Salta i links e vai al contenuto

A 30 anni sono tutte uguali?

di riedle1974

Riferimento alla lettera: Ho quasi 36 anni eppure non credo di aver mai incontrato la donna giusta. La mia prima relazione è durata esattamente sei anni. Dire se fosse vero Amore è alquanto difficile. Entrambe immaturi, presi dall'euforia, dalla passione, dagli ormoni. Quando tutto è finito avevo 29 anni. Le mie relazioni successive...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 23 Aprile 2010

L'autore ha condiviso 5 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore riedle1974.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

85 commenti

  • 26
    Met -

    Sarah – non credi che un uomo possa amare? Dillo alla marea di ragazzi col cuore spezzato che popolano questo sito, e fidati che sono molti di più rispetto alle donne.
    La maggior parte degli uomini qui ha avuto a che fare con donne indecise, che alla prima occasione hanno mollato tutto per rifugiarsi tra le braccia di un altro.
    Donne che un giorno ti promettono amore eterno e il giorno dopo ti pugnalano.
    Quello che non dobbiamo fare è farci condizionare dalle nostre esperienze fino a dire che gli uomini o le donne non sanno amare.

  • 27
    silvana_1980_ si_si -

    Met, grande uomo, scusa, a prescindere che aperitivo e discoteca non è che sia sinonimo di stupidità e che non sta scritto da nessuna parte che a 30 anni devi appendere la voglia di divertirti al chiodo (torniamo sempre al vecchio discorso dei luoghi comuni…c’è gente che non va in discoteca, non si prende l’aperitivo fuori con gli amici ma che si fa arrivare le amanti in casa quando la moglie o la fidanzata non c’è…cioè…vogliamo tirarle fuori tutte allora…tu credi che tutta la gente che fa la comunione la domenica in chiesa sia andata a confessarsi e sia indegerrima-altissima-purissima-levissima…credi che tutte le donne che non si truccano, si vestono in maniera poco appariscente siano veramente di animo buono, semplice e umile? bene, complimenti, bella limitazione di cervello, un giorno spero ti risveglierai)
    Vi dirò cari miei…io da brava “donnina” single l’aperitivo il sabato pomeriggio me lo vado a bere, e se una mia amica fa un compleanno con la festa in discoteca…perchè dovrei dire di no? per l’apparenza?
    puah, fammi ridere dai…fammi fare una bella risata liberatoria
    Se magari trovassi anche un altro “omino” meritevole single con il quale sto bene ci porterei anche lui. Poi se omino e donnina alla lunga formassero pure una coppia…perchè mai dovremmo chiuderci in casa, lui a fumare sul divano e io a far le pentole coi bigodini in testa?
    ma andiamo a ballare in discoteca anche da sposati!Scherziamo?
    basta comportarsi bene con gli altri alla fin fine e a parer mio lo puoi fare sia recitando il rosario tutte le sere in chiesa, sia andando in un luogo di cosiddetta perdizione come la discoteca
    l’importante è restare fedeli ai propri principi e valori, e lo puoi fare ovunque
    sempre se vuoi farlo…altrimenti fai come i pecoroni che seguono il gregge e quando vai in discoteca ti droghi, recuperando poi la domenica mattina a messa recitando il padre nostro e ascoltando il sermone del prete…come fanno tanti
    ma per fortuna non tutti.

  • 28
    silvy -

    ho letto i vs commenti. avete tutti un pò ragione…
    Ha ragione silvana quando dice che la serenità è importante quanto la felicità.
    Ha ragione spectre (l’amico delle donne) quando dice che la donna capace di contare solo su stessa e quindi conscia del proprio valore ci pensa 40 volte prima di mischiarsi con la feccia che c’è in giro (la stessa cosa suppongo varrà per gli uomini)!
    A quest’età è così difficile rimettersi in gioco, siamo solitudini che s’incontrano…

  • 29
    key -

    il mercato non si rialzerà finchè non ci sarà una netta inversione di tendenza. La coppia intesa come condivisione degli spazi comuni. Più autonomi si è nelle proprie necessità, più l’amore nasce spontaneamente.
    Si può evitare di rinunciare a se stessi anche stando insieme, non è indispensabile essere il proprio centro scacciando gli altri come insetti fastidiosi, basta non idealizzarlo troppo però, ritenendolo migliore di quello che è. Per poi svegliarsi una mattina e vederlo in tutto il suo “schifore”.

