Voglio morire, ma non posso
Riferimento alla lettera:
Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
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Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008
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Categorie: - Me Stesso
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sofia non ti leggo piu dove sei???
Antonietta stai tranquilla… Sono qua tesoro..sono sempre stata qua…hai bisogno di me?
Anche io vorrei andarmene da questa terra… ma non ho coraggio ..ho paura della sofferenza della mia famiglia
Perchè non provate a curarvi invece che pensare a suicidarvi?
La depressione a volte è data da carenze anche semplicemente di vitamina D e di serotonina.
Ve lo dice chi soffriva di pensieri del genere e poi cambiando alimentazione e integrando con alte dosi di vitamina D e di alfa-lattoalbumina mi è passato tutto.
Ragazzi ciaooooo
Telmo Mario Sergio Sabri Micael non vi ho letto é un po che manco …ciao Anima tu ci sei….mi fà piacere …..ho letto poco ero rimasta a gennaio
Ciao Louise, e ciao a tutti,
è da parecchio che non ci sentiamo, effettivamente non scrivo qui da parecchio. come stai?
Sabrina Mario, Sergio come state tutti?
Io e te siamo quasi telepatici….per un po siamo mancati ….ed eccoci….io sto meglio ….ho un lavoro finalmente che mi piace e mi rigenera …ho anche preso un paio di chili finalmente ….tra pochi mesi mi opero ma non per quello che credevo l anno scorso ….ma un altro problemino fisico ….tu dimmi news …il tuo bimbo …il lavoro?? Invece anima tu ci sei sempre come stai e Mario e Sergio non si sono più sentiti??
Per fabio ciao non ci conosciamo volevo dirti che non tutti quá pensano al suicidio ….anzi ….sicuramente una cura come hai detto tu può fare bene alla mente ed al corpo ….ma a volte anche parlare sfogarsi e condividere i vari e tanti dolori della vita ….aiuta …anche se non ci si conosce di persona …e forse é anche meglio …..io l anno scorso ero depressa cronica ma non mi sarei mai suicidata ed ho trovato sostegno quì con alcuni di questi ragazzi/e parlando ascoltando e sostenendo a mia volta.
sono contento per te Louise, era ra che qualcosa di positivo accadesse.
mio figlio Sta bene anche se mi fa tribolare con la scuola.
purtroppo ultimamente non riesco a stargli dietro, visto il problema di salute che mi è stato diagnosticato, e del quale non c’è cura (ironia della sorte, non è nemmeno una malattia mortale)…
diciamo che ora ho parecchio tempo per pensare (anche se non sempre è una cosa positiva)
comunque ho un figlio che mi vuole bene. l’importante è questo.
un saluto a tutti
Ciao a tutti,
scrivo per rispondere a Paura, prima di tutto grazie per le tue parole e per il tuo incoraggiamento. Sono passati alcuni mesi e spero di cuore che anche tu ti senta meglio. La mia situazione non é cambiata, forse è addirittura peggiorata ma anche se ci sono dei momenti in cui mi sento morire, non lascerò che questa cosa vinca. Mi sento di darti i tuoi stessi consigli, soprattutto reagisci. Piangi, disperati ma non arrenderti. Se tuo marito non capisce, prova a parlargli, se non ti ascolta tu va avanti. Hai una cosa meravigliosa dentro di te, tu sei meravigliosa. Troppo spesso ci scordiamo quanto valiamo. Io, tu e tutti meritiamo di essere felici, nessuno dice che sia facile, si deve lottare e credo sia normale sentirsi stanchi o addirittura disperati, ma la speranza quella non dobbiamo dimenticarla mai. Io ho imparato, che chiedete aiuto é il primo passo… Devi essere forte e quando hai paura o cadi, non ti resta che rialzarti.
P.S. Gli ultimo post, che belli! La dimostrazione che anche dopo i momenti più bui, torna sempre la luce.
Una abbraccio a tutti.
Sì, prima o poi l’alluce ritorna, non bisogna perdere la fede. È questione essenzialmente ortopedica.
