Voglio morire, ma non posso
Riferimento alla lettera:
Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
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Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008
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Categorie: - Me Stesso
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ciao, mi dispiace sentire questo disagio da un’altra persona, vorrei poterti aiutare a stare meno male, anche e solo con le parole; nessuno merita di stare male.
il punto di tutto ciò è capire cosa c’è che non ti fa stare bene, siano esse persone cose, o modi di fare…..o magari è la vita stessa che non ti regala emozioni e ti senti a terra per questo.
in questi momenti non devi pensare di essere sola, perchè chi più e chi meno tutti stanno male……
una delle cose che potresti fare è parlarne con qualcuno, che può semrare banale, ma almeno ti solleva…..
fatti sentire…..
ciao
@ fredrik
Punto uno: hai mancato di rispetto a piu` di una persona che ha scritto prima di te. Rileggi e forse capirai dalle pagine precedenti.
Punto due: ti sei definito malato tante volte. Io lotto contro il preconcetto della societa` di classificare le persone come me (e forse te) dei malati solo perche` hanno desideri e volonta` diverse dagli altri.
Punto tre: non sei uno psicologo o meglio psichiatra. Non hai un bagaglio culturale tale da poterti inoltrare nella psicoanalisi figurarsi tramite internet. Puoi recare piu` danni che aiuti. Ogni persona e` diversa, ogni storia e` diversa. Chi studia tanti anni ha bisogno anche di fare tanto tirocinio prima di potersi permettere di fare una vera diagnosi.
Punto quattro: non sempre le persone vogliono cambiare le proprie idee. Forse scrivono su questo post solo perche` vogliono raccontarlo a qualcuno senza che vengano scoperti i loro propositi. Molti non usano i propri nomi.
Punto cinque: non sei obbligato a capire tutti e tutto il mondo. Nemmeno a salvarlo.
Punto sei: se vuoi davvero aiutare gli altri (e non solo farti stare meglio sapendo che altri si trovano nella tua stessa situazione) cerca di essere presente ma non mandare tutti da psicologi. Deve essere una scelta personale. Non sempre e` giusta o necessaria.
ciao, sono contento che tu stia bene, ma ripeto penso che tu incominci ad essere per me troppo invadente……..
io sono forte di quello che sono, se per te le persone sono carne da macello, beh fa come credi.io sono di altro avviso.
ci sono persone e persone.
se ho mancato di rispetto a più persone, saranno loro a dirmelo, non tu….
invece di inveire contro di me e di darmim contro, perchè non ti rendi più utile per gli altri?
mi sembri solo un disfattista e un arrogante, che più di una volta mi ha mancato di rispetto.
come ho già detto prima io con persone come te non perdo tempo.
ciao (almeno io saluto, l’educazione l’ho)
addio
FREDRIK E DAVID
Perchè non vi scambiate il numero di telefono e andate a dicutere da un’altra parte? Avete rotto
ciao max, hai ragione, ma chi ha attaccato non sono io….
ciao 😀
Ciao a tutti, seguo questo post gia’ da un po’ e questa e’ la prima volta che scrivo.Vi ammiro molto per la forza con cui gestite la vostra situazione personale.All’eta’ di sedici anni ero bulimica,smisi perche’una mattina a scuola vomitai sangue e mi spavetai.Divenni anoressica e autolesionista.Una mattina decisi di farla finita e mi tagliai i polsi ero in camera mia nel frattempo entro’ mia sorella, quello che lessi nel suo sguardo… non saprei come descriverlo. non me lo aspettavo. mi portatrono dall’ennesimo psicologo o quel che era,io sapevo di essere diversa ma non capivo perche’ questo mio essere diversa doveva essere studiata come se fosse una cosa sbagliata,chi ha deciso cos’e’ giusto o sbagliato. quale persona e'”sana” e chi no!? mi sono ritrovata dottori che ti guardavano come il loro stipendio, come una tra le altre cartelle cliniche da archiviare.ci sono anche quelli che prendono a cuore la tua situazione ma perche’ sei uno tra i suoi primi veri “casi”.
