Non ho una vita sociale
di
gattonero
Riferimento alla lettera:
Sono un ragazzo di 26 anni e non ho amici, non è che non ho veri amici, io non ho proprio nessuno, tanto meno la ragazza. Ho sempre avuto un carattere un po' timido e solitario e questo sommato al fatto che gli "amici" che ho avuto in passato si...
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Data di pubblicazione: 14 Marzo 2010.
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Categorie: - Me stesso
461 commenti
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GRANDE Francesco!! La sua idea è ottima, direi. Anche per me andrebbe stra-bene una mega pizzata tutti insieme!
Già…non sarebbe semplice riunire varie persone che vengono da varie zone d’Italia, come ripete Casoinsolito, ma si potrebbe provare 🙂
Io sono toscano! vengo dalla provincia di Pisa, ciao a tutti!!
Dimenticavo. Sono di Napoli.
Ciao ragazzi…. eccomi qui a digitare una domanda su google che mi sta a cuore “Non ho molti amici” e vedere scritto con mia “gioia” che anche altre persone vivono il mio stesso disagio. Sin da piccola ho sempre odiato stare da sola, ho sempre desiderato un fratellino o una sorellina con cui passare le giornate, con cui litigare, confidarmi o semplicemente condividere quel qualcosa che non potrò mai sapere cosa significa, quel legame che nonostante volessi tanto non ho potuto mai avere, per via di un problema di cuore di mia mamma, e sono figlia unica. Da sempre ho ricercato quella compagnia negli altri, dando Sempre me stessa, ricevendo sempre amicizie fittizie, o piuttosto iniziali, che si sono sfumate via via senza un perchè. Il perdono purtroppo non è stato mai un mio pregio, anzi ho sempre fatto fatica a perdonare, proprio perchè ho sempre dato troppa importanza a quel valore detto AMICIZIA e nonostante io facessi sempre qualcosa di buono, mi comportassi da tale, nonostante abbia conosciuto centinaia e centinaia di persone che erano “amici” non ho mai conosciuto NESSUNO che veramente abbia appagato questa mia ricerca. Non ho mai conosciuto una persona che non mi abbia deluso, che abbia veramente ma dico veramente voluto essermi amica al 100%, quell’amicizia che solo nei film ho potuto vedere. Sono mesi ormai disoccupata, che mi sento giù, forse perchè è da maggio nonostante abbia una laurea, e varie esperienze lavorative, nonostante abbia tanta forza e voglia di lavorare non trovo niente niente di niente…e mi ritrovo qui nella mia cameretta tutto il g da sola a guardare la tv, leggere un libro, navigare su internet fino a farmi venire male agli occhi, ed aspettare il mio fidanzato che esca da lavoro e per fortuna ho lui, che riempie tutti i vuoi della mia vita. Nonostante siamo insieme da 9 anni ho sempre sempre paura di perdere anche lui e trovarmi da sola… odio la solitudine la odio, ma odio anche quelle amicizie fittizie, quelle persone che ti cercano solo nel bisogno, e che stanno con te solo perchè le hai cercate te… perchè mi sento vuota, perchè vivo costantemente con la speranza che arrivi uno scossone nella mia vita ma non arriva mai….l’unica cosa che mi fa star un pochino meglio, anche se è brutto dirlo e leggere che non sono l’unica a stare cosi, che siamo in tanti ad avere questi disagi…Siamo Troppo sensibili in un mondo troppo sporco. Ciao a tutti scrivetemi se volete!
Ciao Raffy! Diciamo che fra tutti noi, tu sei quella che se la passa meno peggio. Per carità, non prendermi per vittima piagnona o per irrispettoso nei confronti della tua situazione, ma se permetti, avere un fidanzato che comunque ti permette, nel peggiore dei casi, di uscire la sera, qualche volta, è una gran cosa. Capisco il tuo discorso sull’amicizia ma non tirare in ballo la tua incapacità nel perdonare. Non è necessario perdonare per poter coltivare un’amicizia o per trovarne qualcuna. Serve solo capire. Capire chi si ha di fronte e capire perché si fanno certi errori. Hai una laurea e sei disoccupata e ciò ovviamente non ti aiuta, psicologicamente parlando, ma un lavoro con estrema probabilità ti aiuterebbe, dal punto di vista sociale. È possibile che tu pensi che se non hai avuto fortuna in università figuriamoci al lavoro. Beh, è vero, ma non pensare che sia impossibile. Posso darti una mano dicendoti (e non temere a sentirti meglio a leggere le disgrazie altrui è normale secondo me) che io, nonostante l’università, mi ritrovo completamente solo. Conosco un solo collega, con cui ho condiviso l’esame più difficile del mio corso di laurea, e che ora è destinato ad allontanarsi visto che io ho finito e lui è ancora alle prese con quest’esame. Prendi il lato buono: hai conosciuto centinaia di persone. Perché hai cercato necessariamente un’amicizia? Ti serve? O semplicemente vuoi non perderti certe sensazioni? Posso solo dirti, basandomi sulla mia esperienza, che mostrarsi così aperti e disponibili al confroto, a volte, puo’ creare dei problemi a noi stessi. Non tutti sanno apprezzare la bontà che esprimiamo e non sempre un’amicizia vera rispecchia i modelli proposti dai film o dai libri. L’amicizia per me, ad esempio, è riassumibile in una battuta di Titta di Girolamo (film -che non è una commedia, non è ciò che sembre e che è molto molto cinico- “Le conseguenze dell’amore”) :”Dino Giuffré è il mio migliore amico e basta! Quando si è stati amici una volta, lo si è per tutta la vita.”. E se si è migliori amici per una sola volta…
Non pretendere mai niente da nessuno, se non da te, rischieresti solo di soffrire.
ciao casoinsolito. Grazie per la tua risposta e per i tuoi consigli. Da come leggo sei una persona molto matura e intelligente, e mi fa piacere tu sia stato vero e diretto… molte volte mi impongo di non cercare niente, di apprezzare quel che ho… e che in ogni caso mi sento comunque infelice ,felice per carità di ciò che ho, ma infelice per il vuoto che ho dentro, mi sento sola… e come ben sapete ci si può sentire soli anche se si ha un fidanzato. Il problema è questo, non voglio, anche se ormai l’ho fatto, riporre tutto in lui, perchè se mai dovesse finire….si può sognare no? Io almeno nella fantasia desidererei tanto una persona amica che mi stesse vicino sempre nella buona e nella cattiva sorta, perchè come dici te sono fortunata l’amore nella mia vita è entrato ed è rimasto. ma risulterei viziata se desiderassi anche che entrasse nella mia vita l’amicizia?
Eppure è un valore molto importante, nel desiderarlo che male c’è!
