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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

Pagine: 1 291 292 293 294 295 377

  • 14601
    Alessandro -

    Donna nana tutta tana si diceva,credo senza basi scientifiche.
    Secondo me l’unica cosa sensata e provarci con chi ci piace senza pensare ad altro.

  • 14602
    roland -

    @Unpic

    non è una questione molto di girovita, in realtà, ma di area zona pube. Da ragazzo ero magrissimo (a 20 anni) , amici e famiglia mi dicevano che dovevo mangiare meglio e prendere qualche kg perche’ ero troppo magro. Ebbeen, all’epoca, se con il dito premevo sul pube per ottenere tutto il bone pressed, arrivavo anche a 13,5 cm, e faceva la sua porca figura. Adesso, avrò da allora preso un paio di kg, ma si sono concentrati tutti sull’addome e inizio pube, si vede chiaramente che quel cm e mezzo si vede di meno. Il problema è che quando hai oltrepassato i 30 anni, non è più facile smettere di alimentarti in modo sbagliato e perdere non tanto kg, ma proprio quella striscia di grasso sul pube. Lo sport aiuta fino a un certo punto, ma il grande problema è proprio che non riesci facilmente a eliminare le abitudini di mangiare male.

  • 14603
    unpic -

    @ Roland : il grasso sul pube c’è proprio perchè hai dei chili in più. Se diminuisce il girovita, il grasso scende in tutto il corpo e non solo perchè cala percentuale di adipe corporeo. Il grasso interno all’ addome scende verso il basso e anche questo fa.
    Lo sport per dimagrire non serve : è a tavola che bisogna giocarsela.
    Proteine, anche grassi, semi ( noci, ecc ),cibi poco manipolati, integrali e niente farinacei bianchi.
    Niente pane e dolci.
    Vedrai i risultati.
    p.s. in famiglia ti diranno sempre che sei magro, specie la madre che in questo senso gioca un ruolo deleterio.
    Gli amici spesso sono mossi da invidia e comunque lascia perdere le lasagne, tagliatelle, sformati, focacce, ecc

  • 14604
    unpic -

    @ Jack73 : la donna ciccia può anche dimagrire. Se poi vuol rimanere grassa e lamentarsi, si lamenti pure.
    @ Alessandro : hai detto una cosa giustissima. Si prova e si vede che succede. Le previsioni sul futuro sono sempre fallaci

  • 14605
    nomore -

    @unpic il sesso si fa con le donne è vero e se vai con la mentalità del pisellino…ci fai ben poco.
    io ci vado con la mentalità di quello che si vuole divertire. non ho la misura che fa divertire quindi penso a me stesso.
    poi scopri quanto è bello sentire che si diverte anche lei.
    le mie scelte sono sempre state più o meno come dice Jack73 verso le “magrette” (a prescindere dall’altezza), proprio per avere meno ostacolo di ciccia…poi i gusti son gusti ed è giusto andare con chi ti “ispira” di più.
    invece per quanto riguarda l’altro discorso beh..è decsamente più frequente stare con gli amici che continuano a parlare di averlo grosso, piuttosto che stare con una donna a far sesso.
    è un continuo. in una chat in whattsapp a un certo punto ho detto se alla fine erano gay o no (senza offesa per i gay ovviamente)..e tutti offesi mi hanno detto: “hai ragione!!” e dopo un periodo di foto di donne nude, ecco che ricompare il tipo di colore che ormai impazza su wa…

  • 14606
    jack73 -

    Unpic

    non è un problema perchè a me le donne grasse non piacciono,siamo sempre li,sono io che mi faccio le menate perchè penso che un vero uomo dovrebbe essere in grado di soddisfare tutte le tipologie di donna mentre io mi sento limitato alle magroline,con la speranza poi che non abbiano la galleria del san gottardo tra le gambe…..
    per quanto riguarda il grasso del pube penso che se uno non è obeso non sarò quel cm nascosto a fare la differenza,le donne sanno bene la differenza tra un pisello grande e uno piccolo

  • 14607
    nomore -

    a una certa età e se non fai nessun genere di sport, oltre a seguire il consiglio di @unpic, bisogna camminare, camminare e ancora camminare.
    4 km/h e non di più.
    abbinato a un’ottima alimentazione, si dimagrisce che è una meraviglia.
    poco per volta ma definitivo, e senza neppure tanti sforzi.

