A 30 anni sono tutte uguali?
Ho quasi 36 anni eppure non credo di aver mai incontrato la donna giusta.
La mia prima relazione è durata esattamente sei anni. Dire se fosse vero Amore è alquanto difficile. Entrambe immaturi, presi dall’euforia, dalla passione, dagli ormoni. Quando tutto è finito avevo 29 anni.
Le mie relazioni successive hanno avuto durata breve, al massimo 6 mesi.
Oggi mi confronto con donne di circa 30 anni che hanno perso la voglia di innamorarsi veramente ed hanno lasciato spazio alla razionalità. Sembra quasi si vogliano accontentare. L’importante è che il loro uomo ideale sia fedele, abbia una posizione economica fortunata, una bella auto, una bella casa, ecc. Preferiscono non vivere.
Io non mi perdo d’animo, ci mancherebbe, ma le prospettive e gli stimoli non sono certo incoraggianti. E’ ovvio che non tutte le donne sono così, ma trovare una persona di circa 30 anni con l’entusiasmo per la vita di chi ne ha 25, è davvero così difficile?
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Categorie: - Amore - Riflessioni
85 commenti
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pensa a me che ho 31 anni e ne voglio una di 30, visto che tutte le mie donne arrivate a 25 sono imapzzite…
ci sono…rare ma ci sono….
Io ho 25 anni e non voglio più innamorarmi perchè sono rimasta troppo delusa.Non mi frega se un uomo abbia una bella macchian o un conto in banca,certo non deve essere uno scansafatiche,ma non importoa se ha la moto,veste in giacca e cravatta o è figlio di medici.Vorrei un uomo che mi amasse che provasse per me qualcosa che per le altre non prova,che mi sia fedele certo sennò non ci può essere un rapporto,un uomo con cui condividere molte cose,con cui ridere,scherzare,viaggiare,un uomo che mi faccia sentire come nessuno lo ha mai fatto fino a ora e io gli darei tutta me stessa perchè se lo amo voglio solo renderlo felice…ma himè quest’uomo non esiste.
Ciao riedle,
Siamo quasi coetanei e proverò a darti una risposta. Premetto che sono reduce da una lunga storia finita male non per mia volontà.
Intorno ai 30 sappiamo bene ciò che vogliamo, non abbiamo intenzione di perdere tempo, non siamo disposti a rinunciare alle nostre abitudini e libertà e soprattutto abbiamo fatto le nostre esperienze (negative se siamo ancora single) che ci hanno fatto disilludere.
Ho sempre creduto molto nell’amore, ma ora, dopo quello che ho passato comincio a capire quelle che hanno fatto la scelta “saggia”: un uomo con un posto di lavoro, una macchina, una casa e che sia fedele. Si accontentano, vogliono la sicurezza di un legame stabile senza grandi sentimenti. I sentimenti destabilizzano, travolgono, arrivano e passano e nessuno sa cosa rimane dopo che si è spento il fuoco iniziale. Meglio accontentarsi, non rischiare, non vivere, non aspettarsi nulla. Niente alti e bassi solo calma piatta.
Personalmente non mi sento di biasimarle e credo che a 30 anni l’entusiasmo dei 20 sia difficile da ritrovare… o meglio forse c’è, ma non si ha il coraggio di viverlo.
bhè secondo me la stabilita’ sopratutto economica dal parte del propr
io partner non la cercano solo le 30 enni, basta uscire una sera guardarsi intorno
si notano solo tante galline in cerca del pollo da poter scroccare, ormai è cosi io vivo al sud e questa mentalita’ viene inculcata da madre a figlia sin dai primi passi e aimè il bravo ragazzo l’operaio che si guadagna da vivere spaccandosi il culo non va bene ma x niente bene
I vostri primi 4 commenti non sono certo confortanti!!
A Mayte, dico che se conosce queste ragazze allora dovrebbe presentarmele
A Sarah, non sono certo io quello che può dare consigli vista la mia posizione. Ma l’esperienza mi ha insegnato che nella vita è meglio dare piuttosto che prendere. Solo togliendo la maschera, essere se stessi fino in fondo, ho scoperto di essere felice. E ti assicuro che la mia felicità adesso è contagiosa.
A Silvy, che sembra essere la più pessimista o realista, vorrei chiedere per cosa vale la pena vivere.
Io non ho mai smesso e mai smetterò di credere nell’amore. Dalla vita e da me stesso pretendo il massimo e remerò sempre nella direzione dei miei sogni.
Io ho 36 anni ed ero ad un passo dal matrimonio dopo una relazione di un anno e mezzo per scoprire che avrei dovuto andare a vivere a fianco dei suoceri ( e la mia opinione???) Mai e poi mai
dipende da cosa intendi tu per vivere…ognuno la vede come vuole
per me vivere vuol dire esser tranquilla, con pochi sconvolgimenti, quieta…pigra…quello che vuoi…che non ci siano rotture di maroni… quindi razionale
per altri vivere vuol dire avere tante cose da fare, sempre nuove, andrenalina allo stato puro (che a me vien l’orticaria solo a pensarci)
dipende dal carattere di una persona io, a tuo parere per esempio ero un mattonazzo anche a 20
Vuoi mai che la razionalità nelle 30 enni nasca dallo sconforto dell’
ormone facile che prima o poi, tipo dopo 6 anni 6, finisce e ti lascia con
l’amaro in bocca e un vuoto dentro?
Bella domanda… non vorrei essere riduttiva, ma ti risponderò in maniera sintetica: amore, entusiasmo, conoscenza. Tutto ciò che mi fa sentire amata, crea entusiasmo in me e arricchisce la mia conoscenza mi dà la gioia di vivere.
