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Vivere con la schizofrenia

di ciampa99

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti ho scoperto questo sito e vorrei tanto condividere con voi il mio problema. Ho 30 anni e vivo con i miei genitori; con noi c'è mio fratello maggiore (42 anni) a cui tempo fa è stata diagnosticata una psicosi schizofrenica. Ora... non saprei da cosa cominciare... dirvi...
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Data di pubblicazione: 22 Maggio 2007

L'autore, ciampa99, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Famiglia - Me Stesso - Salute

189 commenti

  • 26
    aldo -

    io ancora vorrei capire se queste malattie si guariscono se si stabiliscono ho con gli anni peggiorano , vi chiedo cio’ perche ho conosciuto persone migliorate forse stavano sotto farmaci

  • 27
    Rosa -

    Ciao ho lo stesso problema con mio fratello, io ho 18 anni e lui 21. Vorrei parlare con qualcuno di voi in privato, non ce la faccio più… la mia e-mail è rosa.90@hotmail.it

  • 28
    Ciro -

    Questo problema io l’ho avuto con mio padre. quando si ricoverava in una clinica privata, circa un mese, continuava la cura anche per anni,
    poi ci ricascava, e si rifaceva lo stesso percorso. Ora sono anni che di nascosto gli diamo una pillola al mattino e una a sera, non ricordo
    il nome della medicina, fa tutto mia sorella, e sono 10 anni che non da più problemi, quando era ricoverato gli hanno fatto anche l’elettroshock, oggi si fa in anestesia, non ho mai assistito, ma pare che sia tremendo.

  • 29
    RICCARDO -

    Ciao, anche io sono nella tua stessa e identica situazione solamente che invece di avere un fratello in quelle condizioni, c’è mia madre…..da circa 20 anni. Ti garantisco che ho vissuto fuori per lavoro anche io e sono rientrato e poi sono ripartito ed è assai difficile fare una vita normale, a fronte di tutto quello che ben conosciamo su questa patologia. io posso solo dirti che secondo me è una patologia dalla quale non si guarirà mai anche perchè ho girato mezza Italia da specialisti che l’hanno imbottita di medicinali senza risolvere nulla. Poi immagina tu quello che deve sopportare mio padre che sono 20 anni che gli stà dietro …..ed io che devo stare dietro a tutti e due.
    Lo sai che mi chiedevo la stessa tua cosa e non so rispondere ?
    se vuoi possiamo sentirci in pvt, ma non so in che modo , cosi magari possiamo scambiarci pareri ed opinioni e magari qualche consiglio.
    RICCARDO

  • 30
    aldo -

    prendete una di questa medaglietta e con fede chiedete grazie sarete ricompensati.

  • 31
    Eva -

    ciao a tutti!ho letto le vostre storie, tutte quante, e comincio col dirvi VI SONO VICINA…
    Ho tante cose in comune con voi…un familiare affetto da schizofrenia,crisi,deliri,paure,angosce,rabbia,DOLORE tanto dolore.
    Da anni mio fratello è affetto da questa malattia anche se da 20 anni a questa parte stava un pò “meglio”(capite voi il signif.concesso a questa parola in questi casi)…purtroppo da un pò di tempo la situazione è peggiorata:crisi continue e deliri che ci hanno distrutti fisicamente e psicologicamente…eravamo a pezzi,la mia famiglia stava per crollare,ma lui soprattutto era al limite di sè aveva bisogno d’aiuto,un aiuto che noi purtroppo non POTEVAMO dargli.
    Dopo aver pianto lacrime amare,siamo stati costretti al TSO…è STATO TREMENDO!adesso è ricoverato e sta fecendo la cura anche se purtroppo le crisi continuano e così anche la nostra disperazione.
    Al momento io ho una gran rabbia…ho rabbia perchè mi sento sola e abbandonata dalle strutture e dalle leggi stesse,troppe volte mi sono sentita dire:Se lui non vuole, non possiamo fare niente ” ,se non vuole curarsi nessuno può costringerlo” ma si può pretendere che una persona affetta da problemi psichici sia tanto ragionevole dal volersi curare?
    Sono ben consapevole che il posto dove si trova adesso nn sia uno dei migliori e che in una clinica privata possa vivere meglio questa disgraziata situazione,ma come faccio se nelle cliniche è la sua volontà che conta?!
    prego ogni giorno Dio e continuerò a farlo perchè i nostri familiari e noi tutti ne abbiamo un gran bisogno…
    un caro saluto a tutti

  • 32
    Falco -

    Sono totalmente solidale con coloro che vivono l’esperienza drammatica della psicosi schizofrenica in prima persona o indirettamente. Io vivo sulla mia pelle il disagio e la vita surreale a causa di un parente con questa disgraziata malattia da circa 20 anni. A tutti dico solo questo: in attesa di una legge dignitosa che riformi la psichiatria in Italia, affidatevi alle cure di un bravo professionista (psichiatra) e per il futuro pensate alle case famiglia o all’amministratore di sostegno.