  • 14608
    roland -

    @unpic: seguirò i consigli alimentari che mi hai proposto.

    Jack, tu dici che quel cm e mezzo non fa la differenza? ti assicuro che, almeno dal punto di vista estetico, la fa eccome. Fino al 2006-2008, quando cioè ero ancora molto giovane (22 anni) e molto magro, non in generale, ma a livello di addome, quando mi guardavo allo specchio, di profilo, lo vedevo più grande di adesso. Può anche darsi che gli anni ti offuscano la memoria, non lo metto in dubbio, ma sono quasi certo di ciò che dico. Inoltre, non serve essere obesi per avere 1 cm “coperto”, perche’ come dice Unpic, se negli anni inizi a mangiare con più gusto, anche se non ingrassi di 10 kg, ma la tua struttura rimane pressoche’ la stessa (come la mia, che sono magro perche’ non ho gran massa), il grasso comincerà a depositarsi sulla’addome e girovita. Ecco che il gioco è fatto. Io ho abitudini erratissime, perche’ non mangio molto a pranzo a cena, ma faccio il classico spuntino di mezzanotte mangiando schifezze.

    In quanto al resto, e’ certo che le donne conoscono la differenza fra membro piccolo e grande. Ho potuto constatarlo io stesso, anche quando magari poi dicono che tutto sommato e’ ok lo stesso…

  • 14609
    Alessandro -

    Donne magre,donne grasse,alte o basse,c’è molto di più da guardare,donne intelligenti,dolci,sensibili,simpatiche,se parlate solo di estetica allora fanno bene anche loro a guardare il centimetro.

  • 14610
    Jack73 -

    Alessandro

    Stai tranquillo che le donne tra di loro parlano di c.... e non lo vogliono piccolo,in fatto di sesso non esistono donne dolci,se rimangono deluse vedi la dolcezza come finisce subito…

  • 14611
    roland -

    Ieri sera facevo un giro in noto sito hot (so che qui non si possono linkare) e c’erano dei chat video di un ragazzo che si mostrava in video, e veniva deriso dalle tizie con cui chattava (pratica che magari je piaceva pure eh boh) e….sorpresa… avrà avuto quello che la medicina definisce un normale “12-13 cm” … eppure suscitava ilarità nelle osservanti. Fate due conti.

  • 14612
    fantasma -

    roland,
    Forse le osservanti avevano la vagina larga e abituate a ricevcere i grossi calibri non avrebbero saputo che farsene di un pisello di 12-13 cm.
    Un conto sono le preferenze soggettive,altra cosa sono i parametri scientifici.

  • 14613
    unpic -

    @Jack73 : certo che le donne tra loro parlano di c...., ma da lì a dire che hanno il telemetro incorporato.
    Spesso poi non sanno neanche cosa vogliono e a non poche di loro il c.... neanche poi piace tanto: E’ più importante per loro piacere e non sentirsi insieme a uno che si reputa ” sfigato “.
    Magari è un pregiudicato con tratti patibolari…
    @ Roland . in chat trovi di tutto e si, ci sono tanti che si divertono e si eccitano sentendosi minidotati.
    Anzi, non pochi uomini raggiungono il nirvana facendosi sco.... la moglie da altri e loro assistono.
    Inoltre, basta spostare la telecamera e lo fai vedere più piccolo o più grande : nel porno sfruttano questi effetti ottici, oltre ad interventi, ecc .
    Potrei dirti di un mio vecchio amico ligure che andando a prostitute dichiarava di averlo piccolo per strappare uno sconto e io stesso ho fatto ricorso a questo trucchetto per avere una prestazione diversa ( diciamo RAI2 ) ma la ragazza , che a suo dire mi amava 🙂 non ha acconsentito ( qualcuna si ).
    e poi , se proprio trovi quella che ti fa la battuta perchè sa che noi uomini siamo vulnerabili, tu butta lì qualcosa tipo ” hai ragione noi uomini abbiamo il pisellino, alcune voi , mica te eh ?, hanno la cellulite , sai…

