Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Boh, io dò ragione a Roberto, che come unpic, cerca di veicolare dei principi che sono riscontrabili nel reale. Io ho potuto capire una cosa dalla mia (poca) esperienza reale: e’ vero, le donne vengono affascinate dal carisma, dall’intelligenza, dal modo di essere e di esprimersi (se un uomo da esprimersi bene, e’ colto, ed e’ forte di cio’, acchiappa di più). ma questo concerne la “prima fase”. Una donna non si nutre solo di carisma e di suggestioni intellettive, ma anche di robe concrete. La prima roba concreta e’ il Sesso. Se quello non va bene, state pur certi che nessuna relazione e nessun cervello “superdotato” potrà compensare a lungo. Il che non vuol dire che per un certo periodo (e lo so , perche’ mi e’ stato raccontato da donne) non possa funzionare, ma prima o poi viene a galla la frustrazione di non avere una vita erotica equilibrata all’interno della coppia. Quindi, regola numero UNO: caro fantasma, caro michele, non esiste il principio della compensazione, perche’ il sesso non puo’ essere compensato da niente (come la panna non può compensare il cioccolato, sebbene entrambi buoni, non sono la stessa cosa). La coppia vive di complementarieta’, e c’èè bisogni di tutto. Ieri sera parlavo in chat con una ragazza (almeno spero lo fosse), che mi diceva che con l’attuale ragazzo l’intimità va molto meglio del precedente, sebbene l’ex lo abbia amato alla follia e abbia atteso un anno prima di andarci a letto (perche’ lui aveva dei problemi). L’attuale e’ ben dotato (18×13) e lei e’ anche un po’ spaventata, ma lui e’ sicuro di se’ e le da’ piacere in vari modi perche’ sa come fare. L’ex (sui 13 mi pare) era piu’ impacciato, timido ecc (anche se x altre ragioni) e il sesso non andava bene.
Di esempi così ce ne sono tanti. Alla fine, le donne arrivano a preferire anche i ben dotati, perche’ di riflesso sono piu’ certi di se stessi e questo e’ dato dal fatto che le prime a farsi scappare che un uomo ben dotato e’ piu’ attraente sono le donne, e di conseguenza la loro autostima aumenta notevolmente. Gli uomini poco dotati, venendo considerati poco funzionali, ne avranno molta de meno, anche nel caso in cui fosser dei maestri con la lingua e le mani, ma come si e’ detto non esiste la compensazione.
Bisogna accettare la realta’ per quella che e’
Ottima idea, ma poi devi pubblicizzarlo. E andare in giro col coso fuori non è previsto dalla Buon Costume. Anche perchè scoprirai che se basterà a te potrà non bastare a lei. E a quel punto cosa ingrossi?
Comunque, un pò per volta dai
Roland è abilissimo nel non rispondere mai a una domanda, che eludera’ sicuramente anche stavolta.
Questo è un forum, si commenta e si discute, ma se hai una posizione forte (e ce l’hai) cosa ci fai qui a ribadirla di continuo, cercando addirittura di convincere altri che tu hai ragione, le donne sono affamate di peni lunghi e grossi, e loro, magari sottomedia e con buone esperienze sessuali, torto?
Vuoi fare proseliti per la tribù dell’ ‘aiuto ho il pene piccolo e sono inadeguato’?
La tribù credo sia già piena, tranquillo che ne hai di compagnia. In maggioranza vanno alle scuole medie, ma ne hai.
roland,
Con le convinzioni come le tue non si riesce a risolvere il problema.
Se nell’autoerotismo femminile(ditalino) essa può raggiungere l’orgasmo, allora va benissimo anche il nostro pene,va benissimo fino a quando non subentra la mente coi suoi preconcetti.
Da qui si ritorna alla questione della ignorantistica sub-cultura acquisita in assenza completa di figure di riferimento,ossia autorità in materia di psico-sessualità.
Se sei tu a darti la zappa sui piedi è ovvio che la donna di riflesso ne resta suggestionata e ti rigetta.
Chiariamo che quando si dice che un pene piccolo fa godere lo stesso,non vuol dire
che pene piccolo o grosso siano la stessa cosa, bensì che il pene piccolo può portare lo stesso la donna al raggiungimento dell’orgasmo.
Potrà essere che il pene grosso sia più efficiente in tal senso? Può anche essere ,ma in tal caso va considerata la persona a cui il pene è attaccato, altrimenti qualsiasi uomo con un pene medio-grosso andrebbe bene per qualsiasi donna.
L’eccitazione non è solamente l’intensità dello sfregamento tra pene e vagina,lo vuoi capire? E’ anche,tanto per dirne una,il tipo o livello di porcaggine che la coppia sa concepire(ecco il ruolo della mente) e applicare.Le cose che si fanno, di per loro mandano alle stelle l’eccitazione e poi può bastare un nonnulla per venire.
