Ci può essere una storia tra una ventenne e un quarantenne?
Ciao a tutti 🙂 avrei bisogno di qualche consiglio. Ho 23 anni, sono fidanzata da 5 anni però, purtroppo, da quest’estate ho iniziato a provare un certo interesse verso un uomo di 44 anni, divorziato da dieci, senza figli, , che ho conosciuto sul posto di lavoro. Lui tra l’altro è il responsabile dell’azienda presso cui lavoro. All’inizio pensavo che fosse una semplice ”infatuazione”, ma dopo tre mesi ho capito che cosi non era. A me piace davvero tanto, mi da un senso di protezione e sicurezza che non ritrovo nel mio ragazzo di 25 anni, non faccio altro che pensare a lui e alla possibilità di costruire una storia. E’ un interesse ricambiato, quando usciamo insieme stiamo benissimo, c’è un bel feeling tra di noi. Oltre a questo non c’è mai stato nient’altro, perché lui mi rispetta, non vuole mettersi in mezzo a questa storia, ma vuole che io ne sia veramente convinta, proprio perché lui ha già sofferto con la precedente storia. Ed è questo quello che mi piace di lui, il fatto di aver aspettato un mese prima di dirmi di essere interessato a me, di non essersene approfittato, al contrario di quello che la maggior parte pensa sui quarantenni attratti dalle ventenni. Il problema è che io sono confusa. Da un lato mi dispiace lasciare il mio ragazzo, perché non se lo merita, 5 anni sono 5 anni, anche se al cuore non si comanda…dall’ altro, questi 21 anni di differenza mi spaventano un po’. Secondo voi ci può essere una storia nonostante questa differenza di età? o per lui sarò sempre una ragazzina ?
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Categorie: - Amore
41 commenti
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una storia non so, ma di trombate ce ne saranno parecchie , le “ragazzine” piacciono a tutti.
“anche se al cuore non si comanda…”
Nahhh: Vai dove ti porta il culo.
Ecco molto molto meglio non e’ vero!?
Già,si nasce da un buco,si vive per un buco e si finisce in un buco
“…Lui tra l’altro è il responsabile dell’azienda presso cui lavoro. All’inizio pensavo che fosse una semplice ”infatuazione”, ma dopo tre mesi ho capito che cosi non era. A me piace davvero tanto, mi da un senso di protezione e sicurezza che non ritrovo nel mio ragazzo di 25 anni, non faccio altro che pensare a lui e alla possibilità di costruire una storia”
Un classico. Di cui si conosce l’inizio, lo svolgimento e l’epilogo.
No, la differenza di età non è un problema. E’ la tua immaturità il vero problema. Lui sta solo aspettando che tu sia cotta a puntino.
P.S. Il tuo ragazzo l’hai già “lasciato”, perchè ti dispiace?
Adesso ti dico io come andrà: tu lascerai il tuo ragazzo perché “al cuor non si comanda” e il bel quarantaquattrenne ti tromberà a sangue, per poi “demansionarti”. Il tuo ex soffrirà come un cane, tu rimarrai col culo a terra e il bel quarantaquattrenne si sarà sollazzato con la ragazzetta. In tutto questo, il sole continuerà a sorgere ogni mattina.
Angwhy,
se non ci fossi, bisognerebbe inventarti! 🙂
Fiore,
sì, il sole continuerà a sorgere ogni mattina, e durante tutto quel tempo, avrai avuto modo di apprendere di te quello che ora non sai e che, se rinuncerai a questa esperienza, forse non saprai mai. e potrebbe essere pure meglio così.