  • 33
    Giuseppe -

    ciao…ho trovato “per caso” questo articolo su internet.
    un esperienza di questo genere a distanza di anni ti fa capire che la tua vita ha preso una vera e propria deviazione,forse lo puo capire veramente chi lha vissuto in casa tutto cio.
    io ho una sorella affetta da schizzofrenia cronica,avevo 15-16 anni quando a un certo punto mi e’ sembrato come se dentro casa scoppiasse una deflagrazione inimmaginabile e dalle conseguenze incalcolabili,che a distanza di anni si capisce davvero a fondo..
    ..ancora oggi (e non e’ un caso se oggi sono capitato qui a scrivere) ce qualcosa che ancora oggi non riesco a “digerire” completamente,forse a me,mia sorella in primis e la mia famiglia all’epoca avevamo bisogno di un sostegno che non ce mai stato..sarei felice di potermi confrontare con qualcuno che come te abbia vissuto e viva una situazione cosi terribile e completamente surreale.

  • 34
    claudia -

    Ciao. Finalmente ho trovato qualcuno con cui condividere la mia terribile esperienza, di sorella di un ragazzo schizofrenico. La vita da due anni è diventata un inferno, per lui, ma anche per tutti noi. Mia madre piange continuamente, le dico che dovrebbe farsi aiutare, ma non vuole. E io spettatrice impotente di una famiglia in preda alla sofferenza ed al dolore. Il problema è che non so esattamente come aiutare lui e mia madre, perchè ogni cosa che dico e faccio è sempre sbagliata…ma non riesco ugualmente a fregarmene…sono pur sempre mia mamma e mio fratello. Spero di poter comunicare con voi.
    Claudia

  • 35
    Giuseppe -

    alcuni mesi fa scrissi un commento.. chi volesse scambiare opinioni e quant’altro per chi vive e ha vissuto quest’esperienza questo e’ il mio indirizzo e mail :
    delfino0269@gmail.com

  • 36
    Rosa -

    Ciao claudia, ank io ho passato un periodo e una situazione simile alla tua, nn dico d esserne fuori ma la situazione è molto migliorata. se ti fa piacere parlarne cn me scrivimi pure. rosa.90@hotmail.it

  • 37
    Patrick -

    Ciao a tutti,
    Ho 37 anni e mio fratello di 40 è schizofrenico da 22 anni. Come succede a molti di voi vivo momenti di inferno. Le abbiamo provate tutte ma ultimanante le cosa vanno ancora peggio (2 TSO in un anno). Come diceva qualcuno di voi è la sua volontà il vero problema! Non so cosa fare! Mi rendo anchio diponibile a approfondimenti privati … tenete duro.

    patrick@paperon.it

  • 38
    tiziana gaggini -

    vi sono nel cuore a tutti. Io sto vivendo la stessa cosa con mio figlio che ha 22 anni. posso assicurare che è uno strazio per una madre vedere un figlio in questa sofferenza, che rifiuta quando può una cura continuativa e che sta buttando gli anni migliori della sua vita.
    Come se non bastasse mio marito se ne andato perchè non sono piu’ la stessa, sono priva di entusiasmi e di voglia di fare..non credo che sia commentabile.

  • 39
    cecco 55 -

    salve a tutti vorrei esporre e scambiare pareri,in merito alla situazione ,che si venuta a creare allinterno della mia famiglia.la mia è una famiglia basata sul lavoro,e sacrifici dove io ho fattoin modo che tutto scoresse nei modi migliori possibili ,poi con la collaborazione di mia moglie fantastica ,a gestire la famigia,insieme abbiamo vissuto 30 anni sereni con due splendidi figli laureati.e gia lavorano.poi l’imprevedibile mia moglie trova un posto di lavoro con la sorella purtroppo rimasta vedova.ora siamo venuti a conoscenza che la sorella vedova di mia moglie ,a una relazione con il capo di lavoro sposato con figli,a me questa storia a dato molto fastidio,e anche a mia moglie per la sua immaggine ,che comunque ci si deve confrontare per ragioni di lavoro,tale situazione a portato a malumori allinterno della famiglia,io vorrei che lei lasciasse il lavoro,ma non posso obbligarla,a lei dispiace lasciare il lavoro in quanto difficile da trovare un nuovo impiego.e comunque ho il timore tutta questa storia rovinasse tutto il lavoro fatto da me e mia moglie per costruire la serenita,prima che si verificasse il problema .gradirei consigli,suggerimenti,ed esperiense vissute ringrazio anticipatamente.