Ha ragione Michele1991,l’esaltazione del pene grosso è una attitudine tipicamente adolescenziale,espressione della forma più rozza e grottesca di megalomania,te lo dico senza volontà di offendere.
Fantasma,
sarà anche come dici te, ma credo che alla fine (come dice anche Michele) qui ognuno si tenga le proprie opinioni. Non so se a te capita mai, di osservarti davanti allo specchio e fare un raffronto generale visivo e fisico e sentirti in imbarazzo per come sei. Certo, adesso tirerai fuori le tue teorie psicanalitiche per dire che l’uomo sbaglia a identificarsi col pene, e probabilmente è come dici te, ma io credo che tra le varie “sfortune” fisiche (escluse quelle serie) ritrovarsi con un pene piccolo sia una delle peggiori, non perche’ la civiltà attuale basa tutto sulla prestanza fisica, ma perche’ (e tu non lo vuoi capire) e’ una questione ancestrale, che medici e psicologici non possono risolvere come se nulla fosse. Se le donne sono inconsciamente attratte (la maggior parte) da uomini generosi in mezzo alle gambe, non e’ che le puoi condannare x questo, ma al tempo stesso non esiste neanche un approccio mentale per l’uomo che non appartiene a tale categoria, che sia facile da realizzare. Sono io che mi osservo allo specchio e vedo il pesce di un ragazzino nel corpo di un uomo (anche se in realtà sono meno di 170 cm e quindi magari non stona tantissimo, rimane ad ogni modo il fatto che è una condizione da ipodotati).
Per smorzare i toni ed essere ironici.
Oltre tutto non fatico a immaginare che non siano poche le donne che (come è capitato) prima dicono una cosa, si atteggiano in un modo, e poi stranamente dopo che ti hanno magari visto nudo (anche in chat è capitato) il loro atteggiamento stranamente cambia. Come lo spieghiamo?
Ps. Aggiungo anche mi piacerebbe sapere da maria grazia che fa molto intellettualismo ultimamente, se si è mai trovata o si trovasse davanti a un uomo con un membro di 10-11 come reagirebbe, cosa penserebbe. Sbaglio o appena sei arrivata qui sostenevi che cmq le dimensioni contavano almeno un po’? Magari sbaglio io eh, ma ricordo così.
un saluto a un pic
Non credo, fantasma, che roland abbia capito che se cambiasse modo di vedere le cose IL PENE SOTTOMEDIA NON SI TRASFORMEREBBE IN PENE GROSSO, ma mi gioco tutto quello che volete che vivrebbe meglio e avrebbe più successo con l’altro sesso di quanto ne abbia ora.
Qualcuno mi smentisca, se può.
roland,
Ti dirò,da tanto tempo non sento più alcun imbarazzo poiché ho imparato a dare importanza all’opinione dei medici e a rispettare quello che ha deciso la natura.
I parametri imposti dagli altri (incluse le donne) non li prendo in considerazione poiché ritengo vessatorio e stupido asserire che un pene deve essere tot centimetri,come se potessimo scegliere a piacimento la nostra taglia.
Hai ragione a riguardo la preferenza delle donne,ma solo se si parla esclusivamente di pene. Abbiamo ripetuto fino alla nausea che il pene è legato al resto del corpo e questo alla personalità; io ho fiducia che tantissime donne si innamorano dell’uomo e non del pene. 10-11 centimetri inseriti nella vagina si sentono e se la donna è orgasmica son certo che essa lo raggiunge.Non ce ne deve fregare niente se ci sono altri uomini più dotati si noi;
la donna che vuole il più dotato è libera di scegliersi chiunque preferisce.
Ribadisco che a mio parere il problema è il ragionare in termini di pene anziché in termini di rapporto umano; I problemi si superano solo se si tende all’intesa anziché a fare esami.I giochini erotici e le fantasie non li devi concepire come alternativa alla penetrazione, bensì come complementari ad essa.I pilastri che devono entrare nella tua mente sono il parere dei medici,non quello delle donne.Se la donna ti scarta e rigetta non devi considerare ciò un parere universale , ma solo soggettivo.
La mente deve essere centrale nel rapporto umano tra uomo e donna e gli organi del corpo semplicemente strumentali ad essa.
Il punto centrale è questo : il pene, come la statura, non si cambia.
10 o 11 cm sono considerati da quasi tutti pochi. Però pochi non significa disfunzionale.
Io, per mia esperienza, posso dire che le donne, con piccolo, intendo misure tipo il loro dito di una mano, quindi nettamente più piccoli di un pene di 10cm.
E’ vero che non diranno ” wow ” vedendo un pene piccolo, ma se non hanno problemi , riusciranno ad avere l’orgasmo. Perchè l’orgasmo non è dovuto solo al partner e da questo punto di vista , le donne hanno IN MEDIA più problemi. E’ importante comunque il modo di porsi, perchè l’insicurezza è più contagiosa dell’influenza.