  • 30
    bauhaus -

    Si, sono d’accordo con silvana_1980_ si_si..è troppo riduttivo pensare che le donne da aperitivo, discoteca e borsetta siano tutte uguali, vogliano solo divertirsi e di conseguenza non impegnarsi.
    Probabilmente questa è la tendenza, molto visibile nelle grandi città, dove le donne lavorano, tutta la settimana e magari nel week end vogliono divertirsi un pò..che cosa c’è di male? Io ho 32 anni ed ho passato un anno e mezzo ad uscire ogni fine settimana con i miei amici, frequentando discoteche e serate varie!
    Ma a chi ho fatto del male? Quando ho incontrato il mio compagno ho cominciato a fare una vita più tanquilla, e comunque, in discoteca ci andavo e ci vado ancora assieme a lui, non la trovo un’ assurdità! Essere frequentatori di discoteche e parties vari non è sinonimo di mancanza di serietà! Non capisco questo pensiero, non lo tollero proprio!
    E’ solo indice di chiusura mentale! Io mi reputo una persona molto seria, responsabile nella vita di tutti i giorni, sul lavoro, negli affetti, ma mi piace divertirmi! Non è una condanna!
    E allora continuo a dirlo, perchè generalizzare? Prima di conoscere il mio compagno ho avuto delle esperienze deludenti con uomini che mi hanno illuso solo per portarmi a letto, ma sinceramente non mi è mai venuto in mente di pensare che gli uomini siano tutti così! Ho pensato che magari è capitato a me di conoscere persone che non volevano impegnarsi o semplicemente
    che io a loro non piacevo così tanto! E’ semplice, no?
    Quindi basta a generalizzare, davvero il mondo descritto da voi sembra il posto peggiore sul quale ci poteva capitare di nascere!

  • 31
    Met -

    silvana_1980_ si_si – Silvana, io grande uomo, tu grandissima donna.
    Il mio post sottolinea la mancanza di serietà delle donne di oggi che spesso coincidono con le donnine da happy hours e questo è un dato di fatto.
    La donnina da happy hours è quella che a 30 anni salta da aperitivo e sushi almeno 4 volte a settimana e va in discoteca 2/3 volte a settimana come capita qui a Milano.
    Le riconosci dalla Louis Vuitton, l’Iphone, il tacco 13 per andare a far la spesa e lo sguardo morto. Questo esemplare di femmina è diventato uno status, tanto da indurre altre femmine ad imitare il suo comportamento con risultati spesso imbarazzanti.
    La donna da aperitivo si accoppia regolarmente con partner differenti, tende ad avere un maschio nei mesi invernali per poi liberarsene con i primi raggi di sole o a cambiarlo con un altro maschio con auto più grossa.
    La sua mente è plagiata da telefilm spazzatura di cui si nutre durante i riposi dall’intensa vita mondana, tra una pubblicità e l’altra sogna di fare shopping sulla quinta strada a Nuova York con un caffè di Starbucks in mano e una carta di credito nell’altra. E’ un’accanita lettrice di riviste e di libri di Coelho perché in realtà lei sogna l’amore vero, che però tarda a presentarsi.
    Durante il giorno, la si riconosce dai vistosi occhiali da sole, svolge i lavori più disparati, dalla commessa alla praticante commercialista, dalla comune impiegata alla studentessa universitaria leggermente fuori corso. E’ convinta di essere indipendente e moderna, nonostante nel suo profondo si senta insicura e conscia di non aver un proprio ruolo all’interno del suo branco sociale.
    La donnina da aperitivo passa molto tempo su facebook, dove si cura di caricare ogni singola foto fatta con le altre femmine del suo branco e a commentare le serate precedenti al pari degli altri cuccioli di femmina (leggi 15 enni).

  • 32
    Spectre -

    @ silvy
    più che amico delle donne, ho varie amiche donne. Non voglio farmi amiche le donne per forza, perchè sono tra quelli che pensa che molte (ahimè, dimostrandolo) hanno potenzialmente il cervello di una nocciolina solo perchè si è gonfiato, e l’onesta di giuda iscariota.

