Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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RED MAN: “La normalità scientifica da molte è considerato un handicap relazionale e fisico”.
La normalità scientifica È la normalità RED, e la normalità ha anche una ragione evolutiva che non si discute. Per questo quindi basterebbe incontrare donne “normali” per avere rapporti normali con peni normali.
Il fatto è, RED, che io, leggendo da anni questo infinito thread, leggo in voi “insicurezze” che arrivano da chissà dove e finiscono nel pene, che come ho detto più volte diventa un capro espiatorio più che il vero colpevole dei vostri guai. Ho avuto già modo di dire che pur da normodotato (credo, perchè non l’ho mai misurato. Mi sembra stupido, senza offesa per voi) ho incontrato chi ironizzò vedendolo a riposo. Era la classica “walking pussy” (bonissima per la verità, e rossa di pelo) ma la sua “uscita” non mi ha inibito alcunchè, anzi, come ho detto più volte mi ha cercato lei per altre prestazioni, che ho onorato. La sicurezza di sé è importante per una femmina, più della min..... Believe me.
Secondo me siete tutti completamente fuori strada. Il pene e la vagina conteranno sempre, semplicemente perché si chiamano GENITALI per una ragione e sono gli organi deputati alla conclusione dei rapporti sessuali. E’ come dire a un giocatore di basket che l’altezza e’ relativa. Certo, se tiri da tre conta più la precisione, ma quanti tiri da tre riescono in una partita? Idem per il sesso
Anonimo
Il fatto del piacere come dici tu con una mazza più consistente da una sensazione più forte e profonda
Uno normale certo che può dire la sua ma c e differenza
Il punto è proprio questo
Chi lo prova lo cerca ancora e se non lo trova si che si abituerà ma non sarà come quello di primo al netto di complicità e innamoramento
Golem
Non che ho insicurezze…le mie sono esternazioni e dibattiti sentite da amiche fidate
Io sono sposato problemi non ho avuti salvo in passato essere stato deriso
Problema che di donne normali che si adattano ne ho viste veramente poche nella mia vita
RED, gli effetti delle derisioni sono direttamente proporzionali alla “suscettibilità” del deriso. Se avessi dovuto dar retta alle considerazioni di quella “walking pussy” mi sarei giocato tutto quello che veniva dopo, avendo allora 25 anni se non sbaglio. Invece ciò che è seguito è stato soddisfacente oltre che abbondante, soprattutto dal punto vista sessuale che non umano. Ma questo dipende dal fatto che la “qualità” è sempre scarsa, sennò non sarebbe tale.
Sai, quando si frequenta qualcuno bisogna cercare di capirne i limiti per non incorrere in spiacevoli equivoci. Se hai a che fare con una vagina senza cervello, è inutile preoccuparsi delle sue reazioni, anzi è stupido. “Frequentala” e goditela per quello che offre. Il “sangue” dalle rape non lo può cavare nessuno, se non un’altra rapa.
Golem
Hai ragione ma certe cose infastidiscono anche se sono passati molti anni
Concordo con quello che dici
Roland,
Il giocatore di pallacanestro puo’ essere anche un nano,e’ sufficiente che interpreti la partita con lo stesso spirito che si ha in una partita”scapoli contro ammogliati” e si divertira’ tantissimo coi suoi simili.
Se sei nano non devi sognare di essere campione di basket,altrimenti vai in depressione e affoghi nelle frustrazioni.Il controllo di cio’ e’ nella testa.Puo’ risultare difficile nelle personalita’megalomaniache.Molto del nostro problema e’ nei meandri del nostro cervello…ma noi alziamo muri e facciamo resistenza.
Fantasma il problema è che da quando ci sono i social le donne anche piu’ scarse postano foto un po’ provocanti e ricevono file enormi di “mi piace” da uomini morti di sesso percui si sentono molto di piu’ di quello che sono e pretendono tanto anche ottenendolo quello che forse non meritano, è una nuova forma di femminismo ma l’abbiamo alimentata noi uomini, la colpa è nostra.
