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Uomini e donne che non si capiscono

di uqbardeva

Conoscete il maschiese e il femminese? Due lingue che a scuola non si studiano. Però sono indispensabili perché i due sessi si capiscano. Passo molto tempo a spiegare ai maschi il femminese e alle femmine il maschiese. Ma a volte le mie spiegazioni non bastano, se non c’è un desiderio reale di capire. Perché capire vuol dire amare. E non tutti sono maturi per amare. Molti uomini cercano una donna da sco...., che gli faccia compagnia la ristorante e la colf a casa. E possibilmente che apra la bocca solo per dire al maschio “cosa desideri? ” e che faccia finta bene di godere a letto.

I maschi di questo tipo sono la maggioranza. E molte donne si adeguano e fanno una vita perennemente insoddisfatta. Altre che non si adeguano si ritrovano spesso da sole e magari in compagnia di animali, più gratificanti di qualunque maschio.

E le donne cosa vogliono? Lascio a voi la risposta. E spero che sia utile ai maschi che la leggeranno.

Paolo Mario Buttiglieri

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Categorie: - Riflessioni

1.534 commenti

Pagine: 1 2 3 31

  • 1
    rossana -

    so molto bene cosa vorrei IO, dopo essermi resa conto che ho cercato in un uomo sempre gli stessi requisiti di base…

    quanto a cosa vogliono le donne, riporto gli esiti di studi diversi, citati da autori diversi in libri diversi, relativamente a cosa principalmente desiderano le donne in un rapporto stabile:

    1) Personalità – senso dell’umorismo – sensibilità – intelligenza e un bel corpo.

    2) Sollecitudine – comprensione – rispetto – devozione e rassicurazione.

    a me sembrano più centrate le risposte del numero 2. mi piacerebbe che altri ne aggiungessero altre, anche personali, per poter ampliare il confronto.

    Uqbardeva, sono pienamente d’accordo con te su questa tristissima sintesi: “Molti uomini cercano una donna da sco...., che gli faccia compagnia al ristorante e la colf a casa. E possibilmente che apra la bocca solo per dire al maschio “cosa desideri? ” e che faccia finta bene di godere a letto.”

  • 2
    tofee -

    Bella domanda… provo a risponderti sulla base della mia esperienza. Sono una
    donna di 27 anni che sta provando a rinascere dopo che la ruspa ha distrutto la
    mai vita sentimentale. La ruspa è stata l’ immaturità del mio ex compagno, il non
    saper assumersi delle responsabilità a 33 anni con una relazione stabile di 7 anni
    e quasi 3 anni di convivenza.
    Una relazione sana è basata su tre fattori: sentimenti(mutevoli nel tempo);
    sessualità e il PROGETTO.
    La mi relazione è finita perchè mancava il progetto comune di conseguenza i suoi
    sentimenti sono mutati schiacciati dal peso delle responsabilità. (comprare casa).
    Cosa vogliono le donne? azzardo… uomini risolti che sanno accompagnarti lungo
    il cammino, che non ti sollevano quando cadi… perchè ti levano gli ostacoli prima
    di inciamparti, che ti accarezzano con gli occhi e ti parlano con i fatti.. pensiero
    utopistico vero??

  • 3
    anna -

    primo :non solo gli uomini cercano una donna da sco..... Ci sono anche
    le donne che saltano a domicilio nel letto di sconosciuti SOLO per
    sco..... Il resto e’contorno al sesso. amore (?) , poesia, frasi
    fatte….ecc.
    due : le donne sono piu furbe degli uomini e, riescono a condirlo ben
    bene,e lo convincono che e’stato lui a conquistarle.!
    …finche’dura!…….avanti la prossima!

  • 4
    rossana -

    Anna,
    quanto disincanto, e quanta realtà nuda e cruda, nella tua risposta!

  • 5
    Andrea -

    Grande intervento Anna..apprezzo le donne che si assumono le responsabilità di una parte del genere femminile e non si nascondono dietro alle solite: gli uomini sono tutti porci, tutti stronzi, noi le povere vittime. Spesso tale maturità di analisi nelle donne manca, come se i loro sbagli o difetti fossero dovuti alla cattiveria degli uomini..anche io una volta ero abbastanza persuaso di questo, poi a forza di guardarmi bene intorno pensai: “come mai gli uomini definiti meschini e immaturi hanno tante donne e i pezzi di pane sono quasi sempre soli?” Qualcosa non mi quadrava..ora penso che molte facciano gioco forza e incolpino gli uomini di difetti che hanno anche loro.

  • 6
    Andrea -

    Io come uomo ho sempre cercato di distinguermi. Ma tutto quello che ho
    ottenuto è solo sesso! mai una che si degnasse di offrirmi anche il
    cuore, e si che io sono tutto quello che cita Rossana
    Personalità – senso dell’umorismo – sensibilità – intelligenza e un bel
    corpo – sollecitudine – comprensione – rispetto – devozione e
    rassicurazione. Stronzate!! Tutte Stronzate!! Ho smesso di rispettare le
    donne già da tanto, per la loro ipocrisia! E non dico altro!

  • 7
    Andrea -

    Io Andrea del 9 dicembre non sono l’Andrea del 8 dicembre!

  • 8
    rossana -

    Andrea del 9 dicembre,
    quanti anni hai? com’è che trovi compagne solo per il sesso?

    capisco il tuo sconforto, che è pure il mio in questo momento, ma credo non si debba mai perdere la speranza negli esseri umani, altrimenti ci si fa del male da soli, non riuscendo neppure più a distinguere quanto di buono c’è in giro, anche se si tratta soltanto di aghi nel pagliaio…

    stai più attento nel guardarti intorno e non mollare!

    mi sembra anche che dovrebbe essere più facile per un uomo trovare una donna che gli doni il suo cuore che non viceversa. voi cosa ne pensate?

  • 9
    rossana -

    Tofee,
    stupenda questa tua sintesi: “ti accarezzano con gli occhi e ti parlano con i fatti”.

    spero tu abbia trovato uomini così!

  • 10
    Andrea8dicembre -

    “mi sembra anche che dovrebbe essere più facile per un uomo trovare una donna che gli doni il suo cuore che non viceversa. voi cosa ne pensate?”
    Ciao Rossana, secondo me non è più facile. Tutto è relativo, dipende dall’uomo, dipende dalla donna..Come ho già scritto altre volte, ho diversi amici “bravi ragazzi” che cercano una donna a 360°, non solo per il sesso, ma non la trovano. Concordo in parte con quanto dice Andrea 9 dicembre, ma anche con te Rossana perchè in fondo sei stata sincera. Le caratteristiche che hai elencato tu, se ci pensi bene non sono per nulla semplici da trovare, anche perchè con personalità si apre proprio un intero capitolo sugli atteggiamenti che piacciono alle donne ma che da me e da tanti altri sono considerati stupidaggini. Voi per personalità intendete qualcuno che non passa inosservato, che in un posto tiene la scena, fa discorsi..per me quelli sono solo degli atteggioni,la personalità è ben altro..ma chissà perchè le donne si bevono quelle robe..
    Inoltre le stesse caratteristiche potrebbero essere indirizzate alle donne e facendo mente locale, davvero non conosco una donna che le possegga tutte..

