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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 7301
    Robin -

    X peace&love
    Il classico spirito di contraddizione di tipo adolescenziale.
    Con la tua negazione:”Non perder tempo a farti domande…ecc..” non mi hai risposto,hai superato così la mia domanda.Bravo!Cervello di ottima fattura!
    Con i miei post “illuminanti” come li chiami tu, ho voluto solo esprimere le mie opinioni senza presentarle dogmaticamente come fanno le persone col cervello raffinato come il tuo,e anche se le mie opinioni non fossero state ben accette, si tratterebbero solo di opinioni.Ma eventualmente qualcosa ti ha dato fastidio altrimenti non si spiegherebbe una rabbia di tipo isterico.(Sospetto che tu sia donna e anorgasmica).
    In quanto al fatto di far scendere una depressione terrificante, forse dovresti consultare un medico e farti prescrivere qualcosa.
    Non mi pare che si siano manifestati questi stati d’animo in altre persone pur sapendo che posso aver detto cose con le quali qualcuno può non essere stato d’accordo….e non mi risulta di aver sognato i bronzi di Riace, nè di avere illusioni,forse a giudicare dal nome che ti sei scelto qualche illusione ce l’hai tu,sorpassata e retrograda.
    In più se tu fossi più educato non definiresti “branco” persone che scrivono esprimendo le loro opinioni,valide o meno che siano.

  • 7302
    peace&love -

    Ciao Serena,
    è importante se tu condividi alcune cose che ho detto, non per me ma per il valore dei concetti espressi, non solo miei ma di milioni di persone che nella vita cercano di avere rapporti umani, prima che sessuali, con persone aventi dignità e rispetto.
    Magari sarebbe utile per molti di quelli che qui dentro si sentono “finiti” se tu approfondissi anche su cosa ti trovi d’accordo!
    Per il resto, il tuo discorso denota che tu consideri “normale” che molti ragazzi, adolescenti ed adulti possano essere messi alla berlina da persone vuote e malate (in questo caso donne) che li prenderebbero in giro per le loro misure non sapendoli prendere in giro per altro.
    Beh, ciò dimostra che queste donne si sentono in inferiorità se sono costrette a ridicolizzare un uomo attaccandosi ad argomenti sessuali; in secondo luogo sembra che per te sia “scontato” che la maggior parte dei maschi siano conosciuti nella loro intimità da parte di tutte le donne che frequentano e questo, immagino e spero, tu lo riferisca solo ai “branchi” di adolescenti che formano le cosiddette “compagnie”, perchè non mi risulta a nessun livello che le molteplici amicizie femminili conoscano tutte cosa un uomo si ritrova in mezzo alle gambe.
    E non faccio finta di non sapere, credimi. Ho modo di parlare moltissimo anche con ragazzi e soprattutto ragazze di 20/25 anni che mi spiegano nei minimi dettagli come funziona oggi il cosiddetto “approccio sessuale”. Ma è proprio anche per questo che bisogna combattere con parole dure e decise questa pericolosissima e disumana svolta che ha preso quella che qualcuno chiamerebbe addirittura “liberazione sessuale”.
    E io so benissimo che la responsabilità di tutto ciò e dovuta in gran parte ai genitori di questi adolescenti di oggi che, complice il fatto che il potere è riuscito a commercializzare tutto, sentimenti e sessualità in primis, si ritrovano senza saperlo a ridurre tutta la sessaulità a concetti puramenti fisici ed estetici.
    Chi ha avuto la fortuna di amare e di essere amato sa benissimo che un legame affettivo, ma anche solo una piacevole avventura sessuale, rispondono a canoni e a regole molto più complesse di semplici misure del membro.
    Certo, come dicevo, bisogna avere nel cervello le carattestistiche minime per poter sviluppare e vivere la sessualità senza ridurla solo a misure e a ginnastica.
    Discorsi lunghi, complessi, che richiedono, appunto… cervello, che spesso, credimi può sostituirsi degnamente qualche centimentro di uccello

  • 7303
    mara -

    Salve a tutti
    trovo interessante questa discussione anche se non capisco perchè facciate tanta polemica. E’così chiaro che molte di noi donne preferiscono un pene grosso e tante di noi altre si accontentano di uno di più modeste dimensioni;però il ragazzo col pene piccolo deve poter stare in società senza essere offeso e avere la possibilità di cercare il partner ideale senza essere emarginato, altrimenti può essere difficile trovarlo e il rimanere senza può essere attribuito al pene piccolo anzichè allo scorretto comportamento degli amici e di talune ragazze.Forse chi parlava di liberazione sessuale intendeva poter dichiarare apertamente la propria condizione, fatto questo alquanto difficile,nonostante siamo nel 2011.C’è stata una certa supeficialità nel capire robin col quale concordo perfettamente su molti punti.