vero quello che afferma Golem: il tuo ragazzo già l’hai lasciato! in ogni caso, riflettici bene su, prima di continuare. non per l’età ma per tutto il resto…
Ciao “Fiore91”. Ho letto il tuo post e i commenti che hai ricevuto. Mi sembra sempre la stessa canzone. Anche io tempo fa, scrissi un post del genere e ricevetti “lapidazioni” verbali, forse anche dalle stesse persone… Il problema qui, però, non è l’età. Stai con una persona. Sono 5 anni e come dici tu sono molti. E’ anche vero che sei piccola e magari devi ancora capire cosa vuoi dalla vita. Lui rappresenta l’amore della tua adolescenza e magari ti è servito per crescere e sperimentare. Forse adesso vuoi qualcos’altro. Però non giocare con i sentimenti. Se davvero non ami più il tuo ragazzo, lascialo. Subito. Ma non devi avere ripensamenti futuri. E’ come se già lo stessi tradendo, pensando ad un altro. Per quanto riguarda il tuo capo, ti direi di lasciarlo perdere, semplicemente perché è il tuo capo; ancor prima della differenza che c’è tra di voi. Sappiamo tutti che le relazioni con il capo vanno a finire male, sia sul campo affettivo che lavorativo; non si possono mischiare le due cose, purtroppo. Poi, può darsi che questa sia l’eccezione che conferma la regola, chi lo sa. Per il momento, ti invito a riflettere tanto e a capire davvero ciò che desideri, senza ferire nessuno.
se il suo obiettivo fosse solo quello di portarmi a letto lo avrebbe già fatto no? se lui volesse solo quello xke allora sta aspettando che io lasci il mio ragazzo?
Angelo,
sì, “può darsi che questa sia l’eccezione che conferma la regola, chi lo sa.” chi lo potrebbe escludere a priori?
il meglio che ho avuto dalla vita è nato proprio da un caso affine a questo. basta sapere a cosa si va incontro e a tutti i rischi, connessi comunque in qualsiasi tipo di scelta, e poi regolarsi di conseguenza.
ci sono treni che non passano due volte e se ne prendono anche molti che non vanno dove vorremmo andare… vivere per vivere, oppure vivere per stare a riflettere e ad attendere l’arrivo di Godot… in questo caso, poi, non ci sono nemmeno bambini di mezzo e si tratta di due persone libere e adulte!
cambio di nick? mah!!! mi piaceva di più quello di prima! i focolari non esistono più (focolarini a parte)…
Perchè data la sua posizione non vuole nè scandali nè noie per la compresenza del giovanotto, e perchè vede che tu hai perso la testa mentre lui ce l’ha ben piantata sul collo. Sa quello che sta per succedere e come ho detto, aspetta che la frittata la faccia tu, così non potrai rimproverargli nulla. Troppe ne vedrai di queste storie Fiore.
Inoltre sarà pure separato ma non credo che sia solo. Altrimenti ti avrebbe già “sdraiata.”
Vuoi fare un test? Digli che è una cosa che non si può fare. Menti dicendo che ami il tuo ragazzo e che sei lusingata, ma che la vostra sarebbe una storia senza futuro, e vedrai cosa ti risponde, la volpe.
Io mi stupisco di come sia sempre più comune generalizzare, magari perché si è sentito o si è vissuto situazioni che sembrano simili e sono andate a finire in una certa maniera. Non sempre la vita è le persone corrispondono a degli stereotipi.
Un uomo di 44 anni superiore nel lavoro alla 23enne può benissimo essere uno stronzo, ma può benissimo essere una persona perbene con intenzioni perbene.
Magari rinunci al ‘torbido’ 44enne per continuare a stare con il tuo 25enne e il prossimo anno ti accorgi che è lui che ti lascia per una quarantenne! Anche questo è uno scenario possibile no?
Morale, fai quello che ti senti.
L’unico appunto che ti faccio è che avresti dovuto lasciare già il tuo fidanzato perché non lo ami più… Indipendentemente dal capo!
P.S. A 23 anni non si è ragazzine, ma donne. Capisco che in questi anni viviamo in una società fatta da eterni giovani, ma 23 anni, sopratutto per una donna, sono un’età di totale maturità.