  • 11
    rossana -

    ciao, Andrea8dicembre,
    hai ragione: tutto è relativo. l’amore non si cerca, si trova, nel senso che capita di incontrare una persona e di sentirsi subito in sintonia dimenticando, o non conoscendo per niente, nè il decalogo dei requisiti personali, nè quanto si vorrebbe in un futuro rapporto a due…

    immaginavo che le donne fossero più inclini al sentimento ma non è detto che sia così…

    suggerisco a chi ha avuto più di un partner di provare a trovare le caratteristiche che li accomunano, se ce ne sono. potrebbe essere utile per focalizzarsi in futuri incontri su quali sono gli aspetti che maggiormente ci attraggono e ci completano.

    per me sono stati i seguenti:
    – intelligenza, e relativa sensibilità;
    – bontà, con al seguito l’onestà;
    – semplicità di vita nella quotidianità;
    – complessità di pensiero, nel senso di qualcuno sempre interessato ad alcuni o a molti aspetti dell’esistenza in senso lato, e creatività;
    – amore per la bellezza, in tutte le sue espressioni, o almeno in alcune di esse.

    nei primi tre ravviso nettamente i dati di fondo che corrispondono a mio padre, e che forse io stessa ho ereditato da lui sia per genetica che per formazione. è possibile che anche parte degli ultimi due fossero inclusi nel suo modo di essere ma si tratta di qualcosa che non ricordo avesse espresso in modo marcato.

    purtroppo per me, non so se per imprinting o per vissuto infantile, l’ultimo, irrinunciabile requisito è la tristezza di fondo (insoddisfazione, sconfitta, dolore, difficoltà esistenziali) ad attrarmi, per completare il quadro. forse perchè questa è in me, forse perchè non mi stimo abbastanza e sono portata a dare più che a ricevere ma più probabilmente perchè cerco qualcosa che mi assomigli e non mi faccia sentire troppo a disagio nell’inenvitabile confronto.

    mi piacerebbe che ventolibero (ovvero alessandro), che è psichiatra e scrive qui di tanto in tanto mi desse un parere… visto che già ho fatto un grande sforzo di analisi…

  • 12
    silvia -

    Quante parole!! Uomini sronzi che sacrificano povere donne vittime, donne superficiali che illudono uomini dai buoni sentimenti…
    Perchè tutti si ostinano a CERCARE l’uomo o la donna dei sogni?
    Non si deve cercare, si deve percorrere la propria strada, serenamente e l’uomo o la donna perfetta sarà lì, proprio sulla nostra strada e quando sarà il momento ce ne accorgeremo!
    Pensate ai sogni, si fanno e basta, non si scelgono, non decidiamo noi, accade e basta!
    E così è per l’anima gemella, si trova e basta!
    Volete sapere come si riconosce? E’ quella persona perfetta così com’è, di cui non vogliamo cambiare proprio nulla, che vive la vita proprio come piace anche a noi e con cui non dobbiamo scendere a compremessi, è tutto perfetto così com’è!
    Quindi bando agli scetticismi, vivete la vita per voi stessi e non ASPETTATEVI che arrivi l’anima gemella…CREDETECI!!

  • 13
    rossana -

    Silvia,
    ammiro la tua sintesi: amore = sogno, e anche la tua sicurezza e la tua semplicità costruttiva.

    che bello se per tutti fosse facile com’è per te!

  • 14
    silvia -

    Cara Rossana, rileggendo i tuoi commenti ho notato un comune denominatore :la RAZIONALITA’!!
    L’amore non è razionale, come ho detto non va cercato perchè non possiamo mai sapere che forma prenderà!!
    Tu suggerisci delle caratteristiche per l’uomo ideale, ma se ti lasciassi andare un pò di più potresti sorprenderti ad apprezzare cose che mai avresti pensato.
    Non voglio fare la psicologa dell’ultima ora ma la tua razionalità mi fa pensare ad uno scudo…
    L’amore fa paura ma se non ti abbandoni sarà sempre la testa ad innamorarsi mentre questo è compito del cuore!
    Ascolta le tue sensazioni ma non sentirti costretta a provarne!!
    C’è una canzone a tal proposito che mi piace molto s’intitola VUOI VEDERE CHE TI AMO di gianluca grignani e l’aura.

  • 15
    rossana -

    Silvia,
    non ci crederai ma non sono per niente razionale in amore. ho razionalizzato dopo, a relazioni concluse.

    più che altro si fa per parlarne ma si sa che ognuno è un mondo e ognuno sente e agisce a modo suo.

    il tuo è uno dei migliori, senza ombra di dubbio, perchè presume una persona matura, che non ha bisogno dell’altro ma sa bastare a se stessa, e questo è davvero il massimo! sia per l’amore che per tutto il resto…

    poi, ci sono tali e tante varianti…

  • 16
    Maria Grazia -

    LUI DICE “sei bellissima” MA PENSA “Ti inchiappetterei subito!”
    LEI DICE “non ho niente( sorriso ) è tutto a posto MA PENSA: “sei proprio un gran pezzo di m….a non vedo l’ ora di fartela pagare !”
    LUI DICE: “scusami ho avuto molto da fare…” MA PENSA :”tesoro ci sono altre gallinelle in lista, non ce l’ hai solo tu!”
    LEI DICE: “beh allora, addio… ti auguro ogni bene” MA PENSA:” dai forza bastardo ! molla tutto e vieni qui a caricarmi sulle tue spalle e a farmi tua!!”
    LUI DICE: “ho capito che nella tua vita c’è qualcosa che è andato storto” MA PENSA “Le cose sono due: o sei mezza matta o sei un gran putt….one. voglio pensarci sù prima di impegnarmi …”
    LEI DICE:” ho visto che hai fatto nuove amicizie..” MA PENSA :”Chi è quella gran tr….a a cui hai dato l’ amicizia !! ”

    per quanto riguarda quello che le donne cercano in un uomo, vi rimando a questo link ( che secondo me dovrebbe diventare la Bibbia di ogni “bravo ragazzo” che non acchiappa ! ). buona lettura ….

