Salta i links e vai al contenuto

Mollata dopo trent’anni di matrimonio

di babette

Forse per alcuni sarà una storia banale ma a me è crollato il mondo addosso. Pensavo che fossimo una famiglia felice, due figli meravigliosi una bella casa lavoro insomma tutto perfetto, invece mio marito alla soglia dei sessant’anni si invaghisce di una ventottenne e se ne va di casa per sua fortuna non a vivere con lei. Mi dice che vuole spazio, divertirsi, libertà, che ha sempre dato tutto per la famiglia che ora è il suoi turno, per lui siamo tutti morti, una delusione completa per tutti noi, non esiste più la persona che abbiamo tanto amato, ora vi è un essere arido, immaturo, senza cuore, senza speranza. Subito ho provato rabbia odio sono dimagrita 10 kg (unica cosa positiva) ora comincio a chiedermi come ho fatto ad amare così profondamente e per tanto tempo una persona che manco più riconosco. Chi ha dei consigli li accetto volentieri.

L'autore, babette, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore - Famiglia

278 commenti

Pagine: 1 2 3 6

  • 1
    spalletta -

    La mia ex mi ha lasciato per correre lei dietro ad un ragazzotto di 29 anni (lei ne ha 46) ma la loro love story è durata solo 20 giorni quindi come vedi non sei sola. L’unica nota positiva è che ci sbatteranno il “muso” visto la differenza di età, modo di pensare ecc. e dopo verranno sicuramente a ricercarci (la mia lo ha già fatto) con la coda frà le gambe. A quel punto stà a noi decidere.

  • 2
    Colplay -

    Consigli?Beh, hai già detto tutto tu. La cosa che posso sentirmi di dire è di stare vicino ai tuoi figli. Dico questo perchè magari ho la loro stessa età e credimi io ancora adesso mi ricordo le volte in cui i miei genitori litigavano pur essendo piccolo.
    Non ci dormivo e piangevo in silenzio e ripetevo dentro di me che io non avrei mai fatto soffrire i miei figli in quel modo. Adesso sono cambiate un pò di cose…7 anni sono ridicoli dinanzi a 30 di matrimonio, ma la sofferenza rimarrà sempre. Pensavo anche io di costruire una bella famiglia con dei figli, ma oggi…guarda cosa succede ogni giorno…stupri, violenze, bullismo….e allora io dico basta. Sto soffredo io, la mia generazione, forse l’ultima che si è divertita in modo “sano”. Pensavo di aver trovato la donna giusta, e invece…
    Stai vicino ai tuoi figli, e se dovesse tornare indietro un giorno…non lo so, aspetta il commento di qualche papà o mamma!!!
    Forza.

  • 3
    toroseduto -

    A volte mi domando: Ma cosa è che ci spinge ad andare avanti? Se esiste da qualche parte un essere superiore…insomma vale la pena di…
    Non spaventarti babette,sono anch’io sulla soglia dei 60,e sono solo.La mia storia è diversa,ho vissuto 30 anni con mia moglie, abbiamo 2 figlie 28 e 21 anni ma Lei 3 anni fa dopo tanto soffrire, è morta.
    Eravamo felici,facevamo progetti, lei aveva 7 anni meno di me,scherzavamo su questo…insomma non avevamo grilli per la testa ma solo un grande amore…E’ stato in quel periodo che ho cominciato a scrivere su questo blog…per fortuna.
    Uno come tuo marito,e ce ne sono tanti miei coetanei,Butta tutto all’aria in un momento così delicato, penso ai figli e allo squallore che devi sentire dentro.A me non è passato proprio per la testa il fatto di “rifarmi una vita” Continuerò a vivere nel suo ricordo, anche se è dura. La prima è andata a lavorare a Milano dopo la laurea, la più piccola cova ambizioni simili…forse perchè io mi sono un po chiuso…gli amici e amiche coetanee,scomparsi, meglio così, ho i miei interessi, mi piace molto leggere, ho la musica. Ma a lui è venuto tutto d’un colpo,questo fatto di azzerare la famiglia? Ho un amico che si perse per una russa dell’età di sua figlia.3 mesi e poi a chiedere perdono, che si era fatto ingannare…..svuotando il conto corrente che non aveva neppure i soldi per la bolletta del telefono.La moglie lo ha perdonato e ora lui mi chiama al telefono chiamandomi marziano…con certe ragazze che ci sono in giro…Marziano. Mi piace questa definizione. Non tutti gli uomini sono uguali, però adesso è cresciuto,una volta la settimana.Evito di incontrare la moglie,ma da un paio di settimane evito anche lui. il consiglio che ti do e di ricostruirti pensando solo a te come persona, non dargli la soddisfazione nel caso dovesse ritornare a casa, prima o poi te lo trovi tra i piedi,è certo! Cura la tua persona e valuta se è meglio vivere tranquilla da sola o ricominciare…questa cosa alla quale non eri preparata, riguarda solo ed esclusivamente te.Però ha usato parole molto forti quando è andato via, non dimenticarlo! ciao…mario

  • 4
    Jouza delle nuvole -

    Cara babette è semplicemente finita.
    In bocca al lupo per il futuro.

  • 5
    Spectre -

    guarda… nn so che dire.
    ma secondo te voi avete delle responsabilità o è solo un suo colpo di matto?

  • 6
    guerriero -

    che schifo di mondo, semprre peggio. Troppa libertà e troppa m..a in giro nostrana o che viene da fuori

  • 7
    Spectre -

    @ toroseduto
    […] A me non è passato proprio per la testa il fatto di “rifarmi una vita” Continuerò a vivere nel suo ricordo, anche se è dura. […]

    questa è una bella frase davvero. ci vogliono le palle quadre per dire e mettere in pratica una cosa del genere. chiamatemi romantico o idealista, ma se quello che una persona perde si chiama “amore della vita”, dopo di esso non può esserci altro. niente può rimpiazzarlo. è patetico da dirsi, ma ti ammiro.

  • 8
    Ari -

    Immagino che tu stia provando rabbia, dolore e indignazione.
    Tuttavia cerca di farteli passare presto, vai da un buon avvocato divorzista e cercate di spellare vivo quel vecchio satiro.
    Infine fai il possibile per godere allegramente, coi tuoi figli e magari qualche affezionato amico, tutti gli anni futuri.
    Buona vita, cara.

  • 9
    babette -

    scrivo a toro seduto mi piacerebbe poter parlare con te sono sicura che mi potresti aiutare

  • 10
    tina -

    cara babette, non ho parole. condivido il pensiero di mario che ti spinge ad aver cura di te e a non dimenticare anche nel caso lui torni e tu decida di perdonarlo. anch’io penso che prima o poi lui tornerà: non c’è paragone tra l’amore di una donna che ti è stata vicino per tanti anni, la tua famiglia e questi fuochi di paglia che purtroppo sono possibili a causa delle tante persone senza valori che ci sono in giro. lui se ne renderà conto appena il fumo svanirà e non troverà nessun arrosto sulla tavola! ti auguro di avere la forza di superare tutto questo preservando quanto di bello il vostro rapporto ti ha dato: i figli ma anche i momenti felici. fai bene a pensare che l’uomo che è oggi è un’altra persona e non quella che hai amato e ti ha amato per anni. le persone cambiano. a volte “purtroppo”. a volte per necessità. e tu ora devi farlo appunto per poter gestire una cosa che mai ti saresti aspettata, che ti fa e ti farà soffrire come non mai ma dalla quale, ti assicuro, puoi uscirne più forte, addirittura migliore di prima. almeno per me è stato così. ti abbraccio affettuosamente. tina.

