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Un racconto di vita

Scrivo questa lettera al Direttore per raccontare della mia favolosa storia d’amore, che purtroppo si è conclusa qualche giorno fa, dopo quasi 2 anni e mezzo.
Conobbi la mia ex-ragazza per caso, sfogliando degli annunci per musicisti (allora cercavo di mettere su un gruppo).
In tutta onestà, quando la incontrai la prima volta rimasi allibito, pensai alla solita ragazza snob, incurante degli altri e leggermente asociale; frequentandola capii che era solo una mia impressione, in realtà era vivace, simpatica e solare.
Subito dopo un mese, mi ero già innamorato di lei, ma lei mi considerava solo un amico, finchè un giorno mi presentai di mattina a casa sua, con una rosa, una lettera, e il cuore in mano, e le dichiarai i miei sentimenti. Quello stesso giorno ci fidanzammo, e fu il giorno più bello della mia vita.
Inutile dire che i problemi che affrontammo non furono pochi… I miei genitori putroppo non hanno mai visto di buon occhio il mio fidanzamento con lei, e hanno fatto di tutto per imperdirci di frequentarci.
Ci son riusciti, putroppo. Neanche dopo un mese, fummo costretti a lasciarci.
Passarono mesi, e feci di tutto per sentirla, la chiamavo sempre di nascosto, senza attirare troppe attenzioni in casa…
Le cose non andavano bene, sopratutto perchè lei aveva perso fiducia nella nostra storia, ed il motivo si evince da quello che ho scritto in precedenza.
Ma un bel giorno, dopo essere uscito da un periodo di depressione (lasciai la scuola per andare a lavorare per un breve periodo come operaio… aggiungete a questo il trauma di non poter vedere la persona che amavo), litigai con la mia famiglia, dissi loro la verità: “Io senza di lei non posso vivere!”.
Loro per qualche mese mi hanno dimostrato sana indirifferenza; classica reazione dei genitori vecchio stampo come i miei…
Comunque dopo 4 mesi tornammo insieme, e lì inizio il periodo più bello della mia vita.
La nostra storia fu molto intensa, una luce più radiosa di quella del Sole.
Dopo un pò di tempo, come tutte le coppie, affrontammo i primi problemi di “convivenza”, o “sopportazione reciproca”, non saprei come definirli.
Quando si sta insieme per poco tempo, certi difetti passano inosservati, dopo un pò escono a galla!
Nel bene o nel male, riuscimmo a cavarcela.
Passarono mesi e purtroppo, forse a causa delle divergenze, il nostro amore si stava leggermente sgretolando…
Da quel momento in poi la nostra storia divenne normale, non più intensa come una volta, ordinaria.
Inutile dire che ero nervoso in quel periodo almeno quanto lei per quella situazione particolare.
A settembre dell’anno scorso, putroppo, ho fatto una cosa che non potrò dimenticare mai, che putroppo ha decretato la fine della mia storia, nonostante poi si stesse riprendendo.
Avendo perso la fiducia nel rapporto, cercai “altre compagnie”, ma mi limitati a contatti verbali.
La mia ragazza lo venne a sapere,e credetemi, in quei momenti realizzai una cosa: “Come ho potuto? Io amo lei!”.
Putroppo capita a tutti gli essere umani di commettere errori infantili, e io non feci eccezione.
Un mese dopo, dopo aver tentato invanamente di riparare ai miei errori, mi accorsi che forse ero un pò esasperato da tutta quella situazione, e continuai a guardarmi in giro.
Ciò ha decretato la fine di tutto.
Dopo poco tempo, e soprattutto dopo essermi schiarito le idee, mi son concentrato a far tornare la nostra storia splendente come un tempo, ma con vani risultati, mesi di sofferenza, zero risultati.
Com’è finita?
Lei non mi ama più, e proprio nel momento in cui l’ho persa per sempre, mi sono accorto di amarla alla follia.
Il destino è sadico dopo tutto…
Nonostante ciò, la ricorderò sempre come la più bella storia d’amore che io abbia mai vissuto, e spero che anche voi possiate viverne una, una in grando di coinvolgervi con tutta l’anima!
Il vostro Matteo

(p.s. per la faccenda dei genitori, visto che alcuni potrebbero prendermi per un tipo strano, vi comunico che avevo la bellezza di 18 anni appena compiuti!)

