Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Siete troppo categorici.
Da una parte ha ragione unpic, nel senso che oggi si tende a sminuire l’importanza (che è tanta) maschile nel progresso, in nome di un femminismo snaturato che più che ambire a una parità totale, ambisce a un sancire la superiorità della donna.
Dall’altra ha ragione Maria Grazia, perché non essendo noi un Paese del Nord Europa, la parità uomo donna ancora non è totale (ma in questo, mi dispiace, non c’entrano una mazza femminicidi vari… C’entra semmai il fatto di essere pagate mediamente meno). Come ripeto, con dispiacere di unpic e anche di mg, le donne sono superiori agli uomini perché ce ne sono di più di mediamente intelligenti, ma anche inferiori agli uomini perché ce ne sono di meno di estremamente intelligenti.
La fondamentale differenza uomo donna, potremmo dire l’unica, sta nel testosterone (che ha un’azione diretta anche sul cervello oltre che su tutto il corpo). Rende più forti, più decisi, più geniali; ma rende anche più aggressivi (a volte inutilmente), più incoscienti e spericolati, meno riflessivi e meno metodici.
Ognuno ha i propri punti di forza e i propri punti di debolezza.
Le cose che andrebbero invidiate delle donne sono la molto maggiore facilità di giungere a rapporti sessuali (che però, vedi testosterone, in maggioranza a loro non interessa), la capacità unica di generare la vita, e, in ultimo, il fatto di essere biologicamente, in media, più ‘preziose’ degli uomini. È un qualcosa di derivazione biologica, sostanzialmente perché mater certa est, e che ha avuto e ha ancora ricadute culturali. Qualcuno si legga biologi e antropologi, le teorie più accreditate sono grosso modo quelle da me sopraesposte.
Detto ciò, parlando di pene e tornando in argomento perché il vostro è solo un lunghissimo e noioso offtopic, credo che la differenza uomo-donna sulla interpretazione dell’argomento si sintetizzi in:
-per l’uomo l’uccello è l’uccello, carico di importanza pratica ma soprattutto colmo di simbolismo e oggetto di autoidentificazione. Il pene è pene ma molto più di un pene;
-per la donna, l’uccello non è un uccello e basta, è IL TUO uccello, e il come lei vede il tuo pene dipende moltissimo da come lei vede te, più che dal metro (fatte salve oggettive condizioni di difficoltà).
Molti dei fraintendimenti di questo topic nascono perché esiste gente che, rifacendosi a esperienze in maggioranza virtuali e in cam, stima come altissima la percentuale di donne attratte dall’uccello in sé.
Sono una sparuta minoranza, molto ben rappresentata però in una piazza ad hoc come quella delle chat a tema erotico o simile, ma non perché le donne siano tendenzialmente delle Madonne.
Il motivo è un altro: la donna non è biologicamente costruita affinché il pene, purché medicalmente normale, sia un parametro decisivo nella scelta del partner.
Quasi tutte non lo ritengono decisivo, e di queste la maggioranza non lo ritiene neanche ‘importante’. (continua)
Dicevo, la maggioranza di queste non lo Ritiene neanche importante.
Con buona pace di chi legge, vi faccio notare che l’attribuzione di una importanza decisiva (come in questo forum) al pene, è il prodotto di un fallocentrismo che NON deriva da bramosia femminile.
Deriva piuttosto da una idea, questa sì, MASCHILISTA e antica della sessualità, che identifica il rapporto sessuale come modo dell’uomo di estrinsecare il suo POTERE sulla donna, la sua ‘potenza’ e superiorità.
Oggi però siamo, e lo stiamo diventando sempre più (in buona parte, per fortuna) prodotti della cultura più che prodotti della biologia. Non smetteremo mai di avere un lato animale, e ben venga, ma il sublimarlo e il coniugarlo (almeno in parte) culturalmente, secondo me è cosa buona e giusta.
Il punto è che oggi il rapporto sessuale è o dovrebbe essere in buona parte slegato da quella idea maschilista di cui parlavo prima (se non come piacevole gioco tra parti, che però implica la consapevolezza della giocosita’da ambo i lati) perché momento di incontro, di scambio, di gioco, anche di reciproca liberazione di pulsioni.
E allora, la si smetta col perpetuare una idea di machismo anacronistica.
Qualcuna ha invece proprio il feticcio del pene grande (alcune però hanno il feticcio ad esempio del pene circonciso più che di quello grande, e vi assicuro sono un buon numero).
E allora?