Ovvio che è inutile generalizzare, magari tra lei e il quarantaquattrenne nasce il grande amore, e magari domani la chiesa inizia anche a pagare l’imu. Il punto è che, come al solito, la parte lesa rimane il portatore sano di corna del ragazzo. Quindi, cara Fiore91, lascia immediatamente il tuo attuale ragazzo rendendolo libero, così da non avvalorare ulteriormente il luogo comune secondo il quale le ragazze sono come le scimmie, ovvero lasciano un ramo solo quando ne hanno afferrato un altro. Magari finisci per rimanere per un po’ da sola, ma non potrà che farti bene…
E quando lei avrà l’età che oggi ha il 44enne lui ne suonerà 65. Terza età.
Lei ancora nel pieno della maturità, lui entrato ufficialmente nella vecchiaia.
Daitarn hai per caso 44 anni o giù di lì?
Fiore è sotto l’effetto della fascinazione per il “capo”, l’uomo “potente” per antonomasia. E’ una banale attrazione sessuale, è inutile che si racconti le favole da 23 enne, altro che donna fatta. Fatta dal punto di vista fisiologico non certo della maturità, specialmente sessuale..
Cambierà almeno altre due volte nella vita.
La prima è già avvenuta: si è stancata del fidanzato, com’è logico quando si comincia a 18 anni con l’amore del “tempo delle mele”. A 23/24 anni gli ormoni sono al top, e l’istinto, per quelle che sono le esperienze vissute (poche si suppone)vuole il top quando la “riproduzione” chiama. .
Dopo tre mesi già lo ama? Lo conosce? Sa come vive fuori dall’ufficio? Sono sicuro di no. E’ una antica e bellissima cotta sessuale e la fantasia ci ricama sopra la parolina magica: amore. Succede tutti i giorni a quell’età. Deve succedere.
Daitarn3,
concordo: una volta letti e ponderati tutti i pareri, la cosa più saggia che Fiore può fare è: “Morale, fai quello che ti senti.”!
—
Golem,
l’hai scritto tu stesso: “Cambierà almeno altre due volte nella vita.” – e allora, perchè proiettarsi nel futuro prima del tempo? è giovanissima, e con ogni probabilità, se la relazione dovesse andare in porto, potrebbe essere lei e non lui, dopo qualche tempo, a volgersi altrove, come già ha fatto, nel suo processo di crescita emotivo-sessuale.
se questa è una persona che l’attrae, la può chiamare come le pare ma sempre esperienza amorosa rimane. del tutto grande è matura forse ancora non è, ma nemmeno una bambina che non sa quello che fa o desidera fare…
la sola cosa sensata da fare sarebbe lasciare l’attuale fidanzato, che non sembra amare anche se magari soddisfa pienamente le sue pulsioni ormonali.
un caro saluto.
Certo Rossana. È inevitabile, lo sai quante volte ne abbiamo parlato seppure per situazioni diverse.
È lo stesso motivo per cui dei tre canti della Divina Commedia e’ L’inferno quello più famoso. L’uomo, e’ da sempre attratto dall’abisso, e il rischio e’ piu’ affascinante della certezza.
Questa curiosità e’ quella che ha permesso all’umanità di conquistare la Terra ed è la stessa con la quale si distruggerà.
Un caro saluto anche a te
@”rossana”: si, ricordo la tua storia. So come la pensi e capisco quel che dici, anche perché io mi trovo più o meno nella stessa situazione. Comunque quale sarebbe il nick di prima? Non ho cambiato niente. I focolari esistono ancora, pochi ma ci sono ancora! 🙂
@”daitarn3″: non so se ti riferisci a me quando dici “Io mi stupisco di come sia sempre più comune generalizzare, magari perché si è sentito o si è vissuto situazioni che sembrano simili e sono andate a finire in una certa maniera. Non sempre la vita è le persone corrispondono a degli stereotipi.”. Se così fosse, io ho detto la mia, prendendo come spunto la mia storia, vissuta sulla mia pelle, quindi parlando con cognizione di causa. Non ho detto come sia finita la mia storia, ma ho semplicemente espresso la mia opinione, dando dei consigli alla diretta interessata. Mi sembra comunque opportuno contraddirti e farti notare che le ragazze di oggi, a 23 anni, non sono tutte mature. Proprio perché, come anche tu hai riconosciuto, la società è cambiata.
