Affidamento dei minori e servizi sociali
Riferimento alla lettera:
Gentile direttore, sono la mamma di un bambino di 6 anni, separata da tre anni. Vivo a Modena. Sto vivendo una storia pesantissima, in seguito all'allontanamento di mio figlio da parte del servizio sociale, investito dal padre del bambino per ottenere l'affidamento del figlio, in quanto a lui non riconosciuto...
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Data di pubblicazione: 16 Settembre 2005
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Categorie: - Diritti e Controversie - Famiglia
725 commenti
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Lu cara,sei una donna intelligente e garbata,altro non mi sento di dire
cara anna,ti ringrazio,non solo per le tue parole,ma anche perchè sono andata da un legale,come avevo intenzione di fare anche dietro i vostri preziosissimi consigli ed esperienze lette,forse stiamo trovando una soluzione per la mia cara sorella.stiamo cercando di garantirle una vita felice con le persone che ama e che ha sempre amato,i suoi genitori.grazie anna,grazie anche alle altre che mi hanno risposto con tanta gentilezza e grazie soprattutto per le vostre battaglie così preziose per noi tutte
sono in accordo con Lu,
non litighiamo tra di noi Angelica! Lo so, noi abbiamo tutte tanta rabbia dentro, tanta davvero, ma dobbiamo ben capire dove canalizzarla altrimenti ci facciamo soffocare dalle nostre stesse paure. E’ normale essere malfidati visto quello che stiamo vivendo ma perchè cercare sempre lo scontro sterilmente? Anche se abbiamo età , religioni, idee politiche, gusti o origini diverse, in questa situazione siamo tutte uguali, tutte persone che soffrono, che lottano, che chiedono giustizia: tutta la nostra rabbia deve avere un’unica direzione da seguire insieme! Solo insieme avremo una speranza di ottenere qualcosa: d’altronde la Rivoluzione Francese non sarebbe mai stata possibile se il popolo non si fosse unito insieme con tanta rabbia!!
Forza dai, insieme ragazze, non insultiamoci, non offendiamoci, lottiamo.
Vi abbraccio tutte. Ciao!
Care mie colleghe io vi voglio molto bene e non vi voglio insultare! Gentile e intelligente Lu il neurologo non è un’allusione non confonderci con ciò che succede nella tua famiglia, ci stanno massacrando e siamo stremate! Sto cercando di radunare più testimonianze possibile sul tema, per questo sono rimasta male per il fatto che gli interventi in TV non sono stati pubblicizzati, bisogna farlo sapere il più possibile alle persone coinvolte in questa sciagura. A tal proposito ho fondato un gruppo http://www.facebook.com/group.php?gid=131673235495 e amministro inoltre un gruppo fantastico per il nostro problema http://www.facebook.com/group.php?gid=107222978671
Care,oggi dalle 15.00 in poi va in onda su rai 1 nella trasmissione festa italiana la nostra amatissima DOLORES.Parlerà della sua situazione.
un augurio sentito da parte mia affinche possa finalmente rivedere i suoi 2 figli.
Buona visione a tutte!!
grazie a barbara della rai…baci
ho letto la lettera sulle relazioni dei SS per affidamento minori sono colpita dalle stesse esperienze e vorrei poter unire tutte le persone che sono state ABUSATE in questo modo togliendo loro i figli in modo ingiusto CONTATTATEMI UNIONE UGUALE FORZA
Ha senso in ogni caso anche dare “l’affidamento ai servizi sociali” in casi dove nemmeno vedono i bimbi? Nel mio caso hanno l’affidamento, ma i bimbi vivono con me. Per più di un anno non li hanno visti per niente, e la persona principale che se ne occupa non li ha mai visti in vita sua!!!!!
Che senso ha far loro “gestire” la nostra situazione in questo modo? Non ha nessun senso!!!!! La posso gestire benissimo da sola!!!!!
Siamo in tanti anche in questa situazione, che è ugualmente cretina! Dei fantomatici “affidatari” che si occupano solo di far seguire terapie alla famiglia e di gestire le visite con l’altro genitore. Ci dedicano forse il 2% del loro tempo, mentre che io me ne occupo al 100%!
Se vogliono far gestire le cose dagli assistenti sociali, non si dovrebbe assolutamente parlare di AFFIDAMENTO, ma di “GESTIONE RAPPORTI DI FAMIGLIA” o qualcosa del genere. La parola AFFIDAMENTO è in insulto ai veri genitori e non giustificato.