vi ricordate il film di bobbie william “patch adams”? credo che non ci sia miglior film per farti capire cone funziona il mondo dei dottori. lui dice una cosa splendida.”COS’HA LA MORTE CHE NON VA? DI COSA ABBIAMO COSI’ MORTALMENTE PAURA? PERCHE’ NON TRATTARE LA MORTE CON UN PO’ DI UMANITA’E DIGNITA’E DECENZA E DIO NON VOGLIA PERFINO DI UMORISMO?…SIGNORI IL VERO NEMICO NON E’ LA MORTE,VOGLIAMO COMBATTERE LE MALATTIE COMBATTIAMO LA PEGGIORE DI TUTTE..L’INDIFFERENZA!se le persone non fossero cosi’ egocentriche ed egoiste queste situazioni di malessere non ci sarebbero.
@fredrik:sai perche’ ho voluto scrivere questa volta? perche’ volevo sfogarmi mi piaceva leggervi perche’ vedevo solidarieta’ tra persone che non si conoscevano e che non consigliavano l’uno a l’altra di andare dallo psicologo ma che semplicmente ti ascoltano perche’,sanno cosa hai dentro, non ti voglio criticare,pero’ mi hai ferito dicendo che siamo “malati” e di andare dallo psicologo. non mi sento malata ma semplicemente diversa dalla gente comune.
ciao.
lulu80
anche a me succede di pregare Dio di farmi sparire tra le lacrime e le lenzuola perche’ il dolore e’ cosi’ forte da divorarti lentamente e totalmente.
hai ragione non ti conosco di persona ma comunque una cosa la voglio fare.
TI ABBRACCIO FORTE con tutto l’amore possibile.
I miracoli non esistono piu’ TU ti devi svegliare e decidere di aprire le tue splendide ali e sorridere di nuovo. in te c’e’ quella piccola speranza usala per farTI del bene.
un bacio,jeje
ciao, jeje , mi dispiace se ti ho offeso, non è assolutamente mia intenzione.
hai ragione nel dire che qui ti puoi sfogare, perchè come dici te l’indifferenza uccide ed è vero, non c’è cosa peggiore.
potrò sembrare banale, ma essendo uscito da un brutto periodo mi sforzo di aiutare seppur parole, persone come te che stanno male.
nel mio piccolo ovviamente.
leggendo il tuo sfogo trapela molta forza e tenacia….
sarò lieto di ascoltarti e di essere preso a calci qualora io sbagli.
ho fatto anche io un percorso, dal quale sono uscito individuando i problemi…..
per fare ciò ho dovuto chiedere aiuto.
non sono indifferente, forse sono presente, perchè al contratrio di alcune persone che se ne fragano, a me interessa….
ciao fammi sapere 😀
si, ho vent’anni…sono al primo anno di medicina…la classica figlia modello, da cui tutti si aspettano il massimo, per cui tutti vedono un futuro splendente..tutti, tranne me…io vorrei solo sparire dalla faccia della terra..vorrei non essere mai nata..mai esistita…
sono bulimica, ma naturalmente i miei non sanno nemmeno questo, sono depressa..ma agli occhi di tutti sono la ragazza solare di sempre..invece io mi sento vuota..inutile..una delusione costante..
prego dio perchè una una delle tante sciagure che colpiscono ragazzi giovani, con tanta voglia di vivere..tocchi a me…settimana scorsa è morto un mio amico..aveva 17 anni…avrei dato la mia vita in cambio della sua salvezza..perchè a lui piaceva stare su questa terra..era felice..e invece..a conferma di quanto sia insensata la nostra esistenza..se ne è andato..lui…e non io…
potrò sembrare un’ingrata..dovrei accontentarmi e gioire di quello che ho..ma..tutto ormai mi lascia indifferente…tutto mi scivola addosso…solo il dolore mi procura conforto..talgirmi, imbottirmi di lassativi, svenire e lasciarmi cadere..per ralzarmi piena di lividi..questo è quello che mi libera momentanente dal male che ho dentro..sembrerò una pazza…ma purtroppo non lo sono, se almeno non avessi coscienza di ciò che faccio..soffrirei meno…
ciao, martina.
classica figlia modello……dalla quale tutti si aspettano molto.
e tu? da te stessa vuoi questo?
perchè ti metti pressioni che non ci sono…..