È un fetish, pur essendo un fetish diffuso.
Garantisco che è comunque MOLTO meno diffuso del fetish maschile per i seni grandi.
Molti li preferiscono, ma poi molti fanno sesso, stanno insieme, si fidanzano con donne anche senza tette.
Questi uomini si accontentano, direte voi? Sì, magari tra loro qualcuno si accontenta, ma in grande maggioranza semplicemente si rendono conto di quanto sia stupido caricare di importanza questo parametro… E parlo anche, perché no!, della notte di sesso senza implicazioni.
Trasferite tutto sul pene e vedrete che esiste una grandissima corrispondenza.
Saluti.
Michele, siamo seri! ma in cosa, OGGI, oggi l’ uomo verrebbe sminuito?? non mi pare che non vengano riconosciuti i meriti del genere maschile nel campo del progresso, così come vengono pienamente riconosciuti i privilegi femminili ( se di privilegi possiamo parlare ) nella possibilità di concretizzare un certo numero di conquiste seduttive, quasi colpevolizzando la donna per questo. ma come dici tu, a noi donne questo aspetto interessa molto marginalmente, sopratutto se per beneficiarne dobbiamo rinunciare a tutto il resto ( affermazione sociale, lavorativa e personale ). quando avevo 20 anni tutto quello che cercavo era l’ amore. oggi ho capito che è molto più importante avere potere. inteso non come la facoltà di poter sottomettere gli altri, ma come la possibilità immediata e tangibile di poter disporre della propria vita come meglio si crede. e questo diritto alle donne viene ancora perloppiù negato, che vogliate ammetterlo o no.
Comincio a pensare che forse i tanti soprusi inferti al genere femminile hanno davvero in qualche modo a che fare con il complesso del pene piccolo, frutto di una cultura fallocratica. del resto i fatti di cronaca nera di tutte le epoche ci insegnano che molti stupratori e uccisori di donne erano dei minidotati. altrimenti non si spiegherebbe tanta rabbia e tanto accanimento da parte maschile verso la volontà di affermazione del genere femminile.
Tra l’ altro, sono l’ UNICA donna che finora, in questo sito, ha ammesso la superiorità intellettiva di un determinato uomo rispetto alla mia, guadagnandoci anche gli insulti e le prese di posizione di altre donne che non concordano con questo modus di intendere i confronti. se quindi volete sottintendere che cerco di avallare la superiorità della donna in tutti i campi e per partito preso, vi avverto che siete del tutto strada!
Analizzo le cose applicando il principio della LOGICA, non mi fermo alla superficie e cerco di comprendere i meccanismi che agitano gli animi delle persone con cui entro in contatto. e sono arrivata alla conclusione che la maggior parte della gente è mossa dal pregiudizio e dal luogo comune, e da una rabbia sopita che tende a sfogare sminuendo l’ altro. in questo modo non si potranno mai ammettere onestamente i meriti e le colpe di ognuno, e non si potranno mai avere confronti seri. men che meno sul tema trattato in questo thread.
Sono ammirato da un 24enne con una chiarezza di idee del genere.
Ogni tanto una gioia per fortuna.
@ Miche1e 1991 : il tuo primo post mi trova quasi sempre d’accordo e comunque, come dici, stiamo andando OT.
Sul pene piccolo, è inutile tirare in ballo il mondo fallocentrico.
Il pene ” prestante ” è un valore femminile, non certo l’unico, ma lo è.
L’ esperienza comune lo conferma.
Il catto che un a idea sia antica non significa che non sia valida .
Un esempio : che di debba mangiare per vivere è una idea molto antica.
Qualcuno pensa che non sia valida ?
Lo ripeto, sono le DONNE che sono interessate a un pene prestante, non gli alieni
– inizio dispaccio –
caso strano da quando, una sera, in chat una ragazza normalissima, seria e simpatica (e intelligente) mi ha visto nudo, non si è piu’ fatta viva, sebbene chattavamo da mesi e piu’ volte ha ripetuto che x lei le misure non contavano e che anzi, aveva avuto un ex poco dotato con cui ando’ tutto bene.
Adesso fantasma elaborerà due mila teorie per spiegarmi, come mai, un rapporto sebbene virtuale, che non aveva nessuna crepa, anzi, ci si sentiva anche con frequenza, caso strano, da quella volta e’ del tutto mutato. Non mi risponde neanche piu’ via sms.
