Uomo medio italiano destinato alle straniere?
di
Andrea_guest
Riferimento alla lettera:
La mia lettera vuole essere in parte provocatoria, ma si basa su realtà oggettiva e mi farebbe piacere avere opinioni e testimonianze di uomini e donne. Forse è una casualità, ma sono sempre più circondato da amici e conoscenti che si accompagnano a donne straniere, io stesso ne sto frequentando...
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Categorie: - Attualità - Riflessioni
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Golem
Tu hai vissuto un altra epoca . I tempi sono cambiati e se non hai il paraocchi e un minimo di obiettività dovresti essere in grado di capirlo . Poi se non hai il coraggio di esplicitare che in questo forum parecchie donne hanno un modo di porsi tra l’inutile ed il ridicolo per partito preso, fai come credi.
Io non sono così diplomatico come te! Mi dispiace dirtelo ma il tuo buonismo avalla a ragione la loro aggressività e già in altro thread me ne sono dovuto andare per le stesse dinamiche . Quindi , se vuoi aggiungere che dipende da persona a persona (la mentalità )già l’ho detto 10 volte che ci sono le eccezioni . Ma esse non sono mai casuali ma sono frutto di esperienze , confronti ,arricchimenti ed interscambi che queste persona che aggrediscono non hanno mai avuto . E’ chiaro che esista anche una mentalità diffusa che non si può e non si deve negare :Il thread è incentrato su questa e non sulle eccezioni.
Cerca di fare uno sforzo per capirlo , perché non ci serve un moderatore che ci venga a dire che la verità sta in mezzo . Il thread ha un tema e non è possibile che per via di queste qui si debba sempre divagare e tornare al solito punto fermo della via di mezzo! Un forum non funziona così , mica siamo un tavolata di conoscenti a cena insieme! Un forum è approfondimento, pur se antipatico per qualcuno che però deve imparare a farsene una ragione!Grazie!
Per il gruppo delle signore
L’unica cosa che lasciate è una chiara impronta di essere delle aggressive nate , che corrono subito a puntare il dito scendendo sul personale.
La vostra aggressività è inversamente proporzionale alle vostra intelligenza ma assolutamente pari alla vostra incapacità di mettere in discussione voi stesse , rispecchiando esattamente quel modello di donna di cui si parla!
Un mostro di ipocrisia a 9 teste , capace di negare le nefandezze che scrivete ma pronto a distorcere le parole altrui , fino a reinventarsele di sana pianta.
Ciao , è stato un piacere constatare ancora una volta che il vostro comportamento dimostri esattamente quanto volete negare!
Un ultima parola per cassandra
Dove avrei scritto quella cosa ? Ho scritto esattamente l’opposto , sei tu che hai parlato di darla e non darla ! Ti devo ripetere ancora che parlo di interazione col partner/mentalità e non di sesso? Ma come si dice la presunzione è figlia dell’ignoranza : Proprio tu parli di modo di porsi? Che fai la sfida tra l’essere più ipocrita o ridicola ? Entrambe ! Carta canta, già…
Dico la mia.
Tutte le donne, worlwide, hanno dei difetti comuni, poi ci sono dei difetti specifici.
La maggior parte delle donne non sa gestire l’emancipazione. Mi spiego meglio. Sul lavoro, ed in altri ambiti della vita sociale, sono ancora discriminate, ma in ambito sessuale/sentimentale non desta più scandalo l’idea di una ragazza che ha più fidanzati prima del matrimonio, o anche trombamicizie o semplici avventure sessuali. Però questa “parità (parziale) dei diritti” non la sanno gestire. Portano avanti due relazioni, con un uomo all’oscuro dell’altro, tradiscono, spariscono senza spiegazioni dopo aver iniziato una relazione.. cioè hanno ereditato i difetti degli uomini senza però averne cooptato le virtù.
Poi ci sono i difetti specifici. Ad esempio le italiane: presuntuose ed arroganti. La colpa? non è loro, ma delle famiglie, secondo me. Sin da piccole “sei la più bella, la più intelligente”, se poco poco a diciott’anni (anche meno) sono leggermente graziose e sveglie, camminano ad un metro da terra, tutte atteggiate. Ed è colpa di noi uomini italiani, talmente morti di fiiga da inciampare nella lingua.
Le straniere? Bhà, continuo a preferire comunque le italiane, dato che soprattutto le sudamericane e quelle dell’Est, che sono per mio gusto le più belle, riempiono le cronache con le loro gesta da perfide zoccoole. Sono state varie volte in Rep. Ceca ed in Romania. Belle son belle, molto, ma avide e ciniche oltre ogni limite. Le italiane se si innamorano sono passionali, quelle dell’Est non si innamoreranno mai, se non dei soldi. I loro uomini? Se le scopano alla grande, perché le malcagano. Un romeno che vuole far serata pensa a bere (troppo) con gli amici, non alla gnocca. Risultato? Le strafighe dell’Est spasimano per questi ubriaconi, non è vero che sognano il romantico uomo italiano, tutte fregnacce. Quelli là si ‘mbriacano, le pestano e le tradiscono, e quelle zitte e mute. Dell’uomo italiano pensano “che fregnone!”
Ciao Kid. Ma figurati, come sono entrato esco dal thread, ho solo voluto dare una mia visione delle cose, che non è un’opinione, ovviamente, ma il risultato delle esperienze vissute attraverso il mio carattere. Che non è stato sempre lo stesso. È cambiato almeno tre volte da quando sono al mondo, e sempre per cercare di stare il meglio possibile nella condizione che mi trovavo a vivere, e credimi: senza compromessi con la mia dignità.
Se pensi che le donne della mia generazione fossero diverse da quelle della tua credo che incorreresti in un errore. Avranno avuto meno possibilità di mostrarlo alla pubblica opinione, ma stai sicuro che al “chiuso” non differivano, come e’ naturale che sia. Comunque mia moglie ha dieci anni meno di me, e le precedenti frequentazioni variavano tra 10 e 15 anni più giovani, quindi forse non siamo lontani dalla tipologia cui ti riferisci.
Non credo il mio sia buonismo, che mi suona un po’ “zerbino”, e posso assicurarti che non ho ritenuto ne’ mai considerato che il carattere e l’autorevolezza richiedessero altre caratteristiche che non fosse la sicurezza dei propri mezzi. Che non ho sempre avuto: l’ho guadagnata, ma guarda caso era proprio quando non l’avevo che c’erano più problemi con l’altro sesso. Ma questo vale per me, sia chiaro.
Non farò il mediatore mio malgrado se ti fa piacere, anche perché ho gia’ detto quello che volevo dire. Mi chiedo solo una cosa, come conseguenza logica di questi dibattiti che sembrano voler approfondire degli interessanti argomenti, ma alla fine appaiono un po’ un ring dove si battono “male vs female”. Allora mi chiedo: se per ipotesi le donne (non le femmine, li non c’ e’ niente da fare) ammettessero tutti i difetti che gli vengono riconosciuti dagli uomini, cosa cambierebbe? Niente. Chi non riesce ad andarci d’accordo continuerà a farlo, non credi? A meno che qui non si faccia altro che sfogare le frustrazioni, come ho fatto io quando avevo la “sindrome portoghese”, e quando ero al top della ” maschia” rabbia ogni scusa era buona per me per fare la vittima, e crogiolarmi nel risentimento. Ma ripeto e sottolineo: questo vale solo per me
Ciao. Passo e chiudo
Andrea, ti devo una replica, ma è tardi e la batteria sta andando verso lo zero percento. Ci sentiamo domani. Buonanotte.
Ciao Sarah, ancora grazie per gli auguri. E’ stata una serata da ricordare. Ci siamo divertiti come sempre, ma sempre meglio. Abbiamo un umorismo demenziale che è solo nostro. È questa la fortuna che abbiamo avuto
Golem
Se preferisci andartene è una tua scelta , io non ti ho chiesto questo . E se quella è la tua opinione non la condivido , perché se è vero che ogni persona potrebbe essere diversa dall’altra è indubbio che esista una mentalità che rispecchia un popolo in un determinato momento storico . Bene , io voglio parlare di ciò che è più antipatico , no politically correct , vorrei che un forum fosse un approfondimento in cui tutti possano dire ciò che vogliano ma avendo il coraggio di toccare i tasti dolenti e non di scatenare le guerre . Perché le guerre le han sempre scatenate le signore , fin dalle prime volte che ci misi piede ormai anni fa .
In quanto gli risulta impossibile rivolgere uno sguardo ad un mondo che non sia il loro , a distaccarsi dal loro essere donne che vivono una vita non sempre idilliaca nei rapporti con gli uomini per diventare una mente , una fucina di idee , anche delle spade per un fiero duello ma non una rissa verbale . La cosa più intelligente sarebbe che le signore abbandonassero la discussione ,visto che loro , le signore , non hanno esperienze da raccontare e niente da condividere se non il solito disco rotto che conosciamo da anni , del non generalizzare , tanto vero quanto stupido perché senza generalizzare si negherebbe anche il concetto stesso di mentalità per finire parlare come al solito nel nulla . La stessa Sarah , di cui tutti i partecipanti al forum dal 2011 almeno , conoscono la storia era prima molto più “aperta” verso il mondo maschile perché aveva un interesse a voler capire . Oggi , che si trova in una situazione di vita ben diversa si pone con la stessa spocchia di una privilegiata che vive dentro quelle quattro pareti immaginarie che oggi sono il suo mondo. Quanto a te , mi risulta illogico che tu mi attribuisca un parallelismo tra le donne di ieri e quelle di oggi . A me quelle di ieri non mi interessano ma solo le “nostre” . Ed è ora che non gli venga “passato” sempre tutto in quanto donne .
Golem ti faccio un esempio pratico per farti capire cosa si intenda per mentalità di un popolo e come esistano differenze marcate tra uno e l’altro.
Riporto il link di un esperimento sociale fatto in Egitto, chi fosse interessato dia un’occhiata perchè è interessante.
http://video.repubblica.it/mondo/egitto-ragazza-passeggia-al-cairo-ecco-l-invadenza-degli-uomini/176328/175009
Gli egiziani sono certamente più repressi e morbosi di noi per le ragioni che ben conosciamo, il che li porta a strabuzzare gli occhi di fronte a qualunque cosa abbia una natura femminile. Inutile dire che se una donna passeggiasse per Piccadilly Circus, otterrebbe tutt’altro risultato, anzi, forse sarebbe lei a lanciare qualche occhiata. Tra la realtà inglese e quella egiziana, potrei dire a stima che noi ci troviamo forse nel mezzo? Sicuramente pendiamo maggiormente verso la mentalità egiziana.
