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Questo genere di certezza si prova una sola volta nella vita…

di robert_kinkaid

Riferimento alla lettera: Ti amo.. da sempre e per sempre amore mio.. Addio. .
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Data di pubblicazione: 9 Novembre 2015.

L'autore, robert_kinkaid, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

336 commenti

Pagine: 1 4 5 6 7

  • 251
    rossana -

    Francesca,
    in effetti da qualche tempo ha ben poco senso scrivere qui, dove ogni diverso sentimento amoroso è già catalogato e definito a priori: sempre SOLO sesso, per tutti, a tutte le età e in tutte le circostanze, meno per qualcuno, che ritiene di essere stato innamorato e di essere stato capace di trasformare la vile zavorra dei sensi in Amore a tutto tondo per la vita. come dovrebbe essere per la maggior parte delle storie suggerite dall’animo e non soltanto dagli ormoni…

    non siamo più SOLO animali, e le due componenti tuttora non sono facilmente scindibili come si vorrebbe supporre, negando quella meno gradita, se non orientata verso chi la merita o la ricambia! fra l’altro, l’animo, che forse ha sede nella mente, non è ancora identificabile con emissioni specifiche, scientificamente definibili, ma esiste, ha le sue istanze, e forse continuerà a essere preminente in alcuni soggetti, anche se non in tutti.

    vivi a modo tuo, come meglio sai e puoi, e non ti curare dei giudizi altrui. di un solo aspetto della relazione con Robert puoi essere assolutamente sicura: del sentimento che provi tu, così come della tua capacità d’amare sia lui che tuo marito e i tuoi figli. la tipologia e l’intensità dei ritorni affettivi che immagini o intuisci da parte sua o di tuo marito resteranno certe per loro soltanto, checchè ne possa pensare il mondo intero…

  • 252
    Francesca -

    Golem anche tu sei simpatico e prendo come affettuoso il calabresotta…invece Maria Grazia come al solito acida. ..mica io ho mai detto che nessuna donna è stata amata come me… so per certo che l’amore che Robert prova per me è forte. .E solo io posso saperlo non certo tu ne nessun altro. . Parli di straniere o donne di città sveglie, io pur non essendo straniera e non vivendo a Milano credo di essere abbastanza sveglia ed ho persino una laurea (ironico), sai anche qui esistono le università!!!! Non mi pare io incarni la paesanotta ottusa e bigotta, anzi lo siete più voi a giudicare il mio tradimento.. Rossana confermo che amori cosi non si dimenticano e che solo chi l’ha provato può capire. .per quando riguarda l’abbuffata di sesso, caro golem, non è quella di cui ho bisogno, sennò sarebbe facile risolvere il problema perché di uomini disponibili ce ne sarebbero tanti…non è una questione di sesso lo dico per l’ennesima volta, è questione che certe emozioni può dartele solo una persona.

  • 253
    maria grazia -

    Francesca
    anche lo yogurt artigianale è molto acido. però è pieno di sapore e di qualità organolettiche! 😉
    per quanto riguarda le favolette, un tempo ci ho creduto anch’ io, e per molti anni, lo ammetto. Oggi l’ unica favoletta che mi appassiona è quella di Biancaneve. ma in versione “hard”.
    ciauz.

  • 254
    Golem -

    Cara Francy, siamo sinceri, puoi riconoscere che le tue emozioni verso Robert sono quelle che si hanno a 16 anni di solito? E possiamo pensare come possibile che la tua dichiarata mancanza di esperienza in campo sentimentale ti abbia di fatto privato di una parte importante di “passaggi” e confronti nelle relazioni umane utili a comprendere la differenza tra una cotta e una relazione VERA?
    Se tu ritieni VERA una storia basata su un comprensibile desiderio di “conoscenza” di un mondo a te sconosciuto- per i motivi che in un certo senso hai spiegato parlando del rapporto con tuo marito- e che chiaramente cercavi se navigavi nelle chat, e poi esplosa con un uomo che chiaramente era nelle tue condizioni, frequentato poco, ma abbastanza per non “saziarti” e avere ancora fame di certe sensazioni che non hai potuto sottrarre agli aspetti meno romantici della quotidianità, perchè con Robert NON HAI VISSUTO, è inutile discutere su cosa sia l’amore e cosa SEMBRA amore.
    Chi ti sostiene nella tua convinzione è perché è evidente che ha vissuto situazioni di scarse esperienze simili alle tue, o se le è fatte con i nnromanzi, perché chi invece le ha avute, le illusioni giovanili le ha giustamente cambiate. Ma ha guadagnato la maturità, che è quella che serve da adulti per vivere la vita reale, e le relazioni REALI E NON VIRTUALI, in tutti i sensi. E questo serve anche a quei colleghi uomini che si illudono a loro volta che basta trovare una “brava ragazza” senza esperienze per garantirsi una compagna “fedele”. A proposito di vivere di luoghi comuni e romanzi Harmony.
    Ciò non toglie che si può sopravvivere sognando l’amore come fai tu e chi ti sostiene nelle tue convinzioni, ma chi sa come stanno le cose dietro quelle “emozioni”, quello che prova uno come me, come ho detto è tenerezza, essendo tu simpatica nel tuo romantico candore. Sentimento quest’onda che si prova verso gli “innocenti” come te perché sei relativamente giovane, e pena per chi di anni ne può avere molti di più.
    Essere realisti non è essere cinici, ma essere svegli, presenti, perchè vivendo si è capito cosa è vero e cosa ha valore, cosa è solido e cosa è aria profumata.
    Tu ti sei ritrovata come un'”impiegata” in casa tua, evadi con la fantasia, e sogni il grande ammore come un’adolescente, e sappiamo il perché. Pensa invece se una come tua mamma si comportasse allo stesso modo.
    La considereresti matura? Io no, ma non credo di essere il solo. Anche se si capisse che forse lo fa per giustificare quello che è rimasti nella “cesta” alla fine della stagione delle “fragole”.
    Guarda ti dico una cosa che ti scandalizzerá. Se mi impegnassi con te in maniera anonima a su una chat, riuscirei a fatti dimenticare Bobby e farti innamorare di me, solo avendo capito di cosa hai bisogno, tu come quelle bisognose di emozioni come te. Presuntuoso? Forse, ma quello che ti ho detto è già stato sperimentata con successo. Senza seguito naturalmente. Solo per provare certe mie teorie.
    Ciao calabresella
    Che “Laura”hai?

  • 255
    maria grazia -

    “quei colleghi uomini che si illudono a loro volta che basta trovare una “brava ragazza” senza esperienze per garantirsi una compagna “fedele””

    quegli uomini caro Golem sono i primi che diventano cornuti!

    “riuscirei a fatti dimenticare Bobby e farti innamorare di me, solo avendo capito di cosa hai bisogno, tu come quelle bisognose di emozioni come te. Presuntuoso?”

    No. realista. 🙂

  • 256
    Francesca -

    Mi chiedo perché l’amore vero debba essere quello che dite voi e non quello che provo e dico io…non esistono regole fisse in amore e solo io posso sapere e valutare che provo e ringrazio Rossana che sostiene la stessa cosa… non sono poi così priva di esperienza perché tra il lavoro, conoscenze varie e Facebook di uomini attorno me ne gironzolano, le conoscenze maschili non mi mancano, ma nessuno in tanti anni è riuscito a farmi dimenticare Robert, quindi ovvio che non ci potrai riuscire neanche tu golem..se nessuno è riuscito a farmelo dimenticare un motivo ci sarà…giurisprudenza golem, ma si può sapere quanti anni hai?

  • 257
    rossana -

    Francesca,
    c’è una grande differenza fra il sentirsi “impiegate” in casa propria e il vivere una quotidianità basata sull’amore: è quella che passa fra l’affetto che si può nutrire per un famigliare e il trasporto emotivo (non soltanto fisico) che si può provare per un partner di cui si è ancora innamorati.

    secondo me, un innamoramento profondo non svanisce mai del tutto mentre un affetto può essere messo a dura prova da un amore passato o in divenire. mi sembra evidente che, se si è soddisfatti del proprio presente, non si pensa né al passato né a un diverso possibile futuro.

    per quanto mi riguarda, provo relativa pena per chi a un certo punto della vita, non potendo realizzare in amore quanto desiderava, si è rassegnato a una maturità fatta di solidità nell’abitudine. ognuno, però, è libero di decidere per sé come meglio crede, sia di barattare la felicità con la sicurezza che di continuare nella ricerca di un amore, realizzabile o meno che sia. l’amore non conosce età né alcun tipo di barriera. si può concretizzare in un’infinità di modi diversi, TUTTI validi per chi sceglie di sperimentarli, sempre distinguendo accuratamente l’intensità del proprio coinvolgimento sentimentale dalla certezza di essere riamati in egual misura.