Mi piacerebbe quasi risentire il ‘vecchio Leggenda’ che di momenti del genere, a quanto pareva, ne visse parecchi. – fine dispazzio –
Ciao Maria Grazia,nel tuo ultimo post accenni a un aspetto molto sottovalutato e cioe’ che alcuni serial killer che si sono macchiati di omicidi o violenze a sfondo sessuale abbiano avuto come sfondo,nella logica perversa e sadica della loro personalita’,un’aggressivita nata ANCHE da problemi ipofallici.Ricordate Donato Bilancia ,il serial killer di 17 donne nel biennio 97/98?Uno dei suoi traumi risale all’infanzia dove uno sbeffeggiamento familiare sul tema creo’ un blocco pericoloso(tanto che in adolescenza aveva preso l’abitudine di “aumentare”il pacco con aggiustamenti posticci ..)
Allego un link molto interessante(se avete la pazienza di leggerlo perche’ e’piuttosto lungo):
http://www.psychiatryonline.it/node/2424
Di questo link posto un estratto
“Non v’è dubbio che la sessualità del signor Bilancia è fortemente anomala, ma è più connessa ad un forte deficit di identità virile, con angosce di insufficienza fallica, bisogno di falli sostitutivi, tendenza ad evitare la sessualità penetrativa, con elementi di scoptofilia, di prevalenza dei preliminari di prevalenza di sessualità mercenaria e orale, in termini clinici una parafilia del tipo polimorfo, non specifico, più ancorata alla permanenza di fissazioni infantili della libido e di generiche modalità arcaiche di soddisfazione, che ad una specializzazione parafilica precisa. Le stesse azioni omicide con una scenografia sessuale sembrano più connesse ad un rituale o ad una preparazione di un setting freddo e distante in cui l’omicidio, non il sesso o le valenze sessuali, sono il punto centrale, nè d’altra parte la dimensione omicida è in realtà prevista nel sadismo che è una categoria prevalentemente simbolica”
Aggiungo io che nel momento tragico dello sparo la pistola in qualche modo”sostituiva il fallo” dandogli un senso di onnipotenza delirante che poi sfociava in atteggiamenti
dispregiativi e di sfregio verso le vittime (eiaculando su di loro dopo l’omicidio)
Assurdo … e spero di non aver urtato nessuno raccontando certi particolari(da sempre mi appassionano i casi di cronaca nera anche per capire meglio le deviazioni e contorsioni della mente umana)
Ricordate poi quell’autentico delinquente di Angelo Izzo(uno dei 3 massacratori del Circeo)che in semiliberta’ dopo 30 anni uccise una madre e la figlia dopo aver finto di essere redento e pentito?Izzo(gia’ nel lontano 75 nei racconti della povera Colasanti)emergeva dai verbali come quello piu’ crudele e che tra i 3 assassini aveva problemi sessuali evidenti..
Per andare piu’lontano ricordo il mostro di Firenze (mai preso ammesso che fosse Pacciani)che faceva quello che faceva”annullando” simbolicamente la donna con i macabri rituali …L’elenco potrebbe continuare e dimostra come alla base ci sia un senso di identita’ maschile “svilito” e in qualche modo traumatizzato che trova sfogo in atteggiamenti di violenze e di assassini che hanno il comune denominatore dello sfregio.