Le esperienze negative mi hanno indurita ed ora mi chiedo se ho fatto le scelte giuste o se anche io, come molte persone che conosco, avrei dovuto accontentarmi…
Giovanni scusa non conosco la tua storia… ma mi permetto di chiederti se hai davvero mollato la donna che amavi e con cui stavi per sposarti perché dovevate vivere vicino ai suoceri… Non ne potevi parlare con la tua lei? Non c’erano altre soluzioni?
Un saluto a tutti
Fp anche io sono del sud e ho lasciato perdere i ragazzi di là perchè la maggior parte non hanno voglia di fare un c....!!!PAssano il tempo alle sale giochi e pensano solo ad avere la ragazza strafiga.Giovanni,i genitori di un mio ex quando ancora studiavbano pensavano già a prendere una casa tutti insieme e non volevano che io lavorassi…pensa te!
@sarah
sai cosè visto che sei del sud le problematiche dovresti conoscerle,visto che il lavoro scarseggia e se non conosci non vai da nessuna parte ….hai lasciato perdere? bhè magari anche a te piace il riccone da spolpare e magari l’operaio non ti va poi tanto giu’ …poi non penso che al nord i ragazzi vogliano dei cessi al proprio fianco
mi sembra alquanto generico il tuo discorso …cmq non voglio assolutamente attacarti è solo una mia opinione personale
me ne sono andata per tanti motivi che di certo non posso spiegare qui.Comunque a me il riccone non piace semplicemente se io lavoro vorrei un uomo che lavorasse non che passase le giornate alle sala giochi e a fumare non credi?Mi sono piaciuti ragazzi che facevano lavori qualsiasi,pensa che in questo periodo sto conoscendo dottori e fisioterapisti e sai chi è chi ho notato?Il ragazzo delle pulizie!!!Io vedo questa realtà giù i ragazzi che si fanno i fighi sperperano i risparmi per comprarsi la macchina nuova o la moto,vanno in giro con la musica ad alto volume e guardano le ragazze che fanno le commesse sempre tiratissime,sinceramente questo tipo di persone non mi interessa.Se nascesse l’amore tra me e il tipo delle pulizie non avrei bisogno di nient’altro ma l’amore non viene a comando,questo discorso è semplicemente per dirti che molte si guardano il portafoglio ma molte seguono il cuore peccato che ci sono in giro troppe persone acui non gliene frega un c....!!!
Il problema è che la presa di coscienza della propria maturità, del proprio essere con diritti e doveri, oramai avviene in modo casuale e avanti nell’età.
Io mi sono reso conto che le mei storie serie sono finite per pura immaturità delle donne che ho avuto.
E di donne o uomini così ne conosco di tutte le età.
Il problema sta in questo, che oramai tutti hanno bene o male quello che vogliono da mamma e papà fino a tarda età, quindi se c’è qualche coetaneo che fa sacrifici quello è un povero fesso.
Io a 26 anni con la mia laurea ho cominciato a girare il mondo per lavoro, la mia ex ora alla stessa età deve fare almeno altri 3 anni per avere una laurea quinquennale, e vive mantenuta da mamma e da papà.
e la sua vita si svolge tra ragazzi che vanno dai 19 ai 30 anni che fanno la stessa vita.
Però mi rendo conto che fra qualche tempo si sveglierà e vedrà una mezza donna che nella vita ha fatto poco, e questo perchè è quello che ha seminato.
Perchè tutte le cose belle le ha rovinate solo per il gusto di fare questa vita liberty (che poi è effimera e di liberty non ha nulla).
Oramai se ci fate caso le persone si dividono in due categorie, le formiche e le cicale.
Il bello è che le cicale non riescono a capire che hanno vita breve, e quelle poche che se ne accorgono poi provano a sistemarsi, per poi ricominciare una volta che ci sono riuscite…
X giovanni
ma a 36 anni non sai ancora che scegli la fidanzata ma non i parenti?
@sarah
sala giochi fumare auto con il volume alto, forse abitavi in un paesello, oppure sulla tua strada hai incontrato solo dei babbioni … e cmq ti ripeto
che i babbioni ci sono anche da roma in su, tutto il mondo è paese …poi un altra cosa se trovi un bel dottore affascinante con l auto la vila al mare che fai? resti impalata dietro a quello delle pulizie …forse si 1-2-3 anni poi?
Che bella domanda che ti poni. Sai che ti dico? Le donne potrebbero dirti la stessa cosa.
A proposito, sai che donne trovo io invece? Tutte in crisi esistenziale. Si chiamavano “donne al bivio” una volta. Se vuoi te ne passo qualcuna così ti diverti un po’ con una nuova casistica, se per caso non la conosci.
E sai che dopo che le ho conosciute bene, soprattutto come amiche, non riesco a dar loro torto se decidono di ritirarsi o ritrarsi? Il discorso è semplice: “io che valgo qualcosa, perchè mai dovrei mischiarmi con questa merda fumante che ammorba il mondo d’oggi?” Lo penso pure io, fa conto te. Il problema per me sorge quando incontro donne così che mi piacciono, perchè spesso non vogliono davvero nessuno. Lì è come combattere contro i mulini a vento. Ne ho alcune che sono sole da anni, e manco fanno tutto sto sesso facile che altre invece hanno. Sono proprio così: tranquille da sole, perchè sono stanche di trovare idioti.
Lo stesso può dirsi degli uomini, con delle variabili diverse.