E’ vero se mi guardo indietro posso ricordare momenti belli, passati con alcune persone che reputavo amiche, ma come faccio a pensare solo a quelli se i momenti brutti che ci sono stati successivamente hanno cancellato il resto, il ricordo rimane…. per quanto riguarda invece il tuo consiglio sul non dimostrarmi troppo buona è vero, ma il problema è che comunque tu ti muova sbagli, perchè ci sono alcune persone cattive ma fotunate che riescono in tutto e altre come noi buone ma sfortunate che putroppo nonostante tutta la buona volontà il susseguirsi delle cose non è quasi mai ciò che realmente vogliamo….un abbraccio ciao!
raffy la sfiga è proprio ke le persone che nn se lo meritano channo tutto.. U_U ormai ne sono convinta. cmq.. è vero che avendo un fidanzato nn sei nel peggiore dei casi( come me per esempio) però il problema è che nn avendo amicizie ti riporta a dare tutto l’affetto al tuo lui che poi potrebbe tramutarsi in amore ossessivo o cmq perche saresti costretta a sperare sempre in lui per tutto e quindi è una cosa che sicuramente ti farà anche stare male che se poi ti lasciasse sarebbe troppo sofferente lo so perche è capitato anche a me, e cmq perche poi potresti arrivare al punto che ci stai solo perchè sei da sola, ma non perche sei egoista anzi spero che non ti succeda! e cmq è logico che è deprimente starsene tutto il giorno a casa aspettando il ragazzo per poter uscire o per cmq stare con qualcuno e quindi è normale che ti senta sola perche non è giusto che il tuo mondo deve girare solo intorno a lui! io cmq per il fatto che non avevo amiche sn stata sempre mollata perche mi sn attaccata troppo e non facevo respirare. te quanti anni hai e di dove sei! se ti va cmq ti lascio il mio contatto per parlare perche forse ad un’altra persona che è totalmente sola(io) potrebbe far piacere :D..
io ho sempre sperato di trovare l’amica dei film come dici tu ma il fatto è che siamo veramente pochi ad essere sole e siamo sparsi in tutta italia però per me potrebbe anche essere possibile un futuro incontro perchè finche rimaniamo a scriverci tramite blog non si risolve niente e stiamo peggio di prima.. 😉 ciau ciccia (io ho 22 anni e sn delle marche)
:))) io non ho neanche la fidanzata
Cara Raffy, ancora una volta debbo proprio trovarmi a concordare con casoinsolito, nel momento in cui scrive che tu tra tutti noi sei quella che se la passa meno peggio e quando scrive che mostrarsi troppo buoni, aperti e disponibili al confronto può generare problemi a noi stessi. Ciò che manca a te è in realtà quanto manca anche a me, ossia compagnia. Ma ripercorriamo le tappe, dal momento che mi rispecchio moltissimo nella tua situazione attuale..quanto meno in quel Simo che ero 2 anni fa: un fidanzato, pochissimi (o zero, nel mio caso) amici, sforzi di cercare profondità negli altri e solo amicizie fittizie in cambio. Sai quando mi è arrivato lo “scossone” che ti auspichi anche tu?? Proprio quando il mio ragazzo mi ha mollato. Il mio universo di certezze, peraltro costituito soltanto da quelle che mi forniva LUI (bada bene, non quindi altre persone), è crollato e io sono caduto in una depressione snz precedenti. Nn tanto per la fine della mia storia, che ho superato piuttosto presto, ma per gli effetti e le conseguenze DERIVANTI DA questo evento, che per me è stato sinonimo di tradimento (a livello profondo) e umiliazione, se non altro alla luce di quanto avessi fatto per lui. Come mi ritrovo adesso? Solo, senza amici. e sai, credo sia meglio così, perché porrei così tante aspettative verso gli altri e tanti requisiti da soddisfare che sn sicuro non troverò MAI una persona che potrebbe rispondere a tutti i miei parametri. Il mondo stesso e la mediocrità, la banalità in cui letteralm sguazziamo me ne fornisce costantemente un esempio. Vedi però, pretendendo dagli altri e da sé stessi porta inevitabilmente alla sofferenza, come è accaduto a me. Non so sinceramente come l’umanità abbia fatto a sviluppare tali dinamiche interpersonali, quando l’uomo possiede potenzialità infinite dentro di sé e potrebbe rivoluzionare i modelli di società e relazione moderna se solo volesse (ma questa è un’altra storia). Quanto a te, capisci ora perché ti dico di doverti ritenere fortunata? Tienitelo stretto il tuo ragazzo (perdonami invece stavolta, se il mio tono ti sembra un po’ quello di un rimprovero, non è affatto così), perché lo scossone potrebbe arrivare, sì, ma…come una “epiphany” joyciana negativa! Ci sono volte in cui io, guardandomi oggi, mi ritengo fortunato a essere solo, nel senso che è una condizione che preferisco rispetto a una situazione in cui gli “amici” che mi circondano sono persone fittizie. Vedo che lo spazio è quasi scaduto, buona giornata.
Ciao Alice! Hai perfettamente descritto in poche parole il mio punto di vista, e come mi sento! Io per fortuna con lui sono insieme da 9 anni e mi capisce e mi consola, ma il problema è appunto come ci sentiamo noi fidanzate…. come hai detto tu il mio mondo gira intorno a lui, e non è giusto!!! Eppure in loro riponiamo tutto ed è come se oltre ad essere i nostri fidanzati ricoprissero tutti i ruoli a noi mancanti.Ieri mi sono iscritta a nuoto libero magari un pò di nuoto mi aiuterà a sfogare questa mia anisa e nervosismo!cmq certo che mi va di scriverci io putroppo sono un pò lontanuccia, ho 24 anni e sono di Torino.
se vuoi scrivimi pure nella mia e mail raffy02@virgilio.it! baci
è anche per msn?? 🙂
Ciao Alice no è sola la mia mail msn non lo uso. Ciao Simone mi hai fatto molto riflettere dicendo pensa se il tuo scossone ti potesse invece che allegerire le tue “pene” ma invece agire in maniera negativa. Bè certo sarebbe davvero una catastrofe..hai proprio ragione nel dire che l’umanità gode di infinite cose belle e invece di utilizzarle, di consolidare rapporti con persone come noi vere e sincere sembra che si diverta a sgretolare tutto a pensare che forse il male vince sul bene, e che le persone cattive valgono molto di più di noi buone… ed è come se la vita si accanisse solo contro di noi mentre chi non si meriterebbe niente ha tutto… quante domande a quanti perchè a cui non so rispondere…. quante volte mi impongo basta da domani divento anche io cattiva.ma non riesco perchè non è la mia indone… eppure il mondo sembra al contrario invece di “premiarci” ci emargina…. mah…. è tutto uno schifo. VI ABBRACCIO A TUTTI CIAO RAFFY
mamma mia…sei nella mia stessa identica situazione,tanto che io avrei potuto scrivere ciò che hai scrittu tu parola per parola,è una situazione davvero triste,anche io spesso penso di essere fatta male,di essere pazza perchè non riesco a divertirmi con ragazzi della mai età..penso che l’unico modo per uscirne sia trovare una motivazione forte che sò..per amore o per aiuatre qualcuno affrontare le proprie paure..bè buona fortuna
Eccone un altro da aggiungere alla lista. Ho letto gran parte delle vostre risposte,e trovo giusta una risposta di non so chi, e diceva: trovare se stessi,puntare su se stessi e il resto verrà da se. Io dopo una vita in solitudine,ho avuto come cura il menefreghismo e sviluppare in me tutto l’orgoglio per me stesso che non avevo mai avuto. Risultato? Continuo a non avere amici,ma ho una fid (senza amici pure lei,che strana la sorte 🙂 ). Del fatto di non avere amici non me ne frega nulla,e non perchè sono fid. Mi pesa piuttosto il fatto di non poter regalare alla mia raga una vita che meriterebbe per l’età che ha, 21.