E l’elenco purtroppo potrebbe andare avanti…
ciao Alberto. Mi è venuto in mente di accennare a quel dettaglio dell’ ipodotazione di molti assassini e stupratori perchè se ci si fa caso è un elemento che compare quasi sempre in questi fatti. Angelo Izzo, uno dei massacratori del Circeo, era appunto affetto da questo “handicap” fisico, stando a quanto emerge dagli atti giudiziari e dalle ricostruzioni medico-legali. e per quanto riguarda gli altri criminali “eccellenti” ( si fa per dire ) che hai citato, riconfermi questo presupposto. Ora, non so se le due cose ( pene piccolo e tendenza alla crudeltà ) possano essere strettamente correlate, ma è un fatto che questo aspetto assume per un uomo un’ importanza fondamentale a livello IDENTITARIO e lo possiamo ben intuire dagli sconfinati interventi maschili in questo thread. Se ne può dedurre che un uomo con il pene molto piccolo può essere in qualche modo portato a sviluppare un senso di totale inadeguatezza per cui si crea in lui un grado di frustrazione tale da condurlo – in certi casi – a comportamenti estremi. succede anche a certe donne ritenute non desiderabili e che vengono sistematicamente rifiutate sia dalla società che dal sesso opposto. una sorta di “rivalsa” che il soggetto mette in atto secondo una distorsione abnorme che gli fa credere di essere una vittima assoluta che merita di vendicarsi del “mondo crudele e cattivo”. se poi il “nemico” è rappresentato dall’ oggetto del desiderio ( la persona che non può avere, la donna che non può sottomettere, o quella specifica categoria di persone che secondo il carnefice è la causa di tutti i mali ) ecco che allora la follia sfocia nei tragici atti di cui parliamo. tempo fa appresi dell’ assurda storia di una donna – da sempre rifiutata da tutti – che un giorno si presentò alla porta di casa dell’ uomo ( un professore ) di cui era segretamente innamorata dai tempi dell’ università, e che lei conosceva SOLO DI VISTA. Le aprì la moglie dell’ uomo, la quale moglie venne selvaggiamente uccisa da questa donna sconosciuta in un raptus omicida. io non ho mai creduto che al mondo esistano assassini crudeli ma totalmente lucidi. chi arriva a compiere certi atti, in un modo o in un altro soffre di un serio disturbo. il fatto che uno aggredisca o uccida in stato di piena coscienza, non significa che NON sia malato o seriamente disturbato. alla base dell’ atteggiamento o del comportamento violento e antisociale C’E SEMPRE un disagio profondo: un complesso, un senso di inadeguatezza, la percezione distorta della realtà, ossessioni, disturbi narcisistici, ecc…
La natura della patologia si può di volta in volta stabilire a seconda del reato che si mette in atto. nel caso degli stupratori e massacratori di donne, nel 70% dei casi colui che commette il reato è un mini-dotato.
roland,
Fantasma non elaborerà 2 mila teorie per spiegare quello che è accaduto.
Quello che è accaduto rientra nella assoluta normalità delle cose,soprattutto in quel contesto.
Il fatto anormale è che tu pessimisticamente tendi ad universalizzare le esperienze negative di quel tipo,autocastrandoti e dandoti continuamente la zappa sui piedi; dovresti essere tu stesso lo strenuo paladino difensore di te stesso,della tua dignità di uomo e del tuo diritto alla felicità.
“Una ragazza normalissima, seria e simpatica (e intelligente) mi ha visto nudo…”
E ti meravigli che non voglia più saperne di te? Ma è così che pensi di poter “interessare” una ragazza normalissima, seria, simpatica e intelligente? Facendoti vedere nudo? Come un quarto di bue?
E voi pensate che sia l’uccello il problema, naturalmente.
Il discorso sui serial killer può essere giusto, visto che la maggior parte dei serial killer sono uomini. E’ pur vero che sesso, vita e morte sono collegati e anche sul mostro di Firenze, che NON era Pacciani ( si trovò un capro espiatorio visto che la giustizia non cavò un ragno dal buco )e gravi deficienze sessuali possono squilibrare una persona.
Qui però mi pare che parliamo di uomini poco dotati, ma perfettamente funzionanti e non di casi patologici.
Insomma, uno che è alto 1,60 è basso, ma non è un nano.
Tra l’altro, sul ” nostro ” argomento c’è anche un grandissimo westwern : Gli Spietati, di Clint Eastwood .
Tutto parte dalla derisione di una prostituta alla vista dell’ assai piccolo pene di un cow boy
@ Roland : il tuo episodio è effettivamente “sospetto”, però sei sicuro che tu non abbia insistito troppo sul discorso dimensioni ?
Perchè le donne , come noi, si lasciano suggestionare e magari ha finito per vederlo più piccolo della realtà in quanto ” sensibilizzata ” dai toui discorsi.
Comunque , per carità, le ” dimensioni ” sono ben presenti nell’immaginario femminile e non c’è nulla di strano
@Fantasma
io e te non ci troveremo, credo, mai perchè arti da assunti sbagliati. Io non mi auto faccio nulla, ne’ mi vedo meno di quello che sono (moralmente) per questa cosa. “Unpicchianamente” dico semplicemente la realtà x quella che e’. Magari aveva mille altre ragioni, ma guardacaso, fino a quel momento tutto andava bene (e te lo garantisco), chissà come mai da quel giorno non l’ho più sentita.
@Unpic, ammetto di avergliene parlato (e da lì emerse il dicorso che aveva avuto un ex poco dotato e con il quale, a detta sua, non andava male , e mi ero un attimino rasserenato) ma queste sono le classiche balle femminili. Poi una sera si era creato quel clima particolare e mi ero spogliato, le chiesi anche di darmi un parere, scherzosamente, dato che avevamo appunto dibattuto degli ex, e disse che era tutto ok. Guardacaso, poi, è andata com’è andata.
