Vorrei che mi raccontaste delle storie di speranza
Ciao a tutti,
purtroppo ho avuto problemi con l’altro profilo, comunque sono sempre Cam.
Vorrei parlare con voi di un periodo triste che mi sta accadendo. Come qualcuno probabilmente ricorderà, sono stata lasciata dieci mesi fa in un modo non proprio carino. Questo abbandono mi ha fatto soffrire molto, anche fisicamente. Dormivo poche ore ogni notte, mi doleva la gola, ho perso molti chili e spesso mi venivano dei mal di testa lancinanti che non auguro al mio peggior nemico. Ho sofferto di crisi di panico e solo chi le ha provate sulla sua pelle capisce cosa significa sentirsi morire. Adesso a distanza di dieci mesi sto meglio. Ma comincio a comprendere quando gli psicologi dicono che un lutto da separazione si supera veramente con il tempo. Dicono anche che, dopo un anno, è facile ritornino talvolta dei momenti critici ed è proprio quello che mi sta capitando.
Nei commenti cerco sempre di essere forte, ma dentro di me sento ancora la mancanza del mio ex ragazzo. Forse sarebbe meglio parlare di legame, piuttosto di mancanza. Lo sento ancora forte dentro di me, anche se non fa più male come un tempo. Rido, scherzo, vivo, ho conosciuto altre persone, sono uscita con ragazzi nuovi, ma non mi sono più innamorata e non ho sentito più nulla di lontanamente vicino a quello che ho provato per il mio ex. Adesso la storia con lui mi sembra essere stata un sogno. Lui non è tornato, a parte una cosa accaduta qualche mese fa, quando mi ha risposto con molto ritardo a una lettera. Dicendomi ad un certo punto che, se avessi voluto, avrebbe potuto rendersi disponibile un pomeriggio per parlare con me. Il tono della email era molto distaccato, non mi ha chiesto scusa per certe cose dure che mi aveva detto; suonava essere un contentino e io non ho voluto elemosinare attenzioni da parte sua, più di quanto avevo purtroppo già fatto pateticamente. Non mi sono mai pentita di avergli risposto che non avevo alcuna intenzione di parlare con lui. Ho sempre seguito il mio cuore, che si è spezzato e aggiustato tante volte.
Adesso mi domando ancora se mi abbia amata, pur essendo consapevole che, se anche tornasse, non sarei mai in grado di avere nuovamente fiducia in lui. Purtroppo credevo fosse una persona diversa, invece, sotto uno strato di infatuazione, c’era assopito il suo vero essere. Anche se una parte di me vuole credere sia stato davvero amore, un’altra parte dice che aveva troppi problemi per essere equilibrato e autentico. E, pur non facendogliene totalmente una colpa, almeno non ora a distanza di mesi, provo ancora un po’ di risentimento. Nonostante ciò vorrei che un giorno ci rincontrassimo e ci scambiassimo gentilezze e ridessimo insieme. Invece mi devo accontentare dell’indifferenza, la sua.
Purtroppo ho avuto anche problemi in famiglia, problemi che mi preoccupano molto e forse, mi dico, è per questo che rimbomba dentro di me la eco del dolore passato. Ho sempre pensato di poter contare su di lui, invece mi sbagliavo. Prima di essere stato il mio compagno, lui era stato anche un grande amico. Ma evidentemente non così tanto se si comporta così adesso.E poi tra quattro giorni è il suo compleanno e non so se fargli gli auguri.
Che dire? L’amore non è tutto. E anche se le persone che mi vogliono bene, mi dicono di guardarmi intorno, io non mi sento pronta. Non mi aspetto ritorni trionfali sul cavallo bianco, sia chiaro. Lui non è mai tornato ed è chiaro che, se tornasse, sarebbe perché non ha trovato nulla di meglio. Ma non credo di avergli lasciato tanto, nemmeno perché mi usi come ruota di scorta.
Non so cosa voglio sapere da voi. Vorrei che mi raccontaste delle storie di speranza. Vorrei che mi raccontaste come siete rinati e dopo quanto tempo.
Grazie anticipatamente,
Cam2
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Ciao Cam,
E’ un po’ che non scrivo qui, ma mi è caduto lo sguardo su questa tua. Ho letto tante tue altre ed i tuoi commenti.
Io non ho una soluzione per te, però posso raccontarti cosa ho fatto io.