Aggiungo che ho notato una forte tendenza alla bisessualita’ fra le donne molto di piu’ che fra noi uomini, tutte le mie partner lo erano e le ho viste con altre donne ed una sola volta ho visto una indossare un pene finto che era di dimensioni normali, questo rende l’idea che la donna puo’ trarre anche molto piacere senza puntare tutto sulla penetrazione da superdotato.
ANDREA
Parliamo della stessa donna che quando vuole trarre piacere da se stessa gode con un dito? E non sempre dato che molte si concentrano sul masturbarsi esternamente nell’unico punto dove realmente possono avere un orgasmo, il clitoride.
Tutto il resto l’hanno inventato loro, il pene di un certo spessore e di una certa lunghezza non sono mai stati realmente necessari per donare piacere.
Le donne possono provare piacere anche con chi il pene non ce l’ha (come dici te) quindi di che parliamo?
Non riusciamo a capire che ci prendono in giro quelle che affermano il contrario?
FANTASMA
Hai espresso con una metafora quello che dicevo pochi commenti fa.
Chi non ha il pene delle dimensioni “giuste” per sco.... a destra e sinistra con qualsiasi tipo di donna (anche e SOPRATTUTTO con la piú superficiale) non puó intestardirsi a voler essere ciò che fisicamente non é possibilitato a fare. (Attenzione: non é possibilitato secondo il pensiero comune che hanno la maggior parte delle donne, non realmente)
É ingiusto che una caratteristica fisica possa decidere chi puó fare una cosa e chi no, ma purtroppo é cosí.
Chi non ha un pene dalle dimensioni sopra la media puó avere e soprattutto donare tutto il piacere sessuale che desidera,ma per poter arrivare a quel momento deve assicurarsi di avere davanti una donna che sappia andare al di la dello stereotipo. E queste donne vanno sicuramente prima conosciute, meglio ancora se poi nasce qualcosa anche a livello sentimentale o un intesa mentale.
L’amore e l’intelligenza compensano sempre ció che madre natura non ci ha dato.
Andrea,
Non e’ colpa dei social,
Da sempre l’uomo bacia il culo alle donne nella speranza di ottenere qualcosa considerata da molti il fine della nostra esistenza.
Basta cambiare filosofia,considerarla una semplice soffiata di naso e si ridimensiona tutto dando il giusto valore alle cose.
Mettono un prezzo altissimo ad un semplice bicchiere d’acqua sapendo che molto spesso abbiamo sete:cio’ lo chiamano amore.
FANTASMA
Oggi pero’ la presenza dei social è molto parte della nostra vita e di quella sessuale, sono tanti i social network sessuali che predispongono ad incontri e in questi non tutti gli uomini che hanno una taglia di pene almeno di 21×14 cm hanno successo, ma TUTTI quelli che hanno successo hanno quella taglia o qualcosa di piu’ e sono richiesti ed elogiati, magari un pene cosi’ richiama solo sul piano prettamente psicologico, ma richiama, questo mette una pressione molto piu’ forte sui ragazzi di questa generazione specie quelli che hanno per natura una sessualita’ spiccata come la loro (che non si puo’ ridimensionare specie da molto giovani in tempesta ormonale) ma un pene normale che loro considerano come una sfortuna e non è detto che qualcuno di loro alla fine ci si ammali per non sentirsi per destino un maschio desiderabile, a me è successo.
Anonimo,
E’ precisamente il mio punto di vista.
Andrea,
Se il partner lo cerchi in determinati ambienti devi assicurarti di essere come in quell’ ambiente si aspettano che tu sia.
Un conto e’ sentirsi rigettati da un certo ambiente,un altro e’ non essere bene acccettati ovunque.
Il valore di una persona,in qualsiasi campo,dipende da colui che ti giudica a meno che non si adoperino parametri universali che solo la scienza puo’ garantire.