Lasciamo stare le tr... o le oche, ma parliamo delle donne con sale in zucca: quante di queste parlano solo ed esclusivamente di amicizia? Tantissime. Amicizia è un rifugio per avere rapporti senza averne davvero fino in fondo, anche se si arriva a livelli molto profondi di vicinanza a cui mancherebbe solo il sesso ed il dire “sì, io e te stiamo insieme”. Cos’è tutta questa storia della mancanza di attrazione fisica? Perchè siamo belli, con gli addominali scolpiti e le tette sode per tutta la vita? Non ci si innamora della mente, del cuore e delle parole di una persona? Si fa sesso con il suo corpo, o anche con la mente dell’altro? In fondo, soprattutto per le donne, il primo organo sessuale è il cervello. Quanto cervello hanno, fa poi la differenza…
Così l’amicizia mi pare diventi il surrogato moderno dell’amore, in questo periodo di scollamento generalizzato da noi stessi, che ci porta a vivere disgiuntamente a livello interiore perchè oggi è tutto “utilitaristico
fp mi stai offendendo se io mi innamoro di uno che fa le pulizie me lo terrei a vita che mi frega del dottore con la villa!!!Come osi giudicarmi cosi?Sono scambiarmi per le puttanele che trovi in giro.Inoltre non stavo in paese ma in città quindi vedi di non offendermi ulteriormente.Vorrei dire che spectre ha detto una cosa giusta ci sono donne come me che si sono rotte le palle dei soliti idioti,bugiardi e traditori,melgio sole che male accompagnate e che siano dottori o morti di fame per me non fa alcuna differenza perchè un uomo stronzo non è solo quello coi soldi!!!
Non vorrei sembrare così tanto idealista e così poco razionale. Ma i vostri sogni dove sono finiti?
A Silvana 80’ dico che per entusiasmo, intendo la scossa che ci regala attimi di felicità. La razionalità è importante quanto l’istinto. Fare delle scelte razionali senza ascoltare le proprie emozioni è come smettere di vivere. Io ho provato come tanti ad accontentarmi: una ragazza bella, intelligente, benestante, fedele, ecc. non è niente se non crede nei propri sogni nelle proprie capacità.
La mia ultima ex ha 31 anni. È finita dopo 5 mesi. Tutti i miei amici e conoscenti mi invidiavano ma quando io ero con lei non ero felice. Troppo precisa,troppo bella, troppo scontata, troppo canonica mai un picco di entusiasmo. Ma l’Amore è anche spirito, brillare di luce propria, tirare fuori le p***e quando occorre, ecc.
Cara Silvy cosa pensi di trasmettere alle persone che conosci? La tua infelicità? Hai fatto bene a non accontentarti a pretendere di più dalla tua vita.
Lasciate stare le differenze tra nord e sud tra provinciale e civilizzato tra ricco e povero. Credo che tutti coloro che hanno smesso di credere in se stessi e nelle persone che incontrano per paura di soffrire sono al capolinea. Stooop. State abbandonando la vostra vita.
Alcuni giorni fa ho incontrato una donna meravigliosa. Il destino ha lasciato che le nostre strade si dividessero ma ho passato, da quasi 12 anni, i giorni più belli della mia vita.
Nei vostri post non c’è un pensiero positivo. Ma in che mondo vivete?
@ riedle1974
“Nei vostri post non c’è un pensiero positivo. Ma in che mondo vivete?”
nello stesso mondo di cui tu ti lamenti nella lettera eheheh. nn mi parevi molto positivo all’inizio. però, secondo me, su questo hai ragione: “Credo che tutti coloro che hanno smesso di credere in se stessi e nelle persone che incontrano per paura di soffrire sono al capolinea.”
il problema è che molte donne credono solo in loro stesse, escludendo gli altri, perchè quel “me stessa” deve diventare il centro. sai perchè molte nn vogliono relazioni? perchè dopo che hanno passato anni ad appoggiarsi ai loro uomini, ad un certo punto capiscono che loro stesse devono essere la loro forza. questo però crea l’effetto contrario di prima. una volta mi appoggiavo sempre, ora MAI perchè io sono il mio centro.
Viviamo in un mondo dove le persone come te, per facili entusiasmi, ci hanno calpestato troppo i piedi e noi ci siamo rotti
C’è il momento del sognare, ma ad un certo punto bisogna cominciare a semnare per raccogliere i frutti e non rubarli agli altri.
..o hanno passato anni lasciando che qualcuno si poggiasse su di loro…
Pensiero positivo: l’amore è energia pura.
Controindicazioni: Può creare dipendenza.
Precauzioni d’uso: non usare affatto.
scusate ma non c’è nulla di male a volere una prsona fedele accanto,una persona che non sia uno scapestrato che si droghi o faccia cazzate ma ovviamente se trovo quello bello,intelligente e buono devo amarlo altrimenti non ne vale la pena.Purtroppo noi donne non ci affidiamo più agli uomini perchè non c’è da fidarsi,mai uno che mi protegga,che mi ami,che parli con me,sapete esiste la capacità di dialogare ma le persone sono conigli e questa capacità non la sviluppano,quindi io mi chiedo che senso ha credere alle bugie,alle scemenza che è capace di dirti una persona che ti tiene con se solo per rimpiazzo,perchè sei la novità del momento o finchè non ne trova un altra,che non ti accetta per quello che sei ma vuole cambiarti perchè vuole la bambolina sempre disponibile quando hai voglia di giocare,di ste storie mi sono rotta le palle,ho amato col cuore e ho ricevuto solo calci nel sedere,non sono andata mai dietro al belloccio di turno eppure i ragazzi che sembravano tanto bravi,timidi,dolci e carini si sono rivelati anche peggio degli altri ora ditemi mi devo fidare ancora?
SARAH – il tuo discorso si può tranquillamente applicare all’universo femminile.
Troppe sciacquette in giro, troppe donne che a 30 anni si comportano come se ne avessero 20. Aperitivi e discoteca stanno al primo posto insieme alla borsetta.
Diciamocelo, l’era dove costruire qualcosa di serio e duraturo è passata da un po’, ora siamo nella fase storica dei single a vita ed insoddisfatti.