Odio la società,mi fa schifo la società. Tutti che pensano alle cretinate,sorrisi finti,o basati sul nulla. Sono contento di avere me e lei…ma quello che mi chiedo è: cosa c’è da salvare ormai in questo mondo?
Per me è tutto finito, non c’è niente di sano. Fosse per me,prenderei e me ne andrei su un’isola deserta o nella giungla a vivere insieme a una famiglia di gorilla (per me gli animali servono da esempio a questo povero uomo che siamo).
Io rido dentro…sono convinto che l’ordine delle cose tornerà. L’uomo è un essere piccolo piccolo che si è rovinato con le proprie mani.
La ricchezza dell’uomo sta nella semplicità del proprio animo e della propria vita.
Guardiamoci intorno e capiamo che c’è spazzatura.
Le situazioni toste sono per persone toste.
In questo messaggio mi piacerebbe rispondere all’ultimo post pubblicato su questa pagina. Frao, abbiamo vissuto più o meno le stesse esperienze (non le solite, certo, perché io sono omosessuale, mentre tu sei etero), ma la costante solitudine ha accresciuto in me un senso di orgoglio per la mia persona che altrimenti non avrei mai sviluppato e che infatti nella mia adolescenza e infanzia non mi ha mai affatto caratterizzato. Concordo proprio in pieno con quanto scrivi, anch’io detesto la società e tutti i valori di cui si fa portatore l’uomo dell’era moderna (indifferenza, egocentrismo, individualismo, interesse personale, totale mancanza di affetto e cieca avidità di potere), ma laddove dici che, secondo te, non c’è più niente da salvare su questa terra, che tutto è finito e che, se fosse per te, te ne andresti su un’isola deserta a vivere da solo, compi un errore a mio avviso. Perché occorre ricordare che esistono un sacco di altre persone nel mondo che la pensano così, esattamente come me e te (anche se sicuramente non saranno centinaia di migliaia). Persone che detestano questa realtà e questo mondo, lo “shift of values” che si è a poco a poco profilato con l’evolversi della società, persone che attribuiscono importanza alla dimensione interiore e spirituale, che odiano “baci” e “sorrisi finti” (cito solo le tue stesse parole). Non tener conto che esiste questa tipologia di persone e che MOLTO probabilmente esse si unirebbero a noi nella fuga su di un’isola deserta per vivere meglio e lontano da ciò a cui si è ormai ridotto il MISERABILE essere umano del 22° secolo è, a mio modesto avviso, un errore. Ci tenevo a puntualizzare soltanto questo, perché per il resto credo di essere sulla tua stessa identica lunghezza d’onda e di pensiero.
Infine, eccome se tornerà l’ordine del mondo…della natura…del reale. Guarda come l’uomo ha ridotto la natura…la natura, che, alla luce delle sue immense risorse, l’uomo tanto avrebbe potuto sfruttare per il SUO stesso bene in maniera molto savia ed efficiente, senza distruggerla…confido in qualche potere del futuro e del cambiamento…un saluto a tutti.
Salve a tutti, mi chiamo Luigi e ho 21 anni… non ho potuto fare a meno di leggere la lettera di gattonero e i vostri commenti, tra cui quelli di david86 e di fab, in quanto mi ritrovo nella vostra stessa situazione..sono un ragazzo molto timido e solitario, e purtroppo non ho amici… Fin dalle scuole elementari sono stato un bambino molto solitario.. giocavo da solo anche se avevo un piccolo gruppo di amici con cui mi ritrovavo ad uscire la domenica… e tra questi c’era quello che fino a poco tempo fa ho considerato il mio unico e migliore amico… le cose sono andate abbastanza bene alle scuole medie… ho conosciuto nuovi amici, venivo invitato alle loro feste e ho avuto una piccola storia con un’amica di questo gruppo… Le cose sono iniziate a cambiare alle superiori… la perdita dei contatti con gli amici delle medie, lo scoprire che il mio migliore amico era in realtà falso con me e geloso del fatto che sono stato il primo della classe per tutti e 5 gli anni, e la brutta esperienza con la malattia di mia madre mi hanno reso ancora piu solitario del solito… La delusione mi ha spinto sempre piu ad isolarmi da tutti e di dedicarmi completamente allo studio.. cercavo però alcune volte di mostrare ai compagni di classe che non ero il solito secchione, ma anche un bravo e simpatico ragazzo. Tutto cio senza alcun successo.. Pensavo che iscrivermi all’ università avrebbe dato una svolta alla mia vita sociale ma cosi non è stato, per vari problemi… non riuscivo (e non riesco tuttora) a relazionarmi bene con gli altri visto che nel corso che frequento ci sono vecchie e non gradite conoscenze che sono sicuro in questi anni non hanno fatto altro che parlar male di me… poi il fatto che sono molto timido ed insicuro di certo non mi aiuta a cercare nuovi amici… Ora mi ritrovo in questa situazione, a 21 anni, in cui non esco mai di casa perché sono stufo sinceramente di uscire sempre da solo… e credetemi sto davvero male e piango quando vedo altri ragazzi il sabato e la domenica che si divertono con i loro amici e le loro ragazze.. questa estate non ho proprio voglia di passarla al mare come gli scorsi anni, da solo, con i miei genitori… molte volte ho pensato di iscrivermi a progetti, corsi per cercare di stringere nuove amicizie… ma quest’idea la rimuovo subito perché questo significherebbe relazionarsi direttamente o indirettamente con persone già conosciute in precedenza e alle quali non sono stato molto simpatico… Ormai ho maturato l’idea secondo cui è impossibile farmi degli amici qui nel mio paese… arriverei a raccontare delle bugie affinché mi possano accettare, e nemmeno funzionerebbero perché il mio è un paese piccolo e tutto verrebbe a galla… è una situazione questa che mi imbarazza tantissimo e che mi fa sentire un vero sfigato, anche se in realtà non credo di esserlo… Cerco aiuto ma non so chi mi possa veramente aiutare…ho paura di cadere in depressione, in quanto ultimamente i miei stati d’animo sono eccessivamente negativi.da solo non ce la faccio
Ciao a tutti 🙂
Inanzitutto volevo dire che vi capisco… in questo momento sto
vivendo una situazione simile a quella di gattonero, Luigi89 ecc…
Ho terminato gli studi con successo l’anno scorso e dall’ora non ho più fatto praticamente nulla… se non uscire qualche volta con una amica/amici.