  • 258
    maria grazia -

    “Mi chiedo perché l’amore vero debba essere quello che dite voi e non quello che provo e dico io…”

    Francesca, è semplice. perchè l’ AMORE e l’ INNAMORAMENTO sono due cose diverse! e questo non lo diciamo io e Golem ma LO DICONO I FATTI.
    Poi Francesca, scusami tanto.. ma se per “esperienza” intendi l’ essere approcciata su Facebook, allora in questo caso ti posso garantire che di esperienza relazionale VERA ne hai poca e zero!

    “provo relativa pena per chi a un certo punto della vita, non potendo realizzare in amore quanto desiderava, si è rassegnato a una maturità fatta di solidità nell’abitudine.”

    e io provo una PENA INFINITA per chi, raggiunta l’ età adulta, continua comunque a inseguire le farfalle adolescenziali perchè risulta più sopportabile vivere in un mondo illusorio, piuttosto che prendere atto di ciò che DI CONCRETO abbiamo attorno o abbiamo o meno costruito.

    “un innamoramento profondo non svanisce mai del tutto”

    SBAGLIATO. svanisce del tutto, eccome, se l’ altra persona ci ferisce, ci delude, arriva a disgustarci. e in questi casi, viene anche presto “sostituita”, se dall’ altra parte si affaccia qualcuno che corrisponde al nostro “ideale”, o che può darci quello che cerchiamo in una persona e in una relazione. io stessa, proprio di recente e grazie ai contatti avuti da questo forum, ho potuto confrontare due figure di uomini ben distinte e diverse tra loro, per poi capire alla fine quale delle due era quella veramente corrispondente al MIO ideale e quella che a mio parere era meritevole di attenzione. e non è stata affatto una rielaborazione del tutto opportunistica, ma bensì il sorgere di una stima, di un’ attrazione e di un apprezzamento del tutto pieni e SPONTANEI verso chi, a differenza di altri, mi ha saputo capire e apprezzare davvero come persona e come donna. un pò la stessa cosa era successa quando l’ uomo sposato di cui ho parlato aveva del tutto cancellato in me il ricordo del bandito. Poi sfortuna volle che non potei vivermi quel rapporto, per via del matrimonio di lui. ma quell’ esperienza, unita a questa più recente di interazione umana, mi hanno portata a comprendere la differenza tra le cose VERE e quelle FASULLE. A comprendere il valore di un uomo che sa O AVREBBE SAPUTO starmi vicino sempre e comunque, rispetto a uno che con grande facilità ti rinnega e ti denigra da un giorno all’ altro. Tra un uomo che ti “ama” e ti seduce con le parole, rispetto a uno che SA AMARE E SA ESSERCI QUANDO OCCORRE. E secondo me Francesca e coloro che la sostengono, non hanno mai compiuto questo passaggio. la penso così, ma ovviamente potrei pure sbagliarmi.

    Francesca, a proposito… hai notizie di Robert ?..

  • 259
    rossana -

    Francesca,
    da più di un anno sostengo i concetti amorosi in cui credo (NON uno soltanto). i punti di vista sono SEMPRE soggettivi, basati sulle proprie esperienze, oppure, in qualche caso, anche sulle esperienze delle persone che si amano, che si sono amate o di cui si ha avuto modo di venire a conoscenza. le visioni indirette non possono in nessun caso avere la stessa validità di quelle derivanti dai propri vissuti.

    per me in termini di sentimenti ha un relativo valore soltanto quanto ci concerne di persona (come da noi stessi identificato), non quanto si ipotizza per altri, in alcuni casi pure in “conflitto d’interessi”. se si analizzano le situazioni più disparate per trarre il risultato che si desidera, è quasi scontato che questo sarà il responso che emergerà dalla ricerca.

    per qualcuno l’amore vero è soltanto quello che si concretizza nella convivenza “finché morte non separi” (in teoria, quello che condividi con tuo marito e i tuoi figli, più che apprezzabile). per altri, è invece quello che ha una forte origine istintiva, da trasporsi poi, se possibile, SENZA eccessive forzature, in un RAPPORTO di coppia, che può durare una manciata di mesi oppure molti decenni. non è la modalità con cui è vissuto il rapporto o la durata del sentimento a definire l’amore, ma la sua spontaneità e la sua intensità, anche se sincere per uno soltanto dei partner. non siamo tutti uguali e non aspiriamo tutti alle stesse situazioni esistenziali.

    di solito rispetto i convincimenti altrui, a condizione che lo stesso rispetto sia riservato ai miei. anche per me resta pesante la pressione che qui tende a imporre a tutti i costi un’OPINIONE e a sminuire nel contempo, in ogni modo minimamente possibile, ogni tipo d’amore che non rientri nell’unica categoria predefinita.

  • 260
    Golem -

    Quello che dimostra la mancanza di quel “passaggio” alla più rara fase di “costruzione” dell’amore adulto e maturo è scritto in questa frase:
    “provo relativa pena per chi a un certo punto della vita, non potendo realizzare in amore quanto desiderava, si è rassegnato a una maturità fatta di solidità nell’abitudine”.

    La frase sottintende implicitamente che le “abitudini” siano strettamente collegate alla “rassegnazione”, e con questa dichiarare, sempre implicitamente, il fallimento del sogno d’amore. Sbagliato.
    Se ci sono casi come quelli della nostra Francy, che per senso del dovere (che in fondo ha un suo perché più “amoroso” dell’ innamoramento verso Bob, che è “involontario) mantiene il suo ruolo in famiglia, ce ne sono altri che invece sono il dolcissimo frutto di quel “passaggio” alla fase “concreta” dopo che la fase “acuta” guidata dalle emozioni sensuali si sarà inevitabilmente assopita. In quel momento comincia il “lavoro” per “avere” l’amore. Se non comincia, finito il miele dell’innamoramento, non è finito l’amore, ma l’innamoramento appunto.
    Ecco perché dappertutto leggiamo di migliaia di uomini e donne che cercano ancora quei ricordi emotivamente “forti” con altri partner, perché è finito l’effetto di quella “droga” alla quale ci si è assuefatti, e non si è capito quanto quella sia meravigliosamente ingannevole, perché non “voluta” dalla nostra volontà ma imposta dalla natura.
    Se non si comprende questa fase nel vero significato che ha dal punto di vista naturale, appunto, si cercherà di riproporla cercandola altrove, fino a che non si esaurisce a sua volta, per ricominciare a cercarla di nuovo con lo stesso criterio e cosi via.
    Ecco, di questi “ammori”, prima che capissi che non lo sono, diciamo che ne ho provati nella mia “modesta carriera” di “amoroso” direi sette o otto? Per poi scoprire che erano solo sconvolgimenti ormonali appunto, che potevano tranquillamente farmi dire (e forse li avrò anche fatto a suo tempo) quello che “sinceramente”dice Fra di Bob. E se rivedo la famosa storia di mia moglie col suo Bob (che però non la ricambiava, Fra) ci leggo la stessa ricerca di “emozioni”. Ma non era amore, era un bisogno quasi egoistico di sentirsi viva attraverso certe sensazioni, che la “difficoltà” dovuta alla lontananza amplificava oltre il reale. Tutto quindi lavoro della fantasia e non della oggettività che solo la realtà può dare, e che è l’unica che può sancire se un amore si può definire tale o solo “speranza”.
    Francy può benissimo convincersi che il suo sia l’amore della vita, ma fintanto resta nel sogno sarà come il laureato in giurisprudenza che non ha fatto l’esame di Stato: si sa tutto dell’amore ma solo in teoria, per la “pratica” ci vuole l’esperienza sul campo. E il bello è che appena “laureati” i più (me compreso) si sentono davvero convinti di poter affrontare sicuri la vita “professionale” con tutte le certezza degli inesperti.

    Fra ho l’età di Charlie Brown, precisa. Tu dammi una mail e ti faccio innamorare. Prova

  • 261
    Golem -

    “per me resta pesante la pressione che qui tende a imporre a tutti i costi un’OPINIONE e a sminuire nel contempo, in ogni modo minimamente possibile, ogni tipo d’amore che non rientri nell’unica categoria predefinita.”