  • 14614
    unpic -

    @ Nomore : chi pensa troppo al c.... , qualcosa di non conforme lo ha.
    In ogni caso, ricordate che essere asciutti di girovita ha anche l’effetto ottico di far sembrare l’amico più grande di quello che è l’apparenza conta , senza contare la funzionalità e il guadagno di 2 cm non è poco. mangiate meglio , lo sport non fa dimagrire visto che il lavoro muscolare non va oltre il 15% del metabolismo basale

  • 14615
    roland -

    @fantasma: tu te ne esci sempre con questi toni appacianti per magari dirci che quelle che vanno a guardare uccelli in cam, in realtà sono una minoranza e se deridono un poco dotato e’ perche’ il contesto favorisce l’espressione. Sai bene che non sono d’accordo, d’altronde in un’epoca in cui internet è fruibile da una larga massa di persone, e di conseguenza anche le chat, quelle/i che ci vanno sono persone, come noi, persone normalissime, con pensieri normali e regolarmente inserite nel tessuto della società.
    Comprendo il tuo ottimismo sociale, ma non lo condivido, ma da un punto di vista antropologico più che sociologico. Oggi la società esprime con molta piu’ facilita’ cio’ che fa parte della sua natura, e tra queste (anche se il fenomeno e’ senza ombra di dubbio cavalcato dal modello capital consumista attuale) c’è quella di preferire un uomo ben dotato ad uno poco dotato. Altrimenti non si sfotterebbe una persona in chat per le sue dimensioni (o magari per altri difetti fisici).
    E non è solo un problema di cultura o di costume, a mio parere

  • 14616
    roland -

    @ unpic: simpatica la tua storia. In effetti è vero ciò che dici, ma credo che tali soggetti rientrino sempre in una sparuta minoranza. Onestamente, anche se qualche volta curiosamente x far due risate, ci ho pensato, non mi ha mai affascinato l’idea di farmi sfottere per via delle misure, e se proprio debbo mostrarmi in chat preferisco farlo per avere delle opinioni razionali e veritiere. Tanto so bene che la natura umana e’ propensa a decostruire cio’ che non l’aggrada, ma rendermene complice mi sembrerebbe un’offesa alla mia dignita’. Se so di avere un difetto fisico, anche solo dal punto di vista dell’esibizione, cercherò magari di sfruttare altre doti non certo di farmi annientare

  • 14617
    fantasma -

    roland,
    Lo abbiamo detto infinite volte che se si tratta di una questione di preferenza verso i più dotati possiamo essere d’accordo. Ma se la media dei peni è di circa 15 cm e sappiamo che ce ne sono altri di 20 o più cm,vuol dire che per essere 15 la media ce ne sono anche di 10cm o meno.
    La componente subculturale alla quale mi sono sempre riferito non consente agli individui che si trovano nella parte medio-bassa di avere pari dignità rispetto ai medi-grossi ed è per questo che nei film porno o davanti alle cam questi individui non si presentano o lo fanno raramente ricevendo sghignazzate e sarcasmi.Anche sotto le docce questi peni sono rari.Questi individui(i medio-bassi) sembrano dunque delle rarità,in realtà rientrano nel range della norma senza scomodare i micropeni o i superdotati. Il problema adesso( e quì ti do ragione) è convincere la subcultura di massa che non c’è nulla da ridere a meno che non si dia(arbitrariamente) al pene piccolo il ruolo di competere col pene grosso in fatto di stimolazione meccanica.
    Inutile ribadire il fatto che qualsiasi pene è attaccato al resto del corpo col quale la donna dovrà avere a che fare,cervello in primis.
    Scusate la volgarità,ma nulla ci vieta di pensare che il godimento…

  • 14618
    fantasma -

    …il godimento possa dipendere dal tipo o livello di porcate che la coppia decide di mettere in pratica;
    quì il problema delle dimensioni può completamente scomparire, ma prima devono scomparire i preconcetti ignorantistici di massa e dare priorità alla psiche come elemento centrale nel rapporto.