Il mese scorso ho preso la patente finalmente, quindi in teoria mi manca solo un bel lavoro, almeno per farmi una vita decente. Premetto che ho avuto sempre pochi amici… alle superiori mi ero fatto il mio gruppetto ed ero molto soddisfatto perchè stavo cominciando a crearmi una vita sociale più che soddisfacente… Ma quando ho perso mia sorella mi è caduto il mondo addosso… ho tagliato i ponti con tutti… beh quasi tutti perchè non mi sentivo capito da nessuno e ci stava davvero male… ma sono andato avanti… ho finito l’anno scolastico con la promozione ma avevo deciso di mollare la scuola perchè non mi trovavo bene… vi posso assicurare che affrontare un dolore del genere… perdere una sorella… e stare in classe con degli insensibili del c.... e doppie faccie non e facile… Sono rimasto a casa un anno ma dopo… con grande coraggio e determinazione ho deciso di ricominciare l’incubo della scuola 🙂
Ritornare a scuola mi è servito TANTISSIMO è stata una bella esperienza… ho preso la mia qualifica, ho fatto le mie conoscenze e sono diventato FORTE! Gli alti e bassi servono… anche se a volte ne faresti a meno 😉 Pultroppo io sono una persona che fa fatica a mantenere le amicizie… anche perchè io ho più amici fuori che in città da me… nella mia città ho solo conoscenze…Per quanto riguarda l’estate beh esco qualche volta… ma diventa sempre un problema perchè quando esco (sia da solo che in compagnia) e vedo i miei coetanei fidanzati e che esco praticamente il doppio di me ci sto davvero male… ma ingoio il boccone e vado avanti… non posso fare altro 🙂 Scusate se mi sono dilungato ma in chat e più facile dire certe cose… Quello che mi sento di dire a voi è che la vita è dura… molto… bisonga saperla prendere… a volte e difficile ma credo ne valga la pena… se volete fare 4 chiacchere io ci sono 🙂
Credo che anche se non di persona sfogarsi… faccia bene 🙂
A Presto
Luca
P.S. Ovviamente è rivolto a tutti ma ho letto
la storia di Lugi89 e mi ha colpito molto 🙂
Nn sono uno psicologo xD ma se ti va di fare 4 chiacchere anche in privato ci sono! Siamo quasi coetanei e nonostante tutto
dicono che sono solare (un po lo penso anche io):)
Magari ti faccio ridere 🙂
Ciao a tutti 🙂
Forza e coraggio :=)
ciao anch’io mi trovo nella vostra stessa situazione…ho 26 anni e sono della prov.di milano;c’è qualcuno di queste parti?spero di conoscere qualcuno…
Ciao Muddy, ho appena letto il tuo post qui…sì, sono distante da te, vengo dalla provincia di Pisa…però sappi che se ti va di scambiare quattro parole, anche per raccontarci un po’ quello che ci è successo o dirci qualcosa, in altre parole – se ti fa piacere contattarmi, scrivimi pure in privato…dandy_simo@yahoo.it, ti risponderò. Un saluto, Simo
Woow cè un po di vita 🙂
Beh stessa cosa x me se volete scambiare 4 chiacchere in privato contattatemi qui
Luky19921@hotmail.it
Ciaoooo vi aspetto 🙂
Sono nella tua stessa situazione, sono timido e solitario (anche se però con la gente che conquista la mia fiducia e confidenza sono il contrario e li faccio pisciare dalle risate), l’unica differenza rispetto a te è che ho 15 anni e qualche amico ce l’ho, solo che li sto abbandonando perchè mi sto accorgendo che non sono degni di essere chiamati così.
E’ da quando è iniziata l’estate che mi sto accorgendo che tutte le persone di cui mi fidavo mi stanno tradendo ed è tutta una reazione a catena perchè con più persone litighi, più gente parlerà male di te e di conseguenza starai antipatico a molta gente che prima aveva un’idea diversa (ma forse anche più giusta) su di te…
Beh forse è meglio così, almeno ora capisco quanti c.... di falsi amici/amiche avevo e così potrò farmi un nuovo gruppetto. Mi dispiace solo che a causa di tutto ciò io abbia passato un’estate sempre più brutta alla quale si aggiungono anche i recuperi scolastici (i cosiddetti debiti).
Adesso che ci penso meglio però… il problema non è tanto aver perso degli amici, anzi, a me un pò piace stare da solo a casa e vivere diversamente dagli altri (certo, uscire ogni tanto è divertente) ma l’idea di sentirsi giudicati per la vita che conduci è brutta, perchè esiste lo stereotipo del “nerd” e quindi tutti si basano su quello, senza pensare che magari sei uno schietto, che senza sfogarsi con cattiverie si allontana e basta dalla gente falsa.
A me sinceramente piace stare in compagnia, ma dipende anche da chi è questa compagnia.
Nella mia città tutti sono convinti che di sabato si DEVE uscire per forza. Si, non è brutta come cosa… finchè sai come divertirti.Infatti quando i miei amici mi invitavano ad uscire di sabato ed io, anche se mi rompevo i co...... accettavo, altrimenti mi avrebbero etichettato, vedevo intorno a me moltissimi miei coetanei che non sapevano che cosa fare! e anche per noi era la stessa cosa (anche se nessuno lo ammetteva):ogni fottutissimo sabato facevamo la stessa strada per la nostra città e come meta finale avevamo “yogurtlandia”, come altri 1000000000 altri ragazzi che conosco, e li ci prendevamo uno yogurt e poi basta. Questo dimostra quanto conformismo c’è tra i giovani, per il quale tutti escono di sabato anche se non sanno cosa fare. Non fraintendetemi, non sto dicendo che si sbaglia ad uscire il sabato, sto dicendo che si sbaglia ad uscire il sabato sempre nello stesso posto anche senza sapere cosa fare solo perchè lo fanno tutti e devi fare bella figura.Invece c’è gente come mio fratello che sa come sfruttare il sabato e va in posti divertenti come il bowling, il go kart e cose simili dove va per divertirsi, non per far vedere alla gente che esci anche tu -.-
Che ne pensate? Siete d’accordo con me su questo conformismo che c’è nella mia città?
PS:
E’ una bella idea quella di condividere le nostre esperienze quindi direi di scambiarci i contatti msn 😀
E’ così triste guardarsi attorno, vedere gente che sta bene, che la fa stare bene tanta tanta mediocrità, superficialità.
Mi stupisco. Ormai provo solo odio per questi esseri. Tantissime persone fanno pena, veramente sono tutti una massa di ipocriti. La gente a cosa pensa? O meglio, la gente pensa? Sono inc*****o. Non mi va giu nulla.
Ma vi rendete conto per un attimo che non esistono quasi più persone che possono essere chiamate amici? Ci rendiamo conto che preferiamo prendere a calci nel culo il nostro “amico” se una cosa riguarda il nostro interesse (non bisogno) ?
@Daniele: mi sembra una splendida idea quella di condividere i nostri contatti per raccontarci le proprie esperienze, anche se a distanza e in questo fo******simo mondo virtuale.