Fantasma,
“Il valore di una persona,in qualsiasi campo,dipende da colui che ti giudica a meno che non si adoperino parametri universali che solo la scienza puo’ garantire.” – e meno male che è così!
tutto il resto non è che stupidità. talvolta, purtroppo, anche malevolenza e diffamazione.
rossana
Il problema si fa serio quando si e’ costretti a vivere tra gente poco affine a noi.Si viene suggestionati dai commenti di massa e costretti ad interagire nel ruolo che ti e’ stato assegnato.
Tutto bello, tutto vero e di buoni proposito, ma la realtà rimane, e ci dice che nonostante tutte le belle intenzioni, bisognerà attaccarsi al tram, visto che sul lato scientifico fanno ancora orecchi da mercante, con buona pace di tutti i discorsi di questo mondo sul tema. Il problema e che non tutti i maschi vorranno cercarsi a priori la fidanzata o una compagna per la vita, quindi come la mettiamo? si rinuncia? si campa di onanismo? ci si ammazza? si entra nella pazzia? ci si rassegna (come su tante cose della vita)? ci si ingegna mettendosi le prolunghe per il menga, scegliendo dildo di varie forme, leggendosi tutto il kamasutra, ci si mette in gioco facendosi cornificare dal bull di turno(pratica molto triste e assurda)? tante idee, ma nessuna di queste porta ad un finale felice o alla risoluzione del problema alla radice (tranne il “ci si ammazza”). Buon risveglio a tutti.
Anonimo
Chi ha un pene nella media ed è libertino puo’ buttarsi nei privè organizzare feste puo’ curare l’aspetto fisico (magari è bello), certo inventarsi un rapporto sentimentale che non esiste per elemosinare un coito lo vedo francamente triste, magari meglio una escort che piu’ onesto ed impegna di meno se non la castrazione chimica.
Fantasma
Il discorso nell’essenza è giusto ma è relativo nei fatti, se il mondo del sesso ornai va avanti cosi’ e se sei ritenuto maschio solo per filosofeggiare con le donne piu’ intellettuali vedi un po’ che autostima maschile e che belle emozioni sessuali ti restano. Se perdi hai perso e basta, è piu onesto ammettere che devi pagare o inventarti intrecci sentimentali per riuscire a fare sesso se no sei tagliato fuori perchè lo ha deciso il Destino, fregandotene.
Senno’ mi sembra, scusate l’esempio brusco, (detto con rispetto per chi crede in questa idea) il discorso del comunista che crede in un ideale che sara’ forse magnifico ma il muro è crollato, il mondo va in direzione opposta e lui si illude di continuare a credere con l’autostima di chi si ritiene piu’ superiore e meritevole degli altri piu’ materialisti in una dimensione irreale. Sara’pure lodevole e superiore ma è inesistente. 🙂
DeepHouse,
Iniziamo col mettere in evidenza l’ignoranza di massa e se ci sta a cuore iniziamo da li la nostra battaglia;ho fiducia che ci siano tante donne intelligenti,ma con loro bisogna parlare apertamente,nel reale.
Andrea,
Il mondo del sesso e’ infinitamente vario. Sono gli stereotipi a cui ci subordiniamo ad imprigionarci all’interno di una visione limitata e stereotipica.
Il problema e’ la sottomissione alla mentalita’ di massa,ossia la mancanza di liberta’.
ANDREA
Assolutamente, forse il mio messaggio é fraintendibile.
Non ho mai detto che bisogna inventarsi intrecci sentimentali o mentali con una donna al solo fine di portarsela a letto senza (possibili) derisioni.
Quello che intendevo dire é che per noi sotto/medio dotati é molto meglio farlo con una persona che ci conosce e con cui abbiamo altro in comune al di la del voler fare sesso. Perché dove non arrivano le dimensioni, arriva il coinvolgimento emotivo/passionale/mentale e in alcune occasioni sentimentale.
Da questo non devi trarre che allora bisogna inventarselo, ma che la vita da libertini/il volersi fare donne conosciute poche ore prima/superficiali e via dicendo non fará mai per noi. Almeno che una persona non cerchi apposta quella caratteristica fisica. (Tipo in certi locali come tu stesso dicevi)
E con questo non voglio dire che sia giusto, ma é madre natura unita alla superficialitá dell’essere umano a decidere questo.