lascia stare che pensano gli altri…:-D
ti senti vuota, è brutto sentirsi vuoti perchè si è indifferenti a tutto e a tutti, non te ne importa nulla…..
non starò a dirti belle parole per tirarti su di morale, non servono, anzi fanno più male che bene.
ho passato anche il periodo in cui avevo 2 volti, una maschera…..
sempre solare e attivo, e depresso e solitario…..
il punto sta nell’individuare cosa non và
magari hai pochi stimoli, non ti piace la vita che conduci.
io chiesi aiuto, che non significa assolutamente essere malato o chissà che cosa…si arriva ad un certo punto in cui non si sa dove sbattere la testa ed è molto pericoloso.
piano piano sono riuscito a “spremere la spugna”, varie sedute e non…..daltronde non mi si prospettava un bel avvenire, o in clinica o in galera….perchè si rischia d andare fuori di testa e poi ero davvero incazzato per ciò che mi sentivo….
ci sono passato è stato brutto ma l’ho superato…..
certo gli amici, in questi casi gli amici non possono fare molto anche perchè a loro malgrado potrebbero cambiare modo di rapportarsi.
come fai ad andare avanti così e ha sostenere gli esami di una disciplina che non è per nulla facile?
devi avere molta forza dentro di te….forza di reazione.
fammi sapere 😀
ciao
fredrik
Penso che chi scrive in questo post non se ne frega degli altri cerca in un modo diverso e con un diverso punto di vista di aiutare qualcun’altro.da canto mio mi fa piacere sentirmi coinvolta da queste onde di sentimenti. mi piace farmi partecipe. Sono una persona diversa e scrivo qui perche’ nessuno mi conosce e io non conosco loro e siamo coinvolti in un qualcosa di simile tra noi. tu hai attraversato un periodo difficile ma non ti sfoghi, non ti apri sono incuriosita ma non voglio essere invadende, ognuno e’ libero di scrivere cio’ che vuole,mi chiedo quali sentimenti provi quando decidi di scrivere oltre a voler aiutare gli altri. te cosa provi?
comunque sono diventata tenace per nascondere la paura di essere ferita nuovamente dalle persone, per questo che ho una persona che mi ama e mi aiuta. ma fondamentalmente tutti siamo soli e ho imparato a essere forte,perlomeno davanti agli altri. mi piace parlare e ascoltare e condividere ma non cerco l’aiuto in questo. ti ringrazio di essre cosi disponibile.
Martina1989
ciao martina, so cosa stai passando o per lo meno ti posso capire.
so quanto e’ brutto quando muore una persona a noi cara amante della vita, e’ una cattiveria, come una presa in giro della vita nei nostri confronti che la dispreziamo.
studi per diventare dottore,ti faccio i mei complimenti nonostante tutto bisogna avere una grande forza per intraprendere uno studio cosi particolare. forse e’ questo il fatto…tutti da te si aspettano il massimo senza guardarti veramente e capire che ci sono dei problemi. anch’io sono stata bulimica e anoressica,sono arrivata a 46 kili e volevano ricoverarmi. perche’ stavo rischiando la pelle, sinceramente non mi interessava piu’ di tanto.
ricordati che non ti devi mai accontentare,cosi non vivi ma sopravvivi ed e’ peggio.
un abbraccio jeje
ciao jeje.
mi fa piacere che tu mi abbia risposto, qualcuno che coglie ed esprime se stesso…..
vuoi sapere cosa provo, per quel poco che faccio?
mi sento completo e vivo, appagato. il fatto di essere da spalla per chi sta passando un brutto periodo ti rende meno vuoto, meno solo.. 😉
so perfettamente cosa vuol dire esternarsi e magari sentirsi incompresi o addirittura, come molta gente afferma, “passerà”….
disponibile, certo che lo sono e se potessi lo farei anche di persona
perchè nessuno merita di non sorridere, nessuno….
e leggo che ci sono persone molto forti e tenaci che potrebbero spostare montagne, se solo volessero…. 😉
il fatto che devi coprire la tua fragilità, perchè sei “fragile”, sinceramente non la capisco.
semmai sono gli altri che hanno bisogno di sentirsi forti con persone apparentemente più fragili, ma il più delle volte è il contrario.