@ Roland : quel mio amico di cui ti ho parlato, mi ha fatto vedere una registrazione di cam che ha fatto. Ero curioso, dico la verità e ti garantisco che alcune belle ragazze si sono fermate.
Un paio hanno fatto il segno del pene piccolo, a una di queste lui ha scritto ” I love you ” : questa è rimasta sorpresa e si è fermata.
L’altra, più aggressiva, gli ha scritto : ” chi credi di far godere con quel cosino ?”
E lui : ” me stesso ” e ha messo uno smile.
Beh, la tipa è rimasta pietrificata e io non ho potuto risparmiarmi una risata colossale.
Semplicemente grandioso.
Ecco perchè, pur con un pene piccolo, combina.
Buttati e qualcosa combinerai, ma non chiedere rassicurazioni, perchè otterrai l’effetto opposto.
Grande unpic! È questo l’atteggiamento di cui parlavo e grazie al quale molto probabilmente il tuo amico non solo se la vive bene, ma scopa anche.
@fantasma
che ti devo dire, le tue sono belle parole indubbiamente, affascinano, ma non mutano l’idea che ne ho. Che dirti. Apprezzo l’impegno profuso. Credo più a ciò che dice Unpic, anche perche’ fino a prova contraria, se la maggior parte delle donne (che va bene, non sono medici, non hanno le conoscenze mediche e tutto quel che vuoi, ma e’ con loro che vai a letto alla fine) si sentono inibite o mentalmente o fisicamente o quel che e’ da un membro corto, non c’è da convincersi molto.
Apprezzo il fatto che tu ti convinca del parere dei medici e ti basti quello, francamente penso che le ragazze del parere dei medici se ne freghino abbastanza e badino al loro. dirai / direte che mi faccio troppo condizionare da queste cose e “sposto” porzioni di “sovranità” della mia persona su opinioni di altre? e’ possibile, ma se un uomo non fa sesso e viene scartato per queste ragioni, beato chi si consola con le opinioni dei medici.
@unpic, il tuo amico e’ indubbiamente da ammirare, però se le donne gli dicono quelle robe è perche’ le pensano veramente, altrimenti gli direbbero “il tuo membro mi va bene così com’è” e invece non mi pare dicano così
Il pene di un uomo, a parte casi di malattia, non mi piace perchè pene ma mi piace perchè suo.
“Il pene di un uomo…. non mi piace”
Maria, e non hai visto LA TESTA! 😉
roland,
Uno può essere scartato per tanti motivi.
Io per esempio sono restio a corteggiare le donne come fossero divinità e questo alle donne non piace affatto.
Mettici che sono anche molto semplice e vagamente anticonformista,col pene di taglia piccola e vedi un pò cosa ne esce.
Chi invece ha solo il problema del pene,
di certo ha molte possibilità in più.
Ciò che mi ha reso più sereno nel corso degli anni è stato lo svalutare il parere degli altri e poggiarmi su quello dei medici.
http://www.andrologiapertutti.com/index.php?option=com_content&view=category&id=38&layout=blog&Itemid=56
In passato roland asseriva in modo avventato oltre che pessimisticamente che la selezione naturale avrebbe tolto di mezzo gli individui col pene piccolo a causa del rigetto da parte delle donne.
@ M.G. viste le numerose allusioni sarcastiche sul cervello maschile, sto aspettando, invano, qualche riferimento sui famosi genii femminili. Sai, qualcosa da contrapporre agli scarsi cervelli maschi, tipoo Einstei, Gauss, Archimede, Bohr, Bach, Mozart, Aristotele, Darwin, ecc .
Solo qualche esempio , non tanti.
Però reale, non ipotetico
@ Roland : si, i commenti li fanno , perchè il pene di buona taglia è un archetipo femminile , inutile girarci intorno. Come del resto la bellezza femminile. A volte poi questi archetipi non danno nulla di pratico, però hanno una loro ragione d’essere.
Sull’ evoluzione … ragazzi,. il sesso serve per la riproduzione e l’evoluzione, il resto è mancia. Parlo dal punto evolutivo
unpic, eccoti accontentato..
http://www.repubblica.it/cultura/2014/11/14/foto/da_marie_curie_a_fabiola_gianotti_venti_prime_donne_della_storia-100553902/1/#1
http://matematica.unibocconi.it/articoli/i-contributi-delle-donne-alla-scienza-ieri-e-oggi
http://www.focusjunior.it/scopro/tecnologia/invenzioni-geniali-10-invenzioni-fatte-da-donne
http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Ci-sono-due-italiane-tra-le-25-donne-geniali-della-robotica-mondiale-198f4906-f009-42f5-8583-eb3781363481.html#foto-1
questi, solo per citare qualche esempio…
ti ricordo inoltre che la più grande dimostrazione di intelligenza, è la capacità di capire LA SANA IRONIA!
ciao.
unpic,
Il link da me segnalato asseriva che gli uomini col pene piccolo sarebbero scomparsi se le donne selezionassero solo i ben dotati.