La donna intelligente sa bene cosa è una gaussiana, e sta bene attenta a non incappare nelle “ali”, che sono sempre sconsigliabili.
Poi scusatemi, ma riflettiamoci un attimo usando la massima onestá e oggettivitá.
La maggior parte delle donne preferisce un pene di dimensioni maggiori? E la cosa strana dove sarebbe? In un ambiente libertino e superficiale dove voi venite scelti solo per come apparite mi sembra ovvio che funzioni cosí.
É come mettervi davanti ad un BMW, una Panda e una Ferrari e chiedervi cosa vorreste guidare.
La panda la sceglierebbe mai qualcuno potendo avere le altre due? Siate sinceri, No.
Ma la panda a conti fatti ti fa fare la stessa strada delle altre due, e magari guidandola arrivi ad innamorartene e ad apprezzarla più delle altre. E non tutti quelli che possono permettersi gli altri due macchinoni se li comprano, magari perché non si trovano bene a guidarli.
Tra l’altro a me non meraviglia minimamente la superficialitá in campo sessuale di molte donne, dato che prima di arrivarci a letto con loro devi anche essere il piú bello/ricco/carismatico.
E non sono cose da meno credetemi.
Se utilizzaste tutto questo tempo per broccolare, avreste giá dimenticato i vostri problemi immaginati e immaginari, anche senza conoscere Gauss e le sue curve, dove la distribuzione NORMALE dipende da due parametri, la media μ (mu) e la varianza σ2 (sigma) ed è indicata tradizionalmente con N(μ;σ2). Cose che comunque danno un altro tipo di godimento. Come le Equazioni differenziali alle derivate parziali ellittiche. La Matematica è Bellezza allo stato di massima purezza. Dà gioia e se ne frega di godere, altro che le fighe di legno.
Grande Yog, anche a me danno fastidio le gaussiane non simmetriche dei rendimenti quando si allargano le code si alza la deviazione standard. Non avevo mai pensato che le donne abbiano lo stesso problema per altri tipi di guassiana!
Noto che quando postano
Yog & Golem il thread perde “momentum”.Eppure in qualita’ di tuttologi
non dovrebbe essere cosi.
Fantasma, il problema loro non c’è l’hanno, tralasciando Yog che ritengo completamente estraneo a questo tema, i consigli che dava Golem non erano malvagi, ma essere come lui e veramente più unici che rari. Ritengo che bisognerebbe imbastire una protesta generale sul web e nelle piazze contro la scienza medica uro-andrologica, penso sia la miglior cosa da fare e forse anche l’unica che porterebbe a futuri buoni risultati. Del resto ne va della salute delle persone o no?
Per chi non lo sapesse, il momentum è un oscillatore dell’analisi tecnica.
Ma vogliamo considerare anche la curtosi della gaussiana, visto che parliamo di dimensioni e forme del pene?
Anche Golem ha un’ottima conoscenza della matematica e della statistica. Bravi, così alzate la media del livello intellettuale degli utenti di questo sito.
Io rimango dell’idea che cedere alla chirurgia estetica lí dove non c’é un reale problema (medico non perché volete qualche cm in piú) é fare il gioco di chi ci/vi ride dietro per le dimensioni.
Non é la scienza a dover evolversi ma la sensibilitá e l’intelligenza media di chi incontriamo.
E questo discorso vale in generale per qualsiasi tipo di chirurgia estetica.