Effettivamente impegnarsi in un rapporto costa fatica e le donnette dell’aperitivo la fatica non la vogliono manco sentire. La vita per loro deve essere leggera e senza problemi, poi a 35 anni entrano in fissa che vogliono un figlio, si fanno mettere incinte dal primo fesso e poi dopo 5 anni divorziano.
Quello che mi fa morire è che se le stai ad ascoltare sembra che non s’impegnino perché non ci sono persone giuste in giro. Ovvio le persone giuste stanno lontane anni luce da donnine così. Il problema è che la mentalità di queste eterne adolescenti è contagiosa e rischia di infettare anche le poche brave ragazze restanti.
beh allora io appartengo alle ragazze rare perchè non sono aperitivo e discoteca.Ho sempre sognato un giorno di avere una famiglia tutta mia perchè in questo ci credo ma gli uomini che trovo in giro anche grandi non vogliono impegnarsi pensano solo a sco..... più persone possibile,sono incostanti,bugiardi,indecisi insomma non so più che pensare,volevo provare a essere fredda e superficiale perchè le donne cosi mica soffrono se ne sbattono e basta ma va contro la mia natura e io mi vedo un futuro di solitudine perchè non credo che un uomo possa amare pensa te…
sì insomma… frustrazioni VS frustrazioni.
non vi va da nessuna parte così, l’unica è far buon viso a cattivo gioco facendo il possiile per tutelarsi.
il mercato è difficile, sfiduciato e pare in parabola sempre più discendente.
Sarah – non credi che un uomo possa amare? Dillo alla marea di ragazzi col cuore spezzato che popolano questo sito, e fidati che sono molti di più rispetto alle donne.
La maggior parte degli uomini qui ha avuto a che fare con donne indecise, che alla prima occasione hanno mollato tutto per rifugiarsi tra le braccia di un altro.
Donne che un giorno ti promettono amore eterno e il giorno dopo ti pugnalano.
Quello che non dobbiamo fare è farci condizionare dalle nostre esperienze fino a dire che gli uomini o le donne non sanno amare.
Met, grande uomo, scusa, a prescindere che aperitivo e discoteca non è che sia sinonimo di stupidità e che non sta scritto da nessuna parte che a 30 anni devi appendere la voglia di divertirti al chiodo (torniamo sempre al vecchio discorso dei luoghi comuni…c’è gente che non va in discoteca, non si prende l’aperitivo fuori con gli amici ma che si fa arrivare le amanti in casa quando la moglie o la fidanzata non c’è…cioè…vogliamo tirarle fuori tutte allora…tu credi che tutta la gente che fa la comunione la domenica in chiesa sia andata a confessarsi e sia indegerrima-altissima-purissima-levissima…credi che tutte le donne che non si truccano, si vestono in maniera poco appariscente siano veramente di animo buono, semplice e umile? bene, complimenti, bella limitazione di cervello, un giorno spero ti risveglierai)
Vi dirò cari miei…io da brava “donnina” single l’aperitivo il sabato pomeriggio me lo vado a bere, e se una mia amica fa un compleanno con la festa in discoteca…perchè dovrei dire di no? per l’apparenza?
puah, fammi ridere dai…fammi fare una bella risata liberatoria
Se magari trovassi anche un altro “omino” meritevole single con il quale sto bene ci porterei anche lui. Poi se omino e donnina alla lunga formassero pure una coppia…perchè mai dovremmo chiuderci in casa, lui a fumare sul divano e io a far le pentole coi bigodini in testa?
ma andiamo a ballare in discoteca anche da sposati!Scherziamo?
basta comportarsi bene con gli altri alla fin fine e a parer mio lo puoi fare sia recitando il rosario tutte le sere in chiesa, sia andando in un luogo di cosiddetta perdizione come la discoteca
l’importante è restare fedeli ai propri principi e valori, e lo puoi fare ovunque
sempre se vuoi farlo…altrimenti fai come i pecoroni che seguono il gregge e quando vai in discoteca ti droghi, recuperando poi la domenica mattina a messa recitando il padre nostro e ascoltando il sermone del prete…come fanno tanti
ma per fortuna non tutti.
ho letto i vs commenti. avete tutti un pò ragione…
Ha ragione silvana quando dice che la serenità è importante quanto la felicità.
Ha ragione spectre (l’amico delle donne) quando dice che la donna capace di contare solo su stessa e quindi conscia del proprio valore ci pensa 40 volte prima di mischiarsi con la feccia che c’è in giro (la stessa cosa suppongo varrà per gli uomini)!
A quest’età è così difficile rimettersi in gioco, siamo solitudini che s’incontrano…
il mercato non si rialzerà finchè non ci sarà una netta inversione di tendenza. La coppia intesa come condivisione degli spazi comuni. Più autonomi si è nelle proprie necessità, più l’amore nasce spontaneamente.
Si può evitare di rinunciare a se stessi anche stando insieme, non è indispensabile essere il proprio centro scacciando gli altri come insetti fastidiosi, basta non idealizzarlo troppo però, ritenendolo migliore di quello che è. Per poi svegliarsi una mattina e vederlo in tutto il suo “schifore”.
Si, sono d’accordo con silvana_1980_ si_si..è troppo riduttivo pensare che le donne da aperitivo, discoteca e borsetta siano tutte uguali, vogliano solo divertirsi e di conseguenza non impegnarsi.
Probabilmente questa è la tendenza, molto visibile nelle grandi città, dove le donne lavorano, tutta la settimana e magari nel week end vogliono divertirsi un pò..che cosa c’è di male? Io ho 32 anni ed ho passato un anno e mezzo ad uscire ogni fine settimana con i miei amici, frequentando discoteche e serate varie!
Ma a chi ho fatto del male? Quando ho incontrato il mio compagno ho cominciato a fare una vita più tanquilla, e comunque, in discoteca ci andavo e ci vado ancora assieme a lui, non la trovo un’ assurdità! Essere frequentatori di discoteche e parties vari non è sinonimo di mancanza di serietà! Non capisco questo pensiero, non lo tollero proprio!
