Voglio essere solo io!
di
key
Riferimento alla lettera:
Perché non ci sono!!! Questo è il mio momento e nessuno può comprenderlo. Distendo i miei nervi e curo i miei pochi ma intimi interessi. I passi dei piedi nudi sul pavimento mi consolano. Il silenzio mi da pace. Muovermi liberamente da una stanza all'altra, leggere, scrivere, osservare. Ho impresso...
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Data di pubblicazione: 18 Febbraio 2010
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Categorie: - Me Stesso

….da persone appunto più responsabili e allora credo che forse sarà più semplice andare d’accordo anche saremo più stanchi e meno tolleranti.
Hai stappato l’amarone poi? ma con queste affinità enologiche non saremo mica vicini di casa vero?
Bonne nuit mon amie
Pas du tout mon précieux ami, purtroppo non siamo vicini di casa. Per coerenza avrei dovuto stappare una bottiglia di Lento, aspro e difficile da mandar giù come questa landa piena di contraddizioni. Ma per ora le mie gabbie e le mie catene me le tengo, preferisco non pensarci, non ricordare la castrazione di essere ri-piombata qui dopo aver vissuto per anni altrove. 🙁
L’illusione di cui tu parli legata al matrimonio, o alla convivenza in generale, la leggo come l’insoddisfazione che attanaglia la nostra generazione, troppo rapita da false ideologie (nulle, solo materiali) e da false icone sociali (il potere, il successo, la conquista in generale di qualcosa di effimero). E quindi manca lo spirito alla rinuncia, perchè molti sono cresciuti come dei bambocci abituati ad avere il di dietro sempre parato dalle difficoltà. Io nelle difficoltà ci sguazzo e non rinuncio mai a lottare. Scusa, un pò di fanatismo!
Forse sono rimasta un pò indietro, forse non mi sono ancora adeguata ai tempi, ma se devo vivere per sgomitare preferisco sognare le verdi distese fiabesche, lotto per qualcosa che risiede dentro di me, ogni istante della mia vita, e non voglio competizioni di altro genere perchè non m’importa di null’altro che dormire serena la notte, con la coscienza a posto, con una speranza nel domani, che non c’entri nulla con i lustri e le medaglie.
Rischio di peccare di presunzione, lo so, ma non voglio adeguarmi, non voglio abbassarmi.
Dopo questo sfogo, ti lascio alla tua serata con una canzone che canto sempre ultimamente “non c’è disaccordo nel cielo” di Vinicio Capossela. Good night my special friend.
ascoltata
è inevitabilmente toccante, vera, un tantino malinconica, così ti fai del male Key
Non ti conosco, non ti ho mai guardata negli occhi, ma non posso non pecepire l’amarezza dentro di te ed il baratro che questa esperienza ti ha lasciato
Hai un linguaggio spigliato, brillante, ricco, si capisce la tua caratura e sei umana, profonda, sei una madre giusta e premurosa…perchè ha lasciato così tanta ricchezza? non voglio credere per le solite debolezze maschili
un augurio che tu possa presto spezzare le tue catene
lieto riposo cara amica, il polentone stasera ha un gran sonno..
Ciao Amico polentone…parlare con te, anzi ciaccolare, mi arricchisce non poco. Ma perchè mi leggi dentro? 🙂
Suppongo che se mi guardassi negli occhi sarei allora un libro aperto.
Come stai tu? A parte la frenesia quotidiana intendo…ti guardi ancora indietro? O le considerazioni fatte sull’impossibilità di mandare avanti alcuni rapporti ti consentono di respirare a pieni polmoni?
Un abbraccio.
Oh se mi guardo ancora dentro!
direi che è un introspezione continua della quale a volte ne farei volentieri a meno per lasciarmi trasportare da frivola spensieratezza ma…che ci vuoi fare, sono bello e maledetto! ;-D
te l’avevo detto che parlare con te è un pò come se mi guardassi dentro, diciamo che in parte già ti conosco..
A proposito dei tuoi occhi, sono scuri come vuole la somatica mediterranea o cerulei di discendenza normanna? chissà..
oggi la mia immaginazione spazia e crea volti celati in scenari sconosciuti.
che strumento fantastico è internet, persone diverse da luoghi diversi, realtà distanti ma a volte parallele, la visione di un mondo così vasto e la paradossale semplicità nel ritrovarsi…pensa alle possibilità di relazionarci che avremmo avuto se non ci fosse stato questo strumento, questo forum; paragonabili ad una goccia negli oceani e se ci pensi la cosa mette tristezza, chissà quanti segreti rimarranno tali, quante opportunità di comunicare andranno perse.