    Ma si diceva le amiche… se ne hai, dico di vere, sincere con cui intrattenere rapporti d’amicizia alla pari, senza nessuna maschera, e se con loro hai un dialogo franco privo di atteggiamenti e posizioni intransigenti da guerra dei sessi, è impossibile non dar loro una parte di ragione. Ovviamente vale anche per gli uomini, e mi aspetto che le donne ricambino questo atteggiamento d’apertura. Credo sia naturale sostenerlo se si esce dal ruolo di uomo e donna e si pensa da persona a persona. Non è facile, ma quando ci si riesce è sicuramente una via costruttiva che va oltre la rabbia, la frustrazione ecc… tanto di quelle è strapieno il mondo.

    Come dici, e si tratta di un concetto di notevole semplicità: siamo solitudini che si incontrano.
    Quel che non mi piace di oggi è che uomo e donna sono divisi in tante cose, sempre in aumento, tranne che nel senso di solitudine, o nella solitudine reale. Possiamo darci tutte le buone motivazioni, anche legate all’età, alle esperienze e alla vita che apparentemente appare “facile” al giorno d’oggi, ma lì finiamo: timori ovunque, tanto da manco riconoscere se di fronte abbiamo qualcuno che per la prima volta non vuole fregarci, ma provare seriamente (e con tutti i limiti umani che non danno garanzie certe di NULLA) a creare un legame. Ci sono persone che sentono i brividi al solo sentir nominare qualcosa che fa rima con “legame”, “rapporto” ecc… ma quello è un problema loro, che purtroppo si ripercuote su chi invece non si sente oppresso in automatico, ma ci rimette perchè finisce per interagire con i soggetti “che diventano ansiosi per nulla”.

    E’ “il bello” del relativismo moderno, croce e delizia di tutti noi nel 2010.

  • 33
    met -

    (…Segue)
    Durante gli aperitivi e le serate danzanti ama essere al centro dell’attenzione e sentirsi desiderata dai maschi della stessa specie che le girano intorno in branco.
    Le fila delle donnine sono continuamente ingrossate da altre femmine deluse in amore e da altre eterne insoddisfatte ammaliate dal loro stile di vita.
    Purtroppo questo tipo di femmina è destinata a scomparire verso i 35 per tramutarsi nella 45 insoddisfatta. In questo lasso di tempo infatti è riuscita a trovare un compagno e a riprodursi, la loro relazione dura in genere 10 anni, al termine dei quali la donna tiene la progenie, caverna e rendita.
    Però della donna 45enne da latino americano e maestro di sci ne parleremo un’altra volta.

    Silvana, posso solamente aggiungere che a questo tipo di donna che purtroppo è in costante crescita (con le dovute sottocategorie che non elenco per motivi di tempo) si affiancano altre donne meritevoli. Che poi vadano a messa a far l’aperitivo o altro non importa, la differenza come dicevi tu la fanno le persone coi loro principi.
    Ci sono ragazze casa e chiesa che ne fanno di cotte e di crude ed altre ragazze che amano divertirsi che invece hanno sani principi.
    Quello che noto è che c’è una grande disillusione in giro, la convinzione che l’amore non esista e se esiste porta solo dolore, ecco allora tutti rifugiarsi nel mondo delle donne (e uomini) da aperitivo con lo scopo di divertirsi più a lungo possibile e di sposarsi solo quando il campanello suonerà, e questo lo trovo triste!

  • 34
    sarah -

    io credo che l’amore non esista perchè sinceramente non riesco a crederci più oramai ma non mi butto nelle cose che dici tu,io sono sempre la stessa,semplicemente mi intristisco nel vedere che nessuno degli uomoni che ho incontrato ci ha mai tenuto davvero a me,neanche un piccolo sentimento solo bugie e inganni e ora mi chiedo come faccio a crederci ancora.Sognavo una famiglia eppure questo sogno mi sembra infranto anche se sono giovane è come se per me non si realizzerà mai.

