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Con la fine di un amore inizia un’opportunità

di Andrea 1974

Conosco la sofferenza che si prova quando finisce un amore, intendo quella che ti leva il fiato, che ti chiude lo stomaco e che ti impedisce perfino di stare fermo o dormire. Conosco il pianto irrefrenabile e la sensazione di vuoto profondo unito a impotenza e sensazione di inutilità, con la mente che non riesce a pensare ad altro che a chi ti ha lasciato solo.

Da quel perido è passato molto tempo e mi sono rimaste solo delle foto che mi ritraggono scavato nel fisico e nell’anima. Ma da quei giorni è ricominciata la risalita e una volta recuperato il controllo di me stesso ho cominciato a pensare come fosse stato possibile che una persona equilibrata quale io mi ritenevo avesse potuto cadere in un simile abisso di disperazione! Come è possibile che altre persone mie conoscenti possano essere state così forti da superare la fine di un rapporto e continuare a vivere la quotidianità mentre io non riuscivo nemmeno ad avere cura di me stesso? Beh, credetemi le risposte sono state tante.

Ma non vanno cercate nelle ferite che possono aver creato gli ex prima o dopo il rapporto ma bensì in noi stessi.

Se un ex è un ex non è perchè siamo stati sfigati (generalmente… :)) ma per mille motivi! Chissà quante volte abbiamo pensato ai mille e mille segnali che accadono durante un rapporto in crisi! E allora lo spevamo! Ma perchè non siamo stati noi stessi a prendere l’iniziativa e troncare prima che tutto andasse a rotoli?

Per paura di rimanere da soli. Tutto il resto sono scuse. L’ex spesso prende per primo una decisione che ormai era nell’aria oppure assolutamente necessaria.

E allora, se dunque non c’era più amore da parte sua (ma magari anche da parte nostra!) che senso ha disperarsi per una storia senza futuro?

Ebbene ci fa paura il rimanere da soli perchè abbiamo paura di noi stessi, NON ci piace ciò che siamo perchè ci riteniamo troppo poco! E magari ci spaventa la “fatica” il dover trovare un altra persona che ci ami, perchè non ci sentiamo all’altezza.

Dunque questo è uno dei momenti della vita, l’abbandono, in cui ci chiediamo i perchè. Perchè mi ha lasciato? cosa c’è in me che non va? Cosa le ho fatto? Le risposte, spesso, corrispondono alle nostre più grandi paure per le quali ci sentiamo completamente nudi.

Dunque? dunque guardiamoci dentro, abbiamo scoperto di essere deboli e abbiamo anche scoperto cosa ci rende deboli!

QUESTI MOMENTI DI SOFFERENZA SONO IN REALTA’ UNA GROSSA, ENORME OPPORTUNITA’! PERCHE’ ORA POSSIAMO DIVENTARE PIU’ FORTI!

Tutti sappiamo quanto sia difficile cambiare, progredire ma in questo momento siamo come ferro liquido, dunque malleabile, abbiamo finalmente l’opportunità di capire cosa c’è che ci impedisce di essere forti e ripartendo da zero possiamo plasmarci così come nella nostra mente vorremmo essere! Perchè ci sentiamo a disagio? perchè non c’è corrispondenza fra ciò che vorremmo essere e ciò che siamo! Perchè ci sembra quasi che anche il nostro Ex l’avesse capito e che per quei motivi sia scappato da noi! ma non è così.

Avete immaginato il/la vostro ex felice, allegro, spavaldo assolutamente irriconoscibile quasi si fosse sbarazzato di voi come di escrementi sentendosi sollevato, vero? Ebbene, in realtà quella è l’opinione che voi stessi avete di voi! Perchè non potete essere voi invece ad essere proiettati nel futuro e alla crescita?

Cosa capii dopo il disastro? Diverse cose:

Ero senza lavoro. Senza soldi. Non studiavo più da tempo. l’avevo trattata male e che non l’amavo più ormai da tanto. Lei invece mi amava da morire.

E secondo voi ero in crisi perchè lei non c’era più? Ma no… Mi vedevo semplicemente un fallito e con una tonnellata di sensi di colpa sulla schiena.

E’ ovvio che la risalita cominciò quando presi coscienza dei miei problemi e dei piani per poterli risolvere.

Perchè io ora frequento questo forum? Beh, io ho finito la mia ultima storia meno di due mesi fa, e sto chiaramente male! Ma è normale! E’ ovvio soffrire perchè comunque nelle nostre storie ci si investe tanto! Quello che non è normale è cadere nel baratro! Dunque non è che la fine di un rapporto se stai bene con te stesso ti lasci un bel sorriso stampato, soffri comunque, ma hai la forza dentro per guardare il futuro e superare al meglio la crisi!

E alla fine cosa vedi di un rapporto finito? Beh, dipende… Se hai amato, veramente, vedi te stesso allo specchio e tutte le cose importanti che un essere umano rappresenta in termini di interessi, energia e speranze. L’ex fidanzata/o è una persona che ha camminato al tuo fianco per un pò di tempo e che poi ha preso una strada diversa.

Ecco, io ora vedo il rapporto di coppia in questo modo: Ognuno di noi ha un percorso da fare, durante il quale egli si arricchisce di tutto ciò che serve per diventare una persona migliore e cioè studiando, lavorando, amando, provando emozioni etc; in questo percorso che non ha mai fine e che può solo essere rallentato ma mai fermato ad un certo punto si viene affiancati da un altra persona che sta facendo il suo percorso.

Si procede paralleli, ci si prende per mano e magari si va anche allo stesso ritmo ma mai nessuno può fare lo stesso percorso dell’altro, ognuno deve avere il suo! Non è vero che in amore ci si deve “fondere” e diventare Uno, ma bisogna procedere nella stessa direzione fianco a fianco, non uno dietro l’altro! E poi, se un giorno uno dei due dovesse prendere un bivio beh, lo si può anche aspettare, ma solo per poco. Dopodichè ci si gira, si fa spallucce e si prosegue per il proprio percorso, senza rancore. I drammi esistono perchè al “bivio” ci si tenta di aggrapparsi, di tirare o di lasciare il proprio percorso o addirittura NON si ha un percorso e alla fine…

Dunque amici amate, amate e amate! Ma non perdete mai di vista la vostra crescita personale che deve sempre essere al primo posto. Non come egoismo, ma come la possibilità di poter offrire di più a se stessi e agli altri! E per capire quando una persona fa per noi (e di conseguenza per se stessa) oppure no. La fine di un rapporto sta nell’ordine delle cose e va accettato come un momento della vita che ci arricchisce e che ci rende più forti.

Dopo quattro anni ho un lavoro che mi piace, mi mancano pochi esami alla laurea, ho amato moltissimo una persona che alla fine ha preso un bivio, ma mi sento ugualmente appagato e per questo alla fine dico che chi ama, vince sempre!

E’ ovvio che non penso certo di aver scritto la Verità, ma questo è ciò che mi ha insegnato la mia esperienza, e che spero possa servire a qualcuno.