L'autore ha scritto 10 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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8 commenti

  1. 1
    Gianluca72 -

    Matteo,Matteo, venti anni…che bella età!! Ci si crede maturi per affrontare tutte le sfide della vita, ma a volte sono appena sufficenti per condurre un automobile e te, mi dispiace dirlo ne sei un caso emblematico,(ben inteso non ho niente contro di te).Ma siccome non credo che i tuoi genitori siano degli sprovveduti, le loro ingerenze nel tuo rapporto forse potrebbero essere più che motivate, magari la loro lungimiranza gli ha fatto vedere cose che te, preso dalla cotta e dall’inesperienza, non hai considerato…forse quella ragazza non era come l’avevi idealizzata(congetture personali queste ultime,visto che non hai fatto menzione dei motivi del loro disaccordo).
    Parli di problemi di convivenza!? Ma ci hai vissuto insieme a lei 24 ore/24? Avete preso in affitto una casa, avete comprato i mobili,ti sei trovato un lavoro e la sera tornavi da lei?….perchè altrimenti di che convivenza stai parlando?
    Sono Tutti bravi a dirsi pucci-pucci, ad andare la sera in discoteca o in pizzeria, a farsi il regaluccio a San Valentino o ad andare in vacanza insieme.
    No!! la vita di coppia è un’altra cosa e comincia dal rispetto reciproco…quello che per intenderci non hai dimostrato, dando fastidio ad altre ragazze.
    Non dire che il destino è sadico, perchè sei te l’artifice del tuo destino, quello che hai seminato quello pure hai raccolto.
    Cerca comunque, di fare frutto di questa esperienza per impegnarti di più nelle relazioni future.Buona fortuna Gianluca

  2. 2
    Stefano614 -

    Un adulto non è una persona che non ha mai sbagliato ma qualcuno che ha tratto degli insegnamenti dai propri errori.
    La passione è un buon viatico per l’amore ma successivamente devono nascere, crescere quelle radici profonde che legano intimamente due anime. Dici che la storia è diventata “normale”, è fisiologico che la passione nel tempo venga a mitigarsi ma è proprio li che il rapporto deve evolversi o è destinato a finire, come è accaduto a voi. E un po come voler affrontare un lungo viaggio in auto senza mai cambiare marcia al motore, si fonde. Di una bella storia d’amore è meglio ringraziare di cio che si ha avuto piuttosto disperarsi per cio che si è perso. Vista la vostra giovane eta è un’esperienza importante per il futuro. Dovresti scriverle una lettera simile a qella che hai scritto qui credo che nonostante tutto le farebbe piacere.

    Saluti

  3. 3
    madhacker01 -

    Grazie ad ambedue per i vostri commenti, sono due punti di vista molto interessanti. Farò sicuramente tesoro dei miei errori, e la ricorderò sempre. Non potrei fare altrimenti.
    Anche se la amo, spero il tempo mi aiuti a capire cosa fare.
    Il difficile è dimenticare.
    Matteo

  4. 4
    eleonora -

    Ho appena letto la lettera che hai scritto..è bellissima,anche se molti dettagli sono stai omessi.
    Io posso dire di essere una ragazza che non ha nulla da nascondere e che nel bene e nel male sono sempre stata sincera.E mi rivolgo anche a te gianluca,è giusto quello che dici ma su una cosa hai toppato.I suoi genitori mi odiavano perchè matteo non è piu andato a scuola e loro hanno sempre pensato che fosse mia la colpa(io ero quella che diceva a matteo di tornare a scuola).Abbiamo vissuto una storia meravigliosa e da parte mia non ci sono rimpianti,forse solo il dolore e la rabbia.Io non ho nulla da nascondere,non ho fatto nulla di male e non vedo perchè i suoi abbiamo pensato una cosa del genere…sono arrivati a fare tanto(di male parlo,a me e a lui)ma non diro cosa hanno fatto,nonostante questo noi siamo riusciti a stare insieme grazie al nostro amore che era piu forte di qualsiasi cosa.Ho sopportato tante ingiustizie e ho mandato giu tanto veleno…ma non ho rimpianti..so di avere appena 19 anni,e mi reputo immatura e piccola,ma la nostra storia mi ha fatta crescere e spero che abbia fatto lo stesso per lui.Spero che tu possa essere felice e che questo ti abbia insegnato che in una relazione le cose fondamentali sono il rispetto reciproco e la sincerita.Sono felice di averti amato e tornerei indietro miliardi di volte per rivivere le fantastiche emozioni che mi hai regalato…ma purtroppo quello che hai fatto io non posso perdonartelo…e tu sai perchè….ti ricordero persempre….non c è odio….Ti voglio bene….Eleonora