“Che dire? Coraggio! Non vi scoraggiate!” (march. e bott. reg. 2012)
Yog sei buffo ?
Noto un lieve umorismo nelle tue parole, forse cinismo!?
Probabilmente ti sarò sembrata buonista e semplicistica nelle mie affermazioni. Ma ti assicuro che so bene cosa siano la depressione e le manie suicide, da quando avevo 16 anni. Se poi tu vuoi prendermi in giro fai pure, spero almeno che questo ti faccia sentire meglio. Dal canto mio, in un mare di persone che ti puntano la pistola alla tempia (della serie tutto fa schifo), io preferisco una che mi da la mano…
E quando l’alluce finalmente torna, vi ripeterà continuamente “Io valgo”.
Vi auguro una buona giornata.
Grazie Golem,
a costo di essere troppo ottimista, speriamo lo sia!!!
Bye
Dopo quel grande dolore di qualche anno fa, che ho scritto proprio qui, continuo a soffrire per la stessa persona che mi aveva portato a quel dolore e dico “vorrei ancora morire ma non posso”. Dopo aver voluto continuare la storia, nascosta a tutti da due anni, sperando di poter uscire allo scoperto prima o poi, scopro della sua storia parallela che dura già da quattro mesi. Ho sopportato accuse, insulti, umiliazioni per essere poi sostituita senza saperlo. Per voi che leggete la soluzione è semplice: dimenticare e andare avanti perché non ti merita. Per me non è così facile. Sto soffrendo dentro, come se mi avessero pugnalato e lasciato ancora lì il pugnale mentre il sangue scorre. Dovrò sopportare anche di vederlo in giro con lei. Dovrò sopportare che tutti i miei progetti siano falliti, distrutti. Pensavo che quell’evento ci avesse comunque legati e invece era solo una mia illusione. So che la migliore soluzione è dire basta e andare avanti, ma non riesco ad accettare, non riesco a fare finta di nulla. Io cercavo il modo migliore per di ricostruire e lui cercava un’altra storia, più semplice della nostra. Appena scoperto mi dice anche che lui mi ama e che se lo perdono lui la lascia e mi propone di vivere insieme. Come potrei mai perdonare una persona che si è dimenticata la mia esistenza? No, scelgo di soffrire, di allontanarlo per sempre. Però sto male. Lui ha continuato la sua storia con lei alla luce del sole, ed io mi sento tanto umiliata. Trattata come se non fossi mai esistita. Scusate lo sfogo, non sto bene. La frase che rileggo in questi commenti è quella scritta tempo fa da Alessandro:
“Che lo vogliate o no tutti dobbiamo morire,capisco e condivido il vostro pensiero ma tanto la fine arriverà prima o dopo,tanto vale aspettare il momento anche soffrendo,la sofferenza è comunque meglio del nulla,è pur sempre un emozione.”
Io sto aspettando il momento.
Mario,
stupendo il post 2668.
ne ripropongo qui una minima parte, quella che prediligo: pura poesia!
“Saró amico di tutti senza che nessuno mi conosca, per un momento con gli occhi scruteró una luce di una casa e abiteró lí. In un altro momento osservando il ruscello saró un pescatore. Saró come il vento che entra in ogni fessura. E come il vento non saró mai nessuna forma..”
un saluto anche a Sergio, che ha saputo superare l’insuperabile!
Il dolore è strano. è talmente soggettivo che non si è nemmeno in grado di descriverlo.. non si può descrivere questo forte sentimenti che comprime tutto ciò che è dentro te, che ti fa venire voglia di piangere ma non piangi,e tutto indipendentemente dal motivo, la morte, l’abbandono, la delusione. Io mi sento morire dentro, io piango la morte di me stessa, una me che non ritroverò mai più, ma che so che c’era… una me che rivorrei e so bene che il tempo passa e le cose cambiano… ma vorrei ritornare una persona migliore di ciò che vedo adesso e con la quale ci convivo e ci combatto. Vorrei tornare dalle persone che ho scelto di lasciare.. e solo perché presa dall’ansia e dalla paura, senza vedere in chiaro le cose, e si.. li era dettato tutto dall’esperienza e dall’età, cosa che oggigiorno non farei.
