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Un tempo diceva di amarmi

di Peppone65

Quando ci siamo conosciuti, 16 anni fa, lei diceva di amarmi ed io le rispondevo: “idem”, perchè non conoscevo il significato della parola “ti amo”. Era la prima donna della mia vita anche se avevo già 26 anni ed anche se sapevo di volerle un bene che non avevo mai provato per nessun’altra donna, mi chiedevo se questo era abbastanza per dirle che l’amavo.
A quel tempo pensavo che nessuna donna si sarebbe mai avvicinato a me perchè ero e sono tuttora una persona schiva, riservata e…..grassa tanto quanto basta per crearmi i complessi che mi hanno accompagnato per tutta la vita. Lei, invece, mi appariva bellissima ed in poco tempo le chiesi di sposarmi così, dopo 2 anni la portai all’altare e da allora non ho fatto altro che adorarla ed anche lei sembrava amarmi tanto da riuscire a superare due situazioni tanto dolorose quanto spesso causa di problemi di coppia: la prima fu la scoperta della mia “impotentia generandi” ( spero si scriva così) a cui seguì tutto l’iter della procreazione assistita, mentre la seconda fu la nascita di un bambino con una grave patologia che ci costrinse a quasi 2 anni di vita in ospedale ma che si risolse positivamente.
Per altri 3 anni dopo la nascita di nostro figlio, la nostra vita continuava tranquilla e lei non mi dava preoccupazioni di nessun tipo, credevo di essere l’uomo quasi più felice del mondo, quasi perchè a causa del mio lavoro ero e sono costretto a stare circa 7/8 mesi all’anno fuori di casa in 2 periodi di 4 mesi ciascuno ma, a lei, sembrava che andasse bene e così continuavo a partire tranquillo e sicuro che niente avrebbe potuto rovinare la nostra storia: anzi!…proprio questa sicurezza mi dava la forza di stare lontano tanto tempo.
Poi, circa 5 anni fa, lei decide di andare in palestra e per il primo anno tutto sembra continuare come prima, al secondo anno comincia a lamentare di annoiarsi, di aver bisogno di distrarsi, comincia a frequentare nuove amicizie ed a vestirsi in modo più curato ed a volte appariscente. Sulle prime ne fui anche contento ma, ben presto mi accorsi che le cose cambiavano troppo in fretta, ed allo stesso tempo cominciai a notare che il nostro conto in banca(e guadagno molto) calava sempre di più tanto che non riuscivo a stare a casa abbastanza tempo ed ero costretto a partire sempre più in fretta. Tutto questo mi faceva male perchè intuivo che stando lontano la situazione sarebbe peggiorata sempre di più. Ho incominciato ad avere paura di quello che sarebbe potuto accadere e giorno dopo giorno sentivo la delusione e la rabbia aumentare dentro di me: ho provato a trovare un lavoro vicino a casa ma, a causa della sua stessa natura, riuscii a trovarne solo uno sempre lontano ma che pensavo mi avrebbe permesso di tornare un pò più spesso ma, questo era sempre e solo promesso cosicchè ero costretto a continuare a partire. Cominciai allora a chiederle di lasciare la palestra perchè credevo (e credo) fosse la causa dei suoi cambiamenti, pensavo che se lo avesse fatto sarebbe tornato tutto come prima, pensavo che un piccolo sacrificio da parte sua mi avrebbe dimostrato che ancora mi amava e pensavo tante altre cose ma lei non volle anzi: più le chiedevo di lasciare quel mondo, più lei si induriva verso di me. Un giorno, parlando di noi, gli chiesi se mi amava e lei mi rispose “idem”, che no..non poteva dire di amarmi, mi disse che per lei ero diventato “un amico” per cui nutriva molto affetto ma amarmi no!
Impazzii di gelosia e da allora cominciai sempre più frequentemente a chiederle di lasciare quella stramaledetta palestra, a volte la imploravo a volte non riuscivo a trattenermi e le dicevo che volevo il divorzio che seppur amandola non potevo più tollerare quella situazione. Ma lei dura come la pietra!: “noooooo! non lascerò mai quella palestra è la mia valvola di sfogo”, non riusciva più a stare in casa: sempre fuori, sempre in palestra o con gli amici ed io ero sempre più pazzo, non riuscivo a completare i miei periodi di lavoro ed ero sempre più arrabbiato, deluso! fu allora che cominciai a sognare ad occhi aperti il suo tradimento esattamente con le stesse modalità in cui si verificò poi. fu allora che le proposi tante volte, implorandola, di cominciare un progetto assieme che ci accomunasse, speravo che passare del tempo assieme ci avrebbe ridato se non l’amore almeno un pò di affetto ma…niente non volle sapere ragioni e così continuai a dirle che non poteva continuare che era meglio separarci ma lei non voleva neanche questo: che altro potevo fare? non lo sapevo non sapevo che fare che dire. Arrivai anche a dirle che avrei potuto farmi del male ma…..niente.
Così tre giorni fa, tornando a casa dopo altri 4 mesi di lavoro, ho scoperto, per bocca di altri, il suo tradimento ( esattamente come lo immaginavo) durato da Febbraio a Luglio del 2007. Lei voleva negare ma davanti all’evidenza dei fatti non ha potuto e poi è crollata. Dice che era depressa che non si sentiva capita che non la aiutavo in casa: in parte forse è vero, non le ho dato un grande aiuto in casa ma ogni volta che ci provavo non faceva altro che inveirmi contro dicendomi che non ero capace e che se avessi continuato poi lei avrebbe dovuto rifarlo spendendo più lavoro e tempo.
Ora io sono completamente distrutto, da tre giorni non esco di casa, la notte non riesco a dormire e non ho più appetito. La mia famiglia dice di perdonarla di metterci una pietra sopra ed andare avanti per nostro figlio, lei dice che nonostante tutto mi vuole ancora bene ma che se dobbiamo ricominciare io devo riuscire a “DIMENTICARE” a non chiederle niente ma, io, non riesco a far finta di niente, anche se so che la amo, ora che so, ora che i miei dubbi sono realtà non riesco a dimenticare: forse col tempo ma non sarà mai più la stessa cosa.
Adesso ho molta paura per il domani e per nostro figlio ed ancora una volta non so che fare, mi sento vittima dei luoghi comuni e tutte le paure, tutte le fobie di questo mondo sembrano essersi concentrate dentro di me.
Non so cosa mi aspetto da questa lettera, di certo non una soluzione indolore ma, forse, una parola una frase in una risposta che mi illumini in un modo o in un altro.