  • 14619
    roland -

    Fantasma, mai l’ho messa sul piano della competizione delle preferenze e lo sai bene. Questa cosa, comunque, non giustifica la necessità inconscia delle donne che osservano il tizio in cam, di deriderlo. Non è fatto con cattiveria, ne vado certo, ma semplicemente per istinto. Perche’ istintivamente ciò che per natura riteniamo sotto una certa soglia di norma, ci risulta un po’ buffo. Ora, antropologicamente mi smentirai anche ‘sta teoria?

  • 14620
    fantasma -

    roland,

    Io ritengo che in questo caso l’antropologia conti poco.
    Direi che le risa,nel nostro caso,sono espressione di apprendimenti fatti da bambini quando si aveva l’abitudine di esaltare la “cosa grande e grossa” investendola di potere,il potere del papà che agli occhi dei bambini non poteva che avere il pisello grosso. Pene grosso = potere = prestigio.
    Le risa verso i piselli piccoli sono dunque espressione di imprintings infantili radicatisi in profondità e difficili da debellare,anche perchè l’educazione sessuale e psicosessuale ce l’hanno data
    i bulli di strada e la pornografia,espressione questa di condizioni per nulla eterogenee a causa di inibizioni profonde che patiscono coloro che sono dotati nella fascia bassa o medio-bassa e che certamente,pur esistendo,non si mostrano.Non li vediamo nei film porno,sulla spiaggia,sotto la doccia,eppure la media è 14.9 cm.Chi sono gli uomini che abbassano la media dai 18-20 e più cm dei film porno ai 14.9 ? Sono quelli che ce l’hanno di 8-10-12 cm.E’ l’associazione del pene col concetto di potere o prestigio a causare le ilarità,le risa e per induzione,una dolorosa contrazione dell’io(vergogna).

  • 14621
    Yog -

    Fantasma, devo dire che la tua tesi non è malposta. Esistono numerose pubblicazioni scientifiche in merito, ma lo sai già.

  • 14622
    Suzanne -

    Fantasma, finalmente uno spunto interessante. Io proporrei una campagna propagandistica all’inverso, ovvero piccolo è più chic e meno ingombrante, a partire dalle auto ( banditi questi suv inutili), al seno piccolo che ti consente di correre senza rischiare l’asfissia, alle case piccole ( che si riescono poi a mantenere) ecc..

  • 14623
    Golem -

    Ma abbassano la media in che percentuale Fantà? Di uno o due mm. Saranno sì e no il 2% che superano i 16, 17 cm, e lo stesso vale per gli 9/10 cm o meno. È ovvio che la stragrande maggioranza si attesta sui 14, 15 cm.
    Ma poi siamo sempre alle solite. Il vostro guaio è in testa, non tra le gambe.

  • 14624
    Yog -

    Sulle macchine piccole magari Susanne ha ragione, ma sul resto no. E’ vero che con una quinta di seno non vinci i cento metri alle Olimpiadi e che una casa con giardino e due-tre piani fuori terra richiede tempo e/o soldi, PERO’ VUOI METTERE!!!

  • 14625
    fantasma -

    Golem,
    Nella nostra testa sono interpolate le induzioni della massa ,induzioni che diventono parte integrante del nostro io,facendo sembrare il complesso come fosse nato dentro di noi,quindi è inutile stressare i complessati ignorando totalmente i complessanti.

  • 14626
    Golem -

    Fanty. Mi hanno cassato una risposta carina come metafora, che riguardava il Jack Russel di un’amica che si è trombato una ... tre volte più grande di lui utilizzando un tavolino.
    Il Jack se n’è fregato delle dimensioni, anzi, non le vede neanche. Ha pensato solo a trombarsi la bisteccona. E ce l’ha fatta.
    Sbattitene. Appari intelligente abbastanza per interessare qualunque donna.

  • 14627
    roland -

    bravo golem, mi hai tolto le parole da bocca. L’ottimismo sociale di quelli come Fantasma, li portano a pensare che uno guardi le medie solo al rialzo, per consolarsi, e non al ribasso. Come hai giustamente fatto notare tu, se c’è il 3% di uomini che ha un pene da 20 cm, c’è anche il 3% di uomini che è sotto i 13. E putacaso che in quel 3% ci stiamo io e Leggenda? Non facciamo testo, solo perche’ nell’epoca della legge della maggioranza (teoria che siccome si applica alla democrazia – sistema, secondo me imperfetto – allora deve significare concetto di felicità per tutti) si tende a rassicurare tutti perche’ si ritiene che l’80% degli uomini è dentro un range di normalità? E quel 20 che non ne fa parte, con cosa si deve consolare? Che basta un dito ecc.?