Un saluto a tutti! 🙂

L'autore, Andrea 1974, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Riflessioni

1.285 commenti

Pagine: 1 2 3 26

  • 1
    massi61 -

    Complimenti Andrea
    per le lucide riflessioni, credo possano essere di aiuto a molti, tu comunque continua cosi’, la strada è lunga e non ci si deve mai fermare.
    Spero che tanti altri lascino qui un segnale di condivisione e di partecipazione. Il tema della rinascita dopo l’abbandono è fondamentale, e anch’io ho scritto qualcosa poco tempo fa.
    Qunque forza, che ce la faremo per noi stessi e per il nostro amore che arriverà presto.
    Un caro saluto
    Massi

  • 2
    ragioniera84 -

    Andrea, hai scritto delle parole bellissime…
    Hai espresso a parole quello ke mi sento dentro e che pensavo fosse indescrivibile, sei stato l’unico veramente chiaro, hai scritto sentimenti, e scrivere sentimenti è difficilissimo…
    Complimenti vivissimi, anche x le tue reazioni, sempre positive, nonostante le ferite…
    Condivido le tue idee in pieno e spero un giorno di poter diventare forte cm dici te…

  • 3
    pitty -

    Anche io sono completamente d’accordo con tutto quello che dici.Son sempre più convinto che amare è al centro di tutto e che riuscire a trovare una persona che faccia la tua stessa strada sia la fine di un inizio.
    Spero di amare sempre.

  • 4
    meshuggah77 -

    grazie Andrea per averci resi partecipe della tua storia…
    …un motivo in più per continuare a lottare…

  • 5
    elena -

    andrea, la tua lettera è capitata a fagiolo per me!io ti devo ringraziare, mi aiuterà a trovare la lucidità sufficiente e la forza per rialzarmi e migliorarmi! grazie mille andrea…

  • 6
    zurletta -

    grazie……………………………….credo in quello ke tu hai scritto

  • 7
    ami -

    Bravo Andrea,

    Sono felice di sentire finalmente queste parole uscire dalla bocca di un uomo…Allora anche voi siete capaci di guardarvi dentro…Il mio rapporto è appena finito perchè il mio ragazzo non ha mai voluto farlo. Ora forse ora, ora che io l’ho messo di fronte a ciò che non andava, alle sua palese mancanza di serenità, forse ora lo farà, ma in questo non mi ha voluto al suo fianco, nonostante io – che ci sono già passata – non avrei desiderato altro che aiutarlo. E’ una cosa appena successa, quindi mi è ancora difficile realizzare che dopo un bellissimo anno quel “noi” che ci rendeva così felici, “3msc”, non esista più…Ma come dici tu Andrea ora che sto bene con me stessa, ora che non ho più paura di non bastarmi, soffro comunque ma in modo diverso: sono in piedi, ed ho la consapevolezza dentro di me di aver fatto la cosa giusta, perchè accettare il lento degrado di un rapporto, accettare di essere relegata in un angolo da un uomo che non aveve più nulla da darmi, non è ciò che voglio per me e per quanto sia doloroso il bivio a cui l’ho messo di fronte era l’unica strada percorribile. Già, le strade, il cammino….Ho trovato molto bella la tua metafora sul cammino di due persone, e cerchero’ di ricordare l’immagine del fare spallucce e andare avanti quando l’altro sceglie di non percorrere più la tua strada. Vai avanti così, e non smettere mai di amare ed amarti….

  • 8
    Marian -

    Non so se condivido tutto cio’ che hai detto
    ma sinceramente non capisco perchè si deve perdere un’amicizia…io ho perso un amico non mi parla….non ci capisco nulla….non capisco gli uomini….forse è anche un po’ colpa mia

    mi piacerebbe se qualcuno potesse darmi una sua opinione

    ciao

  • 9
    Andrea -

    Che intendi per ” perdere un amicizia”?
    Se ti riferisci al fatto che si possa rimanere amici beh, non lo escludo! Ma è una cosa così difficile nella realtà….

  • 10
    Marian -

    perchè difficile, (non parlo di un amore ma di una amicizia)

    ero abituata a parlargli adesso non mi parla piu’….sinceramente non capisco questo suo comportamento, io voglio solo la sua amicizia…..La vita scorre, è strano, nessuno si affeziona a nessuno,
    a me piace raccontargli le cose che faccio, le persone che vedo, i sentimenti che provo, condividere i miei pensieri, ma lui non vuole e mi arrendo ci ho provato, io non lo voglio fisicamente voglio la sua amicizia…. Andrea mi rispondi mi dai una tua opinione per favore
    ciao

  • 11
    Andrea -

    Cara Marian, non so se sei stata tu a lasciare o lui oppure è stata una decisione comune; In ogni caso non si può pretendere che quando due ex si reincontrano ci sia la serenità giusta per poter dialogare.
    L’abbandono lascia dei segni molto profondi e ci vuole parecchio tempo per recuperare la serenità nei confronti di chi hai amato che ti ha lasciato o che hai lasciato. Pensa all’intimità che ci può essere fra due amanti e l’immensa barriera che si crea quando ci si separa!
    Prova a creare un pò di empatia nei confronti del tuo ex e capirai i motivi per i quali lui sta male alla tua presenza.
    Se poi pensi “beh, ma a me non succede” prova a pensare anche che il tuo nome è Marian e il suo è un altro…

  • 12
    Marian -

    Non è un amore è un’amicizia e basta ma è complesso spiegare e quindi accetto il suo silenzio….forsr ti spieghero’ piu’ tardi
    comunque per me l’amicizia è piu’ importante di un amore per quanto grande sia
    ciao Andrea

  • 13
    Mari -

    ….eccomi leggendo il blog capisco di non stare male …il mio cuore non è a pezzi…ma racconto cosa mi è accaduto…conosco un uomo, mi piace e subito mi confessa che conduce una vita assurda cioè mille storie frequenta scambisti …. cerco di mantenere un’amicizia perchè mi piace come persona, con lui posso parlare di qualunque cosa, è un rapporto a distanza ci scriviamo ma quando è il momento di incontrarlo scappo perchè sento che potrebbe esserci di piu’, l’ ho trattato veramente male e lui di conseguenza si trincera dietro il silenzio, oppure è talmente preso da qualche sua fiamma, forse è un’amicizia ambigua potrebbe essere di piu’ …è un casino….mi manca la sua amicizia ecco tutto, adesso non mi parla piu’…evidentemente non gli frega nulla di me
    ma forse in ralta’ e’ la soluzione migliore
    mi date un vostro parere????

  • 14
    Mari -

    in realta’ un amore non lo voglio vorrei una bellissima amicizia.

  • 15
    Mari -

    Vivere è stupido è solo una presa in giro ci si affeziona alle cose che in realta’ dobbiamo sempre lasciare…..

    è una presa in giro perchè amare legarsi affezzionarsi se tanto tutto è destinato a finire??????? non ha senso ….Andrea mi dici la tua ???

  • 16
    Andrea -

    Ciao Mari, se devo essere sincero mi sembri un pò confusa. Che ne so, magari lui cercava l’ennesima avventura e siccome tu non eri disponibile o almeno non da subito, piuttosto che perdere altro tempo si è dedicato ad un’altra! L’hai detto tu che conduce una vita “spericolata”!