Peppone 65

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Categorie: - Amore

45 commenti

  • 1
    Ari -

    Mio caro amico, hai tutta la mia stima e la mia simpatia.
    Sei un brav’uomo.
    Dimmi una cosa, tua moglie lavora?

  • 2
    Spectre -

    Non è un’accusa sia chiaro, ma rifletto su una cosa: Tu resteresti senza di lei tanti mesi perché è via per lavoro? Senza affetto, senza vicinanza, senza sesso, senza la persona della tua vita? Io non ci riuscirei, ed infatti ci sto riflettendo a riguardo pure io. La mancanza di quotidianità può ammazzare un sacco di rapporti.

    Lei avrà pure scelto di accettare certe difficoltà, ma purtroppo può succedere di crollare e forse sta a quello che dei due è sempre via, prendere atto che non si può andare avanti così in eterno.
    Sarà che per me il lavoro è una cosa che viene SEMPRE dopo i rapporti umani, per cui di carattere non mi imbarcherei mai in trasferte così lunghe con una moglie a casa da sola. In questa maniera ho l’impressione che la consegnerei IO nelle mani della noia, della solitudine e… di altri uomini. Purtroppo mi pare una strada segnata, soprattutto con le donne del giorno d’oggi, che non stanno più a casa a cucina mentre l’uomo va a caccia (e volenti o nolenti è pure giusto – ahimè). Anche io avrei reagito come te di fronte a queste cose, però provando a vederla un po’ da fuori, spezzo una mezza lancia anche a favore suo, che sarà stata “tartassata” da amiche, televisione o riviste riguardo il non annullarsi per un marito assente (scusa la durezza del tono, ma è per essere sintetico).

