Un tuffo nel passato
Riferimento alla lettera:
Rieccomi qui dopo circa 15 anni a scrivere una "Lettera al Direttore". Preciso che non ho mai smesso di leggere le lettere pubblicate. Ormai è appannaggio dei giovani (per me che a settembre compirò 70 anni) pubblicare i patemi amorosi. Sembra quasi una cosa fuori dal mondo, chi scrive su...
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Data di pubblicazione: 28 Maggio 2018
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Categorie: - Me Stesso
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Io credo che, sia da privilegiare il rapporto umano da persona a persona che non stare su WA, Telegram, Facebook Twitter o su forum tipo questo, non ci si può poi aspettare di ricevere risposte “serie” e biasimare chi le scrive, poichè anche quelle sono in fondo dei conti opinioni.
Ma non diciamo sciocchezze per favore Gabriele.
Dal vivo le modalità di approccio (quella che su internet sarebbe la “netiquette”, qua ormai dimenticata) non sarebbe mai quella di sfottò come fanno i soliti 3 disadattati parassiti di questo sito quando si ostinano ad intervenire in topic seri.
Il motivo e’ sempre il solito anonimato che fa si che ci si debba sorbire gli interventi di gente che ha problemi di socializzazione…ma che, guarda un po, si trova in un sito nato proprio per dare consigli riguardo ai rapporti umani.
Diamo alle cose il loro nome per piacere e smettiamola di giustificare i disadattati che abusano di internet. E’ semplicemente la patologia più diffusa di questa epoca.
Questa è una tua opinione, chi ha scritto lettere, io stesso ne ho scritte, deve mettere in conto, che le risposte e i commenti possano essere fuori luogo, o completamente fuori contesto. Il dialogo, ed il confronto vanno cercati altrove, non su internet.
@ Suzanne
Ti mando il Link di un’altra mia canzone. Molti mi hanno detto che avrei dovuto farla in inglese, certamente sarebbe stata più in linea con l’arrangiamento, ma io volevo raccontare una storia italiana.
https://www.youtube.com/watch?v=C8zsazS1uxI&t=131s
@ Gabriele e J.J.Bad
Avete ragione tutti e due. Il problema è che l’anonimato svilisce molte persone in buona fede e con problemi seri. Purtroppo questo sito dovrebbe chiuderebbe i battenti se adotterebbe una politica diversa. Per questo motivo a volte mi eclisso per lunghi periodi. Leggo tutte le lettere che arrivano, ma solo poche attirano la mia attenzione.
Su questo sono in parte d’accordo. Nel senso che bisogna mettere in preventivo che la mamma dei cretini e’ sempre incinta. Ma rassegnarsi a questa zero tutela di tutti coloro che usano il sito per lo scopo originale per cuI sarebbe nato, e’ ben poco edificante, anche per la credibilita del sito stesso in realtà.
Diciamo che internet può essere uno step, e tante volte le persone possono ricorrere a siti come questo, in un momento di difficoltà. Un momento che passa e deve passare.
Quando invece l’utilizzo di questo sito diventa una ossessione quotidiana, con il solo scopo di cercare una socializzazione, un piedistallo, di darsi un tono, di fare il personaggio…cioè si va ben oltre i classici 15 minuti di fama che cercano tutti…ecco e’ qui che si cade in fallo.
Questo sito pullula di simili cretini che non hanno nulla di meglio da fare che sparare quotidianamente scemenze, facendo i parassiti di problemi altrui, sfruttandone il loro spazio dedicato.
E questa non è una mia opinione ma sta scritto nero su bianco.
Ciao Toro, la canzone è molto attuale, ma mi ha fatto venire in mente per assonanza “Io non mi sento italiano” di Gaber. Comunque la tua voce mi ricorda un po’ Guccini…
Gabriele,
secondo me, i confronti vanno cercati ovunque si ritenga utile o possibile: talvolta con amici o parenti, come, in altri casi, o in assenza di questi, su un forum pubblico, dove possono essere meno inquinati da sentimenti e maggiormente aperti a diversi punti di vista.
qui si sono trovate amicizie preziose, si è persino realizzata un’unione matrimoniale, così come si può incappare in irriducibili nemici, se non si sta attenti alle proprie reazioni.
ognuno si classifica per quello che scrive e con la modalità con cui la esprime. le mutazioni di attitudini nei rapporti nel reale non possono che riverberarsi anche qui.