  • 40
    manuela -

    Ciao cecco, scusa ma non credo che c’entri la schizofrenia….

  • 41
    cecco55 -

    ciao manuela chiedo scusa a te e tutti gli altri,effettivamente non mi sono reso conto,credevo fosse una rubrica per tutti gli argomenti.scusatemi di nuovo.

  • 42
    maric -

    Ciao a tutti.Ho scoperto questo sito in cui si parla di questo problema
    ed avrei bisogno anch’io di parlare della mia esperienza.
    Dalla data dell’ultimo messaggio vedo che è trascorso un pò di tempo,
    per cui chiedo se sia ancora valido l’argomento.
    Grazie

  • 43
    Chiara -

    Ciao a tutti, anche io vivo questo tipo di problematica…
    Mio fratello ha 37anni, sono più o meno dieci anni che si trova a combattere
    questa subdola malattia e noi famigliari con lui…
    Vorrei, se fosse possibile scambiare quache opinione in merito.
    Grazie-

  • 44
    maric -

    Salve.
    Mia figlia ha 36 anni e otto anni fa le fu diagnosticata una psicosi come conseguenza di alcuni spinelli fumati a nostra insaputa.Lo psichiatra disse che il loro uso può provocare simili effetti specialmente su persone predisposte.Durante le scuole medie,infatti ,le fu riscontrata una personalità borderline.Fino ad allora,vari psicologi interpellati per il suo comportamento difficile da gestire,avevano ricondotto
    il tutto ad un’intelligenza vivace ed un carattere forte.In casa era aggressiva e fuori indifesa e non facile agli approcci amichevoli.Quando si scatenò quella psicosi,notammo di colpo che iniziò a non dormire,fare ragionamenti sconclusionati.Fino ad allora le sue giornate erano trascorse in parte a piangere per insoddisfazione della vita,non nutrendo per questa alcun interesse,in parte con uscite sporadiche con amici,con i quali si annoiava.Quel modo di esprimersi,però,per noi era nuovo:infatti,dopo qualche giorno,si gettò dal sesto piano,sedici metri!Per fortuna se la cavò solo con qualche punto di sutura.Iniziò a frequentare un centro diurno,anche se io non ero entusiasta,ma poteva servire a destarle qualche interesse con la borsa lavoro.
    L’episodio psicotico passò e lei tornò aggressiva,difficile da gestire,ma senza quei ragionamenti assurdi.Intanto lasciammo il centro ,in parte perchè lei rifiutava l’impegno lavorativo,in parte perchè si era creata una divergenza di vedute fra noi e loro.
    Abbiamo dovuto sempre ingaggiare una vera e propria guerra contro il suo abuso di farmaci cui ricorreva per “non vivere”.Faceva spesso ricorso anche all’alcol per questo.Qualche settimana fa pronunciò di nuovo,all’improvviso,le identiche frasi della prima psicosi,dopo alcune notti insonni .Ci confessò che aveva fumato di nuovo qualche spinello.A questo punto la ricoverammo subito.
    Fra poco la dimetteranno,ma noi stiamo cercando strutture adeguate in Italia,visto che in casa è una guerra persa.

  • 45
    maric -

    Ciao..

    Non ho aggiunto al mio scritto la mia disponibilità a ricevere vostre email e me ne scuso.
    Avrei voluto e dovuto essere molto più chiara,ma non è facile scrivere in poche righe su argomenti tanto importanti.Volevo aggiungere che sto facendo ricerche su eventuali strutture che possano ricevere persone con le stesse difficoltà,ma non per qualche ora,bensì tenendole impegnate nel lavoro,nelle rispettive passioni ove queste esistano,nelle normali mansioni giornaliere…ed altro.So che all’estero esistono e mi sembra di aver trovato qualcosa anche in Italia,consultando la rete.Nel caso qualcuno di voi abbia notizie ed esperienze dirette o indirette in questo campo,potrebbe passare le informazioni ed io farò altrettanto,per chi volesse provare anche questo tipo di soluzione.
    Grazie
    maric