Mi chiedi come sto, bella domanda! Ad essere sincero mi chiedo cosa provo ancora, mi sforzo a non ricordare, evito luoghi e persone, cerco di darmi delle spiegazioni razionali per non ricadere nella morsa dei rimpianti, comprendo che, nonostante il tempo passi,avverto che,seppur sempre più debolmente, la sua presenza mi scorre ancora nelle vene. C’era veramente un forte legame chimico che ci univa, non ci sono spiegazioni.
Ora sto cercando di ucciderla
Il problema è che non sono bravo a fare l’assassino..
tu sei messa meglio? umhh…
oh oh, qui nel profondo nord est è giunta l’ora della pappa e da buon polentone oggi ho particolarmente appetito
Il brindisi oggi sarà alla tua
un bacione
Buongiorno Diego, ma quanti spunti mi hai dato nel tuo post! Io ti avevo chiesto se ti guardi ancora indietro non dentro. Ma hai risposto ad entrambe due le cose. Sì, a volte è dura tentare di assassinare una persona, specie se riteniamo che ciò che ci univa a lei andava oltre la semplice compatibilità, ma è anche vero che, molto banalmente, chi non ci ama non ci merita, dunque non comprende i nostri bisogni, le nostre necessità, ne avevamo già discusso, pertanto una parte del suo cuore non è più compatibile con il nostro.
Dici che non sono messa meglio di te? Eh, cosa vuoi insinuare? 😀
Se hai tempo leggi la poesia anonima nelle ultime lettere…ti pensavo mentre la scrivevo.
Per molto tempo ho tentato di pensare solo ai lati negativi della mia storia, sperando di poter vedere così solo il male. Ma non era la strada giusta, l’ho capito ogni volta che la mente tornava inevitabilmente a tutti i momenti lieti trascorsi con lui e mi vergognavo a dover ammettere, a me stessa, di amarlo ancora. Ma non amavo lui, amavo il ricordo di noi due. Quanto ho pianto…però i miei splendidi occhi castani non ne hanno risentito molto! 🙂
Ed io, al contrario tuo, non potevo sfuggire alla sua presenza perchè ce l’avevo sempre di fronte, causa figli. Poi, lentamente, è accaduta una cosa strana, sempre per parlare di chimica, quando mi passava vicino il suo odore m’infastiva, il pensiero delle sue mani mi faceva rabbrividire, e non di piacere.
Il tempo, solo quello. No, non è più lui il mio problema, sono io. Ho trascurato me stessa per troppo tempo e so di non poter più fuggire. Ho provato a farlo cercando un altro ma non è servito a molto, so di dovermi guardare allo specchio, perchè ho spezzato le catene sentimentali ma non mi sono mai perdonata le mie rinunce fatte con rassegnazione. Ho scelto alcune condizioni per comodità, quasi mai per volontà.
E’ vero, hai dato vita ad un mio pensiero, internet ci da la possibilità d’incontrare persone che forse mai avremmo incrociato…
…nel nostro cammino, però anche in questo contesto c’è una sorta di selezione, riconosciamo le persone a noi più affini da poche parole scritte. Chiacchiero con alcuni ma solo tu sei un Amico di penna, anzi, di tastiera. E non sono rimasta colpita da lunghi commenti, bensì da poche, discrete, affermazioni.
E chissà se le cose accadono per caso, o se gli istanti e gli incontri non coincidano con ciò che abbiamo bisogno di prendere dalla vita stessa in un determinato momento che chiamiamo casuale.
Cheer up my friend.
key,
sono onorato per essere annoverato tra le tue amicizie con la A, io come ti ho già detto ti ammiro molto per vari motivi tra i quali l’onestà, qualità diventata assai rara e la tua forza d’animo.
Sono una persona molto semplice ed umile, non mi piacciono gli individui fumosi pieni di boria e smania di sè e credo che tu non appartenga a questa razza.
Chiedo venia per replicarti solo ora, ma il lavoro e la stanchezza hanno avuto la meglio in questi ultimi giorni ed oggi non c’è nemmeno il mio ometto a farmi compagnia.
oggi splende il sole e il mio pensiero vola per paesaggi marini, coste bianche frastagliate a picco sul mare, agavi inerpicati su rocce a strapiombo, stradine buie chiuse tra vecchie case colorate e lenzuola stese ad asciugare, gatti accovacciati sul dorso di una barca; che bello passeggiare davanti al mare, respirarne l’aria frizzante che cavalca le bianche onde increspate, quale energia il sole tiepido sul volto, quale piacere passare la mano nei tuoi morbidi capelli e stringerti in un abbraccio infinito…
eh già mia cara amica..oggi và così…siamo un pò, come dire, malinconici? il primo sole è anche un pò birichino..