Ma questo non conferma i nostri preconcetti e quindi possiamo ignorare quello che hanno asserito gli andrologi,del resto cosa ne capiscono loro di peni…
@ M.G. : quello che hai postato è tutto ?
Davvero poco , la strada è lunga.
L’ironia va bene, ma quando è ripetuta troppo, denota il nervo scoperto
Fantasma : Io per esempio sono restio a corteggiare le donne come fossero divinità e questo alle donne non piace affatto.
Bravo Fantasma, lo capissero tutti, ci sarebbero meno problemi
unpic, Davvero POCO ? questa è solo la tua PERSONALISSIMA opinione, che rispetto ma di certo non condivido. E comunque ho chiarito subito che mi sono limitata – anche per mancanza di tempo materiale – a fare solo qualche esempio. E’ CHIARO che le donne di genio, proprio come gli uomini di genio, sono infinitamente più numerose. in tutti i campi. del resto anche tu non hai fatto che pochissimi nomi.. mi sono solo “adeguata”, anche in omaggio agli illustri personaggi che hai citato. l’ universo maschile però è molto più immenso, e forse a parità numerica sono le donne a detenere il primato intellettivo, anche se fino a poco tempo fa ( per via di fattori culturali ) si è sempre stati costretti a far credere il contrario. questo, senza voler nulla togliere a nessuno e senza voler fare alcuna INOPPORTUNA IRONIA..
comunque i fatti confermano sempre di più le mie convinzioni: il “peccato” che a una donna non si riesce assolutamente a perdonare non è la dissolutezza, ma l’ INTELLIGENZA. unita alla FORZA.
per il resto, le guerre di genere mi annoiano e non mi interessano. saluti.
unpic, detesto difendere un genere per principio, ma va anche detto che non esiste neanche una donna paragonabile a un Hitler.
La scienza ci dice, per chi crede che il QI sia un indicatore dell’intelligenza affidabile, che (banalizzo) la persona più stupida del pianeta è un uomo, così come quella più intelligente è un uomo.
O se preferite, ci dice che di uomini mediamente intelligenti ce ne sono DI MENO che di donne mediamente intelligenti.
Di uomini MOLTO intelligenti ce ne sono di più che di donne MOLTO intelligenti.
Questa è una cosa di cui vantarsi per il genere maschile? Sinceramente non lo so, vedo i pro e vedo i contro.
Questi sono i fatti. Parli di eccellenze assolute, di fuoriclasse di ogni tempo, ma nè io nè tu siamo Gauss e Leonardo.
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/cizco-il-sistema-metrico-genitale_596891.html
bravo fantasma, lo capissero tutti… guardate come non contano le misure
Lato maschile qua però
@ Michele1991 : infatti, diciamo la stessa cosa . il progresso è stato determinato proprio da quelli uomini che hai citato, quelli più intelligenti. Abbiamo avuto anche gli Hitler, è vero, come anche Irene di Bisanzio, ecc .
rimane il fatto che la civiltà è maschile e le donne non possono permettersi di deridere il cervello maschile.
@ Fantasma : guarda che io stavo sostenendo quello che dici tu. Da un punto di vista evolutivo, la grandezza del pene non conta .
Conta la capacità di fecondare
Certo che non lo possono deridere. Ma non mi sembra che mg intendesse far questo.
Picchi estremamente positivi, ma anche estremamente negativi, li hanno avuti solo i maschi (con le intensità di cui discutevamo). Ridicolo anche solo accostare un’Irene di Bisanzio a un Hitler (come è ridicolo accostare una Margherita Hack a un Einstein, e parlo con rispetto della Hack).
Le guerre di genere sono inutili e noiosissime, su questo ha ragione mg.
unpic,
Avevo voluto evidenziare una pessimistica convinzione rolandiana basata sulla selezione naturale che a suo parere dovrebbe eliminare i peni piccoli in quanto scartati dalle donne.
roland,
Dovrebbe essere chiaro che conta quello che facciamo contare noi.
Ho messo in evidenza la completa mancanza di
figure di riferimento in fase di educazione quando eravamo bambini e pertanto hanno prevalso assiomi bulleschi indelebili.
Mai nessuno che mette in evidenza la sensibilità o l’emotività di un soggetto,doti queste capaci di ingigantire il godimento anche in presenza di un pene piccolo. Il mezzo con cui si fa sesso viene esaltato più che le relative finalità(godimento),mi sembra una cosa molto stupida,diffusissima,espressione di una suggestione di massa.