L’errore che fa la giornalista egiziana, ed è lo stesso commesso da molte donne che danno a questi fenomeni un’interpretazione femminista, è credere che la colpa sia esclusivamente da imputarsi alla sfera maschile. Una donna non può essere libera di camminare per la strada perchè gli uomini sbavano. Perfetto, questo è il primo punto. Perchè gli uomini sbavano però non se lo domanda. Semplicemente perchè la figura femminile viene circondata da un alone di sacro, prezioso, recondito, quasi fosse un simulacro. E’ anche per quello che nelle tradizioni più arcaiche la donna non deve nè pensare nè esprimersi, deve unicamente rappresentare un oggetto prezioso.
La mentalità italiana, che come al solito non è mai nè veramente carne, nè veramente pesce, tenta di lasciarsi alle spalle un certo retaggio culturale, ma dall’altro continua a mantenerlo per comodità, più femminile che maschile ormai.
Il risultato infatti è che una donna può passeggiare per il centro di Roma, tirandosi il più possibile, ben conscia di ricevere gli sguardi maschili e godendone.
Infatti ad una larga parte della popolazione femminile, fa comodo alimentare la credenza che l’uomo debba fare l’uomo, prima provandoci, dandosi da fare, offrendo, poi mantenendo e ringraziando il cielo che tra i tanti lei abbia scelto proprio lui.
Però poi non accettano l’altro lato della medaglia: la sottomissione, il comportamento da donna di casa, la dipendenza dall’uomo, l’essere etichetta come poco di buono se ha un’attività sessuale per puro piacere.
In tutto questo l’uomo italiano è spesso disorientato, se si comporta da “nordico” assumendo un atteggiamento paritario può davvero farsi frate perchè difficilmente verrà considerato (parlo dell’uomo medio), l’altra via è la classica dello sparare su tutto ciò che si muove, o meglio ancora la pesca a strascico con le reti, quello che tiri su porti a casa… l’italian style
@155
Andrea – 24 settembre 2014 11:43
Riporto il link di un esperimento sociale fatto in Egitto,
uhm, il video è ambiguo… ovvero non è chiaro se la fotocamera fosse nascosta o meno. Per me non lo era, a giudicare dai movimenti. E se la ragazza aveva in mano una videocamera o anche solo uno smartphone puntato verso i passanti, è abbastanza normale che tutti la guardassero incuriositi. Non dico che a Oslo o a Vancouver la avrebbero squadrata nello stesso modo, certo, ma giudicato il contesto del luogo la situazione mostrata non deve sorprendere.
K.K.
Ciao Kid, ora rispondo ad Andrea e appena posso a te.
Ciao Andrea. Bene, mi è piaciuto l’esempio e la tua descrizione del fenomeno, e ancora una volta ci vedo i due elementi che costituiscono il “teatro” dei nostri comportamenti sociali.
Io ovviamente non sono una donna e posso solo ipotizzare la ragione di una determinata azione che attenga alla sfera sessuale – relazionale come la somma di diverse istanze soggettive. Parte provenienti dall’inconscio, che è molto vicino al moto istintuale, anzi è soprattutto questo, e parte di origine socio culturale.
Femmine e maschi cercano di raggiungere i personali scopi, che sappiamo quali sono. La cultura, la morale e l’etica ne “aggiustano”, secondo la convenienza sociale appunto, l’espressione. Oggi un maschio raramente salta addosso ad una donna piegata ad allacciarsi una scarpa come succedeva 10.000 anni fa, ma lo pensa, perché l’istinto NON cambia nei millenni, viene solo “moderato” dalla morale. Una femmina cerca di essere più attraente possibile per vincere la concorrenza e poter scegliere e essere scelta dal famoso “er mejo der bigoncio” per la necessità di non sprecare un investimento oneroso come quello di un’eventuale gravidanza. Girare intorno alle recondite e romantiche motivazioni che spesso accompagnano l’innamoramento e utile ai romanzieri e ai poeti ma non a spiegare il vero mandante degli amori, romantici e non.
La apparente schizofrenia femminile di cui tu parli efficacemente, ha in realtà una logica granitica se letta attraverso i termini che ho appena esposto. Naturalmente, mentre noi maschi percepiamo certi “messaggi” non verbali come un esplicito invito sessuale ( e lo è di fatto) e a questo invito rispondiamo come ci consente l’istinto moderato dalla nostra cultura morale ed etica, la femmina non si aspetta un approccio brusco ed essenziale che il maschio invece metterebbe subito in opera. Questo stile e facilmente osservabile negli incontri tra gay maschi, dove l’atto può essere consumato immediatamente e senza ulteriori preamboli.
La femmina richiede ulteriori “informazioni” utili a vedere se l’istintivo progetto può essere portato a termine anche attraverso le foto caratteriali del soggetto: affidabilità, sicurezza, e affettività, che garantirebbe un legame durevole nel tempo. Termini ” pratici” che si traducono nel ” corteggiamento” che appunto dovrebbe mettere in luce quel genere di caratteristiche compatibili col l’idea recondita che attiene alla funzione femminile >>
>> della riproduzione. Ma mentre nel Neolitico si annusavano e si accoppiavano, oggi la recita e’ molto più elaborata, passando attraverso delle “allegorie” che tengono conto dei “paletti” morali di cui si accennava.
I messaggi “fraintesi” di cui parli (e ritorna il problema della ” comunicazione” di cui spesso ho accennato) riguardano la diversa visuale sessuale che gli istinti maschili e femminili esprimono. Il motivo per il quale una femmina si offende quando viene apostrofata in un certo modo dai maschi, che dall’abbigliamento o dal comportamento ritengono di intuirne la disponibilità, è essenzialmente legata alla mancanza di quei necessari “preliminari” di cui parlavo prima, senza i quali non può esprimere un giudizio di affidabilità “nel tempo” del pretendente, o semplicemente che questo NON le piace.
È abbastanza evidente che una donna (e qui inizio ad usare il nome “civilizzato” della femmina) sa bene che quel “messaggio” non verbale, che si tratti di abbigliamento o stile di vita, ha lo scopo di colpire l’attenzione dell’uomo e delle antagoniste, e in proporzione al suo livello di cultura lo attua con maggiore o minore sobrietà, ma il messaggio sessuale e’ sempre contenuto in esso. Quando sento le proteste di alcune donne che vestite come baiadere si lamentano della volgarità di certi uomini non posso fare a meno di meravigliarmi di quelle lamentele. Tuttavia, nella ricerca del loro “valore di mercato” c’è chi espone la merce come in una boutique e chi come su un banco del mercato rionale, dove si è incentivati a toccare melanzane e pomodori per constatarne la bontà.
Purtroppo Andrea, questa modesta analisi che sto tentando di fare sui comportamenti femminili nell’approccio sessuale, non e’ facilmente riconoscibile come nel maschio dove invece e’ “elementare” .
La donna, quindi, può capire la femmina che c’è in lei solo se ne riconosce gli scopi e come questi si palesano, attuando intelligentemente misure e contromisure per favorire chi le piace e disincentivare chi non le e’ gradito A LONDRA COME AL CAIRO. Pensare che questa discrimine possa farlo un maschio e’ una pia illusione, che spesso provoca anche brutti equivoci.
Da tempo vado dicendo che io stesso riesco a interagire piacevolmente con molte donne, come uomo, ma mai e con nessuna femmina come maschio. Perché, come ho già detto, maschi e femmine NON sono fatti per capirsi. Non serve per riprodurre la vita. È per “mantenerla” quella vita che serve capirsi. E li che serve “uomo e donna”
Insomma parlaci di questa straniera , Andrea.
Chiedile per piacere cosa ne pensa di noi Italiane , Italiane e della mentalità diffusa che ha incontrato . Dai , approfondiamo che c’è un attimo di pace .
Golem
“La femmina richiede ulteriori “informazioni” utili a vedere se l’istintivo progetto può essere portato a termine anche attraverso le foto caratteriali del soggetto: affidabilità, sicurezza, e affettività, che garantirebbe un legame durevole nel tempo.”
Non esserne così sicuro . Altrimenti , tutti i belli e tombeurs des femmes sarebbero sempre a bocca asciutta mentre sono sempre al top sul mercato del sesso occasionale.
Una donna distingue tanto quanto l’uomo , ma noi uomini siamo molto meno ipocriti e lo diciamo che ci piacciono le belle donne .
Certe volte mi fate tenerezza , voi “ragazzi” di un altra generazione che davvero non potete neppure immaginare quale sottobosco di rapporti occasionali esista , quanto esso sia diffuso e sapientemente occultato .
E non è vero che noi uomini di oggi abbiam paura di essere lasciati o non abbiamo gli attributi per impegnarci , noi semmai abbiam paura ad iniziare seriamente una relazione perché oggi non sai più chi hai davanti. E’ facile parlare di se stessi nel web ,in questi contesti oppure nella vita di tutti i giorni, autoincensandosi , ma non sempre l’abito fa il monaco , anzi molto meno spesso di quanto si creda .
Ringrazia Iddio che ti sei tolto il pensiero ai tuoi tempi , credimi .
