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Voglio morire, ma non posso

di lulu80

Riferimento alla lettera: Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
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Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lulu80.

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Categorie: - Me Stesso

3.402 commenti

  • 3226
    rossana -

    ciao Mario,
    mi ha fatto piacere trovare i tuoi recenti post e soprattutto sapere che sei più sereno. secondo me, già eri sulla buona strada per migliorare il tuo stato di generale benessere interiore e ora puoi essere fiero di esserci riuscito.

    tu hai trovato la tua identità mentre io negli ultimi sei-sette mesi ho la sensazione di doverla considerare in sfacelo. solo nei momenti peggiori ricorro alla poesia, che su di me credo abbia l’effetto della musica. è l’unica a consolarmi quando niente altro più riesce a farlo.

    oggi mi hai restituito l’attenzione che a suo tempo ti avevo rivolto, e te ne sono grata. siamo stati e restiamo in sintonia, in un particolare aspetto che ci coinvolge al di là del tempo e della distanza.

    un abbraccio.

  • 3227
    zefiro -

    Animavola,
    da più di un decennio convivo con il dolore. ho imparato a tenerlo sotto controllo e nella maggior parte dei casi a non renderlo troppo evidente ad altri, a non lamentarmene.

    ma esso è sempre lì, lo riconosco al risveglio e lo respingo a fatica nel suo recinto quando mi guasta il sonno in piena notte. a differenza di quello fisico, di solito localizzabile, è pervasivo, come se si fosse gravati da un masso, così pesante da rendere di consueto faticoso l’agire ma anche, in alcuni momenti, da azzerare quasi il desiderio di vita. in altri, invece, è solo come una spina aguzza, accantonabile giù nel profondo, di modo da poterla quasi ignorare…

    se si è ricoverati in un ospedale italiano con il codice 048, tutto diventa semplice e veloce; medici, infermieri e operatori ausiliari fanno a gara in gentilezza e disponibilità. negli ascensori, i parenti in visita a determinati reparti spesso si sorridono, si salutano e si scansano rapidi, a favore di una carrozzella o di una barella. una minima parte di questa comprensione per il prossimo potrebbe rendere parecchio migliore anche il mondo all’esterno, poiché, nonostante le apparenze, in realtà nessuno sa cosa alberga nella mente e nel cuore di sconosciuti.

    per me la sofferenza non sta solo in questa indiretta contingenza. non è che un’aggiunta al carico abituale. per molti, forse per troppi, imparare a vivere significa essenzialmente imparare a non farsi sommergere dallo sconforto o dal senso d’impotenza.

  • 3228
    animavola -

    Caro mario, cari tutti.. la luce la aspetterò per sempre… e quando arriverà sarà il momento in cui lascerò questo mondo e tutto il dolore terreno che solo la vita sa dare…ma che sa dare nel contempo anche attimi meravigliosi. A volte ciò che ci fa male è proprio questo.. la tendenza a volere sempre qualcosa in più, qualcosa di meglio e che ci renda migliore, ma il non raggiungerla, ci rende triste. Mi rende triste. Ora sto nervosa, sarà un periodo in cui sarò nervosa, che posso scriverlo qui.. perché diciamolo chiaramente, nessuno è pronto davvero ad ascoltarti per capirti… nessuno. E le persone preferiscono vedere sul volto altrui stampato un sorriso. Punto. Allora quando soffro, quando ho quei momenti in cui mi sembra che tutto vada male… mi chiedo.. ma ne vale la pena? Io nelle persone ho smesso di crederci, ho smesso di aspettarmi qualcosa di diverso, per me le persone sono tutte uguali, con modi differenti, ma l’essenza è la stessa… a volte mi sembra davvero di essere una spettatrice di un’opera teatrale che però già conosce la trama; e fidatevi, questo fa male.

  • 3229
    animavola -

    Zefiro, sono d’accordo con te.. spesso quando stiamo male è a causa di persone, e per stare bene abbiamo bisogno proprio di quelle persone. Il male interiore non è un male evidente e quindi meno difficilmente comprensibile. Riguardo all’esempio che hai fatto.. non so se si riferisce a te o a qualcuno che conosci vicino o lontano.. ma non paragonerei niente con ciò.