    @ toroseduto “La prima è andata a lavorare a Milano dopo la laurea, la più piccola cova ambizioni simili…forse perchè io mi sono un po chiuso…”
    caro mario se le tue figlie hanno il coraggio e la forza di stare lontano da casa e dai loro affetti per cercare la loro strada non è perchè tu hai qualche colpa. al contrario! è perchè avrai trasmesso loro valori positivi, tra i quali ad esempio quelli di rendersi autonome e non “scroccare” vitto e alloggio ai genitori come fanno oggigiorno tanti giovani…sfaticati! sii orgoglioso di loro e sii orgoglioso del “lavoro” che tu e tua moglie avete fatto come genitori. inoltre penso che le tue ragazze siano convinte che sei un papà in gamba e ancora giovane, che ha ancora tante cose da offrire al mondo e che è il mondo ad aver bisogno della tua creatività, della tua sensibilità. anche questo è un modo di aiutarti ad affrontare la tua vita senza il tuo amore. “costringerti” in un certo senso a cercare sempre qualche interesse, qualche progetto in cui esprimere la tua arte per fare in modo che un tale dono del Signore non vada sprecato.
    con affetto. tina.

  • 11
    Ari -

    Ecco qua , Babette, Toroseduto è il primo affezionato amico dell’era “post-marito”.

  • 12
    toroseduto -

    @Spectre Guarda che io a 60 anni non posso avvicinarmi a te,
    ti conosco bene e so che non sei persona da poco, anzi…sei una persona che io reputo un amico, potenza del blog,ma …accetti un consiglio? “Bisogna saper scegliere il tempo, non arrivarci per contrarietà” sono parole di f.guccini…lasciati alle spalle quello che ti fa ancora soffrire e apriti al nuovo che verrà. Ne hai tutto il diritto e l’età giusta.Io ho girato un film abbastanza lungo…e sai che le cose belle capitano di rado, eppoi chi mi dice che sotto le spoglie di una donna matura,non ci sia la perfettina, che ti dice che i jeans alla tua età non vanno bene?…Ti auguro una lunga assenza da questo blog delle anime in pena…naturalmente perchè starai vivendo intensamente una storia d’amore…e chi ha voglia di scrivere per dire che tutto gira alla perfezione? Io no di certo, quindi lasciati alle spalle questo limbo, come gia lo ha definito qualcuno, e rinasci per quello che sei, ti abbraccio fraternamente (già sento la tua mancanza) ma torna a salutarci padrone della vita e del tuo valore. guerriero sentirà la tua mancanza, ma capirà…vola, vola la vita è fuori di qui! …mario

  • 13
    toroseduto -

    Cara babette…questo nome mi ricorda qualcosa, ma in questo momento mi sfugge…babette va alla guerra? scusa, ogni tanto faccio degli sforzi mnemonici per tenermi in forma.
    hai espresso il desiderio di comunicare con me. sono a tua completa disposizione, ma sappi pure che sono un tipo che non ci gira intorno alle cose,non è presunzione la mia, ma a volte sul blog ho avuto le mie gatte da pelare con dei vent’enni che sentivano le nostre angosce come un gioco.
    detto questo, aggiungo che mi dispiace la situazione che vivi, ma oggi, purtroppo è quasi un luogo comune. Nel 68″ che io tiro spesso in ballo, voi donne avete voluto la parità,senz’accorgervi che avevate la supremazia! Bè, ora ne pagate il conto.Io non intendo continuare a parlare male di tuo marito, oggi è un luogo comune! anzi penso che sia da apprezzare perchè ha detto chiaro e tondo il suo pensiero…altri continuano a stare “con due piedi in una scarpa” come si diceva una volta, lui almeno è stato sincero, ti ha dato modo di riflettere,e ha tagliato la corda. Fin che dura. Io personalmente ho altri valori, ma non per questo meno guai…Lei mi ha lasciato con due figlie, cosa che mi ha trovato impreparato, anche se hanno 28 e 21 anni, ma io dovrei essere il loro punto di riferimento…Ma il groppo alla gola, che ancora mi attanaglia, la sera quando vado a letto,si fa sempre più forte, tu puoi capirmi fosse solo per l’età…quel posto vuoto…diventa ogni notte più grande, non prego più, non credo a niente, anzi ho mandato a quel paese i pseudo amici che frequentavamo…cosa ne sapete, come potete dire le solite parole? Non ho nessuno da abbracciare, prendo un libro e mi guardo intorno…sono forte, ma il calore del suo corpo amato fa parte dei ricordi,e i ricordi…fanno male, non consolano.avrei avuto occasione di ritrovare un pò di calore…ma senza amore. Non ci sono abituato, in amore io dò tutto o niente…e dopo lei pare mi sia rimasto solo il niente. Cara babette, scusami, anch’io da qualche parte ho un cuore che palpita che sogna che s’intristisce…Basta, dovevamo parlare dei tuoi problemi, anche se ho voluto che tu mi conoscessi,internet è una gran bella cosa, ma è anche la tana di tanti bugiardi! per questo ti do la mia mail, sai scrivere su un blog ti inibisce, anche se io sono quello che hai conosciuto,però scriversi in privato darà a te più possibilità e a me la tranquillità di essere ancora più diretto, sincero lo sono in tutte le mie manifestazioni, ma se tu vuoi dirmi qualcosa che non hai scritto, ed hai fatto bene, come segno di maturità, la mia mail è frattinima@gmail.com, cita sempre babette. Se hai delle remore possiamo continuare sul blog,non c’è nessun problema da parte mia…decidi tu……ciao mario, si sono lo stesso mario a cui si riferiva tina, quando ho scritto la mia prima lettera, lei mi ha aiutato molto, anche se ora si trova a lottare con tre figli e il marito…eclissato. Ma è molto forte e giovane troverà le risorse che lui gli soffocava!

  • 14
    Spectre -

    @ toroseduto
    non pensare che io non tenga in considerazione quel che dici

  • 15
    daniela -

    cara Babette, è assurdo..ma alcuni ,uomini..non capisco più nulla difronte..ad una giovane….se ne sento tutti i gg…di queste situazioni..questi benedetti ormoni…buttare all’aria un matrimonio di 30 anni..cose da matti..se ci penso..mi viene paura…….anche si miei zii..si sono separati a 60..anni..ma non x questo..e poi nel bene e nel male si sono riconcigliati…
    mi dipiace tanto per il tuo dolore..immagino indefinibile…mantieni la tua dignità di donna..che spesso…non riusciamo, perchè ci lasciamo calpestare…dalla puara di rimanere sole….
    piangi…sfogati..grida…e sta vicino ai tuoi figli..forse in questo mom ,sono gli unici che ti posso aiutare…
    mi dipiace tanto…e ti sono vicina

  • 16
    toroseduto -

    @Spectre
    Non ho mai pensato che la vita fosse diventata così dura. dike sul post “è tardi” ha avuto ragione a dirmi che sono un semplice? Penso di si, anche se ho letto con più attenzione i tuoi interventi.Se le cose stanno veramente così, che il rapporto di coppia è diventato così cervellotico e brutale,nel senso che comunque vada qualcuno ci perde,è la fine della coppia …stabile. Io ho “giocato” all’amore ma a 30 anni sentivo che quella ragazza che mi aveva preso tanto, aveva ragione….mi ha impallinato con la sua semplicità e umiltà. Io un pò prima suonavo a Capri in un locale che una sera decidono di venire a ballare Onassis e Jaqueline Kennedy. Tra guadaspalle e facce da galera che ostentavano il rigonfio delle pistole,avevano praticamente occupato tutto il locale.Ero un pò schifato da queste cose, il Greco aveva lo yacht dai rubinetti d’oro,gli abituè e i paparazzi tenuti a debita distanza,manda uno dei più presentabili e chiede se conoscevamo FASCINATION, io attacco subito con la chitarra I due DIVI accennano 20 secondi di ballo, ci applaudono sulla musica lasciando una banconota sul manico della chitarra,contiuammo a suonare, loro e tutto l’apparato vanno via, il proprietario del locale mi avvicina, mi stringe la mano e da un’occhiata alla banconota, ci guarda e annuisce (avevo 19 anni) abbiamo contati gli zero 10 volte erano 3 = mille dollari ci compravi una mini cooper! Sono stato nel bagno mezz’ora, a vomitare,mi sentivo umiliato.Non ho raccontato questo per rendermi interessante,ma per arrivare a cosa mi portano certe cose che non sono mie.Infatti ho abbandonato questo mondo, e ho cercato …fino ad arrivare a Lei. La musica è l’altro mio grande amore, ma ho smesso da quando non c’è più. Compongo…sono finalmente libero, passo quasi tutto il mio tempo nello studio che ho realizzato a casa,hai sentito qualcuna delle mie musiche? Sono un umile osservatore, metto in musica quello che il mio estro e le nuove tecnologie mi permettono,forse per questo sono fuori dalla mischia,esco, incontro musicisti,do lezioni a Formidabili strumentisti che non sanno usare i vari software che ti permettono di produrre un prodotto finito, non vendo la musica che ho scritto in particolari stati d’animo. La più bella è dedicata a Lei “in volo con te” tina mi ha incoraggiato a pubblicarla, a lei avevo mandato un’anteprima in 6 giorni ho avuto diverse proposte.Questo è il mio campo, non si vendono i sentimenti,l’avrei tradita,quindi l’ho ritirata dal sito. cedo altre cose, ma sempre più di rado…voglio esplorare tutto il mio potenziale creativo…e regalarlo agli amici veri.Spero che tu abbia afferrato il senso di questa evasione, credo di averti parlato d’amore, un amore che non finira mai, la musica, e un amore che m’intenerisce allo stesso modo come quando ho cominciato a studiare la musica…da bambino…e tale sono rimasto…un bambino…Questa è la mia forza,io Sono questo, scusami se ti ho annoiato. Spectre, ti stimo molto…ciao….mario

