomi a tavolino e cercando di spiegare cosa, secondo me, bisognava fare per andare meglio, cercando di fargli capire che se si era una coppia vera era necessario camminare insieme, fare sacrifici, rinunce a volte, perché non è facile, per me, mandare avanti un rapporto, uomo e donna sono molto diversi in tutte le cose e io, nel mio rapporto, non volevo qualcosa di superficiale, per me è anche lotta, impegno, fatica; ma sono anche convinta che se si “lavora” insieme, i risultati si vedono!
Nel corso degli anni modifico la mia vita per lui, inizio a pensare seriamente ad una convivenza (da lui tanto voluta, a parole), si fanno progetti, vedo che tante cose non vanno, ma sono sicura che con impegno e volontà da parte di entrambi si possono risolvere e vado avanti.
Nel mentre lui fa tutto ciò che vuole fare, realizza il suo sogno, trova un secondo lavoro (indossa una divisa), credo fermamente questo essere il suo vero e unico grande amore (insieme alla sua famiglia di origine), lavoro che non metterà mai al secondo posto per niente e nessuno! E così ha sempre meno tempo (perché ci sono gli amici, c’è lo sport….) e io che cerco di esserci quando posso!
Difficilmente ci sono vacanze, non c’era mai tempo, difficilmente si riesce ad organizzare qualche viaggio, perché troppi sono gli impegni e lui deve fare tutto…
Inutile dirvi che mi sono sgolata nel dirgli che erano troppe le cose che voleva fare e che, prima o poi, qualche pezzo lo avrebbe perso per strada…
Nel corso di questi anni ci lasciamo qualche volta, mai per più di un mese, e sono sempre io a cercarlo, a tornare indietro, a lottare per la coppia,; le sue? Tanta tante belle parole che, purtroppo, non trovano mai riscontro nella realtà! Cmq, tutte le volte si lascia riprendere e ricominciamo, io sempre più decisa, testarda nel far funzionare questo rapporto, per cui tengo tantissimo, lui, con gli occhi di ora, sempre più lontano, perso nelle sue cose, o, forse, nelle braccia di un’altra….
Con la famiglia di lui difficilmente riesco a relazionarmi, io sono molto, forse troppo, bisognosa di rapporti umani e ho bisogno come l’aria di sentirmi accettata…loro completamente l’opposto, non bisognosi di relazionarsi più di tanto, anzi sono molto chiari nel non farmi sentire parte della famiglia, soprattutto la madre. E questo passa attraverso feste comandate, compleanni in cui non ero per nulla contemplata, non esistevo….andava solo il figlio e quando lui si rifiutava perché io non ero inglobata aveva sensi di colpa molto forti verso la famiglia che si ribaltavano, ovviamente, su di noi!
Ne ho parlato così tanto con lui, da rimanere senza voce, mi diceva di portare pazienza, di farmi conoscere, di dare loro tempo, che erano rimasti molto male per la fine della sua storia durata una vita, e io, come ho sempre fatto, gli ho creduto davvero e ho provato anche lì.. Ho cercato di essere presente facendo qualche piccolo regalo nelle classiche ricorrenze, gli auguri per compleanno, Natale…. A mio modo ho provato…però non ci sono riuscita…
Mi sono colpevolizzata tanto per questo, dicendomi che ero esagerata, troppo sensibile forse, volevo solo un po’ di affetto, tutto qui, ero così innamorata di lui che non era possibile, per tutto il sentimento che provavo, essere addirittura respinta, così, senza capire mai il motivo (lui diceva che la madre era un po’ gelosa, ma che lo era sempre stata di tutte le donne che lui aveva avuto, che pensava che non sarei mai andata lì da lui, ma possono, questi motivi, giustificare un tale comportamento, una tale maleducazione quasi?).
Dovendomi trasferire io lì (lui per motivi di lavoro non poteva, ma se avesse potuto, non si sarebbe mai trasferito, erano troppe le ragnatele che lo tenevano legato li!) sentivo il bisogno di essere accettata, ero anche in lotta contro i miei, avevo il bisogno di sentire qualcuno dalla mia parte…