anche io lo sono, non me ne vergogno, sono forte di quello che ho passato disposto ad aiutare chiunque abbia bisogno 😀
tu hai trovato una persona che ti vuole bene e questa è una buona cosa.
io trovai una persona, nel periodo in cui stavo male, le confessai il mio stato d’animo e ricevetti una pedata…..solo……..
sai ogig vedo le persone in modo diverso, sopratutto quelle che mi sembravano molto sicure, le vedo insicure, egoiste, non tendono la mano a nessuno a volte indifferenti……
@ Martina
Dopo tante volte che ho cercato di morire (e sfortunatamente non ci sono riuscito) ho iniziato a pensare che non era giusto. Sembrava che non mi ci volessero di la`.
Piu` ci provavo, piu` ci andavo giu` pesante e piu` riuscivano a trovarmi e a riportarmi indietro.
La cosa che mi ha fatto piu` male in tutti questi anni e` stata andare al trasporto di un mio carissimo amico morto in un incidente stradale molto simile ad uno che ho avuto io un anno e mezzo prima. I giornali per giorni hanno parlato dell’incidente. Del corteo di moto che gli abbiamo organizzato per il funerale. Della moglie e dei figli che ha lasciato soli.
Tutti quelli che hanno visto il mio incidente si sono chiesti come potevo essere ancora vivo. Anche io me lo continuo a domandare e a non capirne le ragioni…
Piu` stavo con loro in quella chiesa piu` mi chiedevo che giustizia ci potrebbe essere in tutto questo.
Io voglio andare e lui doveva restare.
Perche` avviene tutto questo?
Sono dell’idea che (per i credenti o non) Dio o il Destino abbia un piano per tutti noi senno non puo’ essere fisicamente possibile.
nasciamo per soffrire, viviamo per soffrire e muoriamo nella sofferenza o che abbiamo sofferto… Credo che tutto sta nel come viviamo questa sofferenza…se la gestisci la vivi se vivi per lei sei un morto che non sa di esserlo. punti di vista discutibili.
Ti capisco tanto Jeje, e capisco nel profondo ognuno di voi, anche a me capita a volte di soffire, certo mi sento molto fortunato ad avere quello chwe ho. Peró di una cosa sono sicuro, sicurissimo, qualcuno sicuramente non sará d accordo con me, ma siamo noi a decidere di soffire, solo noi, é solo la nostra testa, e la tua forza unita alla fede in Dio é l unica combinazione per superare le sofferenze e le difficoltá.
Anche a me capita a volte di non sapere uscire da un dolore, non é tanto facile, ma tutto dipende da noi, e da nessun altro, e da lassú nessuno vuole vederci soffrire…
ciao, riccardo.
non sono d’accordo su quello che hai detto, perchè nessuno si lza la mattina con l’intento d stare male.
se fosse vero che esistesse un dio, perchè deve fare soffrire le persone, perlomeno quelle chen non hanno fatto nulla di male?
capisci non sarebbe comprensibile ciò, non sarebbe giusto…..
ragazze che si tagliano dal dolore….dove dio in questo?
mi dispiace ma sono scettico……preferisco di gran lunga ascoltare per ore e ore una persona
ciao 😀
Oggi dopo un paio d’anni che non mi succedeva, mi è venuto da pensare di voler finire tutto. In questo periodo ho cercato di lottare in cui credevo e c’è stata una cosa che mi ha “salvata”: la cultura. Studiare, informarmi, passare ore sui libri era l’unica compagnia nei lunghi pomeriggi d’inverno ed era la medicina del mio malessere. Ho investito mille aspettative. All’orale della maturità mi sono bloccata e sono scoppiata in lacrime, dopo aver fatto tanta fatica per avere buoni voti (ad un certo punto ho iniziato ad apirare a questo perchè avrebbe rappresentato molto per me). Ennesima conferma che tutta le mie storie hanno una fine triste. Per me passare questo orale sarebbe stato un riscatto: alle lunghe ore di studio (anche se lo avrei fatto lo stesso per passione) ma soprattutto alla timidezza e alla considerazione di essere una perdente che mi porto dentro fin da piccola, io ero sempre quella che “perdeva”: dalle cose secondarie a quelle significative.