    http://www.tecniche-di-seduzione.it/maschio-alfa/

    spero di essere stata illuminante … ciao 🙂

  • 17
    Luna -

    MG, quindi lui sarebbe un alfa o uno stronzo? Tu dici che e’ stronzo. e che alle donne piacciono stronzi. / la cosa sugli archetipi al femminile usati al cinema e nella letteratura e’ un po’ piu’ complessa di cosi’. E non propone modelli zerbini di uomo quanto piuttosto e’ legata ad altre ragioni. Vera la cosa che ci sono invece stereotipi sulla sessualita’ maschile/femminile. Ma anche altri. e alcuni sono anche in questo stesso testo. Che pure offre anche spunti di osservazione interessanti. Ma Ferradini, con il famoso “Teorema”, la chiusa, non il pezzo che tutti ricordano di solito, non aveva tutti i torti. e spesso il problema, negli uomini e nelle donne, non sta nel modo di porsi in se’; ma nelle ragioni, personali, per cui lo si fa. ciauuu

  • 18
    Maria Grazia -

    cara Luna, se ti riferisci all’ uomo che ha catturato il mio interesse in questo periodo, lui non è un maschio-alfa, ma solo IL TIPICO STRONZO. con un uomo così sei ben consapevole di non poter avere un futuro, e aspetti solo che i tuoi sensi, la tua mente e i tuoi ormoni si dirigano verso un altro obiettivo, magari più fruttifero… sul fatto che la stragrande maggioranza delle donne preferiscano gli stronzi rispetto al bravo ragazzo rimango della mia idea. la verità è questa ! le donne preferiscono gli stronzi, e se si mettono con un bravo ragazzo, nella maggior parte dei casi, è solo per esasperazione e perchè sono stufe di soffrire pene atroci per lo stronzo che non potranno mai avere. buona domenica 🙂

  • 19
    Luna -

    Sai che non sono d’accordo 🙂 ma che ci posso fare? Non ho mai ragionato cosi’ ne’ la maggior parte delle donne che conosco. Anche perche’ “il non potrai mai averlo” e’ anche molto relativo/riduttivo. Ci sono uomini “difficili” (difficile non e’ solo “stronzo” che non ti vuole ecc) con cui invece puoi far fatica a chiudere anche perche’ invece dalla tua vita non vogliono uscire. Ci sono relazioni che chiudi non per la questione del “non posso averlo tutto per me” o cose del genere. E avere una vita piu’ piena e costruttiva con chi ami, ti piace veramente e ti attrae anche fisicamente non la vedo una cosa fantascientifica, della serie o l’inafferrabile passionale o il “matrimonio combinato con un “bravo ragazzo” solo per non soffrire e avere stabilita’. Non vedo perche’ una persona non stronza ma che ti piace veramente e tu a questa persona non possa esistere. Perche’ una stabilita’emotiva che nasce da una reciprocita’ (e non stabilita a tavolino) non possa esistere. Non sto dicendo nasca sotto cento cavoli tutti i giorni, ma non ho l’idea che chi mi tratta peggio, mi tira bidoni e mi caga quando gli gira sia piu’ arrapante, per me, di un uomo con cui invece ci si sta relazionando veramente. E non perche’ io sia una che non prende la vita di petto o in generale poco “passionale”. Temo che la cosa di cui parli sia piu’ legata al percorso che una persona vive in se’ che a un genere di appartenenza. E anche a un’idea un po’ distorta di cosa sia eccitazione, in generale, o ‘benessere’. A volte, temo, le persone non si rendono conto che non si permettono di vivere relazioni piu’ “funzionali”, meno distorte, e per questo si raccontano che il benessere e’ “noia” o “rinuncia” e il malessere “maggiore eccitazione”. Poi non e’ detto che una relazione sia per tutta la vita, ma quante cose con passione,nel letto e fuori, possono fare due che invece di perdere tempo a giocare al gatto con il topo ecc vivono? Anche insieme veramente delle cose? Un convergere di energia invece che una dispersione. Certe lo fanno il ragionamento che dici tu. E mi lascia basita. Bisognerebbe anche avere il coraggio di capire perche’ si pensa che vivere una relazione reciproca, sul serio, faccia tanta paura. Invece di suddividere il mondo tra lo stronzo che arrapa negandosi e “bravi ragazzi” che sicuramente sono noiosi e solo “fraterni”.se pensi che chi (tu generico) ti vuole e’ piu’ sfigato di chi non ti vuole il problema di autostima chi ce l’ha? Per proiettato fuori che sia.

  • 20
    Maria Grazia -

    tesoro perdonami, MA TU CONTINUI A NON CAPIRE… o forse sono io che mi esprimo male, non so… NOI NON SCEGLIAMO DI CHI INNAMORARCI, CI INNAMORIAMO E BASTA ! e io, intorno a me, vedo TANTISSIMI bravi ragazzi e brave ragazze soffrire disperatamente per amori o passioni non corrisposte, e al tempo stesso vedo TANTISSIMI STRONZI E STRONZE vivere di beata rendita da un punto di vista sentimentale e sessuale. Ora, magari tu rappresenti l’ eccezione magica in un quadro desolante ( cosa comunque di cui dubito, perdonami …) ma se anche fosse NON E’ L’ ECCEZIONE CHE DETTA LE REGOLE DEL GIOCO, e questo mia cara vale anche in amore. forse è troppo penoso e difficile per le donne qui presenti ammettere la verità, ma questo non cambia la realtà delle cose. Quello che tu dici ( ” ci si potrebbe innamorare anche di qualcuno che stronzo o sfuggente non è” ) è vero, VERISSIMO – in teoria – ma poi, NELLA PRATICA, chissà perchè le cose vanno diversamente…. il fatto di dire : ” preferisco lo stronzo, il bello e dannato, il bel bandito, ecc… ” NON E’ UN RAGIONAMENTO CHE LA DONNA FA, NON E’ UNO STILE DI VITA CHE LE DONNE SI IMPONGONO, perchè ti assicuro che noi donne PREFERIREMMO 2.000.000 volte innamorarci del brav’ uomo che vive solo per noi e che ci da sicurezza, affetto e protezione, invece di soffrire tutta la vita come bestie e magari finire pure in psicanalisi. ma questo, PURTROPPO, non succede, e io credo che dovremmo cominciare a interrogarci sul perchè i bravi ragazzi e le brave ragazze in amore NON FUNZIONANO, invece di continuare ostinatamente a negare la realtà vendendo illusioni ! non sei d’ accordo ? .. 😉

  • 21
    Golem -

    “Preferiremmo 2.000.000 di volte innamorarci del brav’uomo… ma non succede…. succede col bello e dannato, col bandito, con lo STRONZO. E ancora una volta MG cita l’istinto senza nominarlo.