  • 17
    toroseduto -

    babette…come va? Scusa se nel tuo post ho divagato con altre situazioni,ma questo sito va avanti così. Sono lettere al direttore,ma ci sono molti abituè, ognuno con i suoi problemi e il suo vissuto, cerchiamo di aiutarci nelle varie problematiche,in modo libero, i guai vengono quando qualcuno si sente più dotato degli altri e spara sentenze,io col tempo, ho imparato a scegliere, e mi estraneo da cose che non rientrano nella mia sfera di conoscenza e sensibilità.
    Quando ho letto il tuo post, ho risposto subito…ricordo la mia prima timida letterina…non è che sia cambiato molto da allora, ma ho imparato a stare alla larga da certe situazioni…non mie, il mondo può andare avanti come vuole, ma io ho i miei principi, non sono mai bugiardo e cerco di prevenire i commenti fuori luogo minimizzando o arrabbiandomi pure se è il caso. Comunque desideravo tempo fa di aprire un sito mio, in cui non fossero ammessi i falsi nomi,non so la tua esperienza, ma da certi blog sono letteralmente scappato. (non su questo sito)Offese, parole indicibili,concetti traviati…Hai ancora voglia di comunicare con me?…ti ho messo in difficoltà dandoti la mia mail? Allora continua a dire i tuoi problemi, dovrai fregartene di qualche intevento fuori luogo…come forse già è capitato…era solo questo il motivo che mi spingeva a parlarci via mail, rileggi il post di tina,fu lei a dirmi di continuare da soli…è una persona squisita, dà tanto agli altri in senso di conforto…anche se ora sta passando un periodo difficile. Pensa alla mia situazione…2 figlie…cose che normalmente fa una madre, le donne lo sai meglio di me, hanno sempre qualche problema, poi la più piccola è stata ricoverata al policlinico per ..aspetta ovaio policistico mi sembra,mi ha fatto passare 15 giorni d’inferno,dovevano fare tutta una ricerca,in un reparto femminile,io richiamato continuamente, lei che piangeva…sapessi quante volte ho invocato pur sapendo che non poteva esserci, l’aiuto di mia moglie.Fortunatamente le cose si sono stabilizzate con la cura che stà facendo…ma ti assicuro che è una cosa superiore alle mie forze, anche per il suo carattere, giustificabile se vogliamo,mia moglie si è fatta tutti gli ospedali di Napoli,e lei,mia figlia,odia gli ospedali.A volte mi mancano le forze, ma non ho nessuno su cui poter contare…a chiacchiere, tutti disponibili, ma nel concreto ho dovuto contare sempre e solo su di me. Inutile pensare al passato,fa più male, bisogna rimboccarsi le maniche e tirare avanti in modo decente anche se tutto è più difficile.Fammi sapere tue notizie…ciao…mario

  • 18
    MAURA -

    Ciao sono maura a me e’ capitata la stessa cosa !! Era il 19/7/2008 e quello str..di mio marito dopo 29 anni di matrimonio mi ha detto che non mi amava piu’ e se ne andava con una di 14 anni piu’ giovane….io non ho figli e non ho potuto condividere questo dolore struggente, dilaniante…e mia mamma e’ morta da pochi mesi…io sono completamente sola nella vita, a parte 3 gatti , e un cagnolino ….lui mi ha portata in giudiziale perche’ non vorrebbe darmi neanche un cent…io non lo riconosco piu’ era buono, gentile, onesto, altrusita ora e’ tutto il contrario !! Capisco il tuo dolore, si passa dal dolore, alla disperazione, alla mezza accetazione, alla rabbia e poi di nuovo si ricomincia col dolore ecc . Mi sta’ aiutando anche uno psicologo ecc. Ma in certi momenti e’ proprio tutto pesante…sappi, comunque, che non sei sola, credo che siamo in tante nella stessa situazione ..purtroppo…

  • 19
    Toroseduto -

    Ciao Maura. Scrivo perchè l’ultimo post su questa lettera è stato il mio,quando ho visto nella posta che c’era qualcosa di nuovo.E infatti
    da febbraio che come puoi leggere sopra, ho raccolto il suo invito, e ci scriviamo quasi ogni giorno da quattro mesi, da buoni amici distanti e rispettosi delle idee l’uno dell’altra. Credo che ti scriverà anche Babette, anche se ha problemi con il computer, per la connessione. Io vengo da una storia diversa, a volte ci risolleviamo un pò il morale a vicenda. Anche se per me si fa dura, più vado avanti e più è difficile, con le figlie, questo non mi haimpedito di aver trovato un certo equilibrio, e anche Babette da che era incerta, la sento molto più decisa e combattiva rispetto ai primi tempi, comunque sarà lei a parlarti, io ti auguro di tener duro,per qualche mese, poi forse sarai contenta di esserti liberata da un tipo simile. Buona fortuna …mario

  • 20
    BABETTE -

    @Per Marta.cara Marta sono Babette, leggo solo ora la tua risposta,mi spiace molto per la tua situazione,ma come vedi siamo veramente in tante nella stessa situazione,vedo che è già passato un annetto da quando il tuo lui se n’è andato e trovo ancora tanta rabbia in te,se posso darti un consiglio è di non soffrire più x una persona che non ti merita,cerca di superare il tutto ,cambia completamente modo di pensare e vivere,lo so è più facile dirlo che farlo ma ci devi provare,a me dicevano vedrai ti si è chiusa una porta ma presto si aprirà un portone ed io in fase ancora molto critica mi dicevo ma cosa ne sanno questi qui quello che sto passando io ,come mi sento ,cosa provo ,come possono capirmi ma ora a distanza di sei mesi capisco che hanno ragione,non merita più che io soffra x quello che è stato mio marito per trentanni ed ogni giorno che passa mi rendo conto che proprio non è più lui ,dentro di lui vi è un’altra persona,oppure ha finto per tanto tempo,ma non credo questo altrimente non riconosco neppure più me stessa,in questo periodo mi ha aiutata tanto Mario,la persona che ha risposto pure a te,sono mesi che ci scriviamo o parliamo per ore al telefono,è nata un’amicizia sincera e totale,e se tu hai bisogno di parlare con qualcuno ,a volte è più facile farlo con persone che non si conoscono,sono a tua completa disposizione e se risponderai a questa post ti manderò la mia e mail,a risentirci presto Babette PS:non cedere con i cent come dici tu conteranno bene quasi trentanni ,coraggio su con la vita che merita esser vissuta al meglio ciao

  • 21
    MAURA -

    ciao Mario, ciao Babette sono di nuovo io ..Maura
    Vi ringrazio entrambi per la risposta, se volete la mia mail personale è maura.paoli@libero.it
    In particolare volevo dire a Babette che sì probabilmente c’è ancora rabbia un pò per la giudiziale , che è comunque pesante..e un pò, anche se tutti mi dicono di non pensare più ad una persona che non mi merirta ecc. io sò che in fondo, e poi non tanto in fondo, c’è ancora lui e sempre lui…insomma lo amo ancora e fatico a dimenticarlo…Mi è piaciuto quando dici che non può aver finto per anni altrimenti non conosci più nenache te stessa, me l’ero domandato anch’io…vedo che anche i sentimenti che si provano dopo una separazioine sono molto simili…Io penso anche che il tutto per me sia un poco più difficile proprio perchè non ho più nessuno al mondo nè madre, nè padre, nè fratelli o sorelle, nè figli e perciò senti un vuoto totale. Comunque mi fa piacere sapere che ci sia qualcunno come voi che mi possa ascoltare. Grazie!