Mia cara, con una giornata così ti offrirei volentieri un caffè, farei due passi all’aria aperta con te per ascoltarti e per scambiarci le nostre esperienze, fare due risate, ma mi sà che la distanza ci gioca a sfavore..
Spero che i tuoi gioiellini stiano bene e se sono con te,che passiate dei momenti di serenità !
un abbraccio cara amica
🙂 Per ora ti rispondo così, per non lasciarti solo ai tuoi pensieri, nel caso in cui restassi in casa più a lungo del necessario, perchè in questo momento, con 7 marmocchi urlanti in giro per casa, è del tutto impossibile per me fare di più. Bambini sabato prossimo tutti da me! Ops, volevo dire, ho cambiato idea, facciamo un gioco spericolato…tutti sul balcone sulle sedieeeeeeeeeee.
Silenzio. Finalmente. Una guerriglia affamata di viveri e risorse non avrebbe potuto fare di peggio. Sorseggio la mia grappa al ginepy. Tutt’intorno è confusione. Ma sono felice, non voglio che loro paghino le mie inevitabili selezioni, l’aver voluto tagliare i rami secchi dalla mia vita. Signore incipriate ed impomatate ricche di gioielli tracotanti ed insensibili a ciò che le circonda. Bionde finte in abiti stretti firmati, prigioniere di mariti importanti ed ignoranti, galline condite da manierismi specchiate in quelle come loro, incapaci di mostrare le proprie debolezze, perchè tutto deve essere perfetto e le loro bamboline crescono nella competitività e nell’illusione di poter avere tutto dalla vita, maliziose e pettegole già in tenera età. Colpisci sempre nel segno, come farai, no, non appartengo a questa razza. Bleah!
L’educazione? Semplice, rispetto per gli altri, se fai le schifezze a tavola io vomito e tu non vuoi che io vomiti. Le regole di bon ton lasciale fuori da casa mia e vai a guardare fuori dalla porta perchè il mondo non si ferma sull’uscio. Per il resto il pensiero è libero e nessuno dovrà mai dirvi “questo non si deve fare”, bisogna che ve lo motivino.
Il pensiero, la vera libertà che possiamo concederci. I sogni, l’immaginazione.
La cosa bella del mare è il movimento, l’assenza di coesione tra il movimento e la sincronia del suono, l’onda arriva e la percepisci come un boato soffocato, quando è giunta il suono è già un ricordo, e quand’ essa s’infrange, senti lo scoppiettìo dell’acqua sulla battigia, scintille di spuma impietosa scivolare via…scivolare perpetue.
Ma la magia del suono risiede nei sentieri di montagna amico mio, il vento sibilante tra le fronde degli alberi, i passi incerti che fanno scricchiolare foglie e rametti, animali furtivi che fuggono al tuo passaggio ed è lì il vero silenzio.
Buon riposo. Un pensiero notturno. Baci al ginepy.
Caro Diego, come stai? Non so se leggerai questo post, non so neanche perchè lo scrivo, ho bisogno di sfogare la mia rabbia e non ho voglia di farlo con i miei cari, con tutti quelli che mi direbbero, hai fatto male a non colpire prima, hai voluto evitare la guerra ed ora eccoti qua. Questa settimana è stata davvero una porcheria, perchè ogni volta che risalgo dall’abisso c’è una mano pronta a ricacciarmi la testa nell’acqua? Sono di due cuori, uno vorrebbe dire basta andatevene tutti al diavolo, chiudere i battenti e non pensarci più, l’altro sa di dover lottare contro qualcuno, contro questo sistema infame, dove le menzogne dilagano, dove chi conosce va avanti, non importa se nella direzione più giusta, speronando tutto e tutti solo per salvarsi il di dietro. E quando si è in torto, per salvarsi bisogna aggredire. Non importa se sono degli innocenti a pagare, l’importante è il risultato. E’ questo che non so fare, DOVERE. Lotto per me stessa, non mi piace però farlo contro qualcuno, sarei più propensa a lasciare il campo a chi vuole sbracciarsi per rubare la scena, per rubare gli affetti, ma purtroppo ho delle responsabilità e la mia resistenza passiva non mi condurrà lontano. E’ come se l’essermi accontentata di alcune cose, per evitare il peggio, mi avesse dato la forma di una sulla quale si può sempre infierire, o forse, il fatto che io abbia agito con orgoglio e dignità mi rende meritevole di essere distrutta? Poichè è impossibile che tu sia così forte, che tu abbia i consensi e sia circondata dall’amore che noi, splendidi millantatori, non riusciamo ad evere mai nonostante tentiamo continuamente di manipolare gli eventi vendendo aria fritta!
