Verranno a prendersi la mia casa ed io morirò
Ho una fobia terribile, temo che a parlarne con qualcuno mi passano per schizoide ma in realtà sto trattenendo da circa tre anni un pensiero di morte .
Non sono pazza, anzi sono consapevole di tutto ciò che come uno stillicidio, lentamente… prima o poi arriverà.
Purtroppo sono rimasta vittima di una truffa i cui responsabili sono i cosidetti “poteri forti”.
Ho fatto tentativi per denunciare ma la…. giustizia mi ha impedito e forzatamente dissuaso dal farlo!
Il “consiglio” è stato -egoisticamente parlando stai zitta, considera che sei sola (vedova), hai 1 figlio che si deve laureare, devi trovare un altro lavoro ed hai un mutuo da pagare!- era un avvertimento!
Beh non riesco più a trovare lavoro (ero impiegata con buon livello) mio figlio non ha finito l’università e non riesco piu da un anno e mezzo a pagare il mutuo!
Ora …io non so cosa sta cercando di fare la banca (perchè non ritiro le raccomandate), ma ogni notte mi sveglio col cuore che sobbalza pensando che quando sarà mattina mi cacceranno… e fino all’alba ripasso (come una specie di inventario) tutte le cose a cui io sono affezionata da cui mi dovrò separare…
l’armadio, i miei dipinti, la mia lavastoviglie, il mio balcone, la tv, LA MIA DIGNITA’!
Ho perso tutto!!!!! Non l’ho detto e non lo dico a nessuno, l’anno scorso ho tentato di prolungare per sempre il mio sonno con un cocktel di psicofarmaci e alcool, non è andato a buon fine, l’effetto è stato un sonno lungo e tormentato, vedevo persone intorno a me preoccupate ma non riuscivo a svegliarmi!
Ora vivo nel terrore, non voglio aprire lettere, non ritiro raccomandate e non apro a nessuno la porta, sobbalzo e mi nascondo quando suonano il campanello! SONO SPAVENTATA MI SCOPPIA IL CUORE!
Vorrei che qualcuno aprisse le lettere e le raccomandate che non ritiro mai al posto mio per filtrare le cattive notizie perchè sono terrorizzata che nel momento in cui dovessi subire qualche cattiva notizia… non controllerei più il pensiero del MIO SUICIDIO! OGNI GIORNO penso al metodo perché sia efficace e il più indolore. HO TANTA, TANTA PAURA… PENSO CHE VERRANNO ENTRO LA FINE DELL’ANNO A PRENDERSI LA MIA CASA ED IO MORIRO’! caterina
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Categorie: - Me stesso
15 commenti
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Non aprire le raccomandate, e pensare addirittura al suicidio per una truffa sul mutuo (non sei la sola!), e la paura di perdere la casa, non è un comportamento logico e che serve a ottenere qualcosa.
Se non hai più lavoro rivolgiti a un’associazione di consumatori, possono assisterti con un buon avvocato anche se sei in condizioni di difficoltà economica, molti sono stati truffati da bancari senza scrupoli con mutui capestro.
Tra l’altro, ora hanno approvato le “class actions”, più consumatori possono fare causa collettivamente alle grandi aziende, senza dover fare causa individualmente.
Ma proprio per tuo figlio, che ha bisogno di te, cerca di mantenere i nervi saldi e di comportarti in modo da limitare i danni, o volgere la situazione a tuo favore.
scusami caterina,
ma tuo figlio “quasi” laureato non può andare a lavorare?