    Sarò anche d’accordo che il problema non è fra le gambe, ma in testa, ma questa è un’altra teoria positiva e assolutista che non risolve il problema parzialmente. Appoggio la teoria ribelle di Suzanne sul “piccolo è bello” (che per altro, passando a temi più seri, si dovrebbe davvero tornare al piccolo è bello, nella produzione, nel consumo e nella vita quotidiana se il pianeta vuol sopravvivere), ma la vedo difficile che ciò si possa applicare alla questione sessuale

  • 14628
    roland -

    … le tue colleghe di sesso che ne pensano? Tra una rassicurazione e un’altra che bisogna saperlo usare, ma poi sotto sotto si augurano di trovarne almeno uno di 16 centimetri?

  • 14629
    fantasma -

    roland,
    Mi fraintendi spesso.
    Il mio ottimismo è relativo al fatto che penso che noi siamo normali,pur ammettendo che l’ideale per le donne è diverso da noi.
    La stragrande maggioranza della gente però ci reputa handicappati sessuali.
    Non vedo nessun ottimismo sociale,come lo definisci tu.
    Ritengo che la percentuale del 3% di peni 18-20 non sia esatta.Sono molti di più,cosi come sono molto di più i peni 10-12.
    Quando anni fa,vessato e umiliato severamente in famiglia mi rivolsi dal medico per lamentarmene, questi mi visitò e mi disse testualmente:”Eeeeh!…sapessi quanti ne ho visti di quelli!”.Lui ne aveva visti tanti, ma le donne no, poichè gli uomini con piccole dimensioni non si mostrano,temono di scomparire rimpiccioliti dalle stregonesche sghignazzate.

  • 14630
    fantasma -

    Golem,
    Purtroppo molte donne sono stupide(al pari di tanti uomini) e non apprezzano
    il mio tipo di intelligenza.

  • 14631
    Golem -

    La maggior parte della gente è stupida. Non si spiegherebbe diversamente l’uso e l’abuso che si fa degli stereotipi per giudicare le cose. Tendenza questa che fa comodo ai grandi demagoghi per pilotare la massa verso i loro interessi.
    Non dovete avere grande rispetto del giudizio altrui, ma soprattutto non esserene condizionati.
    La tranquilla sicurezza di sè, che in fondo è “accettazione” del proprio essere, è la forza attrattiva più irresistibile che esista. Se è accompagnata dall’ironia lo è ancora di più.
    Forza.

  • 14632
    unpic -

    ragazzi, il fatto della eventuale derisione non può essere preso come certificazione di una deficienza.
    Spesso è solo l’espressione di un adeguamento a una morale comune, a un bisogno di sentirsi forti anche se non lo si è.
    Credete davvero che tutte le ragazze si rendano conto di quanti cm è un pene, e sopratutto, che abbiano bisogno di tot cm per godere ?
    Sapete quante di loro in realtà hanno problemi col sesso ? Quante di loro esagerano le misure del looro ragazzo solo per sentirsi ” di più ” , come con una borsetta firmata e poi il sesso neanche lo fanno ?
    Vi parlo di esperienze pratiche , non di teorie.
    Ne ricordo più d’ una che mi raccontavano di misure di ragazzi che io conoscevo e regolarmente erano ingrandite, a me che non avessero ostilità :
    Allora, misteriosamente il pene diventava piccolo.
    Una cosa la donna perdona : il pene che non funziona, non qualche cm
    Poi , quando si dicono queste cose, ti rispondono che la sessualità femminile è complessa, misteriosa, ecc :
    palle, è solo più problematica.
    Guardate l’attuale isteria sugli abusi sessuali , una pseudoemergenza.
    Eppure sembra che l’ Italia sia la terra degli stupri.
    Quando la donna è sana e vuole far sesso, non starà a misurare . Altrimenti, è…

  • 14633
    Suzanne -

    Unpic, isteria sugli abusi sessuali? Scusa scusa? Ma che stai vaneggiando?