“golem”: quanto sei pesante con queste classificazioni di età! Vorrei venire a romperti le scatole tra un paio d’anni e farti sentire un vecchio decrepito che non può più provare emozioni e sentimenti e dirti in poche parole che non puoi più vivere perché ci sono ragazzini che te lo vieteranno. Sicuramente non lo conosce abbastanza, non lo ama o ancora non sa bene cosa voglia dire la parola Amore. Sicuramente dovrà crescere ancora, ma non la trattiamo come se fosse solo un corpo del quale usufruire. Non siamo oggetti. Sarà anche “attratta dall’abisso” e affascinata dal rischio più che dalla certezza, ma se vuole sbagliare, sbaglierà! Noi possiamo solo consigliarla, ma la decisione finale spetterà sempre a lei.
Angelodelfocolare. Seguiremo il tuo consiglio. In fondo abbiamo capito che Fiorellino vuole solo la benedizione dal “gruppo”, e gradirebbe quelli che ne assecondano quello che ha GIA’ deciso.
E allora vai Fiore, viviti l’ebrezza. Anche le lacrime e i rimpianti che potrebbero sortirne ( anzi che si spera ci siano) fanno parte del pacchetto, al quale nessuna femmina/donna deve rinunciare. Perché deve convincersi che quello… era amore.
Bonanottee.
Concordo in parte con Golem. Dico in parte perchè non credo che necessariamente il capo sia un furbone, ma vero è che ci sono tutti gli elementi per una classica fascinazione sessuale:
il capo, uomo di 44 anni, attratto fisicamente e sessualmente da una giovane donna, cosa abbastanza normale.
La giovane donna, ormai disamorata del suo fidanzato, attratta dall’uomo maturo, capo (quindi posizione dominante) e che la rispetta (la solita vagina vista come valore e virtù).
I fatti principali sono due: lei non si è innamorata di un subalterno o di un fattorino, ma del capo, segno che subisce sicuramente il fascino del “potere”. Di certo gli avrà lanciato qualche sorriso, qualche sguardo, gli avrà fatto credere che ci sarebbero possibilità. Il fatto che lui non faccia il marpione, lo rende ai suoi occhi ancora più affascinante.
Per quanto riguarda lui, penso che il 90% dei quarantenni salterebbe addosso ad una 20enne, SE NE AVESSE OCCASIONE.
Per cui secondo me, se questa relazione prenderà vita, ci sarà la grande ebbrezza iniziale del proibito, del nascosto, poi inizieranno i problemi, probabilmente ad opera di lei che vorrà qualcosa di più.
Alla fine però sarà proprio lei a chiudere, stanca ormai della novità, per tornare a frequentare qualche uomo più giovane.
Angelodelfocolare,
visto che asserisci di non essere chi immaginavo, anche se mi restano dubbi in proposito, che si chiariranno con i futuri post…
“non sa bene cosa voglia dire la parola Amore” – è proprio questo che le prime esperienze di relazione insegnano a capire, cioé a distinguere fra un’attrazione fisica, un’infatuazione mentale idealizzata e un innamoramento profondo. a capire quando il partner è portato anche al sentimento oppure ama soltanto con il corpo. bisogna attraversare un po’ tutto questo per sapere chi sei e cosa vuoi.
—
Andrea,
concordo con: “poi inizieranno i problemi, probabilmente ad opera di lei che vorrà qualcosa di più. Alla fine però sarà proprio lei a chiudere, stanca ormai della novità, per tornare a frequentare qualche uomo più giovane.”
sperabile che il tutto avvenga in modo “morbido”, soprattutto nel finale, per non pregiudicare il rapporto di lavoro. se poi dovesse andare diversamente, saranno loro a decidere come…
buona giornata a tutti e due!