Ribadisco ciò che ho detto a fantasma: le ragioni possono essere migliaia (fra tutte il fatto che non viviamo vicini), ma se erano altri i dubbi, poteva allontanarsi prima. Guardacaso, da quella sera là. Cmq, non sono ne’ arrabbiato ne’ amareggiato, devo dire, stranamente, mi fa solo riflettere l’ipocrisia femminile e della gente in generale.
Perche’ dire le misure del membro non contano e poi all’atto effettivo si scappa come dei ladri?
Vabbe’.
Io e te sappiamo come funziona. E questa storia (anche se già era successo con una mia ex,e fantasma ne e’ al corrente che l’avevo raccontato, la quale dopo una settimana che lo facemmo scappo’) mi sono vaccinato eticamente.
so già cosa aspettarmi in generale, e quindi non mi costruisco castelli di sabbia.
Ma cerco di vivere sereno (in un certo senso mi confortano i racconti sul tuo amico ipo che cmq ha anche successo con le ragazze)
roland
una donna può rimanere relativamente “delusa” nel vedere un pene piccolo, non lo nego. sopratutto se il tizio in questione non ha fatto che parlare di misure “priapesche” prima di spogliarsi davanti a lei. ma se le piaci davvero non è certo questo a farla allontanare. se una ti molla le motivazioni sono altre. quando sei attratta, sei attratta da UN UOMO, non DAL SUO COSO. Tutte queste pare sono atteggiamenti da perdenti, e i “perdenti nell’ animo” alle donne non sono mai piaciuti e mai ci piaceranno. Lavorate su questo semmai.
Roland, le dimensioni una loro importanza, non assoluta, la hanno. E inutile girarci intorno: Non per niente esistono i concetti di ” poco dotato “, ” ben dotato ” , ecc.
Però conta anche molto come tu ti poni.
Il mio amico è cosciente del fatto che il suo pene è piccolo e ciò può costituire uno svantaggio. Tutto sta a dare una immagine complessiva che compensi la non eccelsa sensazione trasmessa dal pene piccolo.
E’ un pò lo stesso discorso delle donne belle : partono favorite, è ovvio, però anche le altre possoni giocare la loro partita
roland,
Diamo per scontato che tu abbia ragione a riguardo la ragazza che è sparita dopo aver visto il tuo pisello,ma ciò è sufficiente per generalizzare?
Una donna che sta a guardare i piselli in cam vuole deliziare i suoi occhi.
Del resto,quando tu vai a sbirciare le donne on line non scegli forse le più dotate?
Nella realtà è diverso, una persona poco dotata può piacere per il suo carisma o per qualcosa che noi nemmeno sappiamo di avere, nel carattere,nei modi, nella capacità di saper interagire e a cui l’altra persona è sensibilissima.
Il rapporto umano,nella realtà, è la strada maestra da intraprendere,lontano dallo schermo.
Fantasma, si, è sufficiente x generalizzare perche’ alle donne il membro corto più della media non piace e finche’ non c’è un sentimento consolidato e’ molto probabile che fuggano prima, perche’ deluse. Ma potrebbero rimanere deluse anche dalla pancia o dai muscoli assenti o da altri dettagli.
Per me non ha importanza questo, però come ho detto ad unpic, mi urta l’ipocrisia che emerge da situazioni come queste
roland,
…quindi tu mostri il pisello prima che ci sia un sentimento consolidato…vuoi forse fare il playboy?
MG Tutte queste pare sono atteggiamenti da perdenti, e i “perdenti nell’ animo” alle donne non sono mai piaciuti e mai ci piaceranno
———————————
Complimenti, sei stata sincera e lo apprezzo. davvero.
Ora però mi piacerebbe vedere che ne pensano le anime belle del forum, i cavalieri bianchi
I perdenti,secondo l’opinione di Maria Grazia,non sono coloro che hanno il pene piccolo, poiché asserisce(post 13614) che la donna viene attratta dall’uomo,non dal suo coso. Questo implica che avere il pene piccolo non vuol dire essere necessariamente dei perdenti agli occhi di donne come MG.
E’ Maria Grazia l’unica donna a pensarla a quel modo? Oppure l’opinione di MG non è sufficientemente castrante e quindi la scartiamo…?