Niente amicizie, niente rapporti profondi, una mamma che non riesce ad essere orgogliosa di me, una famiglia che mi vede “estranea”, “sbagliata”, “diversa” perchè non riesco ad essere come loro vorrebbero. Ho un ragazzo, sì..era il mio migliore amico. Adesso non riesco più a confidarmi con lui, mi sento davvero in colpa e mi dispiace tanto. Questa incomunicabilità rappresenta la mia più grande sconfitta. Ho fallito, eppure ci ho messo il cuore..tutto, senza riserve. Non sono mai stata avara di sentimenti..mi è sempre bastato poco per affezionarmi, ho provato mille volte a rapportarmi con le persone ma mi vedono “cattiva”, “strana”, mi stanno lontano e non riesco a capire il motivo..
Magari possono essere solo capricci rispetto a situazioni molto più pesanti della mia, però io mi sento piccola, abbandonata e vivere mi sembra così difficile. Mi sento morire piano piano di una morte lenta e sofferta. E quegli spruzzi di illusione rendono l’agonia più complicata. Mi aggrappo sempre all’illusoria speranza.
Stefy_
Stefy non hai un’idea di quanto siamo simili…
Ho studiato storia dell’arte e tutt’ora studio per passione, una volta mio padre mi disse in macchina che ero la sua piu’ grande delusione. Quanto mi fecero male quelle parole propio da lui, che cercavo in tutti i modi possibili di essere quello che lui voleva. Alcune persone dicono che io sono cattiva, e diversa. me lo hanno detto cosi tanto da farmici credere. il fatto e’ che da queste persone mi ci sono staccata, anzi mi sono staccata dal mondo perche non voglio avere a che fare con le persone. in questo periodo mi sono studiata, e certe volte penso di essere indemoniata. riesco ad essere cattiva con facilita’ e a mettere a disagio le persone solo guardandole. mi sento diversa e ne sono contenta e fiera la mia tristezza la investo come punto di forza,non mi chiedere come faccio. credo che sia istinto. come te, anch’io divoro libri in continuazione riescono a trasportarmi dentro e a farmi vivere un sogno, ma il fatto e’ che quel sogno non e’ mio, quando finisci il libro sei punto a capo. i problemi sono rimasti… prova ad investire quello che hai dentro in qualcos’altro.
Fredrik, dopo che mio padre mi disse che ero stata la sua delusione mi ci logorai per tanto tempo,una mattina mi svegliai e dissi queste testuali parole, Ma chi se ne frega, andate tutti a F****lo, e comincio’ tutto il mio travaglio.
sul fattore Dio, lui ci aiuta mandando angeli sulla terra per starci accanto ma nello stesso tempo al bene c’e’ il suo rispettivo opposto. Non e’ colpa di Dio ma colpa dell’essere umano che scegliamo il sentiero piu’ facile e quindi quello sbagliato. non sempre gli angeli hanno le ali e luccicano.
Un saluto
pimpacherry capisco perfettamente quello che stai provando
ciao…
a volte vorrei morire anche io perchè non sopporto le scelte della mia famiglia…
ma penso a quelle persone che mi fanno stare bene e quindi cerco di farmela passare…
tipo adess:sei uno/a mi chiede della mia vita risponderei”tutto va per il erso sbagliato e fa schifo”…
Jeje & Peppe83..voi mi capite e questo mi consola un pò. Non so perchè capita che alcune persone vengano “prese di mira”: dal destino, dalla gente, da quella str… della società. Ma succede. E divenatano le pecore nere nonostante “la normalità”. Credo, anzi sono convinta che non esiste una netta distinzione tra “buoni” e “cattivi”: è una selezione imposta, una soluzione semplicistica e banale. Esistono persone che fanno delle scelte, e se quelle scelte alla massa non piacciono allora sono “sbagliate” e non “giuste” come le loro e i fautori di tali scelte, guarda un pò diventano i “cattivi”. Ma come siamo ridotti? A essere schiavi di un sistema di idee collettive, che tra l’altro sono talmente scontate e sciocche che a volte sconcertano davvero.