Ma figurati Andrea, uno che ha quella posizione sa muoversi bene nella vita. Sta aspettando che lei sia cotta a puntino, farà quello che ci aspettiamo tutti, ma si rende conto benissimo di cosa sta succedendo nella testa della puledrina. Poi ripeto, e’ divorziato da dieci anni ma non mi aspetto che si sia mantenuto casto e solitario. Ha le sue storie, ma certo non gliele va a raccontare alla nuova preda. Lei vuole vivere il “Soognoo”, ma ha solo una gran voglia di sesso con chi glielo fa immaginare più intrigante che con ( l’ex) fidanzato. E’ la solita commedia. Ha finito le elementari ( 5 anni) e sta per cominciare le “medie”, del sesso. Speriamo almeno che prima o poi si laurei.
Io ho circa 40 anni , sono single e capita che ragazze più giovani flirtino un po’ . Non mi sembra che lui sia scorretto , semmai per esperienza personale io ho sempre evitato love affairs negli ambienti di lavoro .
Credo che se fosse avrebbe già colto la palla al balzo , del resto quella era la situazione ideale con lei fidanzata e lui che poteva iniziare mantenendo le distanze. Semmai le remore possono essere altre , parlando dal mio punto di vista e cioè la buona fede di non voler involontariamente far del male a nessuno .Ma queste situazioni tra persone con parecchi anni di differenza oggi sono piuttosto frequenti , sia al maschile che al femminile.
Addirittura , sfociano talvolta in vere e proprie mode che nascono immagino in ambienti virtuali , visto che in tanti sono su facebook e cioè quella di provarci col papà del compagnetto e della compagnetta di classe. Mi ricordo qualche mese fa ero in un pub con un amico fuori città e ci mettemmo a parlare con altri due nostri coetanei del posto che conoscemmo al momento . Ad un certo punto si avvicinò una ragazzina che era entrata insieme ad un gruppetto misto di altri coetanei.
Chiese se poteva parlare con uno dei due e lui così fece . Parlarono dieci secondi e ho capito che la rimproverò , poi lui si risedette e disse queste parole :” E’ incredibile , quella lì è un amica di mia figlia ! Ma dico io, che hanno in testa?” scuotendo il capo ! Così , io gli chiesi se lei c’avesse provato e lui annuì e disse che l’aveva rimproverata ed invitata a tornarsene a casa . Per caso, venni a sapere , parlando su skype con dei miei amici virtuali che son giovani di questa moda , che ha anche un nome ma non lo ricordo . I quali mi dissero che era un fenomeno piuttosto diffuso fra le loro amiche, anche minorenni!
Golem,
si laureano QUASI tutti, maschi e femmine, prima o poi. 🙂
un caro saluto.
mmmhh !… devo dire che accade spesso anche il contrario ( donna 40enne e ragazzo ) … in questi giorni mi ha ricontattata un 25enne che vive in Germania. Mi sa che ci farò un pensierino và !….
Dipenderà sempre dai docenti la qualità dell’insegnamento. Senza contare che c’è Oxford e la libera università di Castellanza. Ciao.
Golem,
se i “docenti” possono insegnare qualcosa a livello fisico, non è detto che le “docenti”, magari anche parecchio più giovani, non possano a loro volta insegnare qualcos’altro…
buona giornata!
maria grazia, la Germania è tanto lontana. Vuoi fare un pensierino con me?
A parer mio, la massima “si nasce da un buco,si vive per un buco e si finisce in un buco” di Angwhy ha racchiuso bene il parere di tutti…
quando alle donne parte il cervello non guardano in faccia a nessuno.. allora cara la nostra bella 23enne così matura e accompagnata da un 25enne così immaturo.. dimostra quanto sei matura no? vai dal tuo ragazzo e digli che ti piace uno di 40anni e lo lasci (ma sappiamo tutti che non lo farai mai vero?!?) diciamo che è già tutto scritto, tradirai il tuo ragazzo, poi forse lo lascerai mentre il 40enne quando avrà finito di bombarsi la 20enne ti mollerà.. come al solito.
