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Racconto la mia storia

Scrivo per sfogarmi in una giornata che speravo arrivasse più tardi possibile.
Vivo in un paesino che per me è maledetto e che mi ha tolto la felicità. La discriminazione è una cosa orribile e lo è soprattutto per chi non ha fatto niente di male ad altri.
Ho avuto la sfortuna, forse, di incontrare persone che sanno solo giudicare e non sanno mettersi una mano sulla coscienza, anche se penso che tutti in questo mondo non hanno la minima idea di cosa significhi essere maturi e coscienziosi.
Oggi è una brutta giornata, l’ultima amicizia è andata, dopo vari avvertimenti su ciò che gira sul mio conto, anche lei appena saputo ha fatto il volta faccia. Sono preda di un gruppo di persone coalizzato contro di me perché non merito, secondo loro, di avere un successo dopo tutti i miei fallimenti passati, urlano la raccomandazione, urlano la mia incompetenza e soprattutto la mia sanità mentale. Sono sempre stata un fallimento a scuola, fallimento con la F maiuscola perché non studiando sono finita per essere etichettata come ritardata, fino alle superiori quando ho cercato di rivoluzionare la mia vita sforzandomi un po’. Arrivata agli anni universitari, quelli che erano i miei compagni di scuola delle medie si sono rivelati dei nemici convinti “i condottieri della giustizia” letteralmente, perché non è possibile e né giusto che una stupida possa laurearsi, ci deve essere qualcosa sotto e non potendo fare altro che guardare hanno programmato la morte della mia vita sociale, tramite “un’amica” in comune. E’ bastata una frase e delle testimonianze per trasformare gli amici in persone che si vergognavano di conoscermi. Sono sei anni che questa storia va avanti e non ho modo di uscirne, inutile fare discorsi, inutile cercare di parlare e chiarire, sono costretta ad andare via di qua e nascondere tutto perché non sarei trattata come una persona normale altrimenti. Spero solo che la vita insegni loro che bisogna guardarsi allo specchio prima di rovinare la vita degli altri. La voce gira e io non ho un lavoro perché nessuno vuole una ragazza ritardata a tale livello dietro a una scrivania.
Grazie a tutti per aver letto.
Buona giornata.

L'autore ha scritto 6 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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3 commenti

  1. 1
    Skar1982 -

    Dal modo in cui ti esprimi non credo che tu sia una persona ignorante o analfabeta! Anzi mi sembri una che che ha studiato, non so con quale costanza ma di certo non ti si puo dire che non sai esprimerti correttamente in italiano, del resto nessuno é Dante Alighieri!
    Posto ció, penso peró che ti crei problemi che a mio modo non esistono! Non so dove vivi , ma mi sembra che vi sia un elevato grado di bigottismo e stupidità nella tua comunità sociale! Se vedi il fatto di cambiare residenza come una soluzione, vai via, ma io ritengo che , piu che altro, dovresti invece dimostrare quel che sei con naturalezza, senza tanti complessi, prova a impegnarti nel sociale, prova ad aiutare facendo volontariato, oppure facendo catechismo, oppure che so…. Qualsiasi altra attività che non ti faccia sentire cosi incapace o esclusa!
    Il problema sta in te! E dipende da teA, non dagli altri! Gli altri quanto possono valere nella tua vita?
    Datti una mossa invece di piangerti addosso e sentirti giudicata! Vedrai che riacquisterai non solo autostima ma anche ammirazione da parte di chi la pensava in modo diverso!
    In bocca al lupo

  2. 2
    Andrea -

    Ciao, senti non darla vinta, tu cerca di staccarti da queste dinamiche, non perdere la tua concentrazione, l’unica cosa di cui hai bisogno e’ cercare di stare bene tu, disciplina e vita sana, sono le basi per costruire qualsiasi cosa. Da come parli credo tu abbia le potenzialita’ per dimostrare a quei 4 bifolchi beceri tutto quello che vuoi.. conosco il genere di persone, sono dei rinco...oniti che sul lato pratico diventano degli imbecilli calzati e vestiti, affrontano il lavoro come si affronta la scuola con la ricreazione a meta’ mattina e i pettegolezzi da scuole medie inferiori. tu sei molto piu’ forte di loro, non ti consoco ma ho imparato a captare quelli che sono i segnali positivi di persone che vorrei al mio fianco. mandali a cagare e non ti curar di loro, curati di te e con determinazione e tanta coerenza e perseveranza (fondamentale) i risultati e le soddisfazioni arrivano. Questa e’ l’unica cosa che ti deve interessare. Sono faccende di vita comuni…e sono sicuro che la supero facilmente. baci

  3. 3
    jojo -

    Cara solitudine1989,gli stupidi saranno loro casomai che ti giudicano senza conoscerti. Non sei brillante a scuola e allora? Esistono lavori per cui on serve studiare(parrucchiere,truccatrice,produttrice artigianale…).forse non sono strade che tu vuoi seguire nella vita ma dalle medie ho imparato una cosa: esistono mille strade per raggiungere un obbiettivo e se deciderai di non ascoltare questa gente immatura che prova ad ostacolarti sono convinta che ce la farai e che riuscirai a laurearti(cominciando a studiare un po però!)

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