Oggi come oggi , l’unica scelta corretta è divertirsi e per eventuali
relazioni è meglio che uno si prenda tutto il tempo necessario.
ciao a tutti
vedo che è tornata un pò di maretta… Non mi perderò più a rispondere a chi mi insulta ( come mrx ) anche perchè penso che questo forum vada usato in maniera più intelligente e più proficua. quindi passo direttamente a dire la mia sul tema del thread e su alcuni interventi. innanzitutto, come sempre mi trovo del tutto d’ accordo con golem. e sono molto in linea anche con gli interventi di cassandra e sarah, che secondo me fanno una descrizione lucida e nitida dell’ attuale “cultura” italiana. La donna italiana in questo momento è letteralmente MASSACRATA da tutte le parti. Deve confrontarsi con le donne straniere ( donne molto spesso bellissime e disposte a tutto per trovare il “pollo” o per rubarci il lavoro ) e con una società che ci chiede di essere al tempo stesso: amanti trasgressive ma anche donne docili e governabili, affermate donne in carriera ma anche attente mogli e mamme di famiglia, donne informate e al passo coi tempi ma anche, contemporaneamente, candide verginelle in cerca del primo amore. Le richieste che ci vengono rivolte dall’ attuale uomo italiano ( escludendo i casi rari come golem ) sono una valanga di contraddizioni e di cervellotici paradossi. Una tela diabolica e micidiale da cui una donna non ne esce, se non votandosi all’ eterno nubilato o alla vita di chiesa. Personalmente non vedo nelle donne straniere chissà quali eccelse qualità umane. Per quanto riguarda quelle dell’ est, poi, la maggior parte sono simpatiche come un dito nel culo alle sette del mattino. Tranne ovviamente quando si trovano di fronte al potenziale pollo italiano ( e in quel caso di trasformano nelle più docili delle creature.. ). Nessuno nega che si tratti di donne bellissime e seducenti. ma per il resto, sono semplicemente persone che agiscono come agirebbe chiunque nella loro situazione ( mostrarsi amorevoli e dolci per accalappiare il maritino italiano e fuggire – il più delle volte – da una situazione disperata ).
Io personalmente inviterei l’ uomo italiano a lavorare di più su se stesso – invece di criticare aspramente e senza validi motivi le proprie connazionali – e a superare le proprie problematiche esistenziali, le proprie paure, e gli strascichi di una cultura fortemente maschilista che ancora lo condizionano nella scelta di una compagna di vita o in altre circostanze.
Gli uomini italiani devono capire che il nostro comportamento ( nel bene e nel male ) è una conseguenza dei loro stessi atteggiamenti e della cultura imperante nel nostro paese. e, come ho già detto, ognuno per avere un minimo di pace e di serenità si adegua agli usi e costumi del proprio territorio di appartenenza. Gli uomini italiani MEDI, prima di buttarci tutte le croci addosso, devono domandarsi perchè ancora oggi molte donne italiane cercano di mostrarsi “sante” quando non lo sono. o dovrebbero domandarsi, ad esempio, perchè ci viene subito da pensare che se uno ci ferma per strada o nei locali è perchè ci vuole rimorchiare. Evidentemente, cari signori, noi donne ormai conosciamo l’ “andazzo italiano”, e non vogliamo rotture di palle !
Ancora oggi, l’ unico metro di valore per cui in Italia viene valutata una donna è se sa cucinare e se ha preso pochi o molti caxxi ( inutile dire che in quest’ ultimo caso la donna verrà considerata priva di ogni valore umano ).
Andrea ha perfettamente ragione quando dice che la cultura bigotta che regna in Italia avvelena tutti i rapporti ( compresi quelli uomo-donna ). sbaglia però quando dice che questa situazione a noi donne italiane fa comodo. Questa situazione fa comodo solo ai maschi ( o meglio ai MASCHILISTI ) italiani. e, come ben sappiamo, gli uomini maschilisti in Italia sono la maggioranza.
“devono domandarsi perchè ancora oggi molte donne italiane cercano di mostrarsi “sante” quando non lo sono. o dovrebbero domandarsi, ad esempio, perchè ci viene subito da pensare che se uno ci ferma per strada o nei locali è perchè ci vuole rimorchiare.”
Perché vogliono la botte piena e la moglie ubriaca . Vorreste venire a lamentarvi con gli altri, con gli uomini , dei vostri vantaggi? Una donna può essere “santa” o “vissuta” ma non entrambe allo stesso tempo :L’uomo preferisce la donna meno scafata è sempre stato così dall’alba dei tempi , mentre la donna è attratta in maniera irresistibile dal tombeur des femmes .
E’ c’è una spiegazione biologica e semplicissima che nulla c’entra col bigottismo: La donna è ipergamica nella scelta, ambisce al meglio per le sue possibilità (che poi s’accontenti o meno è un altro discorso), mentre l’uomo vuole allevare il figlio del proprio seme ( e non del seme altrui)e vuole assicurarsi una compagna (che poi la tradisca o meno è un altro discorso)
Il problema è che siete andate troppo oltre nel vivere liberamente la sessualità e così gli uomini non hanno necessità di impegnarsi : Le donne disponibili ci sono ,gli uomini non hanno l’istinto materno , dunque non avete tutte queste carte valide in mano da giocarvi per ottenere un sentimento ed un impegno maschile. Non c’è più la contropartita quando il sesso è troppo facile.
Scusami tu sposeresti un playboy che ha avuto decine di donne e sia nel pieno del suo vigore fisico e potenziale attrattivo ma ti si presenti dicendo di essere un uomo serio ed affidabile!? In altre parole un uomo che sta mentendo per estorcerti un sentimento ?Beh , se per te la risposta è sì ,per un uomo purtroppo per voi è no! Un playboy non sposerebbe una donna vissuta e non perché sia maschilista o punti il dito verso un passato simile al suo , ma perché , conoscendo quel tipo di donna ,è cosciente che un solo uomo non potrà mai bastarle, e non vorrà correre il rischio di allevare un figlio non suo!
Non sarà ora che vi prendiate le responsabilità delle vostre scelte , invece che dare la colpa alla società e agli uomini!? Ma giusto un pizzico …piano..piano…ce la potreste fare!
Locali : Ovviamente entrambi sappiamo che se ti rimorchiasse un bel figo , male non sarebbe. Altro che rottura di balls!
Senti , visto che hai già parlato delle tue amiche , puoi ripetere i loro difetti per piacere . Tutte le cose che non ti piacciono di loro!
Io cambierei il titolo del post così
“L’uomo medio italiano è destinato alle Maria Grazia”?
grazie maria grazia per il tuo intervento, non potevi spiegarti meglio al contrario di chi scappa a intervistare qualche straniero/a per farsi dire che le donne italiane fanno schifo, spiacente non è così, ah già’ ma se parlano i maschilisti è un dato di fatto e siamo noi che non lo vogliamo vedere, se diciamo noi qualcosa è puramente inventato.
“Questa situazione fa comodo solo ai maschi ( o meglio ai MASCHILISTI ) italiani. e, come ben sappiamo, gli uomini maschilisti in Italia sono la maggioranza.”
esattamente e ce lo dimostrano continuamente.
Kid
post 164
come dice Sarah, tu e altri “uomini” che intervenite qui siete l’ ennesima dimostrazione della gigantesca OTTUSITA’ MENTALE che in questo paese regna sovrana. stai dicendo che una donna vissuta non può sperare di convolare a una relazione seria e di cambiare stile di vita, mentre un uomo vissuto si ! e poi venite ad accusare NOI DONNE ITALIANE di essere ipocrite, provinciali e retrograde ! siete ridicoli !
e comunque per rispondere alla tua domanda: SI ! io mi ci metterei con un uomo che ha un passato turbolento, se dimostra con le parole, con le intenzioni e con i fatti DI VOLER CAMBIARE E DI VOLERSI DEDICARE SOLO A ME. Qualunque persona cambia completamente visuale se si innamora davvero, e soltanto un BIGOTTO FINTO PERBENISTA MASCHILISTA FRUSTRATO E INACIDITO COME TE non lo capisce. Io se un giorno incontrassi l’ uomo davvero giusto PER ME, non me lo lascerei certo scappare solo perchè non è mai stato un santo. e lo stesso fa un uomo con una donna, se quell’ uomo HA LE PALLE ed è una persona ADULTA. diversamente, continuate a cercarvi pure le persone che esistono solo nella vostra fantasia e i rapporti in stile mulino bianco. Ma vi ritroverete sempre a mani vuote perchè la VITA VERA è un’ altra cosa. E CHI NON HA LE PALLE DI AFFRONTARLA e di accettare gli altri per quello che sono, non ha nessun diritto di lamentarsi che non viene amato e desiderato ! o CHE VIENE GIUDICATO. e te credo ! dovrei dare la medaglia a uno che la pensa così ? che divide il mondo in donne che meritano di essere amate e in donne da condannare per sempre ? SIETE PICCOLI, SIETE MISERRIMI, SIETE BECERI ESEMPLARI ANTIDILUVIANI che, per fortuna, sono destinati a ridursi fino ad estinguersi.
E comunque non so tu, ma io non baso le mie scelte di vita solo in virtù di atavici istinti, ma RAGIONO sulle cose ( visto che sono una persona e non un animale )e tendo a guardare L’ INSIEME DI CIRCOSTANZE CHE HANNO PORTATO QUALCUNO A DETERMINATE SCELTE. c’è anche gente che ha subìto dei traumi, che ha commesso degli errori perchè si è trovata in un periodo buio e abbandonato/a da tutti. Non lo sai ? La tua vita cos’è ? perfetta ??… Ambè certo TU PUOI FARE IL PORCO, SEI UN MASCHIO ! LA DONNA INVECE CASTA E PURA DEV’ESSERE. MA VA A ca.... VA’ ! MI FAI PENA !!!! TORNA NEL MEDIOEVO INSIEME AI TUOI COMPARI, CHE E’ MEGLIO.
grazie sarah per il tuo sostegno 🙂
https://www.facebook.com/148475825361209/photos/a.148990511976407.1073741828.148475825361209/156697504539041/?type=1&theater
Ciao Kid. Ho una figlia di poco più di vent’anni. Ventidue per la precisione. Il suo fidanzatino ha la stessa età ed è il classico bravo ragazzo che la mia inglesi a temo non avrebbe cagato neanche di striscio, per le note capacità attrattive che certi personaggi esercitano a prescindere dall’intelligenza di chi ne resta affascinata. È una ragazza di oggi, libera e disinibita MA, ha degli esempi a cui rifarsi, esempi che poi sono il metro di giudizio cui ci rifacciamo per giudicare se una cosa e giusta o meno. Stanno insieme da un paio d’anni e ora lui vive con lei, avendo avuto la possibilità di comprare alla ragazza una casetta indipendente non lontana dalla nostra. Oggi erano con noi da Ikea per acquistare delle cosucce per l’appartamentino mentre noi acquistavamo la nuova cucina. Era una delizia vederli insieme, molto morigerati e attenti nel gestire i loro pochi soldi e orgogliosi di non dover ricorrere ai genitori, ai quali sono già grati sentendosi( lei ovviamente) debitori per avere già un tetto sulla testa.