Hai 23 anni ma goditi la vita no? lo sai che dopo una relazione incasinata con un 40enne tu non sarai più in grado di relazionarti con ragazzi della tua età? e molto probabilmente finirai col fare l’amante di qualcuno già impegnato?
ti auguro di no, ma almeno, visto che ti consideri abbastanza matura per uno che potrebbe essere tuo padre, abbi la decenza di lasciare il tuo ragazzo libero di trovarsi una che lo ami seriamente!
IO,
“lo sai che dopo una relazione incasinata con un 40enne tu non sarai più in grado di relazionarti con ragazzi della tua età? e molto probabilmente finirai col fare l’amante di qualcuno già impegnato?” – osservazione interessante!
buona serata!
io 24, lui 39. io single e lui sposato e due figli. non è in ufficio con me tutti i giorni ma ogni tanto passa.
ditemi…visto che ormai le nostre teste sono partite, cosa dobbiamo fare per ritrovarle?
chiudere cosa significa?
non sentirlo più? cambiare città? cambiare numero di cell?
dateci un guida e vedremo di rispettarla. così leggerete sul forum solo storie felici tra single.
Altea,
secondo me, se davvero VUOI resistere a questa attrazione, potrai farlo, soprattutto se decidi di fermarti ora, prima che ti risucchi troppo sensi e sentimento (guarda caso, stessa radice linguistica).
credo che deciderai tirando le somme fra quanto ipotizzi di poter avere e il prezzo che ti sarà richiesto di pagare. stai attenta a valutare bene fin d’ora tutti e due gli aspetti. ma anche le intenzioni dell’uomo in questione.
un caro saluto.
a sentire lui, margini di speranza ci sono.
ma è la prima volta che mi trovo in questa situazione e non so quali siano le eventuali conseguenze.
la moglie che lo scopre? i miei che lo scoprono? i nostri colleghi che lo scoprono? capirai..se lui fosse con me veramente, combatterei per noi due…ma ora è prematuro.
lui mi ha detto di volere un figlio. le conseguenze di questo le conosco e ho detto no. idem x l’andare a vivere insieme.
io che lo aspetto in eterno? vuoi che nella vita non trovi un altro da amare, tra un po’ di tempo?
io non capisco cosa possa succedere da una “semplice” relazione con un uomo sposato. se è un pazzo psicopatico, sarà sfiga…ma questo non potrei saperlo neanche se fosse single.
Altea,
esperienze consolidate e ripetute nel tempo da parte di tantissime donne evidenziano che un uomo sposato NON lascia quasi mai la moglie, a maggior ragione se ha figli con lei.
se è a questo che punti, il mio suggerimento è di lasciar perdere fin da subito, altrimenti potrebbe finire che ti farai MOLTO più male di quanto tu possa immaginare.
per quanto riguarda il futuro, la palla di vetro ce l’hanno solo le chiromanti, e ci azzecca sì e no una volta su mille!
parere personale, ovviamente.
buona serata!
ma lo so che non lascerà mai la moglie e mai glielo chiederei. è lui che vuole lasciarla e gli ho già detto di no.
ma poi? cosa c’è d’altro che non sappia?
escludi che io possa stare con lui e volergli bene finché non mi passa, e uscirne senza casini?
ross, ti prego…la tua opinione è molto importante.
cosa ne pensi? qual è la giusta forma mentis?
Altea,
quanto sto per scriverti è SOLO il mio pensiero, più che altro tendente alla generalizzazione.
secondo me, dovresti chiudere il rapporto in modo NETTO (niente più incontri, telefonate, mail o sms), affermando che potresti essere INCLINE a riprenderlo, SENZA eccessive garanzie, se avessi a che fare con una persona LIBERA da impegni affettivi e sociali.
se davvero quest’uomo tiene a te e il rapporto con la moglie è tanto sfilacciato da far acqua da tutte le parti, potrebbe scegliere di rischiare. ma dev’essere LUI a farlo, NON tu, continuando a stargli vicina, affezionandoti sempre di più e magari desiderando fra non molto una famiglia e dei figli.
