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Io vorrei un bimbo ma lui no

di farbia

Views: 11 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Mi sento molto triste sono 2 anni che vivo con il mio ragazzo a casa dei suoi..
Praticamente stiamo sempre insieme (beh tranne negli orari d lavoro)
Ma fin qui nessun problema…
Il punto è che io vorrei un bimbo ma lui no… Dice sempre che non è il momento che non è il caso ecc…
Noi abbiamo rapporti non protetti e tutti i mesi io spero che non mi vengano le mestruazioni pensando beh questo mese avrà fatto meno attenzione ed invece puntualmente ogni mese ci resto male…
Ora mi chiedo dopo tanti discorsi che lui adora i bimbi ecc mi dice sempre no ma io come la devo pensare??

Data di pubblicazione: 2 Gennaio 2015

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Categorie: - Amore

71 commenti

  • 1
    Annetta -

    Magari il tuo ragazzo vuole aspettare una migliore situazione economica e che abbiate una casa vostra.. Dipende molto anche dall’età che avete però!

  • 2
    farbia -

    Io 21 ma lui 30

  • 3
    Rossella -

    Fossi in te me ne tornerei a casa. Mi sembra inaccettabile stare con un uomo a queste condizioni. Ci sono diverse coppie (anche sposate, soprattutto sposate) che decidono, di comune accordo, di restare a vivere con la famiglia del marito – questo è sempre accaduto – però vivono come una neo coppia che pensa a metter su famiglia… non continuano la vita da fidanzati! Stare con i genitori è una scelta che non allude a particolari condizioni d’indigenza della famiglia. A me sembra una cosa molto nobile… certo: meglio sarebbe vivere in un altro appartamento! La verità è che la famiglia non riuscirà mai ad amalgamarsi se questi legami non vengono rispettati, questo è uno dei dogmi della famiglia! Non ci si può venire incontro e sarebbe sconveniente anche discuterne; voglio dire: se ti chiede di andare a vivere dai suoi o accetti o vi lasciate perché intanto si sarà creata una frattura tra di voi! Ai suoi occhi smetterai di essere una donna amorevole, certo: la stima non verrà meno! In genere si parla di queste cose sotto la data delle nozze e le cose vanno come dovevano andare! Non ha senso vivere dai suoceri a queste condizioni… praticamente vivete allo sbando!

  • 4
    Sarah -

    scusami lui non vuole un figlio ma ha rapporti non protetti?

  • 5
    BabyCrisalide -

    Vivete a casa dei suoi con loro immagino. Credo che prima di avere un figlio lui aspetti che abbiate una vostra casa e un’autonomia economica che ve lo consenta. Non mi sembra la situazione ideale. 30anni a te appariranno tantissimi ma tu ne hai solo 21.Gli uomini possono fare figli anche a 70anni, sono le donne che vanno in menopausa.
    Capisco il tuo desiderio di maternità ma penso che possiate tranquillamente aspettare ancora un po’, giusto il tempo, appunto, di avere una vostra stabilità o che,visto che avete rapporti non protetti, la natura faccia il suo corso.

  • 6
    Gaudente -

    fossi il tuo uomo ti farei fare solo sesso orale e anale. Fare un figlio che manco avete un tetto sulla testa ? ma scherziamo ?

  • 7
    Everest -

    Cerca di capire i motivi per cui lui non vuole un figlio. E poi decidi. Quasi sempre le donne, oggi, desiderano un figlio più che un compagno. Guarda bene anche tu dentro te stessa. Sei molto giovane, cerca di capire cosa vuoi realmente.
    Un figlio é un impegno per la vita, non un bambolotto.
    E nonostante ciò che si dice in giro, ha bisogno di una famiglia vera. Non di una coppia che scoppia alla prima ventata. Ne’ di una madre o di un padre single. Ne’ tantomeno di famiglie allargate, molto in voga al giorno d’oggi.

