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L’uomo deve essere sempre il fine di ogni cosa

  

L’uomo deve essere sempre il fine di ogni cosa, nella società, nella politica, e nel suo contesto con tutto il creato, sino ad oggi ogni cambiamento sociale si è avuto tramite scontri sociali, rivoluzioni e guerre, non c’è mai stata una continuità nel progredire socialmente, anzi, la politica e la finanza cedono sempre all’ingordigia e poco rispetto per chi lavora sudando per guadagnarsi a mala pena il pane, e così, dopo ogni periodo di miglioramento sociale, c’è il declino, dovuto sopratutto per la mancanza di regole che dovrebbero limitare il potere sopratutto alla finanza internazionale, unica vera globalizzazione e all’alleat ooscuro la moneta mai stabile e pronta ad accettare ogni speculazione.
La mancanca d’integrazione dell’uomo e non del prodotto provoca ancora situazioni di ribellione e guerre, aumentando gli atti dinamitardi che provocano morti di uomini giusti, danno cosi giustificazioni a repressioni ed a nuove forme di dittatura che portano sempre di più a squilibri sociali.
In tutto questo l’uomo ha una vera ricchezza dentro di lui la sua intelligenza e forza che se unita a tutti e globalizzata supera Enormemente ogni struttura finanziaria e alle instabilità delle monete.
L’uomo deve avere il coraggio di riprendersi la vita e dividere con tutti le ricchezze della terra senza Egoismi e potere degli uni sugli altri, e sopratutto deve superare ogni tipo di ideologie nate per dividere e non per unire dando cosi a pochi il potere su tutti.
Non dobbiamo più perdere tempo con false medicine per far guarire la società da problemi millenari, oggi ci sono i mezzi tecnologici per poter dare giustizia ed equità a tutti, abbiamo istituzioni importanti come l’ONU, sede di tutti i popoli, che non trova democrazia nelle sue decisioni, dove ancora pochi stati possono decidere su tutti, bisogna partire da qui dando regole giuste democratiche alle decisioni, eliminando ogni surpruso e dando a tutti gli uomini il diritto al vivere degnamente.
E evidente che in ogni crisi si colpisce sempre la fascia più debole della società sopratutto chi vive solo con il proprio lavoro, su questo punto le regole mancano totalmente, in quanto esistono solo regole (contratti) nel rapporto di lavoro quando le cose vanno bene per la proprietà o azionisti, ma quando entra la crisi gli azionisti o la Proprietà si mettono al riparo di eventuali perdite di capitali, lasciando solo l’operaio che da la vita per il suo lavoro, la scusa di questo modo di fare e di pensare è che si pensa che deve essere lo stato ad occuparsi di queste situazioni sociali, nascondendo che questo non sarà possibile in quanto lo stato si finanzia con i redditi da lavoro, quindi tutto peserà sul singolo e sulla famiglia.
A tutto ciò bisogna trovare urgentemente soluzioni, che devono essere chiare e semplici, ricordando sempre che tutti noi siamo solo di passaggio sulla terra e che tutto di noi viene assorbito dalla terra stessa, rimanendo responsabili di quello che lasciamo.

BobMose

L'autore ha scritto 8 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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2 commenti a

L’uomo deve essere sempre il fine di ogni cosa

  1. 1
    Yog -

    Trovati le soluzioni da solo. Oppure va a scrivere sul blog di Micromega, là sicuramente trovi soluzioni a raffica. Qui no.

  2. 2
    Golem -

    Per un attimo ho letto BobMorse, il leggendario cestista NBA, wow.
    No l’uomo non può essere il fine di ogni cosa, c’è anche un piatto caldo di pasta e fagioli con le cotiche, gustato in una fredda e nebbiosa notte di novembre. Pensaci, è una soluzione.

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