    Conosco direttamente un esempio lampante di cosa succede alle famiglie che devono restare disunite a causa del lavoro di uno dei due: purtroppo i nodi vengono al pettine, ad esempio sotto forma di figli cresciuti con problemi di comunicazione, problemi di relazione, insicuri, fragili ed un po’ abbandonati. Non dico sia il tuo caso, faccio riferimento a quel che ho conosciuto io nella famiglia di un mio amico.

    Ripeto: sto affrontando la questione a livello teorico pure io, e più ci ragioni, più mi sentirei in difficoltà a sopportare certe distanze.

  • 3
    wmichi -

    La cosa devastante del tradimento è che non solo si deve subire la delusione e lo smarrimento nel sapere che il nostro compagno/a e stato con un’altra persona,non solo dobbiamo farci flagellare dalla gelosia martellante che ci assilla giorno e notte(per altro creandoci nella mente film pornografici con i 2amanti come protagonisti,una vera e propria tortura!)…per di più ci sentiamo paradossalmente accollare la responsabilità che, se vogliamo che la nostra unione duri, DOBBIAMO PERDONARE E SOPRATTUTTO DIMENTICARE.
    Noi traditi a questo punto ci sentiamo veramente presi per il c—
    Come ti capisco Peppone! Certo,chi ti dice che devi dimenticare ha la ragione di chi vede le cose razionalmente…rinfacciare quel che è successo a tua moglie sarebbe deletereo per il vostro matrimonio! Ma la razionalità in questi casi non è di certo la cura migliore, soprattutto perchè è forse stata razionale tua moglie quando ti ha tradito per tutti quei mesi? Ora hai il cuore e la dignità a pezzi. Parla con tua moglie e urlale in faccia tutta la tua rabbia(in certi casi sono per le maniere forti e poi è giusto che lei abbia le dimensioni di quel che ha combinato).Prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno per capire se ce la fai a superare quel che è successo e credo anche che tu abbia tutto il diritto di dare un ultimatum: o tu o la palestra! Comprensivi sì,ma fessi no….è lei che deve capire e soprottutto convincerti se ci tiene al vostro matrimonio.
    un forte abbraccio.michela

  • 4
    Peppone65 -

    Mia moglie su mia richiesta non ha mai lavorato perchè credevo al fatto che stando via tutti quei mesi, almeno al mio ritorno, avremmo avuto più tempo per noi e poi volevo che un eventuale figlio potesse avere una….mamma a tempo pieno. Forse ho sbagliato a non farla lavorare ma fino a qualche tempo fa sembrava tutto perfetto….anzi diceva si di soffrire la solitudine ma con un figlio (splendido tra l’altro)che cresce pensavo che si potesse superare.
    Lei dice che era depressa….scusa o verità?????
    E poi, la solitudine e la mancanza di affetti la soffrivo anche io ma: NON HO MAI TRADITO!!!

  • 5
    Peppone65 -

    Ancora una cosa: dopo la fine della sua relazione ( troncata da lui)ed a causa di altri problemi, a marzo ha lasciato la palestra ed effettivamente, al mio ritorno, sembrava di nuovo quella di prima. Salvo la scoperta di quello che era stato, quasi quasi pensavo avesse deciso di darmi ascolto.

