Violenza verbale
di
maistoi
Riferimento alla lettera:
Salve a tutti. Sono giorni che leggo lettere su questo sito e ho deciso di condividere con voi la mia sofferenza. Sono spostata da 11 anni ho due figli: il primo di 9 anni e la seconda di 6 anni (le mie uniche fonti di vita). Ho 36 anni, sono...
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Data di pubblicazione: 6 Agosto 2012
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Salve a tutte leggendo questa storia ho rivisto me stessa. sto vivendo un periodo bruttissimo non so a chi chiedere aiuto mio marito mi sta annientando giorno dopo giorno non so ke fare. ho due bambine e mi sento sola nessuno con cui parlare nonvoglio dare un dispiacere ai miei familiari. grazie
Imma,
secondo te, perché tuo marito ti sta “annientando”? ha cominciato a farlo da poco tempo oppure si tratta di un crescendo?
Beh Rossana ha cominciato da quando ero incinta della seconda figlia.Io stavo male e lui nn mi credrva anzi diceva ke lo facevo apposta.
Imma,
è difficile fare domande su un tema così delicato, ed è anche più difficile esprimersi in merito.
innanzitutto dovresti sforzarti di capire perché tuo marito ha cominciato a comportarsi così. avete problemi economici o c’è qualcos’altro, tipo assunzione di droghe, che l’induce a sfogare le sue tensioni su di te? hai un lavoro e porti un contributo alle spese di famiglia? le sue esigenze sessuali sono condivisibili, al di là della gravidanza?
se hai la possibilità di confidarti con un famigliare di fiducia, fallo, senza temere di dargli un dispiacere. in alcuni casi è importante avere un’opinione, e supporto, da chi conosce sia le persone coinvolte che la situazione famigliare.
in alternativa, se te la senti e non corri rischi di ritorsioni pesanti, anche a livello fisico, potresti provare a fargli presente con calma e fermezza che ti deve rispetto. altrimenti, oltre a distruggere il vostro rapporto di coppia, che esempio potrà dare alle vostre figlie? al momento, che atteggiamento ha nei loro confronti?
fatti animo e cerca di rimettere la relazione sui giusti binari, magari rivolgendoti a uno psicologo dell’ASL, che ti possa aiutare a capire le dinamiche in corso, orientandoti anche sull’iter da mettere in atto per risolvere il problema nel migliore dei modi.
lo devi a te stessa e alle tue bambine.
un abbraccio.
Ciao rossana grazie infinitamente dei tuoi consigli. purtroppo io nn lavoro mio marito nè beve nè usa droghe. ha avuto un`infanzia difficile perchè il papá li ha abbandonatie siccone lui era il piú grande la madre sfogava la sua ira sempre con lui. ieri dopo l`ennesima lite gli ho fatto la valigia e se ne è andato ieri sera le bambine volevano il loro papá nn sapevo cosa dire e l`ho fatto rientrare a casa. ha promesso di cambiare spero mantenga stavolta la sua promessa. ti farõ sapere. ti abbraccio e ancora graxie
Imma,
la tua è stata una giusta reazione. speriamo che abbia compreso che ti deve rispetto e si regoli di conseguenza, anche per il bene delle bambine.
una conoscente, frustrata dall’atteggiamento offensivo del marito (che poi si è tenuto per l’intera vita), mi ha confessato di essersi difesa minacciandolo con calma e a bassa voce che, se avesse continuato a trattarla male, l’avrebbe ucciso nel sonno. una donna peraltro d’indole molto mite!
non è che mi sento di consigliare la stessa tattica, anche se per lei ha funzionato alla grande. tuttavia, dimostrarsi decisi e consapevoli dei propri diritti di solito funziona… 🙂
in bocca al lupo per un futuro più sereno e più equilibrato!
La parola “annientare” in italiano ha un significato ben preciso. Puoi qualificare meglio di che stai parlando?
Ciao rossana rieccomi qua… beh pensavo fosse cambiato ed invece stamattina l`ennesima litigata per futili motivi. ho avuto veramente paura sola porta chiusa a chiave e mani alla gola. mi sono rimasti i segni e alle mie bambine ho detto ke mi sono fatta male battendo il collo ad uno spigolo. non so piú ke fare nn gli ho piú rivolto la parola mi ha chiesto di perdonarlo ma gli ho detto ke lo odio e mi deve lasciare in pace. ke devo fare?sono sola la mia famiglia abita a napoli nn lavoro aiuto dammi un consiglio nn ne posso piú sono stanca di essere maltrattata da una merda come lui. sono stanca delle sue offese verbali dei calci pizzicotti e schiaffi. grazie anticipatamente e scusa per lo sfogo
Imma, perchè non lo lasci e non lo denunci?