  • 35
    silvy -

    Per quanto mi riguarda non è la parola legame che spaventa, ma tutto quello che comporta a priori…
    Ma a voi uomini cosa passa per la testa? Che pensate? Cosa cercate in una donna, in un rapporto?
    Lasciando da parte lo stereotipo donna/borsetta/discoteca e uomo/cervello/pisello, vorrei approfittare di questo spazio, popolato da uomini e donne con un pò di sale in zucca (almeno così mi pare da quanto leggo), per cercare di capire…

  • 36
    silvana_1980 -

    Ho capito Met, di donnine ne conosco sui generis anche se non sono di milano non vanno in giro col tacco 13 e la borsina luis vuitton, anche di meno appariscenti ma comunque insoddisfatte a caccia di popolarità, affamate di consensi.
    Fanno del presenzialismo e della vita mondana in tutte le sue forme un must.
    Comunque si, le riconosci da quello sguardo più che spento, vuoto, privo di emozione (della serie, mi va bene tutto) e quando lo sguardo si accende in loro non è per sentimenti nobili …è perchè stanno facendo un commento non molto bello su qualcun altro, o perchè sono rose dall’invidia.
    Sanno di falso anche quando respirano, sono affamate di nuove conoscenze, cercano di darsi un tono che non hanno, sempre attente ad non uscire da un certo circolo.
    Concordo con te, sono di una tristezza infinita ma si ambientano bene dappertutto come i cinesi e sono delle paracule fenomenali, sono distributrici automatiche del sorriso forzato a labbra serrate o della risata di circostanza. Quando si avvicinano, ti fanno un complimento, ti accarezzano e ti domandano come stai non è mai per il piacere di farlo, vogliono qualcosa da te.
    Io sono disillusa più che altro dal fatto che molti uomini sbavano dietro a tipe simili. La donna “a disposizione”. Accompagnatrici a tariffa zero, a botta sicura e meno impegnative di chi invece ti comincia a chiedere “perchè?”

  • 37
    Spectre -

    Una cosa riguardo le delusioni e la sfiducia: non è anche una risposta veloce per fare in modo di non porsi il problema? Cos’è, i bastardi e i bugiardi esistono solo oggi? Se sento i miei genitori ne hanno incontrati pure loro, eppure sono sposati da quasi 40 anni.

    E poi: ma cosa vogliamo di preciso? Abbiamo a che fare con persone eh, che come dicevo hanno tutti i limiti umani annessi e connessi. Non è mica detto che se con una persona non funziona questa è una tro.. o un bugiardo.

    Mi pare che si mettano un po’ troppi “se” e “ma” a prescindere.

  • 38
    Met -

    Sarah – quindi se non credi nell’amore a rigor di logica nemmeno tu hai mai amato e nemmeno sei in grado di amare.

  • 39
    Sergio -

    Spectre se permetti dipende dal perchè non funziona.

    Sinceramente vedo che oramai le storie, comprese le mie, non funzionano dal giorno alla notte, non funzionano per non si sa quale problema, non funzionano perchè c’è il terzo incomodo.
    Non devono funzionare a prescindere.
    Oramai ci si sente solo dire “stiamo insieme e per adesso, e poi come va, va!!!!”.
    Partendo dal presuuposto quindi che nulla sarà costruito.
    Del resto ciò che si vede è proprio quell’insoddisfazione caratteristica di molte donne: “NON SO QUELLO CHE VOGLIO, NON LO SO CHE COSA C’E’ CHE NON VA, UFFA SONO SCOCCIATA”…

    da quì nasce la delusione.

  • 40
    Met -

    Silvy – non so cosa passi per la testa a “noi uomini”. Quello che ti posso dire è di continuare per la tua strada e di aver voglia di innamorarti conoscendo i rischi che l’amore comporta. Non chiuderti al mondo e non cercare di capire cosa vogliono gli uomini, ma cerca un uomo che voglia te.