E’ solo indice di chiusura mentale! Io mi reputo una persona molto seria, responsabile nella vita di tutti i giorni, sul lavoro, negli affetti, ma mi piace divertirmi! Non è una condanna!
E allora continuo a dirlo, perchè generalizzare? Prima di conoscere il mio compagno ho avuto delle esperienze deludenti con uomini che mi hanno illuso solo per portarmi a letto, ma sinceramente non mi è mai venuto in mente di pensare che gli uomini siano tutti così! Ho pensato che magari è capitato a me di conoscere persone che non volevano impegnarsi o semplicemente
che io a loro non piacevo così tanto! E’ semplice, no?
Quindi basta a generalizzare, davvero il mondo descritto da voi sembra il posto peggiore sul quale ci poteva capitare di nascere!
silvana_1980_ si_si – Silvana, io grande uomo, tu grandissima donna.
Il mio post sottolinea la mancanza di serietà delle donne di oggi che spesso coincidono con le donnine da happy hours e questo è un dato di fatto.
La donnina da happy hours è quella che a 30 anni salta da aperitivo e sushi almeno 4 volte a settimana e va in discoteca 2/3 volte a settimana come capita qui a Milano.
Le riconosci dalla Louis Vuitton, l’Iphone, il tacco 13 per andare a far la spesa e lo sguardo morto. Questo esemplare di femmina è diventato uno status, tanto da indurre altre femmine ad imitare il suo comportamento con risultati spesso imbarazzanti.
La donna da aperitivo si accoppia regolarmente con partner differenti, tende ad avere un maschio nei mesi invernali per poi liberarsene con i primi raggi di sole o a cambiarlo con un altro maschio con auto più grossa.
La sua mente è plagiata da telefilm spazzatura di cui si nutre durante i riposi dall’intensa vita mondana, tra una pubblicità e l’altra sogna di fare shopping sulla quinta strada a Nuova York con un caffè di Starbucks in mano e una carta di credito nell’altra. E’ un’accanita lettrice di riviste e di libri di Coelho perché in realtà lei sogna l’amore vero, che però tarda a presentarsi.
Durante il giorno, la si riconosce dai vistosi occhiali da sole, svolge i lavori più disparati, dalla commessa alla praticante commercialista, dalla comune impiegata alla studentessa universitaria leggermente fuori corso. E’ convinta di essere indipendente e moderna, nonostante nel suo profondo si senta insicura e conscia di non aver un proprio ruolo all’interno del suo branco sociale.
La donnina da aperitivo passa molto tempo su facebook, dove si cura di caricare ogni singola foto fatta con le altre femmine del suo branco e a commentare le serate precedenti al pari degli altri cuccioli di femmina (leggi 15 enni).
@ silvy
più che amico delle donne, ho varie amiche donne. Non voglio farmi amiche le donne per forza, perchè sono tra quelli che pensa che molte (ahimè, dimostrandolo) hanno potenzialmente il cervello di una nocciolina solo perchè si è gonfiato, e l’onesta di giuda iscariota.
Ma si diceva le amiche… se ne hai, dico di vere, sincere con cui intrattenere rapporti d’amicizia alla pari, senza nessuna maschera, e se con loro hai un dialogo franco privo di atteggiamenti e posizioni intransigenti da guerra dei sessi, è impossibile non dar loro una parte di ragione. Ovviamente vale anche per gli uomini, e mi aspetto che le donne ricambino questo atteggiamento d’apertura. Credo sia naturale sostenerlo se si esce dal ruolo di uomo e donna e si pensa da persona a persona. Non è facile, ma quando ci si riesce è sicuramente una via costruttiva che va oltre la rabbia, la frustrazione ecc… tanto di quelle è strapieno il mondo.
Come dici, e si tratta di un concetto di notevole semplicità: siamo solitudini che si incontrano.
Quel che non mi piace di oggi è che uomo e donna sono divisi in tante cose, sempre in aumento, tranne che nel senso di solitudine, o nella solitudine reale. Possiamo darci tutte le buone motivazioni, anche legate all’età, alle esperienze e alla vita che apparentemente appare “facile” al giorno d’oggi, ma lì finiamo: timori ovunque, tanto da manco riconoscere se di fronte abbiamo qualcuno che per la prima volta non vuole fregarci, ma provare seriamente (e con tutti i limiti umani che non danno garanzie certe di NULLA) a creare un legame. Ci sono persone che sentono i brividi al solo sentir nominare qualcosa che fa rima con “legame”, “rapporto” ecc… ma quello è un problema loro, che purtroppo si ripercuote su chi invece non si sente oppresso in automatico, ma ci rimette perchè finisce per interagire con i soggetti “che diventano ansiosi per nulla”.
E’ “il bello” del relativismo moderno, croce e delizia di tutti noi nel 2010.
(…Segue)
Durante gli aperitivi e le serate danzanti ama essere al centro dell’attenzione e sentirsi desiderata dai maschi della stessa specie che le girano intorno in branco.
Le fila delle donnine sono continuamente ingrossate da altre femmine deluse in amore e da altre eterne insoddisfatte ammaliate dal loro stile di vita.
Purtroppo questo tipo di femmina è destinata a scomparire verso i 35 per tramutarsi nella 45 insoddisfatta. In questo lasso di tempo infatti è riuscita a trovare un compagno e a riprodursi, la loro relazione dura in genere 10 anni, al termine dei quali la donna tiene la progenie, caverna e rendita.
Però della donna 45enne da latino americano e maestro di sci ne parleremo un’altra volta.