  • 46
    Falco -

    Volevo segnalare un video in streaming:
    ROBA DA MATTI di Laura Berti 10/04/2010 In questa puntata di Tg2 Dossier si ripercorre la storia della Legge Basaglia a trent’anni dalla sua introduzione. Luci e ombre dal mondo del disagio mentale.
    http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/RUBRICHE/PublishingBlock-8f49a286-7527-4264-9979-72b4aca618d8.html

  • 47
    Giuseppe -

    ciao maric..si esistono anche in italia,mia sorella ad esempio si trova in una casa famiglia e svolgono diverse attivita e sono sempre seguite da uno staff medico.
    informati alle asl del tuo quartiere
    ciao

  • 48
    maric -

    Ciao a tutti…
    Mia figlia in questi ultimi due giorni sta molto meglio:diciamo bene.
    L’effetto dello spinello sta terminando,così mi hanno detto ,per cui lei ora è “normale”..
    Certo…ora,perchè promette di non farlo più,di applicarsi in qualcosa non appena tornata a casa,anzichè crogiolarsi nel pianto per non voler far nulla tutto il giorno.
    In questo momento mi passa quasi la decisione di portarla in qualche struttura,ma sono certa che tornerà ,una volta rincasata,l’inquietudine e la noia che le provocano momenti lunghi di depressione.
    Certo,a sentirla e vederla oggi,ad esempio,nulla lascerebbe pensare a questo.
    Non so proprio cosa fare!
    Vedremo.
    Saluti a tutti e grazie .

  • 49
    Val Ferry -

    Ciao a tutti gli utenti..il sottoscritto non ha un parente schizofrenico ma è lui lo schizofrenico. L’ esperienza della malattia
    è davvero terrificante e nel mio caso è aggravata dal fatto che ho iniziato ad ammalarmi molto presto (già alla scuola elementare). Ora ho 34 anni e credo che capirete quanta rabbia ho covato nei confronti dei miei familiari (una famiglia unita non ce l’ ho mai avuta) sopratutto dei miei genitori con cui non ho mai abitato da bambino (abitavo con i nonni) e ho rabbia anche nei confronti di me stesso (quando ho iniziato ad ammalarmi non sono riuscito a capire cosa mi stava succedendo però avrò avuto si e no 8 anni. Con il passare degli anni la mia malattia mi ha portato a isolarmi sempre di più dal mondo esterno e dalla società. Ma la situazione che mi fa più arrabbiare è il fatto che me ne sono dovuto accorgere da solo: i miei familiari sembravano far finta di non vedere il problema…del resto mi hanno abituato a pensare allo studio come se fossa l’unica cosa importante della vita e siccome all’inizio ero il classico secchione (poi ho finito le superiori con difficoltà)non vedevano che stavo troppo sui libri (perchè non mi concentravo) e sopratutto non uscivo mai con gli amici. A scuola tra l’altro nessun insegnante ha pensato a riferire che me ne stavo sempre in disparte e non parlavo con i compagni..Una volta diventato adulto ho provato la terapia farmacologica e la psicoterapia ma con scarsi risultati (i farmaci mi hanno fatto solo ingrassare). Sono riuscito a lavorare saltuariamente
    (ora riesco a lavorare solo poche ore al giorno e vivo con mio padre)ma tutt’ora non riesco a non pensare a come avrei dovuto comportarmi per evitare di diventare schizofrenico e per giunta così presto nella vita. Certo la mia situazione familiare era a dir poco confusa ma comunque con il senno di poi ho capito che persino la salute mentale va conquistata e io giudico la mia malattia come una punizione per essere stato troppo passivo. Saluti a tutti

  • 50
    ric -

    salve a tutti…non so proprio da dove iniziare…
    mio fratello 30 anni,forse schizofrenico,dico forse perchè dopo un ricovero con tso,la diagnosi è stata bouffèe delirante.Lo pschiatra dell’asl ci ha detto che se lui non prenderà i farmaci può andare in contro ad una psicosi.Il problema è proprio quello!Lui non vuole prendere i farmaci e le sue allucinazioni continuano,si sente spiato anche nel pc,di notte non dorme e gira nella villetta con una mazza in mano perchè deve uccidere Satana!ho paura che faccia del male ai miei genitori,non so come aiutarli!ho letto i vostri commenti che parlano di anni…noi abbiamo iniziato all’inizio di questo mese e siamo già distrutti!saluti a tutti

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