    Dunque pretendere un’amicizia mi sembra un pò una contraddizione in termini visto che bisogna (come per l’amore) essere in due a volerlo. Devi mettere in conto che non è un dovere…

  • 17
    Mari -

    Caro Andrea sei acido trovati una compagna al piu’ presto perchè le tue risposte sono acidule e se proprio vuoi saperlo non sono confusa anzi so molto bene cosa voglio, non voglio persone come dici tu dalla vita spericolata, cio’ che non comprendo è il taglio netto, poteva esserci comunque una splendida amicizia, visto che l’uomo di cui ho parlato è interessantissimo …….ma non importa si chiude una porta si apre un portone………ecco tutto

  • 18
    Andrea -

    Ti ringrazio per l’augurio, cercherò di provvedere al più presto. 🙂

    Per il resto non confondere la chiarezza delle opinioni con la scortesia! Tu stessa hai sicuramente dentro di te le risposte che cerchi, solo che non vuoi sentirle perchè PRETENDI di avere la risposta che ti piace di più!

  • 19
    Mari -

    Andrea non sputare sentenze please…

  • 20
    ami -

    Ciao Andrea,
    leggo le tue risp e mi piacciono sempre di più (soprattutto l’ultima, in cui dici che si hanno già dentro di se tutte le risposte ma spesso non le si vuole vedere). Non so se hai letto il mio primo post, in cui parlo brevemente della mia esperienza…Tu cosa ne pensi? In generale, perchè vedo nei 30enni di oggi – maschi- questo terrore/rifiuto di impegnarsi?Fondamentalemente, è il motivo per cui io e il mio ragazzo abbiamo rotto…Tu credi che la paura possa essere più forte dell’amore che si prova per una persona? Attendo di sapere che ne pensi.
    Ciao

  • 21
    Andrea -

    Ciao Ami, ti ringrazio per le tue parole di apprezzamento; non faccio altro che raccontare le mie riflessioni e le mie esperienze e metterle a disposizione di chi vuole.

    Per quanto riguarda i 30enni beh, proprio tutti? No, non credo, dunque abbi fiducia riguardo al futuro. Devi chiaramente trovare la persona giusta e per farlo bisogna avere le idee chiare su ciò che si vuole. Mi sembra proprio che tu sia sulla giusta strada!
    Non basta dunque trovare una persona che ci voglia bene ma anche una persona di cui noi possiamo innamorarci! non è una banalità, ma una realtà a cui non si da il giusto peso. Spesso si assiste a storie assurde iniziate con passione ma una volta conosciuto meglio il partner anche nei suoi lati più nascosti inesorabilmente piantate. Ormai è fatta e anzichè finire prima che sia troppo tardi ecco che uno cerca di “plasmare” l’altro a suo ideale! Non va assolutamente bene! Le persone non cambiano se non in piccole sfumature e quando si cerca di cambiarle esse si sentono mortificate e inadeguate pertanto reagiscono all’esatto contrario. Se hai le idee chiare sai da subito se è la persona giusta o meno se dunque il suo percorso è compatibile con il nostro (ecco perchè il camminare paralleli…)
    Se il “confuso” è il nostro partner allora bisogna subito calare le carte in tavola e prendere noi la decisione. E’ difficile, ma non quando lo fai per non ferire te stesso e soprattutto l’altro; lo puoi fare però quando hai la giusta coscienza di te stesso e di quello che pretendi dalla vita.

    Mi chiedi se è la paura che impedisce ad alcuni di impegnarsi? Secondo me no. Semplicemente essi non sanno ancora cosa vogliono dalla vita e pertanto rimangono fermi, paralizzati nell’indecisione… finchè non arriva uno shock che li metta davanti allo specchio!
    Ma, bada bene, questo è il mio punto di vista! 🙂

  • 22
    Mari -

    una volta tanto concordo con te Andrea
    ciao

  • 23
    disperato -

    Ciao Andrea
    ho letto il tuo primo post.
    Ti giuro, senza parole….i miei più sentiti complmenti per la tua maturità e la tua lucidità nel vedere e approcciare la vita.
    Complimenti ancora, crado che leggerò la tua lettera parecchie volte.

    Roberto

  • 24
    nasone12 -

    ciao Andrea

    purtroppo la paura è molto più presente nei rapporti affettivi di quanto non pensi. Anzi le fughe, le vigliaccate, le mancanze di coraggio, i comportamenti meschini e miserelli sono proprio il dettato delle paure che bloccano la crescita di queste persone che poi fanno danni enormi.

    Rintracciare queste paure significa rintracciare un programma difensivo stabilito nell’infanzia e inconsciamente mantenuto anche in età adulta.
    Le indecisioni e la mancanza di scelta viene proprio da lì. Scegliere di mettersi in gioco, di guardarsi dentro e mostrarsi all’altro fa paura e sollecita dei blocchi emozionali di cui il partner conosciuto in età adulta non ha alcuna colpa. Quanto si dice: tu mi blocchi, mi sento soffocare con te; non sono soddisfatta della mia vita ed è colpa del nostro rapporto, si dicono menzogne. Si chiama PROIEZIONE. Proiettiamo sull’altro inconsciamente, ma davvero inconsciamente, le nostre paure incolpandolo. Ma guarda che queste persone dopo mesi o anni tornano molto spesso, perchè hanno capito che la loro vita emotiva è una merda anche senza il famoso capro espiatorio. E allora ho hanno il coraggio di affrontare un percorso interiore di analisi (ma a volte può essere tardi) oppure sono destinate a vivere nell’infelicità coperta di illusioni, strati e strati di autoillusioni.

  • 25
    Andrea -

    Ciao Nasone, quello che dici è giusto. Infatti per questo credo che la crescita personale sia assolutamente necessaria per poter trovare una persona con la quale essere in equilibrio, nel senso di saperla riconoscere e nel senso di non vederla come un’ancora di salvezza o come unico sostegno della propria vita ma come compagna/o di vita;

    Per quanto riguarda la paura io ho ovviamente dato un punto di vista, il mio, che poi (vista l’immensa complessità dell’animo umano) deve essere necessariamente affiancato da altri punti di vista dati da esperienze diverse; Io però vedo tante persone che non sapendo esattamente quello che vogliono finiscono per guardare oltre pensando che ci sia di meglio in giro! Certo, questo lo si può anche fare ma lo sbaglio sta nel fatto che non puoi “tenerti il sicuro” (il partner attuale) e contemporaneamente vedere se c’è di meglio! (il classico piede in due staffe). Cosa accade quindi? che per paura che ci possa essere di meglio si finisce per non dare tutto! o peggio per non dare niente! e in amore quando non hai dato tutto alla fine non hai dato niente!
    Chi sta dalla parte “sbagliata” ovviamente interpreta questo atteggiamento come scarsa voglia di impegnarsi; Ma son convinto che la stessa persona, se avesse veramente le idee chiare sul fidanzato/a, non ci penserebbe su due volte ad impegnarsi! oppure a troncare tutto per rispetto del partner.