Seitis
Cara Donatella,che dire….siamo in tante in questa situazione,purtroppo non sempre si trova unità,io vado avanti insieme a quattro mamme e un papà,se tu vuoi unirti sei la benvenuta.
Dimmi dove vuoi essere contattata e lo faremo..
ciao
Sono d’accordo con Anna e Donatella, siccome io il discorso lo sto facendo, e sò quanto è difficile, con migliaia di genitori, e finalmente ci ascoltano i politici e ci sostengono criminologi, famiglie affidatarie, insegnanti ecc., insomma un bel coro che si è fatto sentire, rinnovo gli inviti a contattarmi ai seguenti indirizzi: http://www.facebook.com/group.php?gid=131673235495 e http://www.facebook.com/group.php?gid=107222978671. Chiedo inoltre a Dolores il permesso di poter pubblicare la sua intervista televisiva, c’è già quella di Lidia! Un grande abbraccio a tutte!
Care,sono stravolta dalla notizia di poco fa….dopo che è andata in onda l’intervista di Dolores in rai,Dolores ha avuto notizie di suo figlio che PARE SIA STATO DATO IN ADOZIONE!!DELLA FIGLIA ANCORA NESSUNA TRACCIA
Ci sono altri particolari agghiaccianti di questa folle vicenda,aspetto che dolores si riprenda dallo shokk…noi siamo pronte a scendere in piazza ai primi di dicembre!!!
dolores compresa.
Angelica,aspetta che dolores senta il suo avvocato per mettere in rete l’intervista,cè la procura di mezzo in questo momento e bisogna stare attente alle mosse da fare.
ci sono aspetti giudiziari che nn possiamo mettere in rete,cautela dunque!!!
Grazie Anna per la tua collaborazione! Vi invio un SOS/denuncia di Margherita Hack, astrofisica di fama mondiale!
http://www.youtube.com/watch?v=wjer8KzSKjQ&feature=related
Angelica,avevo già visto questo video…detto dalla hack non è cosa da poco…siamo in assetto di guerra…
tragicamente si apprende che molto probabilmente i figli di dolores sono stati addottati entrambi!!
http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1610
leggete anche questa…
sessuali a cui il padre americano lo ha sottoposto. Durante l’udienza al Tribunale dei minori di Roma, il giudice obbliga il bambino a vedere il padre e non tiene in conto, nè approfondisce, il perchè delle urla del piccolo. C’è una madre che, con la forza dell’amore, stà lottando da sola per non farsi portare via il bambino, per proteggerlo anche da una giustizia che non vede (o non vuol vedere) la sofferenza nell’animo di questo bambino che già una volta è stato “spedito” in una casa famiglia dove ha subito altri abusi da ragazzi più grandi e dove ora il Tribunale vorrebbe farlo tornare.
Il bambino al padre: Vattene, mi fai schifo.
Il bambino alla madre: Perchè quei signori con la toga non mi credono?
Il Messaggero – Sabato 28 Novembre 2009 Sezione Interni Pagina 13
di MARIDA LOMBARDO PIJOLA
LINK ARTICOLO ORIGINALE
ROMA- La braccano per toglierle il figlio di otto anni che nasconde. Manuela sa che la legge non sempre ha ragioni simmetriche a quelle dei sentimenti della gente. Sa che i Carabinieri li stanno cercando dappertutto, lei e suo figlio, e le sarà sempre più difficile rassicurare Leo, nella bolla dove vive in simbiosi con lei come nel ventre, come sempre. «Mi dice: ”mamma, non lasciare che mi prendano, non voglio tornare in casa famiglia, non voglio vedere mio padre, io gliel’ho urlato pure l’altro giorno a quei signori con la toga, gli ho raccontato le cose brutte che mi ha fatto, perché non mi ascoltano, perché non mi credono?”. Non so che rispondergli».
http://mammadolce.wordpress.com/2009/11/29/un-bambino-accusa-il-padre-di-averne-abusato-sessualmente-ma-le-sue-urla-non-vengono-ascoltate-dal-tribunale/#more-1300
E allora vorrebbe urlare anche lei, come Leone ha fatto la settimana scorsa, quando ha visto suo padre in Tribunale, e come fa invariabilmente tutte le volte che lo costringono a incontrarlo, e allora piange, si sbatte per terra o contro i muri, lo accusa, lo insulta, moltiplica l’energia del suo fiato di bim
Ragazze,
non entrava tutto l’articolo ma leggete il link di sopra!!!