  • 3230
    mario -

    ROSSANA, ANIMAVOLA vorrei potervi aiutare in qualche modo, almeno pregando per voi e lo farò.
    ANIMAVOLA la maggior parte delle persone è così, è vero. Ma non lo sono tutti. Credo che le persone sincere esistano anche se sono poche. Ma si possono trovare, persone certo non perfette ma sincere. Come perfetti non lo siamo nemmeno noi alla fine. ANIMAVOLA ti faccio una domanda: ti è mai capitato di deludere qualcuno? immagino di si. Non solo veniamo delusi ma anche deludiamo noi gli altri spesso. E sai perchè? credo perchè siamo impegnati ad aspettarci troppo dagli altri, a volte anche da noi stessi. Dovremo capire che siamo esseri umani, limitati. Le persone vogliono da noi un sorriso, ma credimi, è perchè sicuramente loro stesse, spesso non riescono a risolvere ed affrontare i loro problemi; come potrebbero fornire una soluzione ai nostri? e allora resta solo la leggerezza di un sorriso per affrontare.Nessuno può in qualche modo veramente aiutare un altro, almeno a livello delle cose importanti come in amore. Sai perchè? secondo me perchè, è vero possono darci un consiglio, ma alla fine saremmo noi a scegliere. Spesso scegliamo di soffrire e percorrere la strada sbagliata. Sai da dove vengono le nostre sofferenze ? dal poco rispetto verso noi stessi: accettiamo situazioni che non dovremmo accettare.
    ROSSANA grazie a te. Sai anche la preghiera è una forma di poesia, a mio avviso la più bella: l’amore tra Dio e l’uomo. Spero tu possa trovare sollievo anche nella preghiera.

  • 3231
    rossana -

    grazie, Mario.

    c’è molta saggezza nel tuo commento. per me, merita una riflessione l’attendersi troppo da se stessi, quando questo vorrebbe dire dover operare in netto contrasto con la propria indole.

    un caro saluto.

  • 3232
    zefiro -

    Animavola,
    si tratta di una nipote acquisita, con cui ho molta affinità. aveva appena iniziato a godersi la pensione, dopo quarant’anni di lavoro.

    il suo iter di vita mi ha convinta una volta in più che esiste la malasorte (non solo per quanto le sta succedendo ora) e che per ognuno c’è, a bilancio concluso, un miscuglio abbastanza equilibrato di bene e di male.

    l’importante è saper valorizzare gli aspetti positivi; quelli negativi s’impongono da soli…

    un abbraccio

  • 3233
    animavola -

    Grazie a tutti, le vostre parole mi danno modo di riflettere, anche se mario… limitarsi non mi piace come verbo seppur è anche vero.. ma secondo me è sbagliato accettare i nostri limiti. Quando si tratta di rapporti umani, bisognerebbe cercare di andare sempre oltre! Eh si ho deluso anche io..
    Zefiro, mi dispiace tanto.. forza e tenacia! Spesso ci lamentiamo e “soffriamo” per tante cose che possono essere anche banali..mentre ci sono persone al mondo, che nonostante tutto, nonostante la malattia..hanno una forza tale da sconvolgere chiunque. Un esempio di vita!

  • 3234
    Rejim -

    Probabilmente sarà passato un sacco di tempo da quando hai scritto questo post. Mi piacerebbe scambiarci qualche punto di vista in quanto anche io mi ritrovo nella tua stessa situazione. Nel caso leggessi o nel caso qualcun altro nascondesse lo stesso stato d’animo, gradirei confrontarci un po’. Questa è la mia mail: castoromorto@live.it scrivetemi e per la prima volta in vita mia mi affido alla gente del web. Grazie per avermi ascoltato

  • 3235
    animavola -

    Rejim puoi scrivere anche direttamente qui, e saremo tutti pronti a leggerti..

  • 3236
    Regina Incoronata di Splendore -

    Rejim, qual’è il problema, o i problemi?
    Esprimiti… 🙂

  • 3237
    sergio -

    ciao ragazzi.un saluto veloce tanto per ricordarvi che se anche non partecipo più vi leggo spesso e vi penso.qua la vita va come sempre.i soliti alti e bassi ma si prosegue.un abbraccio a tutti voi.ciao e non mollate.sergio

  • 3238
    Roberta -

    Piccola Lulù non posso raccontarti la mia vita… Ti capisco. Ti voglio bene. E so che come ce l’ho fatta io ce la farai anche tu. Credimi.

  • 3239
    Lu -

    Anni , anni di dolore continuo, di male di vivere ora, é da qualche mese che il pensiero é sempre piú ricorrente. Il buio mi sta portando con se, non riesco piú a vedere , non riesco neppure piú a piangere

  • 3240
    animavola -

    Ciao Lu, purtroppo il dolore, il male che si sente, soprattutto se si ha una “spiccata sensibilità” diventa difficile da gestire e difficile da sopportare… Chiunque utente di questo forum ti risponderà, sappi che è uno di quelli che ce l’ha fatta… che ha lottato e non si è arreso. Io sono una di queste persone. Molte volte posso considerarmi ” una sopravvisuta”. Ho provato tanto dolore, tanto sconforto.. poi piano piano iniziando a gestirlo, fare in modo da decidere io quando era il momento che poteva distruggermi e il momento in cui dovevo lottare, ne sono uscita. Ti auguro che riesci ad uscirne presto. Se vuoi parlane con noi.. Perché siamo pronti ad “ascoltarti”

  • 3241
    Yog -

    Lu, per i problemi di vista devi rivolgerti al giusto professionista. Per il resto, sei capitato sul sito giusto.