Silvana, posso solamente aggiungere che a questo tipo di donna che purtroppo è in costante crescita (con le dovute sottocategorie che non elenco per motivi di tempo) si affiancano altre donne meritevoli. Che poi vadano a messa a far l’aperitivo o altro non importa, la differenza come dicevi tu la fanno le persone coi loro principi.
Ci sono ragazze casa e chiesa che ne fanno di cotte e di crude ed altre ragazze che amano divertirsi che invece hanno sani principi.
Quello che noto è che c’è una grande disillusione in giro, la convinzione che l’amore non esista e se esiste porta solo dolore, ecco allora tutti rifugiarsi nel mondo delle donne (e uomini) da aperitivo con lo scopo di divertirsi più a lungo possibile e di sposarsi solo quando il campanello suonerà, e questo lo trovo triste!
io credo che l’amore non esista perchè sinceramente non riesco a crederci più oramai ma non mi butto nelle cose che dici tu,io sono sempre la stessa,semplicemente mi intristisco nel vedere che nessuno degli uomoni che ho incontrato ci ha mai tenuto davvero a me,neanche un piccolo sentimento solo bugie e inganni e ora mi chiedo come faccio a crederci ancora.Sognavo una famiglia eppure questo sogno mi sembra infranto anche se sono giovane è come se per me non si realizzerà mai.
Per quanto mi riguarda non è la parola legame che spaventa, ma tutto quello che comporta a priori…
Ma a voi uomini cosa passa per la testa? Che pensate? Cosa cercate in una donna, in un rapporto?
Lasciando da parte lo stereotipo donna/borsetta/discoteca e uomo/cervello/pisello, vorrei approfittare di questo spazio, popolato da uomini e donne con un pò di sale in zucca (almeno così mi pare da quanto leggo), per cercare di capire…
Ho capito Met, di donnine ne conosco sui generis anche se non sono di milano non vanno in giro col tacco 13 e la borsina luis vuitton, anche di meno appariscenti ma comunque insoddisfatte a caccia di popolarità, affamate di consensi.
Fanno del presenzialismo e della vita mondana in tutte le sue forme un must.
Comunque si, le riconosci da quello sguardo più che spento, vuoto, privo di emozione (della serie, mi va bene tutto) e quando lo sguardo si accende in loro non è per sentimenti nobili …è perchè stanno facendo un commento non molto bello su qualcun altro, o perchè sono rose dall’invidia.
Sanno di falso anche quando respirano, sono affamate di nuove conoscenze, cercano di darsi un tono che non hanno, sempre attente ad non uscire da un certo circolo.
Concordo con te, sono di una tristezza infinita ma si ambientano bene dappertutto come i cinesi e sono delle paracule fenomenali, sono distributrici automatiche del sorriso forzato a labbra serrate o della risata di circostanza. Quando si avvicinano, ti fanno un complimento, ti accarezzano e ti domandano come stai non è mai per il piacere di farlo, vogliono qualcosa da te.
Io sono disillusa più che altro dal fatto che molti uomini sbavano dietro a tipe simili. La donna “a disposizione”. Accompagnatrici a tariffa zero, a botta sicura e meno impegnative di chi invece ti comincia a chiedere “perchè?”
Una cosa riguardo le delusioni e la sfiducia: non è anche una risposta veloce per fare in modo di non porsi il problema? Cos’è, i bastardi e i bugiardi esistono solo oggi? Se sento i miei genitori ne hanno incontrati pure loro, eppure sono sposati da quasi 40 anni.
E poi: ma cosa vogliamo di preciso? Abbiamo a che fare con persone eh, che come dicevo hanno tutti i limiti umani annessi e connessi. Non è mica detto che se con una persona non funziona questa è una tro.. o un bugiardo.
Mi pare che si mettano un po’ troppi “se” e “ma” a prescindere.
Sarah – quindi se non credi nell’amore a rigor di logica nemmeno tu hai mai amato e nemmeno sei in grado di amare.
Spectre se permetti dipende dal perchè non funziona.
Sinceramente vedo che oramai le storie, comprese le mie, non funzionano dal giorno alla notte, non funzionano per non si sa quale problema, non funzionano perchè c’è il terzo incomodo.
Non devono funzionare a prescindere.
Oramai ci si sente solo dire “stiamo insieme e per adesso, e poi come va, va!!!!”.
Partendo dal presuuposto quindi che nulla sarà costruito.
Del resto ciò che si vede è proprio quell’insoddisfazione caratteristica di molte donne: “NON SO QUELLO CHE VOGLIO, NON LO SO CHE COSA C’E’ CHE NON VA, UFFA SONO SCOCCIATA”…
da quì nasce la delusione.
Silvy – non so cosa passi per la testa a “noi uomini”. Quello che ti posso dire è di continuare per la tua strada e di aver voglia di innamorarti conoscendo i rischi che l’amore comporta. Non chiuderti al mondo e non cercare di capire cosa vogliono gli uomini, ma cerca un uomo che voglia te.
Silvana_1980 – E’ vero, in molti corrono dietro a donnine simili, ma come si sa Dio li fa e poi li accoppia.
Io, come tanti altri uomini, ho sempre puntato alla qualità nei rapporti, tagliando subito con donne che sapevo non mi avrebbero dato emotivamente niente. Sono uscito dalla mia ultima relazione un po’ malconcio, perché nonostante non fossimo compatibili e non stessimo più bene insieme, sentirsi dire “non ti amo più” fa sempre male. Specie se 2 giorni prima ti ha detto di voler un figlio da te.
Ciò nonostante se adottassi la filosofia di molte delle ragazze che scrivono qui, mi dovrei chiudere a riccio e non fidarmi più di nessuno. Invece voglio fidarmi e voglio amare, anche se questo comporterà dolori atroci, tradimenti e miriadi di altre nefandezze. Perché se penso a come stavamo bene quando eravamo innamorati e a come ci sentivamo forti mi vengono ancora i brividi e questi brividi, ora che il dolore è passato, prevalgono su tutto il male che lei mi ha fatto.