Nell’ultimo anno lui entra in crisi anche con se stesso, per problemi di lavoro, credo, ma forse non solo, cattivo impestato con me, qualsiasi cosa facessi non andava bene, liti e lotte continue, io cerco di stargli accanto come posso, cerco di parlargli (mi ero ridotta a farlo con sms, perché quando ci vedevamo non ci si riusciva), di fargli capire che, se non mi da la possibilità di stargli accanto, io non so cosa fare, che non sono i suoi problemi a spaventarmi (io ci sono nata in mezzo ai problemi!), mi spaventa il suo allontanarsi, il suo bisogno di trovare la serenità lontano da me, questa consapevolezza mi devastava….quando mio padre stava male lui è stata la mia ancora, ora che era lui ad aver bisogno, di me non sapeva che farsene…
Continuo ad interrogarmi sulla mia incapacità di stargli accanto, ma io, davvero, ho fatto ciò che mi è stato possibile fare!!
Arriva il mio compleanno, il trentesimo, lui non c’è, ha un impegno socialmente importante e va con amici e io cosa faccio? MI faccio trovare a casa al suo ritorno….stupida eh?!!!…però tanto innamorata! (per la cronaca nessun regalo, come l’anno precedente, c’era stata una forte lite e per 1 mese non ci siamo visti…).
Lui deve superare un esame, io ne ho dati talmente tanti, che posso e voglio aiutarlo, studio con lui, lui supera l’esame, quell’esame l’abbiamo superato in due!!! Nel mentre sono io, dopo, ad aver bisogno, per un mio problema personale che lui minimizza, io sono spaventata e lui non c’è più, ormai, sempre più distante, sempre più ink; alla fine parte per un breve viaggio, non mi saluta nemmeno, mi manda qualche sms carino, nessuna tel, lo chiamo io, si litiga perché non era più possibile andare avanti così, erano troppe le cose che non mi tornavano, probabilmente c’è un’altra donna, ma io gli credo talmente tanto che mi sembra assurdo… e ci si lascia con uno stupidissimo sms….ci si offende anche per sms e fine della storia!!! Ho provato a mandargli qualche sms, non mi ha mai risposto!
Sono circa 3 mesi che non so più nulla, avendo amicizie diverse non so proprio più niente, gli ho restituito alcune sue cose 3 mesi fa (in maniera glaciale le ha prese e se ne è andato senza dire o fare nulla), lui ha ancora alcune delle mie cose che mi avrebbe riportato, così mi ha detto….non l’ha mai fatto, forse le ha gettate via tutte…
Non ho il coraggio di chiedergliele, fa troppo male, ho il terrore di alzarmi e un mattino vedere tutte le mie cose in un sacco dell’immondizia, vicino alla mia auto o, peggio ancora, di sentirmi dire, con tutta la sua grinta, che non mi ama più, che ha trovato l’amore vero o chissà cosa..quindi mi dico, fai passare il tempo e lascia perdere….cerca di amarti tu, ora!
Sono qui che cerco di risolvere quel mio problema, che raccolgo tutti i pezzi del puzzle che sono saltati per aria (davvero ero convinta che saremmo invecchiati insieme, che avremmo avuto un bimbo che…tanti che…), ogni tanto esco e rabbrividisco nel vedere certa gente, nel vedere la superficialità con cui le persone, oggi, gestiscono i proprio sentimenti e si rapportano con l’altro….e mi dico che rimarrò sola, perché non voglio scendere a questi compromessi, ho tanto amore e attenzioni da dare e mi merito una persona che mi ami davvero, con la quale costruire qualcosa di importante….ma forse sono io quella che crede ancora alle favole, FORSE, ma io ci credo nei rapporti, a me questa storia ha insegnato tanto, anche se mi ha fatto tanto male….Ho fatto cose che non credevo essere capace di fare, ho vinto mie paure, in una parola, sono cresciuta! Solo che non riesco a rassegnarmi a come, di tutto quel sentimento che c’era, che mi sembrava ci fosse, non rimanga più nulla! Svanisce tutto così, senza nemmeno rendersene conto!
Non sono certo qui a dire che la colpa stia tuta da una parte, assolutamente NO, evidentemente non doveva andare, entrambi qualcosa lo abbiamo sbagliato, sicuramente troppo diversi, ma almeno con dignità e rispettando questi 4 anni si sarebbe potuto chiudere il rapporto in modo civile….
Anche se, forse è stato meglio così, vederlo, parlargli mi avrebbe spezzato ancora di più il cuore!
UN grazie e tutti coloro che hanno avuto la costanza di leggere fino in fondo quanto scritto!!!!