Cara imma dovrebbero farci pena le donne come te.. E ci fanno pena infatti..ma io so benissimo che tu sei una codarda come il 95% delle donne che si lasciano picchiare difendono il marito e non denunciano…non vogliono andare via di casa e non vogliono farsi tutelare o difendere…quindi avete quello che meritate..vai pure avanti così.
Cara sofia forse tu nn vivi la mia stessa situazione quindi nn puoi capire e ti pregherei gentilmente di nn girare il dito nella piaga. nn è facile andarsene via con due bambine piccole sei molto cattiva mi dispiace dirtelo
Sei ricattata psicologicamente, è ovvio, poi pensi ai figli, la casa, non lavori, e diventa chiaro il perchè continui a farti maltrattare. Finchè un giorno lui ti “stringerà” più forte e finirete sui giornali entrambi. Tu però su un necrologio. Vedi tu cosa ci sarebbe da fare.
No imma io non vivo la tua situazione semplicemente perché sono una donna TOTALMENTE DIVERSA DA TE..e mai avrei permesso di arrivare a quel punto_!
Continua pure ..ha ragione golem…un giorno diventerai una delle mille donne fatte fuori..vedi le tue bimbe che fine faranno!
Non stai pensando a loro e al loro bene..stai pur tranquilla.
Imma, lascia perdere i commenti dei personaggi qui sopra.. c’è gente a cui piace venire su internet per infastidire.. non dar loro peso.. tu piuttosto rivolgiti al numero antiviolenza per le donne, è l’unica cosa che puoi fare, lì ti sapranno consigliare, c’è anche il sito internet:
http://www.telefonorosa.it/servizio-accoglienza-telefonica/
Grazie carry purtroppo per certe persone è bello parlare cosï perchè nn sanno ció ke si prova. cmq grazie di nuovo
Cara Imma,
purtroppo era prevedibile che la violenza continuasse, pure peggiorando.
dovresti proprio sforzarti di mettere un serio punto d’arresto. rivolgiti alla tua famiglia o, in alternativa, al centro antiviolenza segnalato, che non mancherà di darti suggerimenti utili sull’iter da seguire per allontanarti da questa pericolosa situazione.
anche se non hai lavoro né mezzi di sostentamento tuoi, in una separazione ti sarebbero dovuti alimenti per te e per le bambine, oltre al diritto di abitare la casa coniugale. questi aspetti di legge sono nel tuo caso più che appropriati. quindi, non astenerti dall’approfittarne.
il tuo uomo ha parecchio da imparare e una buona lezione gli sarebbe davvero utile!
un abbraccio.
Certo camy…ma guarda e cosa pensi che le dicano al telefono??
Semplicemente quello che le abbiamo detto noi…
Svegliati he! Essere arretrati va bene ma c’è un limite!
Certo che è paradossale che una che infanga e diffama ogni due commenti su tre, accusi altri utenti di venire nel forum solo per infastidire. Così come non penso che a Imma serva sentirsi dire che IN QUESTO MOMENTO è una donna debole, perchè se sta scrivendo qui raccontando la sua storia, penso che già lo sappia da sè. A tutte noi può succedere di incappare in un pezzo di merda, non per questo dobbiamo colpevolizzarci noi. L’ importante è riuscire a prenderne coscienza e a venirne fuori.
La ragione principale per cui consiglio sempre alle donne di non condividere la filosofia patriarcale di tanti uomini ( che vogliono la donna succube, dipendente materialmente ed emotivamente, non sessualmente emancipata E DI CONSEGUENZA poco consapevole ), è proprio per far sì che poi non si ritrovino in situazioni come questa e non per promuovere il “puttanaggio a oltranza”!
La cosa importante ora è dare a Imma un consiglio sensato e secondo me non le resta che chiedere aiuto a qualcuno che possa CONCRETAMENTE darle supporto e aiutarla a liberarsi di questa situazione con quest’ “uomo”. Perchè tu Imma penso ti sarai resa conto che in questo rapporto non resta nulla da “salvare”, vero ?
GRAZIE A TUTTE X L`INCORAGGIAMENTO RIFLETTERÒ E PRENDERÒ LA GIUSTA DECISIONE
Prego imma! Come vedi sentirti dire che sei debole in questo momento… È SERVITO ECCOME! PER SPRONARTI E SVEGLIARTI…ma ora non devi fermati…devi continuare a pensare al bene tuo e dei tuoi figli che sono la cosa più importante!
Ricordalo…sempre!