  • 22
    Toroseduto -

    Maura, hai l’unica persona ripettabile:te stessa.Anche se in questo momento credi che certe cose si superano meglio avendo una persona di famiglia vicino, ti garantisco che non è così.Vi passereste il dolore dall’uno all’altro e si raddoppierebbe la pena. Anche se io vengo da un’esperienza diversa, non so se hai letto sopra, mia moglie ha lasciato questo mondo 4 anni fa, da allora non frequento più nessuno dei vecchi amici,all’inizio sembrava naturale, ma io avvertivo un forte disagio,così hanno capito, che voglio vivere da solo,ho 2 figlie ma non ho più l’energia di un tempo, e come se fossi morto un pò anch’io. ho anche fratelli e sorelle…ma in effetti sono solo. Ho la forza di continuare ad andare avanti solo col ricordo di lei, 30 anni felici e 4 mesi da incubo.Niente è più come prima.
    La prossima volta scriverò un e-mail,come ho fatto con Babette, se ti fa piacere, se poi vuoi continuare con lei, saremo in tre. Poco fa siamo stati circa 2 ore al telefono, non ci siamo mai incontrati, però ci scambiamo consigli e vicissitudini come fossimo vecchi amici è la cosa migliore,con le persone che conosco non mi sentirei libero di esprimermi e lei pensa la stessa cosa. Insomma piano piano ci stiamo rialzando.Voglio ribadire, perchè è importante, il fatto di essere ancora innamorata, dopo un anno di separazione è una conseguenza della solitudine,ma ti assicuro che se inquadri tutto sotto una prospettiva diversa,come puoi amare una persona che si stà comportando in maniera grottesca? Se per lui ormai sei un peso, non dargli la soddisfazione di farglielo capire,in fondo a vivere da soli
    ci si abitua, e quando avrai allontanato da te le scorie negative, potrai scoprire che uno così è stato un grande affare averlo perso.
    E’ una grande verità,dai una rispolverata al tuo amor proprio,mettici l’orgoglio di donna forte quando sarete costretti rivedervi,non sono pratico, ma su questo ti potrà aiutare di più Babette. Coraggio,riprenditi la tua vita,a presto mario

  • 23
    maura -

    Ciao Mario
    ho letto le tue parole bellissime che mi hanno fatto molto riflettere… e poi anche Babette mi ha scritto e ho capito che voi avete anche dovuto vedere il dolore negli occhi dei vs figli, perciò è stato anche più doloroso….
    sì avevo letto attentamente la tua storia, è un pò diversda dalla mia e da quella di Babette, ma è comunque un lutto sia il tuo che il nostro…
    come raccontavo a Babette io
    vivo a Milano, ho 53 anni e fra un anno sarò in pre-pensionamento ed il mio sogno è quello di trasferirmi sul lago di Como dove avevo preso una casa in affitto con il mio ex..lì sarò a contatto con la natura, che io adoro, con meravigliosi panorami e vivrò una vita di un’altra dimensione cioè non caotica ecc come qui a Milano…
    Perciò, nonostante tutto, sono riuscita comunque anch’io a rimboccarmi le maniche e a fare progetti tutti miei…
    Mi fa piacere scambiare con voi, perciò mi va bene continuarte io sarò in ferie, al lago, dal 12/7 al 2/8 è lì non ho computer..(x ora)
    a presto Maura

  • 24
    roberta -

    ciao a tutti. a me è capitata la stessa storia che è successa a babette.vorrei la sua mail per favore. ho 56 anni e mi sto separando dopo 30 anni di matrimonio.gli ultimi tre anni sono stati un inferno.
    vorrei parlare a tu per tu

  • 25
    toroseduto -

    Ciao Roberta, è stato il caso a farmi trovare la tua richiesta.
    Purtroppo devo dirti che babette ha problemi con il computer, siamo
    ancora in contatto, ma usiamo il telefono! Proverò a scriverle… ma
    non posso garantirti che ti risponderà, comunque gli parlerò di te.
    Se vuoi, puoi scrivere a me, ti darò la sua mail, devo prima chiedere,
    nonposso metterla qui senza il suo consenso, la mia la troverai più su.
    Oppure aspetta notizie nel forum, proverò a vedere se mi risponde. Ciao

  • 26
    roberta -

    grazie.
    domani ho l’udienza per la separazione.
    ieri sono stata malissimo..tachicardie a non finire…passerà anche questa
    ho voglia di voltare pagina e di andare incontro a una nuova vita senza menzogne e inganni soprattutto da chi ho amato per una vita
    grazie

  • 27
    roberta -

    vorrei dire a tutte quelle “mollate dopo 30 anni di matrimonio”…
    adesso inizia una grande opportunità!!!!!!
    è la nostra fortunaaaa!!!!!!

  • 28
    roccia -

    Ciao Babette, mi dispiace tanto, però come dice il commento sopra di me… E se fosse la tua fortuna?? Ora i figli sono grandi ed è giunta l’ora di divertirsi e magari vedere la vita da un’altro punto di vista… Certo è facile parlare così, ma del resto chi te lo fa fare di star male?

  • 29
    lilia -

    Ma scusa, ora sei dimagrita, starai meglio senz’altro, cura il tuo look. Fatti allungare i capelli, vesti più trendy, con moderazione scollature e tacchi alti e poi fagli vedere cosa ha perso. Fai in modo che ti veda mentre sei con altre persone, deve “rosicare”. Vedrai che si rifarà vivo. Se ciò non accade, allora non hai perso molto…auguri…

  • 30
    vivi -

    Ciao,
    leggere la tua storia mi sembra di averla scritta io stessa situazione l’unica differenz ache mio marito ha ritrovato il suo primo amore ed ora sta rivivendo i suoi 20 ANNI.

    vedo che il i fatti sono successi già 2 anni fa , ora tu come stai?
    sei riuscita ad riprendere in mano la tua vita ? cosa che per me sembra impossibile, perchè per me la mia vita era quella vissuta accanto a lui per 30 anni………

    si può stare ancora bene??

    ciao se leggi fammi sapere

  • 31
    toroseduto -

    Ciao, non sono babette, ma chi avrà letto tutti i post, potrà capire che mi sento in dovere di precisare l’attuale situazione di babette.
    L'”esilio” del marito è durato poco meno di un anno, nel frattempo fra me e lei è nata una bella amicizia, ci sentivamo tutti i giorni, anche per telefono. E’ tornato all’ovile a testa bassa. Naturalmente quella “scroccona” si fa sentire con il contagocce…hanno ricominciato daccapo e va tutto meglio di prima. la sua costanza è stata premiata, lei “sentiva” che era solo un’alzata di testa, stando ferma e tranquilla al suo posto, si è risolto tutto per il meglio.