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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7 commenti a

Quattro anni intensi, difficili e non rimane più nulla?!!

  1. 1
    Roberta -

    Alla larga dai freddi emotivi,ingenerosi e poco disponibili…questo poi le “qualità” le aveva tutte…ha calpestato la tua dignità in tutti i modi possibili,proprio perchè lui non ne ha nessuna…ha scaricato su di te,trattandoti male,tutte le sue frustrazioni di uomo fallito…ma se ti può consolare non sarà mai in grado di amare nessuna donna,dentro di sè le considera tutte con un unico e solo neurone…perciò niente regali,nessuna manifestazione affettiva….le donne,per lui,non meritano nulla,anzi devono essergli grate della sua presenza…ce ne sono molti così e capitano a chi non ha sufficente esperienza e poca autostima…cara pulcino,hai investito tutte le tue energie verso un vampiro dell’amore e lui te le ha prosciugate tutte…hai scritto di aver capito e mi auguro sia veramente così,non cadere nel tranello mentale che lui forse era il meglio per te e tu non hai fatto abbastanza…forse avrai anche passato qualche bel momento ma lui lo ha sotterrato con quintali di merda…

  2. 2
    Davide -

    Ciao,
    mi ha molto colpito la tua lettera,non tanto per l’argomento (ahimè non è la prima volta che succede e non sarà neanche l’ultima)ma per come lo hai raccontato.Mi hai fatto immedesimare spesso in quello che ti è successo.Come se avesi già visto certe scene,sentito certi discorsi.
    La mia storia,anche se è diversa dalla tua,è molto simile per certi versi.Il non essere accettato dalla sua famiglia,il dire,ok tu sei il suo ragazzo lo sappiamo,ma stai pure a casa tua.Il dare tutto ad una persona e vedere che non ritorna nulla.
    L’amore è l’unica cosa che mi sta facendo andare avanti.A differenza di te la mia storia non è finita ma è sempre in quel “limbo”,come se ci fossero perennemente i tempi supplementari di una partita che non vuole finire.Sto lottando con le unghie perchè,come te,ho sempre creduto nella mia storia.
    Il finale lo conosco e presumibilmente sarà quello da te raccontato pocanzi.Forse la nostra unica colpa è quella di non aver trovato una persona come noi,non pensare mai di riuscire a cambiare la persone,rimarresti solo delusa. Fai un bel respiro,tira su la testa e cerca di guardare avanti,non dico in fondo alla strada,ma almeno un pochino oltre i tuoi piedi.Ho passato anni a cercare di capire la mia ragazza e sai,sono arrivato ad una conclusione.Forse non è neanche colpa sua se è così,lei ha un modo di volermi bene diverso dal mio,quando me ne farò una ragione sono sicuro che starò molto meglio,ma vallo a dire ad un innamorato.
    Un grosso in bocca al lupo

    Davide

  3. 3
    terrona78@hotmail.it -

    Concordo pienamente con Roberta , lui ha calpestato la tua dignita’ in tutti i modi senza curarsi e senza vere rispetto innanzitutto per te come persona e per i tuoi sentimenti da donna innamorata!
    E questo accade quando c’e’ chi come te in un rapporto da’ 100 e chi come lui da 50 e ha sempre dato 50 a quanto pare …e tu eri sempre li’ pronta a colmare quello che lui non dava!
    Un rapporto non sara’ mai paritario ma nel tuo era sblinciatissimo , si tu non hai colpe lo amavi ma non amavi te stessa e hai messo lui prima di ogni cosa questo non e’ giusto e non va bene!
    Non si tratta di egoismo ma di scambi reciproci e se questi non avvengono e’ perche’ nel rapporto c’e’ qualcosa che non va!!!
    Gli hai fatto da madre, da insegnante da badante ma la donna che era in te dov’era???!!!
    Lui resta un vigliacco che ha usato mezzucci medicocri svilendo la tua dignita’ attraverso le sue pesanti mancanze speranzoso e coscente del fatto che ti saresti lamentata, che avresti litigato e preteso e cosi lui avrebbe avuto il pretesto per lasciarti e o far si che lo facessi tu!!!!
    Gli uomini la maggior parte non hanno il coraggio di lasciare ma induco la partner a lasciare, in piu’ quando vedono che sei disposta ad aspettare, e riempire le sue mancanze loro si sentono autorizzati a non fare piu’ nulla e non danno piu’ nulla ad un rapporto !
    Con questo non voglio dire che non sarebbe finita se…..ma che RINUCIARE A SE STESSI PER CHI PER TE NON RINUNCIA A NULLA E’ UN GRANDE ERRORE ANCHE SE PER AMORE!
    NON ATTENDERE CHE LUI TORNI , COSA TE NE FAI DI UN UOMO COSI ??TU NON STAVI BENE CON LUI TU SOFFRIVI , ERI IN ANSIA , NON TI SENTIVA ACCETTATA , CERCATA … PENSA A QUESTE BRUTTE E ORRENDE SENSAZIONI E RIPARTI DA TE STESSA PRENDITI CURA DELLA COSA PIU’ IMPORTANTE CHE HAI TE STESSA!!!