Ho parlato di lui, come se il tempo avesse portato via con sé tutto il dolore e tutte le ferite.. ne ho parlato come se l’esperienza ormai è passata… ecco, ne ho parlato come se fosse stata un’esperienza… ne ho parlato così, da adulta, da persona che ha metabolizzato il dolore.. ma non è così.. quello c’è sempre.. mostra sempre agli altri quello che a loro fa piacere vedere… questo mi dico ogni giorno… accettare il dolore e convivere con esso, e ovviamente il tempo ci mette il suo.. per affievolire il malessere magari, ma purtroppo non scompare.
Ciao Rossana, Ciao a tutti. Mi ero ripromesso di non leggere nè scrivere più, se non che non avevo cosa dire. Pochissime volte in questi anni sono tornato per leggere qualcosa al volo sui vostri commenti. E stasera mentre guardavo la replica del telegiornale di rai 1, mi è venuto in mente di scrivere su google quello che scrissi ormai più di 5 anni fa credo.. ” voglio morire ma non posso”. Con grande sorpresa ho letto ciò che ha scritto Rossana, ho riletto le mie parole, ho riguardato quel post e mi sembrava non fossero mie. Che strano, credevo di aver citato un autore famoso, ho anche fatto una ricerca su google ma niente. Il dolore, la delusione e la sofferenza a volte parlano al nostro posto, quasi quelle parole non sembrano appartenermi più, o forse solo in parte; insomma ero alla ricerca della mia identità e l’ho trovata. Non mi dilungo, saluto SERGIO TI VOGLIO TANTISSIMO BENE. Saluto anche SABRINA con grande affetto, spero voi tutti stiate bene, non ho riletto i commenti quindi non lo so. La mia vita va meglio.Ho una speranza nel mio cuore più grande di ieri, ho davvero incontrato Quel Gesù che non sapevo poi realmente chi fosse. Adesso Lui è La Sola Mia Forza, Una Certezza irremovibile. Tutto è molto cambiato. Insomma sto meglio, ma stasera i miei sentimenti erano in parte quelli del post 2668: sto ancora cercando la mia metà. E il dolore a volte torna nella mia vita,ma senza la forza di prima,ora sono io ad essere più forte
ora sono io a vincere, non importa con quanta lotta ma il bene che c’è in me è più grande delle tenebre di questo mondo che non mi vinceranno mai più. Il male lo chiamo diavolo,ogni religione a modo suo ne da una definizione o un nome. Il suo nome reale è Satana e io posso dichiarare di averlo sconfitto. lui ha perso per sempre.Non fatevi rubare da lui la gioia, l’amore, la speranza e nessun altra bella cosa, poichè lui non ne ha nessun diritto. è un bugiardo dal principio e lo sarà fino alla sua fine, vi convincerà che non c’è più nulla da fare, che il tuo problema è troppo grande, ma è per lui che non c’è nulla da fare. Sapete che i figli di Dio vivranno in eterno e lui invece sarà distrutto, annientato, eliminato e non esisterà più ? ogni sofferenza sarà cancellata assieme a lui che le genera. E i figli di Dio ci saranno ancora. Rialzate la vostra testa camminate con lo sguardo fiero,perchè c’è una speranza per chi ascolta. Sono contento di aver riletto questo post, posso vedere un grande cambiamento in me. E se c’è stato in me può esserci in chiunque qui, in Cristo.