Se mi guardo alle spalle tutto il sesso mordi e fuggi fatto con le donnine aperitivo o con donne per le quali provavo solo attrazione fisica non vale un singolo momento che ho passato quando mi sentivo realmente innamorato.
E’ vero in giro è pieno di s**onze che il cuore te lo strappano e se lo mettono in borsetta, alcune le riconosci e ci stai alla larga, altre invece sono ottime simulatrici che si nascondo tra le poche, pochissime “brave ragazze”. L’unica difesa contro queste è non innamorarsi mai, di nessuna.
Io nella vita preferisco buttarmi e vivere secondo i miei principi, a volte capita di beccare qualche cinica meretrice che ti fa soffrire, ma sono cose che mi hanno sempre fatto crescere!
Terminata la mia prima storia, sono stato male circa 2 anni. Il cuore a pezzi. Nessuna voglia di mettermi in gioco di affrontare una relazione, di cedermi. Eppure il mio rapporto era terminato perché entrambe ci eravamo accorti di non essere più felici.
Il mio malessere è durato così a lungo proprio perché avevo perso fiducia in quello che avevo sempre sognato. I miei principi, la voglia di realizzare una famiglia vera, come i miei genitori…tutto finito!!
Poi il tempo, la maturità, la famiglia,la fortuna di incontrare persone oneste e sincere che mi hanno insegnato ad amare, mi hanno ridato un impulso ancora più forte per andare avanti.
Quindi torno a ripetere quanto scritto in precedenza: credo che tutti coloro che hanno smesso di credere in se stessi e nelle persone che incontrano per paura di soffrire sono al capolinea. Stooop. State abbandonando la vostra vita. Le emozioni che ci fa provare l’amore, l’innamoramento valgono tutto il dolore del mondo.
Concordo pienamente con l’ultimo post di Met.
Met… invece è importante cercare di capire cosa pensano gli uomini è un modo per confrontarsi e venirsi incontro, nessuno di noi vive dentro una campana di vetro.
Sergio anche gli uomini sempre più spesso non sanno cosa vogliono e credimi sono i più pericolosi!
Met non ti permettere di offendermi cosi,io ho amato e amo tutt’ora e solo io so quanto ho sofferto semplicemente non credo che l’amore esista al giorno d’oggi perchè tutti quelli che vedo solo degli stronzi,tutti dei bravissimi attori,non sono mai andata dietro ai bellocci di turno,anzzi ho avuto anche ragazzi poco carini e timidi e invece erano i più merdosi che si potessero capitare,io mi chiedo a che serve vivere pochi attimi di puro inganno quando poi passano mesi e mesi che ti senti distrutta dentro???Poi ricominci e quando meno te lo aspetti arriva lo stronzo di turno!!!
Sarah – lungi da me offenderti, però devo dire che dai tuoi post traspare solo sterile vittimismo al momento. Parti dal concetto che al giorno d’oggi nessuno sia in grado di amare (nessuno a parte te) perché ti sono capitati quattro poveri st**nzi che ti hanno ferita a ripetizione. Prendi loro a campione per giudicare tutti gli altri e decidi di chiuderti in una campana di vetro all’interno della quale ci sei tu col tuo enorme amore e fuori solo persone meschine e grette. Un po’ una visione triste e limitata, a mio parere no?
Capisco che tu abbia sofferto e soffra ancora per amore, ma perdere la fiducia equivale a soccombere.
Ho più e più volte ripetuto come sia difficile trovare una persona giusta al giorno d’oggi visto la cultura “usa e getta” che dilaga ovunque intorno a noi, però perché arrendersi e pensare che le cose non andranno come vorremmo? Perché limitarsi?
Una tua frase mi fa ridere, quella dove dici che i tuoi ex erano timidi e nemmeno tanto carini, e poi si sono rivelati i peggiori, come se la moralità si basasse sull’aspetto estetico. E’ vero che le persone belle hanno più possibilità di essere infedeli, ma uno può essere bello e di sani principi oppure brutto e cattivo.
Silvy – sai dov’è importante capire cosa pensa/vuole la controparte per venirle incontro? Nel commercio, nell’economia. Non in amore.
Se ora ti dicessi che tutti gli uomini voglio solo fare sesso e il mattino dopo tirarti giù dal letto a calci, vorresti ancora venirci incontro? Vorresti confrontarti?
Potremmo indire un censimento e sulla base di questo tirare un bel muro; da una parte chi si vuole divertire e dall’altra chi cerca serietà, così anche Sarah non avrebbe paura di mettersi in gioco.
Ma non è che avete tutte questo bisogno di certezze perché di fondo non avete un vostro equilibrio? Dipendete così tanto da una persona che se questa decide di mollarvi tutto crolla e decidete di voler chiudere col mondo perché tanto ” al giorno d’oggi l’amore non esiste”?
Met… cosa stiamo facendo ora io te sarah silvana spectre riedle sergio… ci stiamo confrontando.
Non voglio sapere cosa vogliono gli uomini per adeguarmi al mercato. Non credo sarei in grado di cambiare me stessa per venire incontro alle leggi della domanda/offerta.
Nemmeno tu allora farai lo sparti acque tra le ciniche meretrici e quelle brave?
Certo che ho paura di rimettermi in gioco, certo che mi piacerebbe avere delle certezze, certo che sono alla ricerca di un equilibrio che forse ancora non ho raggiunto… e allora?!