  • 6
    tina -

    Leggo la tua lettera e riaffiorano in me dubbi, rabbia, amarezza e delusione. Ma è forte anche la consapevolezza di amare ancora, profondamente e indipendentemente da tutto. Come succede a te. E come te anche io ho dovuto pensare ai miei figli. Io ti consiglio di chiedere ma non i particolari. Perchè non dimenticheresti veramente mai. Io li ho scoperti da sola (e nel mi caso il tradimento è stato platonico) e ti assicuro che di notte gli incubi si susseguono di continuo. E di giorno riaffiora ogni tanto un senso di tristezza infinita. La fiducia poi è sempre minacciata…Penso invece che sia molto importante un confronto in cui lei ti dice apertamente di essere pentita e, come ha detto michela, che ti convinca… Tu la conosci da tanto e saprai se è sincera o meno. La corrosione allo stomaco ce l’avrai per molto, molto tempo però la famiglia, un figlio per cui avete tra l’alto sofferto tanto, valgono più di tutto. E tu mi sembri veramente una brava persona. Perdonare è difficile, ma lo è di più vivere senza la persona che senti sia l’Amore della tua vita. E quando dici che niente sarà più come prima hai ragione. Però non vedere in questo solo il lato negativo. Adesso sai tante cose che prima ignoravi su di lei, hai tanti strumenti a disposizione per poter ricostruire, paradossalmente, un rapporto un gradino più su rispetto a prima. E ricordati che l’Amore vero e un figlio sono cose per cui vale la pena anche stravolgere la propria vita. Se dentro di te senti di amare ancora, dai a tutti e tre un’altra possibilità. Potresti meravigliarti di quanto può essere bello rinascere insieme dalle macerie…
    Un’ultima cosa: forse il tuo lavoro rappresenta il più grande degli ostacoli a questo progetto. La lontananza ucciderebbe ogni tuo buon proposito, i dubbi sarebbero la tua compagnia a tal punto da proporsi come “realtà” pur essendo solo dei dubbi. Una minima inflessione della sua voce, una telefonata non risposta, una telefonata non fatta…tutto ti farebbe crollare il mondo addosso. Adesso hai bisogno di stare con la tua famiglia e di fare piccoli passi insieme, cercando di respirare l’amore più che pensare a dover dimenticare.
    Un abbraccio.

  • 7
    Spectre -

    Certo, la lontanza e la presenza di un figlio non giustificano un tradimento. Questo no ovviamente.
    Immagino che anche tu, durante i tuoi viaggi, avresti potuto fare come fanno tanti che si trovano lo svago di turno. Soprattutto se puoi tornare sempre nello stesso posto. Quanta gente ha doppie vite tra italia e europa dell’est. Ora magari avranno meno da ridersela, visto che non sono più paesi bloccati dai regimi e le loro amichette possono piombargli in casa.

  • 8
    roberto44 -

    Che brutta storia, mi spiace molto.
    Aldilà della palestra e del tradimento che pure è cosa terribile, credo che l’aspetto più devastante sia il suo dichiararti, apertamente, che non prova più amore.
    È dura, in questi casi, decidere cosa fare.
    In bocca al lupo
    Ps.Se fossi stato tu a tradirla sai quante te ne darebbero di botte, ma a lei forse qualcuno pure la giustifica: la solitudine, la noia ecc ecc.

  • 9
    Peppone65 -

    Il mio lavoro mi ha portato a scoprire tante realtà che chi non vede da vicino non può capire davvero, parlo della povertà tanto estrema per cui vendere il corpo della propria figlia di 13/16 anni rappresenta una manna dal cielo. Io da 22 anni lavoro a bordo di navi mercantili di ogni tipo in giro per tutto il mondo e quello che ho visto basta ed avanza affinchè desiderassi mantenere la mia famiglia fuori dallo “sporco” che ci sovrasta, si perchè poi chi compra questi corpi sono i nostri stessi “paesani agiati” che nei loro paesi fanno le persone rispettabili tranne poi andare a sfruttare la povertà e la sofferenza nei paesi di cui sopra.

  • 10
    Ari -

    Allora: tua moglie ha la fortuna sfacciata di avere un marito che le permette di non lavorare, sputtana montagne di soldi prosciugando il conto in banca, ti tradisce e ti accusa di non capirla.
    Se è per questo non la capisco neanche io.
    Non chiederti se hai colpe.