Mi sono reso conto (capirai che sforzo) che l’equilibrio che si respira in famiglia e’ l’unico tonico che può darci la saluta mentale per far emergere la parte “civilizzata” dell’ essere umano.
Quando, per infiniti motivi, non si ha quell’attenzione e quella sicurezza di essere “voluti” le reazioni potranno esse le più sorprendenti, e si manifesteranno sempre in maniera distruttiva, perché sbagliare, quando non si può attingere ai famosi esempi di cui sopra, sbagliare, esagerare e rovinarsi il futuro e’ la cosa più facile che potrà capitare.
Le famose promiscuità di cui parli sono il risultato di quelle carenze “relazionali” frutto di un’evoluzione sociale che ha sgretolato la logica del “gruppo” familiare come forza economico morale, a favore della polverizzazione declinata attraverso l’antico “divide et impera”, utile al condizionamento, neanche tanto subliminale, delle coscienze.
I comportamenti femminili che tu sottolinei come anomali, sono il risultato della depersonalizzazione, che ci ha portati a sentirci INDIVIDUI quando ci si comporta COME TUTTI.
Se sono venuti a mancare gli ” esempi” del “gruppo di riferimento”, che da noi sono a ieri era la famiglia, e che ci definisce come INDIVIDUI, dove andiamo a pescare gli esempi? Dalla cultura imperante. È qual’e’ l’imperativo di questa cultura? Soldi come soluzione di tutti i guai, e sesso, o droga per ” alienarsi” dalla coscienza che ci sussurra che qualcosa non va se ci sentiamo>>>
Kon Kon: non credo che il filmato sia un falso. Certi sguardi-radiografie li trovi spesso anche da noi.
Golem: scrivi cose corrette, il tuo ragionamento fila, ma come fa notare Kid cadi sulla contraddizione femminile che le vuole alla ricerca dell’uomo premuroso e volto alla famiglia ma che poi la danno istintivamente al tombeur de femmes. Alcuni personaggi ben sopra la media, faticano davvero poco nel loro intento e non fingono nemmeno più di tanto di essere degli angioletti, anzi..
Kid: intanto premetto che la mia lei si trova bene in Italia, non l’ho mai sentita lamentarsi della nostra cultura. Nel confronto che abbiamo avuto sono emerse sostanzialmente alcune cose.
Dal suo punto di vista gli italiani sono mammoni. Ma non solo gli uomini, anche le donne. Donne italiane che tutti i giorni si sentono con la mamma, donne di 30-35-40, non sposate, senza figli, ancora dietro agli aperitivi. Per non parlare delle 25 enni che magari non sanno nemmeno farsi da mangiare (questo lo aggiungo io).
Altra cosa, qui mettiamo in scena molto più teatro. Ad esempio siamo più galanti con le donne di come sono i lori uomini, però ha notato che tanti italiani corteggiano per sport, come fanno i complimenti a una, 5 minuti dopo li fanno ad un’altra. Quindi ci percepiscono meno affidabili e più cazzari.
Da loro il corteggiamento è più diretto e da quello che ho capito onesto, se ci si piace bene, altrimenti non se ne fa nulla. Il “tirarsela” che mettono in pratica le italiane, lei non lo concepisce.
E in effetti conoscendola ho riscontrato proprio questa cosa.
MG. Dopo tante “battaglie”, ti ritrovo esattamente allo stesso punto, e probabilmente viceversa.
Ti faccio solo notare che il tuo ragionamento “le donne sono così perché gli uomini sono così” può essere visto tranquillamente a doppio senso. Un po’ come dire: si evade il fisco perché le tasse sono troppo alte, le tasse sono troppo alte perché si evade il fisco. Dove sta la verità?
Penso che tu abbia le carte per comprendere il mondo maschile maggiormente di come fai ora, in alcuni commenti mi sono trovato d’accordo con te, ma non vuoi farlo per cocciutaggine, al contrario di altre che quasi mi fanno tenerezza perché sono semplicemente limitate mentalmente, ancor più che culturalmente.
Per il resto concordo con Kid, anche l’uomo porta con sé le proprie contraddizioni. Una donna troppo “vivace” per l’ideale di famiglia, istintivamente non attira, come credo che l’attrazione che scatena una 25 enne è diversa da quella di una 40 enne, anche se molte 40 enni si ostinano a pensare di essere 25 enni.
>>> sempre bisognosi di emozioni e insoddisfatti.
Il sesso, con le emozioni dell’innamoramento o con la semplice illusione del piacere di ” consumo” e il mezzo più facile a cui attingere, e la differenza di qualità col quale lo si vive, la fanno sempre i famosi esempi di cui sopra.
Infatti ci sono persone come quelle che scrivono su questo forum, che si pongono delle domande, al maschile e al femminile, in ragione di quella sensazione che ci sia qualcosa che non va e vogliono capire perché. Ma c’è ne sono tante altre, la maggior parte, che non ha i mezzi per intuire che qualcosa non va. Magari lo percepisce, ma non sa capire da dove provenga, e in questi casi l’insoddisfazione trova sfogo nei “ludus” che può afferarre facilmente e che il sistema gli offre facilmente.
Semmai le donne di oggi sono come lamenti tu, te la stai prendendo con la vittima e non col carnefice. Anzi in questo caso sono due vittime che si fanno la guerra, alimentando, tra l’altro, il sistema che farà felice il carnefice.
Kid, qui il problema e’ epocale, e non riguarda solo le donne, semmai lo fosse per i motivi che spieghi ti. Qui si tratta di problema molto più ampio che riguarda un fenomeno che investe l’occidente, paragonabile a quello che ha decretato la fine dell’Impero Romano. Siamo arrivato in fondo, insomma.
Io capisco che sia interessate il dibattito, anche polemico e accusatorio. Ma identificare in una singola donna il problema che oggi le donne “non si sa cosa vogliono”, può farci sfogare i rospi che stiamo o abbiamo ingoiato, ma non ci farà mai capire dove sta realmente la causa di questa ” incomunicabilità. Attenzione, sto parlando da uomo nei confronti delle donne. Ci tengo a sottolineare ancora una volta la dicotomia tra le due condizioni, e ribadire l’impossibilità tra i due generi maschile e femminile di capirsi su quel piano.
Se studio la sessualità femminile è per “conoscere” un mondo che mi era ignoto della mia di femmina, e spiegarmi cose che NON corrispondevano all’immagine che avevo di lei, come di molte altre a quanto pare. Ma dobbiamo rassegnarci a questa evidenza, sia che di tratti del problema che mi ha portato su questo forum, o quello che ha portato te e altri come te a fare la stessa cosa per altre ragioni. Ma il problema non sono le donne in realtà, ma LA DONNA quella che non troviamo perché non ci capita la NOSTRA.
È’ abbastanza certo che se oggi non avessi, per un colpo di fortuna, trovato la mia, forse starei polemizzando anch’io. Con le donne.
@”Kid”:Non credo minimamente di esser stata ridicola, ipocrita o ignorante. Ho semplicemente risposto alle tue parole, come si fa normalmente in un dibattito, in cui ci possono essere anche pensieri differenti. Comunque è vero che hai parlato dell'”interazione col partner/mentalità” ma parli anche di sesso!
“L’italiana o la Latina in genere cerca la coincidenza tra partner sessuale e sentimentale , cioè quello che lei giudica affidabile e che le piace . Ma è anche vero che sessualmente si concede all’istante solo al bellone che metta in fila due parole .”
“Mi fan solo ridere , perché se invece di flirtare come ragazzine e mettendo sulla bilancia la propria sessualità come se fosse un valore , in quanto te la concedono, avessero la capacità di ascoltare gli altri e farne tesoro migliorerebbero nel rapporto con l’altro sesso e probabilmente avrebbero relazioni più stabili , sane e costruttive”
“La vagina è ormai inflazionata , quella la si trova a buon mercato! Te la tirano…
E non certo le sputasentenze come te, che ritengono la sua vagina un valore!
Siete vecchie , siete superate , siete perdenti , avete un valore da utilizzare in comodato d’uso e basta!”
“Volenti o nolenti la vagina ha un “valore” ,volendo essere riduttivi è una merce di scambio a fronte di qualcos’altro .Più aumenti il tuo valore sociale , più avrai possibilità .”
Queste sono le tue belle parole sul “darla e non darla” al quale ti ho risposto…
“Un playboy non sposerebbe una donna vissuta e non perché sia maschilista o punti il dito verso un passato simile al suo , ma perché , conoscendo quel tipo di donna ,è cosciente che un solo uomo non potrà mai bastarle, e non vorrà correre il rischio di allevare un figlio non suo!”
Perché secondo te una donna vorrebbe al suo fianco un playboy che è andato con tutte e che potrebbe cornificarla appena gira la testa? Per l’uomo non va bene e per la donna si? Prendetevi anche voi le vostre responsabilità, anche perché…
sono di più rispetto alle donne sgualdrine. Comunque è inutile parlare con te, spreco solo tempo…
@”Golem”:Bel discorso. Forse la spiegazione più logica e scientifica del fenomeno. Complimenti. Semplice e conciso.
“si evade il fisco perché le tasse sono troppo alte, le tasse sono troppo alte perché si evade il fisco. Dove sta la verità?”
le tasse sono troppo alte perchè sono decise da politici corrotti porci e sfruttatori del popolo che vogliono succhiarci il sangue e fare la bella vita alle nostre spalle. e il cittadino comune, se riesce a evadere, fa solo bene ! QUESTA E’ LA VERITA’ !!!
https://www.youtube.com/watch?v=t_AbgBvPbII
Cassandra
Per l’uomo va bene e per la donna no?
Voi donne chiamate quelle facili “poco di buono” , le guadate in cagnesco per la paura che vi rubino l’uomo , ma il figo ,che se ne passa una dietro l’altra e sempre ammaliante! O sto dicendo una bugia sessista?
Il patriarcato è morto , matrimoni combinati anche , la scelta di come vivere è solo vostra e basta ipocrisie! Inoltri i sondaggi dicono che le donne italiane tradiscono come e più degli uomini. E’ inutile che parli “secondo te”.
Quelle cose che ho scritto sono vere , come sono veri i difetti che sono stati elencati , eppure vi viene così difficile ammettere che le cose stiano così.
E’ così difficile oggi per una donna prendersi le responsabilità delle sue scelte , senza dare la colpa agli “altri”?