ci vuole la stoffa giusta o situazioni al contorno condizionanti per fare l’amante senza patire troppo. per stoffa giusta intendo una persona che NON desideri impegnarsi in un rapporto a tutto tondo ma voglia soltanto goderne in parte. per condizioni al contorno, intendo figli a cui non si vuole imporre un neo genitore in casa oppure coniugi disabili, in qualsiasi senso, anche quello d’impotenza sessuale, che si continuano ad amare e ai quali si vuole evitare di fare del male.
una mia cara amica, che ora non è più, in una simile situazione ha avuto un amante fino all’età di 76 anni, pur essendo negli ultimi 5-6 ammalata di cancro e privata di un seno. ti scrivo questo in ricordo della sua impagabile vitalità e del suo modo d’amare, senza nulla chiedere ma ottenendo molto più di quanto una donna in media si possa aspettare. in quel tipo di rapporto c’era amore sensuale e in entrambi i partner non era carente la bontà d’animo. fra di loro nulla era chiesto, tutto era donato.
non so se ti ho scritto qualcosa che ti possa essere utile. fanne comunque l’uso che senti giusto per te, assumendoti fin d’ora TUTTE le responsabilità che ti competono. con i sentimenti non si gioca. una cosa è PROVARE, alla pari; altra essere poi emotivamente coinvolti in situazioni che possono diventare dolorose e difficili da risolvere per tutti.
un abbraccio.
la tua risposta capita a puntino.
altra notte con lui. deleteria. ci troviamo su tutto tranne che sul sesso. brutto presupposto per un rapporto amante-sposato.
e non sono superficiale. provo ad amarlo e niente. solita roba fatta di traumi e schifezze varie.
in più nascondere questa storia mi pesa perché dire bugie a mia madre su dove vado e cosa faccio…non è da me.
sentimenti: scoppiata a piangere di rabbia per le bugie che continua a dirmi (tipo che mi ama!!!!) gli ho chiesto se semplicemente mi fa la cortesia di tornare da sua moglie.
quando credevo, vedendolo esitare, di esserci riuscita…eccolo che mi dice “io amo te. come devo fare? [altea] devo risolvere le mie cose e poi ritorno perché non voglio vederti soffrire e non voglio perderti”. alé.
poi ho pensato…se davvero voglia un uomo che a letto sia così. la risposta é no.
peggio: mi ha raccontato la sua routine del w-end. una tristezza infinita. la moglie fa la casalinga e la mamma. fai conto che tutto il resto della gestione-casa è lui che gestisce…a 500km di distanza o nel w-end. perché lei non è capace di farlo. quindi lui amorevolmente fa l’imprenditore, l’operaio, il manager di casa e il padre. un uomo così non può non essere innamorato, dai! quale uomo farebbe tutto questo?
ma niente. io io io e non mi schiodo dalla sua testa. l’ho salutato prima che partisse x questi 3 giorni. spero che una rivelazione gli si affacci nella testa. anche perché da poco ha rispolverato un anello all’anulare (che però non è la fede). penso, a naso, che sia il momento giusto per tagliare la corda. ho pensato anche di cambiare numero di cell. ma il mio lavoro non me lo permette.e poi tanto è uno che gira anche da me in ufficio. dì…farà un po’ lui. se mi scarica adesso ci resto malissimo. ma fortuna che c’è il forum. se non mi scarica lui x primo, una scusa mi inventerò….in extremis rispolvererò qualche ex. che dici? di netto è durato (lui) a fatica due settimane. la storia della tua amica la terrò bene a mente perché penso mi servirà anche per altre cose.
Altea,
dal mio punto di vista NON è importante che sia lui a scaricare te o viceversa. quello che conta di più è che non mi sembra ci siano i presupposti giusti da parte tua.
allontanati più che puoi, se ci riesci, in qualsiasi modo tu lo faccia.
buona notte!