  • 11
    Leilaluna -

    dunque.. in parte la colpa è tua, ma lo è anche di tua moglie!
    Purtroppo tu fai quel lavoro e la colpa è diciamo relativa, perchè un rapporto va vissuto a tempo pieno e non si può mai dare niente per scontato nella vita, l’amore va coltivato sempre.. anche dopo 80 anni che si sta insieme a una persona.. la stessa ogni tanto farebbe piacere di venire corteggiata.. una cena a lume di candela e figli con la babysitter.. magari al ritorno dal tuo lavoro..insomma.. è qualcosa.
    Ma in parte la colpa è di tua moglie che non ha fatto una cosa FONDAMENTALE nel matrimonio: parlare del suo malessere con te.
    Se si sentiva depressa perchè non te lo ha detto? è la prima mancanza di rispetto che ti ha fatto, e poi naturalmente se ne sono seguite altre.
    Io sono per il non perdono.. da febbraio a luglio ha avuto tutto il tempo di ricucire il rapporto con te se è così dispiaciuta come dice.. mi dispiace solo per tuo figlio, ma certo sua madre non è proprio un buon esempio.
    Se decidi di perdonarla avrai solo un vantaggio.. il non vederla per lunghi periodi perchè hai sempre il tuo lavoro che ti da un sacco di distrazioni.

  • 12
    guerriero -

    un tradimento è duro da digerire, e le sue sono scuse, perchè quando ti ha sposato sapeva benissimo che lavoro fai.
    NN esiste a trauire, io nn lo concepisco mai, dille che anche tu se avessi voluto lo avresti potuto fare, ma voi siete diversi, e forse meriti di meglio.

  • 13
    Isis -

    Anche io sono per il non perdono ma, avendo un figlio, così desiderato…credo, che tu debba cercare di venirle incontro, non perchè ciò che lei avvalla come pretesti al suo tradimento siano veri, ma per tuo figlio, vittima di una mamma annoiata….e poco rispettosa di lui e di te…
    Onestamente non so cosa vuol dire star mesi e mesi lontani ma so cossa vuole dire vedersi una volta al mese od ogni due…è pesante, pesantissimo posso anche capire, da donna, che durante e dopo la gravidanza si è molto più deboli e indifese…ma…adesso le cose stavano andando bene, vostro figlio stava bene …adesso…adesso non credo che valgano le condizioni psichiche di cui sopra…
    Posso capire che averti in casa e contare su di te, con un figlio piccolo sia comunque una mancanza enorme…ma allora le mogli dei camionisti tutte tradiscono?
    no, anzi di solito le portano…non sempre per fortuna…
    Ma allora le mogli dei marinai tutte tradiscono?
    no, anzi idem come sopra…
    ERGO,non ha scuse se non quelle dettate dal cogliere l occasione e far leva sui tuoi sensi di colpa derivanti dal lavoro….
    Parlale, non chiedere i particolari ma chiedile in particolare perchè, veramente perchè…se vuoi perdonarla davvero devi sapere, devi metabolizzare anche se credo fermamente che ti ci vorrà tantissimo, e nulla sarà come prima…

  • 14
    luce -

    Ma perchè prima di andare con un altro/a non si parla con la persona che ci sta accanto?Forse è più facile tradire,evidentemente lo è.Certe persone altro che matrimonio e figli!!Casualmente poi c’è sempre una giustificazione valida al tradimento,non credo che riuscirei a perdonarla ma la famiglia viene prima di tutto e quindi valuta bene..

  • 15
    Peppone65 -

    io credo di essere sempre stato una persona sincera, non solo con mia moglie, ma con chiunque…a volte anche troppo.
    In questo momento, io per primo, sto cercando le mie colpe perchè comunque so di averle, so o almeno credo che quando succedono certe cose è perchè si sbaglia in due.
    In questi giorni mia moglie non può starmi vicini in quanto suo padre è gravemente malato ( solo da un paio di mesi, quindi ben dopo il suo sbaglio)e, per telefono, mi sta raccontando alcuni dei motivi che l’hanno portata a questo comportamento. Uno dei motivi è che secondo lei io non facevo nulla per dimagrire e che mi trascuravo troppo, nel senso che non volevo andare dall’estetista per curare il mio aspetto fisico, così come mi accusa di avere un brutto carattere perchè quando le cose non giravano me ne andavo sul divano e non volevo parlare neanche con mio figlio. Io vorrei tanto dirle che se mi comportavo così era perchè nel mio modo di essere non mi sembrava normale andare dall’estetista e che se non facevo niente per dimagrire (non del tutto vero, nella mia vita ho provato un’infinità di volte anche facendomi seguire da specialisti ed,addirittura, stando anche molto male)era perchè volevo che lei si interessasse un po anche a me che da troppo tempo mi sentivo solo, abbandonato e glielo dicevo, solo che lei non riusciva ad ammetterlo. Mi ero chiuso in me e non riuscivo ad uscirne…io desideravo mi dimostrasse che valeva la pena fare ancora sforzi ed anche per questo gli dicevo che altrimenti era meglio separarci…mi sentivo solo e depresso ma non l’ho tradita.
    Vi ringrazio per quello che mi dite in queste lettere e vorrei tanto che stasera, quando torna, lei accetti di scrivere anche la sua perchè io non voglio che passi solo il mio messaggio. Di queste cose non si può parlare pubblicamente e questa mi è sembrato il modo migliore per affrontare il problema anche… per mio figlio che non merita di soffrire…..se aveste potuto vedere la sua pagella di seconda elementare……