Secondo me stiamo andando troppo fuori tema…
Il tema è: UN PENE PICCOLO FA GODERE?”
Ebbene…la risposta è no
Non dobbiamo tirar dentro i vari campi emotivi,affettivi…
Il sesso è un campo ben distinto e ad esso corrispondono delle regole,non astratte,ma concrete… E le dimensioni sono la colonna portante di questo campo.
Purtroppo io ci sono passato ed ho capito a mie spese.
quello che dice unpic è assurdo! il mondo civile e moderno non lo hanno costruito SOLO GLI UOMINI. nessuno stava denigrando seriamente il cervello maschile ( che, comunque, nei casi di MOLTI uomini presenta palesi limiti ) e qualcuno intelligentemente lo ha capito, come Michele.
con questo chiudo una discussione che, ribadisco, è noiosa e inutile, specie per chi legge senza intervenire.
anche perchè come dice gianlu chi partecipa a questo thread è interessato ad altre argomentazioni.
saluti a tutti.
gianlu,
Per me la risposta è si,un pene piccolo può far godere .
E adesso facciamo a chi sei tu e chi sono io.
@Michele1991 : la guerra la vogliono le donne, che oltre ai privilegi, vorrebbero attribuirsi qualità che non hanno.
L’ evoluzione della civiltà umana è un portato maschile, questo è oggettivo. Quando le donne otterranno analoghi risultati, ne prenderò atto. Per ora vedo solo dei fallimenti ( Merkel, Djoussef, Kirchner e le sciocchine del governo Renzi, in politica ),
nessuna artista e scienziata di alto livello nel mondo, nessuna grande informatica, ecc .
Insomma, per ora, a fatti, non ci siamo.
@ Roland : è vero, il pene ” giusto ” è un valore femminile e non è solo nella nostra società. Anche le donne dell’est Europa e le latino americane hanno le medesime convinzioni.
Mi ero ripromessa di chiudere questa discussione, ma davanti a certe cose non posso stare zitta..
“nessuna artista e scienziata di alto livello nel mondo, nessuna grande informatica, ecc .
Insomma, per ora, a fatti, non ci siamo.”
Purtroppo le donne sono ancora in larga parte costrette a occuparsi sopratutto degli altri ( marito, figli, genitori, suoceri, parenti, ecc.. ) e questo logicamente toglie tempo ad altre cose – come l’ arte, l’ imprenditoria, il lavoro o la ricerca scientifica. Senza dimenticarci dell’ ostacolo più importante che le donne ancora oggi devono fronteggiare in tutti i settori: LA DISCRIMINAZIONE. se Einstein fosse stato una donna, il mondo probabilmente non avrebbe mai saputo della sua teoria della relatività…
così come il mondo non saprà mai delle ricerche interessanti, ma nascoste e silenziose, di centinaia e centinaia di donne sparse per il mondo. A cui però, per ragioni contingenti, non vedranno mai riconosciuti i loro meriti.
Per quanto riguarda il “volere la guerra”, voglio solo ricordare che tutte le guerre finora le hanno sempre volute – e continuano a volerle – gli uomini, non le donne.
“Per ora vedo solo dei fallimenti ( Merkel, Djoussef, Kirchner e le sciocchine del governo Renzi, in politica )”
per contrapposto, devo invece citare EVITA PERON, MADRE TERESA DI CALCUTTA, CATERINA DI RUSSIA, E TUTTE LE EROINE SCONOSCIUTE E SILENZIOSE che in tempo di guerra presero i posti di comando riservati tradizionalmente agli uomini – partiti per il fronte – mandando BRILLANTEMENTE AVANTI la comunità. Per non parlare dei grandi sacrifici e delle grandi fatiche di tante donne anche nei tempi attuali. FALLIMENTI ANCHE QUESTI ?? ANCHE QUESTI????
capisco il disagio e il complesso che vivono alcuni uomini con il pene molto piccolo. ma le vostre frustrazioni andate a sfogarle altrove, invece di venire nei forum a scrivere idiozie!
“che oltre ai privilegi”
quali privilegi?? quello di aver bisogno di sposare un uomo per poi lasciarlo in mutande, per avere un minimo di autonomia economica senza dover rinunciare alla rispettabilità ? o quello di avere uno sciame di mosconi che ci provano per motivi sessuali ?.. NO GRAZIE! questi “privilegi” ve li cedo volentieri.