E’ una storia terribile successa a Roma in questi giorni…
Manuela dopo anni di agonìe con i Tribunali è finalmente fuggita col figlio, violentato dal padre:
GRANDE MANUELA, SII FORTE E FUGGI VIA; PORTALO IN SALVO TU CHE PUOI!!! Fuggi lontano con tutto il coraggio e l’amore di una madre, sono con te!!
Ecco cosa ci costringono a fare i Giudici, i CTU, i Servizi Sociali!! Ecco la nostra giustizia: bisognerebbe che scappassimo tutte invece di denunciare o di cercare aiuto da questo schifo di stato.
A Manuela hanno tolto il figlio perchè il padre lo violentava.
Ho letto di diffondere questo ennesimo scandalo e lo dico a voi che avete altri blog e che vi state muovendo con altrettanta tenacia con giornali e televisione, parliamo anche del caso di Manuela. Sono sempre di più senza parole….
CARE MAMME TUTTE,
“GESEF”, “CRESCO A CASA”, “FALSI ABUSI”:… ci stanno dietro i GRUPPI MASCHILI!!! GLI STESSI CHE PROMUOVONO LA PAS CHE VI TOGLIE I FIGLI E CHE STANNO FACENDO INSERIRE NELLA “BIBBIA DEGLI PSICHIATRI”, cioè dove risultano tutte quelle che vengono considerate patologie psichiatriche…la PAS IN AMERICA VIENE USATA DA DECENNI DAI PADRI PER TOGLIERE I FIGLI ALLE MAMME! Leggete! Non siamo tutte così fortunate come Dolores ad essere ancora felicemente sposate…
Ora io vedo alcune di voi con questi gruppi e vi domando: che aiuto potete ricevere da chi vuole ribaltare la situazione a loro favore?
Create un gruppo di sole mamme e portate avanti la Vostra battaglia.
http://www.youtube.com/watch?v=fCieT4cS0NA&layer_token=201309137c8e8719
http://www.youtube.com/watch?v=akdYm0xElqM&layer_token=a7a4189827e1c0bc
Elena,ho messo tutto l’articolo su facebook affinchè tutti vedano…brava la mamma che è scappata,ha tutta la nostra solidarietà!!
Andiamo avanti!
un abbraccio a tutte
Lucia, lo sappiamo tutte quello che hai scritto e finalmente adesso lo abbiamo fatto capire a tutti! Stai tranquilla che andiamo avanti bene, ne vedremo delle belle! Grazie Luisa per i links!
di nulla angeica.
il link di la voce di fiore non è stato gradito su facebook,tanto che l’hanno cancellato.ora l’ho rimesso.
ad una persona che conosco un’associazione di padri separati ha chiesto 500 euro di iscrizione.
mazzateooooooo.
Grazie Anna!
Il caso di cui vi ho parlato sopra è quello di cui hanno parlato a lungo lunedì su “Chi l’ha visto?”: se andate sul sito del programma c’è l’intervista alla mamma (…e non solo).
Menomale che i media sembrano interessarsi ai disagi in tema di minori di età in Italia: forse è il momento buono per intensificare con pressioni ovunque.
E’ vero quello che dici su alcune associazioni maschiliste Lucia: ora è l’era dei padri e a noi ci stanno bombardando di patologie ed insulti. Mi domando delusa in risposta cosa stanno facendo almeno le femministe: tutti quei casini un tempo per una minigonna ed ora che ci tolgono il diritto naturale di essere madri da parte loro regna il silenzio sull’argomento! Che vergogna! A noi che ci tocca personalmente siamo spesso distrutte ma le altre donne che si spacciano per “guerriere” e che sono sgombre da questi terrificanti problemi potrebbero fare qualcosa, almeno indignarsi!! Ma la realtà è che sono state loro a volere l’affidamento condiviso ed ora che nei Tribunali c’è la rivolta generale i Giudici non ci stanno capendo più nulla: confondono casi di estremo pericolo con banali ed ovvi casi di conflittualità (moltiplicatisi con l’affido condiviso!).
Sono rimasta davvero ferita dalla storia di Manuela e del suo bambino Leone: trovo vergognoso questo atteggiamento da parte dello Stato nei confronti dei bambini!