  • 16
    Monk -

    @luce: che poi ci hai fatto caso che, generalmente, il 99% delle volte, si cerca la giustificazione dicendo “eh, ma non andavano d’accordo, lui/lei era terribile, quindi ci siamo innamorati”? 😀

  • 17
    guerriero -

    l’unica cosa che posso augurare loro è di essere corinficati perbene, forse capiranno e la smetteranno una buona volta

  • 18
    Ari -

    Le tue parole hanno un’eco sincera, somigli più ad un angelo che a un uomo.
    Lei è proprio una gran bastarda, mi piacerebbe proprio saper come si giustifica.

  • 19
    Peppone65 -

    non si giustifica dice solo che ha sbagliato e che se vogliamo ricominciare devo smettere di chiedere….scrivere etc….

  • 20
    Isis -

    si certo per lei però è facile dire ho sbagliato mettiamoci una pietra sopra…manon si rende conto di come stai te?
    Fatti forza tantissima forza se vuoi superare questo momento, ti sono vicina, isis

  • 21
    roberto44 -

    Peppone sei davvero un bravo uomo e mi fai tanta tenerezza.c.... dopo quello che è successo è pure lei a dettare le condizioni per ricominciare?
    Cose da pazzi. Pensa e rifletti bene su tutto caro peppone….

  • 22
    Spectre -

    Comunque la loro situazione mi pare molto incasinata. Si sono infilati reciprocamente dentro due corridoi dai quali non riescono ad uscire.

    Cercando di vederla da fuori, capisco perché le cose siano andate così in un certo senso. parlare di “moglie che doveva parlarne al marito”, quando questo sta per così tanto tempo distante, mi pare un po’ forte. Mica vivevano una realtà normale. Avessero vissuto costantemente insieme sarebbe stato sacrosanto, ma con lui così distante. un po’ la capisco, anche se non la giustifico. Poi ecco, dire a uno che lavora sulle navi, che dovrebbe dimagrire e curarsi come un fighetto da discoteca mi pare un po’ una cavolata. Ti sei sposata uno che fa un lavoro che porta a contatto con una BEN PRECISA realtà, e gli fai discorsi da bancari abbronzati che vanno a farsi depilare le ascelle? Ah… non ci siamo.

    Concordo con chi dice che fa presto, LEI, a dire di dimenticare e non chiedere. Io sono dell’opinione che, se tu lo desideri, è giusto tu sappia tutto, così da farle vomitare fuori quella melma che tu hai dovuto ingoiare, e che lei vuole seppellire perché è la via più “semplice”. Mi pare di poter dire che se si vuole progredire, e superare davvero insieme lo scoglio, bisogna mangiare dalla stessa scodella le stesse schifezze, sennò resterà sempre QUELLA macchia irrisolta, che a mio avviso, col tempo, tornerà fuori. È vero, ci si fa del male reciprocamente, però non si può far finta di nulla, sono cose troppo serie per cui, o sono smaltite davvero, oppure non c’è via d’uscita.

    Anche la capacità, o meno, di maturare il trauma è un indicatore per il futuro.