    Silvana_1980 – E’ vero, in molti corrono dietro a donnine simili, ma come si sa Dio li fa e poi li accoppia.
    Io, come tanti altri uomini, ho sempre puntato alla qualità nei rapporti, tagliando subito con donne che sapevo non mi avrebbero dato emotivamente niente. Sono uscito dalla mia ultima relazione un po’ malconcio, perché nonostante non fossimo compatibili e non stessimo più bene insieme, sentirsi dire “non ti amo più” fa sempre male. Specie se 2 giorni prima ti ha detto di voler un figlio da te.
    Ciò nonostante se adottassi la filosofia di molte delle ragazze che scrivono qui, mi dovrei chiudere a riccio e non fidarmi più di nessuno. Invece voglio fidarmi e voglio amare, anche se questo comporterà dolori atroci, tradimenti e miriadi di altre nefandezze. Perché se penso a come stavamo bene quando eravamo innamorati e a come ci sentivamo forti mi vengono ancora i brividi e questi brividi, ora che il dolore è passato, prevalgono su tutto il male che lei mi ha fatto.
    Se mi guardo alle spalle tutto il sesso mordi e fuggi fatto con le donnine aperitivo o con donne per le quali provavo solo attrazione fisica non vale un singolo momento che ho passato quando mi sentivo realmente innamorato.
    E’ vero in giro è pieno di s**onze che il cuore te lo strappano e se lo mettono in borsetta, alcune le riconosci e ci stai alla larga, altre invece sono ottime simulatrici che si nascondo tra le poche, pochissime “brave ragazze”. L’unica difesa contro queste è non innamorarsi mai, di nessuna.
    Io nella vita preferisco buttarmi e vivere secondo i miei principi, a volte capita di beccare qualche cinica meretrice che ti fa soffrire, ma sono cose che mi hanno sempre fatto crescere!

  • 41
    riedle1974 -

    Terminata la mia prima storia, sono stato male circa 2 anni. Il cuore a pezzi. Nessuna voglia di mettermi in gioco di affrontare una relazione, di cedermi. Eppure il mio rapporto era terminato perché entrambe ci eravamo accorti di non essere più felici.
    Il mio malessere è durato così a lungo proprio perché avevo perso fiducia in quello che avevo sempre sognato. I miei principi, la voglia di realizzare una famiglia vera, come i miei genitori…tutto finito!!
    Poi il tempo, la maturità, la famiglia,la fortuna di incontrare persone oneste e sincere che mi hanno insegnato ad amare, mi hanno ridato un impulso ancora più forte per andare avanti.
    Quindi torno a ripetere quanto scritto in precedenza: credo che tutti coloro che hanno smesso di credere in se stessi e nelle persone che incontrano per paura di soffrire sono al capolinea. Stooop. State abbandonando la vostra vita. Le emozioni che ci fa provare l’amore, l’innamoramento valgono tutto il dolore del mondo.
    Concordo pienamente con l’ultimo post di Met.

  • 42
    silvy -

    Met… invece è importante cercare di capire cosa pensano gli uomini è un modo per confrontarsi e venirsi incontro, nessuno di noi vive dentro una campana di vetro.
    Sergio anche gli uomini sempre più spesso non sanno cosa vogliono e credimi sono i più pericolosi!

  • 43
    Sarah -

    Met non ti permettere di offendermi cosi,io ho amato e amo tutt’ora e solo io so quanto ho sofferto semplicemente non credo che l’amore esista al giorno d’oggi perchè tutti quelli che vedo solo degli stronzi,tutti dei bravissimi attori,non sono mai andata dietro ai bellocci di turno,anzzi ho avuto anche ragazzi poco carini e timidi e invece erano i più merdosi che si potessero capitare,io mi chiedo a che serve vivere pochi attimi di puro inganno quando poi passano mesi e mesi che ti senti distrutta dentro???Poi ricominci e quando meno te lo aspetti arriva lo stronzo di turno!!!

  • 44
    Met -

    Sarah – lungi da me offenderti, però devo dire che dai tuoi post traspare solo sterile vittimismo al momento. Parti dal concetto che al giorno d’oggi nessuno sia in grado di amare (nessuno a parte te) perché ti sono capitati quattro poveri st**nzi che ti hanno ferita a ripetizione. Prendi loro a campione per giudicare tutti gli altri e decidi di chiuderti in una campana di vetro all’interno della quale ci sei tu col tuo enorme amore e fuori solo persone meschine e grette. Un po’ una visione triste e limitata, a mio parere no?
    Capisco che tu abbia sofferto e soffra ancora per amore, ma perdere la fiducia equivale a soccombere.
    Ho più e più volte ripetuto come sia difficile trovare una persona giusta al giorno d’oggi visto la cultura “usa e getta” che dilaga ovunque intorno a noi, però perché arrendersi e pensare che le cose non andranno come vorremmo? Perché limitarsi?
    Una tua frase mi fa ridere, quella dove dici che i tuoi ex erano timidi e nemmeno tanto carini, e poi si sono rivelati i peggiori, come se la moralità si basasse sull’aspetto estetico. E’ vero che le persone belle hanno più possibilità di essere infedeli, ma uno può essere bello e di sani principi oppure brutto e cattivo.