@frao: è triste la situazione, è vero. Sono in******o anch’io. La maggior parte della gente si limita alla superficialità, è banale ed è inutile che qualcuno mi venga a dire che mi trovo in una posizione di pretesa. Cos’è, dovrei smettere di “pretendere” per stare meglio e in maggiore sintonia con gli altri? Apparentemente sì, dovrei fare così, perché più sono piatte e superficiali le relazioni, meglio sta la gente, perché ci si attacca o affeziona meno, si prende tutto molto più alla leggera e, di conseguenza, si soffre anche meno, prendendo assai meno delusioni dagli altri. In parte io personalmente ci sto lavorando, perché davvero altrimenti non riuscirei a vivere! Ma..è questa la vera soluzione?? L’appiattimento dei rapporti interpersonali? Condivido IN TOTO le osservazioni di frao. Non c’è piu nessuno che può essere chiamato amico, anche persone che conosci da anni prendono il via e puntualmente spariscono nel giro di pochi minuti. Lasciandoti in preda a una miriade di dubbi e domande. Io credo proprio che le future generazioni, se vorranno sopravvivere a questa crisi che pian pianino sta prendendo il sopravvento modificando le relazioni stesse tra gli uomini (perché i cavalli di battaglia di questa realtà odierna sono la competizione, l’egoismo, la volontà di riuscire nella vita pur schiacciando l’altro, calpestando anche i sentimenti degli altri senza il benché minimo scrupolo), dovranno trovarsi a far i conti con un ridimensionamento, in primo luogo dei valori e delle coordinate sociali. Dovrà essere attribuita di nuovo massima importanza alla solidarietà, all’aiuto reciproco, alla vera amicizia e agli affetti personali come PRIMO motore sociale. Sì, ad alcuni magari le mie parole potranno suonare come quelle di un vero e proprio idealista (lo sono infatti, ahimè), però a me personalmente (questo è il mio punto di vista) sembra l’unica strada percorribile.
Per cui è vero che siamo circondati da una massa di ipocriti, c’è poco da fare. Inutile far finta di, far finta che non sia. Questo è evidentissimo. Dopo messaggi scambiati per un mese con un ragazzo con cui mi dovevo incontrare in questi giorni, ad esempio, anche se abita un po’ lontano da me, lui puff..sparisce misteriosamente nel nulla senza farsi più sentire. Eppure c’eravamo scritti, sentiti al telefono, approvando il nostro incontro per conoscerci, ecc. Mi chiedo come mai ci si comporti così. A volte mi dico: Simone, o sei te che hai le traveggole oppure sono gli altri (o almeno tanti di loro) a sclerare di brutto. Mah. in ogni caso, ho poca fiducia nell’umanità io. Fosse per me e fossi il figlio di qualche bel riccone (ce ne sono taanti nel nostro paese, si sa, giustooo?!!) prenderei il c**o e me ne andrei a meditare sulla sommità di un monte in Oriente, con la sola compagnia degli uccellini.
Confido nella natura e che resetti questa civiltà di balordi e bambini di qualsiasi età. Darei la mia vita per cancellare tutto questo schifo. Ormai so che dentro me c’è prevalentemente odio. E più ci penso e più si impossessa di me. Via dall’italia. Via dalla società. Appena ho le possibilità manderò a fare in c**o tutti. Società malata e di malati
Il primo problema che io individuerei (se fossi chiaramente un sociologo) è quello del cambiamento del modello di vita ed esistenza. Condizionati da quanto si evince osservando le vite degli altri, dai consigli dei nostri genitori (quanti errori, ahimè, ha fatto la loro generazione!), dalla volontà di affrancarsi e (giustamente) rendersi indipendenti, dalla necessità di crearsi una vita propria, ormai siamo spinti a fare a gara l’uno con l’altro per rincorrere il denaro..che è ormai diventato un mezzo privilegiato riservato ad alcuni e NON a tutti. Il problema è l’egoismo, la cecità e l’avidità di potere inaudita che si osserva in ogni angolo del mondo. Ci hanno indotto a credere che ciò che conta è il successo, il denaro, l’egoismo e il dover pensare solo a sé stessi, la religione anche (senza capire un c***o di quello che ci sta sotto, perché è facile parlare quando si razzola male…chi deve capire capisca). E così la gente si distrugge, lentamente, c’è sempre più bisogno di psicologi, si ricorre ad antidepressivi e droga, tra un po’ anche il BENESSERE diventerà oggetto di mercato!! Perché lessi qualche tempo fa che “il mercato del benessere” è destinato a svilupparsi in futuro e a dominare!! Ma ci rendiamo conto?? Abbiam ridotto anche quel valore e quella condizione che spetterebbe di propria natura e incondizionatamente a TUTTI QUANTI (ossia il benessere) a un mero oggetto smerciabile e di transazione valutaria!! è assurdo. Io non ho più parole. Sono stupito anch’io. Ma qualcosa nel mondo cambierà..perché deve cambiare. Fortunatamente si iniziano ad avvertire i primi segni (basti guardare cosa succede ai paesi “benestanti”), è solo questione di tempo. confido anch’io nel potere della natura. L’ordine primordiale, quello ancestrale, deve tornare. Tutto ciò di cui siamo circondati è artificiale, frutto dell’uomo. L’uomo non è indistruttibile..anzi. Basta un soffio. E puff..tutto si eclissa.
Concordo con te su tutto simo. Spero che quello che sta accadendo da un po, sia un segnale. Anche perchè se così non fosse, sempre peggio si cadrebbe. Hai detto bene, siamo in competizione, ed è ridicolo!
Frao non ti conosco ma da quello che scrivi sei una persona
molto intelligente complimenti
Ti stimo
Luky
io sono in una situazione simile, solo che io esco molto spesso, ma non sono di compagnia xkè mi sento molto diverso dagli altri…
Oggi ho imparato una cosa. Volere è potere. E’ così. Questa società non migliorerà mai, anzi peggiorerà solo. Ogni cosa negativa,brutta,che ci fa star male,come appunto la società per me, può essere trasformata dal nostro cervello in una cosa positiva. Bisogna volerlo. E’ verissimo che la società fa pena, ma invece di stare ad avvelenarci il sangue come ho fatto io sul passato,su cio che non abbiamo, su cio che non riusciamo, iniziamo a riflettere,a non buttarci giu. Pensiamo alla nostra famiglia,partner per chi ce l’ha,su noi stessi. Queste sono le basi. Il resto è solo un contorno, e il contorno sappiamo che è solo un di più. Qui o altrove, noi possiamo starci. Dobbiamo volerlo. L’uomo può fare tutto, possiede dei mezzi molto validi. Non sottovalutiamoci, e SOPRATTUTTO (lo dico in particolar modo al sottoscritto) smettiamola di guardare gli altri,odiarli,giudicarli,paragonarli a noi. Basta competizione. La facessero gli altri. Gli altri facessero quello che vogliono,ma non ciò non deve in alcun modo distoglierci dalla nostra vita,nostra e basta. Anche il più solitario delle persone sul mondo possiede un tesoro. Interessiamoci più a ciò che di bello abbiamo.