E purtroppo sono migliaia i bambini che subiscono violenze simili in famiglia in Italia ma le Autorità preferiscono tapparsi gli occhi per non prendere di petto un problema troppo grosso: viltà? ignoranza? o ancora peggio: indifferenza??
In America per coprire le violenze sessuali sui bambini uno psicologo (notoriamente favorevole alla pedofilia), Richard Gardner, inventa la cosiddetta PAS (Sindrome di Alienazione Parentale) cosi che ogni bambino che riferisce una violenza incestuosa da parte di un genitore viene accusato di essere manipolato dall’altro genitore!
Ma c’è di più: se ci sono segni fisici di abuso in America hanno allora inventato la Sindrome di Munchausen per Procura da attribuire ovviamente al denunciante, e cioè i segni vengono attribuiti a quest’ultimo in quanto malato psichiatrico!
Insomma: tutto per punire il denunciante e salvare il pedofilo. E in Italia ora i nuovi “esperti” si sentono molto moderni ad abbracciare queste “americanate”: tra l’altro entrambe le sindromi di cui sopra non sono nemmeno riconosciute nel registro del DSM (Dipartimento Salute Mentale)!!
Questa è la vergognosa realtà che solo chi la vive conosce: tutti gli altri pensano che in Italia siamo iper protetti e tutelati dalla Giustizia, quando invece sono proprio i consulenti dello Stato a distruggere le vite dei bambini.
Purtroppo conosco personalmente famiglie dove c’è stata violenza, abusi sessuali, ecc. e dove hanno tanta paura del marito (tanti di loro minacciano subito la donna) e così poca fiducia nei tribunali che preferiscono stare zitti!!!!
Qualsiasi madre, in buona fede che parla di violenza o abusi sessuali fatti ai suoi figli, si espone immediatamente. La contraccusa di PAS è quasi garantita!!! Preparatevi donne!!!! Armatevi donne!!! In ogni caso, TUTTI vi sospetteranno, vi chiederanno migliaia di domande, anche per mesi e anni interi … ! Che schifo! Dunque, non solo devi affrontare il dramma e il trauma della violenza, abusi sessuali, ecc. fatti ai bimbi, devi affrontare il doppio dramma/trauma di persone che ti sospettano, denunciano, ecc. Bisogna avere una forza incredibile. Chi è un pò spaventata, un pò vulnerabile, ecc… come fa? Chi è sola, senza famiglia, ecc. come fa?
L’unica cosa che mi aiuta ad andare avanti è il mio amore x i miei bimbi.
Volevo aggiungere che queste storie di casafamiglia NON aiutano! Una madre o donna normale che sente queste storie non pùo che spaventarsi e perdere fiducia nella legge.
Una di queste madri che conosco, non vuole andare al tribunale precisamente x questo. Dice: meglio avere un bambino a casa che soffre violenze (lei fa quello che può comunque per proteggerlo), che un bambino sottratto. E poi comunque lei non ha i soldi x fare causa.
In che modo pensano di aiutare questi bimbi? Facendoli piangere? Portandoli via dal loro ambiente, i loro amici, famiglia, ecc. In che modo questo può aiutare????? Fa schifo.
Seitis
Mi domando: c’è un giudice o uno psicologo, CTU ecc. che lavora x il tribunale disposto a scriverci e darci un opinione? Come si fa a spiegare l’invio in casafamiglia di un bambino che NON vive una situazione gravissima??? (ie: genitori morti, in prigione, completamente pazzi, ecc.).
Seitis
Ragazze,abbiamo tolto il tappo al vulcano,siamo in piena eruzione!!
Scrivete a cosmo@cosmodelafente.com -lui si occupa di queste cose,ha pubblicato anche la mia storia,questo è il link:
http://familiafutura.blogspot.com/2009/12/assistenti-sociali-crudelta-su-madre.html
Conoscola sindrome di Munchausen,anche a me i servizi sociali volevano attribuirmela.La pAS e tutte quelle altre fesserie che dicono non sono riconosciute come patologie dal DSM come dice maria.
Oggi mi ha chiamato sat2000 per andare in tramissione,vi farò sapere.
Contattate anche luca steffenoni su facebook,lui che ha scritto il libro sui falsi abusi dei servizi…lo satnno sabottando perchè ha raccontato verità scomode.
Un abbraccio a tutte.Rimaniamo in contatto
http://www.chilhavisto.rai.it/dl/clv/index.html
andate a “puntata del 7 dicembre”, al minito 11,30
Un abbraccio