  • 22
    Maria Grazia -

    ahh ragazzi !!! mi fate scompisciare 😀 non so come farei a tornare a trascorrere le mie giornate senza di voi !! 😀

  • 23
    Luna -

    MG, allora come mai se di mero istinto si tratta spesso quando una persona si guarda meglio dentro e la sua autostima si alza ed esce da suoi personali cliche’ manco per il c.... (e nel vero senso della parola anche :P) si metterebbe in situazioni che un tempo le parevano “automatiche”? Non scegli a tavolino di chi innamorarti ma un certo tipo di “masochistica” selezione ha spesso ragioni che, guarda caso, la gente poi individua. Inoltre molte volte non e’ questione di amore ma di ficcarsi serialmente in situazioni del cacchio. E di come si rimane in quelle situazioni. L’istinto non e’ scemo e non soffre di masochismo, bassa autostima o dipendenza. L’istinto di preservazione e’ molto piu’ intelligente della dipendenza o del bisogno di alcune persone di vivere relazioni in cui si attivano altre questioni. Non si tratta di negare che molta gente con le relazioni si fa del male, ma sono i presupposti che citi per cui accade che non condivido. E se non li condivido non e’ perche’ nego un’incontrovertibile realta’ perche’ non mi piace. Ma perche’ l’ho approfondita in una chiave diversa. E a te che quella chiave non va, ma non e’ che mi cambi la vita. Solo che certi luoghi comuni che citi non sono veri. E sono palle che la gente si racconta. Guarda caso poi spesso si rende conto che erano palle. A te forse in questa precisa fase della vita (non so se sempre) serve dirti delle cose. Hanno certamente una funzione. Ma non e’ che dire che e’ inevitabile ecc ecc ecc cambia la sostanza. Mentre si fa un mix tra alfa, stronzi, istinto, carattere oppositivo, chimica sessuale, fascino sociale per forza universale ecc ecc. Il fatto di essere attratti da una persona che si rivela “difficile” non crea automaticamente uno zerbinaggio sessuale o altro. E il fatto di spostarsi non e’ mera razionalita’. Poi a me non cambia una fava se ti dai le tue ragioni universali. Ma Mg o altra gia’ letta che tu sia (anche se piu’ simpatica stavolta) non e’ che gli altri raccontano palle di se’ se non dicono “e’ vero, mi piace il tipo di uomo che piace a te ecc”. A me lo stronzo del tipo che secondo te va a ruba mi fa ca..... Potrai mai perdonarmi per questo? Mi faceva ca.... gia’ al liceo. E il carisma l’ho sempre letto in altre cose. Poi che vuol dire “abbia molti amici”?

  • 24
    Luna -

    Che abbia magari una sana e normale vita di relazione e comunichi energia positiva, reale, in un’allegra tavolata, piuttosto che essere non un timido quanto un misantropo anafettivo a cui sta sul c.... chiunque e litiga con tutti o uno che conosce un sacco di gente per cui entra gratis in giro e gli prenotano piu’ facilmente un tavolo? No, perche’ la seconda opzione e’ davvero roba da liceali. ma che manco al liceo veramente. “Il bandito e lo stronzo” che e’, il titolo di una telenovela? :)))) ma poi, bandito :))) ma de che? Mi auguro almeno un “bandito” vero, e non uno che sarebbe bandito perche’ non paga le multe o perche’ non telefona o dopo il sesso si tira su la cerniera e non si sa se lo rivedi… :)))

  • 25
    Maria Grazia -

    “Non scegli a tavolino di chi innamorarti ma un certo tipo di “masochistica” selezione ha spesso ragioni che, guarda caso, la gente poi individua”

    senz’ altro c’è qualcosa di masochistico nell’ accompagnarsi a un uomo arrogante ed egoista, o anche solo dall’ esserne attratta, ma non è questione di selezioni o di ragioni, ma, come giustamente dice golem, di semplice ISTINTO NATURALE ( fin dalla preistoria la donna insegue istintivamente l’ uomo più “crudele” e più forte del branco, perchè garantirebbe la sopravvivenza della specie )

    “Il fatto di essere attratti da una persona che si rivela “difficile” non crea automaticamente uno zerbinaggio sessuale o altro”

    GIUSTO ! e infatti io non sono la zerbina di questo tizio solo perchè ne sono attratta. anzi forse nei fatti è proprio il contrario… sono sempre io che decido il quando, il come e il dove…

    “(anche se piu’ simpatica stavolta)”

    grazie 🙂

    “Poi che vuol dire “abbia molti amici”?”

    che ci sono molte persone che lo stimano e lo ammirano, proprio perchè ha una natura da “leader”

    “Mi auguro almeno un “bandito” vero”

    si, ho conosciuto dei BANDITI VERI, e con le donne erano migliori di tutti gli altri uomini “perbene” messi assieme 🙂

  • 26
    Giampaolo -

    Oggi purtroppo le donne stanno fuori come un balcone

  • 27
    Maria Grazia -

    Giampaolo
    “Oggi purtroppo le donne stanno fuori come un balcone”

    scusa Giampaolo ma potresti giustificarci, di grazia, codesta tua affermazione ? no perchè mi sembra alquanto sommaria e approssimativa …. come dire… gli uomini sono tutti zozzi perchè in metropolitana ne ho incontrato uno che puzza ! oppure: gli uomini sono tutti impotenti perchè l’ ultimo con cui ho fatto sesso non è stato in grado di sostenere tre orgasmi consecutivi.

    scusami ma suona un pò così ! 😉

  • 28
    LUNA -

    @fin dalla preistoria la donna insegue istintivamente l’ uomo più “crudele” e più forte del branco, perché garantirebbe la sopravvivenza della specie@

    MG, sai già che non siamo d’accordo con il concetto di carisma e forza e crudeltà e stronzaggine. Anche se volessimo andare ai tempi che furono: le donne PER ISTINTO non credo affatto che seguano l’uomo più crudele CON LORO, ma semmai quello che si dimostrerebbe forte nel proteggere loro da eventuali attacchi. E le due cose non sono affatto sinonimi. Spesso il fatto di trattare in un certo modo la gente non è affatto sinonimo di “forza” o “carisma”, ma solo di insicurezza o mero carattere di merda. Non sono un’estimatrice della prepotenza e dei caratteri di merda. Fermo che ognuno ha i suoi pregi e difetti e modi di essere, esistono proprio dei modi di porsi di merda. E non li trovo affatto affascinanti.