  • 14634
    unpic -

    @ Susanne : esatto. Isteria sugli abusi sessuali.
    A parte che c’è anche un libro di un grande psichiatra americano, visto che il fenomeno è comune a tutto il mondo occidentale,, ci sono i dati del ministero dell’ interno, oltre che quelli dell’ ONU.
    L’ Italias è uno dei paesi del mondo più sicuri per le donne.

  • 14635
    alessandro -

    Se siamo uno dei paesi più sicuri per le donne significa che siamo uno dei meno peggio,non certamente uno dei meglio,anche un solo femminicidio o abuso sarebbe di troppo,purtroppo ce ne sono molti di più e a questo non ci può essere giustificazione.

  • 14636
    Suzanne -

    Unpic, sarebbe sempre buona cosa citare le fonti perché, se ti riferisci a Richard Gardner, parla di presunti abusi su minori.
    Il tuo ragionamento mi infastidisce non poco perché è molto di tendenza in questo periodo ed è misteriosamente accolto anche da molte donne, punto ancor più inquietante. Quindi, secondo le tue affermazioni, sarebbe tutta una questione di statistiche? Bene, a questo punto non ci si dovrebbe lamentare pressoché di nulla, visto che ci sono Paesi più poveri, più arretrati, più corrotti ecc…
    La preoccupazione non dovrebbe riguadare i dati statistici, ma le motivazioni socio-culturali per cui una donna può essere abusata, maltrattata, torturata, uccisa, se solo prova ad esercitare la propria libertà. Per la mia sensibilità un solo caso è già troppo, se voi invece avete bisogno di GRANDI numeri ponetevi due domande.

  • 14637
    unpic -

    @ Alessandro : un omicidio , e non un femminicidio ( reato che non esiste nel codice ) è sempre di troppo, ma che mi dici degli oltre 1400 morti annuali sul lavoro tutti uomini ?
    Non sono troppi?
    Perchè non se ne parla ?
    L’ Italia è uno dei posto più sicuri per le donne in tutto il mondo, molto più, per es dei paesi scandinavi

    http://www.unodc.org/gsh/en/data.html

  • 14638
    unpic -

    @Suzanne : anche tu dovresti postare dei links che dimostrino questa strage che avverrebbe in Italia.
    Intanto, per il codice e le leggi, il femminicidio non esiste. Esiste l’ omicidio.
    Detto questo :

    http://www.unodc.org/gsh/en/data.html

    http://www.interno.gov.it/it/notizie/violenza-contro-donne-reati-calo-ma-non-basta.
    E basta anche con questa storia del maschilismo : le donne oggi godono di innumerevoli privilegi e ne vogliono sempre di più

    http://www.istat.it/it/archivio/24446

    L’ Istat per la verità pubblicò anche una statistica che poi fu sbugiardata e fu alla radice dell’ allontanamento della direttrice, la femminista Sabbatini.
    Seguo il problema da anni : il presunto femminicidio è una falsa emergenza

  • 14639
    Suzanne -

    Unpic, difficile controbattere ad argomentazioni che non seguono un filo logico e sono semplicemente un “puor parler”.
    Punto primo: la lingua italiana, essendo viva, è in continua evoluzione, includendo nel proprio vocabolario neologismi volti a spiegare fenomeni di rilevanza storica e/o sociale. Il termine genocidio è stato inventato nel 1944 per rivolgersi a particolari tipi di omicidi, rivolti ad una specifica categoria o razza umana, come armeni o ebrei. Se parlassimo di semplice omicidio per definire l’olocausto forse gli ebrei se ne risentirebbero un tantino, che dici?
    Punto secondo: il termine femminicidio serve proprio per dare una valenza sociale ad un omicidio di GENERE, che nulla c entra con le morti sul lavoro o altri tipi di problematiche.
    Punto terzo: 107 donne ammazzate in un anno in quanto mogli, fidanzate, amanti, ex o donne che non ne vogliono sapere mi sembra un numero GIGANTESCO. Senza contare tutte le altre forme di violenza o persecutorie, perpetuate da uomini che hanno una determinata concezione dei rapporti di potere tra i generi.
    Punto quarto: non sarai certo tu ( per fortuna) a stabilire quali e quanti debbano essere i privilegi delle donne. Basterebbe partire dal rispetto che manca già da ciò che…

  • 14640
    Suzanne -

    …scrivi, tanto per cominciare.
    Ultimo punto: trovo aberrante che si contino numeri e si facciano paragoni tra diversi Stati e non ci si ponga il problema di capire cosa non va in un determinato sistema culturale. Ma comprendo che porsi dei problemi implicherebbe un tentativo di darsi risposte a volte scomode. Veramente triste.

