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Vi racconto la mia storia…

Lettere scritte dall'autore  

Salve a tutti! Cercherò di essere il più concisa possibile. Voglio delle opinioni.
Bene, al quarto anno di superiori viene in classe un ragazzo nuovo.. che dopo un pò mi confessa di essere gay (io sono lesbica). Inizia da subito un rapporto d’amicizia MERAVIGLIOSO che lo diventerà ancor di più alla fine della scuola, quando iniziamo a viverci anche al di fuori delle mura scolastiche. Eravamo entrambi due persone piuttosto ‘problematiche’ (non uscivamo praticamente mai, avevamo pochissimi amici) e troppo troppo troppo sensibili ed esistenzialisti. In pratica ci bastava un soffio di vento per farci crollare in abissi di malessere. Insieme abbiamo iniziato a VIVERE, nel vero senso della parola. Abbiamo iniziato a fare cose che fino a quel momento ci sembrava assurdo solo a pensarle; come ad esempio l’uscire, conoscere gente, fare viaggi, dormire fuori casa.. Tutto ciò io e lui, insieme, e nessun’altro. Il nostro “Ti voglio bene” si è ben presto trasformato in “Ti Amo”, ma di quelli veri, puri, dall’anima. Era appunto un amore tra anime, dato che lui è gay e io sono lesbica. Il nostro “rapporto” non escludeva ovviamente ragazzi (per lui) e ragazze (per me), anzi andavamo insieme nei locali a “rimorchiare”.

Bene, ad inizio 2011, questo ragazzo, mi dice di voler chiudere tutto, dandomi come unica motivazione “Non provo piu niente per te, e non posso farci nulla”. Tentai in vari modi di risolvere la cosa, ma fu sempre inutile. Così accettai la sua decisione di uscire dalla sua vita, e da lì cominciò il SILENZIO ASSOLUTO! Per un anno e mezzo…

Dopo un anno e mezzo di silenzio totale (intervallato da 3-4 sms, in cui mi faceva gli auguri per il compleanno, Pasqua, e un altro in cui mi chiese come stessi e cosa avessi fatto durante tutto quel tempo) mi chiede di rivederci… Ci rivediamo, e fu come non esserci mai persi. Dopo mezz’ora eravamo già a mangiare insieme, ridendo, come tutte le volte in cui eravamo stati insieme. Quel giorno mi disse di avermi pensata per l’intero anno e mezzo, di essersi subito pentito della sua decisione ma di non aver avuto il coraggio di tornare, di aver pianto a dirotto per me, di non esser piu riuscito ad andare nei posti dove andavamo noi, di esser stato malissimo. Qualche mese prima del nostro incontro si era anche fidanzato, ma lo lasciò qualche giorno dopo la nostra riappacificazione..dicendogli di non riuscire ad amarlo, perchè “amava” me. Infatti mi ha sempre detto che per amore lui intende quello che provava per me.

Bene, viviamo un altro anno e mezzo stupendo insieme. Tra “Ti Amo”, cuori che battevano forte quando ci abbracciavamo, baci (a stampo), frasi, gesti e parole stupende.

Un mese fa succede il casino. Durante quell’anno e mezzo di sua assenza, complice la mia depressione dovuta a vari fattori, inizio a crearmi un mondo parallelo, fatto di amici, fidanzata.. Persone che ovviamente non esistevano.. ma che mi facevano star bene, creai dei contatti facebook scrivendomi io stessa in bacheca, e questa cosa mi faceva sentir davvero meglio. Strano cosa la depressione e la disperazione (quella vera!) possa portarti a fare pur di continuare a vivere…
Io non credevo che all’epoca lui leggesse la mia bacheca, così il giorno della nostra riappacificazione, quando mi disse di esser stato male leggendo cosa i miei nuovi amici mi scrivevano in bacheca, bhè, per vergogna preferii starmene zitta. Durante quest’anno e mezzo è capito qualche volta che mettessi nei nostri discorsi queste persone, magari dicendogli “XXX ha fatto questa cosa per me, tu no.. ci son rimasta male.” , il tutto ovviamente senza alcun intento volontario di ferirlo.
Un mese fa esce fuori tutto. Lui piange a dirotto mentre gli dicevo la verità. Non credendomi quando gli dico che lui non c’entrava nulla e tutto ciò non era un modo per ferirlo. Dopo due giorni mi manda un lunghissimo e angosciante messaggio su Facebook, in cui mi dice di volerne uscire e di non aver alcun altro interesse se non il poter star bene. Mi dice di aver l’anima ormai in frantumi. E che, visto le cose, il rispetto la fiducia e la sincerità fondamentali in qualsiasi rapporto umano erano venuti a mancare. M’intima di non chiamarlo, nè cercarlo in altro modo, mi augura il meglio.. e mi elimina dagli amici. Dopo 4 giorni da questa sua decisione, tra l’altro, fu il mio compleanno, e non ho ricevuto i suoi auguri (cosa IMPENSABILE, e che non era MAI successa!).
Io ad ogni modo rispetto fin da subito la sua decisione, facendomi da parte e non cercandolo nel modo piu assoluto.