    Di persone carismatiche, uomini e donne, ne conosco, ci lavoro, e a loro volta molte di loro lavorano con me, o le nostre competenze si intersecano quando nel ruolo di “leader” ci sto io.
    A volte capita anche di lavorare con chi è prepotente e ha un carattere di merda, e si fa, se non ci si può scegliere i collaboratori, ma non è in sè, il modo pessimo di porsi, una caratteristica che faccia pandan con il carisma e l’autorevolezza, tutt’altro.
    Apprezzo chi ha un certo tipo di utile e costruttivo carisma, la fermezza, la capacità di gestire le situazioni, anche di stress elevato, e rapportarsi anche con più persone contemporaneamente. Ma apprezzo il fatto di chi sa farlo senza arroganza, prepotenza, o usando il suo ruolo in modo prevaricante.
    Anche perché, tra l’altro, spesso una vera qualità del vero leader carismatico semmai è l’empatia.

    A questo punto, da certi tuoi discorsi, mi viene il dubbio che abbiamo proprio un diverso concetto di cosa sia una persona sicura di sé e con carisma.
    Pur stimando diverse persone con carisma e autorevolezza non per questo ne resto affascinata teladò per atavico istinto pecorello smarrito attratto dal leader e sono anche in grado di vedere se uno o una hanno atteggiamenti, a livello umano, sgradevoli.

    Ah, ok, anch’io ho conosciuto dei “banditi” veri che con me non hanno avuto atteggiamenti da stronzi. Fermo che non sono attratta dai banditi perché non ho l’istinto crocerossino ti salverò dal tuo essere malvivente nè subisco il fascino del malvivente.

  • 29
    LUNA -

    (considerandolo più “FIGO” del medico, del benzinaio, l’impiegato, l’attore, il musicista, il salumiere o del cassaintegrato).

    dicevo: @Ma apprezzo il fatto di chi sa farlo senza arroganza, prepotenza, e senza usare il suo ruolo in modo prevaricante.

    Alla mia età, che è la tua, e conoscendo anche me stessa, non mi metterei con una persona che io volessi cambiare o che voglia cambiare me in cose che non sono nè pregi nè difetti, ma modi di essere, di vedere la vita, anche di stare bene.
    Se una persona non può reggere le mie pubbliche relazioni e altre cose che riguardano il mio lavoro e il modo di essere non è colpa sua, ma nemmeno un mio difetto che io debba cambiare.
    Ci sono cose in cui ci si può venire incontro, cambiamenti che le persone fanno in modo naturale, nella vita si evolve, non si è figurine statiche, ma ci sono anche delle reali compatibilità, anche senza essere identici, avere avuto identici percorsi, fare lo stesso mestiere e reali incompatibilità.
    E non si tratta di cose stabilite a tavolino, ma che anche si annusano a vicenda.

    Che io sia attratta dallo stronzo sfuggente non ci siamo proprio. E ti dirò di più: io sono una persona con una certa dose di indipendenza che per alcuni risulta essere sfuggente. Ma non sono una persona sfuggente, non ho alcuna tattica in tal senso, nè mi frega di essere stronza, proprio per niente.
    Né di far sentire qualcuno sulle spine o ingelosirlo. Con le persone indipendenti in modo sano e che non hanno alcun bisogno di fare le stronze mi trovo in grande armonia, da sempre. Un tipo di persona che io non reggo è chi, scambiando la mia indipendenza per una tattica di “sfuggenza” o menefreghismo, attua invece tattiche, ritorsioni e ripicche da persona dipendente che però “gioca a braccio di ferro”. Siccome non solo non mi affascina per nulla, ma non mi va neanche di sprecare energie in queste cazzate, chi ha quegli atteggiamenti, che siano naturali o “costruiti”, con me proprio non attacca.
    Ho avuto una lunga e felice relazione con una persona che, ad un certo punto, per problemi suoi, è andato fuori con il cocco. E non per un’altra. E’ andato fuori con il cocco rispetto all’idea che io lo avrei lasciato. Cosa lontana dalla realtà nel modo più assoluto. Paranoia. Lha fatto dopo 10 anni e dei problemi li aveva davvero. Non mi affascinava lo stronzo, nè sono rimasta perché era stronzo. Ho cercato di risolverli, con lui. E’ stato un errore, Ma perché è mancata la sua parte di andare a vedere che cazzoavesse

  • 30
    Maria Grazia -

    “Fermo che ognuno ha i suoi pregi e difetti e modi di essere, esistono proprio dei modi di porsi di merda. E non li trovo affatto affascinanti.”

    Beh certo oggi non è più come in epoca preistorica, e l’ uomo dominante nella società ha dovuto riadattare le sue tecniche e movenze 🙂 oggi la vera crudeltà Luna si nasconde dietro modi decisi ma eleganti, ed è in assoluto la crudeltà più pericolosa, PROPRIO PERCHE’ AFFASCINANTE.

    “A volte capita anche di lavorare con chi è prepotente e ha un carattere di merda, e si fa, se non ci si può scegliere i collaboratori, ma non è in sè, il modo pessimo di porsi, una caratteristica che faccia pandan con il carisma e l’autorevolezza, tutt’altro.”

    invece io credevo che fossero proprio le persone stronze arroganti e maleducate a fare strada nella carriera, pensa un pò ! …

    “Anche perché, tra l’altro, spesso una vera qualità del vero leader carismatico semmai è l’empatia.”

    attenzione: l’ empatia è una qualità della persona sensibile, generosa e altruista, e non tutti i leader lo sono ! il leader, più che altro, ha carisma, ha una capacità IPNOTICA di crearsi un folto gruppo di seguaci, di amici, collaboratori e sostenitori. ma questo non va confuso con l’ EMPATIA, che è ben altra cosa !

    “A questo punto, da certi tuoi discorsi, mi viene il dubbio che abbiamo proprio un diverso concetto di cosa sia una persona sicura di sé e con carisma.”

    probabilmente invece siamo attratte dallo stesso tipo di uomo ( affascinante e un pò stronzetto ) solo che forse tu non vuoi ammetterlo …

    “Fermo che non sono attratta dai banditi perché non ho l’istinto crocerossino ti salverò dal tuo essere malvivente nè subisco il fascino del malvivente.”

    nemmeno io ho l’ istinto crocerossino… a me in realtà sarebbe piaciuto compiere qualche reato insieme a loro. sai com’è… in questo periodo una bella rapina farebbe comodo 😉

  • 31
    Giampaolo -

    Maria Grazia, non é che ci sia molto da dire: le donne di oggi stanno fuori di testa. Non tutte per carità, ma almeno l’80%.
    Non sanno cosa vogliono, sono totalmente in preda alle emozioni, sono volubili, inaffidabili, aggressive, problematiche, soggette a cambiamenti d’umore, instabili, vogliono fare mille cose insieme senza essere in grado di farne bene nemmeno una. Ormai é difficile capirle. L’uomo é stanco di queste donne.

  • 32
    Fabrizio -

    Come darti torto Giampaolo ? Hai scritto in poche frasi delle grandi verità.
    Io aggiungerei: capacità di cancellare un sentimento come se non fosse mai esistito.
    Hai ragione, siamo stanchi di queste donne.