Il benservito mi è arrivato febbraio 2013, come una mattonata in faccia, come sempre, quasi senza segnali. L’avevo presa malissimo, la sofferenza, la distruzione è stata come quella che possono aver sofferto tanti altri qui ed anche te. E’ durata 8 mesi, giorno per giorno cercavo di scacciarla, poi ho cominciato a provare a pensarci sempre di meno, e quando ci pensavo cercavo di farlo nel modo più obbiettivo e distaccato possibile. Analizzavo l’accaduto più freddamente, e forse questo freddo è quello che ha fatto in modo di spegnere l’amore che avevo per quella persona, e posso dirti adesso che c’ero riuscito, e sai perché?
Sono i ricordi e le malinconie che tengono in vita quel dolore che ci tiene compagnia a sua volta, il vero amore che provavo, lo alimentavano, e interrompendo quello ho staccato la spina. E’ brutto, lo so, ma è l’unica soluzione che sono riuscito a trovare, riprendermi l’amore (e tanto) che avevo per portarlo altrove, prima per me stesso e poi per un altra persona, se mai capirò che lo vorrà, se mai sceglierò di donarglielo ancora.
Se continui a vivere nel passato tu starai sempre così, ci sono persone che vanno avanti anni con la malinconia, non c’è cura se non quella di metterla da parte.
Quindi ho solo un consiglio da darti, insieme ad un forte abbraccio, ti consiglio di non guardarti più indietro, perché ci sei già stata, guarda avanti e porta il tuo cuore altrove, e quando non starai cercando nessuno probabilmente troverai a chi donarlo ancora.
Max
Se vuoi ti lascio email, non torno spesso qui: ligh7hou5e@yahoo.it
Ciao Cam2 ,dentro hai tante domande ,troppo dolore e forse rimorsi.So’ che in un legame vi sono problemi ,ma credimi mai da una sola parte.Se tieni a lui anche se tante cose tuttora ti fanno incaz..re parlaci a viso aperto e saprai finalmente se e’ valsa la pena soffrire per lui o se ancora qualcosa vi lega.A volte siamo orgogliosi e invece di aiutarci ci facciamo del male.
Scrivo questo perché un giorno mi accorsi che lui non era il solo a sbagliare ed ora siamo maturati entrambi e ci amiamo piu’ di ieri.Gli sbagli non sono che piccole schegge di cui si puo’ guarire ed imparare.
nottescura ciao,potresti raccontare la tua storia nella lettera”è ritornato/a?”mi sembra di capire che vi siete lasciati e poi siete ritornati insieme?grazie
Cara Cam2,
Non ho una storia come la tua da raccontare, ma posso solo dirti di smetterla di pensare a lui, lo so che è difficile, ma così facendo ti fai solo male a te stessa! Dona il tuo cuore e il tuo amore a chi se lo merita, volta pagina, e scusa se te lo dico ma sono sincero, e finita!! Non soffrire più per un uomo o ragazzo che non ti merita. Ti Auguro Tanta Felicità
Cam mi dispiace sentirti cosi’ anche perche’ ti ho sempre sentita vicina nei tuoi commenti e vivo le tue stesse emozioni. Io da quando mi ha fatto gli auguri di pasqua sto sotto ad.un treno. Non ho soluzioni o consigli.ho solo speranza per te perche’ sento che il peggio e’ passato sia per te che per me. Se ti senti che gli devi dire qualcosa fallo liberamente non tenere le cose sospese. Io gli ho detto francamente che volevo che sparisse poi ha un’altra il mio ex ma anche volendo mi ha fatto troppo male e ti capisco. Ti dico solo di non tenerti tutto dentro…se ti va di parlarne io ci sono..buona serata so che non sara’ piu’ lo stesso ma staremo anche meglio di cosi vedrai supereremo anche questa.
Cam
Evidentemente , ti svaluti rispetto a lui.
Primo punto.
Secondo punto , vivi in una realtà circoscritta ,quindi è tutto o quasi come prima , ma ti manca quel tassello. E’ normale che se ogni lettera che leggi , partecipi al thread parlando del passato, rimarrai sempre incastrata dentro quei pensieri .