Se posso permettermi di intervenire, confermo che la maggior parte delle storie vede il marito restare con la moglie. E’ anche vero che i tempi cambiano e accade più che in passato che i coniugi si separino.
Ad esempio una mia amica, (tra l’altro bella ragazza), ha rifiutato parecchi pretendenti per fare l’amante di un tizio che avrà avuto un 15 anni più di lei, tipo 30 e 45, ma dopo qualche anno di anonimato, lui ha effettivamente lasciato la moglie e da quanto so stanno insieme ufficialmente. La storia zoppica un pò, lui con due bambini piccoli che non vanno d’accordo con questa ragazza…Ma al di là degli esiti, forse sarebbe interessante capire cosa scatta alla base.
Sono convinto che la quasi totalità di queste storie sono malate. L’uomo sposato stanco della vita di coppia, magari logora e piatta. La giovane amante con difficoltà a relazionarsi con gli altri nel quotidiano.
Una ragazza sui 25 anni, magari anche solo esteticamente nella media, vuoi che abbia problemi a incontrare qualcuno?
Se quel qualcuno lo trova nel lavoro, impegnato, magari più affermato o inserito di lei, significa evidentemente che da un lato è immatura e vuole giocare alla “moglie”, dall’altro che è abbastanza insicura dei propri mezzi.
“NON è importante che sia lui a scaricare te o viceversa. quello che conta di più è che non mi sembra ci siano i presupposti giusti da parte tua.”
ecco fatto: la verità.
santo cielo. ho una confusione nella testa…ogni volta che penso sia finita, ricomincia. ripensando a ieri, non ho capito se abbia scelto me o loro. ma spero di non ritrovarmi sorprese.
che palle quando ci s incastra in queste cose!
bon. per il resto. andrea. avrei potuto scegliere in un posto di lavoro con 30 uomini e io unica donna. ero tenuta in considerazione e qualcuno ci ha provato. sono carina. non una strafiga. lui mi ha scelta e io non ho disdegnato. ragazzi della mia età ci sono…ma lui è un uomo. purtroppo già impegnato. ma è un uomo. non è uno che possa farmi far carriera. e credo nei miei mezzi. è successo x milioni di motivi miei personali e con un pizzico di caso in mezzo. di più non so dire. penso sia soggettivo.
Quando si dice che l’amore non ha età si pensa alla perfezione dell’amore; più o meno come “La giustizia e la pace” di Giaquinto… l’amore soggettivo è sempre conflittuale e le differenze lo rendono la terra di nessuno… io ho sempre pensato che (tra le altre cose) non avrei mai preso in considerazione l’idea di sposare un uomo più grande di me perché il confronto è sempre impari. Però questa visione è soggettiva, non sbagliata ma soggettiva (ti fai i tuoi conti)… coltivi il sogno di farti una famiglia e pensi a come costruire la pace, una pace apparente. Il tuo misero sogno si fonda sulla rivalità : fin dall’inizio ne fai una questione di competizione! Guardando come va il mondo ti viene da pensare che la donna giusta è quella che gli può rendere pan per focaccia… non è da tutte anche se è alla portata di tutte perché non è difficile giocare sulla moralità di un uomo o sulla sua dignità. L’amore oggettivo è un dono, amare quella persona per quello che è e non essere mai prevenuti su quello che dice o fa… infatti ho pensato a quell’opera perché è ricca di sottigliezze formali e di accordi cromatici che danno un valore alla ricerca stilistica… è preziosa! Chiaramente nella vita è raro riuscire a dire quello che si pensa… in caso contrario nessuno scriverebbe! Però l’amore oggettivo ti consente di stare nella tua famiglia senza pensare di aver detto qualcosa fuori posto… quando ti senti sereno sei sulla buona strada! Non c’è bisogno che tutti la pensino allo stesso modo, l’importante è non farne una cosa personale… una persona che ami si esprime e tu ti senti a casa: c’è una reciprocità! Magari ti trovi con un collega e mentre parla guardi l’orologio o pensi ad altro anche se non si dovrebbe fare!