    Un saluto 🙂

  • 26
    ami -

    Nasone,dimmi la verità…sei uno psicologo??Hai espresso il tutto in modo talmente chiaro e “professional” che mi viene il dubbio!!:-)
    Scherzi a parte…Sono contenta di essere incappata in questo forum perchè è raro trovare persone che siano in grado di fare riflessioni di questo tipo, riflessioni che possono nascere solo se si ha la voglia – e la forza – di guardarsi dentro e cercare la verità, in se stessi e negli altri, anche se spesso puo’ essere scomoda e le conseguenze possono essere dolorose. Comunque vi ringrazio perchè con le vostre parole mi state davvero aiutando…So di aver fatto la cosa giusta – mi rivolgo ad Andrea – e come dici tu ci sono arrivata perchè ora, finalmente, ho coscienza e rispetto di me stessa e so cosa voglio. Ma è talmente difficile incontrare una persona con le stesse certezze…Non voglio smettere di credere nell’amore ma sono cmq molto disillusa….E in fondo spero che qs persona, come diceva Nasone, torni indietro, ma non voglio certo fermarmi ora che sono su una strada così importante.
    Ciao, a presto

  • 27
    disperato -

    Io mi chiedo se si può essere tanto cattivi:
    Mi lascia per telefono durante le vacanze, al rientro ci vediamo una volta facciamo l’amore e mi chiedi di riprovarci. Il giorno dopo, tramite mail, mi chiede del tempo per pensare…è sempre stata incasinata con una storia molto lunga del passato. Io sparisco e lei manda qualche messaggio, ovviamente incomprensivo, sia a me sia a mia sorella che ai miei amici….mi manca recitava l’ultimo.
    Ieri sera dopo aver giocato a tennis passo per caso davanti casa del sue ex, erano le due e la ua macchina era lì…le mando un messaggio, il mio unico messaggio dalla fine della stroia, e lei stamattina mi risponde che non ho capito niente, che mi sono solo costruito un grande film…..le detto “ADDIO” ma ho il cuore il mille pezzi.
    Io mi chiedo, se decidi di lasciare una persona non si può avere almeno la dignità di lasciarlo stare???Si deve per forza essere così cattivi?? devono per forza ucciderti?? non basta ferirti profondamente??
    Io non sono mai stato uno che ossessiona la gente, se tu prendi una decisione io soffro come una cane ma in silenzio….almeno questo mi è concesso???
    Non ragazzi, non è concesso nemmeno questo perchè al mondo c’è gente veramente cattiva.
    “Ti lascio, ti cercho, ti illudo per poi ucciderti”
    Voi cosa ne pensate???

  • 28
    massi61 -

    Mi piacerebbe sapere da qualcuno che ha lasciato così male il proprio partner (lasciarlo al telefono, o senza spiegazioni, e poi sparire al 100%), dopo anni insieme, quale giustificazione riesce a portare . Se qualcuno/a l’ha fatto, si esprima, almeno aiuterà quelli che stanno male ora perchè stanno subendo le stesse cose. Cosa spinge a tutta questa freddezza, insensibilita’, menefreghismo? Cosa spinge a non rispondere più, a trattare male chi non ha fatto altro che crollare perche’ e’ stato lasciato? Finisce l’innamoramento… ok! Non si esce più insieme, ok. Ma cosa c’entra non parlarsi più, non farsi più vivi, rifutare le chiamate ecc ecc? Cosa vi spinge a trattarlo come se lui avesse fatto del male a voi? Ditecelo, perchè siamo in tanti a volerlo sapere, ed evidentemente altrettanti hanno fatto così.
    Vi assiucuro che ne conosco altri che invece hanno avuto cura dell’ex, sostenendolo e aiutandolo ad andare oltre. Ne è rimasta un’amicizia. Restiamo in attesa di lumi o interpretazioni, perchè la cosa è scottante.
    ciao Max

  • 29
    Ami -

    Nasone, I’m waiting for your reply!
    Si sa, la curiosità è femmina…:-)
    Per Andrea: leggendo la tua risp a Nasone ho capito che forse tu intendevi un altro tipo di disimpegno…Quello che ho dovuto affrontare io non era il classico “ok, ci vediamo ma senza impegno”, ma bensì l’improvviso “ritiro” di una persona che, un anno fa, aveva iniziato una storia con me come si deve, senza paura e senza paletti..Condivendo tantissime cose, interessi, amicizie, e arrivando qualche mese fa ad andare a vivere da solo dicendomi esplicitamente che lo faceva anche per me, per noi, per avere un posto dove stare…Beh, dopo un anno invece il voltafaccia: io non ti garantisco progetti a lunga scadenza, io non vedo una vita a due e una famiglia nel mio futuro…Io non voglio avere impegni e responsabilità. E’ questo cio’ di cui parlavo….Nel caso di una persona per cui, inoltre, io sono stata la prima vera relazione della sua vita. Capisco la paura, e ho ritrovato lui nelle parole di Nasone sulla paura di guardarsi dentro e darsi davvero all’altro; non a caso, lui era sempre stato fondamentalmente da solo…Ma l’amore, in tutto questo, dove finisce? E’ questo che vorrei sapere….
    Ami

  • 30
    verdiana -

    ciao…lo scorso novembre ho mollato a. non per mancanza d’amore ma per una realtà quotidiana cha stava uccidendo entrambi..con conseguenti litigate, spesso, stremanti per entrambi….ho iniziato un percorso volto alla mia crescita personale..che mi facesse agire capendo ciò che volevo e ciò da cui dovevo rifuggire…..ho avuto un’amicizia sentimentale….e mi sono presa una cottarella per un ragazzo…ma niente di concretamente reale!!!
    il fatto è che ho continuato a lavorare nello stesso posto del mio ex..e così non c’è mai stata una vera rottura….un confine….lui-a-…ha provato a rimettersi con me fino allo scorso luglio….ma io lo tenevo lontano per paura che lui non avesse capito ciò che ci aveva rovinato…..ma….lo sentivo mio….lui c’era…..anche se ogni tanto mi rammentava che si vedeva con due tizie….che ci faceva sesso….il 26 agosto siamo stati ad un matrimonio di amici in comune e la notte abbiamo dormito abbracciati…..io ho sentito una grande emozione…dopo tanto tempo….io e lui lontani dal caos…..ma il giorno dopo lui è stato chiaro e conciso:l’abbraccio poteva significare tutto e niente…e restava circoscritto al momento…..io restavo la donna che lui avrebbe sempre amato….e che avrebbe sposato..ma ora vuole essere solo…farsi le sue storie…..e non avere implicazioni sentimentali.il giorno dopo il matrimonio, dopo avermi accompagnato sotto casa…è andato al mare con una delle due tipe…..io non ho fatto altro che telefonargli…..inviargli sms..e lui mi ha invitato a non farmi del male..ad essere serena….a non parlargli più di noi 2 perchè ora la vive come una forzatura…..che forse ci si rincontrerà…..ma ora lui vuole essere solo…./non è che io sia pronta ad una nuova relazione con lui..sono memore di ciò che non andava…..ma il sentimento -anche se in me confuso- è forte….
    il lavoro lo lascerò…anche se per ora..vista la mia posizione ho proposto di lavorare in sede 3 ore e il resto svolgerlo al pc a casa..dove attrezzerò un piccolo ufficio,,,,così ci sarà una pausa…un distacco per capire e capirsi individualmente…..
    la mia mail è felicityben71@yahoo.it….se qualcuno volesse fare 4 chiacchiere…mi farebbe piacere

  • 31
    @@Brizio@@ -

    Grazie Andrea…le tue parole oggi mi hanno dato un grandissimo aiuto…..son stato appena mollato…lasciato per un’altra persona…ma adesso dopo le tue parole non mi brucia quanto mi ha bruciato per un mese e mezzo!!!Grazie Grazie Grazie

  • 32
    Andrea -

    Quando il partner ti dice: “non sei tu, ma sono io” è da leggere come “sei tu”
    Quando ti dice: “voglio stare da sola/o” o “mi serve una pausa di riflessione” è da leggere con “non voglio più stare con te”.