  • 14641
    Yog -

    Il femminicidio è una ciurlata piddina per cercare di raspare tre voti qua e là, inutile che linkate siti, nun c’è da documentarsi.

  • 14642
    unpic -

    @Suzanne : hai avuto i link ma come tutte le femministe , ai fatti e ai dati preferisci le impressioni e le credenze .
    Tristissimo.
    Non contiamo i numeri, contiamo le ideologie.
    Il problema me lo sono posto.
    Ogni anno in Italia muoiono 1500 uomini ( maschi ) sul lavoro e nessuna donna.
    Poi ci sono circa 100 donne morte per omicidio, a fronte di molti uomini morti per la stessa causa.
    Che mi dici di questo sistema culturale ?
    La Annibali, sfregiata con l’acido da un uomo, ha notorietà nazionale .
    Di William Pezzullo ; sfregiato con l’acido da una donna, neanche si parla.
    Che mi dici ?

  • 14643
    Golem -

    È vero Unpic che i media pilotano le notizie per ragioni di opportunismo che con la verità ha poco a che fare, ma è anche vero che il fenomeno del femminicidio riguarda dinamiche speciali, che contengono i sentimenti, che dovrebbero essere rispettati a prescindere dal genere che li manifesta.
    Nella maggior parte dei casi si tratta di donne che vogliono lasciare il partner, il quale NON accetta questa decisione, reagendo troppo spesso come sappiamo. E cioè abusando di una posizione di forza che si manifesta con la violenza, dimostrando una forma di possesso che non ha senso nei rapporti umani, a maggior ragione se vi sono state implicazioni affettive, o ritenute tali.
    I “maschicidi” per quelle ragioni sono infinitamente inferiori, e raramente hanno le caratteristiche di crudeltà che osserviamo negli altri. Insomma, non è una cosa alla quale poter opporne una analoga. Non c’è paragone insomma tra i due fenomeni.
    Una sola cosa è certa, ed è quella della difficoltà da parte di molti uomini di adattarsi ai cambiamenti culturali dovuti al nuovo ruolo femminile. Ma questo è un problema maschile e non delle donne.
    Indietro non si torna Unpic.
    Non ci saranno più le donne di una volta, ma neppure gli uomini si spera.

  • 14644
    nomore -

    Io non ho mai capito cosa passa nella testa a quelli che lo fanno vedere per farsi umiliare.
    Che tristezza però!

  • 14645
    unpic -

    @ Nomore : si tratta di forme di eccitazione sessuale. Strane , però ci sono e non sono le uniche.
    @ Golem : tutti gli omicidi sono accompagnati da sentimenti, il cosidetto femminicidio non fa eccezione. Che dire degli infanticidi ?
    Eppure , c’è questa gran cassa sulle morti di circa 100 donne , come se gli uomini in toto avessero come passatempo l’ uccisione di donne.
    Anche perchè in realtà, chi è che protegge le donne ?
    Altri uomini.
    Non e mai esistita una società in cui fosse lecito uccidere le donne. Neanche i talebani ammettono ciò.
    Sarebbe anche ora di abbandonare stereotipi del tipo ” indietro non si torna ” .
    Non c’è un avanti e non c’è un indietro, c’è solo cambiamento.
    le stragi più sanguinose sono del 20 sec ( nazismo, comunismo, tratta dei neri ecc ) non certo del medioevo , ecc.
    tanto per gradire :
    http://www.gulliber.it/la-bella-bestia-di-auschwitz-la-storia-agghiacciante-di-irma-grese/

    la storia va a cicli e probabilmente nel futuro gli uomini rideranno di noi per le pazzie tipo l’ ipotesi gender e la misurazione del pene, così come noi ridiamo ( sbagliando ) della caccia alle streghe.