  • 7304
    serena -

    Peace£love: sono d’accordo con tutto il tuo intervento precedente, tranne che per la responsabilità che dai ai singoli, e non penso nemmeno che la responsabilità possa essere dei genitori. Andiamo con ordine: non dico che sia “normale”, perchè non dovrebbe esserlo, santo cielo! Però converrai che il tema “pene piccolo” fa parte della nostra cultura, viene usato su zelig, nelle barzellette, come presa in giro, e molte persone ridono! E questo topic ha 293 pagine di commenti, e la ragazza che ha scritto questa lettera dice che il pene di una certa misura per lei non basta… Ma se leggiamo bene questa lettera, lei dice “non riesco a raggiungere l’orgasmo e il mio lui (quando ne ha voglia) mi deve mas turbare sennò mi tocca farlo da sola… “.. “Il mio lui, quando ne ha voglia”… Possiamo noi stabilire quanto c’entri la dimensione del pene, e quanto la sensibilità amatoria di questo ragazzo? Però lei è convinta che sia il pene il problema. E tutte le persone che scrivono qua, adolescenti o adulti, si sentono menomati perchè il loro membro non raggiunge una certa manciata di cm. Dunque, P&L, sono tutti stupidi o animali o insensibili? Il problema non esiste e si fanno le seghe mentali? Beh, questo lo pensiamo noi due, però io il pene non ce l’ho, tu non so se sei maschio o femmina. Fattostà che non mi sento di giudicarli!! Perchè *per loro* il problema *esiste* e ne sono convinti!! E né io né te potremo convincerli del contrario, perchè seppure ci riuscissimo, la nostra cultura li bombarderà ogni giorno con barzellette, allusioni nei film, battute al bar con gli amici! Vince lei, la cultura delle tette grosse e del vietato invecchiare. Quindi, non c’è speranza? Dobbiamo arrenderci e dire “oh ragazzi, avete ragione, sta sfiga è capitata a voi”?? Oppure biasimarli e urlare “stolti, ci son cose più importanti!”? Secondo me no. Deve partire da ognuno di loro, devono acquisire questa consapevolezza, ma per poterlo fare dovrebbero mettersi in discussione e nella prospettiva di capire da *che cosa* sono circondati, e non in senso materiale.

  • 7305
    giuseppe -

    questa estenuante discussione dura ormai da ben quattro anni con più di settemila commenti.
    La domanda adesso non è più “un pene piccolo fa godere lo stesso” ma “PERCHE'”.
    4 anni di masturbazioni mentali di discorsi del c.... e non in senso metaforico.
    Appelliamoci al guru della scienza e diciamo che “tutto è relativo” e fanculo a tutto.
    Chiudete questo post per carità non se ne può più! ve le do io le risposte.
    un pene piccolo fa godere lo stesso?
    risposta n.1) SI!
    risposta n.2) NO!

  • 7306
    Robin -

    x giuseppe
    Sono d’accordo con quello che dici,però se il pene piccolo fa godere lo stesso,lo si deve poter adoperare con un partner che va cercato in società nella quale uno deve poter stare tranquillamente senza subire ciò che serena nel post 7304 ha descritto bene…barzellette,prese in giro,risate…e io ci aggiungo sarcasmi,prese per i fondelli, prese a pesce in faccia,defraudamento della condizione di uomo normale o di vero uomo ecc..
    Abbiamo assodato che il pene piccolo quando sta bene alla donna può anche far godere.Ma questa donna non la troviamo mai se non possiamo stare in società come davvero vorremmo corteggiando liberamente a destra e manca.