    un abbraccio

  4. 4
    francy -

    è dura..e non ha senso, hai ragione..è un dolore che prende lo stomaco, la testa. un dolore che si fatica a guidare perchè l’ “amore” non ha niente a che vedere con la “ragione”.
    il senso ce l’ha l’amore che tu hai dentro, la voglia di credere ancora che si può amare davvero e costruire qualcosa a due, in due.
    non smettere di crederci solo perchè non ci ha creduto lui.
    il tuo modo di amare è giusto, pulito, come lo sei tu.
    Coraggio pulcino, a me sembri già un bellissimo cigno.

  5. 5
    dante -

    mandalo a c….. ci hai solo guadagnato…sei una persona sensibile e col tempo necessario ti saprai rifare…auguri dante

  6. 6
    pulcino79 -

    Ciao ragazzi, grazie mille per i vostri commenti/pensieri!!! Credo sia davvero positivo, in certi momenti, avere sguardi “altri” su ciò che si sta passando/provando, proprio per avere un occhio da chi, nella situazione, non è coinvolto emotivamente!

    PER ROBERTA E TERRONA 78: spero tanto di riuscire a fare tesoro di questa esperienza, anche se davvero tosta, per essere, la prossima volta, almeno un po’ più capace di difendermi, di difendere me stessa, la mia dignità e la mia capacità di amare davvero qualcuno! Ora mi limito ad amare me stessa, a coccolarmi (non voglio certo trasformarmi in un essere egoista, non penso proprio di esserlo) e a darmi tutto il tempo che mi serve per potenziare la mia autostima! In effetti era molto scarsa quando ho conosciuto questo uomo e questo ha fatto si che il rapporto nascesse e crescesse in modo davvero sbilanciato! Non voglio certo perdere tempo con insulti o altro verso di lui, si, momenti belli ce ne sono stati, non me lo posso e non voglio negarlo, certo è che, volontariamente e involontariamente, lui si sia approfittato di una situazione che gli ha fatto sicuramente molto comodo per certi aspetti!
    La donna che era in me dov’era? Mah… non credendo molto nelle mie capacità non so se si possa tanto parlare di donna, posso e ho tutta la voglia di lavorarci su questa cosa e su tutte le cose che pian piano, col passare del tempo, stanno emergendo dalla fine di questa storia…
    Ora mi rimangono i ricordi, alcuni veramente belli e alcuni aspetti su cui devo lavorare molto proprio per crescere come persona e per fare sempre meglio, proprio per me stessa!
    Ho sempre la speranza di incontrare una persona capace di farmi battere nuovamente forte il cuore, con cui stare davvero bene, in modo però più bilanciato da ambo le parti!!!

  7. 7
    pulcino79 -

    PER DAVIDE: ti auguro di cuore che la tua storia abbia un epilogo diverso dalla mia! Se la tua ragazza lotta con te e non contro di te, credo tu possa sperare per una crescita insieme.
    Hai ragione quando scrivi che non è nemmeno colpa loro, se queste persone sono così….infatti sono tanti gli aspetti che fanno la differenza! Le loro esperienze di vita, il modo in cui sono cresciuti, la loro voglia/possibilità non di cambiare, ma di modificare alcune piccole cose e di aprirsi anche verso idee e atteggiamenti diversi dai loro. Quindi forza Davide, non mollare! Hai ancora la possibilità di andare avanti, non hanno ancora fischiato la fine della partita!!

    PER FRANCY E DANTE: io mi vedo ancora un pulcino, soprattutto in questo momento, un pulcino che ora, vive giorno per giorno, che ancora non si da pace, è passato ancora troppo poco tempo, e che si augura, di stare sempre meglio!

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