Non ho capito bene la storia..hai fatto un mutuo per la casa e siccome hai perso il lavoro non puoi più pagarlo e la banca dice che se non paghi ti pignorano la casa? Rientri in quella categorie di persone che hanno stipulato un mutuo a tasso variabile? Comunque sarebbe meglio chiedere a un avvocato e ..cercarsi alla svelta un altro lavoro se hai le qualifiche e la possibilità. Non farti prendere dal panico. Ragiona. Lasciare la patata bollente a tuo figlio uccidendoti non mi sembra una cosa carina. Del lavoro ne hai bisogno in ogni caso. Fatti anche aiutare se necessario. (servizi sociali e quant’altro). E guardala in faccia la paura, se non vuoi che ti divori alle spalle. Coraggio. Riscrivici se ti va, con più calma. Cerchiamo almeno di capire la situazione. Disperarsi non serve a niente, ed è sempre bene cercare di salvare il salvabile. Un abbraccio
ciao Caterina, cerca di mantenere la calma, la tua è una situazione senza dubbio molto difficile ma per uscirne devi mantenere la lucidità, le fitte di panico sono terribili, le ho provate anche io, l’unico modo per fartele passare è agire, rifletti su quello che obiettivamente si può fare, sulle persone a cui puoi chiedere aiuto. Caterina, devi chiedere aiuto! che sia un parente, un amico, un parroco o qualcuno dei servizi sociali, chiedi consiglio! spero che ti risponda qualcuno di più competente di me che possa darti qualche indicazione pratica, in ogni caso cerca di uscire da questo stato di ansia. possono anche portarsi via tutto, ma tu e tuo figlio potrete ugualmente vivere una vita dignitosa. l’essenziale è capire se puoi in qualche modo rimanere in possesso di casa tua o devi trovare un’altro alloggio. rimani lucida, concentrati su questo problema,…vai al comune e informati se c’è qualche servizio di cui tu possa usufruire, non attaccarti a quello che potresti perdere, accetta che ci sia questa sfortunata possibilità ma tu agisci! io non posso fare nulla per te se non incoraggiarti ad uscire dal tuo stato di panico… fatti forza…parlane con il tuo parroco….
Ciao Caterina, è normale che tu stia male ed anke ke magari ti vengano in mente certi pensieri, ma proprio in questo momento devi essere forte come non lo sei mai stata in vita tua, lo so ke è facile a parole, sono uno che soffre come te in questo momento e capisco la tua sofferenza,le tue paure,ma credimi abbandonarsi, tirarsi indietro e rifiutarsi di lottare non serve a niente.Parla del tuo problema con più persone,amici,parenti fatti dare tanti consigli,se del caso,non so,parlane anke con tuo figlio,affrontate insieme la cosa,parla soprattutto con persone esperte ke ti potrebbero aiutare a risolvere o quantomeno a raggiungere un compromesso con la banca,legali o rivolgiti sempre alla giustizia sperando di trovare qualcuno disposto ad affrontare una determinata battaglia insieme a te.Caterina forza, alza la testa,non ti posso dire che dall’oggi al domani risolverai i tuoi problemi,ma sicuramente vedrai ke passato un pò di tempo,le cose cominceranno a sistemarsi pian piano. Sta tranquilla Caterina,lo so ke adesso tutto sembra molto difficile,ma credimi non è sempre così,ci si risolleva prima o poi,mettici un pò di buona volontà e non lasciarti prendere dal panico e dedica il tuo tempo a trovare la soluzione migliore x te e x tuo figlio.Caterina sta sicura ke arriveranno tempi migliori,vedrai, sì fiduciosa,credici.Cerca di stare bene più che puoi e pensa sempre a tuo figlio e al bene immenso che ti vuole e ke tu devi ricambiare sempre in ogni momento della tua vita. Ciao Caterina, coraggio.
Ciao Caterina, ho letto ora la tua lettera.Mi dispiace per quello che ti sta’ succedendo, io ci sono gia’ passato.Per un truffa alla mia famiglia, ho perso la casa, ma ti dico questo.Non so’ bene cosa ti abbiano fatto, ma se puoi cerca nella tua citta una sede dello Snarp, e il Sindacato Nazionale Antiusura.Sono molto bravi e gentili, aiutano per qualsiasi situazione (dall’usura, alle truffe dei mutui) anche se la casa e all’asta, fanno in maniera di darti lo’ stesso una mano.Se ai bisogno di altre informazioni, riscrivi, spero di esserti di aiuto.Una cosa non buttare niente della posta delle banche, ed non tenerti dentro niente, c’e’ sempre qualcuno che ci puo’ aiutare.Un grosso saluto Koala10
sono andrea ho 25 anni e sono quasi laureato in ingegneria, mio padre e mia sorella son due avvocati, a mie spese, dammi l tuo contatto msn, oppure renditi rintracciabile se puoi..ok? aspetto tue notizie..
p.s l’mocidio è da pazzi, tu non sei pazza, è solo un brutto periodo, ma i periodi passano..!fammi sapere!!