  • 14646
    suzanne -

    Grazie Golem per essere intervenuto; ovviamente se una donna parla di femminicidio viene subito bollata come “femminista”, termine che ciascuno riempie con qualsiasi astruso significato.
    Purtroppo temo che non solo esistano molti uomini di una volta, ma anche molte donne che ancora considerano normali certi rapporti di potere tra i sessi. Il fatto che non si capisca l’ importanza di analizzare criticamente un modello culturale sotteso a certi tipi specifici di omicidio mi fa preoccupare non poco sui tristi tempi moderni che puzzano ancora di scantinato dei nonni. I link postati da Unpic dimostrano un’incapacità di analizzare i dati in un’ottica sociale e non matematica, così come il sovrapporre esempi non paragonabili. Che fatica accidenti potrare avanti confronti quantomeno razionali!

  • 14647
    Golem -

    Unpic, quegli omicidi, o femminicidi, come vengono chiamati, hanno una valenza paradigmatica particolare culturalmente, che mette in luce una grave carenza nell’accettazione di una realtà che lentamente sta finalmente emergendo, e che vede le donne reclamare una parità che non dovrebbe essere messa in discussione per ovvi motivi. Questo a prescindere dalle caratteristiche precipue della donna stessa, che spesso noi uomini non capiamo se non addirittura non sopportiamo.
    Quella parità, da sempre, è stata disattesa per contingenze storico economiche che hanno apparentemente favorito il maschio, mentre invece gli hanno tolto l’occasione di arricchirsi di quelle caratteristiche emotive che non riusciamo a trovare se non nelle donne, oltre a quelle che coincidono con le nostre a livello intellettuale e che ci potrebbe migliorare la vita in generale. In pratica riuscire ad essere anche amici, indipendentemente dal sesso. Ma noi uomini abbiamo sempre la necessità di mostrarci maschi, quando basterebbe essere uomini veri.
    Pensa cosa succederebbe se al posto di due pirla come Trump e Kim ci fossero due donne. Non ci sarebbero le guerre, ma solo nazioni che non si parlano più.
    c.... facciamo senza le donne Unpic. Le seghe. In tutti i sensi.

  • 14648
    Golem -

    Ok Suzy. Era dovuto.

  • 14649
    unpic -

    @ Suzanne : nessuna astruseria , il femminismo è una ideologia che persegue la supremazia della donna sull ‘uomo. Punto.
    Riguardo alla tua tirata sociologica, io preferisco risponderti con i fatti e i dati che saranno forse matematici, ma sono reali.
    Lo so che il femminismo la realtà è funesta , ma è così.
    Rispetto agli uomini del passato, magari ce ne fossero tanti : sono quelli che che tramite la cultura e la scienza ci hanno portato qualche progresso che rischiamo , con le pazzie attuali, di rimettere in discussione perchè, come disse Manzoni, non tutto ciò che viene dopo è progresso.
    Piuttosto tu rispetta i nonni, senza di loro saresti ancora a fare il bucato a mano.
    Forse però tu preferisci gli zerbini femministi…

  • 14650
    suzanne -

    Ehhh caro Unpic, mia nonna è il mio idolo indiscusso e se avesse sposato un tipo come te, l’avrebbe conciato per le feste 🙂
    Ti consiglio di leggerti qualche filosofa femminista, come Simone Weil o la de Beauvoir e poi ne riparliamo, perché la tua frase sul femminismo è incommentabile tanto è stupida. Io preferisco gli uomini intellettualmente liberi, che hanno il coraggio di essere se stessi, al di là degli stereotipi sessisti, e riconoscono la stessa autodeterminazione per la donna. Per riuscire ad essere amici, come consiglia Golem, occorre pensare che nell’altro vi siano caratteristiche ammirevoli, ma che noi non possediamo, che tradotto significa “stima” e “rispetto”. Fino a quando si ragiona per equilibri (o meglio squilibri) di potere questo non sarà possibile.
    “Nessuno è di fronte alle donne più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell’uomo malsicuro della propria virilità”. S. de Beauvoir

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