@ Fantasma : non mi riferivo ai perdenti nel senso del pene piccolo, anche se per non poche donne è così e infatti parlano di ” sfigati “. No, l’affermazione di MG è molto più generale , ma non ho voglio aprire un OT.
Solo che , per l’appunto , è un’affermazione assai importante. Non che fosse un segreto per me, solo che smentisce tutto quanto oggi si sente.
Niente di nuovo sotto il sole
ringrazio unpic per il suo apprezzamento, ma ci tengo a precisare che quando parlo di “perdenti” non intendo quelli che non si realizzano nelle cose materiali, ma quelli che hanno proprio l’ ATTEGGIAMENTO MENTALE del perdente. E secondo me un atteggiamento psicologico positivo è molto più importante che partire da una condizione sociale avvantaggiata. i soldi e il successo a un certo punto possono finire, mentre la forza interiore non finirà mai.
e beh …
Io mi presi una cotta per un uomo davvero figo, qualche tempo fa… ma alla vista del suo pisello restai delusa.
Gli avevo già chiesto come aveva il pisello e lui non si era sbilanciato.
Quando lo vidi gli dissi: ah ahhhhhh ce l’hai piccolo!
Al che lui, invece di prenderla ridendo, come stavo facendo io, si incazzò di brutto :)))
Il pisello conta eccome!!! Però ci sono tantissimi però…
Mio marito aveva un coso da cavallo ma non era per niente fantasioso, di un banale sconvolgente ed in più lo usava poco, giusto per sradicare qualche mia ragnatela 🙁
Ci sono uomini poco dotati che sanno toccare i punti giusti, sanno usare bene la lingua e soprattutto… le mani!!!
La maggioranza dei maschi sottovalutano il ruolo delle mani, non sanno usarle e NON conoscono il corpo femminile!
Quindi se avete un uccello pauroso ma non sapete usarlo valete meno di chi ha un pisello medio (minimo no, vi prego!!!!) ma conosce i segreti e i miti della caverna :)))
Vabbè, tu ridevi e lui si incazza. Ma com’è finita? Ti ha trombato fregandose altamente delle tue esigenze? No, perché una che esordisce in quel modo non è che lascia molte speranze su quello che si può fare.
Io avrei riso con te e avrei pensato a fare solo quello che mi interessava, così che saresti giunta alla conclusione che il c.... piccolo non fa godere chi lo subisce, ma certamente chi lo possiede e ha capito chi ha di fronte.
Ciavo
Cassandra hai poco da pregare!! Ognuno ha quello che madre natura gli ha dato, fosse per scelta chi non vorrebbe 18/20 cm. Ma non e’ cosi’! Poi come tu dimostri le donne che hanno bisogno di un certo “range” esistono, e per vostra fortuna esistono tanti uomini in grado di soddisfare questa richiesta. Vai e cercali non avrai problemi. Ma entrare in un forum dove delle persone hanno questo tipo di problema e fargliene quasi una colpa mi sembra poco gentile. Anche la forma e’ importante non solo il contenuto di quello che si dice.
Cassandra,
la mia sessualità è molto più “contenuta” della tua. tuttavia, in precedenza ho dato la tua stessa testimonianza: ho lasciato un uomo MOLTO ben dotato, e sono stata felice con uno che aveva un pene piccolo (non so se si potesse o meno considerare piccolissimo – l’importante per me era “sentirlo”, unitamente al trasporto che lo animava). bei tempi e stupendi momenti, al di là delle dimensioni!
La volata pindarica di Cassandra è splendida, soprattutto nell’evocazione del mito della caverna, anche se – se ho ben capito – non parlava esattamente della caverna di Platone. Mi pareva strano che Cassandra con il suo bagaglio di esperienze (bagaglio… uhm… mi sa che lei ormai si sposta con un ‘Container 40′ open top’ più che con una 24 ore…) non elargisse un suo autorevole parere su una questione così spinosa come quella delle dimensioni del manico. Devo dire che è stata molto equilibrata, perché in fondo ha motivatamente asseverato la tesi che dimensioni medie siano tutto sommato accettabili: il fatto che per i “minimi” non ci fosse spazio sul pianeta Terra era già risaputo. Quello che vorrei sottolineare è l’importanza del test di chiedere a un maschio come ha il manico (il termine “pisello”, diciamolo, è già evocativo di dimensioni ridicole): se il maschio si sbilancia, è segno che il suo baricentro si è spostato fuori dalla proiezione del corpo al suolo e un tale effetto è indicativo della presenza di un manico di almeno 15 Kg (a pieno carico), perciò ottimale. Se non si sbilancia… meglio lasciar perdere.