Terzo punto , il passato è passato . E’ una pagina della vita che si chiude , ti deve lasciare l’esperienza che serve ad essere più consapevoli di quanto potrebbe essere aleatoria una relazione, in cui si ripongono sincere aspettative ,ma non ti deve mai lasciare il rimpianto , soprattutto quando una persona ti ha voltato le spalle in un momento difficile . Non merita neppure un minuto dei tuoi pensieri , seppur sia legittimo lasciare , ma non è legittimo fare tutto il male che si vuole . La tua forza deve venire dal tuo orgoglio e consapevolezza che il tuo traguardo è quello di essere nuovamente padrona della tua vita e di te stessa . Guarda avanti e cerca di ottenere quello che non hai ottenuto prima , in tutti i campi .
Per quanto capisco quello che stai passando , visto che hai poco più di 20 anni e sembra che tutto giri intorno ad una relazione , nella vita ci sono altri lutti , quelli inevitabili , purtroppo ,che sono ben peggiori . In confronto quelli relazionali sono acqua fresca . Quindi , sì è vero astrattamente che la “perdita” di un affetto legato ad un ex partner ed alla sua presenza ha un forte impatto psicologico , ma quella persona è viva e vive e se ne frega di te .
Perdere , altre persone che suppur con i loro limiti umani , ti hanno amato davvero ed hanno cercato di vivere sempre tenendo conto di te è tutt’altra perdita , credimi .
E’ il momento che tu cresca , che faccia una scelta , quella di diventare donna . Apri altre porte , quelle della maturità e chiudi quelle della fanciullezza legate agli amori idealizzati. Chi dovrai amare è colui che riconoscerai dalla sua anima , mente ed affetto vero che ti dimostrerà con i fatti . I sogni finiscono sempre all’alba , poi c’è la vita che è ben più impegnativa e la vita guarda ai fatti e non alle promesse . Ci conto .
Kid
Ciao. Allora secondo me non devi avere con lui più nessun contatto, nulla, ne auguri ne messaggi ne altro. Non ti sfogheresti e non butteresti fuori nulla, anzi ti distruggerebbe. Perchè chi ha un sentimento è debole in quel momento. Ti troveresti di fronte una persona indifferente, magari che altre situazioni vissute e ti farebbe solo male. Col tempo si possono riallacciare rapporti ma tanto poi spesso non avviene perchè questi fantomatici rapporti che vogliamo riallacciare non son altro che tentativi velati di tornare insieme,cosa che loro non vogliono minimamente. Non servono risposte e chiarimenti di nessun tipo, tutte le risposte le avete e le abbiamo. Persone che spariscono per mesi ma che amore volete che provino? Pensate che tornando riscoprano magicamente l’amore? Bisogna mettere il passato da parte per quanto dura e ci vuole il suo tempo.Qualcuno di abbastanza famoso disse di amare il prossimo come se stessi come chiave di felicità. Ed è vero secondo me. Amare il prossimo come SE STESSI. Se non amiamo noi stessi in primis è difficile avere amore da dare agli altri. Che amore potranno mai dare persone che per prime vivono la vita senza scopo, senza sapere cosa vogliono, che lasciano gli altri da un giorno all’altro solo per cercare di nuovo e di meglio? Per cui, secondo me, è vitale lasciarsi alle spalle il passato, ricostruire se stessi e poi con una serenità acquisita si tornerà a sorridere. E cmq se ci pensiamo,alla fine releghiamo la nostra felicità agli altri, ben sapendo che le persone sono mutevoli e cambiano. Bisognerebbe veramente investire su noi stessi, ma non in modo egoistico,bensì come base per essere poi di aiuto anche agli altri e quindi essere sereni. Un’altra citazione nota afferma “Il segreto non è prendersi cura delle farfalle, ma prendersi cura del giardino, affinché le farfalle vengano da te”. Ora non voglio fare spicciola filosofia,so bene in prima persona che non è facile,ho sofferto tantissimo anch’io. Ma è necessario rompere questa dipendenza,rendendosi conto RAZIONALMENTE che non erano persone adatte a noi e non avrebbero potuto renderci felici. E non possiamo vivere pensando di essere felici un domani quando ritorneranno,quando incontreremo un nuovo amore, quando, quando…perchè se no la releghiamo ad obiettivi ed aspettative. Direi che molto o tutto sta nel nostro atteggiamento,ovviamente con volontà e un po’ di fortuna anche. Lascio anch’io la mia mail raistmejere@yahoo.it