    “io non ti garantisco progetti a lunga scadenza, io non vedo una vita a due e una famiglia nel mio futuro…Io non voglio avere impegni e responsabilità.” (con te)

    Appunto.

    La “paura” descritta da Nasone, il “proiettarsi” nell’altro significa in soldoni che chi mi sta vicino non mi va bene. Perchè mi domando io? Mah, perchè forse credo che in giro ci sia di meglio.

    Non mi piace quindi immaginare il mio futuro con te;

    Esempio classico della ragazza/o ambiziosa/o che sta con un modesto impiegato; Al solo pensiero di una vita “normale” passata a contare i soldi per arrivare alla fine del mese gli viene la depressione! Soluzione: Mollare tutto prima che sia troppo tardi! E ovvio; e poi cercare la persona adatta. Nel caso dell’ambizioso/a la “malattia” sarà sanata ad esempio magari da un bel banchiere o una fotomodella!

    E qui arriva a faGIUolo il discorso di Nasone: Anzichè guardarsi dentro scaricano sull’altro le loro colpe! Oppure si guardano anche, ma è troppo forte il sentimento contrario.

    Tutto questo non è giustificabile ma molto umano, nel senso lato del termine. L’amore che fine fa? beh, come tutte le cose del mondo semplicemente finisce. Si prende un bivio.

    Tengo a ribadire che questo è un mio punto di vista, ovviamente… 🙂

  • 33
    verdiana -

    sono d’accordo con te….ma allora perchè si ostina (fino a 2 giorni fa) a dire che io resterò la donna della sua vita…che non mi dimenticherà mai, che tra noi c’è un sentimento forte…ma che ora non vuole relazioni….allora è con me….visto che anche se fai sesso in giro comunque è un impegno!!!
    mi chiedo perchè fino ad un mese fa diceva di amarmi…cercava di tornare con me…..poi dopo il matrimonio dei ns amici ….dopo aver dormito insieme……e la settimana in cui io l’ho messo di fronte ai miei sentimenti mai morti per lui…..si è sentito preso per il culo?dice che per mesi mi è stato dietro..ed ora io con il dirgli che provo sentimenti forti per lui…..l’ho messo in crisi….l’ho oppresso….anzi appena si parla di noi…mi chiede di smettere di farlo…….ora lavoro nelle ore in cui lui non è in sede……mi sento di merda…..vorrei scuoterlo e dirgli…..che cavolo hai nella testa…….di cosa hai paura?
    la sua sembra una reazione alla mia scelta di troncare….
    non ci capisco più nulla…..vado avanti……ma in alcuni momenti ho la paralisi dell’azione……sento un gran vuoto……lo penso accanto ad un’altra…..e sto male……..e ti posso assicurare che a. non si è mai fatto problemi nellesternare le cose….nè tantomeno con me è stato ed è ferocemente schietto!!…….sono stata io a dirgli di non voler sapere più delle sue scorribande sessuali……pensi che, visto che mi sente e mi vede sofferente…..mi abbia omesso delle realtà…tipo…non ti voglio più….voglio un’altra ecc??
    rispondetemi……felicityben71@yahoo.it
    ,

  • 34
    mazio -

    ciao a tutti e ciao a te Verdiana mi domando e dico nella realta’ delle cose (secondo me)il perche’ ti ostini ad andare per forza controcorrente e mentalmente e fisicamente stressante ma lo sai anche tu,
    a lui fa piacere rimanere nella tua gabbia ma con la finestrella aperta,a chi non piacerebbe dire ti lascio ma…..non si sa mai!Purtoppo e una storia morta e’ un p e s o il rimedio sai quale e’…darti un tempo uno due massimo tre giorni e dimenticare tutto proiettandosi nel futuro e come?R i n a s c e n d o appropiandoti della tua identita’ della tua voglia di vivere della tua solarita’che spesso viene meno.Vedi Verdiana a noi viene concesso di vivere una volta sola ma allora perche’ perdere tempo quando il giocattolo e’ rotto si deve solo buttare e non sara’ l’attack a risolvere il problema.
    Massimo tre giorni e poi cambia i tuoi pensieri in positivo forse sottosotto la tua paura e solo questa il potercela fare a dimenticarlo ma non avrai perso niente solo tempo tempo prezioso.purtoppo capita che l’illusione spesso porta avanti delle storie ma bisogna farcela e credere in quelle vere non in quelle penose che si trascinano come pesi da piramidi.ti auguro felicita’ al piu’ presto……anche per me.ciao

  • 35
    goccia17 -

    Per svelenire la colpa, perchè queste ci appartengono ed è inutile negarlo, dobbiamo usare come antidoto tutto ciò che di buono e di bello (ed è certamente molto) si è fatto nella vita. Comunque Andrea deve essere stata una grande donna “quella che ti aveva devastato” e che ti ha dato grande coraggio e forza nell’affrontare i disagi dell’oggi.. no?

  • 36
    alessandra -

    ragazzi che forum impegnativo!
    ho appena dovuto decidere, dopo quasi 5 anni, di lasciare l mio compagno. ho avuto la conferma definitiva che non aveva intenzione di creare un nucleo familiare, di vivere insieme con me, per paura che poi in futuro avrei senz’altro chiesto sempre di più.. e questo non è mai stato nei suoi programmi.
    brutto, ma cme vedo sono in folta compagnia!
    sto cercando di risalire la china (con molta dignità), senza illudermi di poter bastare a me stessa (grossissima c….ta che le donne spesso si raccontano). So infatti che uno dei miei più forti desideri è avere accanto una persona con cui condividere la vita, e che mi voglia veramente, senza scuse, senza “se” e senza “ma”! quello che davvero non comprendo è come faccia lui a continuare a chiamarmi disperato, accampando qualsiasi scusa pur di sentire la mia voce, solo perchè ero un punto di riferimento assoluto.. ma come si fà ad essere così insensati? io credo che se si ha il pelo sullo stomaco tale da lasciar andare una donna (che si è amata alla follia), perchè le speranze e i progetti non coincidevano, bisogna anche mettere in conto di perdere tutto di questa persona: la complicità, l’affetto, la disponibilità. tutto insomma. bisogna essere fortemente motivati per dire a qualcuno che ami: ti amo ma purtroppo non vai bene per me.. e quindi dopo non si può concepire il fatto che però: vai bene come amica.. il mio è stato amore, nn amicizia. potrò coltivare (bei) ricordi, ma non potrò mai scendere a compromessi chiacchierando del più e del meno. voi che ne pensate?