Caterina
le vie ci sono….
dai che ce la fai.
Garzie ad Andreetto che si è reso disponibile.
Magari tu stai ingigantendo un momento buio. drammatizzandolo ulteriormente….
Forza. Le cose non vanno mai nè come si spera nè come si teme…..
Trova il coraggio di leggere le lettere o girale a tuo figlio o a chi può tenderti una mano. Da ultimo a un assistente sociale.
Credo tu stia vivevendo un momento di disequilibrio e fobie varie e avresti bisogno di un aiuto anche farmacologico o di un supporto terapeutico (ci sono passata anch’io) senti anche il tuo medico.
Devi tornare a dormire per poterti liberare dalle ossessioni e vedere le cose in modo oggettivo
ti abbraccio
Simonetta
cara Caterina se vuoi fare qualcosa di davvero utile, prima di suicidarti, cerca di conoscere l’indirizzo del direttore della tua banca e vallo a trovare, armata naturalmente……..
ciao caterina anch io stesso problema tuo e come e credo di non riuscircela non ce la faccio piu l unica cosa di bello che ho sono i miei figli e la mia casa ma credo ancora per poco la mi casa sono 14 mesi che non posso piu pagarla ho paura da un giorno all altro potrebbero venire e buttarci fuori me e imiei figli non potrei mai perdonarmelo sono una nullita:(
Ciao Caterina,anch’io come te ho la casa all’asta e da qualche anno che con la mia famiglia facciamo avanti e dietro tra le banche..Propio oggi l’ennesimo rifiuto di un mutuo a cause di vecchie,vecchissimi debiti ormai pagati di mio fratello.Io mi chiedo ma x avere un cavolo di aiuto dobbiamo essere dei politici?è normale che se io chiedo un’aiuto alla banca è perché nn c’è la posso fare da sola ed invece.Che lavoro fai,hai qualcosa da parte in banca..?queste le domande e le risposte dalle banche.Aiutano solo chi i soldi già li ha e noi.. poveri siamo e tali rimaniamo ma nn per questo rinuncerò a vivere.Baci e che il cielo possa aiutarci entrambe
Katerina, la mia casa andrà all’asta il 23 settembre 2013 e ormai non dormo più, quando cerco di mangiare mi si chiude lo stomaco per l’ansia… ho continui pensieri suicidi e a volte omicidi (direttore della banca, gli avvocati che si sono occupati del pignoramento per loro conto) Non vedo vie d’uscita, sto pensando alle pillole per dormire, o al gas di scarico dell’auto… in questo momento sono disperata senza soluzione… perderò tutto, la casa, la dignità e se l’asta non sarà sufficiente a coprire l’enorme debito la banca potrebbe rifarsi ancora su di me e mio padre per il rimanente… oltre al danno anche la beffa. In questo momento sto davvero troppo male persino per pensare: appena faccio una pausa mi viene in mente solo che perderò la casa… non vivo più, ho perso la serenità, l’entusiasmo, la voglia di vivere, non ho più un futuro… Mi hanno consigliato di fare richiesta per le case ITEA: per me è umiliante passare da una grande casa di 300 mq ad una bettola nelle case popolari… tra l’altro nessuno in paese sa della nostra situazione e quindi così lo scoprirebbero tutti e diventeremmo un caso umano da compatire, ma non da aiutare…
Non so più cosa fare, ho solo pensieri negativi e suicidi
Truffa?e’ perche’ non denunci..
Caterina, a me pare che la prima cosa da fare sia chiedere un aiuto psicologico. Quali e quanti siano i problemi reali. Ai problemi reali si aggiunge l’angoscia che va in loop. I problemi causano l’ansia ma l’ansia fuori controllo e lasciata crescere cosi’ e’ un problema a se’ da affrontare anche per poi gestire/risolvere gli altri.
Vedo ora che la lettera ha 7 anni. Spero che la cosa si sia risolta positivamente. Il mio commento, riguardo uno stato d’ansia come il suo, rimane tale.