    X serena:
    Mettersi in discussione che vuol dire? suppongo voglia dire stare in società e all’occorrenza corteggiare la donna,accettare anche di essere rifiutati(è normale)però non si può accettare che come conseguenza di tutto ciò la persona perdi la dignità di persona normale degna di essere rispettata per quello che è.
    Quindi è fondamentale che in società nasca una cultura diversa magari imposta anche coercitivamente con la concezione di un reato che si potrebbe chiamare:induzione al complesso,e non è solo complesso,spesso si tratta di vera e propria lesione psichica con danno esistenziale di enorme entità.

  • 7307
    serena -

    Robin: si, sono d’accordo con te. Potremo paragonare l’ingiuria e la maldicenza come gli ubriachi che si mettono al volante e falciano persone che passano di là per caso. Acquisire consapevolezza per me *non* significa accettare che vada così. Significa rendersi conto che viviamo in un periodo nel quale le persone usano costantemente le parole “mongoloide” e “handicappato” come insulto… Magari lo si fa così, senza troppa consapevolezza, perchè così si dice e quasi nessuno mette in discussione… Però capita che il bersaglio di queste insignificanti paroline siamo noi, e allora cambia tutto; siamo sensibili a quella parola, la vediamo per quella che è: una parola che toglie dignità, che sminuisce il npstro essere persone con una dignità. Allora da cosa siamo circondati, e quante volte lo facciamo anche noi? Intendevo dire questo.

  • 7308
    giuseppe -

    Premesso che le prese per il c..o ci saranno sempre e comunque a prescindere dalla propria condizione fisica, mentale e comportamentale.
    “LESIONE PSICHICA CON DANNO ESISTENZIALE DI ENORME ENTITA'”!!??? °O°’
    Ragazzi ma avete idea in che periodo viviamo? Se questo vi comporta un “danno esistenziale di enorme entità” allora è meglio che non uscite di casa e vi fate mantenere dai vostri genitori a vita.
    Non conosco la vostra età ma mi viene da supporre che qui la gente più sensibile all’argomento è quella che sta iniziando ad avere i primi approcci con l’altro sesso e che magari non ha molti altri pensieri per la testa.
    Quando subentrerà il lavoro, i tornaconti per arrivare a fine mese, la convivenza estenuante nell’ambiente lavorativo e i figli da crescere allora si che quelli saranno problemi!
    3-4 cm in più dentro una vagina a mio parere non cambiano proprio un …. Se alla tua partner cambiano qualcosa mandala aff… e dille di andare con un nero o con un dildo di 40 cm.

  • 7309
    Robin -

    X serena
    Ho capito quello che dici e tutti forse siamo colpevoli di qualcosa che dovremmo revisionare.
    Comunque,non è l’offesa o l’ingiuria sporadica che ferisce tanto e che crea problemi e complessi,ma il continuo non poter socializzare come si vorrebbe;mi riferisco dunque ad una forma di violenza più ampia, profonda e continuata nel tempo.
    Qualcuno dovrebbe catechizzare queste persone e insegnare loro che ci si può difendere,in casi estremi,intraprendendo le vie della legalità per salvaguardare la propria immagine e dignità sociale.
    Nella nostra società invece sembra quasi che sia scontato abbassare la testa e subire le angherie.
    E’ compito degli educatori a scuola mettere un pò da parte le donzellette che tornano dalla campagna e dare un istruzione più pragmatica consone a quelli che sono i reali problemi della nostra società.

  • 7310
    Edo -

    Signore e Signori, che discussione per un pene piccolo o grande!!
    Grande o piccolo poco importa, l’importante e saperlo usare!!

  • 7311
    francesca -

    Vi confesso una cosa ho già fatto sesso

  • 7312
    mara -

    giuseppe,può essere che la partner dica:”oh caro, non preoccuparti se il tuo pene è piccolo, conta l’amore, il saperlo usare”,tu ci credi,la sposi e poi scopri che sei stato ingannato e quando cercherai di liberarti, non solo verrai spennato ma addirittura verrai scorticato vivo,economicamente parlando,è successo ad un mio cugino.
    è meglio se ti viene detto apertamente così la mandi a quel paese e tutto finisce lì, ma può essere molto più complicata la cosa,molte donne cercano ancora oggi l’uomo da spennare.

  • 7313
    giusppe -

    Ma infatti se un giorno deciderò di sposarmi lo farò con la separazione dei beni, se alla mia donzella va bene vuol dire che è amore se non è d’accordo può anche andarsene …. Ma non per un discorso di pene grande o piccolo semplicemente perchè l’essere umano, donna o uomo che sia, è imprevedibile. Fortunatamente ci sono circa 6.775.235.741 di abitanti su questa terra.