  • 37
    ami -

    Ciao Alessandra,
    Mamma mia come ti capisco…Non so se hai letto i miei post precedenti, ma la mia storia si è appena conclusa, dopo un anno, per gli stessi identici motivi per cui si è conclusa la tua…E se è dura per me, posso solo immaginare quanto lo sia per te.Ma al tuo ex gli ci sono voluti 5 anni per capire che non voleva costruire una famiglia???Ma non si vergogna ???Comunque non dargli la tua amicizia,non consolarlo quando piange disperato:non adesso, almeno..E poi scusa, TU devi consolare LUI???Non dovresti essere tu quella consolata, data che avresti voluto dei figli da quest’uomo???Al tuo dolore chi ci pensa??Dio mio, sempre le stesse storie che si ripetono, la stessa incapacità di affrontare la vita, di prendere decisioni, perfino di lasciare veramente una persona…Che tristezza, vero?Anche se,nonostante tutto, io voglio continuare a credere nell’amore..Hai ragione quando dici:ci si puo’ amare ma essere incompatibili nei desideri e nelle aspettative…Anche se purtroppo, Alessandra, credo che alla fine, la dura, dolorosa verità di fondo sia che se l’uomo che ci è accanto non vuole costruire un futuro con noi, è semplicemente perchè non ci ama abbastanza – o magari un tempo ci ha amato alla follia, ma ora non più. E noi non possiamo fare altro che accettare questa dura realtà e andare avanti, per quanto ci vOrrà del tempo, non smettendo mai e poi mai di credere che là fuori esiste la persona che invece non vedrà l’ora di costruire una vita con noi. Ti consiglio un libro fantastico che ho appena letto: “LA VERITA’ E’ CHE NON GLI PIACI ABBASTANZA”, un manuale divertentissimo scritto da 2 degli autori di Sex and the city -un uomo e una donna-che oltre a farti ridere dispensa grandi verità…Non ricordo gli autori ma penso che il titolo basti. Un abbraccio e un in bocca al lupo, risentiamoci presto!
    Ciao

  • 38
    ami -

    Alessandra,
    dimenticavo: come nel tuo caso, sono stata io quella che ha dovuto affrontare l’argomento e prendere la decisione, anche se era lui ad avere un problema…Begli esempi di uomini eh???
    E poi volevo dirti un’ultima cosa: bastare a stessi è fondamentale…anche quando si è in coppia. Bastare a se stessi significa stare bene anche da soli, non avere bisogno per forza di un compagno per sentirsi completi; e quando arriverà l’amore, il compagno non sarà una stampella su cui appoggiarsi ma un arrichimento, un completamento ma non della persona – che deve già essere completa di per sè- piuttosto del cuore, dei sentimenti…Il compagno giusto deve camminare fianco a noi, non indietro, nè davanti, nemmeno portarci in braccio facendo il cammino che dovremmo fare noi…Anche io ho sempre sognato una persona con cui condividere il resto dei miei gg e continuo a sognarla, a desiderarla, ma dopo tante esperienze e tanto dolore ho capito che devo anzitutto voler bene e bastare a me stessa per vivere una relazione davvero profonda e che possa durare.
    Dimmi che ne pensi…
    Ciao, a presto

  • 39
    alessandra -

    grazie per l’incoraggiamento, e ti inoltro anche il mio. l
    a faccenda per quanto mi riguarda è stata un pò assurda: il mio ex compagno mi ha sempre detto (dal primo giorno) di non volere un legame progettuale, per tante ma tante ragioni.
    il problema è che io non gli ho assolutamente creduto (mi sembravano le farneticazioni di un pazzo).
    ora a distanza di quasi 5 anni, dopo aver avuto una relazione bellissima, un vero e proprio fidanzamento, e dopo aver vissuto con lui tantissime esperienze nel bene e nel male, nella salute e nella malattia, nella buona e nella cattiva sorte, la dura realtà è emersa di nuovo senza che fosse cambiata una virgola: gli dispiace a morte, ma non può promettermi quello che io gli chiedo (vivere insieme in una casa senza dover continuare a pagare due affitti, una probabile famiglia, annessi e connessi). Per lui questi non sono obbiettivi a cui tendere, ha altre priorità, etc. Si, è vero, hai ragione, è inutile illudersi che fosse vero amore, perchè altrimenti questi sarebbero stati anche SUOI obbiettivi, ma la cosa che mi sconvolge di più è capire come tante persone riescano, alla luce di fatti similari a questo, a decidere che però non è giusto perdere completamente di vista l’altra persona, perdersi completamente è un peccato, dopo essersi voluti così tanto bene, etc.
    Come fate a rimanere amici??!! possibile che si possa essere così falsi in primo luogo con se stessi? e ancora: quando qualcuno vi dice che non ha le vostre stesse aspettative dalla vita, CREDETEGLI! le persone non cambiano! almeno non nel profondo..
    io comunque faccio in parte mea-culpa per quello che sto passando, e accetto di non essere voluta, ma non accetterò mai di continuare a soffrire e di provare continui imbarazzi, e di ritardare ancora di più il momento della mia rinascita, vergognandomi persino di provare (inevitabilmente) ancora attrazione o amore verso colui che invece mi parla del più e del meno in serena amicizia, perchè per lui almeno questo ci deve ancora legare..
    è disumano chiedere quest’opportunità, è patologico offrirla, è ipocrita pensare che non sia così!
    ciao

  • 40
    ami -

    Ecco,un’altra similutidine…Anche a me era stato detto fin dal primo giorno che il signore in questione non credeva nel matrimonio e non intendeva sposarsi. Ma convivere, questo si…Da quel punto di vista la porta era aperta, se ne parlava – tra il serio e il faceto,ma se ne PARLAVA -, tanto piu’ che poi lui qualche mese fa ha preso la decisione di andare a vivere da solo dicendomi esplicitamente che lo faceva anche per me…Salvo poi sentirmi dire, quando ci siamo lasciati, che nella decisione della casa non c’entravo nulla…Eh già, sta a vedere che ora mi sono sognata tutto, che sono una pazza visionaria.Comunque è vero, certi discorsi non andrebbero ignorati…ma il brutto è che, all’inizio, nemmeno tu sai cosa puoi volere da quella persona, quindi dici chi se ne importa, ci sarà tempo, vedremo…Invece presto o tardi arriva inevitabilement il momento della resa dei conti, e lui pensa esattamente ciò che pensava allora, e tu ti senti anche stupida perchè in fondo lo sapevi già, fin dall’inizio. Concludo ripetendoti:non dargli la tua amicizia, non se la merita!!!Se ha accettato di perderti, deve perderti per davvero, in tutto e per tutto, deve capire cosa significa fare a meno di te. E poi l’unica cosa da fare per andare avanti e liberarsi davvero è darci un taglio…Darsi la possibilità di ricominciare, per quanto male possa fare. Ciao, a presto

  • 41
    verdiana -

    mazio grazie….ma…le cose sono ancora confuse…..e tre giorni non mi sono bastati……anche perchè quest’estate complessi problemi familiari mi avevano messo già un pò a terra……anche stamane a. mi ha baciato e guardato intensamente……io gli ho detto….se tutto ciò significasse fare qualcosa tanto per…….ecc…ecc…..capirai anche tu in che circoli viziosi cadono le chiacchierate tra storie in stand-bay…o on -off…….alla fine……mi ha detto che io non ci avevo capito nulla….faccio troppi discorsi e pensieri….mentre non ci sono parole ma solo da sentire..e con ciò si è messo una mano sul cuore…..è come se non mi lasciasse andar via completamente….o sono io che non accetto la fine….il fatto di andare avanti e vedere…..ma le pause…non servono a nulla….se solo uno è disposto a rivedere delle cose del vecchio rapporto per aprirsi un varco più costruttivo…mentre l’altro pur ammettendo di amarti..preferisce…svolazzare con l’uccello in due storie……lui non vuole me……e glielo ho detto…….lui ha risposto io non voglio relazioni con nessuno……..