  • 8
    maria grazia -

    Everest
    è vero. noi donne più che un compagno desideriamo un figlio, ed è sempre stato così anche nel passato! purtroppo oggi la precarietà perenne in cui siamo costretti a vivere, su tutti i fronti, non ci consente di realizzare il sogno di crearci una famiglia. sopratutto una famiglia tradizionale come la intendi tu. sono però dell’ idea che un genitore single, se è equilibrato e se trasmette giusti valori ( e ha naturalmente i mezzi materiali necessari per allevare un figlio ) faccia molto meglio che non due genitori che insieme sono “sbagliati”. Lo dico anche per esperienza personale, venendo da una famiglia dove il rapporto tra mio padre e mia madre era del tutto sbilanciato. la classica famiglia di una volta in cui la moglie non aveva alcuna autorità, e il marito era gravato da troppe responsabilità perchè si faceva carico di tutto, e in casa era una tensione continua! avrei preferito crescere con due genitori magari separati, ma più sereni, credimi! quindi ogni caso è a sè. La ricetta “magica” non esiste nemmeno in queste cose.

    un saluto

  • 9
    Everest -

    Maria Grazia, chi è “sbagliato”, è sbagliato sia in coppia che singolarmente.
    Ma la famiglia “giusta” è composta da un padre e una madre “giusti”, piuttosto che un single “giusto” o “sbagliato”.
    Ma a prescindere da ciò, quello che volevo dire, in risposta all’autrice della lettera che spesso un uomo cerca più una compagna che un figlio. Il figlio è una conseguenza eventuale per il desiderio di formazione di “famiglia”. Che è diverso dal desiderare un figlio quasi come un “completamento” di se stessi, come accade oggi spessissimo nelle donne.
    Ecco perché chiedevo all’autrice della lettera di informarsi circa il perché il suo fidanzato non volesse un figlio.
    Buona giornata MG

  • 10
    maria grazia -

    “chi è “sbagliato”, è sbagliato sia in coppia che singolarmente.”

    scusa Everest ma su questo dissento! ci sono persone che standoci assieme tirano fuori il peggio di te, e altre che invece ti fanno evolvere come individuo. l’ affinità e l’ armonia di coppia è una questione di compatibilità tra due soggetti, e non di perfezione personale! perchè non esistono soggetti “giusti” o “sbagliati” in assoluto. anche i miei genitori, separatamente, erano persone splendide. ma INSIEME sapevano solo tirare fuori il peggio l’ uno dall’ altra. e tutto è andato a discapito di noi figli ( di me e mio fratello ) facendoci crescere pieni di insicurezze e frustrazioni.

    credo comunque che, in linea di massima, il desiderio di avere figli sia più accentuato nelle donne. anche se ovviamente va da caso a caso.

  • 11
    Sarah -

    e ci sono donne che è meglio se non si riproducono…

  • 12
    vudoppia -

    Maria Grazia, le persone sono come sono sempre, non cambiano a seconda che siano insieme ad un’altra persona o no. E’ ovvio che se due persone sono diverse, insieme stanno peggio che da sole, dunque hanno problemi che da sole o insieme ad una persona giusta non avrebbero. Ma l’affinità c’è tra due persone buone o intelligenti, come tra due persone cattive e stupide.
    Maria Grazia, è proprio vero, sei una frustrata, te lo dici da sola.

  • 13
    Everest -

    Ciao Maria Grazia
    Ovvio che, come dici tu, se c’e’ una forte incompatibilità caratteriale, si tira fuori il peggio di se stessi. E allora meglio mamme o padri single.
    Ma si da il caso che un figlio si fa in due. E, soprattutto, tra un uomo e una donna. E, un figlio, per crescere, ha bisogno di un elemento padre maschile e di un elemento madre femminile. Singolarmente ci si arrangia. Ma la famiglia é “zoppa”
    Come “zoppa” é la famiglia con genitori incompatibili caratterialmente. Ma, mi chiedo, e ti chiedo: possibile che la nostra società offra costantemente coppie così incompatibili? O forse é solo una continua giustificazione al fatto che non siamo più in grado di far funzionare una coppia e/o famiglia?
    E non é oggi anche “zoppo” il desiderio di avere un figlio invece di desiderare una famiglia?
    Desiderare un figlio, desiderare una famiglia….sembrano desideri uguali ma, nella realtà attuale non lo sono.
    Oggi, le donne in particolare, sembrano desiderare solo un figlio piuttosto che una famiglia.
    A me spaventa molto questa distinzione.
    Un compagno non é un mezzo per procreare. Ma é “il” compagno con il quale “insieme” formare “la” famiglia che dovrà garantire la crescita di un figlio.
    Serena notte.