Ah, Cassandra, dimenticavo di dirti questa. Io ho un amico con un affare pauroso, tanto che sul più bello gli diventa bianco come uno straccio.
@Golem, è finita che non mi ha trombata, si è irrigidito, solo metaforicamente! ahahahahah
Ma dai, un uomo che sa di averlo piccolo, dovrebbe riuscire a superare questo problemino, supplendo. Ma l’intelligenza spesso va di pari passo con il c...., è proprio vero. Non per niente il fatidico motto.
Comunque sono riuscita a rubargli qualche pompino foresto 😉 nel tempo…
@Antonello, non gliene facevo mica una colpa! Anzi… ho provato a dirgli che lui mi piaceva ugualmente e che si sarebbero potuto trovare infiniti modi per superare certi scogli 🙂 che io di fantasia ne ho da vendere… ma niente da fare, non c’è stato verso.
@rossana, in medio stat virtus, sarà vero… l’uomo che ho amato di più era medio ma aveva fuoco da vendere e sapeva utilizzare tutte le ars amatorie!
ancora me lo sogno!!!!
@Yog, beh, la Caverna di Platone richiama i tabù sessuali che inchiodano l’uomo all’immobilità a causa del terrore di ombre auto proiettate…
L’Universo è un Utero Cosmico sondabile e conoscibile amando la Donna in ogni suo aspetto.
Invece la si vuole costringere a dei ruoli, manipolare secondo certi bisogni, comprare e vendere per i propri scopi. E’ triste tutto ciò.
Il Femminino non è ancora stato reso Sacro, non gli si è attribuito ancora il giusto valore ma io sono convinta che la Rosa sia il perno della Croce e l’Origine del Piano Cartesiano.
Il tuo amico ha un pisello fantasma! ahahahahahahah :)))) mi fai sganasciare…
Però sarebbe interessante sapere se ciabattina ha resistito o se ha mollato l’ossicino!
Sono curiosa come un gatto…
Cassandra o Cazzandra? Ircocervo polisemantico tra c.... e andros (uomo inteso come maschio in greco)
In nomen omen.
O Cazza la Randa?
Tra Baphomet e Cernunnos… incrocio tra il Capro Espiatorio di Morte del Sacro ed il Cervo bianco, fecondatore di Madre Natura.
Adoroooooo…
Cassy….ormai ti prendo come sei….ma vorrei solo ricordarti in futuro che credo che persino gli ippopotami dell’africa sanno che per gli uomini LE DIMENSIONI CONTANO E LE DANNO UN IMPORTANZA ALLUCINANTE….e credo che oltre agli ippopotami persino le zebbre ( sempre dell’africa) sappiano CHE DAVANTI A UNA ESCLAMAZIONE ALLUCINANTE COME LA TUA IN QUEL MOMENTO chiunque uomo si irrigidirebbe e si incazzerebbe….
ORA LO SAI….
quanto a tuo marito ti ringraziamo per averci informato anche noi sul suo coso da cavallo e che lo usava come bastone per togliere le ragnatele!
Be’almeno era utile!
Io al mercato il togli ragnatele allungabile l’ho pagato 8.50 !!
Te almeno c’è l’avevi gratis!
Ti ringraziano anche i 5.876 utenti maschi che per 10 anni si sono fatti mille seghe mentali se conta o non conta….essendo spariti per un po e da un po credo che si fossero messi l’anima in pace!
Ora credo che dopo questa tua riflessione “SIANO PIÙ TRANQUILLI”
No comment!!!!!!!!!!!!
…
CMQ è vero quello che hai detto dopo!
Perché sono cose che avevo già detto io!..che ci sono uomini poco dotati che sanno usare bene la lingua e le mani…
Vero anche che la maggioranza non conosce il corpo femminile e non sa usare le mani…nei punti giusti…è vero …molti sono così cassy!
Ed è importante come lo si usa!
Ma vallo a far capire qua!
Golem te mi fai morire con le tue risposte!!
E sai pure il latino!!
I love you!!!***
Brava Sofia, prendimi per come sono, anche perché altro non resta da fare 🙂
Sofia, sei eccezionale! mi fai sballottare 😀
Macchè Sofy, nel “latino” sono una frana. Mia moglie da ex ballerina mi a detto che io ballo come se avessi due piedi sinistri (Però canto bene e sono intonato gli rispondo, come replica stizzita)
ehi.. scrivete qualcosa, non vorrei che qualcuno su questo sito rimanesse disoccupato ..