Trader la matematica per questo problema serve a poco, la realtà e che servono “misure” serie, stiamo parlando di un guaio che condiziona (volenti o nolenti e cosi) chi ha avuto la sfortuna di averlo. E non serve alzare il livello, visto che e un dramma per molti (nel mio caso vado a periodi, per altri e peggio). Ci sono altri temi di questo sito dove e richiesto questo requisito 😉
Anonimo carissimo, vorrei che le tue parole ( Non é la scienza a dover evolversi ma la sensibilitá e l’intelligenza media di chi incontriamo cit.) fossero realtà, ma chi la conta cotta chi cruda, il problema permane. Purtroppo non e possibile rieducare le persone in un tema simile, per questo la scienza medica uro-andrologica dovrebbe venire incontro alle persone. Ma con certezza al 99% di ogni ricostruzione, vedrai come scomparirebbe il problema, cultura e non, del resto mica sarebbe gratis.
Anonimo
Giuste le tue parole
Però in giro è solo più apparenza in generale
Prova a leggere quante donne o uomini si fanno rifare….li tiri le somme
Bisogna dire che e difficile che un uomo schernisca una donna per le tette o il culo piccoli. Quindi per quanto io sia d’accordo sulla chirurgia con le tue parole, alcune cose come i problemi penieni o qualche difetto anatomico di quelli pesanti vanno curati, ne va della tranquillità e della salute psichica e fisica della persona. Non tutti riusciamo ad avere la dignità sotto ai piedi, solo perchè abbiamo un pò di autostima che nessuno ci ha mai fatto accrescere (già, l’autostima cresce col parere degli altri e di quello che pensano di noi, non perchè si e qualcosa di simile ad un vanesio).
DeepHouse,
Perdonami,ma una protesta in piazza contro la scienza urologica e andrologica mi sembra iniziativa alquanto demenziale.
La protesta di piazza è da oscar, poi magari ci manderemo pure i calvi al grido di “la scienza ci deve delle spiegazioni”
La candida proposta fatta da Deep, apre il “Sancta Sanctorum” di un subconscio condizionato da un’ossessione incontrollabile dalla ragione, che fa intuire come vi sia una visione unidirezionale di un NON problema diventato problema per ragioni soggettive. Tutto comprensibile ma ovviamente non giustificabile alla luce della cosiddetta normalità, giacchè è matematicamente CERTO che vi saranno presunti ipodotati che fanno sesso “normalmente” e hanno rapporti sentimentali non diversi dagli “iperdotati”.
Una protesta del tipo “little dick matters” sarebbe davvero l’apoteosi del grottesco, con ricadute sui protagonisti che non voglio neppure immaginare.
P.S. pensare che…”l’autostima cresce col parere degli altri” è il modo migliore per non raggiungerla mai.
Quella altrui si chiama…”altrostima” o “reputazione”. E quasi sempre è sbagliata. Sia in una direzione che nell’altra
Bravi, mi siete caduti nella provocazione voluta e vi siete spostati su qualcosa che sarebbe infattibile per gli italiani, incapaci di smuovere il culo anche per casi più gravi (e di proteste serie oggi ce ne vorrebbero tante). Ora perchè mi ostracizzate e fate sbeffeggiamento di un ipotetica protesta? se possono farle su alcune cose dove non servirebbe, perchè non potremmo farla anche noi? Golem, quindi tu mi stai dicendo che la tua autostima te la sei creata dal nulla? la reputazione e diversa dall’autostima, la prima te la crei compiendo azioni (positive o negative che siano), la seconda e quella che “senti” te e ci viene fornita da pareri, da risposte positive, dai complimenti. Ritengo fermamente che l’autostima si crei dopo il parere positivo degli altri. Viceversa e puro ego personale, senza nessun riscontro. Del resto ho un esempio in una delle mie poche amicizie femminili.
Il tuo non problema esiste e come, sei tu che essendo un tipo particolare te ne sei strasbattuto di quello che dicevano le altre (pur essendo nella norma), ma non tutti possiamo essere come te, Golem. Sei un caso raro, e sicuramente avrai gioito e gioirai di questo. Ed il problema e quasi del tutto oggettivo (chiunque ne soffre almeno all’inizio, poi dipende da persona a persona, con un range numerico che va a favore di chi non riesce a risollevarsi). Oggi che abbiamo gente coi controcapzi, riescono a far cose assurde nella medicina, ecco che non tentano neanche di avanzare nel settore urologico, rimanendo ancorati a vecchi studi (alcuni risalenti persino agli anni 80), dicendo che “te” con 8 cm di menga sei a posto, mentre il mondo femminile li sbugiarda tutti (con le dovute eccezioni). Sarò pazzo, ma non ci credo all’impossibilità di una cura certa.