Il “bello” viene adesso:
Dopo una decina di giorni di silenzio, manda un sms ad una nostra amica in comune (con la quale uscivamo, e con la quale lui si divertiva un casino) dicendole di riferirmi che quella sera stessa avrebbe voluto vederci. Ci da appuntamento a sera tardi, non si fa vivo e si rende irreperibile a tutti i suoi numeri. All’una di notte manda un sms, sempre a questa nostra amica, scrivendole semplicemente “Non voglio vedervi.”
Bene, la cosa finsice lì. Io ovviamente continuo a non cercarlo. Dopo 3 giorni da questo fatto, ricontatta la mia amica, chiedendole del perchè non ci fossimo presentate quella sera… Quando lei gli dice che in realtà lo abbiamo aspettato per ore, lui risponde che forse si era spiegato male circa l’orario e di esser stato lì anche lui ad aspettarci, e non vedendoci arrivare si era sentito solo, perso, confuso. In quegli stessi sms c’implora (nel vero senso della parola!) di vederci in serata, dicendo di non aver mai avuto realmente intenzione di chiudere con me e di aver bisogno di raccontarci tutta la verità guardandoci negli occhi. Ci da appuntamento allo stesso orario e nello stesso luogo. E dopo alcuni minuti dall’orario prestabilito per l’incontro, manda un sms a quest’amica, scrivendole: “Andatevene a fare in cu*lo.”
Questi sms arrivano da un numero che lui aveva detto fosse un suo nuovo numero. Bene, lo chiamiamo sul suo numero principale, e dice di non esser stato lui a mandare quei messaggi e di non aver alcun numero nuovo! Dal momento che in quei messaggi aveva fatto chiaro riferimento ad un messaggio su Facebook, che quindi avrebbe potuto leggere SOLO lui, è SICURO sia stato lui! Addirittura disse che il giorno seguente sarebbe andato dalla polizia a fare denuncia… Il tutto con un tono di voce “strano” e freddo.
Da quest’ennesimo accaduto passano alcuni giorni di silenzio, interrotto da una sua telefonata (col suo numero di sempre), sempre a questa nostra amica, durante la quale non parla. Si sentiva solo il respiro. Riattacca, ri-telefona, non parla. Passa qualche altro giorno di silenzio, dopodichè telefona nuovamente a questa nostra amica, e non parla. Questa volta non si sentiva nemmeno il respiro. Riattacca, ri-telefona subito dopo (come la volta precedente), e non parla.

FINE!

In questo periodo sta continuando ad uscire con un’altra sua amica, con la quale pare sia normale.

Io non ho mai vissuto niente di tanto assurdo, sinceramente. So solo che questa persona era una meraviglia. Non ha mai fatto niente del genere, mai. Anche nel momento in cui gli ho rivelato la verità, ha tenuto un comportamento normale, stabile, rispettoso, senza nemmeno abbandonarsi a rabbia o roba varia.

Cosa ne pensato di questo ENORME CASINO?

L'autore ha scritto 5 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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2 commenti

  1. 1
    IO -

    che siete due pazzi e dovreste farvi una vita reale..
    tu t’inventi profili su facebook e lui ha il suo alter ego che invia messaggi

    metti un punto ed esci dal guscio.. la vita reale è molto meglio.

  2. 2
    Aton -

    Già già. Un fake. E pure logorroico.

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