Vogliamo sempre attaccarci all’eccezione?
E’ molto più facile fare “politica” ed assaltare l’uomo “maschilista” , così come Franco Battiato che disse solo la verità fu tacciato di sessismo per aver usato la parola “tro..”e rimosso dalla carica di assessore ? Ed allora non è questo un paese bigotto e ipocrita? Dove erano le femministe quando è successo?
Battiato difendeva la meritocrazia con quella frase , eppure i blog femministi storici , con la solita ipocrisia l’hanno , a mezzo di una costruzione dialettica invereconda , tacciato di sessismo!
Basta ipocrisie! In questo forum le donne son sempre andate nei thread maschili ad insultare ! Mi vien chiesto perché io non vada a scrivere nei thread in cui una donna viene lasciata e rispondo subito . Io non saprei cosa dirle , perché potrei dare un consiglio meglio ad un uomo visto che posso aver condiviso quella esperienza . Quindi mi astengo.
Ma parimenti potrei chiedervi perché nessuna di voi va nel thread di quel ragazzo malato di cancro , appena lasciato dalla sua fidanzata a dirgli la verità e non ha ammantare la risposta di diplomazia e ipocrisia . La dura verità e cioè che malgrado l’amore che c’è stato , lei vuole una vita più semplice e fatta di certezze che un malato non può dare . Lei , come tante , anche se non tutte per fortuna , pensa più a se stessa che all’uomo col quale stava per avere un figlio e suppone ,erroneamente o perché le fa comodo,che il figlio l’abbia perso perché lui è sotto chemio . La solita colpa all’uomo! L’uomo diviene un mezzo e non un fine e questa è la enorme contraddizione odierna femminile .
Siete libere , emancipate , indipendenti eppure ci considerate ancora tali? Beh,
solo onori e non oneri , facile così!
Golem
Io non voglio che il discorso mi sia rivolto sul personale, perché la mia vita privata è cosa a parte e non polemizzo in funzione di quello . Io nei forum parlo con distacco dalla mia vita , le due cose sono ben differenti .
Io polemizzo contro l’ipocrisia femminile che infesta questo forum , in cui solo una donna , in tutti questi anni , è riuscita ad essere obiettiva e cercare di capire il punto di vista maschile e sappiamo tutti chi sia senza fare nomi .
Tu parti da un presupposto sbagliato , lo stesso per il quale queste donne mi giudicano e cioè la donna giusta ! A me non interessa questo discorso ma interessa un discorso generale , affinché si squarci il velo di questa ipocrisia diffusa , finta femminista e sessista contro chi , come me , ha il coraggio di non essere diplomatico . Ci vogliono tappare la bocca , la dimensione donna è intoccabile e l’esempio Battiato lo dimostra . Che esiste la discriminazione è pur vero , non contesto M.g. ma il discorso è poco pertinente nelle relazioni interpersonali ove ognuno è faber sui!
Non si può sempre divagare , allargando agli estremi il discorso . In altre nazioni vige la meritocrazia , diversamente dall’Italietta dei furbi , e chi viene da questi contesti ha una mentalità diversa anche nel campo relazionale, uomo-donna . Che poi le storie finiscano anche in quel caso con un epilogo identico , fatto di tradimenti poco rileva perché dentro certe dinamiche l’essere umano agisce in quanto tale . Io parlo dello stare insieme e quasi tutte le italiane , oggi , le scarterei , per ragioni di mentalità e di comportamenti contingenti e non parlo di inaffidabilità ma di pesantezza nel vivere la quotidianità dove devi stare attento a ciò che dici (come il forum dimostra) , devi darle ciò che vuole quando lo vuole (come Giampaolo e mille altre storie di relazioni rotte da un giorno all’altro dimostrano , visto che questo spazio ne è pieno) . Dunque contesto il vedere l’uomo come un mezzo e non un fine.
Kid
chi sceglie una donna SOLO in base al suo passato o a certe peculiarità ( status sociale ed economico, bellezza e giovinezza ) è identico alla tizia che lascia il suo uomo perchè è un malato di cancro. I DUE CASI SONO UGUALI, ovviamente distinti in chiave maschile e femminile. Quindi di cosa vogliamo parlare ? L’ ipocrisia di cui tu parli non nasce dalle donne, ma da una “necessità” del vivere ( o del sopravvivere ) in una società come la nostra, dove ciò che conta di più è l’ apparenza. Altrimenti ognuno di noi metterebbe in piazza i suoi vizi privati e le sue pecche e saremmo tutti felici e contenti. Ma sappiamo bene che questo non è possibile. Aspettarsi che tutti debbano essere completamente trasparenti su TUTTO, specie durante i primi approcci, è un’ aspettativa irrealistica e anche un pò infantile. Nemmeno io vorrei polemizzare, ma francamente non può non salirmi il sangue al cervello se leggo certe cose. Noi donne ogni giorno dobbiamo batterci contro chi ci vuole dividere in spose e puttane, contro chi ci vuole etichettare e marchiare per sempre, contro chi vorrebbe vederci ai fornelli o sopra un materasso vita-natural-durante perchè quello ha stabilito così. Beh… abbi pazienza ! ma non ci va bene che qualcuno che di noi sa molto poco debba arrogarsi il diritto di stabilire se siamo o no buone compagne o buone amanti o di stabilire cosa dobbiamo fare per il resto della nostra vita. Ovviamente le discriminazioni esistono anche per gli uomini, ma le donne ne sono più colpite. rossana, A CUI TI RIFERIVI parlandone come l’ unica donna che comprende il punto di vista maschile, è una persona ammirevole per la sua diplomazia. MA NON E’ L’ UNICA A CAPIRE IL PUNTO DI VISTA MASCHILE. Il fatto però che io capisco e intuisco il modo di ragionare di molti uomini, non significa che lo debba condividere. Bollare una donna è sbagliato, così come è sbagliato bollare un uomo.
sempre per Kid
e non potete nemmeno aspettarvi di sottoporre la donna con cui avete a che fare a ogni sorta di vessazione psicologica senza che questa a un certo punto si ribelli e reagisca. Non si tratta di essere PESANTI, ma di avere un rapporto alla pari. Se tu cerchi una bambolina che ti dia sempre ragione e che tolleri qualsiasi tuo atteggiamento, fai bene a puntare sulle straniere disperate che mirano a sistemarsi. Ma è ovvio che quello non sarà mai un rapporto autentico, e devi esserne consapevole. Così come devi essere consapevole del fatto che le donne sono esseri umani, sono come gli uomini. e come tali al giorno d’ oggi sono sottoposte a tutta una serie di pressioni e problematiche esterne che ci espongono a situazioni non semplici. Chi come te cerca la creatura angelica ed eterea con cui avere una relazione metafisica, è destinato a rimanere eternamente deluso. perchè poche persone al mondo possono permettersi il lusso di vivere fuori dalla realtà. E’ di questo che voi uomini dovete prendere coscienza ! nessuno sta dicendo che noi donne non abbiamo difetti e che ci dev’ essere perdonato tutto. ma se continuate a vederci come delle icone che devono attenersi a un’ immagine di purezza idealizzata, non potrete mai vivere rapporti VERI, AUTENTICI E COSTRUTTIVI con le donne di oggi !e di conseguenza, sarete uomini perennemente in crisi. perchè anche il più incallito dei single prima o poi sente il bisogno di una compagnia di sesso opposto al suo fianco. è inutile raccontarci delle balle.
concludendo: voi uomini cercate ancora l’ angelo del focolare a corto di esperienza. noi donne non vogliamo e sopratutto NON POSSIAMO tornare indietro. e allora che si fa ?
io innanzitutto suggerisco di lasciar perdere le accuse di un ipotetico futuro tradimento che l’ uomo potrebbe subire da queste pericolosissime donne emancipate, e altre paranoie assurde. e di cominciare a vivere i rapporti con più naturalezza e più apertura.
La storia del ragazzo malato mi ha fatto ricordare questo bellissimo film che posto qui. purtroppo c’è solo la versione in inglese, ma il significato delle varie scene è facilmente intuibile. E’ la bellissima storia d’ amore di una bella e giovane donna e di un uomo che si ammala di sclerosi multipla. è questa l’ idea che IO ho dell’ amore. e va oltre QUALSIASI CALCOLO.
https://www.youtube.com/watch?v=zRG4EyM_eZk&index=19&list=PLugTwWoircTs9tMhQioZrHLXIQVqhTovy
@”Kid”:Io critico donne e uomini che non hanno senso del pudore, che si donano troppo facilmente a chiunque. Non ci sono distinzioni. Se ho risposto a questo post è perché mi son sentita di farlo. Non perché dovevo fare una guerra ai maschi. Nella vita sono una persona che non reca fastidio a nessuno, che cerca sempre di fare da paciere e parlo solo se ce n’è bisogno. Mi porti come esempio il post di quel ragazzo in cura. E’ vero, ancora non ho commentato, ma ne ho parlato con il mio compagno qualche sera fa. E non ti credere, non mi sono risparmiata sul “criticare” quella ragazza. Anche se lì la questione è molto più delicata. Lei sicuramente ha preso come scusa il fatto che abbia abortito per lasciarlo. C’erano di mezzo la lontananza e la malattia. Non contando l’aborto che per una donna è sempre devastante. Ma in questo caso il figlio era già morto. Quindi o lei non ha voluto vedere questa differenza ed è troppo egoista o semplicemente ha preso la palla al balzo. O entrambe le cose. Ma non divago maggiormente sennò si va fuori tema e già siamo stati richiamati…
Mg.
Parlo da uomo . A me non interessa come la società mi vorrebbe , perché la società dunque l’appartenenza ad un gruppo sociale è solo una parte della mia vita , dunque prediligo come io voglio essere . E credo che tutti o quasi vivano in questa ottica . Non mi sembra questo il problema principale o tale da condizionare le proprie scelte .Non di tutti almeno . Io non cerco nessuna creatura angelica , visto che ormai ho abbastanza esperienze in merito ma come tutti cerco prima di ogni cosa una persone che mi rispetti in quanto uomo e che sappia stare al mondo . Le donne aggressive non fanno per me,quelle che mi si rivolgono male neppure , quelle che hanno da ridire sull’auto che mi sono comprato neanche , insomma sto parlando di cose elementari mica della luna. Io , i miei difetti li ammetto candidamente . Sono un egoista di fondo e non lo nascondo a nessuno , sto bene da solo così come in compagnia , non sono l’uomo da sposare e non perché non sia serio in una relazione ma perché potrei andare d’accordo con una minoranza delle donne , con persone molto easy che mi sappiano prendere , che siano tolleranti sotto molteplici punti di vista .