Simo ,io e lui ci siamo incontrati in un posto di lavoro,io purtroppo ero insicura per motivi personali e la mia passione per lui era ossessiva e la mia gelosia eagerata.Eravamo giovani e come tali con voglia di vivere,lui non sopportava stare in un posto solo e amava il ballo ect ,non sopportava il mio disappunto nel vederlo troppo gentile con altre,anche se non facceva nulla di male.Poi stanco del mio fare divenne violento.Ma lo amavo e restavo con lui sentendomi colpevole nei suoi confronti.Dopo 3 anni naque una bimba non miglioro poi molto la cosa,tra il poco lavoro e i problemi conseguenti a questo ,diciamo che eravamo tutto lite.Nel 2008 ci trasferimmo all’estero dove ancora viviamo,tre anni dopo me ne andai con la bimba in un altra casa,non potevamo stare senza litigi e la piccola ne risentiva.Questo periodo di separazione mi diede il tempo di riflettere sul perché di cio’ che ci accadde,io troppo gelosa ,lui troppo nervoso perché tutto il mondo pareva venirci addosso.Mi mancava seppur sembrava che lo odiassi.Trovai lavori e comincio’ ad andare meglio,la bimba era serena e andava a scuola ,tutto ok,ma se lo incontravo per strada il mio cuore sentiva pena,perche’ vederlo soffrire lontano dalla bimba mi struggeva.Successe che un giorno che lui aveva il permesso di tenere la piccola mi invito’ a bere un caffe.poi divennero cene in famiglia io lui e la piccola.Pian piano ci ricongiugemmo,lui completamente cambiato ,piu’ paziente e sereno ,io piu’ sicura di me stessa e forse piu’ matura.Ma quello che piu’ mi ha fatto capire che mi amava e mi ama ora e’ purtroppo una malattia che mi ha colpita,ora nel 2014 siamo una famiglia unita,la bambina cresce sana e felice e la sua gioia e la nostra.Tutti e due abbiamo compreso gli errori di un tempo e maturando anche grazie al distacco di un anno Sento che il suo amore e’ forte e sincero e lui sente il mio pronta a rincuorarlo ogni volta abbia bisogno di parlare,lo lascio respirare ,mi fido ora ciecamente e lui ogni giorno mi regala carezze.In un rapporto le colpe sono da entrambe le parti,tutti e due ci sentiamo feriti dall’altro ,l’importante e parlarsi e chiarirsi,l’amore e’ un cammino pieno di ostacoli,se vuoi puoi superarli e allora tutto sara’ bellissimo.AUGURI DI CUORE A TUTTI.
Cara Cam, purtroppo non ho molte parole da dirti. Ognuno di noi esce da queste vicende della vita segnato, ma cresciuto. E ognuno ha i suoi tempi.
Una cosa però te la garantisco: se ne esce sempre! Chi rimane intrappolato per anni e anni e a volte per sempre, non sta di certo bene e non ama nè se stesso, nè la vita.
Dunque devi credere in questo. Ne uscirai!
Lascio anch’io volentieri il mio indirizzo: pape42@virgilio.it
Un abbraccio!
ciao cam, mi ci sono voluti quasi due anni per stare decentemente bene, è stata una storia decisamente lunga la mia, finita nel peggiore dei modi, un classico direi,lei già incinta di quell’altro ecc ecc, e io con il cuore in lavatrice……vabbe succede,ti manca la terra sotto i piedi, e non prendi più pace, il nodo alla gola lo stomaco che si chiude, il cervello che non vuole smettere di pensare, e si comincia a vagare in lungo e in largo nella rete cercando storie analoghe, o cercando rimedi……Sono passati quasi due anni, e sto davvero bene, è da mesi e mesi, che non guardo più il suo profilo facebook, è da più di un anno che non ho nessun contatto con lei, le ho chiuso ogni minima probabilità di sentirci, basta ho detto, io ho la mia vita. Dopo di lei ho avuto altre 3 ragazze di cui l’ultima è la mia ragazza da un anno , non è stato tutto rosa e fiori, ho avuto molti momenti terribili, ma posso dire con tranquillità che ce l’ho fatta, tra le altre cose ho fatto un viaggio in africa. Come vedi non mi sono mai risparmiato, ho cercato di andare sempre avanti x la mia strada (con tutti i fallimenti annessi), non mi pongo + quelle stupide domande se lei mi ha amato o se mi pensa ancora, non serve a niente e non me ne fotte più nulla…..fortunatamente il tempo che è passato è stato necessario x salvarmi le chiappe (scusa il termine) è l’unica cosa che conta, tempo tempo tempo, sono lontani i giorni che piangevo in camera mia mentre guardavo il soffitto, o quando vedevo le foto del suo bambino, non immagini che pugnalate che mi davo da solo, le notti che la sognavo (mi capita ancora adesso) i risvegli già incazzato di mio, e mandavo a quel paese mia madre di primo mattino. Cam ascolta quello che ti dico, non esiste niente in commercio che possa farti stare bene, rimedi o riti strani, rassegnati, fai passare molto tempo, non fossilizzarti su quelle dannate domande che ti poni ogni giorno, sforzati di non pensare, quando cominci a pensare a lui, smetti e pensa ad un’altra cosa. Poniti degli obbiettivi, fai un discorso con te stessa, del tipo non guarderò più le lettere che mi ha scritto, oppure non sbircerò più il suo profilo facebook, vedrai che poco a poco tutto servirà a qualcosa. Non sò più cosa dirti, scrivere non è il mio forte…..un saluto e un abbraccio
Grazie a tutti delle risposte. Mi segno volentieri le vostre email. Innanzi tutto mi scuso per eventuali errori di battitura, purtroppo sono fuori casa e ho solo il telefono per scrivere.