    “…imporre a tutti i costi…”. Quindi potrebbe dire la stessa cosa chiunque altro avesse una visione opposta a quella di Rossana evidentemente, che a sua volta esprime convincimenti personali con buona frequenza oltre che con convinta sicurezza.
    Ma non succede, perché un’opinione non è un’imposizione, è un modo di vedere una situazione. La differenza tra due opinioni sta nel solo modo con le quali queste vengono giustificate. Nello specifico io propongo una visione razionale che non escluda il sentimento ma lo interpreti nel suo reale significato e evoluzione. Se c’è chi invece gradisce vivere il sentimento attraverso la pulsione istintiva, può e deve farlo, non sarà certo un’opinione diversa a fargli cambiare idea, e non capisco per l’ennesima volta dove stia “l’imposizione”.
    Forse che io mi offendo se spesso la mia storia ultra ventennale viene definita come “un’affettuosa abitudine” dalla stessa persona che lamenta inspiegabilmente imposizioni interpretative della o delle sue storie, che nessuno conosce? No non mi offendo, anche perché so da dove può sortire quella “visuale”.
    Neppure Francesca si sente attaccata nello stesso modo sul personale pur essendo entrati nella sua storia molto più concretamente. Ci ragiona, magari si arrabbia se le si dà della prostituta (giustamente) ma replica e fa le sue considerazioni, e se sarà convinta che il suo per Robert sia l’amore più vero che ci sia, fa bene a fregarsene di quello che dico io o chiunque altro. Eventualmente trarrà le somme della storia (o delle storie, visto che c’è anche quella col marito) alla fine, anche della vita, se sarà il caso. Perché è quello il momento in cui si fanno i conti di ogni nostra scelta, non solo di quelle “amorose”.

  • 262
    rossana -

    Golem,
    puntualizzazioni in precedenza tralasciate, in risposta al post 361.

    – “con Robert NON HAI VISSUTO, è inutile discutere su cosa sia l’amore e cosa SEMBRA amore.” – quindi: se non si convive o non si mette su famiglia, non si sa cosa sia l’amore? se non dura “per sempre” non è mai stato amore?

    – “Chi ti sostiene nella tua convinzione è perché è evidente che ha vissuto situazioni di scarse esperienze simili alle tue, o se le è fatte con i nnromanzi, perché chi invece le ha avute, le illusioni giovanili le ha giustamente cambiate.” – deduzioni arbitrarie, di puro comodo, al fine di sminuire i convincimenti altrui. secondo me oltre i trent’anni la maturità media, sia maschile che femminile, consente di distinguere abbastanza bene i PROPRI sentimenti, anche se non si sono vissute decine di storie sentimentali, nelle quali poteva anche non esserci affatto amore.

    – “Essere realisti non è essere cinici, ma essere svegli, presenti, perchè vivendo si è capito cosa è vero e cosa ha valore, cosa è solido e cosa è aria profumata.” – e sì, c’è chi ha capito tutto e chi, invece, nella sua ottusa stupidità ancora si ostina a non voler capire niente, e solo i primi, ovviamente, sono nel giusto.

    – “La considereresti matura? Io no, ma non credo di essere il solo. Anche se si capisse che forse lo fa per giustificare quello che è rimasti nella “cesta” alla fine della stagione delle “fragole”. – quindi, basta un solo paramentro per valutare la maturità emotiva di una persona che non si conosce quasi per niente: giudizio che può essere o meno condiviso, sia da pochi che da molti. né io, né Francesca, né Dany o altre donne che difendono un loro profondo SENTIRE dobbiamo giustificare niente a nessuno, e possiamo anche riservarci l’arbitrio di rifiutare la tua considerazione.

    se sei così felice nel rapporto con tua moglie, che sai ancora innamorata di te almeno quanto continui a esserlo tu di lei, resta per lo meno singolare il tuo bisogno di sostenere un’opinione di costruzione di rapporto SQUALIFICANDO altri punti di vista, validi per chi li vive né più né meno di quanto è valido il tuo per te. se sono queste le argomentazioni a fare la differenza in un confronto, confermo che per me è validissimo anche un rapporto di coppia basato su aspetti prettamente razionali, utili a stabilizzare equilibri nella quotidianità, anche se preferisco quando questi si configurano in modo del tutto spontaneo. per me, NIENTE in amore è GIUSTO o SBAGLIATO a giudizio di altri, partner incluso. è e resta valida per sé soltanto la propria valutazione, che non può essere calata sul prossimo come un abito per tutte le circostanze e tutte le stagioni.

  • 263
    Golem -

    Non serve ribadire concetti evidenti. Le obiezioni riportate suonano come giustificazioni “a tutti i costi”.
    Un amore quando è vero non finisce, non avrebbe senso. Non si lascia chi dà senso alla vita. Se lo si fa è perché vi erano ragioni e attrazioni di altra natura, e soprattutto equivoci in partenza, che io identifico nel desiderio sessuale sublimato in tutti i modi che preferisci, che fanno parlare di amore in maniera impropria, quando forse è solo L’INIZIO di questo e più spesso l’illusione.

    Basta un parametro? Anche meno. Adesso a me basta la punta dell’iceberg per immaginare quanto di altro ce n’è sotto il livello del mare.
    Io continuo a ripetere che le mie sono opinioni su un argomento che mi piace e mi interessa, non rivolte espressamente ad alcuno. Se un partecipante scrive qui, lo fa per avere un ventaglio di punti di vista si qualcosa che chiaramente lo assilla, e io gli dó il mio, assieme a quello degli altri, nessuno sminuisce alcunchè. Non si comprende perché per te è sminuente quello che non ti piace sentire, pure quando è diretto eventualmente ad altri.
    Per esempio, tu proponi un “rapporto prettamente razionale utile a stabilizzare equilibri nella quotidianità”, come assimilabile al sottoscritto- a proposito di banalizzare le situazioni- ma non è così, e non mi offendo, perché nasce da una profonda attrazione, diventata passione, azzardando nell’impulso della immediata convivenza, vivendola con la sessualità degli inizi, accettando male il lento sedimentarsi dell’innamoramento originario, vivendo le banalità quotidiane, incontrando una forte crisi, sforzarsi di superarla, riuscirci, riconquistare una sensualità assopita, trovare un nuovo entusiasmo e spontaneità, e sentirsi veramente una coppia che si vuole amare “veramente”, e che ha capito con fatica cosa è il caso di chiamare amore. Il tutto in un atmosfera sofferta durante la crisi e di più presente allegria demenziale normalmente, che caratterizza entrambi. Adesso quotidiananente. Ma in questo rapporto la razionalità serve ad INDIRIZZARE il SENTIMENTO e non il contrario, come farebbe un padre o una madre per un ragazzino scapestrato ma pieno di talento che sarebbe un peccato vedere sprecato.
    È sminuire qualcuno se si cerca di far vedere a qualche giovane e romantico utente che forse la strada che ha intrapreso è quella meno adatta per arrivare alla meta, anche se appare la più “bella”? Non credo sinceramente.
    Ti ricordo sempre che tu non volevi sentire esprimere certe mie idee prima ancora che immaginassi che potessero infastiditi. Ma una volta scoperto che ti infastidiscono e ti senti colpita nel personale resta senza risposta la solita domanda:
    Perché.

  • 264
    Valinda -

    Golem ma ti pagano per convincere le donne che quello che provano non è amore? no perchè non si giustifica un accanimento del genere.. e dai col racconto dela tua storia, sarà la millesima volta! ma che te viene a te se una donna ama o non ama? ti entra qualcosa in tasca per caso? Francesca dice che lo ama, punto. Che senso ha continuare a ripetere la tua opinione all’infinito quando lei ti ha detto e ridetto che per lei non è così? è veramente fastidiosa questa cosa e questo denigrare chi non vive e pensa come te, come se tu fossi superiore a tutto e a tutti. come se gli altri fossero tutti stupidi e tu l’intelligentone che ha capito tutto.
    esistono persone che vivono e amano diversamente da te e dal modo che tu consideri giusto…fattene una ragione e finiscila con questa assurda crociata!

  • 265
    Golem -

    Certo che mi pagano Valinda. Sono anatomopatologo, e faccio autopsie per capire le cause del decesso. Sei perspicace ma a questo aspetto non ci eri ancora arrivata.

    E tu che partecipi gratis, sai dirmi perché ti infastidisci solo quando si parla di certe cose? Io lo so in virtù della mia professione, ma continuando tu ad intervenire in un certo modo e in certi momenti lo saprà tutto il forum. Finalmente.