  • 33
    rossana -

    aggiungo alla discussione il punto di vista di Massimo Cacciari, che conosce di tutto un po’ in modo serio e approfondito:

    “Il maschio è in crisi perché comprende che l’auctoritas, termine che apparteneva proprio al maschio nella polis, nella civitas, nella res publica, non è più proponibile… Gli uomini di oggi sono insicuri, e nemmeno la donna è sicura perché la sua auctoritas non potrà mai sostituire quella maschile». Un clima di insicurezza generale che secondo Cacciari fa vacillare anche l’istituto della famiglia. Per il sindaco-filosofo, «il tramonto della civiltà improntata al potere maschile è bene. I simboli della civiltà maschile sono quelli dell’eroe, del grande uomo politico. Sono quelli della volontà di potenza, gli uomini dei grandi disastri». (http://lucioangelini.wordpress.com/2008/01/10/svelato-il-mistero-cacciariano/)

    secondo me, questo è un tempo di transizione nei rapporti uomo-donna. lei non si sforza più di “capire” (cioè amare) lui, comunque egli sia e si comporti. lui, invece, mi sa che non si è mai posto il problema di capire lei, e quindi non ha nessuna base di pazienza e umiltà per poterlo fare.

    non è specificamente “colpa” di nessuno ma il risultato è sotto gli occhi di tutti!

  • 34
    Fabrizio -

    Rossana
    Guarda che la civiltà è ancora improntata sul potere maschile. Non è mica cambiato molto. L’ho già scritto in un altro post. Ma nei posti che contano ci sono ancora gli uomini. Merkel, Tatcher, Indira Ghandi sono eccezioni.
    Il presidente Usa e della Federal Researve sono ancora uomini
    Con la pseudo libertà femminile si è solo contribuito a sfasciare il sentimento e la famiglia.

  • 35
    Maria Grazia -

    “le donne di oggi stanno fuori di testa. Non tutte per carità, ma almeno l’80%.
    Non sanno cosa vogliono, sono totalmente in preda alle emozioni, sono volubili, inaffidabili, aggressive, problematiche, soggette a cambiamenti d’umore, instabili, vogliono fare mille cose insieme senza essere in grado di farne bene nemmeno una. Ormai é difficile capirle. L’uomo é stanco di queste donne.”

    quindi, le donne di oggi sarebbero diventate come la maggior parte DEGLI UOMINI ? con la differenza che noi donne, contrariamente a quanto state facendo voi, hanno sopportato pazientemente E PER SECOLI le vostre stronzate !

    “Io aggiungerei: capacità di cancellare un sentimento come se non fosse mai esistito.”

    sei appena stato mollato. ok, ci dispiace !

    “Il maschio è in crisi perché comprende che l’auctoritas, termine che apparteneva proprio al maschio nella polis, nella civitas, nella res publica, non è più proponibile… Gli uomini di oggi sono insicuri, e nemmeno la donna è sicura perché la sua auctoritas non potrà mai sostituire quella maschile»”

    a me continua un sfuggirmi una cosa… MA PERCHE’ CI DEVE ESSERE PER FORZA QUALCUNO CHE COMANDA QUALCUN’ ALTRO ? … BOH ! ….

  • 36
    Golem -

    Rossana, da qualche tempo leggo i tuoi post e li apprezzo. Ancora una volta hai centrato le vere ragioni di una certa crisi uomo/ donna, spesso lamentata su queste pagine, ma che in realtà è solo una “trasformazione” della società, non diversa da quelle che l’hanno preceduta.
    Accettare e adeguarsi sarebbe la cosa giusta da fare, ma soprattutto capirne che le ragioni che l’hanno generata e che risiedono semplicemente in quello che hai citato.

  • 37
    Maria Grazia -

    “Accettare e adeguarsi sarebbe la cosa giusta da fare”

    giusto ! sarebbe così semplice… basterebbe che gli uomini si ADEGUASSERO, E ACCETTASSERO che la donna non può più essere quella che passa la vita ai fornelli, apre le gambe a comando, e prende mazzate se osa dire la sua… 😉

  • 38
    Golem -

    MG, ricorda la differenza tra maschi e uomini, e l’arcano è risolto. 😉

  • 39
    Maria Grazia -

    “MG, ricorda la differenza tra maschi e uomini, e l’arcano è risolto. ;-)”

    ricordatevi la differenza tra una donna e una Donna, e l’ arcano è risolto! 🙂

  • 40
    Golem -

    Perfetto.

  • 41
    Giampaolo -

    Maria Grazia
    “..quindi le donne di oggi sarebbero diventate come la maggior parte DEGLI UOMINI ?….”

    Cioè secondo te gli uomini: non sanno cosa vogliono, sono totalmente in preda alle emozioni, sono volubili, inaffidabili, aggressivi, problematicì, soggetti a cambiamenti d’umore, instabili, vogliono fare mille cose insieme senza essere in grado di farne bene nemmeno una ?

    Potrei accettare l’aggressività e, a volte l’inaffidabilità, ma per il resto dell’elenco sono tutte prerogative femminilì.
    Quindi o stai scherzando vero Maria Grazia ? O hai bevuto una tanica di whisky prima di scrivere ?

  • 42
    Maria Grazia -

    spiace contraddirti Giampaolo… ma TUTTI gli uomini che ho incontrato finora sul mio cammino sentimentale ( come anche tutti quelli che hanno incontrato tantissime mie amiche e conoscenti mie coetanee ) corrispondevano perfettamente e COMPLETAMENTE alla descrizione che avete fatto delle donne di oggi. Ecco perchè io e tutte queste altre donne ci ritroviamo single a 40 anni ( anche se ormai ho capito che in realtà questo è stata UNA VERA FORTUNA PER ME ).
    E io e tutte queste donne non siamo nè racchie, nè fuori di testa, nè poco serie e infedeli, nè cretine, nè casi umani, nè in cerca di dote, nè avide manipolatrici, nè psicopatiche !
    Quindi, probabilmente, se in giro è pieno di donne affascinanti ( parlo delle altre non tanto di me ), intelligenti E SOLE, forse il problema NON E’ DELLE DONNE !

    non posso bere whisky, soffro di gastrite cronica acuta. e comunque nemmeno mi piace 🙂