  • 14
    maria grazia -

    certo Everest! un compagno non può e non dev’essere un MEZZO, ma un fine. o, se vuoi, un piacevole accompagnamento… proprio per questo secondo me alcune donne fanno bene a desiderare un figlio, ma non un compagno. perchè donne così vedrebbero l’ altro solo come un’ intrusione nella loro vita quotidiana e nell’ educazione che desiderano impartire ai figli, con tutte le tensioni che ne scaturirebbero. e allora, come madri riescono ad essere più positive se agiscono in maniera individuale e indipendente! vedi Everest, fino a non molto tempo fa le unioni avvenivano solamente perchè ci si sentiva vincolati dalle convenzioni sociali a creare una famiglia, e anche per i miei genitori credo sia stato così. se non si fossero mai sposati e se non avessero messo al mondo dei figli, entrambi sarebbero stati più felici! invece, PER CONVENZIONE, hanno fatto una scelta che si scontrava con la loro vera indole! e siamo stati noi figli a pagarne le conseguenze. io al contrario ho cercato di vivere solo secondo il MIO sentire, e anche se ho fatto degli errori, perlomeno non mi sono unita ad un uomo che dopo un pò avrei avvertito come soffocante, e non ho messo al mondo un piccolo essere che probabilmente sarebbe stato infelice, avendo accanto un padre pressato e soffocante e una madre SOFFOCATA, proprio come erano i miei genitori nel contesto del loro matrimonio. anch’ io come te penso che i bambini debbano avere, preferibilmente, entrambe le figure genitoriali di riferimento, ma queste figure devono saper adempiere efficacemente e serenamente al loro ruolo, altrimenti fanno solo danni incalcolabili! molto di più di quanto farebbe un genitore single. se anzi il genitore single alleva il figlio in maniera impeccabile, supera ma DI TANTO la famiglia tradizionale ispirata al modello cattolico!

  • 15
    Everest -

    Maria Grazia non sono proprio d’accordo che un genitore single allevi un figlio meglio di una famiglia. Cmq rispetto il tuo pensiero anche se non lo condivido.
    Il problema sai Maria Grazia é che molti uomini si sono accorti che spesso molte donne desiderano più un figlio che un compagno (alias famiglia). E l’uomo spesso scappa da questa cosa. Io per primo sai, se incontrassi una donna, che dopo pochi mesi di relazione mi chiedesse un figlio (succede molto spesso), mi porrei subito questa domanda. Se cioè questa donna mi voglia usare come “mezzo” per il proprio (unico) desiderio.
    E, molto probabilmente, non mi fiderei. Datosi le numerose situazioni simili che oggi accadono di frequente.
    Ciao

  • 16
    Sarah -

    MG concordo, sposarsi solo perchè si usa così è da idioti patentati, io preferivo rimanere single a vita piuttosto che sposare uno solo perchè sennò pareva male!Poi è arrivato mio marito, l’ho fatto per amore e non per convenzione anche perchè, come dici tu, i figli messi al mondo per convenzione sono infelici!!!Ho una sorella che a 25 anni mi diceva “devo trovare un ragazzo perchè devo pensare a sistemarmi.” Poi si è trovata uno che la pensava come lei ma già’ immagino il disastro ma tanto dove stanno loro(sai che io sono scappata a più non posso 😀 ) non si divorzia, semmai se ne fanno di cotte e di crude ma non sia mai che uno divorzia, scandalo!E figurati se due possono convivere prima del matrimonio, non sia mai!

    U_U

  • 17
    maria grazia -

    sarah
    come sempre hai pienamente ragione. i figli “nati dalle convenzioni” sono destinati a rimanere infelici, proprio come lo siamo stati io e mio fratello. in questi casi i figli lo sentono che in famiglia si respira un’ aria “sbagliata” e non c’è una vera unione familiare. per te e tuo marito le cose sono diverse, perchè siete due persone genuine ( qualità sempre più rara ) e la vostra è una VERA unione solida basata su sentimenti e valori autentici. ma nella maggior parte dei casi, in queste cose sono il perbenismo e la grettezza a farla da padrone, con tutti i risultati che vediamo, anche in questi spazi virtuali.
    Everest, quelle donne di cui tu parli sono quelle che sentono l’ incalzare del loro orologio biologico e quindi cercano di “affrettarsi”. probabilmente mi sbaglio, ma la vedo così. quindi secondo me fai bene a non accontentare nessuna di loro. ma sulla questione dei genitori single continuo ad essere della mia idea: meglio un genitore single equilibrato piuttosto di due non coscienziosi. e non sto affatto dicendo che un figlio, in questi casi, dev’essere allevato solo dalla madre. molti padri sono molto più adatti a fare il genitore di tante madri. il mio è un discorso ambivalente esteso a entrambi i sessi!