Sono stufa, delusa, allibita. Non so se un domani tutti i nodi verranno al pettine, non m’importa neanche, vorrei solo che mi lasciassero in pace, che lei non mi considerasse una minaccia tentando di farmi le scarpe ogni volta che gli ormoni la disturbano, che lui non fosse in competizione con me per l’amore…
…di qualcuno al quale non si può e non si deve chiedere di effettuare una scelta. Non è una gara, non è necessario che io mostri il mio dolore per far godere qualcun altro. Non sono io che tesso le trame dei pensieri altrui, o che insinuo dei contenuti nelle teste dei miei piccoli. Non fa parte di me, ciascuno è responsabile di ciò che riceve, non è sempre mia la colpa del malessere di chi sperava che effettuando una scelta così drastica e frettolosa e violenta e mal gestita la sua vita sarebbe cambiata in un batter di ciglia.
Ciò che siamo non si cambia e non possiamo ritenere gli altri responsabili delle nostre incapacità. Bisogna avere il coraggio di guardarsi dentro, anche se dentro fa schifo. Bisogna avere il coraggio di non delegare agli altri le nostre sconfitte, confezionando identità fallaci nel nostro immaginario, per sentirci a posto con la coscienza, per dire a noi stessi che le nostre azioni erano giuste perchè c’è chi ci ha costretto a commetterle. Non è così.
Beh, scusa lo sfogo. Ne avevo bisogno. Vado a correre. Ho scaricato un pò con la mente, dedichiamoci al corpo adesso. Spero tu stia bene, spero che trascorrerai giornate serene con il tuo ometto. Un abbraccio.
ciao,
tranquilla, sono qui per ascoltarti
credo però sia meglio lasciarti la mia mail così abbiamo tempi di risposta più brevi
morodivenezia64@libero.it
ciao
ciao a tutti e due,ho letto le vostre discusioni,e sono rimasta un po confuza.sono stata per un atimo a rifletere…in quello che scrivi tu key mi rivedo io…anche se oggi faccio 26 anni,dentro di me mi sento come se avrei visuta gia una vita,e rinata di nuovo.se potesi scriverei tutta la mia vita qui,ma credo che non mi bastase….e come se vivesi in un altro mondo:quello mio un mondo rinchiuso…senza un altra anima,un mondo solo..un mondo di ilusioni e speranze…..il mio mondo senza via di ritorno…rimpianti di aver fatto le cose sbagliate e non poter rimediare…di far ancora cose sbagliate di pensare che quello che fai in quel momento e giusto per poi rimpiangere.di abaterti e non impegniarti a lotare…di non credere in te e nelle tue capacita la voglia di vivere…di averti esere resso…si dice che quando ti succedono le cose brutte,succedono per poi farti crescere,imaturarti.ma alla fine torni spesso a fare gli stessi erori,ti senti invulnerabile….perdendo la fiducea in qualsiasi cosa ti senti solo,e allora lunica cosa che ti rimane che ti fa sentire come quando ti sfoghi e qui….scrivendo, parlando con qualcuno senza vedere il suo volto senza conoscendolo…confidari…scrivere i tuoi pensieri…non so neanche perche lo sto facendo,ma dopo averlo fatto mi sentiro merglio…sto cercando la forza il coraggio di cambiare la vita..la mia vita…quella di non saper affrontare le cose di non fare la cosa giusta per me…di pensare prima agli altri,di trascurarti…di vivere ormai cosi come se niente fosse…..di non accetare la realta….una menzongna di fingere star bene….divoler iniziare da capo e aver paura esere solo….ho avuto la liberta ma non ho saputo viverla..la paura di esere sola estata forte…ho creduto in qualcosa in qualcuno…siamo cosi diferitti,i modi da pensare diversi…i modi di fare.modo d amare diverso…e pure mi sembra cosi bello per unistante e poi cosi brutto e triste.mi sento sola,triste,confuza,indifesa,stanca…