Mariagrazia ancora qui a dire cavolate??? Ma quando mai le donne sono “purtroppo costrette a occuparsi della famiglia marito figli suoceri…” ? Glielo ha prescritto il medico di sposarsi? I figli glieli ha portati la cicogna??? Sono scelte di vita e una VERA donna deve portare avanti le sue scelte non certo piagnucolare se dopo essersi sposata non ha tempo per la carriera! Per fortuna che non tutte la pensano come te altrimenti avremmo famiglie con mariti figli e anziani lasciati allo sbaraglio perché la donna-mamma poverina deve inseguire i suoi obiettivi e vuole ricevere applausi e stare su un piedistallo a ricevere inchini ed elogi. Tutto a discapito della famiglia. La donna VERA è quella che si dedica alla famiglia mettendo in condizioni il proprio marito di trovarsi in una condizione di tranquillità tale da potersi dedicare alle sue ricerche, i suoi studi, il suo lavoro anima e corpo perché nel cuore ha la consapevolezza che la sua famiglia è ben curata. La VERA donna è quella che è contenta dei successi del marito anche se gli applausi li riceve lui e non lei, perché a lei basta il rispetto e la stima che tutta la famiglia nutre x lei, per via di tutti i sacrifici che lei nel nascondimento fa x la famiglia. E questo vale di più di tutti gli elogi del mondo!
“Angelica”, ancora qui a FAKERARE??
quindi il lavoro, gli studi e le ricerche di una donna, rispetto a quelli di un uomo, non avrebbero il benchè minimo valore??.. INTERESSANTE!
“La VERA donna è quella che è contenta dei successi del marito anche se gli applausi li riceve lui e non lei, perché a lei basta il rispetto e la stima che tutta la famiglia nutre x lei”
Mia cara/o “Angelica”, anche ammesso che esistano davvero donne così, contente loro contente tutti! ma non mi risulta che chi ha sgobbato tanto per crearsi una cultura e una professione, sia disposta a mandare tutto all’ aria e a cuor leggero, solo per fare la servetta ( e spesso nemmeno adeguatamente apprezzata ) del marito, dei nonnetti e dei figli. per poi magari un bel giorno essere messa pure alla porta a causa dei pruriti del marito per l’ amante di turno.
Voglio tra l’ altro ricordare che I FIGLI SI FANNO IN DUE, il matrimonio SI CONTRAE IN DUE. quindi è giusto che tanto la moglie quanto il marito, si prendano ENTRAMBI carico dell’ accudimento della famiglia e della casa in maniera equamente spartita.
chi vuole dedicarsi SOLO ALLA CARRIERA – uomo o donna che sia – è liberissimo di non sposarsi.
Angelica ma che minchiate dici!! se un uomo ti ama veramente ti sostiene se vuoi realizzarti anche nel lavoro altrimenti è solo uno sfruttatore! non mi meraviglio che c’è tanto maschilismo in giro, è grazie anche a donne che ragionano come te.
Angelica, mamma mia e che modello familiare da XIX secolo che poni!
Anche io in linea di massima preferisco la donna di casa alla donna in carriera, ma si può anche essere entrambe (bilanciando bene).
Angelica, la donna vera casomai è colei che amando essendo riamata, si realizza ANCHE come persona, col suo compagno che gioisce con lei dei suoi successi. Cosa che si può e si dovrebbe poter ribaltare al maschile in modo simmetrico.
Pensare che oggi la donna debba vivere ancora nell’ombra del “nascondimemento” familiare gioendo in silenzio del “sacrificio”, è una concezione fuori dal tempo che si potrà forse attuare in qualche remoto villaggio della Barbagia, isolato dalla cultura e dalla realtà, non altrove.
Essere presenti al proprio tempo, pur mantenendo i propri valori, è una necessità “necessaria”, se mi si consente la tautologia, di sempre direi. E se ieri significava essere realisti per sopravvivere fisicamente, oggi lo è per vivere come identità. Forse ancor di più di quanto ieri lo era fisicamente.
La presenza della stima e del rispetto nell’ambito di una relazione sentimentale, dovrebbe essere sottointesa implicitamente, e non come “mercede” di un ruolo che nessuno ha scritto essere femminile o maschile.
Io ho “badato” a mia madre paraplegica per otto anni prima che accettasse una badante. Lei avrebbe gradito mia sorella, ma lei per carattere e impegni non lo ha fatto, pur contribuendo molto più di me economicamente. Ognuno deve fate quello che PUÒ fare, e io che voglio molto bene a mia sorella, ricambiato, l’ho capito, infatti non co sono mai stati fraintendimenti né risentimenti.
Nella mia coppia é lo stesso: siamo intercambiabili. Oggi lei lavorava? Ho cucinato io, con piacere. Domani avra bisogno di me se si ammala? Ci sono, e lo stesso farebbe lei per me, e lo ha gia fatto. Lei è una donna apprezzata e di successo nel lavoro e io ne sono orgoglioso, come lo è stata lei di me quando ero io in quelle condizioni. E la mia famiglia è ben curata da due soggetti, e non uno solo. E ieri quando mia figlia ha fatto l’ultimo esame universitario prima della tesi, sappiamo che è stato merito di NOI tre. Questa è la famiglia per me.