Frao pultroppo come hai già datto viviamo in una brutta società
ma penso che il vero MARCIO sia nei ragazzini giovani… cè tanto schifo… io ne so qualcosa visto che sono giovane e vedo tanti miei
coetani che si sono ridotti da schifo pur di avere una compagnia… pur di essere fighi si farebbe di tutto eh? Mah… Un mio amico (anzi EX amico) per esempio e ridotto da schifo… si droga dalla mattina alla sera non ha studiato non ha una patente neanche un lavoro (beh quello e difficile averlo ora…) mi dispiace solo per sua madre che ha fatto tanto per lui e poi guarda…
Ha fatto questo solo per avere quella dannata compagnia formata da 10 o più sfigati come lui… mentre aveva amici veri che penso l’abbiano sempre aiutato (me compreso) mentre lui di certo non si è mai sfaticato…
Ma probabilmente i suoi amichetti già si stanno allontando… almeno cosi
ho sentito dire… e adesso? Come farà? L’unico ricordo che avrà di loro sarà il corso di disintossicazione che dovrà fare! Sempre se lo farà…
Bel mondo che abbiamo di fronte…
D’ora in poi amico di tutti e di nessuno!
Penso solo a me
Ogniuno a casa sua.
Ciao
Si lo so che la società è a rotoli, ma che dobbiamo fare? Ci ammazziamo? Vuoi o non vuoi tu ci vivi, a meno che non prendi e te ne vai per sempre (mio desiderio). Per dirti, io la odio. Ho proprio un malessere verso di essa e i suoi meccanismi e chi la compone, mi ci avveleno il sangue, e pur di non scendere a compromessi sto solo. E non da poco, ma da sempre si può dire. Ho 24 anni, e posso dirti, tolta l’infanzia, che dai 13 in su solo un anno ho condiviso in compagnia. Sin da quando ero un moccioso che notavo qualcosa che non riuscivo a mandare giu, che non mi faceva stare bene. Ora che devo fare? Mi uccido? Mi scappo? O cerco di ignorarla quanto più possibile? Purtroppo ho una laurea che stenta ad arrivare per via di tanti casini (te l’ho detto che ho un malessere e me lo porto su tutti i campi) ed è proprio lei che mi tiene imprigionato. Sapessi quante ansie e stress che mi reca. Io sono fidanzato da più di un anno, ma se dovessi dirti se sono felice, io ti rispondo no. No non lo sono, e le probabilità che io lo sia sono molto ridotte. Provo a essere forte,menefreghista, ma tutto poi torna indietro, e mi massacra. Mi sento giudicato, mi sento malato, depresso. Ed il bello è che non sono niente di tutte e 3 le cose,ma mi ci fanno sentire.
Io non riesco a passare sopra l’egoismo e la falsità. Ma come c.... si fa? Ogni cristo di volta che cammino per strada o per l’università, non puoi capire dentro di me quante volte mi chiedo quanto possano essere false le persone che ti chiedono come stai e mentre rispondi pensano ai c.... loro. Non c’è rispetto senza sincerità. C’è solo uniformità, superficialità, presunzione (non tutti)… non è bello sapere che non c’è nessuno in grado di ascoltarti o in grado di parlare di discorsi attivi. L’importante è fare qualcosa in gruppi di 10 persone, fare le foto e postarle subito su fb. Mamma mia che odio. Solo qui da noi. Gli italiani sono una massa di stronzi mediocri, e meritiamo politici di questo livello, meritiamo di andare a fare in culo insieme a tutto al paese. Ci si sa solo lamentarsi, ma i fatti dove stanno? Chi è che muove un dito per fare qualcosa? Nessuno.
Dio mandasse un terremoto fatto bene,un bello tsunami come si deve. Mettesse in ginocchio questa popolazione fatta di vacanze,cellulari,emo,padri eterni,pecoroni. Io non ho molta scelta…sono costretto ad andarmene se voglio stare meglio.
Gente di merda
Scusami ma cosa centrano i gay e gli emo?
Ogniuno vive come vuole no?
Dove ho parlato di gay? Riguardo agli emo, è per sottolineare che preoccupazioni ci sono tra ragazzi di età compresa dai 15 fino ai 22/23. E’ un classico esempio di stupidità, per me è una fesseria frutto di questa società
Ah beh in effetti… comuque lo stress più grande per i giovani
secondo me e la scuola madonna ogni anno si complica…
Luky, Frao non voleva parlare di gay, forse hai associato il termine “pecorone” che lui ha utilizzato con gay 🙂 tranquillo, solo una svista. Volevo aggiungere però anch’io un mio commento, soprattutto dopo aver letto quello che ha scritto Frao. Sai che io mi sento ESATTAMENTE come te? Mi dico sempre che l’amore per i propri affetti e quei pochi che ci vogliono bene (famiglia o partner che sia) è l’unica, unicissima cosa che ci può salvare, ma spesso il malumore mi attanaglia di nuovo. Neanch’io riesco a tollerare più questa società, questo modo di fare, questa tremenda ostinazione a sguazzare nel benessere (finto) quando l’intera società si sta sfasciando (e qui non parlo solo di società italiana ma anche di modello capitalistico occidentale..per cui io chiaramente mi auguro solo il peggio, ma forse questo tasto lo tocco più tardi). Mi fa SCHIFO vedere come tutti pensino solo a divertirsi senza dar priorità ai valori dell’autenticità, genuinità, dolcezza, fiducia, rispetto e SINCERITA’. E’ vero, Frao, siamo un popolo di mediocri e tali politici ci meritiamo. Io ho 27 anni, una laurea che anch’io per MIRIADI di motivi di malessere stenta ad arrivare e un futuro totalmente incerto (nonostante la mia non sia affatto una laurea generalista). Ma questo perché? perché non sento di appartenere alla massa! Non so conformarmi ai modelli di vita di tutti, non tollero certi meccanismi di funzionamento della società. Sono sempre stato un ragazzo con pochissime amicizie (sin da bambino), ma le cose son sempre peggiorate. Ora, son arrivato a questa età e questo “male di vivere” (forse così lo chiamerebbe Leopardi?) non mi abbandona. Vedendo come va il mondo, questo cieco egoismo e questa avidità di POTERE (il Demone perpetuo peggiore della nostra epoca) che dilania gli animi umani, non riesco ad adattarmi e vorrei fuggire. Non che io non abbia CHANCE (di qualsiasi tipo, non solo sul piano lavorativo) dopo la laurea, ma come potrei sopravvivere sapendo che sto SCHIACCIANDO come un’acciuga il mio simile? Non sono così io, vorrei tanto che ciò non accadesse nel mondo e purtroppo invece accade. Spero solo che questo modello capitalistico, in cui solo pochissimi manovrano le sorti dell’umanità mediante il meccanismo dello SFRUTTAMENTO, crolli del tutto quanto prima possibile. Tutti di nuovo a fare i contadini, all’agricoltura. Io confido nel dicembre 2012 (sarà una ca**ata questa dei Maya? Chi lo sa). La politica, la religione, la società…tutta una menzogna. Tutti crogioli di leccapiedi che hanno disseminato il pregiudizio nella società. E che hanno alimentato soltanto le tendenze alle categorizzazioni e agli stereotipi. All’odio anche, diciamolo pure. Che schifo. A volte mi chiedo perché non sia nato sotto forma di una foglia, di una nuvola o di un animale anche (magari lo sarò stato nella mia vita precedente?). Andarsene da qua è la soluzione migliore “provvisoria”, secondo me (e senz’altro ci aiuterebbe), ma non fa miracoli. L’umanità deve cambiare.