    Ho scritto perchè lei non ha più il computer, mi dispiaceva vedere delle domande senza risposta, e così ho deciso di rispondere al suo posto. Senza mai incontrarci, ci siamo scritti per più di un anno, ora ci sentiamo qualche volta per telefono…Va tutto bene col marito, anzi, a suo dire, va meglio di prima!
    Buona fortuna a tutte le “mollate”. Non tutte le storie sono uguali, ma nel caso di babette, lei ha sempre creduto che era solo questione di tempo. Conosceva bene il suo uomo, e ora è tutto normalizzato. Ciao, TS

  • 32
    roberta -

    ciao a tutte. non si puo sintetizzare in poche righe un esperienza del genere. Ciascuno reagisce a suo modo.Io all’inizio ho passato sei mesi a vomitare,ho perso 15 chili.Ho passato due anni in cui ne ho viste di tutti i colori..bugie..conti bancari..cellulari nascosti..messaggi..viagra nascosto..soldi in contanti messi in valigia per i viaggi di lavoro all’est…L’ ho buttato fuori quando proprio non ne ho potuto piu. Ho iniziato a leggere tanto per capire che cosa in me non andava per avere sopportato tutto questo,mi sono fatta seguire da uno psicologo,ho fatto volontariato.Tra pochi giorni sono due anni da quando non viviamo piu insieme.Se devo rispondere..si ..ce la puoi fare e piano piano,se davvero vuoi essere sincera il tuo come il mio matrimonio era un matrimonio infelice,una grande fatica.Una persona non puo cambiare da un momento all altro.Se ci pensi bene molte cose non funzionavano ma noi non vogliamo vedere.
    A distanza di due anni oggi sono contenta..a volte felice..avevo sulle spalle un peso troppo grande…troppi litigi..tante falsita e l’autostima che va sempre piu giu.
    Riconquista la tua liberta ,la tua autonomia e la tua dignita.Queste cose non accadono per caso.Una ragione ci sarà e non può che essere finalizzata a una tua crescita e ad un vero cambiamento. La strada è lunga e difficile ma ce la farai.

  • 33
    roberta -

    a toroseduto..non avevo letto il commento delle ore 20.22 e mi fa piacere per babette.
    Spero molto che tutto continui per il meglio ….e spero che le mie riflessioni possano servire a qualcuno quindi…auguri a tutti

  • 34
    elisa -

    io invece,nonostante siano passati ormai 10 anni dal giorno del mio divorzio,non riesco a dimenticarlo, Continuo a vivere nel mio passato,un passato doloroso…Come si puo’ voltare pagina cosi’ facilmente dopo aver
    vissuto 30 anni con la stessa persona? Rifarmi una vita,guardare avanti? ma chi vuole una donna di 65 anni nonostante il suo aspetto giovanile? e poi com’è possibile innamorarsi nuovamente. Inoltre c’è poco da scegliere perchè la maggior parte degli gli uomini della mia età sono sposati e quei pochi liberi preferiscono donne piu’ giovani. Questa è la realtà, purtroppo.

  • 35
    roberta -

    Male mia cara Elisa. Ti consiglierei varie letture ma tutti( psicologi,preti,persone che hanno vissuto l’esperienza) ti diranno che rimestare nel passato è solo un ripiegarsi su se stessi.Continui ad essere legata a chi ti ha fatto del male? Quale proiezione ti sei fatta di lui? Lasciare andare chi vuole andare.
    Pensa alla tua morte che potrebbe essere più vicina di quanto non immagini e vivi ogni momento come una cosa preziosissima.Il Signore..lui ha deciso questo…e ha voluto indicarti una via..sta a te aprire gli occhi. E perchè dev’esserci per forza un uomo? Da sola non hai senso? Devi appoggiarti per forza a qualcuno? Guardati intorno,fai volontariato,viaggia, apri gli occhi sul mondo che c’è intorno a te. Buona fortuna ma se dopo 10 anni sei ancora lì vuol dire che tu stessa ti rifiuti di andare avanti.

  • 36
    elisa -

    il passato ci aiuta a capire il presente…E poichè a questa età si è all’inizio della fine di un percorso ed il futuro si accorcia ogni giorno di piu’ non ci restano che i ricordi di quel passato.
    Ci sono amori senza tempo che vanno oltre la morte. Vedove e vedovi che vivono nel ricordo della persona che hanno amato e con la quale hanno
    condiviso tutto: gioie,dolori,difficoltà etc. Togliere loro quel passato,quei ricordi sarebbe la morte,sarebbe creare intorno a loro un deserto senza oasi.
    io ho amato il mio ex e lo amo tutt’oggi… non so darmi una spiegazione poichè sono stata infelice con lui…Masochismo? il piacere di soffrire?…non so…
    So solamente che sto vivendo una solitudine infinita–Ho dentro di me un vuoto affettivo incolmabile…
    la morte? Non ci penso e non mi fa paura..fa parte anch’essa della vita. Dio? Come si puo’ credere ad un Dio che ha miliardi di anni?
    E se fosse solamente un’invenzione della Chiesa per portare conforto alle persone disperate?Vorrei che qualcuno mi convincesse sulla sua esistenza..Credere o non credere?Ho bisogno che qualcuno riuscisse a dissipare i miei dubbi…
    una cosa è certa: non credo che Dio abbia deciso della mia esistenza altrimenti non avrebbe permesso che mi trovassi nelle condizioni in cui mi trovo oggi. Affrontare la vita da sola è difficile …l’uomo non è un’isola e non si puo’ essere soli per tutta la vita…..

  • 37
    roberta -

    Elisa..io ho sofferto come un cane.Credevo di morire.Psicofarmaci.Sedute psicoanalitiche per capire che cosa c’era aldilà di questa dipendenza.L’amore? Era amore davvero il vostro?
    E allora perchè se n’è andato? Hai vissuto 10 anni pensando al passato? Quanto tempo buttato via!
    E se è vero che il passato ci aiuta a capire il presente allora cerca di capire i tuoi errori e perchè continui ad essere legata a qualcosa che non esiste più.Tu hai delle responsabilità soprattutto verso te stessa come me. Io ho delle responsabilità verso le mie figlie che NON POSSONO vedere una madre che si lacera e piange dal mattino a sera. Ti ripeto la solitudine può anche essere bella. Spesso è terribile. Ma esiste anche un mondo fuori di casa tua ..qualcuno cui poter essere utile, nuovi affetti che puoi trovare facendo volontariato .Non necessariamente dev’essere un altro uomo. Su Dio io e te siamo lontane anni luce. Se decidi che la tua vita deve finire così,nella tristezza e nel dolore…accomodati pure.
    Scusa se te lo dico ma credo che in te ci sia anche un pò di autocompiacimento. Bisogna reagire,risorgere,rinascere,lavorare su se stessi e sulla propria autostima. Chi è morto NON voleva abbandonarci. Tuo marito e il mio ci hanno ABBANDONATE per loro scelta!
    Diamoci da fare!

    Un abbraccio

  • 38
    toroseduto -

    X-ELISA. Non capisco il tuo atteggiamento. Avessi almeno vissuto un certo periodo d’amore CONDIVISO, da quello che dici, sembra di capire che eri solo tu ad amare. Forse è per questo motivo che ora sei piombata nel pessimismo più acuto! Io sono nella categoria vedovi ex innamorati. Ho vissuto 30 anni di vero amore, ricambiato, ma non per questo mi sono rifugiato nel passato! La penso un po’ come Roberta. Il passato è sepolto, non vado neppure al cimitero. La mia condizione è quella di chi crede che ci possa essere un’altro modo di stare al mondo. Hai ragione nel dire che molti restano attaccati all’amore passato. Io continuo a credere che possa esserci qualcosa di positivo che posso fare in questa vita. Non escludo neppure l’amore (ho 63 anni appena compiuti) non guardo le donne più giovani, non mi fido, ho imparato a vivere bene da solo, ci stanno un sacco di privilegi! Tu la pensi diversamente, hai paura della solitudine. Ho sempre pensato che è meglio vivere da soli che procurarsi una compagna senza il minimo di sentimento. Il grande amore è finito, sono 6 anni che sto aspettando la donna giusta. Non mi faccio illusioni, nè tantomeno paragoni, la vita va inquadrata secondo i propri punti di vista, io non ho mai accettato, neppure da giovane, un rapporto di “convenienza” già è difficile tirare avanti quando c’è la perfetta intesa, figuriamoci quando si guarda pur essendo in due, in direzioni diverse. Faccio altre cose, volontariato, frequento amicizie sincere, potrei arrivare fino al mio ultimo giorno di vita in questa situazione.
    L’importante è essere se stessi. Per come va il mondo oggi, mi devo ritenere fortunato per aver vissuto 30 anni felici, potrei viverne ancora qualcuno se…SE incontro la donna giusta, non la cerco, dovrà essere il fato a mettere sulla mia strada una donna aperta e sincera.
    Così come è capitato con Lei. Sono sicuro di non sbagliare niente! Non ho paura della solitudine perchè non ho il tempo di pensarci! Ho le mie due grandi passioni, la musica e la lettura, quando compongo o ascolto musica vera, sono “Ad un passo dal cielo” (è il titolo di una mia composizione) nutro la mia mente di cose positive leggendo di filosofia, romanzi, di tutto! Sono onnivoro.
    Capisco di essere al tuo confronto un beneficiato, è la mia natura. Non sarei mai stato capace di vivere un solo giorno con un amore “finto”, aspetto. E se non verrà, non mi strapperò i capelli (anche perchè ne ho pochi) ho tante cose da fare ancora, non mi pongo il problema del futuro, ho imparato una dura lezione, noi siamo ben poca cosa, meglio vivere giorno per giorno serenamente che aspirare a qualcosa che potrebbe nuocere.
    Ho imparato che gli altri, tutti gli altri, sono ben presenti quando hai qualcosa da dare, nel momento in cui cominci a dire “non posso” si fa il vuoto intorno. Falsi amici. O amici di circostanza. Non fanno per me, io nella vera amicizia come in amore, non conosco le mezze misure : Ho sempre dato il meglio di me. Ciao TS