  • 18
    Sarah -

    MG concordo sul fatto che sia meglio un genitore single buono che due sbagliati.
    Capisco perfettamente ciò che provi, un figlio non voluto lo sente, si pensa che tanto si è piccoli e inesperti e quindi non si capisce niente, non è così, io capivo perfettamente gli sperperi della mia famiglia e la differenza di trattamento solo perchè una faceva i capricci e quindi per non farla gridare le si dava tutto, vedevo la malignità’ dove la si negava, l’invidia e l’egocentrismo, tanto hanno sempre ragione loro. Ti dico solo una cosa, un giorno ho pianto al telefono con mio padre per una brutta situazione in cui mi ci sono trovata, la risposta è stata:”il tuo culo te lo devi alzare da sola”, sapevo già’ che non mi avrebbe aiutata mi sbatte la porta in faccia sempre ma almeno un minimo di conforto me lo poteva dare, mentre continua a mantenere le bamboccione, soprattutto una che è diventata la santa della casa anche se nessuno la sopporta, ma sai le bastano due moine e loro si bevono di tutto e di più, la cattiva sono io. Che ti devo dire, se non cambiano le cose non sapranno nulla di me. Il mio culo se riesco me lo alzo sennò forse qualcuno, un giorno, dira’ loro come sono finita, se gli interessa, molto meglio inventarsi che sono stronza che essere una vera famiglia!Di sicuro crescere con un padre che diceva tutti i giorni che non voleva una famiglia non ti fa sentire amata.

    Ti abbraccio MG!

  • 19
    maria grazia -

    il problema sarah è che loro davvero si credono NEL GIUSTO, non si rendono neanche conto di farci del male. sai quante volte, quando mio padre era ancora in vita, mi sono sentita ripetere: ” se non fai come diciamo noi non metterai più piede in questa casa! “.
    Non dubito che fossero in buona fede, anzi senz’ altro lo erano, ma non si può obbligare un figlio a fare scelte che vanno contro la sua indole e le sue convinzioni solo per accarezzare il proprio orgoglio! non si possono mettere al mondo dei figli con il presupposto: ” Li ho messi al mondo, quindi già solo per questo mi devono essere grati”. NO ! NON FUNZIONA COSI’ ! Non bisognerebbe assolutamente crearsi una famiglia, se poi ne si avverte SOLO IL PESO. e come dici tu sarah, anche per me era così. MI SONO SEMPRE SENTITA UN PESO.

    “un giorno ho pianto al telefono con mio padre per una brutta situazione in cui mi ci sono trovata, la risposta è stata:”il tuo culo te lo devi alzare da sola” ”

    già ! in certi momenti non hai bisogno di STRIGLIATE, ma solo di un pò di conforto morale. ma non tutti lo capiscono…

    “se non cambiano le cose non sapranno nulla di me.”

    già. anche per me è stato sempre così, specie dopo che me ne sono andata via di casa. d’ altronde di cose avrei dovuto parlare con loro ? quelle poche volte che accadeva ci saltavamo addosso come pazzi ! io e i miei genitori eravamo due mondi completamente a sè stanti, non mi avrebbero mai capita. o meglio, non si sforzavano proprio di farlo. e alla fine le tue rogne e i tuoi problemi più delicati te li tieni per te. non è questione di mentire, ma di PROTEGGERSI per non essere continuamente vessati da chi tanto non entrerà mai nell’ ottica che il mondo non è più quello degli anni ’60!

    un caro abbraccio anche a te!

  • 20
    Everest -

    Maria Grazia, credo sia chiaro ad entrambi che é meglio uno che cammina spedito su due gambe che due zoppi. Ma….meglio 4 braccia sane che due braccia sane.
    Io facevo un altro discorso. Quello cioè che spesso nella nostra società, e in particolare in molte menti femminili, stà prendendo sempre più piede il desiderio di un figlio, come elemento unico. Distaccato cioè dall’idea di famiglia: padre, madre, figlio.
    Questa cosa inganna. Inganna soprattutto chi crede ad un’unione di coppia, eventualmente finalizzata, alla generazione di un figlio.
    Ma figlio inteso come progetto di famiglia, non altresì, inteso come completamento e/o realizzazione di se stessi.
    Personalmente ad esempio non penserei mai di fare un figlio con una donna che non amo, o con una donna con la quale non condivido pensieri e modi di intendere la vita.
    Non so se riesco a spiegarmi ma un figlio non può essere generato tanto per farlo, o solo come bisogno e/o desiderio egoistico o per scadenza orologio biologico.
    Che senso ha fare un figlio per crescerlo da sola/o, senza cioe’ l’appoggio e l’amore dei propri compagni?
    E’ un dilemma ormai di moda oggi. A me spaventa molto. E soprattutto mi fa porre domande e generare dubbi su quanto la coppia oggi si fondi su basi d’argilla.