Credo sia stato solo un momento di sconforto: ovviamente talvolta ci penso, alla fine non è passato molto tempo. E purtroppo (o per fortuna) non sono una che si innamora spesso.
In questi ultimi giorni sono stata molto occupata e questo ha aiutato. In più io e la mia famiglia siamo molto in pensiero perché mio padre deve fare un esame medico. Quest’estate andrò in missione a mia volta e credo che questa esperienza mi sarà molto di aiuto, anche per vedere le cose in modo diverso. Sono una persona molto aperta e questo mi permette di entrare in sintonia con le persone più facilmente. E non vedo l’ora di partire anche per cambiare aria, per vedere il mondo e sentirmi utile per qualcuno o qualcosa. La vita prosegue, mi manca, ma stanotte sono serena e tante altre volte.
Avete ragione quando mi invitate a dimenticare. È finita già da molto tempo, devo smettere di colpevolizzare il ricordo di lui per qualunque cosa, per la mia incapacità di andare avanti e amare ancora! Ma si sa, la malinconia talvolta prende il sopravvento!
Ciao Cam! I momenti di malinconia si alternano ai momenti più sereni, e anche tu sai essere normale. Personalmente ritengo che il mio malessere sia dovuto soprattutto all’incapacità di spiegarmi come sia possibile diventare estranei dopo tanto tempo, confidenze ed intimità trascorse insieme. Ma so anche che alla fine il mio orgoglio e la mia incapacità di perdonare quanto subìto sono ancora più grandi dell’idea o volontà di riallacciare un dialogo. E va bene così! Sai perchè? Primo per il nostro bene (niente è stato tanto efficace quanto il no contact, nel mio caso!) ma anche perchè deve esistere una conseguenza per le loro azioni. Hanno ottenuto la nostra indifferenza (anche se al momento solo apparente) e, sinceramente, non credo faccia poi tanto piacere neanche a loro, al di là del fatto che non ci deve importare! Quindi no, niente auguri, niente frasi di circostanza, niente scambio di formalità non richieste. Perchè non hanno nessuno scopo, non servono a niente … se non a prolungare la tua sofferenza e a soffermare il tuo pensiero ancora su di lui!