  • 7314
    lahire -

    @ Giuseppe : la separazione dei beni non serve a niente.
    Con la legislazione attuale, l’unica cosa da fare, è NON SPOSARSI.
    Del resto, a cosa serve il matrimonio oggi per un uomo ?
    Mara ha avuto il coraggio di dire una verità scomoda

  • 7315
    giuseppe -

    @lahire: Ci sono una miriade di soluzioni, comunque sta pure tranquilla che, visto tutti i casi di mariti spennati in giro, non oso nemmeno pensare a un unione che porterebbe allo smembramento dei miei averi.
    Ci tengo comunque a puntualizzare che il mio pene non parla e non esprime opinioni, serve solo a urinare e a farmi godere nelle occasioni che reputo più opportune. Tanti saluti =)

  • 7316
    Pippo -

    293 pagine di commenti…significa che il tema e’ di interesse generale.

    Dopo anni di masturbazioni mentali sull’uguaglianza delle persone, sulla non-emarginazione, sulla inclusione…sono arrivato alla sacrosanta conclusione che NON SIAMO UGUALI, e che questo aspetto comporta delle conseguenze nella vita di tutti,..a volte anche severe.

    Il mio pene e’ abbastanza grande, e non ho incontrato donna che con sorriso di scherno non abbia ricordato un altro uomo per le dimensioni ridotte che non inducevano lo stesso piacere, e le stesse sensazioni carnali… Non e’ solo una questione di dimensioni, e’ anche una questione psicologica.

    Una cosa e’ avere due o tre dita dentro, e “saperlo”, “immaginarlo”.. un’altra cosa e’ avere il membro di un uomo dentro.

    Il pene piccolo e’ emarginante. Cosi’ come e’ emarginante nascere nel Darfur, nelle montagne boliviane, ad Haiti oppure in Palestina. Non c’e’ niente da fare. ..Non nasciamo uguali, e nemmeno lo diventiamo per imposizione culturale

  • 7317
    dambar34 -

    nn ce nulla da fare le donne misurano l’amore dai cm del pisello
    è na gara de ca..i a chi ce la piu grosso e achi le fa godere di piu
    son cosi e nn ce nulla da fare io ho 13,5 x 12 sono spacciato e me ne rendo conto ho 40 anni e mi somo rassegnato , vivo di depressione tristezza e frustrazione e invidia per chi ha un bel ca..o , ler dimensioni sono tutto nella vita parte tutto da li sotto è cosi è inutile che parlate ….

  • 7318
    giuseppe -

    Ahahah! dambar hai ragione l’unica soluzione è l’emarginazione e la depressione!!
    Cosa possiamo fare noi poveri stolti col pene piccolo!? Vivere normalmente fregandocene? Macché! Non sia mai dobbiamo emarginarci e lasciare spadroneggiare i peni “GRANDI”!
    ahahah! Non ho parole XD

  • 7319
    Robin -

    X Pippo
    E’ evidente che non si nasce uguali,ma si può pretendere di essere trattati uguali, non dalle donne a cui possiamo non piacere,ma dalla società intesa come gruppo di persone con le quali viviamo ogni giorno.Sono certo che in quel caso una donna che valga quanto noi la possiamo trovare,oppure le donne son tutte bonazze di prima scelta?

    X dambar 34
    Anche io mi sono rassegnato,ma non vivo di tristezza,nè depressione,nè frustrazione e nè invidia:
    Ho imparato a svalorizzare la donna.
    Una che ti giudica col centimetro che essere umano può essere?

  • 7320
    maxstaff -

    le donne si masturbano anche con le dita !

    ogni un di voi si guardi il propio pene e lo metta a paragone con le dita ….. di sicuro tranne rarissimi casi in cui ci sia veramente una disfunzione dimensionale ….. ma credo con certezza che tutti i maschietti che sono qui a scrivere abbiamo un pene piu grosso delle fantastiche ditine che fanno tanto godere le donne !

    pene grande o pende piccolo ….. se la donna arriva all’orgasmo o non c’arriva ….. il problema sta nella mente e non nella vagina o nel pene !

    chi non concorda con questa teoria-pratica significa che non ragiona con il cervello ma con ben altro !

    prima di sparare sentenze o di fissarvi su cose ormai stradette e sepolte appunto per la non credibilita delle narrazioni questo perche ogni individuo e un singolo individuo e quindi diverso dall’altro !

    pure io vorrei un pene da 25 cm e con 5 centimetri di diametro !
    lo porterei in giro fiero !
    lo userei come sciarpetta d’inverno e come manico per l’ombrellone d’estate .. ma poi ? do lo metto ?

    buona notte a tutti ……… imparate a conoscere voi stessi , solo cosi potrete capire gli altri !