  • 266
    rossana -

    Valinda,
    non ti ho citata nel post perché ho immaginato che fossi riuscita a disintossicarti da questo argomento, trattato qui in modo più affine a un indottrinamento che a un confronto. volevo evitare di coinvolgerti, sempre però lietissima di ritrovarti con una puntualità che ti fa onore.

    a me sembra che ora sia Golem a sentirsi punto sul vivo più spesso di me, in quanto quando accenno ad “aspetti prettamente razionali, utili a stabilire equilibri nella quotidianità” non mi riferisco affatto al suo rapporto di coppia, che vanta un duplice innamoramento iniziale. se così è, non capisco perché l’innamoramento, che dura in media 3-7 anni, debba essere da lui tanto demonizzato e non si possa essere indotti ad amare chi ci pare, come e per quanto ci pare, finché siamo noi a decidere se dall’insieme di un qualsiasi rapporto stiamo traendo più gioia o più sofferenza e a definire il NOSTRO coinvolgimento per l’altro.

    negli anni ’90 le donne erano ancora valutate, in percentuale superiore al 90%, come affette da atavica inclinazione alla sudditanza nei confronti del maschio, ma le persone masochiste di entrambi i sessi si calcolano in percentuali molto più basse, e solitamente ognuno sa cosa prova o ha provato, senza doversi adeguare alla scissione “Amore e convivenza, PER SEMPRE” oppure “abbuffata d’ormoni”.

    forse perché la moglie non ha amato soltanto lui, così come lui non ha amato soltanto lei, come capita dal più al meno quasi a tutti. le prime e le seconde scelte sono una realtà talmente banale che sembra assurdo voler cancellare come mai esistito tutto quanto è avvenuto prima dell’incontro finale. per qualcuno la prima può essere quella più sentita ma, come nel caso di Francesca, quella più pregnante può essere anche la seconda. ognuno sa per sé e chi è sicuro di quello che sta vivendo con il partner di solito non ha bisogno di raccontare all’infinito la propria esemplare esperienza amorosa, sia che questa conservi un’aura d’innamoramento, come ho visto in parecchie coppie più che storiche, sia che il sentimento si sia con il tempo trasfuso in una quotidianità di gioiosa amicizia o di semplice complicità.

    chi scrive qui lo fa quasi sempre al capolinea di un sentimento oppure indeciso su come classificarlo o su come viverlo. scontato, quindi, che a un centinaio circa di casi d’amore finito/inconsistente, grossolanamente analizzati, si possa affiancare soltanto una dozzina scarsa di uomini e donne che intendono mantener fede a un amore, in netto CONTRASTO con la volatilità sentimentale ora in auge. sono da penalizzare? da cancellare dalla faccia della terra?

    per me sono da ammirare, perché consapevoli di quanto stanno vivendo o hanno vissuto, abbastanza sicuri e convinti da non voler rinnegare la LORO scelta e/o la LORO capacità d’amare. ognuno è libero di pensare e di agire come preferisce. basterebbe non sovrastare con visioni assolute o almeno evitare di definire stupido e immaturo chiunque abbia una diversa convinzione.

    un abbraccio.

  • 267
    maria grazia -

    mi stanno censurando sistematicamente. non ho modo di dire la mia!

    Ok, riproviamoci…

    Non capisco cosa ci sia di così scandaloso e così osceno nell’ ammettere che in amore CONTANO I FATTI, non la fuffa e le favolette. Golem è questo che sta dicendo ed è questo il motivo per cui viene attaccato. chiaro che qui si stanno toccando dei nervi scoperti, ma non lo si vuole ammettere.
    Golem è fin troppo gentile e diplomatico nel porre le sue opinioni in maniera rispettosa e non invasiva ( diversamente da come faccio io ). Ma la verità in fatto di VERI amori è quella che voi non volete accettare, e dentro di voi lo sapete benissimo, ecco perchè ve la prendete tanto.
    Poi, tutto ci può stare e tutto può essere più o meno apprezzabile e degno di essere vissuto. NESSUNO LO NEGA. ma la passione e l’ Amore sono due cose diverse.
    PER ME, Francesca NON ama veramente questo tizio, Robert. altrimenti per lui mollava la famiglia e il “nido sicuro” e si metteva in gioco, RISCHIANDO IL SEDERINO! così come, SECONDO ME, le donne che si struggono dietro a storie inconsistenti, come a suo tempo ho fatto anch’ io, NON AMANO, MA DESIDERANO. che è cosa diversa.
    e non parlo per autoconvincimento o per indottrinamento, ma per esperienza diretta. se altre giungono a conclusioni diverse dalle mie, meglio ( o peggio ) per loro . “peggio” perchè, se è vero ciò che dicono, è davvero un peccato che un così GRANDE AMORE come quello che descrivono sia finito, e pure in malo modo. ma se io e Golem dubitiamo dell’ autenticità e la valenza di certi “sentimenti”, è perchè in queste storie ci vediamo sempre il medesimo copione basato sempre sui medesimi meccanismi che chi ha vissuto un amore non corrisposto e non concretizzato ormai conosce a memoria.

    spero che stavolta le mie parole non suonano troppo “stridenti”..

  • 268
    Golem -

    Sono punto sul “morto”, piuttosto.
    Cos’è stupido o intelligente in amore? Quando non si usa la testa in qualunque circostanza, anche per le vicende di “cuore” evidentemente, si è “stupidi” per definizione.
    Come dicevo ieri, la ragione dovrebbe indirizzare i sentimenti a maggior ragione quando si sa che si è “persa la testa”, se si vuole che quei sentimenti diventino “seri”, altrimenti siamo sempre nel regno dei sogni, non della consapevolezza.
    Se in una vita il sogno sostituisce la realtà, per paura della realtà, che senso ha la vita?

  • 269
    rossana -

    Valinda,
    commento il post a te rivolto da Golem sul thread
    http://www.letterealdirettore.it/favole-racconti-osservazioni-chiacchere-amichevoli/#comment

  • 270
    Francesca -

    Grazie valinda. .. anche io ritengo che ognubo è libero di sentirsi innamorato e di intendere l’amore come meglio crede….io sento che ciò che provo è amore aldilà se ho o non ho esperienza… la mia esperienza non è solo relativa a Facebook, ho conosciuto altri uomini per lavoro o altre circostanze e sono stata spesso corteggiata e mi capita ancora, nonostante sappiano che sono sposata, ma nessuno ha mai minimamente attirato la mia attenzione…mica è così semplice innamorarsi, non mi innamoro di chiunque come sostiene golem “il presuntuoso” che è convinto di riuscire a farmi innamorare… assurdo. .. e se invece poi alla fine fossi tu ad innamorarti di me??? C’hai pensato????

  • 271
    Golem -

    Sono già innamorato di te Francy. Sei il perfetto esempio con annessa dimostrazione di certe mie teorie legate ad una ricerca che conduco da qualche anno; come potrei non amarti?
    Fuori dalla mia veste professionale, resti una donna gradevole e simpatica. Capisco perchè tuo marito ti ami. (E non è ironico, sia chiaro)

    P.S. certo che non ti innamori di chiunque, lo so. Ma tu crea l’opportunità e ti dimostro che non sto scherzando con te. Poi se non ci riesco scrivi qui che sono un buffone e presuntuoso, e il Golem si sbiciolerà in una montagnola di terracotta.

  • 272
    Francesca -

    Golem innamorarsi di te equivarrebbe ad innamorarsi di chiunque. ..io non mi innamoro per quattro parole scambiate via mail…Robert l’ho vissuto, ci ho riso insieme, pianto insieme, l’ho toccato, accarezzato, abbracciato, stretto forte, ci ho sorriso, l’ho amato fisicamente e spiritualmente.. ho sentito il suo cuore battere, l’ho guardato negli occhi e c’ho letto il suo amore. .. in riferimento al tuo ultimo commento mi spieghi io di cosa sarei il perfetto esempio?

  • 273
    Golem -

    Dell’illusione Fra. Quella che ti consente di sopravvivere all’unica realtà che invece vivi davvero, non accettandola.
    Robert è una fuga dalla tua realtà, ma questa ti seguirà sempre. Con e senza di lui.

    (Insomma non vuoi proprio provare ad innamorarti di un moloch di creta? Vabbuò, proverò con un’anfora attica del IV secolo avanti Cristo).

    Ciao calabresella mia, sciuri d’amuuriii. Resti sempre simpatica. A presto.
    Golem.