  • 23
    guerriero -

    solo gli imbecilli nn si rendono conto del male che fanno agli altri, e questa caro peppone è davvero una grande imnbecille

  • 24
    Leilaluna -

    Spectre perchè?? quando lui torna dal suo lavoro la moglie una bocca per parlare non ce l’ha??
    Ok non si vedono sempre.. ma allora su che basi mandi avanti un matrimonio se non c’è dialogo e comprensione reciproca?
    Sulla fiducia?? e proprio su quello dovrebbe basarsi, ma qua si vede che fa acqua da tutte le parti.
    Peppone secondo me sei troppo buono.. detta tu le regole del gioco è lei che sta in torto marcio.. zittiscila.. fregatene di quello che ha fatto.. e stagli debitamente alla larga.. vedrai che ti verrà dietro come un cagnolino.

  • 25
    wmichi -

    grande guerriero!lapidario nelle tue osservazioni e veritiero nelle conclusioni.
    concordo

  • 26
    ChiaraMente -

    Io la manderei a lavorare, magari sfoga meglio e ha meno tempo di tradirti.

  • 27
    roberto44 -

    che strano, questa volta chiaramente ha ragione

  • 28
    ChiaraMente -

    E di che non ti perdi un commento mio per il gusto di commentarlo…ma sai che anche questo è amore? Ih Ih..

  • 29
    roberto44 -

    Ah..ah.. si, se inizi a farmi ridere, invece di farmi sempre e solo imbufalire può essere amore, che è naturalmente ricambiato!!! Ihi..ihi..

  • 30
    Isis -

    Roby….che fai ehhhhh ;DDD
    Io quoto Chiaramente in pieno caro Peppone…fallalavorare magari tradisce per noia…sta scema…

  • 31
    roberto44 -

    isis che faccio?
    ma peppone che fine ha fatto?

  • 32
    wmichi -

    pure franca è sparita…è il caso che ci preoccupiamo?

  • 33
    Peppone65 -

    Sono stato via un po di tempo in casa di parenti, vi ho detto che lei non vuole che continui a scrivere, siamo andati dallo psicologo ma io mi sento ancora più confuso.
    La mia vita non vuole ripartire ed ho paura di non essere capace di ritornare da lei sebbene la AMO…..

  • 34
    roberto44 -

    lei non vuole che tu scriva e ti ha portato dallo psicologo?
    peppone, capisco che sia molto difficile, ma …. svegliati.
    tu non hai fatto nulla, anzi, è lei ad averti tradito, è lei che ti ha detto che non ti ama, è lei che ti tratta con sufficenza.
    peppone …. rialzati

  • 35
    Leilaluna -

    peppone ti sta trattando come un cagnolino.. ma mollala.

  • 36
    Peppone65 -

    Lei dice che non ha giustificazioni il suo gesto e che per questo non vuole dirmi niente di più oltre al fatto che mi ha tradito e che indietro non si può tornare. Dice di volermi bene (da tanto non dice la parola T’AMO), ma che non farà nulla ne per convincermi a restare ne per il contrario. Dice che accetterà qualunque cosa io decida e che lo psicologo serve per capire i veri motivi del suo tradimento (ci andiamo entrambi). Dice che non è stato amore ma un modo per fuggire una vita che non la soddisfaceva e che comunque entrambi sapevamo che eravamo da tanto tempo in crisi. Io le rispondo che comunque ero io a cercare di affrontare la crisi e che comunque anch’io avrei potuto tradirla e che se non l’ho fa

  • 37
    Peppone65 -

    Se non l’ho fatto è perchè ho sempre messo davanti l’amore.
    Oggi la vedo dura, so che anche lei sta soffrendo ma, allo stesso tempo non riesce ad aprirsi veramente con me. Io la AMO e vorrei riuscire a perdonarla me desidero anche conoscere i suoi veri sentimenti. Ho paura della gente…di quello che pensano di me….e di lei. Ho paura di non riuscire a superare tutto questo ma allo stesso tempo ho paura di perderla.