Ciao, non ti racconterò la parte del mio ex donnaiolo e violento, ma della parte dove ho conosciuto il mio ragazzo attuale. Lui era l’unico che mi era rimasto, la mia cosiddetta “migliore amica” per invidia e cattiveria e finto di usarmi ha pensato bene di buttarmi. Avevo problemi a relazionarmi con qualsiasi uomo o ragazzo, avevo paura di loro e alcuni ci hanno anche provato ma io non riuscivo a tollerare un carezza o un bacio, non ci riuscivo proprio. Dopo circa un anno che uscivamo insieme a degli amici di mia sorella, la notte di capodanno, rimaniamo io e lui in macchina a girare. Abbiamo riso tanto e scherzato, arriva il momento in cui mi porta a casa. Io non riesco nemmeno a capire quello che mi succede perché cerano anni luce tra quello che stavo per fare e quello che ero diventata. Gli do un bacio sulla guancia, che non è chissà cosa, ma per me era tutto perché mi era venuto naturale. Iniziamo ad uscire più spesso da soli e a coccolarci. Ne avevo di paura, ma non riuscivo a scappare del tutto. Mi dicevo “da domani basta” e poi quando arrivava il domani non ce la facevo. Siamo andati avanti qualche mese con un tira e molla, io avevo il mio trauma, lui la paura di non essere abbastanza bravo da non farmi soffrire. Dopo più di 5 mesi e dopo esserci “lasciati” (mica stavamo insieme) da qualche giorno, dobbiamo entrambi andare ad una cena e torniamo a casa insieme,incapaci di guardarci. Allora finalmente mi bacia. Da lì ci siamo messi insieme, lui ha avuto ancora una crisi ma è da settembre di due anni fa che non vuole lasciarmi. Piano piano riuscivo a svestirmi, ma non riuscivo mai del tutto e molte volte avevo attacchi di panico dove scalciavo e perdevo il controllo di me. Dopo un anno e qualche mese da quel bacio, dovevamo affrontare la situazione dell’intimità, non mi andava più bene così. Allora ci proviamo, insieme. Purtroppo avevo un blocco psicologico enorme che condizionava anche la mia situazione fisica e ho provato molto dolore. Io ero triste, perché non era giusto, lui mi ha fatto tanto di quel bene ma non riuscivamo a fare l’amore, a sentire quell’unione bellissima senza paure. Ho avuto molte crisi per questo e molte volte, confondendo paure e paronoie, ho rischiato di perderlo. Poi piano piano le cose iniziavano a sistemarsi, meno paura, meno dolore, meno paranoie. E’ da 5 mesi che ho provato cosa vuol dire “un corpo e un’anima”, a volte cado ma c’è sempre lui che mi aiuta. Non so chi devo ringraziare per aver trovato un ragazzo così.
Ciao cam ho letto che vai in missione,dove vai di bello?raccontami un po’ se ti va…
Vado in Bolivia con una Onlus. Starò via cinque settimane poiché ho l’università che mi attende a casa e lo studio.
Là aiuterò i bimbi denutriti di età compresa tra i 0-4/5 anni. Non vedo l’ora, sono molto preparata a riguardo, ma sicuramente sarà diverso da ciò che mi aspetto. Sono un po’ preoccupata, ma voglio aprire i miei orizzonti. L’unica cosa che mi spaventa più di tutto è affezionarmi ai bambini, che spesso non sopravvivono, ma credo sia il prezzo da pagare. Anche se non posso cambiare il mondo spero di portare un po’ di bene a quei cuccioli. Speriamo che mi serva anche per allontanarmi definitivamente dai miei fantasmi!!
Grazie Kiky, comunque te lo meriti un uomo così. Spero che arrivi qualcuno di speciale anche per me.
Ciao Cam. Innanzitutto in bocca al lupo per la tua missione in Bolivia e un sincero augurio che l’esame di tuo padre vada bene.
Come stai,ora?
Io mi ritrovo nella stessa situazione: abbandono, chili persi, mal di testa che non si augurano a nessuno, crisi di panico etc. Col tempo va un po’ meglio, ma dire che “sto bene” sarebbe una bugia. Anche nel mio caso l’abbandono è venuto da una persona che ancora prima di essere la persona amata è stata una grande amicizia (o così credevo, come dici tu..). Capisco il susseguirsi inesorabile di momenti di “quiete” a momenti bassi di tristezza, malinconia profonda, ricordi e momenti bassissimi di sconforto, rabbia, senso di abbandono. Capisco il no-contact..ennesima decisione subita nel mio caso, ma forse via non per dimenticare ma per andare avanti.
Ad ogni modo, chiedevi storie di speranza. La mia non lo è per ora, ma posso portare quella di mia madre. Abbandonata con figlio a carico in una città non sua, dove si era trasferita per amore di quell’uomo (?)..ha sofferto tanto, cercando di non darlo a vedere. Ma ha saputo prendere in mano la propria vita e trascinarla in salvo. Dopo qualche anno ha trovato anche un meraviglioso compagno con cui condividere questa rinascita.
Lascio anch’io volentieri il mio indirizzo. Scrivimi pure, se ti va: jack.fabbri70@gmail.com
Ancora in bocca al lupo per tutto! Un abbraccio!