  • 274
    Francesca -

    Stanotte ti ho sognato di nuovo. …eravamo sdraiati sul letto semplicemente a baciarci. ..era uno dei nostri baci da mezz’ora senza respiro quasi. …

  • 275
    Sofia -

    Ciao Francesca..mi sono persa un po della tua storia …vedo che non è cambiato nulla..te lo devo proprio dire però Francy scusami ma mi fai troppo tenerezza e ridere!!!
    Ho letto un pezzo in cui dici a Maria grazia che ti ritieni una donna sveglia e intelligente perché hai una laurea! E che hai esperienze di vita perché hai avuto contatti di facebook!
    ….tu Francesca…tu ti ritieni intelligente e sveglia…TU????

    CERTO….”lo sei sicuramente Francy”…OK…continua pure a vivere nel tuo mondo di fantasia…e ancora credere alle tua favole…che bello essere come te!

    Maria grazia fortunatamente è come me e sa benissimo che l’intelligenza di aver avuto una laurea…l’intelligenza scolastica CENTRA UN c.... con quella della vita!il saper vivere e gestire i probblemi e le cose….e credimi Francy..tu hai fatto un macello e errori continui…

    Sembra che hai il cervello di una 16 enne…devi ancora crescere e capire tutto dalla vita..
    Ma so che non accadrà mai…
    Innamoramento e infatuazione e vero amore sono due cose totalmente diverse…cmq fa nulla! Continua a pensare che Robert tornerà tra 46 anni e sarà ancora innamorato di te!
    L’amore anche quello più profondo…FINISCE ECCOME….eccome se finisce….

    Ciao Francy..ti saluto he..coraggio..

    Golem..mi ero persa un po’…che novità! ” sei innamorato di Francy!!”….io sono gelosa sai?
    Ci sono già io che sono innamorata di te!!!!!

    :). 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

    *#*#*#*#”*#*#*#*#***#*#*#*#*#*#*#**#

  • 276
    maria grazia -

    “l’intelligenza di aver avuto una laurea…l’intelligenza scolastica CENTRA UN c.... con quella della vita!”

    parole sacrosante! un pensiero che non posso che condividere.

    Golem, qui siamo tutte innamorate di te! 🙂

  • 277
    Francesca -

    Meno male che quando ho scritto ho una laurea tra parentesi ho scritto ironico ed è seguito altro pensiero ironico dove dicevo anche qui in Calabria ci sono le università. La mia era ironia, non è colpa mia se due intelligentone come voi non lo capite. .. E non ho detto che la mia esperienza è solo relativa a Facebook ma che ho a che fare con uomini per lavoro o altre situazioni nella vita reale . ..siete brave solo ad offendere… però voi si che siete intelligenti. .per quanto riguarda la mia maturità forse sono fin troppo con la testa sulle spalle, ma questo non significa che io non possa sognare o dire o pensare dolcezze relative al mio Robert. ..la vita è fatta di cose concrete ma anche di sogni e desideri e pensieri dolci. …quanto siete acide belle mie… lasciate che ognuno viva la sua vita a modo suo senza giudicare e criticare. ..ricordatevi esistono le sfumature, non per forza tutto è giusto o sbagliato. .. Robert oggi ti sto pensando intensamente, mi manchi …ti amo…ti aspetto sempre, lo sai. .. un bacio per golem il mio nuovo spasimante…

  • 278
    Francesca -

    Lo so anch’io che l’intelligenza non dipende dalla laurea, ma ricordavo bene la mia era ironia ovviamente, ricordavo bene di avere messo tra parentesi ironico …controllare commento 252… così com’è ironico il bacio per golem dell’ultimo commento!!!! Sveglia!!!! Fate le esperte donne di mondo piene di esperienza che sanno giudicare e valutare tutto, ma non mi sembrare poi tanto sveglie. ..ahahah. ..la mia lingua sa essere dolcissima ma anche al veleno proprio come le vostre!

  • 279
    maria grazia -

    Francesca, il mio commento non era riferito al tuo caso specifico ma era un discorso generalizzato. sarà anche un caso, ma tutte le persone laureate che mi è capitato di incontrare nella vita, sono una più demente dell’ altra e parlo proprio a livello umano, intellettivo, emotivo e psicologico. perciò qui qualcosa non torna.. o sono gli atenei italiani pessimi e male-organizzati, o lo sono molti dei loro frequentatori. ecco, era questo che ho voluto dire sostanzialmente nel mio commento e non c’ era nessuna offesa personale nei tuoi confronti. semmai, io mi ritengo migliore di te perchè personalmente non mi è mai venuto in mente di sposare un uomo che non amavo per poi tradirlo con un altro. Non ne faccio una questione morale, è solo che mi sembra un comportamento incoerente e del tutto immaturo. Cosa centra il discorso dei sogni, dei desideri e dei pensieri dolci ?? questi li possono avere anche le donne fedeli! un matrimonio dovrebbe essere un qualcosa che ci rende felici e ci riempie la vita, non un qualcosa DA CUI EVADERE, come se fosse un obbligo fastidioso o un lavoro che detestiamo. non ti pare?? per quanto riguarda le esperienze con gli uomini di cui parli, non so – a parte facebook – a cosa tu ti riferisca esattamente. ma non puoi considerare esperienze relazionali vere e proprie le conoscenze sul lavoro o le amicizie superficiali. quindi, anche qui ci vedo poco chiaro..

    “così com’è ironico il bacio per golem dell’ultimo commento!!!!”

    Ma guarda! non ce ne eravamo accorte!!..

  • 280
    Golem -

    E anch’io di voi, of course. Ammo anche Francy perchè è incredibilmente candida e innocente nella sua passione onirica. È la vera Amelìe del forum.
    Ma accidenti se sa essere tagliente ragazze. Io infatti mi sono beccato un bacio ironico, dopo l’illusione che fosse vero durato solo poche righe, sperimentando così sulla mia pelle che illudersi fa male.
    Francy, perché non ci descrivi minuziosamente Robby?
    Ciao calabresella

  • 281
    Sofia -

    Francesca tu hai la testa sulle spalle per carità!!! Ilprobblema e’ che non c’è il cervello dentro!!

    Ma va bene così…
    Vai avanti ad amare Robert…
    Si io e Maria grazia siamo acide e cattive!! E menomale!!!!!!
    Ciao francy!!

  • 282
    Francesca -

    Continuare pure ad offendere ….e una mi dice che sono senza cervello e l’altra io sono migliore di te…. e va bene, convinte voi… io quando mi sono sposata non conoscevo Robert ovviamente e con mio marito non ci stavo male, ho sempre avuto dialogo, serenità, simpatia, voler bene. ..non potevo sapere esistesse un’amore fatto di emozioni più grandi e diverse. .. e ok voi sostenere chi mi sarei potuta lasciare, vero, ma il mio senso del dovere me lo impedisce, perché non sono un egoista e penso che nella vita non sempre si può fare ciò che si vuole fregandosene degli altri. ..a me non va di far del male a persone che non lo meritano . ..e il mio matrimonio non è un lavoro faticoso, è la mia vita fatta di normalità e di alti e bassi come per tutti, non credo che gli altri vivano ogni giorno l’idillio. Poi Robert è un’altra cosa, è la persona che mi ha fatto conoscere l’amore vero, le emozioni più grandi, ed è ovvio che è sempre nel mio cuore. .. ora basta ripetere sempre le stesse cose. .. voi avete le vostre idee e concezioni e siete più intelligenti, con più cervello e migliori di me…siete perfette… ci vuole l’applauso. ..io peccatrice, imperfetta e senza cervello… questa sono… golem mi chiedi di descrivere Robert minuziosamente, che posso dirti, è un uomo normale che a me piace tantissimo, che per me è il top perché ne sono innamorata… mi piace tantissimo il suo sorriso e il suo modo di fare e di parlare, il suo essere simpatico e allegro. ..fisicamente me lo mangerei e lui ricorda i miei assalti ma questo è dovuto all’amore e all’attrazione magnetica che si crea con la persona giusta, che ti prende di mente ancor prima che fisicamente. .. mmmm

  • 283
    rossana -

    Francesca,
    la malizia, come la bellezza, è negli occhi di chi guarda. è questa che induce anche ad immaginare che si tenda al bene solo per averne gratificazione o compenso. amare gli imperfetti, comportarsi in modo imperfetto e accettarne le conseguenze, senza rinnegare parti di sé o dei propri vissuti, per alcuni è oggetto di riprovazione e di scherno. i simili si attraggono, poiché spesso condividono maturità e temperamenti. ognuno vive nel mondo d’illusioni che preferisce.

    lascia perdere questa lettera, che non può arrecarti che male. sorprende persino che tu sia capace di reagire. gli “stupidi in amore” dovrebbero sempre porgere l’altra guancia, e ringraziare per la cattiveria o l’insensibilità che è loro riservata.

    se non ti fosse stato chiesto di sposarti, forse saresti ancora zitella. se hai creduto in quell’impegno per la vita, e non hai agito per interesse, in quel momento hai scelto con la consapevolezza e l’esperienza di allora, che ha dato frutti MIGLIORI di tanti altri. sempre facile il senno del poi, soprattutto sui fatti e sulle identità altrui!

    ti ammiro per l’attenzione che riservi ai tuoi figli, i soli in cui valga veramente la pena d’investire. ognuno ha pieno diritto di amare come e chi gli pare e di trovare punti d’incontro fra il piacere e il dovere.