Credo che l autostima sia inevitabilmente legata ai pareri altrui, ma nel momento che questi dovessero essere cosi negativi e cattivi tanto da farci crollare emotivamente, ecco che dovremo tirare fuori noi un po’ di ego misto a sano menefreghismo per poterci risollevare.
Nessuno e nessun parere dovrebbero abbatterci, gli altri sono persone come noi,con pregi e difetti come li abbiamo noi .
Io non mi sono mai reputato un bel ragazzo, ne ci so fare cosi tanto con le donne (senza contare il problema per cui sono in questo forum) eppure le mie esperienze con diverse ragazze le ho avute (relazioni comprese) e praticamente con tutte ben al di sopra di quello che mi sarei aspettato.
Tutto questo per dire che alla fine conta piacere,oggettivamente non esisterá mai una caratteristica fisica che non vada bene a nessuno. E il mondo é cosi vario che ci sono donne e uomini in abbondanza a cui piacciamo
Ma se partiamo giá con l’autostima sotto i piedi non riusciremo mai a farci notare da loro.
Deep, auto stima è ” mi stimo”. Gli altri non c’entrano. Sin da bambino sono insensibile sia ai complimenti che alle critiche. Come tratto genetico, non l’ho mai visto come “anomalo”, anzi, pensavo che “tutti” fossero così. Poi da adulto ho capito che la gente dipende dai riconoscimenti altrui. Anzi, non può proprio farme a meno, e li cerca in ogni modo. Essere “anarchico” mi è costato nella carriera “ufficiale”, ma ne ho fatta una parallela di gran lunga superiore, anche economicamente, contando solo sulle mie forze, e non voglio riproporla per non urtare certe sensibilità, ma posso dirti che sono arrivato a fare l’esaminatore universitario partendo dall’ “avviamento al lavoro”, studiando la sera mentre lavoravo. Non ho bisogno che siano altri a dirmi chi sono, anche se me lo dicono. Ma quello che ho raggiunto l’ho fatto per me. Con le donne onestamente non ho avuto problemi, e non voglio abusare di te, ma non ho mai avuto bisogno di cercarle. La sicurezza di sè in un uomo è un potente attrattore, spesso anche se sei un cesso. E io non lo ero. Vedi tu.
Golem,sei un buffone
Buffone? Se lo dici tu, Mezzo…
Ma sai che io sono refrattario sia alle critiche che ai complimenti; mi spiace per te ma non posso darti soddisfazione.
Tu sei in competizione con tutti, e non ti vuoi bene, è ovvio che presto o tardi perdi. Io con nessuno. Ma comunque avrei combattuto anche coi mezzi che hai tu, malgrado non abbia mai identificato il mio valore con l’uccello. Perchè il primo segno di maturità è quello di accettarsi per quello che si è, non per quello che si crede o che si vorrebbe essere. Col carattere che ho non sarebbe andata diversamente, in nessun ambito, puoi giurarci.
Tolouse Lautrec si è trombato mezza Francia, eppure era messo malissimo fisicamente. Michel Petrucciani se l’è trombata tutta.
Ciao
Certo,golem..comunque boh,al pene non ci penso molto ultimamente…penso più al fatto che sono talmente basso da non poter uscire più di casa per la vergogna,o al fatto che non ho un futuro….penso solo a ste cose,il pene boh,è piccolissimo,e allora?tanto,con la mia statura e il mio essere un fallito malato mentale,una donna posso sognarmela….e manco ci arrivo all’atto…fine dei giochi,vado a bermi la candeggina
Michel Petrucciani. Leggine la biografia.
Ciao ragazzi, è da un po’ di settimane che leggo questa discussione e ne ho lette di ogni, quindi voglio dare una mia opinione riguardo questo argomento.