Ciao Rossana. Il tuo post mi ha fatto venire in mente
una Lettera del 2009.
https://www.letterealdirettore.it/mollata-dopo-anni-matrimonio/
Con la scrivente è nato all’epoca un bel rapporto.
Ci siamo sentiti via e-mail per circa un’anno, poi siamo passati al telefono. Lei abitava da sola. In un piccolo paesino. La sera facevamo mezzanotte, i due figli vivevano in giro per l’Italia per lavoro. Aveva un poco paura e ci tenevamo compagnia. Ad un certo punto il marito è tornato a casa, ancora oggi ci sentiamo e ci vediamo su Facebook, insomma non ci siamo mai persi di vista.
Sono questo tipo di “Lettere” che danno senso a questo sito. Se leggi la lettera capisci subito che le varie risposte oggi non comparirebbero mai.
Confesso che ho nostalgia di quei tempi in cui ci si prodigava nei commenti positivi, ora circolano degli strani individui che sbeffeggiano le persone in difficoltà che arrivano sul sito.Mi ritengo fortunato che i sopraccitati non sono intervenuti su questa…
Toro, io credo che la differenza generazionale abbia il suo peso. Difficile che un giovane cerchi di costruire rapporti di amicizia o altro su questo spazio; si può anche semplicemente viverlo come un possibile, eventuale scambio fugace e nulla più. Credo ci sia posto per ogni modalità; tra l’altro ho letto lettere datate in cui letteralmente ci si scannava, ne sono rimasta stupefatta. Non so se è sempre così valido il “prima era meglio”, ma io non c ero, quindi non saprei.
Toroseduto,
molto belli la testimonianza e il thread segnalato. come forse avrai letto altrove, anch’io ho trovato qui due splendide amicizie (poi trasposte nel reale), benché alla mia tarda età non avessi mai avuto prima idea di cosa si potesse trovare in questo tipo di relazioni.
condivido la tua nostalgia per periodi passati del sito, in cui gli interscambi erano più semplici e meno aggressivi. persino ingenui, con frequenti richiami alla netiquette, nella prima versione del 2000…
come forse ricordi, sono priva di compagni di vita da oltre 25 anni; mio figlio e la sua compagna vivono oltreoceano da più di un decennio. non sono in grado, per motivi di famiglia, d’intrattenere con il dovuto impegno rapporti di semplice confronto verbale nel reale, per cui, non vedo niente di male a trascorrere un po’ di tempo qui, quando mi va di farlo.
intento pesantemente penalizzato negli ultimi anni da una costante lettura in negativo, che per ora non è riuscita a dirottarmi altrove.
un caro saluto.
Suzanne
Capisco il tuo scetticismo. Sono passati 10 anni da quando pubblicai la mia prima Lettera.
https://www.letterealdirettore.it/da-alto-si-vede-meglio/
Coincise con il periodo più tremendo della mia vita.
Erano i tempi in cui si navigava a 36 kb.
Preistoria.Ora ho la fibra. Cominciai a farmi carico di molte storie interessanti. Rispondevo ai giovani, consigliavo qualche libro da leggere, alcuni suggerimenti per aiutarli a superare i loro problemi. Non dicevo mai la mia età. Con alcuni mettevo la mia e-mail per avere un rapporto più aperto. Bene. In qualche caso tiravo fuori la mia età. Qualcuno si meravigliava dei tanti libri che avevo letto, usavo spesso delle citazioni tratte da alcuni grandi scrittori. Qualcuno scappava via! Ma tanti mi hanno gratificato della loro sincera amicizia. Avevo 5 o 6 “nipotini” di cui sono andato fiero. Le Lettere dove si litigava in lunghe discussioni sull’altro sesso, le lasciavo agli altri. Mi sono sempre fidato del mio intuito, capivo…
Caspita, hanno ridotto il numero di caratteri.
…capivo dal modo di porgersi di alcuni scriventi se era un reale problema o il motivo delle farfalle adolescenziali.
Rossana, mi ricordo quando sei arrivata su questo sito. Ci siamo trovati in tantissime discussioni. Conosco tutto (o quasi) di te. Io non ho cambiato una virgola, conosci la mia passione per la musica che mi porta via quasi tutto il tempo. Per mia fortuna ho degli amici musicisti che riempiono la mia vita di cose positive.