  • 284
    Golem -

    Ecco Rossana, qui ti vediamo all’opera nella tua abilità di giustificare una situazione descrivendola secondo il tuo esclusivo “benessere”, mascherandolo da empatia.
    Una crisi matrimoniale risolta felicemente come la mia – dopo un lungo lavoro di revisione della relazione – è stata descritta da te con toni quasi sordidi. Quella di Francesca invece è una dolcissima storia che diventa un esempio da ammirare.
    Francesca mi è simpatica perché non è una vera ipocrita, è solo un’adolescente adulta che sta vivendo con la fantasia la sua giovinezza perduta, ma farne il quadro che hai dipinto della sua situazione senza tenere presente che è una donna sposata che tradisce il marito da anni, e che non credo sarebbe felice di saperlo, è significativo della tua attendibilità. Questa “flessibilità” intellettuale è un’altra delle tue capacità “ad usum fabricae” di mimetismo ideologico, tipico delle personalità camaleontiche, che nel tuo caso serve a “sdoganarti” le tue vicende, attraverso quelle altrui, secondo quello che ti piacerebbe fossero state, appoggiandole o stigmatizzandole secondo quanto possono essere utili allo scopo. Questo è l’aspetto di te che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi, e che io avevo intuito molto tempo fa.

  • 285
    bergo -

    Francesca, perdonami.. ma non credo che di sposarti te lo abbia ordinato il medico, non penso tu sia stata costretta e farti impalmare da sto poveraccio di tuo marito. io da uomo sinceramente mi sento raggellato da quello che scrivi, sia riguardo al tuo matrimonio che riguardo il tizio di cui dici di essere innamorata; in pratica affermi che tuo marito è solo un fardello e che solo il tuo amante ti ha saputa “accendere”.. che poi la tua altro non è che ATTRAZIONE SESSUALE, parliamoci chiaro. Io qua di sentimenti non ne vedo, se non a chiacchere. Chi ti sostiene è perchè evidentemente si è comportata come te e ha la “coscienza sporca”, altrimenti penso che nessuna donna costituzionalmente fedele e coerente con quello che predica, potrebbe approvare il tuo comportamento.

  • 286
    maria grazia -

    continuo a non capire perchè i miei commenti vengono bannati… non ho scritto nulla di offensivo, ma avevo solo espresso il mio punto di vista. se qualcuna non accetta che si possano avere opinioni diverse dalle proprie, forse dovrebbe astenersi dal partecipare a un forum pubblico e in ogni caso non vedo perchè questo debba essere un problema mio! Non posso che trovarmi d’ accordo sulla visuale di Golem e bergo circa l’ “opportunismo ideologico” e l’ ipocrisia di certe donne, e di sicuro non mi sentirò mai PEGGIORE di una che tradisce il marito da anni ( senza che costui abbia alcuna manchevolezza nei suoi riguardi ) e che ormai ne parla come un fardello di cui vorrebbe liberarsi!

  • 287
    Francesca -

    Non ho mai definito mio marito un fardello ne ho mai detto che sono stata costretta a sposarmi… ma dove avete letto queste cose? Mi sono sposata perché l’ho voluto in base a quella che era la mia esperienza a quel tempo, provavo una qualche forma d’amore per mio marito e ci stavo bene, certo non potevo sapere che anni dopo avrei conosciuto un’amore più grande. Bergo se la mia per Robert fosse stata solo attrazione fisica non avremmo vissuto per sei anni di ricordi e contatti mediante post sporadici scritti qui, queste sono cose dettare dall’amore, l’attrazione sessuale passa se non ti vedi e non consumi e non si alimenta di ricordi e pensieri dolci lasciati scritti qui…non capite proprio niente.. mi sarei accontentata di rimanere sua amica anche solo per poterci parlare, senza contatti fisici senza sesso… non mi pare che tutto ciò sia collegato all’attrazione.. criticate il mio tradimento ok ammetto che non è bello, ma ho cercato come dice Rossana di conciliare piacere e dovere senza far del male a nessuno, questo non mi giustifica ma almeno non ho tradito esclusivamente per sesso come fanno in tanti. Viviamo in un epoca in cui ormai il tradimento è considerato quasi una cosa normale, io non condivido cio ma nessuno ha diritto di condannare e giudicare se non vive quella determinata situazione. ..grazie Rossana per il sostegno. Cmq si sta perdendo il senso della lettera… criticatemi quanto volete, ma se io vogkio lasciare pensieri dolci qui per Robert sono libera di farlo. . Vi sto dedicando fin troppo tempo, ora mi avete stancata. .. per sei anni nessuno ha rotto le scatole nell’altra lettera e abbiamo potuto mantenere sporadici contatti in santa pace. .. mi sa che torno sull’altra lettera. Robert non so neanche se leggi più, so per certo che non scrivi e mi manchi… ma so che mi pensi… visto come mi attaccano? È il mio destino. Sarei sempre e comunque attaccata qualunque cosa farei. ..ho solo una colpa essermi innamorata di te…ma amare non può essere una colpa…

  • 288
    Golem -

    Conciliare piacere e dovere. Fra scusa, una volta per tutte, tu cerchi di mescolare i sogni con la vita, che sarebbe come volerlo fare con l’acqua e l’olio.
    È inutile cercare di spiegarti che la situazione che vivi è assurda indipendentemente dalle tue rispettabili idee – visto che la vita è tua – ma il fatto è che vivi comunque una vita schizofrenica, e questo è indiscutibile, lo dimostra il fatto che anche tu ti cerchi le giustificazioni più utili a mantenerla tale. La differenza è che nel tuo caso si capisce che la tua è solo una candida convinzione adolescenziale e non una posizione pregiudiziale di autoconvincimento come abbiamo visto spesso manifesta su questo forum, e non ti si può volere male per il fatto che ignori l’assurdità della doppia vita che conduci credendo di “non fare male a nessuno”. Sei una “innocent criminal” come si direbbe nel diritto anglosassone.
    Sono sempre convinto che se vivessi con Robert la vita che fai con tuo marito, nel giro di qualche anno perderebbe tutto il fascino che oggi ci vedi grazie alla distanza che vi separa. Conosco questo effetto, forse meglio di te.
    Ti conviene mantenere queste condizioni per sempre, mentre l’acqua scorrerà sotto i ponti e l’olio sopra.
    Ciao sognatrice.

  • 289
    rossana -

    Francesca,
    come vedi, alcuni attacchi passano da te a me (per quanto mi riguarda, più sulla PERSONA che sull’OPINIONE), senza tener conto che ben poco del mio vissuto potrebbe ricalcare il tuo. infatti ho fatto la scelta opposta, nel separarmi da mio marito e nel vivere il rapporto amoroso più importante della mia vita nel massimo rispetto possibile per un figlio, evitando cioé la convivenza fino alla sua maggior età.

    poi ci si sorprende se non posso non sentirmi in parte coinvolta ogni volta che leggo lapidata una donna per un amore che esula dai canoni tradizionali, come quello di altri utenti, maschi e femmine.

    gli uomini si lasciano di solito alle spalle i figli, passando, senza troppi problemi e senza prole al seguito, a nuovi amori e nuove convivenze. per le donne innamorate con figli tutto è MOLTO più difficile. qualsiasi sia la scelta, questa resta per un verso o per l’altro sbagliata. se sei coerente con l’impegno assunto, sei falsa; se hai il coraggio delle tue sensazioni, sei crudele, inaffidabile, oltre a diventare causa di DOLORE per i figli. è un dato di fatto che non tutti superano senza troppi traumi la separazione dei genitori.

    resto dell’idea che, anche se ama uno solo dei due e se l’amore, per le più diverse ragioni, non viene trasfuso nella quotidianità, il sentimento, come ogni altro sentimento, presente o passato, qualsiasi sia la sua origine, intensità o profondità, dovrebbe essere RISPETTATO. poi, ognuno cerca e realizza per sé il meglio che può in ambito di rapporti di coppia, secondo i suoi gusti e le opportunità che la sorte gli offre, senza pretendere che soltanto il suo RAPPORTO sia perfetto. per qualcuno l’esistenza si dipana tutta in piena luce; per altri, senza alcuna colpa da parte loro, gran parte del percorso, soprattutto emotivo, è immerso nell’ombra, da cui è quasi impossibile emergere.