Ho un animo “artistico” dunque non riesco a vivere secondo schemi predefiniti come impegni con gli amici , parentado , vacanze organizzate con sommo anticipo , rotture di palle varie , dipendenze sociali e formali.
Esco con un amico ? Beh , potrei stare due ore o potremmo fare l’alba a chiacchierare di mille cose , soprattutto musica o stupidaggini varie e mi ritroverei a litigare con la mia compagna . Lo capisco benissimo da solo , dunque mi astengo dall’avere una relazione solo perché dovrebbe essere così o sarebbe meglio per me! Chi lo dice? Gli altri? Beh , pensassero per loro ! Io sono consapevole che potrei ridurre e non privarmi del mio “mondo” solo per una contropartita adeguata , una donna da cui mi senta compreso , che mi dia fiducia e soprattutto che sappia stare calma , perché non è mia madre!
Kid
ribadisco che secondo il mio punto di vista tu cerchi un rapporto perfetto, senza mai un litigio o uno scazzo. ma questa cosa non è fattibile nella REALTA’, e questo a prescindere dalla persona che hai davanti. tieni presente che una donna che ti ama veramente non pretenderà mai che rinunci ai tuoi spazi o che cambi drasticamente il tuo stile di vita. quelle sono le piattole che cercano le nozze o l’ accasamento a tutti i costi e in quel caso un uomo vale l’ altro. ciò di cui io parlo è l’ ESSENZA PIU’ VERA E PROFONDA dell’ amore, che tiene conto non solo del male ricevuto ma anche e anzi sopratutto delle cose buone. questo perchè le persone e le donne perfette NON ESISTONO, come nemmeno gli uomini perfetti. e grazie a Dio ! sai che rottura di palle stare con qualcuno che ti da sempre ragione e con cui non esistono spunti di dibattito e di confronto ?
per quanto mi riguarda, è un ottimo segnale quando un uomo si incazza e diventa aggressivo con me. vuol dire che GLI INTERESSO VERAMENTE e non sta prendendo la cosa alla leggera. I merluzzi e le merluzze sempre accondiscendenti, distaccati e sorridenti mi puzzano di falso, e per quanto mi riguarda ( esperienza personale ) sono persone che possono tradire o sparire dall’ oggi al domani. No grazie ! io preferisco I RAPPORTI AUTENTICI E VERI, anche se a volte sono fatti di scontri. ma naturalmente ognuno la vede a modo suo.
tornando al tuo discorso sul votarsi all’ eterno singolaggio, nella vita ne ho incontrati tantissimi che facevano i tuoi stessi discorsi, che a sentire loro mai e poi mai una qualsivoglia donna li avrebbe fregati. ma poi tutti – chi prima chi dopo – sono regolarmente finiti nella sapiente trappola della “santarellina” di turno ( “moralista” e di buona famiglia ) che li ha incastrati alla grande con la prospettiva della serietà e della purezza. Ovviamente fanno tutti una vita di merda, tristissima noiosa e squallida. tranquillo kid che finirai così anche tu. portarci i confetti per l’ occasione, mi raccomando ! 😉
Tornando velocemente al discorso del playboy specifico che era chiaramente un paradosso per spiegare come ben prima del giudizio morale sul trascorso o vissuto di un uomo o di una donna , subentri un giudizio di convenienza biologica :
La donna è attratta dall’uomo vissuto , perché istintivamente egli rappresenta dal punto di vista riproduttivo una garanzia , al contrario l’uomo , ancorché fosse un playboy vuole la certezza che la sua prole appartenga a lui ! Dunque e solo in linea di massima si spiega in questo senso il successo con l’altro sesso di un uomo che ha avuto parecchie donne e per gli uomini della donna che ha avuto una vita sentimentale sobria .
Non ho detto nulla di scandaloso , credo !
E’ una verità “biologica” che gli esseri umani son sempre liberi di riscrivere all’inverso oppure al loro piacimento essendo liberi di accoppiarsi o legarsi sentimentalmente con chi vogliono .
Ma il fatto che un uomo sia figo perché ha avuto 100 donne e una donna sia una poco di buono se ha avuto 100 uomini ha una ragione , che non è il maschilismo ma semplicemente c’è a monte una motivazione strettamente biologica . La donna è ipergamica per natura , se sapete cosa voglia dire , insomma tende al miglior partner possibile sotto profili eterogenei che possono essere durante la gioventù la bellezza ed in età più matura lo status ,l’uomo cerca istintivamente una donna piacente di aspetto ma soprattutto fedele . Non c’è nulla di strano o di sessista in questo . Che poi oggi il mondo vada alla rovescio e tale meccanismo si sia completamente stravolto non c’entra nulla col fatto che gli uomini non accettino tali cambiamenti o siano nostalgici del maschilismo , ma semmai con l’eccesso nella liberalizzazione dei costumi sessuali che distorce quel meccanismo di interazione e convenienza biologica che ha dettato fin dalla preistoria i tempi delle relazioni tra uomini e donne . Il patriarcato non ha fatto altro che creare un sistema che tendeva a garantire quel meccanismo , ma anche se il patriarcato non fosse esistito quel meccanismo di scelta del proprio partner sarebbe tale , sempre e comunque . Infatti , oggi non a caso gli uomini non si vogliono impegnare e non perché siano codardi ma perché dubitano dell’affidabilità delle donne sul medio-lungo periodo . E’ la pura verità!
Come la troppa democrazia diventa quasi anarchia , anche la troppa emancipazione è controproducente per le donne stesse per questo motivo.
Ciao Kid. Non si può non essere d’accordo sul fatto che per i fenomeni legati all’agire umano ci vorrebbero dati oggettivi. Ma come si fa a reperirli? Certamente riguardo al problema che stiamo trattando ci sarà un “comune sentire”, ma converrai con me che questo sarà inevitabilmente soggettivo. Non esiste un metro scientifico per queste cose, se non un’interpretazione che nasce, ovviamente, dalle esperienze personali.
Tu parli di malafede e ipocrisia al femminile, e nessuno potrà mai smentire che questa non esiste, ma è altrettanto vero che ci saranno casi opposti.
Kid, chi scrive su questa pagine lo fa perchè ha qualche problema o qualche sassolino da togliersi dalle scarpe. Non è un simposio di sociologi o antropologi che, partendo da dati storici, riconosca una mutazione nel comportamento femminile, nel caso specifico. Non c’è bisogno di scienziati per appurarlo, basta un lattaio che abbia qualche annetto per notarlo. Il punto è che questo cambiamento, legato alla emancipazione della donna, è inevitabile.
Ma non possiamo aspettarci che chi ha vissuto sino a ieri in una situazione subordinata, improvvisamente sappia come gestire la nuova condizione. C’è chi lo farà in maniera equilibrata e chi esagererà.
Ti faccio un esempio di natura diversa. Anni fa si rese necessario quasi improvvisamente una badante per mia madre. Dovemmo ricorrere a quello che c’era a disposizione prendendo contatti con una signora rumena di circa cinquantanni. Questa pose la condizione che assieme a lei dovesse vivere anche il marito, che faceva il muratore. “Ob torto collo” accettammo, avendo a disposizione un mini appartamento al piano terra della casa che abbiamo in Puglia. Lo facemmo ristrutturate al marito di questa, pagandolo, lo arredammo e cominciarono ad abitarlo. Pagavamo la prestazione e le bollette delle loro utenze, comunque collegate alla casa principale occupata dalla mamma. Per qualche mese sembrava funzionare, poi chiese un aumento, che le concedemmo.
Dopo qualche tempo notavamo che mia madre dormiva quasi continuamente, e scoprimmo che la badante praticamente la drogava. Ovviamente la cacciammo malamente, e lei col marito finirono per tornare a vivere nello spogliatoio di un ex campo sportivo. Avemmo poi la fortuna di incontrare una giovane albanese che fino a che è vissuta la mamma l’ha trattata meglio che se fosse stata una figlia. E oggi è ancora parte della famiglia, nonostante i tre anni dalla scomparsa di mia madre.
Qual’è la morale? Che la differenza>>
>>> la fa sempre l’intelligenza e l’equilibrio di una persona. La prima credendo di fare la furba si è giocata l’opportunità di avere vitto, alloggio e stipendio per nove anni, cose che invece ha avuto la seconda, perchè la rumena, abituata alla cattività di un regime come quello di Ceausescu, non aveva maturato nessuna capacità critica di come si dovesse amministrare la conquistata LIBERTA’, anche economica evidentemente.
Questo “fenomeno”, nei termini che tu sottolinei, può ANCHE essere successo a qualcuna delle donne che indichi, ma con quale prezzo? La solitudine, per gli eccessi che l’abbuffata della liberazione sessuale ha comportato per molti, ma che naturalmente non è dovuta SOLO a quella, ma ANCHE a quella quando la si USA male, e soprattutto con quella famosa illusione di sentirsi individui quando ci si comporta come tutti, come ho sostenuto qualche giorno fa.
Kid, la libertà fa più paura di quanto si immagini, perchè crea l’angoscia della scelta che la cattività non prevede, come quello che vince al superenalotto e si rovina la vita se “non riflette”, ma non succede a tutti, sennò periodicamente ne avremmo notizia.
Cito a tale proposito -e ancora una volta- il grande testo di Eric Fromm: “Fuga dalla libertà”, che già dal titolo la dice lunga su cosa significhi averla e gestirla, la libertà.
Kid, lo so che non vorresti parlare dei casi personali, ma ripeto, tutti siamo qui per “casi personali”. Chi con l’intento di sfogarsi, chi di capire e chi di trovare una smentita a determinati dubbi dai quali vorrebbe fuggire. Come quello di temere di essere la causa dei propri problemi, e non che lo sia il mondo che non funziona come si crede.
Ecco perchè continuo a dire che se si avesse la fortuna di trovare, in questo caso, la donna o l’uomo “compatibile”, tutto assumerebbe un altro aspetto e un altro significato. Ma ripeto, ci vuole fortuna, almeno per come ho vissuto io quel “miracolo”.