Ora devo riprendere alcune musiche che ho scritto un paio di giorni fa. Devo cambiare qualcosa,spero che arrivi l’ispirazione per migliorarle.
Un caro saluto. Mario
Il mio passato qui non è di lunga data,
ma anche prima mi capitava di leggere,
per cui un’idea ce l’ho su quelli
che sono rimasti costantemente qui,
al di la delle solite meteore, che scrivono
un post e poi spariscono e manco si degnano
di rispondere.
Su quali siano i motivi per cui uno scrive qui
si è già dibattuto in passato e quindi
non mi soffermo, comunque non è difficile
distinguere il livello degli interventi.
C’è chi esprime qualcosa, idee o sentimenti
e che invece poco o nulla.
Una volta facevo caso ai vari errori grammaticali, ma quando si scrive di fretta
magari si sorvola o si invertono le lettere
e “ti amo” diventa “ti mao”;)
Toro, non fatico a crederci; si percepisce subito la tua apertura verso il prossimo, sei accogliente. Anzi, se ogni tanto hai qualche libro da consigliare, ben venga! 🙂
I libri sono un po’ il mio dilemma. Quelli che vorrei comprare costano troppo. Aspetto qualche anno quando escono le edizioni economiche. Comprai il lettore Ebook. Ho centinaia di libri caricati, costano molto poco, ma … il libro devo averlo nelle mani, fare le orecchiette su qualche passaggio in cui voglio approfondire. Anni fa comprai un libro di Oriana Fallaci, molti si otturano il naso su questa donna. UN UOMO è stato il mio primo libro. Ora ho tutto quello che ha scritto, di alcuni ho fatto anche la rilettura. Forse il migliore è INSCIALLAH (come vuole dio). Non so se hai letto qualcosa della Fallaci, ha un modo di scrivere molto personale, Comincia con Un UOMO, così la conoscerai e credo apprezzerai il suo grande coraggio. Fammi sapere. Mario
Toroseduto,
come forse ricordi, non ho la tua fortuna di avere una forte passione, come la tua per la musica.
ne ho parecchie, ma nessuna così intensa e sentita da cui attingere pressoché costanti gratificazioni. uno degli interessi preferiti resta comunque quello di approfondire sempre di più su me stessa e sul prossimo, grazie proprio a contatti di solito abbastanza temporanei e non troppo impegnativi.
si fa quello che si può, nell’ambito delle proprie possibilità e preferenze.
Toro, ho sempre nutrito qualche pregiudizio nei confronti della Fallaci, ma seguirò il tuo consiglio; del resto: conoscere per giudicare! Ora sto leggendo Philip Roth, “La macchia umana”, che ti consiglio vivamente!
Toroseduto,
della Fallaci ho letto, secoli fa, “Lettera a un bambino mai nato”, che non mi era piaciuto granché. l’apprezzo come donna, per coraggio, temperamento e coerenza di pensiero/scelte di vita, ma per i miei gusti la sua visione di base è troppo “tutta d’un pezzo”.
hai letto qualcosa di Isaac B. Singer? mi sto gustando alla grande “Gimpel l’idiota” e altri racconti. stupenda la costante rivisitazione semi-onirica dell’infanzia e dei personaggi a caratura decisamente umana che la popolavano. curiosa anche la sua decisione di scrivere solo in una singolare forma di jiddisch (che necessita quindi quasi sempre di traduzione) ma che non gli ha impedito di ricevere il Nobel per la letteratura nel 1978.
mi piace in particolare la sua spiritualità demitizzata, sempre sotto traccia, e il suo gradevole, leggerissimo filo d’ironia di stampo ebraico (“Tutto era peccato nella nostra casa, giocare era peccato, disegnare era peccato, anche correre era peccato. Tutto aveva una chance di diventare peccato.”) 🙂
Leggendo “la macchia umana” mi è venuto in mente qualcosa. Nella mia libreria ho una colonna di libri da leggere.L’ho trovato subito. Appena avrò finito “Fine turno” di Stephen King, lo leggerò senz’altro. Ho letto la sintesi di copertina, sembra molto accattivante. Grazie per la segnalazione.
Wowww Toro io sono una divoratrice di King 🙂 🙂 Adesso snobbato da certi intellettualoidi, sono stra sicura che diventerà un classico della letteratura! L’ultimo che ho letto è stato Shining qualche mese fa e debbo dire che condivido le sue critiche alla trasposizione cinematografica di Kubrick: il protagonista nel romanzo conduce un lungo e tortuoso cammino verso la follia, mentre nel film è già svalvolato dal primo momento in cui appare. King ha un modo di dare profondità ai personaggi assolutamente impareggiabile!