  5. 5
    VeramenteDisperatissima -

    Ti sei ubriacato nell’idealizzazione e nel sentirti un poeta maledetto. Ti sei inflitto una sofferenza inutile e forse ne hai provocata in questa ragazza.

    Se tornaste insieme avresti gli stessi dubbi; l’amore, quello reale, non le cotte, si prova costantemente e cresce nella consuetudine, non certo con un rapporto a macchia di leopardo.

    L’hai fatta sentire rifiutata con l’inferenza dei tuoi genitori, hai mostrato di avere poco carattere (per quanto tu abbia fatto la mattata della scuola). Non eri maturo per lei, l’hai ferita e giustamente ha avuto paura di guai peggiori.

    Non guastare tutto, non guastare il ricordo: dai retta a Stefano e scrivile una breve lettera di tuo pugno, con questo tenore. Le farai conservare almeno una bella immagine romantica di te.

    E ricorda: mai salire fino alla vetta, se si temono le vertigini.

  6. 6
    Gianluca72 -

    …certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano….(Antonello Venditti)
    Ora non la cercare,solo se torna avrai un’altra possibilità, ma non l’aspettare,continua a vivere la tua vita, il tempo sicuramente è dalla tua parte.
    Importante! Rinsalda i legami con i tuoi genitori, loro ti amano con la “A” maiuscola e l’ultima cosa che vogliono è vederti soffrire, Loro sono parte di te perchè te sei parte di Loro….sei uscito da quel vecchio stampo e un giorno li ringrazierai per questo.
    Non perdere neanche un solo istante della tua vita per essere una persona migliore.
    Gianluca

  7. 7
    emisquiz -

    Ahimè Matteo, i tuoi genitori c’entrano pochino… Alla fine quando uno è maggiorenne fa quello che vuole. Certo, non sarà stato piacevole per la tua ragazza sentirsi rifiutata dai tuoi genitori manco avesse la lebbra ma in ogni caso la nota finale l’hai data tu guardandoti attorno perchè evidentemente eri stanco della relazione.
    Forse eravate troppo giovani per una relazione così seria (convivenza e tutto) e non ve la sentivate di assumervi tante responsabilità. Forse avete trasformato il vostro innamoramento giovanile in una convivenza proprio come reazione al rifiuto dei tuoi genitori ma poi vi siete stancati.
    Comunque, se non vuoi ritrovarti a cinquant’anni completamente in balia dei tuoi genitori come quando ne avevi otto, devi mettere un freno alla loro invadenza. Fagli capire che non sei un vaso Ming e che ti sai difendere.

  8. 8
    Gianluca72 -

    Ciao Eleonora!
    Non immagini quanto mi abbia fatto piacere leggere la tua mail,è la prima volta che mi capita…Matteo ti ha detto dove cercare?
    In qualche modo volevo chiederti scusa, se ti ho accusato ingiustamente di qualcosa, non nè era mia intenzione, le mie erano ipotisi, “congetture” appunto. Tu stessa hai confermato che il racconto di Matteo è lacunoso nei dettagli….e da quanto avrai capito, il suo comportamento non mi è piaciuto affatto, tradire la fiducia delle persone è quanto di più sleale ci possa essere, specialmente in un rapporto affettivo (e in questo caso non ci si può nascondere neanche dietro l’inesperienza)e credo che sia questo che in primo luogo ti impedisca di riavvicinarti a lui.
    Come darti torto, vivresti sempre con il timore che possa farlo di nuovo.
    Ma consentimi per una volta di fare l’avvocato del Diavolo…
    Guarda nel tuo cuore, se “Ami” ancora Matteo, non negargli un’altra possibilità solo per orgoglio….lo so che sei ferita, ma se lui avesse veramente capito i propri errori…Comunque vada ti auguro tanta felicità
    Gianluca

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