ROSSANA ho applicato quelle parole comunque.. sono stato amico di tutti ma nessuno mi ha conosciuto. Ed è stata la mia forza, non avere debolezze da mostrare. Ma ti dico che la vera guarigione non l’ho avuta quando le mie debolezze le ho nascoste affinchè non mi facessero male, ma quando ho sconfitto quelle debolezze e sono diventato più forte di loro: è stata
è stata l’opera di Dio in me.non volevo dilungarmi, ma ho fatto un papiro come al solito, non riesco proprio a regolarmi 🙂 . In fine quelle parole esprimevano da una parte la profonda ricerca di una identità, dall’altra il bisogno di nascondermi e cercare sicurezza che non avevo negli altri, in qualsiasi persona. Stimavo tutti e tutto più di me. Ho trovato la mia identità al 100 per 100. E sto lavorando e migliorando molto sulla sicurezza in me stesso. Che poi è quest’utlima cosa che serve a tutti ! se riuscissimo a essere sicuri di noi stessi gli errori avrebbero un valore diverso, da disastri diventerebbero eserienze eccezzionali da cui imparare a conoscerci e migliorare, o anche solo riderci su. I problemi della vita devono essere affrontati con il sorriso sempre e comunque, respirare e non arrivare a delle conclusioni affrettare del tipo : voglio morire. Ma distrarsi e dopo poco la soluzione arriverà. Ciao ragazzi, non lasciatevi spegnere il sorriso .. quello interiore cioè la serenità. ANIMAVOLA il dolore torna ma impara a vincerlo, ti sembrerà assurdo ma caccialo via, digli ” non mi appartieni e non mi interessi non voglio ascoltarti” e se sei credente caccialo Nel Nome di Gesù Cristo. Combatti in poche parole, contro te stessa anche. cerca di far tacere i tuoi pensieri negativi ed esalta quelli positivi. Spero nel mio piccolo di averti dato un aiutino.
Niko, Fabrizio e tutti voi io sto bene e leggendo il post che ha detto Rossana( dove pregavo che Dio aiutasse tutti noi e mi ricordo le notti in cui pregavo per noi tutti.. quanta sofferenza), devo dire che sentendovi meglio vedo che Il Signore Gesù ha ascoltato le MIE e LE VOSTRE preghiere ed è sempre fedele, se chiedi ti aiuta, e sono felice che stiate meglio. Quindi pregare è una medicina invincibile, non smettiamo mai perchè alla fine si raccolgono i frutti.
VIOLA non ti fidare di nessuno… confida che gli altri cambino ma non ti fidare.. ogni volta che lo faccio io ci rimango malissimo, sai cosa dice La Bibbia? Maledetto l’uomo che confida nell’uomo.. e credimi è proprio vero, noi esseri umani sbagliamo sempre e comunque, Uno solo non delude mai. Se questo ragazzo non ti considera non è la persona giusta. vai avanti chiedi una persona che ti sappia apprezzare davvero, sono convinto che arriverà se ci credi e abbi solo pazienza che credimi ti capisco, per quanto tutto sembri buio arriverà la luce. A presto
Anche oggi mi ritrovo a fare i conti con me stessa. Un’altra persona se ne è andata dalla mia vita. E non è facile dire “addio” ma stavolta sono pronta.
Adesso l’ho letto. Altra botta di retorica da coma glicemico. “Saró amico di tutti senza che nessuno mi conosca, per un momento con gli occhi scruteró una luce di una casa e abiteró lí. In un altro momento osservando il ruscello saró un pescatore. Saró come il vento che entra in ogni fessura. E come il vento non saró mai nessuna forma.” A sì? Sarai informe?
Che bello sognare neh? Ma vivere semplicemente coi piedi per terra, invece di immaginarsi in quella maniera, suggestiva ma improbabile? Ma chi potrebbe mai essere in quel modo. Neanche san Francesco.
P.S. Comunque io ho il salsicciotto contro gli spifferi.
ANIMAVOLA il messaggio del post numero 3222 era per te. Ho sbagliato a scrivere VIOLA anziché ANIMAVOLA. Comunque io sono un tipo ansioso, mi preoccupo troppo. Sto imparando a non dare retta alle preoccupazioni e alle emozioni. Non voglio ascoltarmi;) penso sia l’unico modo per superare queste cose. Vai avanti e vedrai che usando questo metodo piano piano ti dimenticherai o almeno allontanerai questo dolore. Un caro saluto