Non ho detto però che ho perso le speranze… certo è tutto molto più difficile…
Intanto non sono 4 stronzi,non sai quanti ne ho incontrato e quante volte mi sono messa in gioco.Inoltre io non voglio dipendere da nessuno anzi sono molto più felice quando sono sola ma poi quando uno si innamora e viene ferito tutto cambia.Ognuno ha i suoi tempi per guarire e i miei sono sempre più lunghi soprattutto l’ultima volta che è stata la peggiore.Ogni volta mi dicevo che prima o poi avrei incontrato persone valide.Con l’ultimo con cui sono stata credevo che anche se fosse andata a finire male ne avremmo parlato,non sarebbe scappato come gli altri,non mi avrebbe mentito,perchè lui era più grande e speravo in una maggiore maturità e invece mi ha tradito negando ovviamente tutto finchè non ho trovato le prove,ha detto che io ero solo un esperienza e che voleva l’altra,mi sono sentita usata,gli avevo anche chiesto se provava ancora qualcosa per lei,mi sarei fatta da parte certo avrei sofferto ma sempre meglio che subire un tradimento,lui invece mi ha mentito spudoratamente e su tante cose,ma mi credeva cosi stupida da nonc capire che mi stava mentendo?Neanche era bravo a farlo,sapeva solo negare come uno stronzo.Io mi chiedo come possa fidarmi ancora perchè lui è stato un bravo attore,mi sembrava davvero diverso,davvero dolce,invece dal giorno alla notte è diventato un altro,anzi si è rivelato perchè la persona che avevo conosciuto non era lui e adesso dietro ad ogni sorriso che vedo in giro penso che si nasconde uno stronzo e mi sembra di rivedere il suo sorriso che sembrava cosi sincero ma era il più falso che io abbia mai visto.Non mi importa se sbaglio a buttare tutta la razza maschile nella spazzatura,come hai detto tu è raro trovare qualcuno ma io credo che sia impossibile,l’unica cosa che so è che per la prima volta mi sono pentita di amare e me ne vergogno e non voglio sentirmi mai più cosi!
Leggo le vostre opinioni e non posso criticarle visti i vostri trascorsi ma come dice Silvy: non bisogna perdere la speranza.
@ Sarah
Da quello che scrivi si sente che il tuo dolore è ancora giovane.
Io non ho mai tradito le mie donne ho sempre capito quando era arrivato il momento di chiudere una storia. Alcune di loro al contrario mi hanno fatto questo “scherzetto”. Ovviamente non erano felici e sicuramente non gli piacevo abbastanza. Ma certo per colpa di due sgangherate non metto mica in discussione tutto il genere femminile.
Ho avuto la fortuna di avere una famiglia e degli amici davvero speciali, che non mi hanno mai abbandonato e che mi hanno sempre sostenuto.
Fai quadrato con la gente vera che ti vuole bene, non avere paura di mostrare le tue debolezze e di sembrare l’unica in questa situazione. Siamo tutti sulla stessa barca, tutti con gli stessi quesiti. Tutto sta nel capire cosa desideriamo realmente. Non ci resta che remare nella direzione dei nostri sogni.
@ Silvy
Ho pochi amici veri e tantissime conoscenze. Quando si fanno certi discorsi, alcuni uomini tendono sempre ad apparire più cinici e meno sognatori rispetto alle donne. Poi se ci parli in privato, tutti aspirano ad una famiglia e al desiderio di avere una donna che sappia amarli.
Molte donne (dai 30 in su) cercano, sperano, s’illudono di trovare l’amore, ma nella loro intimità cercano la stabilità che @ Met ha descritto in precedenza in modo esemplare.
Purtroppo mi sembra che anche qui le cose non vadano meglio.
Sarah – vedrai che appena ti passerà il dolore tornerai ad aprirti!
veramente ultimamente tutti gli uomini che incontro vogliono solo sco.... non vogliono una famiglia,non ci pensano proprio!
@Non chiuderti al mondo e non cercare di capire cosa vogliono gli uomini, ma cerca un uomo che voglia te.
Chi lo ha detto? scusate, mi sono persa, leggendo tutto in una volta 😛
Già, un uomo che voglia te per costruire davvero qualcosa con te.
Che ti abbia scelta/riconosciuta tra tutti gli abitanti del mondo… dicendo: è lei!
(e reciproco, ovvio) ti amerò, ti rispetterò, anche ti sopporterò, qualche volta, perché nessuno
è perfetto. Ma nonostante le difficoltà, i limiti, mettendosi in gioco sul serio, cercandosi con lo sguardo anche in mezzo a tante persone, avendo voglia di vedersi alla fine di una giornata per raccontarsi com’è andata… prendendo delle decisioni insieme, alla pari… e non facendone una questione di orgoglio, ripicca quando c’è qualche incomprensione, facendo male magari pensando di difendersi… ma cercando un punto d’incontro.
dialogo.
e la notte stare vicini… anche con i piedi, pure se c’è stata qualche incomprensione… mantenere il contatto.
Troppo romantica?
Non lo so…
A me tutto questo non sembra impossibile.
Penso che l’amore sia una cosa bella, e che mantenerlo vivo, piuttosto che prenderlo a martellate, dovrebbe venire spontaneo… eppure…
eppure gli esseri umani sono complicati… complicati dalle ferite delle biografie precedenti. di chi parte in quarta dicendo “ah, ora faccio il cinico io! ah, ora divento bugiardo io! ora le persone le uso io” non mi va neanche di parlare. Non so se credono davvero di fare bene a se stessi, ma certo non ne fanno agli altri..io le bugie non le ho mai capite, non ne ho mai capita la soddisfazione. E’ vero, sì, ci sono in giro anche (m/f) dei narcisisti imbroglioni, dei superficialoni, degli innafidabili che dicono amore a vanvera, gli eterni insoddisfatti, che non saranno soddisfatti mai, e guai chi gli capita a tiro, e gli eterni in fuga dalle responsabilità, e poi, come mi pare diceva Sarah, quelli con cui, semplicemente, un progetto non puoi farlo, perché anche per semplice indolenza