  • 3242
    animavola -

    Il momento più straziante è stato quando il treno è partito… man mano che aumentava la sua corsa si portava dietro di sé tutto ciò che la mia mente ha creato, tutto ciò che effettivamente mi soni creata da sola. Mi chiedo, Perché sono arrivata in quella stazione se tutte le risposte alle mie domande le avevo già? Perché ho voluto dare agio, ancora, alla mia mente di riempirsi di dolore e turbare la mia anima? Avevo tutte le risposte, ma non sapevo e non so quale poteva essere la domanda giusta. Non so cosa volevo, cosa voglio e cosa vorrò, al momento mi lascio diffondere da questo dolore che combatterlo mi distrugge, mi logora, combatto il dolore e mi faccio diffondere contemporaneamente da questo contemporaneamente accentuando ancora di più dentro di me questo profondo senso di sconforto. Sto sprofondando, lo so che sto sprofondando.. prima guardavo il mare, stavo quasi pensando di buttarmi dalla scogliera, ma a pro di cosa? Cosa sarebbe cambiato? Niente, allora sì, non voglio morire ma posso. Questo è il senso di questo gruppo.. avrei tutti i modi per farlo, ma la morte è quello che sento dentro, questa inquietudine che mi turba l’anima.. e non so cosa fare. Allora sì, questo significa morire. Convicerci. Convivere con questo. Avere ciò che non puoi, lasciare che la terra crolli sotto i tuoi piedi, non sentire il tuo corpo.mi sà che la morte è questo.

  • 3243
    Niko -

    Ciao animavola vedo che sei rimasta solo tu dei vecchi scrittori.sergio Mario Fabri Telmo non scrivono più…sono ancora su questa schifosa terra e detesto tutta la gente ipocrita che incontro sul mio cammino ….speravo di morire a maggio con un intervento fatto …sai magari complicazioni ..anestesia chissà invece niente e continuiamo a fare la bella faccia che tutto sia ok quando poi dentro si vorrebbe solo crepare ..ma poi la cosa peggiore che muore gente che non vorrebbe morire ed io dico al signore perché non hai preso me al suo posto???? Che amarezza che strazio che tristezza che ho dentro e non mi molla mai …..ma come si fá….adesso ci sará il solito idiota che scriverà ammazzati …. rispondo giá … grazie …se potevo lo facevo …nooooo…ma non posso farlo di mio deve venire da solo !!! Tu come stai ? Da come scrivi meglio di me sicuro.

  • 3244
    Niko -

    Sergio hai scritto a giugno
    Mario a maggio
    Io ancora prima
    Battete un colpo
    E tu Fabrizio ancor prima di me
    Ho bisogno di sentirvi
    Animavola non volevo dire che sto peggio di te scusa
    Ognuno sente il proprio dolore estremo immagino ,ma stasera ,ora ,in questo momento spero solo di addormentarmi e non svegliarmi più credimi
    Mi sarei presa chissà cosa perché ciò accadesse ma siamo sempre lì
    Non posso farlo iooooo .
    Se non muoio stanotte domani vi leggero e spero di sentirvi a tutti .se invece avviene il miracolo vi ringrazio x il passato trascorso a scriverci .

  • 3245
    Cuore -

    Dai, sarà per la prossima!
    Non ti preoccupare arriverà pure https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1496750133710065&id=100001252796757 il tuo momento! Il numeretto ce l’hai: aspetta, e non rompere mentre fai la fila!

  • 3246
    fabrizio -

    ciao Louise,mi fa piacere sentirti,spero tu possa leggere questo commento e che tu stia bene.
    Ti capisco, questo è proprio un periodo di merda
    io vi leggo ma non ho le forze per scrivere,
    Cosa è cambiato dall anno scorso? bhe, mi hanno diagnosticato una bella malattia neurodegenerativa e mi hanno stroncato del tutto.
    comunque per il resto tutto è invariato, a parte il fatto che ora quando mi alzo la prima cosa che controllo è di riuscire ad alzarmi dal letto per affrontare a testa alta ogni nuova giornata.
    S.S.D.D.

  • 3247
    Cuore -

    Ho capito che state male, ma bisogna andare oltre! Guarda oltre! Tutto ciò ti aiuti a comprendere il vero senso della vita e lo riconoscerai, assaporandolo.

  • 3248
    lore -

    sto desiderando anche io di farla finita, pensare di vedere morire chi amo di più al mondo,mi sta uccidendo giorno per giorno. Pensare che la mia fine se decidessi di aspettare sarebbe la stessa.. sono stanca. Un vicolo cieco di dolore attacchi di panico e paura di non poterlo affrontare..

  • 3249
    Cuore -

    Iore, io ti consiglio di non farlo, dopo cadrai dalla padella alla brace! E non starai comunque con chi ami, che spero avrà sorte di felicità eterna.

  • 3250
    Niko -

    Telmo ciaooo che bello sentirti mi spiace tanto e sinceramente non dò bene di cosa si tratta dovrei guardare su internet….ma quindi lavori o non riesci ? Il tuo bimbo come sta lo vedi ? Aggiornami.

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