Se i ruoli potevano avere un senso relativo quando era lui a portare i soldi a casa e lei a badarvi, oggi che si lavora in due sono anacronistici.
Se poi una donna è felice di vivere nell’ombra come una monaca di casa, nessuno glielo impedisce ovviamente, ma non può pensare che un’altra che vuole anche sentirsi in sintonia con il proprio tempo, ma lealmente e alla pari col suo compagno di vita, dica sciocchezze.
Credo che MG, questo volesse dire, quando qualcuno pensa ancora a certi ruoli. Magari proprio un compagno o un marito, che lo fa perché gli fa comodo. Come spesso succede ancora oggi.
“Credo che MG, questo volesse dire”
Si Golem, ciò che hai scritto era proprio quello che intendevo dire. come sempre, hai esposto egregiamente e in maniera esaustiva quello che cercavo di esprimere. Tra l’ altro nel TUO caso, come in quello di altri uomini molto intelligenti, non ho ALCUN PROBLEMA a riconoscere la vostra superiorità intellettiva rispetto alla mia. ma quando questa superiorità DI FATTO NON C’E’, non capisco perchè io debba a tutti i costi ammettere il contrario!
@ MG : ti lamenti sempre dei maschi , quando hai gli scudieri, difensori, addirittura esegeti, che ti difendono a spada tratta contro i cattivi come me ?
Vedi come i maschietti accorrono a frotte a la difesa della dama ? :). Stai tranquilla, la zerbinite è malattia contagiosa.
p.s. siccome Angelica nonla pensa come te , è un fake. Interessante.
Comunque, attendo fatti, altro che le discriminazioni. Le discriminazioni le subiscono gli uomini che muoiono sul lavoro, altro che le donne , il cui rischio maggiore è quello di cadere dai tacchi.
Scusate, ma a me il post di Angelica pare dare ragione a Maria Grazia, mi sembra molto ironico!!!
Che cosa significa “Vero Uomo” o “Vera donna”?
Quali sono i parametri di riferimento a cui ci si attiene per pontificare a riguardo?
e soprattutto… CHI li stabilisce?
Io scommetto sul solito bullo che eleva a dogma la sua opinione.
unpic, io I FATTI circa le competenze delle donne li ho postati. che poi tu o altri li sminuiate non so cosa farci.
“Le discriminazioni le subiscono gli uomini che muoiono sul lavoro, altro che le donne , il cui rischio maggiore è quello di cadere dai tacchi.”
e difatti tra pochi giorni si celebra l’ 8 marzo, proprio a ricordo di un’ immane tragedia femminile accaduta in un ambiente di lavoro. UNA DELLE TANTE. senza contare quelle che si consumano, ormai quotidianamente, in ambiente familiare/domestico.
é palese che Angelica sia un fake. Non perchè non la pensa come me, ma per il modo in cui scrive.
e tranquillo.. che i più zerbini di tutti, nella realtà, di solito sono quelli come te.
“Io scommetto sul solito bullo che eleva a dogma la sua opinione.”
giusta osservazione fantasma! i dogmi generalmente appartengono ai bulli. e ai cyber-bulli.
Cioè, se ho ben capito, scrivo un post di risposta dove spiego come la penso riguardo all’argomento trattato, con idee e concetti miei, in chiusura comunico che un’altra utente la pensa nel modo che ho appena espresso e questo sarebbe zerbinare? Hai proprio la mentalità del perdente Unpic. Solo a uno abituato a elemosinare consensi femminili viene in mente una cosa del genere.
Fantasma, hai vinto la scommessa. Un vero uomo è uno che ha un c.... di venti centimetri, e una vera donna è una che gli dice, “che orrore”. Così entri in un loop che ti farà impazzire.
Antonello, mi hai messo i dubbio. Ma se fosse così sarebbe veramente un’ironia ermetica. Non c’è un solo “sopra le righe” che lo facesse intuire. Infatti a parte te tutti l’hanno preso sul serio. Ma chissà.
@MG : svegliaaaa !!!!!!!!!!!
l’ immane tragedia dell’ 8 marzo non è MAI accaduta .
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/03/06/il-giallo-marzo-ma-quella-data.html
http://www.qelsi.it/2014/lincendio-nella-fabbrica-l8-marzo-un-falso-storico/.
@Golem : certo, lo zerbino sono io, non tu che ti prostri in gran complimenti qualunque cosa scriva la tua dea.
in questo senso MG ha ragione : un buon numero di uomini venderebbero la madre per un pelo di f..a.
Uomini che sanno chi sono le ” vere ” donne e “veri” uomini.
Non che mi stupisca per lo zerbinismo endemico ( in Italia ) .
Non a caso , il cicisbeo è italiano.
http://www.treccani.it/enciclopedia/cicisbeo/
fantasma – 27 febbraio 2016 21:27
Che cosa significa “Vero Uomo” o “Vera donna”?