    Silvy – sai dov’è importante capire cosa pensa/vuole la controparte per venirle incontro? Nel commercio, nell’economia. Non in amore.
    Se ora ti dicessi che tutti gli uomini voglio solo fare sesso e il mattino dopo tirarti giù dal letto a calci, vorresti ancora venirci incontro? Vorresti confrontarti?
    Potremmo indire un censimento e sulla base di questo tirare un bel muro; da una parte chi si vuole divertire e dall’altra chi cerca serietà, così anche Sarah non avrebbe paura di mettersi in gioco.
    Ma non è che avete tutte questo bisogno di certezze perché di fondo non avete un vostro equilibrio? Dipendete così tanto da una persona che se questa decide di mollarvi tutto crolla e decidete di voler chiudere col mondo perché tanto ” al giorno d’oggi l’amore non esiste”?

  • 45
    silvy -

    Met… cosa stiamo facendo ora io te sarah silvana spectre riedle sergio… ci stiamo confrontando.
    Non voglio sapere cosa vogliono gli uomini per adeguarmi al mercato. Non credo sarei in grado di cambiare me stessa per venire incontro alle leggi della domanda/offerta.
    Nemmeno tu allora farai lo sparti acque tra le ciniche meretrici e quelle brave?
    Certo che ho paura di rimettermi in gioco, certo che mi piacerebbe avere delle certezze, certo che sono alla ricerca di un equilibrio che forse ancora non ho raggiunto… e allora?!
    Non ho detto però che ho perso le speranze… certo è tutto molto più difficile…

  • 46
    sarah -

    Intanto non sono 4 stronzi,non sai quanti ne ho incontrato e quante volte mi sono messa in gioco.Inoltre io non voglio dipendere da nessuno anzi sono molto più felice quando sono sola ma poi quando uno si innamora e viene ferito tutto cambia.Ognuno ha i suoi tempi per guarire e i miei sono sempre più lunghi soprattutto l’ultima volta che è stata la peggiore.Ogni volta mi dicevo che prima o poi avrei incontrato persone valide.Con l’ultimo con cui sono stata credevo che anche se fosse andata a finire male ne avremmo parlato,non sarebbe scappato come gli altri,non mi avrebbe mentito,perchè lui era più grande e speravo in una maggiore maturità e invece mi ha tradito negando ovviamente tutto finchè non ho trovato le prove,ha detto che io ero solo un esperienza e che voleva l’altra,mi sono sentita usata,gli avevo anche chiesto se provava ancora qualcosa per lei,mi sarei fatta da parte certo avrei sofferto ma sempre meglio che subire un tradimento,lui invece mi ha mentito spudoratamente e su tante cose,ma mi credeva cosi stupida da nonc capire che mi stava mentendo?Neanche era bravo a farlo,sapeva solo negare come uno stronzo.Io mi chiedo come possa fidarmi ancora perchè lui è stato un bravo attore,mi sembrava davvero diverso,davvero dolce,invece dal giorno alla notte è diventato un altro,anzi si è rivelato perchè la persona che avevo conosciuto non era lui e adesso dietro ad ogni sorriso che vedo in giro penso che si nasconde uno stronzo e mi sembra di rivedere il suo sorriso che sembrava cosi sincero ma era il più falso che io abbia mai visto.Non mi importa se sbaglio a buttare tutta la razza maschile nella spazzatura,come hai detto tu è raro trovare qualcuno ma io credo che sia impossibile,l’unica cosa che so è che per la prima volta mi sono pentita di amare e me ne vergogno e non voglio sentirmi mai più cosi!