Già simo, ogni mondo è paese e andarcene da qui non risolve minimamente il problema. Ma una cosa sicuro l’eliminiamo, la mentalità italiana. Una cosa molto sottile, limitata e incoerente. La politica lasciamola perdere che è meglio (non voto ormai da tempo). Per me proprio dall’esistenza di questi politici che riesco a capire quanto è stupido il popolo italiano.
Cmq simo si, anche io come te. Leggendo te, leggevo i miei pensieri. I meccanismi non mi vanno giu, e sarà sempre così.
Tu pensa che un qualsiasi cristiano che non rispetta le 5 tappe della vita fissate (da chi?) è un fallito: Studio, Matrimonio, Lavoro, Amici, Sabato sera. Ma se ne andassero a ca.... tutti con il loro sistemino tirato su anno dopo anno, e che cambierà ancora e sempre in peggio.
Nel 2012 PURTROPPO non accadrà nulla, non ci credo molto. Ma tanto se non sarà 2012, sarà un altro anno perchè tanto di questo passo dove si vuole andare?
50 anni fa si stava meglio. Ormai le persone sono abituate ad avere tutto, il cervello lo usano per pubblicare foto delle loro esperienze di vita su facebook o altri social network. Poveri babbei maledetti. E’ una vita che sto solo…ci sono stati periodi in cui lo sono stato di meno, ma in quei momenti l’ho sempre viste amicizie di circostanza. Mi sento compatito dai miei genitori che vedono che non ho più nessuno (fidanzata a parte)…ma loro che ne sanno di quello che gira nella mia testa…ormai i miei vecchi conoscenti che fanno quando escono? Discoteca! E come in passato, ora di nuovo…se una cosa non mi sta bene, non la faccio tanto per, in modo tale da dire a qualcuno “ehi, sabato sera sono uscito con amici miei”…sti c...., preferisco andare al mare con mio padre, conoscerlo meglio, ed essere classificato da falliti, fallito. Sti c.... simo, luky. Sti c.... loro e quel cervello da mongoloidi. MENEFREGHISMO. Con la speranza di un futuro lontano da questo paese di merde. E’ una vita che mi informo sulla polinesia francese. Uno stile di vita che si “avvicina” alle mie idee…anche se per quelle, servirebbe un’isola deserta. Vi consiglio di vedere into the wild….un film che, quando visto per la prima volta, mi sono emozionato per il suo parallelismo con il mio cervello. Non mi sono sentito malato, ma ho capito moltissimo. Volere è potere.
Beh Frao forse riguardo al sabato sera esageri un pochino 🙂
Cioè probabilmente le persone o parenti che ti spingono ad uscire il sabato lo fanno solo per il tuo bene anche se capisco che se una persona ti assila ogni 5 secondi ti possono girare… (Poi potresti uscire qualunque giorno ma di solito il sabato si e liberi) io comunque se avessi la macchina il sabato ci uscirei^^ Ma pultroppo se voglio uscire devo scroccare i passaggi… uffa… Comunque per quanto riguarda i commenti dei genitori fregatene la vita e tua e sono problemi tuoi di quello che fai o non fai… io i miei per esempio non li ascolto mai se no impazzisco ma di brutto… Non capiscono che ai loro tempi le cose erano diverse ma MOLTO diverse… Una cosa che odio… che fa molto spesso una mia amica che quando usciamo deve per forzare chiamare gente che mi sta sul piffero… Ok la macchina e tua pero porca misera chiedermi se mi sta bene no eh? Se lo facessi io GUAI… Sinceramente se devo uscire con tizi che non mi vanno a genio meglio che sto a casa… Ma ormai se non esci con minimo 4 persone non ti chiamano più… perchè come dicono sempre fino alla nausea In più si è più si ci diverte… Boh io mi diverto in ugual modo anche con solo una persona anzi… per me è molto meglio poi si vede che sono pazzo… BOH va beh…Ok se chiama persone che conosco certo mi fa piacere… ci mancherebbe… però adesso io dico la verità io starei benissimo ad uscire anche solo con lei o anche con altre 2 persone al massimo… ma di più non mi piace… sono fatto cosi…anche perchè non si capisce mai chi viene o no… Ahaahh scusate sto andando fuori argomento… Per finire volevo dire che forse nella vita bisogna un pochino adattarsi e cercare di non vedere solo il marcio… ma capisco che di marcio ce ne parecchio…
Comunque ci tenevo a dire che siete persone molto intelligenti
nonostante la vostrà età (io sono più piccolo di voi cmq) ormai trovare 20 enni che fanno discrosi di senso logico e come chedere di trovare 500 € per strada…
Profonda amarezza
Ben ritrovato frao
Profonda amarezza, sì, Frao…e insoddisfazione. Guarda, davvero non so cosa fare, dovremmo cercare di concentrarci su quei (veramente) pochi affetti che ci circondano per trarne il massimo del benessere per noi, ma non sempre è così facile. Veramente più mi guardo intorno e più vedo gente che ama “aderire” a queste famose 5 tappe di cui parlavamo poco sopra qualche tempo fa…Studio, Matrimonio, Lavoro, Amici, Sabato Sera…io ne aggiungerei pure una sesta…e cioè Vacanze. Sì, la mia potrebbe suonare invidia (io che, essendo solo ormai da una vita si può dire, le vacanze le faccio soltanto a casa mia girando in bici per la campagna o al mare facendo lunghe passeggiate da solo con un po’ di musica nelle orecchie), ma non riesco proprio a concepire questa smania di andare in vacanza…parliamo anche di un’altra cosa..il festeggiamento della laurea…ma cosa c’è da festeggiare?! Tutta sta gente che beve, con le aureole di alloro in testa…Mah…Mi chiedo se il mondo migliorerà mai…Frao, scrivevi “con la speranza di un futuro lontano da questo paese di merde”…eh sì, la speranza è proprio l’ultima a morire! Io ormai non ho più fiducia, ma almeno mi è rimasta la speranza…Enya dice “la speranza dimora nel cuore di colui che ama”. La Polinesia francese? un’ottima idea! ma io mi sto informando in realtà su qualche posto remoto e isolatissimo in Cina o in Mongolia…mi isolerò un giorno (fosse anche quando sarò vecchio) da questa civiltà…malata, sì, esatto, malata…qual è il confine tra malattia e sanità a proposito? Qualcuno è in grado di delimitarlo? Tutta questa smania di potere, il dio danaro, il lavoro, la fatica per collocarsi in una società (dove ci si mangia l’un l’altro facendo a gomitate), la voglia di produrre figli (perché anche quella ormai, guardiamo in faccia la realtà, è diventata una routine di cui “fregiarsi” per il proprio orgoglio..ossia si procrea solo per orgoglio personale dei genitori..e PURISSIMO egoismo quindi), le vacanze, le discoteche..sono i tratti tipici di una vita SANA o MALATA? Io non so…dalla mia prospettiva i sani sono coloro che mettono in dubbio qualsiasi cosa (come noi – non è un vanto la mia affermazione, ma guardiamo davvero cosa ci circonda…anneghiamo veramente in un mare di m***a) e sospettano diffidando di tutto. Luky, di persone intelligenti della nostra età ce ne sono eccome (sulla stessa lunghezza d’onda dei nostri pensieri), solo che non se ne conoscono personalmente (almeno io). Boh, mi sembrano tutti animali quelli che abitano nel mio paesino, tutti pecore. Forse trancio giudizi troppo facilmente..ma a me non va veramente giù nulla. NULLA. Vorrei prendere e andarmene nello spazio, se solo fosse possibile. Chissà che effetto farebbe vedere la terra così piiccola piiiccola come uno smarties nelle mani..e quanto riderei a crepapelle al pensiero dell’uomo che si crede di essere (in parte anche all’influsso TOTALMENTE nefasto della religione) al centro dell’universo…Un saluto a tutti
Simo forse stai esagerando… cmq un altra tappa della vita che si trova vicino al matrimonio sono le CORNA… ormai più ne fai più sei FIGO…
Luky se ti sembra che simo stia esagerando, bè allora ti rifiuti di guardare in faccia la realtà. Perchè simo ha semplicemente raccontanto quello che vede…e non è un suo punto di vista, ma è un racconto oggettivo.