  • 7321
    maxstaff -

    x dambar34 !

    ogni teoria va dimostrata !
    ogni cosa che 200 anni fa era impossibile , oggi e diventata rountin !

    piccola precisazione : una donna alta 1 metro e 60 e che pesa all’incirca 60 kili …. diciamo formosetta , puo avere una vagina normale o forse piu ridotta della media …….. circa 6/7 cm di profondita ! questo non significa che non puo ricevere un pene piu lungo , ma significa che 8 cm le bastano per essere percorsa tutta !

    la vagina non ha una sua dimensione ! quindi non puo essere calcolata ! si adegua con al sua elasticita al membro di turno !

    non avendo uan dimensione propia durante l’introduzione di un pene , si allarga e si stende in base a cio che entra !

    ritorna in un attimo dinuovo normale appena il pene fuoriesce e non la espande piu ! appena ci rientri la ritrovi come all’inizio !

    se una donna non ti sente tattilmente dentro , questo non vuol dire che non la stai toccando ma semplicemente che non e in grado di godersi quella tromba ….. a ….. questo vuoi per problemi , ansie , preoccupazioni , frustazioni , farmaci antidepressivi e quant altro puo inibire …..!

    ci sono donne che godono poco e raggiungo tanti orgasmi !
    ci sono donne che godono tanto ma l’orgasmo e sempre lontano !
    fare l’amore completa un unione decisa dai sentimenti , se i due partner son guidati reciprocamente da sentimenti e attrazione cosa non deducibile da come o quanto grosso hai il pene , allora si avra il giusto mix !

  • 7322
    emilox -

    ottimo discorso
    maxstaff… fallo capire al 90% di donne che leggiamo nei forum e affermano che un pene sotto i 14 cm è pressoche’ insulso ai fini dell’orgasmo.
    con o senza amore.

  • 7323
    Robin -

    Le lesbiche ci insegnano(e lo fanno bene)che non serve proprio il pene,nel senso che andrebbe bene anche un clitoride.
    L’importante è avere le potenzialità orgasmiche,tutto il resto viene dalla stimolazione del nostro corpo e della nostra mente.

  • 7324
    dambar34 -

    cara peacxe e love ebbene si cn le donne prima la dimensione ti controllano , se è decente o grosso bene si po fare senno adios… ti mandano a casa è cosi che funziona io ho 13,5 x 12 e sono rovinato

  • 7325
    massimo -

    Allora il discorso del pene piccolo è ovvio che è un discoso mentale. Io sono sposato ho fatto 2 figli e attualmente riesco a far godere benissimo mia moglie PUR pene di 15 cm (in erezione). Però devo essere sincero tutt’oggi provo molto disagio , quando in palestra soprattutto faccio la doccia con altri uomini che hanno un pene per così dire erorme ( almeno 15 cm rilassato). Lo so forse sono esagerato ma purtroppo mi da fastidio. E’ una cosa che mi porto da ragazzino , e non sono mai riuscita a mandarla giù. Lo ripeto , fortunatamente mia moglie , dice di godere , certe volte anche più volte in un rapporto. Però c’è sempre quel pensiero che mi mi assilla. E se ce l’avessi più gorsso , la farei godere di più, e io mi sentirei più tranquillo. Credo che questa cosa sia soggettiva anche per le donne, che hanno un seno piccolo , rispetto a quelle con un bel seno di una 3 o 4 fatta bene. Tante volte ho pensato di , per così dire dacci un taglio, e farmi un intervento chirurgico. Però apparte i soldi , che servono, ho la paura che poi non possa servire o che peggio ancora non mi funzioni più come prima. Devo in qualche maniera superare , e di brutto questa cosa e soprattutto non lasciarmi condizionare. CIAO A TUTTi

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