  • 39
    Annalena -

    Con mio marito ho trascorso quasi 30 anni di vita,5 anni di fidanzamento e 25 di matrimonio; è vero, non abbiamo sempre vissuto felicemente, ma abbiamo provato a portare avanti il ns/rapporto nonostante le molte diversità caratteriali e le tante incomprensioni.
    Tutto questo però ha pesantemente penalizzato la qualità dei sentimenti che ci univano e a poco a poco è rimasto solo un grande senso di frustrazione e insoddisfazione, poi……il vuoto!
    Dopo molte bugìe e strani comportamenti, lunghe assenze per questioni di lavoro e varie “latitanze”, ha deciso di andarsene via, ad abitare da solo, dice, perchè ha bisogno di ritrovare se stesso ecc. ecc. ma sappiamo bene entrambi che non tornerà mai più.
    Avrebbe voluto tenere la porta di casa socchiusa o per meglio dire il piede in due scarpe, ma non è possibile.
    Ci vogliamo ancora bene anche se l’amore non c’è più, ma era inevitabile arrivare a questo?! Mi sento malissimo e non so davvero come riorganizzare la mia vita, anche se sono sicura che prima o poi ci riuscirò, ma la paura della solitudine, delle giornate passate a fare i conti con la malattia che da anni vivo e tutte le notti insonni a fare i conti con dolori e quant’altro, mi terrorizzano.
    Da alcuni anni purtroppo non sono in grado di svolgere un lavoro continuativo proprio a causa di questa situazione fisica che mi penalizza moltissimo.
    Lui comunque mi manca e mi mancherà sempre non solo perchè non sarà più qui accanto a me ogni volta che soffrirò ma non ci sarà nemmeno quando ci saranno gioie da condividere.
    Avrei voluto costruire un rapporto migliore e nuovo ma non ha voluto e forse ha ragione……………..
    Non resta che andare avanti allora e con grande forza iniziare un nuovo percorso di vita. Un abbraccio a tutti voi

  • 40
    roberta -

    Carissima Annalena, ogni storia è diversa dall’altra ma spesso le modalità si assomigliano.Le diversità caratteriali e le incomprensioni costringono ciascun membro della coppia a rinunciare a se stesso,in un certo senso,nel tentativo di compiacere l’altro per non perderlo e per mantenere lo status quo anche se la situazione è dolorosa e conflittuale. La paura della solitudine e del cambiamento ci tiene ancorati a una vita a metà dove non c’ è più spazio per se stessi . Occorre fare un’analisi sincera sull’origine del rapporto cioè “perchè proprio quella persona?” e ” quali erano le vere ragioni della decisione del matrimonio”? A parte certe situazioni realmente felici dove c’ è sintonia e solidarietà il più delle volte creiamo le persone nella nostra mente,ci illudiamo di poterle cambiare. Ne facciamo insomma quello che in realtà non sono. Facciamo delle proiezioni che corrispondono al nostro ideale.Con il tempo,anche dopo 30 anni,ci accorgiamo che abbiamo davanti un estraneo. Recupera te stessa. Assapora il gusto piacevole della solitudine,della lettura,delle amicizie, del lavoro per quanto puoi,degli hobbies.Forse,se ci pensi bene,le tue potenzialità sono state soffocate in questi lunghi anni di litigi e di rinuce e hai sprecato le tue energie ad inseguire un sogno. Non è mai troppo tardi. Meglio così che continuare in un rapporto asfittico e morto come ce ne sono tanti. Forza. Per me è stato un percorso lungo,faticoso.Lo è ancora oggi quando mi tornano alla mente le bugie,le assenze,i tradimenti. Può essere una grande opportunità di crescita anche alla nostra età.Devi riscoprirti e fare amicizia con te stessa prima di tutto. Soprattutto non tornare indietro e non farti impietosire da chi vuole tenere i piedi in due scarpe.Questo è tipico di certe persone che vivono nella confusione e in una condizione di immaturità. Dimostra a te stessa che sei forte anche nella malattia e che ce la puoi fare.Non aspettare l’aiuto di nessuno. Tanti auguri e tutta la mia comprensione.

  • 41
    elisa -

    Cio’ che piu’ mi amareggia è guardare le sue foto su FB in compagnia dell'”altra”(voglio precisare che non è stata la causa di rottura del ns matrimonio..), le loro espressioni di coppia felice, i loro viaggi intorno al mondo, la loro figlioletta che oggi ha 6 anni ,frutto del loro amore. La nuova “LEI” molto piu’ giovane e carina.(mentre “lui” sembra suo nonno..) Lei che si sta godendo i frutti dei miei sacrifici..(/il mio ex ora è benestante e percepisce una pensione d’oro mentre io conduco una vita “modesta”…)…LEI che si è trovata tutto su un piatto d’argento: un uomo già “posizionato” laureat e con un buon reddito. Rabbia e dolore, desiderio di vendetta. Non si costruisce la propria felicità sull’infelicità degli altri. Io,per lui,ora, come se non fossi mai esistita. Io che ho vissuto i momenti piu’ difficili nella vita di un uomo, io che ho seguito passo dopo passo tutta la sua brillante carriera (grazie anche al mio supporto….),io che ho vissuto le sue paure,le sue ansie,le sue “nevrosi”…un uomo difficile. Vivevo di luce riflessa,avevo perso la mia vera identità: Negli ultimi anni precedenti la ns separaz. ero diventata il suo capro espiatorio : scaricava su di me le frustrazioni,le tensioni accumulate durante il giorno sul lavoro. Eppure,nonostante tutto, lo avevo collocato al centro del mio universo. Ho sempre creduto nell’indissolubilità del matrimonio e pensavo di poter invecchiare con lui. Invece ,proprio nel momento in cui si avrebbe maggiormente bisogno di un compagno si è lasciate SOLE, sole a dover affrontare la vita. Come si puo’ ricominciare a 65 anni?Tutte le porte sono chiuse,quelle del monmdo del lavoro e per qualsiasi altra attività. Non consigliatemi di fare volontariato, non fa per me.Non ho bisogno di aggiungere altra sofferenza che mi deprimerebbe ancora di piu’.
    A questa età poi non è facile trovare la persona giusta e LIBERA per iniziare un nuovo cammino.
    Credo che i migliori siano già stati presi e quei pochi rimasti disponibili o sono degli sfigati o non vogliono saperne di intrecciare una relazione seria.Inoltre,nonostante sia ancora una donna di gradevole aspetto e non dimostri affatto l’età che ho gli uomini over 60 non vogliono una donna della mia età impegnati ad inseguire nella donna giovane una giovinezza che non c’è piu’….Poverini…sono patetici…
    Purtroppo questa è la realtà con cui devo convivere.
    Non mi sto affatto “autocommiserando” come qualcuna ha scritto.
    Ho cercato di rifarmi una vita,mi sono guardata attorno, ho cercato di crearmi degli interessi e mi sono resa conto che le chances di ricominciare sono ridotte al minimo. Mi devo rassegnare ed imparare ad accettare questo mio status di donna single senza affetti e vivere in questo deserto senza oasi.
    Poi, se non ce la faro’ piu’,diro’ addio a questo mondo. Ognuno di noi è libero di fare le proprie scelte(consapevoli) di vita e di morte.
    grazie a tutti per le vs mail ,almeno mi avete fatto sentire meno sola.Un caro saluto