  • 42
    mazio -

    cara Verdiana ,io non so chi sei ,come sei e che fai ,pero’ di Verdiana mi sembra che hai ben poco.
    Il verde dovrebbe essere speranza e incece stai a sentire le cazzate di chi non ti apprezza o non ti ha mai apprezzato;
    allontanati da lui anzi scappa da lui, dalle nostre parti si usa dire “dare i confetti ai maiali”e forse tu cosi’ hai fatto!
    forse e’ presto ,dovrai toccare il fondo per capire e dire BASTA oggi volto pagina.
    E dura lo so’ ma Verdiana ce la farai, togli il paraocchi da subito, dipingi prenditi un cane o un gatto, fai piscina palestra insomma comincia a muoverti e a vivere sopratutto per te e vedrai le cose con piu’ colore(almeno e quello che mi ripeto anch’io)funziona.Ciao.

  • 43
    alessandra -

    ciao a tutti,
    con grande curiosità sono entrata e ho letto un po’ le disavventure di tanti.. anche io sono in un periodo un po particolare… tre anni e mezzo fa ho conosciuto un ragazzo , mi sono innamorata a prima vista.. per lavoro è dovuto partire ed io, PAZZA , ho decis di seguirlo e partire … mi sono trasferita a 500km da casa – all’avventura- con un lavoro posticcio e una casa transitoria… dopo poco mi offre di trasferirmi nella sua casa al mare (per comodità miae tranquillità).Lui non viveva con me, ci vedevamo solo il fine settimana. Nel frattempo trovo un lavoro importante, mi sistemo per bene e mi ambiento.. conosco ragazze e faccio in fretta amicizia con una collega che si affeziona particolarmente a me e diventiamo inseparabili… dopo un anno e mezzodal mio trasferimento, aimè, arriva la notizia che deve nuovamente partire e questa volta, PER LA SARDEGNA. dopo un periodo di 2 mesi durante il quale io torno a casa dai miei genitori nell’attesa che lui trovi un appartamento per entrambe, mi trasferirco.. i miei sono preoccupatissimi per me..
    Oggi, dopo un altro anno e mezzo, lui riceve notizia di nuovo trasferimento: sempre sardegna ma Cagliari.. dal lato opposto a dove siamo adesso: sono nel panico. Devo nuovamente ricominciare tutto, trovare un lavoro, cambiare casa, spostarmi ancora più in giu con numerosi problemi per raggiungere la mia città ed andare a trovare i miei.. Il fatto è che questo discorso, lo irrita particolarmene e dice che se devo vivere in funzione dei miei viaggi x andare a trovare i miei, tanto vale che me ne torno a casa… Ma una coppia non dovrebbe prendere delle decisioni insieme? lui dice: “prendi una decisione , io l’ho presa…”
    si, perchè lui avrebbe potuto richiedere(anche se con scarse probabilità) di avvicinarsi a casa mia ma non l’ha fatto e non ha intenzione di farlo perchè pensa che sicuramente a cagliari staremmo bene , che ha sempre desiderato di andare la.. Ed io?? Non conto niente?? della serie: se voglio seguirlo resto se no me ne vado?? e frasi del tipo: “dai, vediamo cosa si può fare, parliamone , non volgio che ci lasciamo “non le conosce???
    Perchè io dovrei vivere nuovamente nella precarietà di dover ricominciare tutto da capo( persino trovare lavoro) a 30 anni- età in cui, almeno il lavoro dovrei averlo definitivo-??
    a casa dai miei ho un appartamento tutto mio, appena costruito che mi aspetta… una famiglia d’oro che non ha mai visto di buon occhio queste mie decisioni, la tranquillità della mia vita, dei miei amici..
    Lui, se si parla di progetti futuri -figli- dice che assolutamente vuole essere libero ..che non ne vuole. Che sposarsi è solo un modo per legare una persona pensando che per questo resti tua per sempre… gli ho chiesto di darmi delle certezze in più, di tranquillizzarmi, di darmi lo sprint per ripetere i miei sacrifici e lo seguirò .. ma ribadisce che non può assicurarmi nulla, che potrebbe anche morire domani: tutto può succedere Dove sbaglio??..Aiutatemi!

  • 44
    alf -

    ciò ke hai scritto è verissimo e per tua fortuna ti ci è voluto poco per riprenderti.Io ho conosciuto una persona splendida che è uscita da una storia di 13 anni da due mesi circa.lui è stato sincero e mi ha detto che gli piaccio e vorrebbe approfondire ma ora come ora non si sente un punto di riferimento per nessuno.io gli ho detto che secondo me ha bisogno di metabolizzare questa storia e di riprendere se stesso.credo che lui sia ben cosciente di ciò,ma pensi che sia pronto per iniziare già qualcosa?

  • 45
    roby -

    ciao a tutti, stavo leggendo le vostre mail…vorrei sfogarmi raccontando la mia esperienza…premetto di stare veramente molto male…il mio cuore è colmo di delusione,amarezza e rabbia.Conosco la persona che avrebbe segnato la mia vita(nel male purtroppo) gli ultimi due giorni della mia estate.Sarei dovuto tornare a lavoro, ma decisi di rimandare il mio rientro di due giorni,i due giorni che avrebbero cambiato la mia vita…tutto è nato una maniera spaventosamente naturale. L’incontro de nostri sguardi,un ballo,un caldo abbraccio e un bacio appassionato…la sera successiva abbracciati sotto le stelle di una sera di fine agosto.Capivo che lei avrebbe voluto farel’amore con me,ma io,soffocando la mia passione decisi di trattenermi. volevo mettere alla prova le sue reali intenzioni,ci stringemmo tutta la notte…era come se l’avessi sempre avuta vicino a me.Il giorno dopo parti senza realizzare ancora bene quello che realmente provavo per lei…volevo restarlgi distante per capire se la sua attrazione era solo un fuoco di paglia.Lei invece cominciò a chiamarmi,spedirmi lettere e a desiderarmi con tutto sè stessa…mi disse di amarmi,anch’io capii di amarla…dopo tre mesi ci rivedemmo…finalmente,abbiamo fatto l’amore come non avevo mai fatto in vita mia.Ero al settimo cielo!Decise di presentarmi ai suoi, io feci lo stesso con i miei.Tutto era perfetto. Diceva di amarmi follemente, di volermi sempre accanto a se,di volermi sposare…Andammo a convivere e qui iniziarono i nostri problemi.Capii che non era la persona che aveva ostentato essere…sempre pronta a rinfacciare tutti i miei problemi, il lavoro che manca e il carattere difficile di mio padre…inizio a lamentersi di qualsiasi cosa.Iniziavano ad arrivarmi alle orecchie commenti sul suo pessimo carattere e anche sulla sua scarsa serietà.Io non ho mai dato peso a queste voci, mi fidavo di lei..tant’è che lei aveva fatto della serietà, del rispetto e della fiducia il suo cavallo di battaglia,criticando tutte e tutti.I nostri problemi però aumentarono, mi rinfacciava di non avere lavoro e anche quando cominciai a lavorare il suo umore non cambiò di molto. Eppure continuava a dirmi che mi amava alla follia…un giorno decise di iscriversi in palestra,io non ebbi nulla in contrario.Pochi giorni dopo litigammo….ci siamo allontanati per un mese.Mese in cui io ho cercato di convincerla a rivederci.Lei mi diceva che voleva stare sola e riflettere…un giorno apro la sua posta elettronica e leggo una mail indirizzata ad una sua amica in cui si diceva innamorata dell’istruttore della palestra.Potete immaginare la mia reazione.lei con estrema arroganza mi ha risposto che gli facevo schifo,pena e che dovevo sparire dalla sua vita.Mi ha lasciato così,tutto il grande amore che diceva di avere è sparito come una bolla di sapone.Ogni sera vedo la sua macchina davanti alla palestra ed io muoio…se n’è andata così….come può odiarmi così tanto?cosa ho fatto per meritarmi tutto questo?Mi sento morire