Rossana
La lettera al bambino l’ho letta per ultima. Neppure a me è piaciuto molto. La vera Fallaci la trovi su altre sue opere. UN UOMO e tutti gli altri, specie nei reportage la considero unica. Ti assicuro che hai letto il libro sbagliato.Ho letto qualcosa di I.B.SINGER,molto tempo fa. Non è il mio genere, l’introspezione l’ho abbandonata da tempo. Quando leggevo Hermann Hess.Ho tutti i suoi libri. Anche se mi è rimasto un bel ricordo di SIDDHARTA.
L’età mi fa prediligere l’evasione: Josè Saramago.Altro NOBEL.
Suzanne
ho moltissimi libri di King,è il mio autore preferito. Hai letto per caso 22/11/63? E’ la data dell’assassinio di Kennedy. Forse è il libro più bello che ha scritto. L’ho letto 2 volte. Appena finito ho ricominciato daccapo. E’ un King un po diverso, niente serial killer o roba da brividi, anche se allunga qua e là lo zampino. Una storia bellissima, lo considero lo scrittore più imitato al mondo. Ma non c’è niente da fare, nessuno raggiunge la sua altezza.
Toroseduto,
da tempo avevo una mezza idea di leggere “Un uomo”. mi hai convinta. alla prima occasione me lo procuro.
per fortuna ora i libri, anche quelli dei migliori autori, si trovano sulle bancarelle dell’usato al prezzo di un caffè. una pacchia, che mai avrei immaginato di poter assaporare! anch’io ne ho una pila in attesa in casa, per quando mi sarà più difficile recarmi in città…
nella piccola biblioteca di paese, poi, da pochi mesi, grazie ad accordi di interscambio fra molte biblioteche della provincia, si può trovare quasi ogni testo d’interesse. un’immensa ricchezza, a portata di tutti.
buon fine settimana!
Ciao Toro, io ho iniziato a leggere King a dodici anni prendendo di nascosto I libri alla compagna di mio padre. Fino a quel momento per me leggere era solo una noia mortale; mi ha letteralmente ipnotizzato e trasportato nei suoi mondi. Poi l’ho abbandonato per parecchi anni e ripreso durante gli anni universitari, riscoprendo lo stesso immutato piacere nel lasciarsi catturare completamente. Sì, l ho letto e lo annovero tra I miei preferiti. La mia lista dei migliori in assoluto:
It, Stand by me, Il talismano, 22/11/63, Cuori in atlantide, Shining, Notte buia niente stelle.
E di quelli della Torre nera che ne pensi? Io non li ho mai letti
Suzanne
Un pomeriggio ero alla Feltrinelli Cercavo il libro di King LE ALI DELLA LIBERTA’ avevo visto in televisione gli ultimi 20 minuti del film. Nei titoli di coda “Tratto dal romanzo di S.King” Ma non trovavo il libro. Comprai il DVD. Bellissimo Film. Nel guardare i titoli di coda era citato un nome diverso.Tornato alla Feltrinelli chiesi al commesso, non ne sapeva niente, mi metto a scavare e trovo un libro dal titolo “STAGIONI DIVERSE”. Risolto l’enigma.Sulla copertina trovo scritto “contiene i racconti che hanno ispirato i film : Le ALI DELLA LIBERTA’- L’ALLIEVO – STAND BY ME.
Neanche io ho letto la saga della Torre nera, non mi piacciono i seriali, poi sono molti libri, bisognerebbe spendere una fortuna!Ho notato nel cercare il libro “stagioni diverse” che ho ancora 4 libri di King da leggere.L’ombra del Califfo-Cose preziose-Le notti di Salem-The Dome. Il fatto è che a volte cambio genere e mi imbarco in letture di biografie.Buon fne settimana a te e alla cara Rossana
Ciao Toro, bellissimo quel film, ma anche quello tratto dal racconto che dà il titolo al libro. Per me King rimane imbattibile in due grandi imprese: raccontarti il passaggio dall’infanzia all’età adulta mantenendo intatta la poesia di quel periodo e calarci in un’America che forse ora non esiste più. Se lo trovi, ti consiglio anche quel film. Carino per le atmosfere anche Joiceland…