Un cordialissimo saluto.
MG: perché siete così chiuse e in malafede? Ogni straniera che esce con un italiano lo deve fare perché disperata e per mero tornaconto economico? Il vostro modo di ragionare la dice lunga su quanto siano veritieri i rapporti che intessete con la sfera maschile.
L’uomo per voi diventa un qualcosa da cui trarre proficuo.
E se per ipotesi andassi a lavorare negli Stati Uniti e gli americani ti considerassero una mafiosa intenta a spacciare droga in quanto italiana come la prenderesti? Volete la mentalità aperta ma avete una paura incredibile del diverso.
Il fatto che le straniere siano mediamente più belle e umili delle italiane, dovrebbe spronarvi a cambiare mentalità, a scendere dal piedistallo ad abbandonare il ruolo di eterne principessine, altrimenti davvero resterete sempre sole. Si certo, la trombata con il figo non vi mancherà mai, poi però sarete sistematicamente rimpiazzate.
Purtroppo MG non sei in grado di capire che così come snobbate l’uomo medio, l’uomo medio tenderà a snobbarvi per una più giovane e bella. Vi sentite migliori dell’uomo medio, perchè vi inculcano di essere le più belle e sexy e non riuscite più a vivere a contatto con la realtà.
Posso anche innamorarmi di una donna con un passato, non è quello il problema, ad esempio la mia lei ha avuto le sue avventure, per un periodo è uscita con il classico bell’uomo, soldi, macchinone, appassionato di motocross. Questo tizio coltivava probabilmente anche altre donne e ad un certo punto l’ha spedito.
Mi ha detto: “per lui provavo un’attrazione sessuale, per te provo attrazione sessuale e mentale, è tutt’altra cosa.”
Però non è che mi ha snobbato perchè non ero figo e ricco come quel tizio, anzi, ci mette molto impegno, molto più di quanto non abbiano fatto alcune mie ex.
M.g.
Stai tranquilla che i miei confetti non li mangi. Non sono per i formalismi!
Il matrimonio può aspettare .
Litigare non è aggredire o usare male parole: E roba da 20enni !
Le sfuriate son perdite di tempo e te lo dice uno che nella vita ce ne ha avute talmente tante, suo malgrado, da non sopportarle più . Ma hai ragione che a volte chi si lascia scorrere tutto addosso possa non essere interessato e chi è sanguigno potrebbe esserlo di più , ma non è mica la regola . Si litiga anche per affermare il proprio controllo , per orgoglio , gelosia intesa come manipolazione per indurre ai sensi di colpa , per frustrazione pur non essendo interessati ma tanto per averla vinta . Beh , insomma preferisco l’equilibrio , poi ci sono altri modi per vedere se una persona ci tiene ben più proficui.
Golem
Non credo che tutte le donne che ti sono piaciute e con le quali hai avuto storie o storielle le hai trovate adatte a te per una relazione che ti impegnasse con un matrimonio . Dunque , ognuno hai i suoi canoni in quanto riconosce i propri limiti e colei o colui che potrebbe essere più adatto: Io guardo educazione , temperamento , mentalità intesa come visione del mondo ,prima della bellezza se volessi una compagna. Se volessi compagnia è sufficiente la gradevolezza fisica ed ho il coraggio di dirlo . Ce lo avessero anche le donne saremmo tutti davvero uguali e sullo stesso piano.
Andrea
Concordo , se con lei ti trovi bene perché è più affine al tuo modo di essere , di vivere una relazione e di comunicare son contento per te. E’ un buon inizio già è qualcosa . Poi i test di tenuta verranno col tempo e cioè quando incomberanno “difficoltà”.
Kid
è chiaro che ogni uomo ha il diritto di scegliere la donna che LUI ritiene più consona a se stesso. e non cambia molto se questa scelta è basata sui fattori biologici di cui parli, o da altri fattori. quello che voi uomini dovete capire è che certe qualità che la donna secondo voi dovrebbe offrire ( un passato sobrio, uno scarso numero di esperienze sessuali come garanzia di fedeltà, tendenza a farsi comandare e a farsi rinchiudere in uno stato di “cattività” come protezione dal mondo esterno ) prevedono però una CONTROPARTITA da parte del maschio. questa contropartita altro non è che la volontà dell’ uomo a contrarre un IMPEGNO SERIO per la vita con tale tipo di donna, e a farsi carico di tutte quelle responsabilità che un rapporto esclusivo comporta.
essere una donna “vecchio stampo” mi andrebbe anche bene se la società funzionasse ancora in questo modo. Il problema è che oggi come oggi NON E’ PIU’ COSI’ ! gli uomini non vogliono o non possono garantirci più nulla, ed è quindi giocoforza che noi donne poi ci sentiamo autorizzate a fare le nostre esperienze, a percorrere il nostro cammino come voi avete sempre fatto, e a fare anche i nostri sbagli. Come fate a pretendere la donna casta e sobria se siete i primi a non volerla, se siete i primi a voler vivere situazioni eccitanti ed intriganti ma senza vincoli ?? come hai detto anche tu, non si può essere DUE COSE ASSIEME. a un certo momento bisognerà FARE UNA SCELTA. e chi non desidera un rapporto monogamico con una donna “noiosa” e ordinaria, non può poi venire qui a lamentarsi che oggi c’è troppa emancipazione e che in giro si incontrano solo delle virago. NO KID ! NON E’ COSI’ !! le ragazze serie e dallo stile di vita sobrio annoiano, non le vuole più nessuno. o comunque se anche vengono scelte, vengono poi ripetutamente tradite dal compagno di turno con donne “di malaffare”. ecco perchè dico che l’ uomo italiano oggi è in un grande stato di confusione e deve innanzitutto fare chiarezza in se stesso!
Andrea
io personalmente non mi sento superiore a nessuno, nè tantomeno all’ uomo medio. di sicuro però non mi sento nemmeno inferiore ( ad esempio alle straniere ) se parliamo di qualità personali. e comunque non mi interessa minimamente cercare di conquistare un uomo che guarda esclusivamente all’ età o all’ aspetto fisico della sua partner. questi soggetti li lascio volentieri alle straniere ! a me non importa nulla di tessere relazioni così superficiali. con un uomo io cerco sopratutto un’ intesa cerebrale e una complicità umana.
a proposito delle donne straniere ti racconto un piccolo anneddoto… anni fa un giorno mi ritrovai a girare la Romagna in automobile, e all’ ora di pranzo mi fermai in un ristorantino di una pittoresca cittadina collinare. a servire ai tavoli c’era una ragazza russa alta e bionda, di notevole bellezza ( come moltissime ragazze russe ). ma a parte l’ aspetto gradevole, era di un’ antipatia e di un’ arroganza che non ho mai visto nelle cameriere mie connazionali. ho anche lavorato tempo addietro con una ragazza ucraina in un chiosco di piadine, e questa non perdeva occasione per atteggiarsi a vittima e per far sentire noi italiani IN COLPA per essere nati in un paese molto più avvantaggiato rispetto al suo. ovviamente anche lei, come molte altre del suo paese, conviveva con un uomo italiano MEDIO ma benestante…chissà perchè…ti potrei raccontare moltissimi altri episodi similari, ma non voglio dilungarmi. voglio solo farti capire che l’ esistenza di queste donne che scappano da situazioni difficili e che in Italia cercano l’ Eden, E’ UNA REALTA’. si tratta di persone frustrate e annichilite da un destino avverso, e che con gli uomini italiani RECITANO UNA PARTE. mentre con noi donne – non avendo interessi in ballo – si mostrano per quello che sono: cioè persone aspre e false. questa è verità accertata, e non l’ invenzione di un branco di zitelle italiane inacidite. non nego che ci siano le eccezioni, ma sono appunto ECCEZIONI, e non la regola ! vorrei inoltre capire come mai accusi me di essere prevenuta ( ad esempio verso le straniere ) mentre non ti sogni minimamente di dare del prevenuto a Kid, che continua a sostenere che, secondo la logica maschile, una donna “vissuta” non potrà mai ambire a una relazione stabile e costruttiva, o che non bisogna impegnarsi con nessuna o si rischia di essere dei cornuti !… come sempre, voi uomini volete tutto a modo vostro !
Amen!
No ovviamente Kid, e manco ci pensavo di sposarmi prima di incontrare…lei, e non mi sono accasato a 20 anni per capirci. Tuttavia in una cosa differiamo: io non ho mai saputo a priori chi mi sarebbe piaciuta e per cosa. Mia moglie è lei, ma non per caratteristiche o dotazioni che non potevo conoscere, avendole chiesto di venire a vivere con me dopo solo tre giorni di frequentazione. L’ho “sentita”, ma non potrei dire per cosa. Però quell’intuizione aveva visto giusto evidentemente. Quello è stato il miracolo.
D’altra parte il mio temperamento mi avrebbe impedito di decidere diversamente di fronte a quelle sensazioni, mai provate prima d’allora. L’affinità percepità sin dall’inizio conteneva e soddisfaceva evidentemente tutte quelle richieste che… ignoravo di avere. Sembra un paradosso, ma è stao così per me. Ciao Kid
Maria Grazia,
“è una persona ammirevole per la sua diplomazia.” – ti faccio presente che non mi pare di essere stata diplomatica con M. nella discussione sull’aborto, né tenera con Golem sull’argomento amore non ricambiato. Sono pochi i temi sui quali m’interessa impegnarmi a fondo, ma quando lo faccio non mi attengo di certo all’eleganza del dire di superfice, evitando, però, di classificare o insultare. Per il resto, tendo semplicemente a essere il più possibile rispettosa nei confronti di persone che non conosco.
Essendo stata chiamata in causa, esprimo la mia opinione su uno dei principali difetti del popolo italiano, non delle sue donne soltanto: il mammismo, che purtroppo ancora regna sovrano, retaggio forse di antiche icone e immagini artistiche di madonne con bambino divino. Sono, a mio avviso, insopportabili le donne che tendono a educare i compagni come se fossero bimbini, ma anche altrettanto stucchevoli i maschi che non si ribellano a questi atteggiamenti.