———————-
giustissimo, quindi anche le opinioni non collimanti con le proprie vanno rispettate.
certo unpic, certo! la tragedia dell’ otto marzo non è mai avvenuta, l’ olocausto è tutta un’ invenzione, e qualunque uomo concorda con l’ opinione di una qualsivoglia donna è “lo zerbino della sua dea”..
come no! HAI RAGIONE TU!…
A molti piace vivere nel mondo che si sono costruiti. fenomeno tanto comune quanto ormai stra-conosciuto.
ciao.
Certo che sono io lo zerbino Unpic, mica tu, stai tranquillo. Pensa che mi sono fatto tatuare sulla schiena “Welcome”
(Ricordati il “loop”)
@MG : ti ho messo anche 2 link. Almeno leggi, anche se non è una novità. Non fare la furbetta, sei alle corde e cerchi di sviare , mettendoci in mezzo l’ olocausto che non c’ entra niente. Vecchio trucchetto, lo trovi su un libretto di Schopenauer 🙂
unpic, hai mai sentito parlare dei FATTOIDI ? In scienza della comunicazione i fattoidi sono notizie false che vengono messe in circolazione per ottenere un certo risultato: ad esempio, far aumentare l’ audience dei mass media, far vendere più giornali, o per far salire l’ indicizzazione ( e quindi la visibilità ) dei magazine e dei siti online. La rete pullula di questi casi. un buon 70% di quello che circola nel web è falso, quindi non mi stupirei se anche gli articoli che hai postato fossero frutto di una manipolazione dell’ informazione. Ma se anche ciò che è scritto in quei link fosse vero, la quotidiana discriminazione che subiscono le donne in tutti i campi è palese ed è sotto gli occhi di tutti. Negarlo non serve a niente, non serve nemmeno agli stessi oppositori del femminismo. i quali devono costantemente preoccuparsi di apporre valide argomentazioni a sostegno delle proprie tesi. La verità è che a tutt’ oggi, nel 2016, siamo ancora ben lontani da una REALE PARITA’, intesa sopratutto in senso culturale. Lo possiamo ben vedere anche dalle blande reazioni che hanno le donne, a parte qualche sporadico caso, rispetto agli interventi ( pressocchè quotidiani ) dei misogini di questo forum. Le donne del sito vanno letteralmente in fiamme per difendere il loro concetto di amore e il loro vissuto sentimentale, ma non per controbattere ai commenti di chi le ritiene inferiori al maschio dal punto di vista intellettivo, sociale e professionale. in altre parole, tecnologicamente siamo nel 2016, ma CULTURALMENTE siamo ancora negli anni 50! quindi voi maschilisti potete stare più che tranquilli. Non sarà una festicciola a base di spogliarelli e torte mimosa a sottrarvi lo scettro del potere!
E se anche fosse? Cosa cambia rispetto al fatto che altri esseri umani rispetto a quelli di sesso maschile siano stati considerat inferiori per dignità dalla nostra cultura.
Solo uomini che temono di non essere all’altezza cercano una presunta inferiorità genetica. È il cervello che fa la differenza, e non l’uccello (piccolo o grande che sia).rispetto alla fi.., che dichiara eventuali superioritá.
Un uomo degno di questo nome avrebbe solo da guadagnarci ad avere una donna sul suo stesso piano.
Purtroppo spesso sono prorio queste ultime che ancora oggi sono disposte ad accettare di essere subordinate, spesso a dei co......, facendoli sentire importanti. Lo leggiamo qui quasi tutti i giorni, figuramoci nella vita reale.
@ MG : fatti, non parole . La parità non c’è perchè non siamo pari.
Non ci avevi mai pensato ?
Non è questione di superiorità, ma di diversità.
La strage delle donne , il femminicidio della fabbrica non c’è stato, perchè lì sono morti anche uomini.
Adesso lo hai capito, o ancora non ti è chiaro ?
essere diversi non significa che uno è superiore all’ altro, o che un genere ( quello maschile ) debba avere più diritti e privilegi dell’ altro ( quello femminile ).
FERMO RESTANDO che uomini e donne, nell’ ambiente lavorativo, devo beneficiare di pari tutele, e FERMO RESTANDO che nessuna, o perlomeno io, qui intende fare la guerra agli uomini e mettersi in competizione con loro, non è però accettabile il ruolo di totale sottomissione e di totale invisibilità nel quale ancora oggi si vorrebbe relegare la donna. I quotidiani fatti di ordinaria violenza verso il genere femminile, nonchè l’ avanzata dello stato islamico con intenti di colonizzazione dell’ occidente, sono un chiaro sintomo di questo cancro. oggi più vivo che mai!
ADESSO LO HAI CAPITO? O ANCORA NON TI E’ CHIARO??