  • 43
    Giampaolo -

    Be senti Maria Grazia se adesso vogliamo dire che é il sole a girare intorno alla terra e non viceversa possiamo anche farlo. A quel punto ti do ragione e lascio stare.
    Ora chè gli uomini tradiscono per sesso e che possono essere inaffidabili lo comprendo.
    Ma sostenere che gli uomini (parliamo sempre della maggior parte) possano essere instabili emotivamente, problematici, che fanno mille cose insieme, soggetti a cambiamenti d’umore e, complicati, perché VOI DONNE siete COMPLICATE….be io spalanco gli occhi e rimango basito da quel che sostieni. Il fatto che tu abbia incontrato uomini del genere…mah….puoessere. Io non ti parlo di mie esperienze o di miei amici uomini. E che comunque sostengono quel che ho scritto. Ma ti parlo di dati di fatto, trattati e soprattutto di dichiarazioni da parte di donne stesse. Nel corso della mia vita ho avuto modo di parlare con centinai e centinaia di donne. Di ogni ceto sociale, razza, eta, amiche, fidanzate, conoscenti e quant’altro. Tutte e dico tutte hanno sostenuto quel che ho riportato. “si noi donne siamo complicate”. Questa é la sintesi.
    Poi Maria Grazia se vuoi rovesciare il mondo fallo pure. Oppure controlla l’acqua che bevi. Al giorno d’oggi fanno sofisticazioni incredibili. Forse c’e dell’alcool dentro ne sono sicuro (battuta eh…ma mi viene spontanea dopo quello che scrivi).
    Buona giornata.

  • 44
    Fabrizio -

    Perfetto Giampaolo. In un post, qualche mese fa, ho scritto le stesse cose.
    Maria Grazia ma che dici ????
    Cmq si sono stato lasciato. Ma non solo io, migliaia e migliaia di uomini. Grazie della solidarietà. Ma vorrei invitarti a fare un giro anche in questo sito. Quando una donna lascia le modalità sono le stesse. Ti cancella. Come se non fossi mai esistito. Sia che si é fidanzati, sposati, figli e non. All’elènco di Giampaolo aggiungerei “cattive”. Si siete cattive. E come ho gia scritto in altri post, non sono io che lo sostengo. Ma le donne stesse. Tutte ! Anche mia madre a cui voglio un bene dell’anima.

  • 45
    rossana -

    Fabrizio,
    hai ragione nel ritenere che la società è ancora improntata sul potere maschile: spesso i cambiamenti sono lenti nella loro attuazione, specialmente in casi come questo, in cui è ovvio che chi è al timone sia poco disposto a lasciarlo a chi ancora non è avvezzo nè a conquistarlo nè a gestirlo.

    basti osservare da noi l’esempio Fornero, che mi fa provare vergogna di essere donna! nei Paesi scandinavi, invece, il tenore di vita è ottimo quasi per tutti, e questo qualcosa vorrà pur dire…

    tuttavia, la tendenza è chiara ovunque, anche se non del tutto entusiasmante, in particolare per i suoi effetti sulla famiglia, che possono però essere attutiti, se vissuti in modo meno tragico, come già si sta facendo negli Stati Uniti.

    Golem,
    grazie per l’apprezzamento.

    Capire le ragioni di qualsiasi evento, interiore o sociale che sia, per me rappresenta sempre i due terzi della soluzione di un problema. Bisogna, però, fermarsi a riflettere e non semplicemente farsi trascinare da venti di rivolta o di vittimismo. D’altronde, soprattutto in questo caso, indietro non si torna, per lo meno non a tempi brevi…

  • 46
    rossana -

    Maria Grazia,
    “MA PERCHE’ CI DEVE ESSERE PER FORZA QUALCUNO CHE COMANDA QUALCUN’ ALTRO ?”

    hai perfettamente ragione: in teoria non dovrebbe esserci un capo anche in famiglia. nella pratica, invece, è stato così quasi ovunque per millenni, quindi anche questo concetto di fondo trova grandi resistenze nel cambiamento.

    persone equilibrate e mature non hanno bisogno nè di comandare nè di essere comandate (non hanno neppure bisogno di leggi per comportarsi in modo corretto) ma, se già è difficile trovarne una, diventa ancora più difficile che possa a sua volta individuare, riconoscere ed essere accettada da un partner allo stesso livello di formazione. non è una questione di cultura personale ma di personalità armoniose e serene.

    Rigoberta Menchu (Premio Nobel per la Pace) descrive in un suo libro il rapporto fra i suoi genitori, uno degli esempi più belli d’interazione che io conosca in questo contesto, eppure si trattava di “indigeni”, ritenuti retrogradi da un punto di vista occidentale. quasi certamente per loro, invece, ha inciso la cultura di nicchia del popolo guatemalteco dell’epoca, che non era proteso come da noi alla conquista del potere.

    osserva cosa succede in linea generale nel momento di una separazione o di un divorzio. ti sembrano persone mature? se minimamente lo fossero, credi che dilanierebbero, come di solito fanno, la vita e la psiche dei loro stessi figli?

    è probabile che l’essere umano tenda ad riconoscersi in qualcuno che lo supera in aspetti in cui è forse più attratto e/o più carente. solo che questo implicito riconoscimento dovrebbe avvenire spontaneamente. si dovrebbe sempre cedere il passo a chi è superiore a noi in un determinato contesto. se questo avvenisse anche nella coppia, gran parte dei problemi sarebbero risolti.

  • 47
    Golem -

    Però, Rossana, a proposito dei cambiamenti irreversibili di cui si tratta, come puoi osservare dalla reazione maschile che si percepisce in queste pagine, non mi pare ci sia molto entusiasmo al riguardo.
    Io non mi sento colpito nel mio presunto ruolo da questi cambiamenti, e nella mia relazione non c’è chi comanda e chi è comandato per fortuna, ma semmai sono interessato a comprendere la psicologia femminile che si sta finalmente liberando dagli schemi entro i quali si poteva esprimere con le antiche regole, scendendo in campo nell’ambito decisionale che osserviamo, sia che si tratti della propria figura all’interno della relazione affettiva che in quella politica.

    Tuttavia, per quanto attenti e disponibili al dialogo su un piano di parità, anche gli uomini più progressisti non conoscono, per ovvia mancanza di esperienza pregressa, l’azione e il comportamento femminile nel nuovo mondo che va preparandosi e che personalmente non mi preoccupa ma mi incuriosisce.