Vuoi vedere il mio pensiero esagerato? Eccotelo qui: ora come ora, è giusto e ci spero, che venga una catastrofe naturale, che pulisca via tutto il merdume che abbiamo creato, che spazzi via l’ipocrisia, la superficialità, l’egoismo, la prepotenza, la stupidità, il credersi migliori.
Se il mondo crepasse ora, io sarei solo che felice. Felice per tutto questo schifo di gente e cose che abbiamo attorno. Loro mi definirebbero depresso…peccato che parliamo di persone che non capiscono un c.... di niente dalla vita,e hanno solo la presunzione.
Persone la cui cosa più importante da fare, è andare in vacanza! E la cosa più sconcertante è la motivazione: Devo andare in vacanza altrimenti sono uno sfigato, devo andare in vacanza così ho delle foto da mettere su facebook in modo tale che i miei 3000 “””amici””” possano vedere che vita piena e fi.. che ho dove tutti mi cercano e mi vogliono bene. Questo è.
Io sono straconvinto che il 90% delle cose che fanno sti cessi umani, è solo perchè così possono far vedere, tramite facebook o altri social network, agli altri che splendida vita vivono. Questo è vivere? Fare una cosa solo per nascondere la propria pochezza e nudità?
L’unica cosa certa che so, e che è così,è che anche il più stronzo circondato da migliaia di amici è in realtà solo come me e sfigato (diciamo così) come me e che tutti dobbiamo crepare. E grazie a dio esiste la morte, la cosa più bella della vita, ciò che ci permette di apprezzare la vita
Frao per me sei una persona che ha sofferto… come me del resto…
e mi dispiace, perchè ti capisco e a volte anche io sono molto stanco… e se ti va di parlarmi io ci sono… sempre che tu non mi consideri uno sfigato o stronzo 🙂
Ciao
Luky non mi va di usare la parola sofferenza,perchè nel mondo ci sono molte persone che hanno problemi veri. Diciamo che io nel mio passato, presente non sono stato felice.
Ascoltati the destruction words dei threshold…una song che mi da molto
Non ho problemi a parlare. Se vuoi sapere qualcosa in particolare chiedi
Beh ragazzi, sto esagerando? (*tono caustico*). Sì..in effetti sto esagerando per la maggior parte delle persone..ossia, agli occhi della maggior parte della gente io esagero soltanto…la mia visione del mondo pare essere singolare..al punto che qualcuno mi ha dato pure del pazzo o del malato (oltre che dell’asociale e tutte le altre offese o commenti, per così dire, più “comuni”). Non so però chi sia il più malato, se io o la società in cui viviamo. Posso limitarmi a dire che quanto meno mi consolo (e, di conseguenza, mi accorgo di non essere il solo “pazzo”) a constatare che non solo l’unico a pensarla in un certo modo..l’unico a sperare che avvenga un cataclisma e rigeneri completamente questo pianeta..che ha davvero bisogno di nuova linfa (magari una nuova specie umana? boh). Il mio discorso ha uno spessore ben più profondo di quello che caratterizza i tipici discorsi “piccolo-borghesi” (concedetemi please questo termine un po’ osé) sulle dinamiche delle amicizie, dei sentimenti umani e dei rapporti interpersonali..il mio discorso riguarda l’essenza della vita umana..il modello non solo di società ma anche di ESISTENZA dell’uomo moderno. Frao, quello che dici di Facebook è vero..e guarda…riassumi tutto quanto in una frase che, almeno per me, racchiude tutto il nocciolo della questione: “L’unica cosa certa che so, e che è così,è che anche il più stronzo circondato da migliaia di amici è in realtà solo come me e sfigato”. La gente ha PAURA. Paura della solitudine, la evita, la scansa, schiva, e la vuole aggirare. Come si potrebbe sennò spiegare altrimenti la mania dei social network e dell’ostentazione della propria immagine?! e questa constatazione vi pare ESAGERAZIONE?! Io è una vita che sono solo come un cane (e sinceramente non me ne dispero…almeno in buona parte, anche perché da un lato ormai c’ho fatto l’abitudine, dall’altro si tratta di una condizione che mi scelgo e che preferisco rispetto alla compagnia mediocre della gente da “facebook”, “amici”, vacanze e chi piu ne ha piu ne metta..almeno rifletto e medito) e, onestamente, non mi fa paura..ci ho convissuto quasi tutta la mia adolescenza e poca giovinezza. quanto alla sofferenza, io credo che tutti soffriamo..in un modo o nell’altro..nessuno sfugge a questa dimensione..solo che anche lì, secondo me, la sofferenza si articola a vari livelli e meriterebbe tutta un’analisi più approfondita a sé stante. Nessuno di noi è sfigato o stronzo (non lo credo, almeno leggendo i messaggi qua sopra..altrimenti certe cose non verrebbero scritte)..io credo che siamo semplicemente persone diverse dalla massa di pecore (e come noi, per carità, ce ne sono tante altre…ma sono poche rispetto al gregge, appunto). Notte a tutti
Simo, non so se gia l’avevo scritto in precedenza, cmq leggendoti mi sembra di sentire i pensieri che quotidianamente ho.
Ogni frase
Come avevo gia fatto vi lascio la mia email luky1992@hotmail.it
per scambiare con più facilità 4 chiacchere
Io al 50% la penso come voi…
Ma ho anche idee che di sicuro non condividerete ma dopo vari esperienze
ho deciso di fare cosi
Buona domenica
Scusate ho sbagliato a scrivere la email è questa:
luky19921@hotmail.it
Vi aspetto 🙂
CIAOOO!!!
Sono solo… triste… ho tanta fame…
voglio cioccolata… torte… hamburger…
FAME!
Siete tutti dei deficenti!!!!
IDIOTI!!!!
Io sono il genio qui!
Questo mondo è na munnezza!!!
Mi credo snob e quindi vi sputo in testa dal mio
PIEDISTALLO!
Ora vi lascio vado a mangiare una torta al triplo cioccolato!!!