Quanto al rispetto, invece, anche in questo mi sembra si sia in generale abbastanza carenti: genitori che continuano a preferire i figli che rispondono alle loro aspettative, senza rispettare i loro stessi cuccioli nella loro diversità; persone che sorridono e accolgono i belli, i sani e i vincenti, disprezzando chi bello non è o chi ha imboccato cattive strade, di qualsivoglia natura, o si è perso in qualcosa di improduttivo. Ma, soprattutto, rispetto per i partner con cui si è deciso di condividere vita e famiglia, per come questi sono e non come si vorrebbe che fossero. Spesso le donne si perdono in deliri d’onnipotenza quando immaginano di poter cambiare attitudini e temperamento del loro uomo se questo è innamorato. Per me, oltre all’attrazione fisica, per la buona riuscita di una relazione di coppia sono indispensabili altri tre pilastri fondamentali: rispetto, stima e fiducia. Senza di questi quasi sempre il viaggio a due termina al primo intoppo.
buona serata!
MG, per questa volta sono vagamente, (VAGAMENTE eh) d’accordo con te su alcuni punti.
Il fatto è che la ragazza che si vuole divertire e basta, non lo dice apertamente, perché ha un rapporto con il sesso che è più problematico rispetto ad altre ragazze di altri paesi.
Questo perché ognuno di noi è il prodotto della società in cui vive, delle tradizioni, dei dettami e dei modi di vivere.
Alcuni aderiscono di più a queste impronte, altri meno, ma a grandi linee, e salvo eccezioni, nella cultura della donna italiana, il viversi il sesso senza impegno (il tromba amico per intenderci) risulta molto più problematico, per il semplice fatto che non c’è quel dato culturale nella nostra società, non c’è ancora.
Ed ecco che chi ha avuto esperienze all’estero, e si è confrontato con altre culture nelle quali l’impronta libertà-sesso c’è, ecco che ne rileva l’assenza quando fa ritorno all’ovile.
Poi si sa che tra donne c’è sempre una guerra spietata, ma è una cosa biologica questa, che esiste dalla notte dei tempi ed ha il suo perché.
Noi viviamo nell’epoca della precarietà, ed è normale che questa precarietà si riversi anche nei rapporti umani.
Noi siamo in mezzo al guado, viviamo in uno spaccato sociale in cui ciò che è stato, non c’è più, e ciò che sarà, non è ancora. Noi siamo nel mezzo, in un qualcosa di indefinito, che sta prendendo piede. Ovvio che da questa condizioni non si possa, sempre a grandi linee, tirar fuori se non l’incertezza verso gli altri e la diffidenza verso l’altro sesso, maschio o femmina che sia.
Va bene, da oggi in poi ,se me la dessero gli dirò:” Scusa, è tutta colpa mia!”
“L’uomo per voi diventa un qualcosa da cui trarre proficuo.”
questo valeva quando vigeva il patriarcato, e allora la donna cercava di accalappiarsi l’ uomo “migliore” ( che le garantisse protezione sociale e sostentamento ) offrendo in cambio la sua verginità e la completa sottomissione al suo compagno. oggi che – FORTUNATAMENTE – il patriarcato non esiste più e le relazioni sono libere, un uomo per noi altro non rappresenta se non un altro essere umano con cui interagire e con cui relazionarci se troviamo con lui dei punti di incontro. gli uomini fortemente tradizionalisti come Kid, guardano con timore a questa nuova società di oggi. e quindi si autoescludono dal “gioco dell’ amore”. quelli più progressisti come golem al contrario vi si adeguano e vi si adattano al meglio, con il risultato di coltivare rapporti stabili e felici. come sempre, è una questione di sopravvivenza e adattamento. è la famosa legge del più forte che, volenti o nolenti, alla fine la fa sempre da padrona. e decreta chi saprà sopravvivere al meglio portando avanti la propria stirpe, e chi invece è destinato ad “esaurirsi” per la mancata capacità di SVILUPPARE UNA NUOVA PELLE !
golem
molto interessante la tua osservazione sul saper gestire la propria libertà. per esperienza personale ti posso dire che tanto più un soggetto ha vissuto per lungo tempo una situazione castrante, tanto più rischia poi di fare un’ “indigestione di libertà” e di abbandonarsi a comportamenti eccessivi in questo senso ( per esempio nel caso di chi scappa da situazioni familiari “malate” e claustrofobiche ).
Anche il bravo ragazzo viene scacciato dalle donne perché è noioso e se qualcuna ci si mette insieme è per cornificarlo con i vari ‘fighi’ e trasformarlo in zerbino e/o spennarlo se è benestante…
Che ne pensi Maria Grazia? Ho scritto una cosa inesatta?
“gli uomini fortemente tradizionalisti come Kid, guardano con timore a questa nuova società di oggi. e quindi si autoescludono dal “gioco dell’ amore”. quelli più progressisti come golem al contrario vi si adeguano e vi si adattano al meglio, con il risultato di coltivare rapporti stabili e felici.”
..con una straniera , guarda caso! Hai preso anche tu come sarah , l’esempio che più infruttifero per te . Che non corrisponde al vostro stereotipo di succhia-soldi. Volendomi screditare , non fai altro che “accreditarmi”. Grazie , eh!
“e chi invece è destinato ad “esaurirsi” per la mancata capacità di SVILUPPARE UNA NUOVA PELLE !”
Pensa per la tua di pelle che da quanto mi risulta non stai messa meglio del sottoscritto , visto che siamo quasi coetanei !
rossana
ovviamente quando dico che sei una persona ammirevole non mi riferisco solo alla diplomazia che utilizzi in molti tuoi interventi, ma alla tua persona nel suo insieme. questo, ovviamente, se ciò che scrivi corrisponde realmente a ciò che pensi, e io non ho motivi per credere che non sia così !
in merito al tuo post 191 che dire… se non che queste tue parole dovrebbero essere inserite nei testi biblici ! la cultura materialistica e distorta dei nostri tempi ci ha abituato ad apprezzare solamente le persone che riteniamo all’ altezza del nostro rango ( per condizione sociale, esperienze passate, aspetto fisico, scelte di vita ). non si guarda più il VALORE UMANO delle persone, ma ciò che rappresentano. è questa la cosa che io trovo in assoluto più triste. Gesù Cristo amava e stimava la Maddalena, eppure la Maddalena era stata una prostituta. e quindi considerata l’ ultimo gradino della scala sociale. come ci sono anche ladri e delinquenti reiterati che poi cambiano completamente vita e si dedicano agli altri.
Io non potrei mai “odiare” le ragazze straniere in quanto straniere. Mi metterei sullo stesso livello di coloro che dividono le persone in BUONE E CATTIVE a seconda dell’ etichetta che portano addosso. quello che io lamento sono i motivi PER CUI GLI UOMINI scelgono queste donne. e di solito questi motivi sono legati ad un puro fattore estetico o a quella remissività e obbedienza che – a loro dire – non trovano più nelle donne italiane, e che altro non era se non il frutto di una cultura maschilista e repressiva verso le donne. Ovvio che in tutto ciò quel “mammismo” di cui parli tu, ha una buona parte di responsabilità. gli uomini italiani cercano in una compagna una seconda mamma, ma non vogliono ammetterlo o forse non se ne rendono conto.
ma un rapporto sano e paritario con una donna ( e se un rapporto non è paritario NON SARA’ MAI SANO ) non deve essere vissuto in una dimensione di “mammismo”.
Kid
non è che se le donne te la danno è “colpa” tua. Ma non puoi però essere così categorico nello stabilire fin dall’ inizio come DOVRA’ PROCEDERE una relazione, o nel decidere che una donna che ha un passato AUTOMATICAMENTE ti cornificherà. e nemmeno puoi atteggiarti a quello MODERNO E APERTO DI VEDUTE se non sei così. come ha detto cassandra, mostrandoti per ciò che non sei attirerai sempre donne non adatte a te per idee o per un loro vissuto. se cerchi la ragazza inesperta e sprovveduta perchè ti da più rassicurazioni, anche tu devi cominciare a comportarti e ad approcciare in modo da attirare QUEL TIPO di ragazza. consiglio personale.
Daitarn
Certo che anche le donne sono in genere annoiate dal ragazzo troppo bravo e perbene. ma perlomeno noi donne non stiamo qui a lamentarci continuamente di essere sole ANCHE perchè in passato abbiamo scelto di unirci a soggetti inaffidabili, accusando gli uomini italiani di tutte le nefandezze del mondo. Kid dice che ognuno deve prendersi le proprie responsabilità … BENE ! ALLORA FACCIAMOLO ! noi donne ammettiamo una volta per tutte che ci piacciono i “dannati”, ma anche voi uomini AMMETTETE UNA VOLTA PER TUTTE CHE dichiarate di cercare la santa, ma poi di nascosto siete intrigati e turbati dalla “peccatrice”. vi piace il sesso spinto e possibilmente senza limiti, pretendete di trovarlo in ragazze QUASI vergini, ma poi se la ragazza “vergine” vi concede quello che volete, cominciate ad arrovellarvi nel dubbio che forse non è così “brava” e pura come credete e che vi nasconde qualcosa… quindi che si fa ? ovvio ! la si lascia ( per mettersi al sicuro ) e ci si accoppia con donne a cui il sesso fa praticamente schifo. perchè queste ( pensate voi ) almeno non vi tradiranno mai. ma c’è un problema ! il pisellino chiama e rivuole il SESSO SELVAGGIO ! e allora tradirete questa malcapitata con tutto quello che si muove e che vi capita a tiro.
e io dovrei adeguarmi a queste vostre “logiche” ? NO GRAZIE ! PREFERISCO VIVERE !
Maria Grazia tutti gli uomini non apprezzano e non rispettano una ragazza tranquilla? Guarda ti stai sbagliando di grosso, io e molti uomini che ho conosciuto apprezzerebbero più di ogni altra cosa al mondo una donna veramente tranquilla, seria e dalla vita sobria. Stai sicura che non la lascerebbero e non la tradirebbero.
Io non mi sono mai lamentato di TUTTE le donne… Leggi quello che ho scritto. Sono perfettamente cosciente che non tutte sono uguali, al contrario , mi pare, di te che mi hai scritto che gli uomini sono fatti come credi tu. Non metto in dubbio che uomini come descrivi tu esistono, ne conosco molti come dici tu, anzi, magari sono i più, esattamente come sono le più le donne con certe caratteristiche dalle quali nasce questa discussione.
Non capisco come fai ad etichettarmi (rispondendomi con ‘voi uomini” … Quindi pure io) senza neppure avere la minima idea di chi o come sono .