  • 47
    riedle1974 -

    Leggo le vostre opinioni e non posso criticarle visti i vostri trascorsi ma come dice Silvy: non bisogna perdere la speranza.
    @ Sarah
    Da quello che scrivi si sente che il tuo dolore è ancora giovane.
    Io non ho mai tradito le mie donne ho sempre capito quando era arrivato il momento di chiudere una storia. Alcune di loro al contrario mi hanno fatto questo “scherzetto”. Ovviamente non erano felici e sicuramente non gli piacevo abbastanza. Ma certo per colpa di due sgangherate non metto mica in discussione tutto il genere femminile.
    Ho avuto la fortuna di avere una famiglia e degli amici davvero speciali, che non mi hanno mai abbandonato e che mi hanno sempre sostenuto.
    Fai quadrato con la gente vera che ti vuole bene, non avere paura di mostrare le tue debolezze e di sembrare l’unica in questa situazione. Siamo tutti sulla stessa barca, tutti con gli stessi quesiti. Tutto sta nel capire cosa desideriamo realmente. Non ci resta che remare nella direzione dei nostri sogni.
    @ Silvy
    Ho pochi amici veri e tantissime conoscenze. Quando si fanno certi discorsi, alcuni uomini tendono sempre ad apparire più cinici e meno sognatori rispetto alle donne. Poi se ci parli in privato, tutti aspirano ad una famiglia e al desiderio di avere una donna che sappia amarli.
    Molte donne (dai 30 in su) cercano, sperano, s’illudono di trovare l’amore, ma nella loro intimità cercano la stabilità che @ Met ha descritto in precedenza in modo esemplare.
    Purtroppo mi sembra che anche qui le cose non vadano meglio.

  • 48
    Met -

    Sarah – vedrai che appena ti passerà il dolore tornerai ad aprirti!

  • 49
    sarah -

    veramente ultimamente tutti gli uomini che incontro vogliono solo sco.... non vogliono una famiglia,non ci pensano proprio!

  • 50
    LUNA -

    @Non chiuderti al mondo e non cercare di capire cosa vogliono gli uomini, ma cerca un uomo che voglia te.

    Chi lo ha detto? scusate, mi sono persa, leggendo tutto in una volta 😛
    Già, un uomo che voglia te per costruire davvero qualcosa con te.
    Che ti abbia scelta/riconosciuta tra tutti gli abitanti del mondo… dicendo: è lei!
    (e reciproco, ovvio) ti amerò, ti rispetterò, anche ti sopporterò, qualche volta, perché nessuno
    è perfetto. Ma nonostante le difficoltà, i limiti, mettendosi in gioco sul serio, cercandosi con lo sguardo anche in mezzo a tante persone, avendo voglia di vedersi alla fine di una giornata per raccontarsi com’è andata… prendendo delle decisioni insieme, alla pari… e non facendone una questione di orgoglio, ripicca quando c’è qualche incomprensione, facendo male magari pensando di difendersi… ma cercando un punto d’incontro.
    dialogo.
    e la notte stare vicini… anche con i piedi, pure se c’è stata qualche incomprensione… mantenere il contatto.

    Troppo romantica?
    Non lo so…
    A me tutto questo non sembra impossibile.
    Penso che l’amore sia una cosa bella, e che mantenerlo vivo, piuttosto che prenderlo a martellate, dovrebbe venire spontaneo… eppure…
    eppure gli esseri umani sono complicati… complicati dalle ferite delle biografie precedenti. di chi parte in quarta dicendo “ah, ora faccio il cinico io! ah, ora divento bugiardo io! ora le persone le uso io” non mi va neanche di parlare. Non so se credono davvero di fare bene a se stessi, ma certo non ne fanno agli altri..io le bugie non le ho mai capite, non ne ho mai capita la soddisfazione. E’ vero, sì, ci sono in giro anche (m/f) dei narcisisti imbroglioni, dei superficialoni, degli innafidabili che dicono amore a vanvera, gli eterni insoddisfatti, che non saranno soddisfatti mai, e guai chi gli capita a tiro, e gli eterni in fuga dalle responsabilità, e poi, come mi pare diceva Sarah, quelli con cui, semplicemente, un progetto non puoi farlo, perché anche per semplice indolenza

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967