  • 38
    roberto44 -

    Peppone, caro, perdonami se sono duro, ma in questo momento tu non sei lucido.
    NON ti AMA questo è certo!!!
    Soffrirai comunque, ma se esiste una sola possibilità che lei rinsavisca, lo verifichi solo se ti stacchi da lei.
    La tua presenza non giova né a te né a lei.
    Sii duro, anche se non è facile.
    Ti sono davvero vicino

  • 39
    Isis -

    Caro Peppone io sono d accordo con Roby, l unico modo per farla risavire se vuole davvero farlo è staccare….sarà dura ma devi farlo per te e per lei..
    Un abbraccio forte, Isis

  • 40
    Peppone65 -

    Io ci provo a dirle che comunque non vedo un futuro assieme e, sinceramente, mi sembra di avvertire un fortissimo senso di colpa da parte sua, ma non attraverso le parole o i gesti. Abbiamo rifatto l’amore e mi è sembrato di tornare indietro di tanti anni perchè ho sentito davvero che lo voleva anche lei: dopo mi ha detto un mezzo ti amo…..
    Purtroppo però, appena concluso, ho chiuso gli occhi ed immaginate un pò cosa ho visto!

  • 41
    Leilaluna -

    lo vedi? non puoi andare avanti in questo modo.. ti sta prendendo in giro e tu non hai bisogno di uno psicologo, e nemmeno lei.. se ti ha tradito lo ha fatto per un semplice motivo, che era insoddisfatta ed ha cercato dell’altro.
    E siccome ti ha tradito per tantissimo tempo non si è nemmeno pentita.. e visto che cmq sia non ti dice nemmeno che ti ama.. bè penso che non sia pentita nemmeno adesso.. a lei non glie ne importa niente di te..se gli è anche indifferente quello che deciderai.
    Della gente non deve importarti.. loro possono pensare quello che vogliono, ma se ti sei lasciato con tua moglie tu cmq la tua parte di marito fedele l’hai sempre fatta.. puoi chiedere la separazione per colpa visto che se una coppia sta in crisi non per forza uno deve cornificare l’altro e viceversa.
    La tua bella ha commesso un grosso errore, innanzitutto ti ha trattato come un calzino che dopo aver usato e strausato ha gettato via forse pure per uno più giovane.
    Non si merita niente, bei tempi quando l’adulterio veniva punito con la lapidazione!

  • 42
    ChiaraMente -

    Io non ardirei di rimpiangere i tempi della lapidazione per svariati motivi, ma ad ogni buon conto capisco l’indignazione. tu sei un pezzo di pane e lei è la strega. Però l’ami e lei è pentita. Non sono una fervente sostenitrice sei perdoni in merito ma mi sembri un buon candidato per la prova del nove: può darsi pure che lei capisca perchè ti ha tradito e torni da te in lacrime. Già adesso dice un mezzo ti amo. Non è facile per il reo confesso professare sentimenti che potrebbero essere derisi. Avvaliti sempre della tua posizione di superiorità tanto per non sbagliare, perchè all’occorrenza e al minimo sentore di presa in giro un calcio in culo ben dato e tanto di annientamento morale a parole son sempre graditi, ma già che ci sei e sei tanto innamorato dalle anche una possibilità di redimersi, se sta nele tue possibilità. al posto tuo l’avrei mandata nelle miniere ma so per certo che esistono individui migliori di me e forse tu sei uno di quelli. Chi lo sa che il tuo perdono non ti procuri la sua eterna gratitudine…

  • 43
    Isis -

    Sono d accordo con ChiaraMente…metti in conto, tanta buona volontà e aspettati epriodi peggiori di questo, ma se l ami e credi davvero ceh sia pentita…devi provare…ma non correndole dietro, bensì facendola sentire responsabile di cio che ha fatto rifuggendola, non insultandola, semplicente dandole indifferenza, se davvero è pentita tornerà eccome…se invece è tutta una farsa non tornerà e tu saprai ceh lei non era la persona che credevi, per l ennesima volta.
    Un abbraccio, Isis

  • 44
    Peppone 65 -

    Ogni giorno che passa sembra un po diversa un po piu consapevole dell’errore. In fondo credo che a lei dispiaccia ma che sa di non poter chiedere niente. A volte mi sembra sull’orlo di cedere, come se volesse dirmi qualcosa ma, poi, vedo lo sforzo di non parlare ed io mi arrabbio…..

  • 45
    Isis -

    resisti e vai avanti così, prima o poi cederà, deve cedere!
    Un abbraccio, Isis

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