  • 21
    maria grazia -

    Everest che posso dirti… io non sono affatto convinta che la famiglia tradizionale sia l’ unico modello da perseguire, l’ unico modello positivo possibile. ma ovviamente rispetto anche il tuo punto di vista. secondo me il fatto che sempre più donne vogliano un figlio MA NON UN COMPAGNO è un segno dei tempi che cambiano, è indice del fatto che tante donne, dopo un equilibrio e un’ indipendenza faticosamente raggiunti, magari lottando contro tutto e tutti, adesso molto probabilmente non hanno voglia, a 30/35 o 40 anni di rimettere tutto in discussione perchè arriva un pinco pallo che gli suggerisce cosa devono pensare, come devono vivere, cosa devono scegliere. non so, azzardo un’ ipotesi… ma forse queste donne, proprio come ormai anche tanti uomini, vedono la presenza di un partner fisso più come un’ invasione nelle loro sfere che come un naturale completamento o una necessità. un tempo uomini e donne avevano ruoli più distinti e più definiti, e ognuno era FUNZIONALE all’ altro. oggi non può essere più così, perchè alla donna è richiesto tanto quanto all’ uomo di COMBATTERE per conquistarsi il suo posto al sole, e questo non ci permette più di essere compagne accomodanti e rassicuranti, con un conseguente forte disappunto degli uomini. Insomma, noi donne di oggi – per tante ragioni – non possiamo più essere solo quelle che figliano, tacciono e obbediscono!
    ecco perchè oggi molte famiglie che si formano sul vecchio modello poi scoppiano! perchè quel modello non è più funzionale alla realtà DI OGGI. Da qui l’ esigenza, per molte donne, di crescere un figlio da sole, piuttosto che insieme a un partner con cui sarebbero in perenne conflitto.

  • 22
    Sarah -

    MG quella frase di mio padre non è certo stata detta a chi si è sempre approfittata dei suoi soldi, se vai via di casa sei come marchiata. Rimaniamo ancora in un paese troppo arretrato a livello intellettivo!

  • 23
    maria grazia -

    Everest ti lascio questa e-mail se vuoi parlare un pò in privato. ciao

    xvkiul@pwrby.com

  • 24
    maria grazia -

    saraah, marchiata ??…. altro che marchiata ! io andando via di casa per vivere da sola ho dovuto subìre rinfacci e umiliazioni di ogni tipo e non solo da parte della mia famiglia. ma la cosa più assurda di tutte è che, nonostante io sia una donna che se l’ è sempre cavata da sola senza mai chiedere un caxxo di nulla a nessuno, vengo scansata da molti uomini perchè pensano che cerco il pollo. che cerco uno da FREGARE !! IO ????? ma se non ho nemmeno accettato di farmi mantenere dai miei genitori ! figuriamoci se accetto di farmi mantenere da un uomo! si sarah è vero. se sei una donna indipendente in Italia viene MARCHIATA, a PRESCINDERE da come vivi o non vivi ! ecco perchè la mentalità di questo paese mi fa schifo, e gli uomini che si attengono a questi ragionamenti mi fanno ancora più schifo perchè sono solo dei grandissimi ipocriti, dei PORCI INSIDE d.o.p.!! finti “bravi uomini”, VERI OMUNCOLI ( come tutti i loro amici.. ) !

  • 25
    Sarah -

    Gi uomini sono attratti dalle donne forti perchè per loro è una sfida ma non riuscendo a sottometterle e sentendosi inferiori, ecco che partono le offese, i rinfacci e storie inventate apposta per convincersi e convincere i loro 4 amici scemi come loro che hanno ragione e la donna è cattiva.
    Mio marito era felice che abitassi da sola e se prendessi più di lui non gliene fregherebbe una cippa, siamo una squadra, non due individui separati, lavoriamo ogni giorno in coppia, ognuno fa il suo e quello che può ma sono cose rare MG. La mia famiglia sta in un posto pieno di maschilisti dove la donna si sposa giovane sennò è scandalo e vedi come tante ragazze sposate si ritrovano cornute e devono solo stare a casa a fare le schiave e a soddisfare il maritino a schiocco di vita…la fine che sta facendo mia sorella e il bello è che sono convinte che saranno felici facendo le mantenute, si mantenute ma schiave!

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