Ma con che faccia un essere umano si permette di incasellarne un altro? Nessuno è qualcuno per giudicare.
P.S. Grazie per avermi risposto
Un abbraccio,
Stefy_
ciao jeje.
se tuo padre ti ha detto con facilità che sei una delusione, non devi rovinarti la vita.
io quando ero piccolo mi sentivo dire che non ero in grado di fare nulla, che ero un incapace……
è proprio da quella persona che non ti aspetti le pugnalate, che vanno molto in profondità….
alcune persone dicono che sei cattiva, beh ma dopo una batosta del genere chi non lo sarebbe?
sei ferita perchè hai dato la parte migliore, non è stata compresa e quindi adesso ti chiudi a riccio….per evitare una seconda ferita.
non sei indemoniata, non ci credo, non penso proprio.
avresti solo bisogno di umanità e di persone che ti apprezzino per quella che sei, non sei diversa.
io al contrario, ero molto aggressivo, andavo in escandescenza per niente….
una volta addirittura, mi ricordo che mia madre svenne, perchè dal nulla cominciai a fare saltare per aria il mio letto e poi spaccai l’armadio a testate, finchà non mi usci sangue dal naso e dalla testa….portai il collare per 15gg
se avessi preso una persona probabilmente l’avrei ammazzata….
ognuno di noi reagisce come può, per difendere se stesso.
sei una ragazza molto sensibile e fragile che probabilmente nel momento del bisogno ha ricevuto un calcio…..
e ancora oggi lo senti come se lo avessi preso 5 minuti fa….
per fortuna non tutti siamo così, ma per ora ti proteggi…. 😀
spero che un giorno tu riesca ha capire chi merita di esserti permoeno degno/a di esserti vicino….
ciao 😀
Fredrik,su una cosa ti sbagli, non credo che per mio padre sia stato facile nel dirmi una cosa simile, tante volte ho la capacita di far uscire dai gangheri anche un prete (cosa che ho fatto)e poi non mi ci sono logorata chissa’ quanto tempo e non e’ stato il motivo per cui ho intrapreso la strada piu’ facile,semplicemente ho incontrato persone nel mio cammino che erano poco affidabili e che in quel momento, avevo bisogno di avere delle persone accanto a prescindere da chi esse fossero. li mi sono rovinata, finche’ un famoso angelo senza ali e che non luccicava mi ha salvata. gli devo la vita e sono consapevole di quanto sia incredibilmente difficile stare con me. la paura costante di aprirti e essere ferita, vorrei aprirmi totalmente alla persona che so che e’ degna ma la paura di essere trafitta per l’ennesima volta e’ cosi grande e piu’ forte che non te lo permette e so che questa mia paura rovinera’ tutto. Mia madre dice che che il mio cuore e’ contornato da roghi per proteggerlo.come ha i suoi pro ha anche i suoi contro.
PS. comunque adesso con mio padre ho un buon rapporto. ne sono felice.
Stefy
“Ma con che faccia un essere umano si permette di incasellarne un altro? Nessuno è qualcuno per giudicare”
Parole sante,peccato che le persone lo fanno lo stesso.SOPRAVVIVENZA, pesce grande mangia quello piccolo. non siamo poi cosi diversi dagli animali anzi sicuramente siamo peggio!
come ho gia’ detto nasci per soffrire, dipende da te come vuoi vivere questa sofferenza.
Io ci ho rinunciato l’ho combattuta per anni,e ho capito che e’ inutile,ci convivo con un insieme di compromessi. da lei dettati e da me dettati.
Un abbraccio anche a te.
ciao.
sono contento che ora le cose per te cadano meglio…..
su una cosa nn sono d’accordo: si nasce per soffrire.
non sono d’accordo perchè è troppo pessimistica come visione è una brutta visione della vita….a questo punto mi verrebbe da dire, perchè non spararsi?
che si soffra prima o poi è inevitabile, ma che si focalizzi solo su questo, no.
se si vuole andare avanti è meglio pensare in meglio…..
secondo me ora, hai la consapevolezza di che persona sei, e di conseguenza puoi aprirti, senza avere paura delle altre persone senza che tu ti aspetti qualcosa….
😀
ciao
credimi non e’ cosi facile come dici. ;-}