    I post di Fabrizio spiegano bene quali difficoltà molti incontrano nel rapportarsi con la “nuova” donna che si va facendo strada nella società. Credo che lui volesse sottolineare che il mondo va avanti da sempre con il maschio ai comandi e la donna che lo segue, e che oggi, secondo alcuni, sia in corso una specie di deleterio “ammutinamento”. Ma temo che quegli “alcuni” siano molti, e con questo si spiega bene l’intervento di Cacciari nel merito del fenomeno.
    Un saluto

  • 48
    Maria Grazia -

    “è probabile che l’essere umano tenda ad riconoscersi in qualcuno che lo supera in aspetti in cui è forse più attratto e/o più carente. solo che questo implicito riconoscimento dovrebbe avvenire spontaneamente. si dovrebbe sempre cedere il passo a chi è superiore a noi in un determinato contesto. se questo avvenisse anche nella coppia, gran parte dei problemi sarebbero risolti.”

    non ho nessun problema a riconoscere la superiorità del mio partner in alcuni campi, allo stesso modo, lui non ha difficoltà a rinoscere la mia in altri. per esempio lui è più abile nei lavori manuali e pesanti, io me la cavo meglio in altri campi, come ad esempio l’ informatica… ma nessuno dei due ha mai minimamente pensato di dover sminuire o prevaricare l’ altro. e questo mi fa apparire quest’ uomo MERAVIGLIOSO pur con tutti i suoi difetti. se avessi la percezione che per lui non sono un partner alla pari, ma una “sottoposta”, le cose per me cambierebbero completamente e lui perderebbe tutto il suo appeal. allo stesso modo forse lo perderei io ai suoi occhi se non lo facessi sentire unico e speciale e se volessi INVADERE il suo campo ( amici, spazi personali, lavoro, hobbies ).

    a fabrizio e giampaolo dico solo di sforzarsi di non ragionare per luoghi comuni e di avere la capacità di andare oltre. finchè tutti ci fermiamo ai soliti clichè ( uomini stronzi – donne problematiche e complicate ) non andremo mai da nessuna parte ! per quanto riguarda me, io sono MOLTO SEMPLICE: voglio avere vicino un uomo che mi piace e a cui io piaccio, provvedere a me stessa e alla mia famiglia, fare un lavoro che mi piace, coltivare le mie passioni, e avere – possibilmente – una sana vita sessuale. e, da quello che posso constatare, sono le stesse cose che vogliono anche tutte le altre donne. Cosa c’è di COMPLICATO in tutto questo ? …
    se poi per “complicato” si intende che una donna non possa desiderare le stesse cose che desidera un uomo, questo è un altro discorso !….

    grazie Giampaolo per la puntualizzazione sull’ acqua, me ne ricorderò ( dato che non posso assumere alcool perchè soffro di stomaco 😉 )

  • 49
    Giampaolo -

    Guarda Maria Grazia, ti garantisco che non ragiono per luoghi comuni. Tu sei semplice ? Non lo metto in dubbio anche se non ti conosco. D’altra parte quello che scrivi dopo è molto semplice: “….voglio avere vicino un uomo che mi piace e a cui io piaccio, provvedere a me stessa e alla mia famiglia, fare un lavoro che mi piace, coltivare le mie passioni, e avere – possibilmente – una sana vita sessuale….”
    Perfetto. E’ quello che ho sempre desiderato anche io. Ho anche incontrato donne che dicevano di desiderare quello che hai detto tu. Salvo poi diventare mutevoli, cambiare, diventare instabili emotivamente, aggressive e, soprattutto complicate.
    A parole siete tutte semplici. Ma poi cedete alle emozioni del momento. E’ difficile capirvi. La semplicità e la razionalità non fa parte della donna degli ultimi tempi..
    Credimi Maria Grazia quando ti dico che non parlo per luoghi comuni. Conosco coppie collaudate…tante davvero tante. Dove però quando mi confido con i partner maschili emerge sempre questa incapacità di comprendere ciò che volete. Ci troviamo in difficoltà. Bisogna stare attenti a come si parla. Chiedervi sempre come va per cercare di comprendere qualche problema che vi fate nella testa. Si perché se poi avete qualche problema e noi non lo capiamo siete capaci di mandar giù e disamorarvi di chi proprio non riesce a capirvi.
    Non sono luoghi comuni quando diciamo che le donne di oggi sono aggressive. Basta muoversi nel campo del lavoro, entrare in un negozio, in un ufficio pubblico. Spesso mordete. La dolcezza dove è andata a finire ? Che se ne fa un uomo di una donna così ? Pronta a ribaltare anche un matrimonio perché non si sente capita. Di una donna che aggredisce, che è capace di lasciare marito e figli perché un altro uomo la riempie di attenzioni e parole, parole, parole ? Di una donna che cambia, che muta, che si alza una mattina e ti dice non ti amo più. Di punto in bianco.
    Maria Grazia, l’uomo di oggi non è in crisi perché ha perso il potere (che non è vero, il potere è e sarà ancora per molto in mano agli uomini, probabilmente per sempre) ma perché le donne hanno perso le loro qualità più importanti: femminilità e dolcezza.
    L’uomo non vuole un donna mascolina. Una tigre che si nasconde sotto tacchi a spillo. Non sa cosa farsene. E per questo, spesso oggi la usa.

  • 50
    Maria Grazia -

    “Ci troviamo in difficoltà. Bisogna stare attenti a come si parla. Chiedervi sempre come va per cercare di comprendere qualche problema che vi fate nella testa. Si perché se poi avete qualche problema e noi non lo capiamo siete capaci di mandar giù e disamorarvi di chi proprio non riesce a capirvi.”

    Io ho imparato a PARLARE CHIARO con l’ uomo che ho di fronte, perchè ho capito che le altre persone non potranno mai leggerci nella mente e intuire da sole ciò che ci turba. Il problema è che le donne vengono abituate fin da piccole a reprimere le proprie emozioni e a NON dire quello che veramente pensano, perchè – gli si dice – potrebbero apparire troppo sfacciate. e così, in questa follia generale della non-comunicazione mascherata da sana relazione, gli uomini si trovano a dover fare da VEGGENTI per capire la loro partner o le loro amiche donne. io concordo con te: tutto questo lo trovo assurdo. io se ho una cosa da dire la dico chiara. e se uno ci rimane male, amen ! vuol dire che non ci tiene abbastanza a me o che ha la coda di paglia. e di gente così non so che farmene.

    “Non sono luoghi comuni quando diciamo che le donne di oggi sono aggressive. Basta muoversi nel campo del lavoro, entrare in un negozio, in un ufficio pubblico. Spesso mordete. La dolcezza dove è andata a finire ? Che se ne fa un uomo di una donna così ?”

    scusa ma non puoi mettere sullo stesso piano relazione amorosa e luoghi pubblici o di lavoro. sono due cose totalmente diverse ! io ad esempio in certi contesti mi comporto in un modo un pò “maschile”( al lavoro, alla guida di mezzi pesanti, al poligono di tiro, in una situazione di pericolo, ad una partita di biliardo ) perchè QUEL contesto LO RICHIEDE. ma poi con il mio uomo mi trasformo in una geisha, una vera schiava d’ amore ! non sto scherzando ! voi avete confuso il ruolo della donna nella società con il ruolo nella coppia e nella famiglia: SONO DUE COSE COMPLETAMENTE DIVERSE. e finchè non imparate a fare questa distinzione, è ovvio che avrete sempre un problema con le donne forti…

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