    Robert, come mi pare vada facendo, dovrebbe essere il primo ad allontanarsi definitivamente, di modo che ti sia possibile aderire con maggior impegno alla scelta che sembri voler mantenere. come ti ho scritto fin dai primi commenti e come ben sai anche tu, non sempre si può avere tutto quello che si desidera. sforzati di lasciarlo andare, essendo lui ancora totalmente libero di programmare e realizzare per sé il miglior futuro possibile.

    tendo a non giudicare mai nessuno, pur riservandomi totale libertà di pensiero nel valutare soprattutto le circostanze più che non le persone coinvolte in un rapporto o in un amore di coppia. il dialogo intimo è per me importante QUANTO l’attrazione fisica; la complicità e l’armonia nella quotidianità non sono affatto meno importanti del sentimento amoroso ma resta corretto, a mio avviso, dargli la giusta definizione: amore, se e fino a quando include anche soltanto un minimo di passionalità; affetto, quello che resta di un amore oppure che è parte preminente della costruzione razionale di un rapporto di coppia.

    semplici opinioni personali, niente di più ma anche niente di meno

  • 290
    Golem -

    Chissà dove si vedono certi passaggi, dal momento che il vissuto di chi si sente chiamata in causa, in una descrizione che è chiaramente indirizzata, non lo si conosce e non interessa nessuno.
    È la classica applicazione dell’articolo numero uno dello Statuto del Presenzialista. “Nel bene o nel male purché si parli di me”.
    Identificarsi in ogni donna “lapidata” è solo vittimismo di proiezione e forse anche presunzione da piacere masochistico, non oggettività. Non si vede nessuna empatia, ma solo desiderio di consolarsi attraverso gli altri, se non di giusticarsi persino.

  • 291
    Andrea T.O. -

    Non intervengo sul sito da un bel pezzo ormai, stanco dei dialoghi piuttosto sterili. Mi limito a leggere di tanto in tanto e noto che il solito loop di interventi sul modo corretto di amare è pressoché sempre lo stesso, ma preferisco non entrare nel merito, a nulla servirebbe.
    Apro invece una breve parentesi fuori tema parlando di Rossana e posso farlo con cognizione di causa più di chiunque altro qui, avendo affiancato una conoscenza virtuale ad una reale, fatta di lunghe chiacchierate sul tema sentimento amoroso che tanto ci incuriosisce.
    Mi infastidisce la descrizione fatta di questa donna che si basa in primo luogo sulla credenza che una persona che cerchi di entrare in empatia e di aiutare qualcun altro lo faccia per mero tornaconto personale, convincimento che spesso alberga nelle persone più meschine e ipocrite, poiché tendono a vedere la propria falsità nei gesti altrui. Così come l’essere apprezzata da molti utenti uomini ha fatto si che attirasse su di sé le invidie delle pseudo-femministe dell’ultima ora, ma che colpa può avere se ha saputo comprendere la sfera maschile in modo così sorprendente per una donna?
    Rossana parla poco di sé, scelta sua, ma posso dire che è tra le persone più altruiste, buone, “vere”, interessanti e sensibili che abbia mai conosciuto. La sua vita, che ho appreso durante il crescere della nostra amicizia, è costellata di esperienze intense, di “sacrifici” fatti per amore.
    Certo, io faccio parte del club delle mele marce (Kid,Hurin,camy..), per cui sono consapevole che la mia testimonianza nulla sposterà nel sentire di chi è già prevenuto, ma mi andava comunque di farlo. Troppe falsità sono state dette sul suo conto. Tiene molto a questo spazio e soffre di questi ripetuti attacchi trovandosi spesso da sola contro un “fuoco” incrociato, avendo noi mele marce, a quando mi dice, abbandonato via via la scena. Più volte le ho consigliato di lasciare perdere, ma le sta molto a cuore difendere la sua visione da chi tenta di screditarla o sminuirla ed è giusto quindi che continui a farlo se se la sente.
    Per quanto mi riguarda non posso far altro che ringraziarla per il prezioso sostegno datomi in modo più che disinteressato in un periodo non facile della mia vita.
    Per cui Ross, so che continuerai ad intervenire, ma ricorda che il club delle mele marce è con te, o almeno, una di sicuro lo è 😉

  • 292
    Golem -

    “Convincimento che spesso alberga nelle persone più meschine e ipocrite, poiché tendono a vedere la propria falsità nei gesti altrui.”

    Conosco bene questo aspetto. L’ho citato più volte, ma nella direzione opposta a quella che è stata proposta dal T.O., anche recentemente. Quindi più che mai questione di punti di vista, (e di gusti)
    Un’altra cosa, in che senso si scredita una visione altrui dell’amore? Golem NON scrive per screditare Rossana, ma per sostenere una sua tesi, e replica alle obiezioni. Sentirsi screditati dalle idee di chi parla PER SÈ e di se, argomentando credo a sufficienza, è una comica forma di presunzione, considerato quanti si sentiranno nei panni amorosi della screditata ma non si sentono offesi. Perché evidentemente sono sufficientemente sicuri del fatto loro. Cosa vuol dire “rispettare l’amore degli altri” su un forum, come chiede ripetutamente la screditata, dire che va bene così? E c’è bisogno che lo confermi un “Golem”? È ridicolo. Non benedico niente perché non ce ne sarebbe bisogno se non voglio essere ipocrita, e perché conosco il fenomeno sulla mia pelle, anzi la “nostra”, se considero anche quella di moglie che oggi è anche la mia. Devo rispettare Francesca? Mi fa tenerezza, può bastare? Ma se quello che descrive è “Amore” mi ricorda quello di mia figlia a 14 anni per Leonardo di Caprio. Che ha superato da un pezzo.
    Forse il punto sta nel livello di maturazione, intensità e magari di cultura, intesa come conoscenza in senso lato, di ognuno di noi, non so, ma certo c’è di mezzo il peso della realtà rispetto a quello dell’illusione. Di questo sono certo.
    Molto tempo fa portai l’esempio “reale” quanto paradossale di soggetti che “amavano” chi un pezzo di muro di Berlino, chi un Volkswagen “Maggiolino”, chi una gru. Esistono, sono gli “oggettofili”, hanno parafilie documentate. Provate a dirgli che fanno ridere: si offendono, perchè per loro quello è amore. Il tizio della Maggiolino ci fa anche sesso con l’automobile. Il loro è “amore” lo giurano, e se me lo chiedono di rispettarli nel loro amore lo devo fare?
    Non siamo a questo punto nel forum, ma spesso solo perchè c’è un “mito” in carne e ossa, niente di più. L’amore nasce dal massimo di consapevolezza che si può avere in un certo momento, ma ci vogliono i “riferimenti”, non presi dai libri o dai media, ma dalla propria vita, e tanto più sarà stata “ricca” maggiori saranno. Così l’idea che si avrà di un fenomeno sarà per forza il massimo punto “reale” che di quel fenomeno si è raggiunto. Il paradigma dell’amore francescano (mi scuso col Santo) è esemplare: è quello di una teenagers. E sfido qualsiasi uomo a dire che vorrebbe una donna così al suo fianco. Innamorata in quel modo “hè”, ma anche traditrice “innocente”.
    Esiste anche un’epistemologia dell’amore, non è come la pasta all’amatriciana dove c’è chi ci mette il guanciale e chi se ne frega e la fa con la pancetta.

    P.S. io in questo caso specifico non potrei definirmi prevenuto verso Rossana, ma “postvenuto

  • 293
    Valinda -

    Ciao Andrea T.O. bellissimo post il tuo!
    Rossana anche io – altra mela marcia – sono con te! 🙂

  • 294
    maria grazia -

    AndreaT.O., a differenza di te e dei tuoi “amici”, per me non esistono “mele marce” o “mele sane”. e nemmeno per Golem e per altri. NON SIAMO NOI che abbiamo l’ abitudine di mettere etichette.. per me conta quello che una persona esprime e mi dimostra di volta in volta, e io ho solo messo in chiaro quello che – FINORA – tu e alcune persone mi avete dimostrato. non sono prevenuta e sarei disposta a cambiare idea in qualunque momento su certe persone. Ma non ho motivi VALIDI E CONCRETI per poterlo fare, almeno per il momento. tutto qui. Oltretutto, questo sito non è mai stato tanto interessante e tanto “istruttivo” come ora! ( o almeno questa è la sensazione mia e di altri utenti ) e chissà perchè..