Sono anche io un ragazzo come tutti voi, ho a disposizione un 14×11.5, una misura non apprezzabile per molti ragazzi che si ritrovano più o meno nel mio range e che si piangono addosso.
Devo dire però che utenti come Golem hanno ragione: c’è altro oltre il pene, e testimonianza sono le migliaia di persone che vivono una vita normale e appagante con dimensioni identiche alle nostre.
Siamo 60 milioni, ammettendo che il 10% è come noi ci sono 6 milioni di “meno dotati”, e ammettendo ancora che il 60% sia insoddisfatto e triste rimangono comunque 2,4 milioni di persone in Italia che vivono la loro vita serenamente. La vostra sofferenza viene da un’insicurezza cronica, da un voler essere quel tipo X senza preoccuparvi di voi stessi. Anche se aveste un pene “decente”, probabilmente fareste acqua per questa insicurezza
che si rifletterebbe in altri problemi (vedi Mezzouomo che si autoflagella per la sua altezza) fisici ed estetici.
La relazione va oltre a questo “inconveniente” perché il rapporto viene coltivato sul carattere della persona. Siete brutti? Beh ho visto persone che ritenevo brutte stare con ragazze che ritenevo bellissime, diventando loro “anatroccoli” oggetto della mia invidia.
Volete prendere in considerazione l’industria p*rnografica? Ma secondo voi, un azienda di abbigliamento userebbe mai come immagine un ragazzo con problemi di peso? In quei siti c’è roba che non è la normalità, prima di quelle misure ne passano migliaia di centimetri come i nostri.
Ho letto tempo fa di un ragazzo qui che aveva trovato una ragazza che davanti a quello che lui riteneva un “vermicello” non ha proferito parola, proprio perché il rapporto andava oltre e lei lo accettava così com’era. Per me questa è la più grande testimonianza di come tutti questi problemi vengano da problemi interni e non esterni.
Excalibur,e basta cavolate…le donne scelgono sulla base dell’estetica,devi avere una buona altezza(anche media,e io sono tanti cm sotto la media),un pene almeno normale,e poi devi avere pure altre cose….ma io come posso dare torto a ste donne?pure io,quando mi vedo allo specchio,mi schifo,mi chiedo perché non sono cresciuto,e non so che dire…sono un nano,sono un fallito,sono malato mentalmente,perché una donna mi dovrebbe volere?al di là del pene…se io fossi una donna e vedessi uno come me,lo rifiuterei,punto
Bravo Excalibur, apparentemente molto significativo.
“Ho a disposizione un 14×11.5”
Pollici, immagino.
Non credo che diversamente molti si sentano consolati.
Ognuno hai i suoi difetti….
Come non dare torto a Excalibur.. ognuno è com e …cambiare non si può ma migliorarsi si
Farlo per noi stessi .
Che poi l estica vuole la sua parte ok ma non sempre
Il saperci fare il savoir fair te le crei da solo basta provarci e crederci
Quello che mi importa dire è che molti ragazzi che scrivono qui si danno per sconfitti prima ancora di mettersi in gioco. Non fanno niente perché “di sicuro non piacerò a nessuna”, uscendone fuori dicendo che tutte le ragazze guardano solo determinate cose e basta. Se parliamo di ragazze da una notte questo è vero, ma se c’è prima di tutto un interesse caratteriale e sentimentale le cose sono diverse.
Io stesso allora dovrei compatirmi e vivere una castità, però è più giusto accettare di essere così e basta perché le cose non cambieranno.
Siete convinti che la visione che avete di voi sia la realtà oggettiva.
Io stesso ho avuto flirt ed esperienze con ragazze che ritenevo molto più belle di me con le quali ritenevo di non poter reggere il confronto.
Credo che accettarsi e vivere a testa alta sia la cosa migliore e come dice RED MAN bisogna migliorarsi ma aggiungerei, in modo costruttivo e sano.
Anche perché li, di miglioramenti se ne possono fare ben pochi.