  • 42
    elena -

    sposata da 33 anni, ho scoperto 5 mesi fa che mi tradiva già da tempo con una ragazza rumena di 25 anni,(lui ne ha 56), prima ha cercato di negare poi ha dovuto ammettere l’evidenza e l’ho mandato fuori casa.
    Sto soffrendo molto, perchè è andato tutto in frantumi,mi sembra di vivere in un incubo e di non conoscere più la persona che ho avuto accanto per 36 anni.Soffro anche perchè mia figlia che ha 33 anni dice di non conoscere più suo padre e che,quello che è diventato non è il padre che vuole.Mi accorgo solo adesso di tutti i segnali che c’erano e che ho voluto ignorare in questo ultimo anno, però penso che un tradimento non è mai giustificabile, meritavo rispetto e doveva parlarne con me prima.Tutti dicono che mi devo volere bene e pensare di andare avanti soprattutto per me stessa, ma è molto difficile perchè mi sembra che la vita mi scorra davanti veloce e che io non possa più afferrarla, cosa a cui prima non pensavo.L’unica cosa positiva in questa brutta esperienza è che ho incontrato nuove amiche sincere e questo mi aiuta molto, vorrei tanto guardare al futuro con ottimismo e innamorarmi ancora, ma mi sento ancora molto ferita e voglio ancora bene a mio marito o al ricordo di lui.
    Spero che con il tempo riuscirò a superare questo grande dolore che a volte mi soffoca, e di poter ancora amare e ricevere amore anche se a questa età penso che sia difficile, visto che ho potuto constatare che quelli della mia età o sono sposati, altrimenti cercano ragazze giovani con le quali illudersi di conservare qualcosa che non hanno più, c’è mancanza di valori, di senso di responsabilità e ciò è molto triste.Visto che non mi voglio buttare via, allora rimarrò sola e spero non inacidita, anche se ho tanto da dare.

  • 43
    roberta -

    cara Elena. Storia già vista e rivista. La fotocopia della mia esperienza. Sposati dal 79 con due meravigliose e bravissime figlie.A 55 anni nel 2007 inizia la storia con una ragazza di un night club di Praga.Ragazza di 27 anni.Mi sono separata alla fine del 2009 dopo tre anni di un calvario che con il senno di poi mi potevo risparmiare.Queste cose vanno troncate subito.Neghiamo a noi stesse l’evidenza e sopportiamo l’insopportabile. C’è voluto tanto tempo ma oggi sto bene.
    La storia con la rumena finirà e lui ti chiederà di riprenderlo.Nel frattempo nel tuo armadio non ci sarà più posto per i suoi vestiti e nemmeno nel tuo cuore. Pensa a star bene con te stessa .Per il momento.
    Auguri

  • 44
    Elena -

    Per Roberta
    Grazie per le tue parole,sto cercando in tutti i modi di farcela e di andare avanti anche se non è semplice.Certe volte mi sembra di fare un passo avanti e due indietro..dipende dai giorni,mi fa molto male più del tradimento fisico, il tradimento dell’anima, dei valori in cui forse solo io credevo, e mi chiedo come ha potuto buttare tutto quello che rappresentava la ns.famiglia per una storia che probabilmente non durererà più di tanto.Come è possibile essere così superficiali da pensare”dura finchè dura e mi fa star bene” quando sul piatto della bilancia c’è molto altro.Capisco che un matrimonio può anche finire, può finire anche l’amore,ma il rispetto per la persona che ti è stata vicino più di trenta anni deve sempre rimanere,e lui non l’ha avuto.Purtroppo dopo sei mesi,penso ancora a lui tutti i giorni,anche se sono certa che non lo riprenderei,ho acquisito rispetto per me stessa e rinpiango di non averlo preteso prima e di aver sopportato troppo, forse ora sarebbe diverso, non mi darebbe per scontata..ma è troppo tardi, gli voglio ancora bene,ma anche da questa esperienza negativa e dolorosa ho imparato delle cose, che il rispetto per noi stesse è troppo importante, che la mia storia non andava più da tempo dentro di me lo sapevo, ma avevo troppa paura di ammetterlo,forse per paura di rimanere sola.Spero di acquistare con il tempo un pò di serenità e le carezze forse arriveranno senza elemosinarle,è inutile aggrapparci a qualcosa che sta per affondare, dobbiamo imparere a nuotare!Questo è un augurio per tutte quelle che come me si trovano in questa condizione, e forse il futuro ci potrà riservare ancora novità meravigliose.Un abbraccio.

  • 45
    Elena -

    oggi purtroppo sono a pezzi,lui è tornato a vivere nel mio paese con lei.Tutti i progressi che ho fatto in questi mesi sembrano svaniti nel nulla.Non riesco a capacitarmi come un uomo di 56 anni si sia innamorato di una ragazza di 25, buttandosi alle spalle una famiglia intera, eppura è stato così..a Roberta dico che non ha propositi di pentimento visto che si dice innamorato di lei, ed io lotto con la voglia di recuperare la mia vita e dall’altra parte con il desiderio che per lui sia solo un momento di confusione, ma purtroppo la realtà mi dà torto e devo prenderne atto, anche se in questo momento mi lacera il cuore. Ma è possibile che possa succedere tutto questo?Mi colpevolizzo di non aver capito prima la sua insoddisfazione e di non essere stata in grado di dargli quello che aveva bisogno e che l’altra evidentemente in questo memento gli dà.Mi piacerebbe avere qualche parere da un uomo, caro Toro Seduto ci sei ancora?Ho apprezzato molto le tue considerazioni su questo blog e mi sembri una persona molto umana e di buon senso, mi piacerebbe molto avere un tuo parere in proposito, ci spero tanto..grazie a chi mi vorrà dare un sostegno.

  • 46
    toroseduto -

    Ciao Elena. Il buon senso in queste faccende “anomale” diventa una prerogativa personale. Io ho rinunciato ad un tiepido affetto con una donna di 42 anni, ritenendola troppo giovane, con esigenze troppo lontane dal mio status di 62 anni.
    Per quanto riguarda la storia di tuo marito con la 25enne, l’esperienza mi dice che non sia destinata a durare a lungo, se non ci sono ulteriori motivi.
    Non intendendo con questo invitarti ad avere speranze… se ha deciso di continuare su questa strada, ci riproverà ancora, e come gira il mondo oggi, troverà senz’altro altre occasioni.

    Mi preoccupa il fatto che tu continuando a dimostrarti disponibile, e come se facessi pensare a lui che ci sarai sempre, quindi continuerà a seguire i suoi “pruriti”. Capisco l’immenso dolore, ma un po’ di tattica potrebbe far cambiare le cose. Tu non sei una qualunque, sei una cosa preziosa! Gli hai dato gli anni migliori della tua vita.
    E lui ti ha ricambiato in modo indegno, non essere tanto tenera nei suoi confronti, ti stai svalutando!
    Coltiva il tuo amor proprio, anche se ti sembra difficile, penso che sia un buon motivo uscirne a testa alta. Non parliamo più d’Amore, la grandissima maggioranza di 56enni, seguirebbe la scia di tuo marito, e tu ti fai venire anche i sensi di colpa!
    Se del buono ci fosse stato in lui, non avrebbe buttato al vento tanti anni di vita matrimoniale, è una specie di sindrome da cialtroni, non cercare motivi per giustificarlo, se ti senti debole, continuerai a fare il suo gioco, tira fuori gli attributi, non fargli capire che te la passi male, deve “sentire” che non sei pronta al perdono. Non pensare agli anni, curati di più. Così se dovesse capitare d’incontrarlo, non dimostrargli alcuna debolezza, fagli sentire che hai messo un’enorme distanza con lui.