  • 295
    bergo -

    Scusa Andrea… mi permetto di farti un appunto… quando io e altri abbiamo “corteggiato” Maria Grazia, esprimendo consenso verso le sue idee e il suo modo di essere ( impressioni che tra l’ altro mi sono state confermate dall’ interscambio privato che ho avuto con lei ), Rossana ha reagito con un impeto di disappunto che raramente mi è capitato di vedere nella vita, se non in donne con svariati problemi di identità e di autostima. Questa, a casa mia, si chiama INVIDIA. La stessa cosa di cui tu sembri accusare le donne che non si allineano con Rossana ( tra le quali appunto figura anche M.G. ). A mio parere, anche su Maria Grazia sono state scritte una marea di falsità e di cattiverie che non coincidono assolutamente con il tipo di donna con cui io ho avuto modo di confrontarmi. Ti faccio inoltre notare che Golem e quelli che appoggiano le sue tesi non si rivolgono mai direttamente a Rossana, ma parlano in modo astratto e generico e mi sembra che sia Rossana a sentirsi impropriamente punta nel vivo, per ragioni tutte sue. Questo però non può implicare che alcuni utenti non siano liberi di esprimere quello che pensano, come mi pare lo sia anche Rossana e in totale libertà. Non mi sembra inoltre che qui si parli di cose “sterili”.. Io leggo il forum con una certa regolarità, anche se intervengo molto poco, e devo dire che ultimamente l’ ho trovato “migliorato”. Forse è solo una mia impressione, non so… ma non me la sento di allinearmi con la tua idea. Secondo me questo sito è un ottimo spazio di confronto, molti utenti che vi intervengono a mio parere dimostrano un’ intelligenza e una sensibilità fuori dal comune, ed è davvero sciocco guastarlo con stupide guerre personali. A differenza di te non ho avuto il privilegio di conoscere Rossana dal vivo, come persona sarà senz’ altro come dici tu. A maggior ragione non mi spiego, qui, il suo accanimento contro determinati utenti e determinate donne; una persona altruista, semplice e generosa, a mio parere, non dovrebbe dare alcuna importanza a certe cose se non marginalmente. Il difendere le proprie idee è un conto, la fissa che sconfina nell’ ossessione è un altro. E lo dico sopratutto nell’ interesse di Rossana che in questo modo vive male se – come dici tu – questo spazio per lei ha particolare importanza.
    Non penso che su questo forum esistano mostri che si scagliano su prede indifese e nazifemministe con le zanne che stanno lì per mordere di soprassalto, ma solo persone ( tutte diverse, tutte interessanti ) che hanno avuto momenti di gioia e anche momenti di sofferenza, e che desiderano condividere qui le loro esperienze, così come desiderano esprimersi liberamente su determinate cose.
    ciao.

  • 296
    Sparky -

    Andrea T.O. Tutta sta manfrina che fai è ridicola. Secondo me l’ unica cosa che veramente ti da fastidio è che certe donne non te la danno o ti considerano sfigato e allora vieni qui a fare il santo inquisitore. Ma facci il piacere! ti “conosco” da tempo.. ( anche se prima usavo un altro nick ) e la solfa è sempre la stessa. Non tornare a inquinare il sito, ti prego.

  • 297
    Francesca -

    Rossana lo so…sono consapevole che qualunque cosa fai è sbagliata e qualunque decisione prendi sarai giudicata male. ..non ho più voglia di scrivere qui. .. vi saluto!!!!

  • 298
    Ede -

    @Bergo

    Questione di punti di vista:

    Io trovo invece questo sito enormemente peggiorato, prendi come esempio proprio questa lettera e rileggiti le prime pagine dove l’autore veniva irriso in continuazione, senza sosta per giorni e giorni…. fino all’epilogo in cui ai e’ arrivati persino a tacciarlo di follia…. gli e’ stato scritto:

    “””Qui abbiamo un esempio eclatante. Probabilmente questo “amore” idealizzato (che chissà dov’è) certamente non immagina cosa s’è scampata.Questa è fantasia criminogena. La faccia bianca dell’ossessione che porta al femmimnicidio.”””

    Personalmente, trovo di gran lunga che questa lettera sia la meno indicata per asserire che

    “””molti utenti che vi intervengono a mio parere dimostrano un’ intelligenza e una sensibilità fuori dal comune”””
    Ciao

  • 299
    bergo -

    Ede, diciamo che allora lo scherno e l’ irrisione in questo forum ( come anche nella maggior parte degli altri forum che ci sono in rete ) non sono mai mancati, nemmeno in passato. Se vogliamo essere onesti, questo meccanismo di prendere di mira qualcuno ( arrivando persino ad avanzare ipotesi sulle sue condizioni mentali ) o di abbracciare con decisione un principio o un’ idea, c’è sempre stato; con la variante – secondo me – che attualmente il dissenso viene espresso in una maniera molto più elegante e con atteggiamenti meno persecutori e meno denigratori, ma semmai analizzando in maniera lucidamente “spietata” le cose. E chiaramente chi vive esperienze simili a quelle messe sotto un occhio osservatore, può sentirsi chiamato in causa. Ma questo è un problema suo, non di chi esprime liberamente un’ opinione. Gli atteggiamenti di “mobbing” e di vero e proprio accerchiamento, in passato riservati a utenti ( sopratutto donne ) che non si allineavano con l’ allora orientamento del sito ( teso a una visione sopratutto “maschilistica” degli argomenti trattati ) si sono ormai quasi del tutto attenuati. E a mio parere questa è una buona cosa perchè permette un interscambio più proficuo, specie tra i due sessi. E per quanto riguarda l’ esempio di cui tu fai menzione, io francamente non ho visto nessun accanimento crudele nei confronti di Robert e Francesca, ma solo un esternare liberamente il proprio punto di vista sulla loro storia e su quello che per loro è il concetto di “amore”.

  • 300
    Golem -

    Perché Ede, l’irrisione è forse più grave della paternalistica e ipocrita pacca sulla spalla per chi vive una situazione chiaramente romanzesca, facendola passare come “esempio” di endless love a cui mirare? È una storia, con tutta la comprensione per chi ne è “affetto”, che tu giudicheresti “seria”? Da portare ad esempio per chi – e sono la maggioranza – è uscito con le ossa rotte da questi “amori”?

    Qui si parla di amori “terreni”, con gente che ha pagato l’essersi affidata a certe “sensazioni” in maniera forse definitiva a causa dell’eccesso di illusioni romantiche. Fare delle “precisazioni” goliardiche come quelle a cui ti riferisci tu, per un romanzo di Harmony, è più rispettoso e sicuramente meno ipocrita che avallare una condizione palesemente surreale.
    Guarda la povera Francesca, oggi è andata a pescare una lettera scritta da un tizio nel 2008, e ci vede Robert. Sta bene secondo te? Non ti da l’impressione di una tossica in crisi di astinenza? È lucida? È presente? Rispondi.
    È irridere qualcuno se si sottolinea che l’assenza di lucidità e del senso della realtà di certe situazioni, non dovrebbero rientrare nelle cose ritenute “serie” in amore, ma in una sindrome neurotica di natura ossessivo compulsiva, come nel caso in argomento? È seria solo per uno psichiatra, diciamo le cose come stanno. Io e qualcun’altro preferisce usare quel metodo in certi casi, sarebbe ridicolo cercare di “capire” quello che neppure i protagonisti comprendono.
    Se comunque fuori dallo “stile” che tu sottolinei negativamente, tu ritieni che situazioni “amorose” di quel genere siano utili e che si possa farle rientrare in una discussione che possa dare delle risposte a chi vorrebbe vederci più chiaro nella relazione forse più importante della vita, dopo quella vissuta nel ventre materno, siamo tutti pronti ad ascoltare la tua versione, e vedrai che nessuno ti irriderà.

    P.S. io per esempio le persone che “rispetto” le sfotto o uso l’ironia iffn quel modo per svegliarle, e molto spesso è servito. E lo stesso fanno loro con me quelle volte che ho “sbroccato”, e lo preferisco che una patetica solidarietá che mi certificherebbe quanto sono fesso, con…empatia però.
    Non si infieriva su Robert. Si cercava di capire se dava segni di vita.

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