Qualcosa.
woody allen o eva henger
Che altro dobbiamo dire,abbiamo praticamente detto tutto in tanti anni.
Potremmo aprire un altro thread e chiederci:
E’ più stupido chi si pavoneggia il pisello o la donna che lo esalta?
L’uomo si pavoneggia in conseguenza della donna che lo esalta. Solo così funziona. Hai mai visto un uomo che si pavoneggia la rotula o il metatarso?
Ergo, la donna è stupida .
Comunque, che esistano donne per cui la questione membro sia del tutto irrilevante, è falso. Che ne esistano (alcune) che lo ritengano temporaneamente secondario, è accettabile. Tempo fa parlavo con una, con cui siamo diventati conoscenti, che mi diceva che per lei un bel membro non è del tutto irrilevante (anzi), ma che poi perdendo la testa x un uomo, conta altro. Beh, è quello che dice quasi il 90% delle donne (anche di chi è intervenuto qua), occorrei poi vedere di fronte un membro ridotto che succederebbe (e chiaramente, dipende anche dal tipo di rapporto).
Ah comunque, ben ritrovati
Walk, questo è il thread. Dai, dacci dentro.
Fantasma, è un cane che si morde la coda. Comunque quando sono entrambi intelligenti (e succede), l’uno non si pavoneggia e all’altra non importa affatto,ed è un circolo virtuoso.
Io comunque conosco donne, più d’una, a cui non importa per niente, spero e credo di non essere il solo.
Perché golem pensi che walk…si he…piccolo come il suo cervello..lo so!!!
gino,
Uomini che si guardano allo specchio e si pavoneggiano bicipiti e pettorali si.
roland,
Sicuramente il pene fa parte del corpo umano e non c’è nulla di male che la donna possa esserne affascinata; quello che dà fastidio è l’eccessiva esaltazione per un organo che fa parte del corpo umano e che si riceve gratis dalla natura senza meriti o demeriti alcuni.
Michele,
E’ vero , ci sono donne a cui importa l’uomo come persona , non come pene.
Come ho avuto modo di dire tantissime volte,l’orgoglio dell’uomo deve essere la testa , non il pene, tutto il resto è strumentale ad essa.
Conta quello che uno ha nella testa e se nella testa uno/a ha il pene, evidentemente conta quello.
Eccomi! Wow! Sono stato nominato ben due volte nonstante sia da un bel po che non scrivo in questa lettera! Che emozione!!
Comunque cari amici non stupitevi, sofia e golem sono i bulletti del forum, se decidono che sei la vittima di turno ti perseguitano finchè non decidi di abbandonare il forum… Vabbè, i bulli ci sono in tutti gli ambienti, scuola, lavoro e anche qui ce li dobbiamo sorbire…
Tornando all’argomento “pene piccolo” come sapete io ho sempre detto che le dimensioni contano e come vedete, a conferma di questo, lo dimostrano l’utilizzo offensivo e denigratorio che ne fanno certi soggetti (sofia e golem)
Si poteva paragonare il naso corto o le orecchie piccole, ma si è volutamente usato il pene per abbinarlo al cervello piccolo, questo a dimostrare che un pene piccolo nella nostra società è considerato una cosa di cui vergognarsi.
Nell’atto sessuale pratico potrebbe essere soggettivo cosiderarlo un impedimento, ma se ci aggiungiamo l’importanza simbolica che ne da la società allora le cose cambiano.
Quindi in conclusione penso che sia molto importante essere dotati di dimensioni ragguardevoli perchè 1: si evitano battutine allusive di cui sopra e 2: si evita il rischio di essere lasciati dalla ragazza superficiale (e ce ne sono tante) perchè sul mercato c’è qualcosa di meglio.
Saluti
E per quanto riguarda i peni..io non spreco più parole…avevo già fatto un giusto discorso nei commenti indietro.
Il criptorchidismo non ha niente a che fare con le dimensioni dell’uccello, che peraltro è a sua volta poco rilevante per la vera soddisfazione di una donna. Mentre servono i co......, quelli sì. Se questi “mancano”, non serve neppure averlo come John Holmes per far sentire femmina una donna. A te non manca il cervello, mancano le palle.
walk,
Andrò di corsa al negozio all’angolo di casa e comprerò un pene di dimensioni ragguardevoli,sviterò quello vecchio e avviterò quello nuovo.