    Questo mi sento di dirti, personalmente sono avverso ai tradimenti, non sarei capace di perdonare. Nel tuo caso poi… non avrei nessuna delicatezza a mandare a quel paese uno che si mette con una ragazza tanto giovane, non sarà certamente Amore… spero che questo ti sia chiaro. Coraggio, non rinunciare alla tua bellezza d’animo! TS

  • 47
    roberta -

    Elena,mi dispiace molto perchè conosco bene la tua sofferenza. E’ normale che si facciano due passi avanti e due indietro.Ti capiterà di nuovo .Quando ti sembrerà di avere preso le distanze e ti sentirai sicura qualcosa di nuovo succederà e ti ritroverai al punto di partenza.
    E’ un processo molto lento durante il quale però qualcosa di nuovo maturerà in te e comincerai a stare bene con te stessa.Anche per me è assurdo che un uomo di 56 anni vada a vivere con una ragazza di 25 soprattutto gettandosi alle spalle una famiglia. Ci si può colpevolizzare ma a un certo punto ci si deve fermare. Per me dietro queste scelte c’è una grande incapacità di amare veramente .C’è solo una paura folle di invecchiare e un ego smisurato che si nutre di illusioni.E’ difficile ma bisogna guardare in faccia la realtà.se ci pensi bene non eri felice nemmeno tu. Ti sei fatta in 4 per cercare in tutti i modi di farlo stare bene, ti sei caricata sulle spalle il peso della famiglia per anni per sollevare lui da ogni impegno ,per lasciargli la tranquillità di realizzarsi nel lavoro. Adesso guarisci le tue ferite e guarda avanti.Io sono separata da ormai 2 anni e mezzo.Solo adesso non mi colpevolizzo più e provo per lui tanta pena.
    Ma ciascuno nella vita raccoglie quello che ha seminato. Tu stai pagando per gli errori che hai fatto. Lui,che vive nell’illusione,si accorgerà di quello che ha perso. Se lavori cerca di stare impegnata e pensa anche alla sofferenza di tua figlia ed è anche per lei che non puoi permetterti di cadere a terra.Abbi fiducia . Fatti aiutare da un bravo psicologo che ti aiuterà a capire i meccanismi che ti hanno fatto stare tanto tempo con un uomo cosi. Un uomo che oggi non riconosci piu ma che se ci pensi è sempre stato così.Attraverserai anche una fase di rabbia feroce ma passerà anche quella finchè non avverrà il vero distacco.Io ci sono quasi. Auguri

  • 48
    elisa -

    Cara Elena,
    capisco perfettamente la tua sofferenza perchè l’ho provata anch’io. Al mio ex ho dato 30 anni della mia vita e da 7 anni vive con una donna di 17 anni piu’ giovane(l’ha pure sposata..) e dalla quale ha avuto una figlia. Ho sofferto tanto e ne sono uscita solo dopo 5 anni. Ora sto bene e ho ritrovato la serenità che mi mancava da tanto tempo. Questa esperienza mi ha maturata e mi ha fatto capire quanto siano bastardi” gli uomini. Ci lasciano proprio nel momento in cui avremmo maggiormente bisogno di un compagno. Ma ho anche imparato a vivere da sola e ad affrontare le questioni pratiche quotidiane
    Gli uomini riescono facilmente a rifarsi una nuova esistenza mentre è molto piu’ difficile per noi donne di mezza età. Ma la colpa è anche da attribuire a quelle donne giovani prive di scrupoli che ci “rubano” i ns compagni.
    Passerà anche questa cara Elena, credimi.
    Per quanto mi riguarda non me ne importa piu’ niente degli uomini,sto bene da sola e gestisco la mia vita come piace a me, libera da condizionamenti. Chi se ne frega degli uomini…Ormai non credo piu’ all’amore …esiste solo nelle favole.. ed ora amo solo me stessa .Ricordati cara Elena che anche l’uomo invecchia(e peggio di noi donne) ed arriverà il giorno in cui verrà rifiutato dalla donna giovane. Allora,solo allora si avvicinerà alla 60enne che oggi disdegna…Ma anche la 60enne non lo vorrà piu’.Questi uomini sono destinati a finire la loro esistenza in solitudine……
    Ti sono vicina cara Elena e ti auguro sinceram che questo brutto momento passi in fretta.Un abbraccio

  • 49
    Elena -

    x Roberta,Toro Seduto,Elisa, grazie per le vostre parole che mi danno la forza per reagire ed andare avanti.Sono consapevole con il cervello che l’uomo che ho avuto accanto per tanti anni ora non merita niente, nemmeno un mio pensiero e soprattutto la mia sofferenza, ma purtroppo il cuore non sempre va nella direzione del cervello…,mi arrabbio con me stessa se penso che ancora gli voglio bene,sò che non lo merita,che si è dimostrato meschino, senza spessore morale ed ha messo davanti le sue esigenze senza preoccuparsi di nient’altro, però se si fosse innamorato? come posso fargline una colpa.Caro T.S. seguirò il tuo consiglio, se capiterà d’incontrarlo non mi mostrerò sofferente, manterrò la mia dignità e non solo come tattica, ma perchè ritengo di meritare rispetto anche nei confronti di me stessa,mi manca però di essere amata da qualcuno per quello che sono, per i miei 55 anni, per i miei difetti.. .L’amora per la mia famiglia, per mia figlia ,per mio nipote è immenso e ringrazio Dio di averli, ma non mi basta,sento un vuoto che ancora non sì è colmato, è come mi mancasse una parte di me stessa,spero però che il tempo sanerà anche questo.Un abbraccio a tutti

  • 50
    toroseduto -

    La ricerca di un’equilibrio dopo una brutta batosta, va ricercata senza abbruttirsi, e arrivare alla squallida conclusione: gli uomini sono tutti… è un’equilibrio precario, è la rinuncia a credere che ci possa essere qualcosa di nuovo che faccia vibrare le corde della vita. Una vita da vivere nel presente serenamente, prendendo le distanze da certi individui, uomini o donne non fa differenza.

    Vivere senza la prospettiva di poter un giorno innamorarsi di nuovo, porta all’abbruttimento, alla chiusura dell’unico sentimento che vale la pena di essere vissuto incodizionatamente.

    Punti di vista, certo, non tutti reagiamo alla stessa maniera.

    Per te, Elena, è troppo presto per analizzare con distacco l’intera faccenda. Il problema che ti poni quando dici che tuo marito potrebbe essere innamorato, mi fa capire quanto ti ha colto impreparata questa situazione. Ribadisco quello che ho affermato nel post precedente, non è amore, sorgeranno tante incomprensioni, aspettative diverse.
    Pensa per un attimo che la ragazza potrebbe desiderare di avere un figlio. Cosa normalissima in ogni donna. Come la prenderebbe tuo marito? E’ solo una delle tante incomprensioni che potrebbero emergere dalla differenza d’età.

    Non sono daccordo con Elisa che ha trovato come soluzione il chiudere tutte le porte, io vivrei male in queste condizioni. Dopo la morte di mia moglie nel 2005, sono stato per 3 anni convinto che la mia stagione era finita. Ho cominciato ad invidiare le coppie della mia età, ho ripreso qualche vecchia amicizia, piano piano ho maturato la certezza che stavo sbagliando, anche se sarà difficile, ho ripreso a sentire il bisogno di provarci, “la parte mancante di me stesso” potrebbe esistere da qualche parte, la vita può riservare anche cose belle, anche alla mia età, perché smettere di sognare? Non mi faccio illusioni, voglio solo credere in questo atteggiamento positivo, sorrido alla vita che verrà, vedo tanti colori all’orizzonte, il grigio e il nero non mi piacciono… anche se non succederà niente, sarò felice di aver almeno sperato.

    Concludo ribadendo che non bisogna mai chiudere il cuore, si vive troppo male, io credo alle favole, ne ho vissuta una per 30 anni. Ancora mi dice il cuore, ancora… Non riesco a zittirlo! Un abbraccio a tutte le donne ferite…e anche agli uomini! TS

Pagine: 1 2 3 6