  • 46
    mazio -

    ciao roby un mio piccolo pensiero mi induce a dirti che tu vivevi solo l apparenza di quello che pensavi fosse la tua donna ma sicuramente sotto-sotto lo sapevi.
    Secondo me non hai perso niente,di donne ce ne sonno tante basta non perdere la fiducia e andare avanti e troverai quella giusta.
    hai pensato lo squallore di una famiglia con lei?
    quindi meglio che sia successo prima che
    troppo tardi.
    Un consiglio …….. da quella palestra non ci passare piu’, e dimentica soprattutto il suo contenuto.Auguri.

  • 47
    Roby -

    Grazie Mazio!il tuo pensiero è veramente bello e mi darà sicuramente forza.Il tuo discorso è sacrosanto…il fatto è che io ,ingenuamente, ero fermamente convinto che lei fosse una persona importante per me…certamente ero consapevole del suo carattere “difficile”,ma ero pronto a venirgli incontro nella convinzione che lei mi volesse davvero bene e che mi rispettasse…purtroppo mi sono accorto sulla mia pelle che non era così.Sto attraversando momenti difficili… alcune volte vengo assalito da sensi di colpa perchè mi sono allontanato da lei per un mese…ma poi penso che questa è stata una prova e che se lei mi avesse amato davvero non avrebbe mai pensato ad un altro…diceva uno scrittore di cui non ricordo il nome che chi ama davvero non è predisposto a guardare gli altri con gli occhi dell’amore!!!Sai è difficile realizzare che la persona che hai amato così tanto per tre anni è tutto l’opposto di quello che pensavi…un’altra cosa che da un lato dovrebbe darmi sollievo,ma dall’altra mi mortifica ancora di più è sapere che questa persona era già nominata,molti sapevano che lei faceva così,solo io ero all’oscuro di tutto.Nessuno rimane sorpreso di quello che è successo!Tutti in qualche modo se l’aspettavano…anche i suoi parenti!!!E’dura…ma devo rialzarmi.Grazie ancora Mazio cercherò di seguire il tuo consiglio.

  • 48
    giulietta -

    Ciao a tutti,
    stavo leggendo quello che avete scritto e in ognuno di voi cercavo la forza per poter andare avanti. ho 21 anni,Il mio ragazzo mi ha appena “lasciata” dopo quasi 4 anni che per me son stati veramente tutto, forse mi sono legata morbosamente a lui perchè mi ha aiutato a uscire da una malattia per me molto dura, non è stato amore a prima vista, ho imparato ad amarlo nel tempo fino a un livello in cui pensavo di poter dare la mia vita x la sua.
    Anche se so bene che se è finita è stata “colpa” mia. In tutto quest’ultimo anno il suo amore per me era calato, a volte sembrava sparito, metteva i suoi amici davanti a tutto e io ne soffrivo terribilmente, a volte mi sembrava di odiarlo perchè mi faceva soffrire troppo. Ma allo stesso tempo quando stavo sola con lui, tra le sue braccia, mi sentivo la persona + felice della terra e pensavo che avrei voluto averlo vicino tutta la vita.
    Poi inizio estateho conosciuto un altro ragazzo, molto carino, che ha cominciato a corteggiarmi e darmi quelle attenzioni che non provavo da anni! Ho sbagliato nel dargli corda, gli ho fatto capire che mi interessava e tutto questo per “fargliela pagare” al mio ragazzo che dimostrava di non meritarmi!
    Così il mio ragazzo, capendo la situazione ed essendo orgogliosissimo e molto duro, ha deciso di troncare il nostro rapporto perchè minacciato da quest’altra persona che lui non sopportava.
    E’ stato un tira e molla tutta l’estate.. ho continuato a passare dall’uno all’altro senza capire cosa realmente volevo.
    Da settembre invece volevo provare a ricostriure a storia con lui, lui tentennava dicendomi di no ma comunque non respingeva il mio affetto.
    Una settimana fa il dramma: ha scoperto che ho rivisto l’altro ragazzo(quello che ha causato il nostro allontanamento), mi ha detto x telefono che sono una poco di buono (x non usare la parola detta) che mi odiava e non voleva saperne + nulla di me perchè sono una bugiarda e non mi crederà mai +.
    da quel giorno non mi guarda neanche in faccia, va in giro a divertirsi come niente fosse mentre io piango tutti i santi giorni pensando che senza di lui non vivo. Vorrei sentirlo, chiamarlo, vederlo x parlargli ma so che non me ne darebbe la possibilità.
    Vivo nella speranza che ritorni, che potremo tornare assieme ma so che sono un illusa.
    Come fa ad avermi dimenticata così in fretta???
    Come fa a vivere serenalemte senza di me ed essersi fatto una ragione???
    Cosa posso fare?? pensavo di aspettarlo fuori casa… almeno gli sputo fuori tutto quello che provo non ci perdo niente ormai.. e la mia dignità l’ho messa da parte sempre x lui!
    AIUTATEMI
    Giulia

  • 49
    verdiana -

    quando un uomo con cui hai vissuto 6 anni….poi vi siete mollati..ecc…..insomma lui mi dice”ti amo, ti amo, ti amo…ma non voglio amarti più…ora voglio divertirmi, sco....…mi vedo con una tipa 1 volta ogni 6 o 7 giorni…..poi un giorno prima di vederla mi fa una scenata di gelosia per il fatto che un ragazzo ha mostrato interesse per me…cavolo la tipa lo stava aspettando sotto casa sua e lui che mi torturava…dicendo che il suo cuore è lacerato!!!
    rispondetemi felicityben71@yahoo.it

  • 50
    mazio -

    effettivamente e’ veramente difficile raggiungere la felicita’,che poi che cose’ la felicita’,dove la si vede se si vede ,dove la si tocca se si tocca ma poi perche’ in genere perche’dura cosi’ poco,molte volte sembra di essere in un campo minato dove o salto io o salti tu.
    Ormai sembra tutto cosi’ fragile ,cosi’ scontato quasi una moda scherzare con i sentimenti altrui,eppure si vive qualitativamente cosi’ male dove ci si ha tutto ma in realta’……….che c abbiamo?
    Nel frattempo mi vedo un film che mi interessa kramer contro kramer.ciao!

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