Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Il fatto è questo, e lo dico senza tanti giri di parole: la forma ha la stessa importanza della sostanza. A volte addirittura di più.
Un pene piccolo, dal punto di vista sostanziale, può funzionare benissimo. A quanto pare Napoleone ce lo aveva piccolino, eppure ha fatto dei figli ed è diventato imperatore conquistando mezzo mondo.
Quindi dal punto di vista sostanziale, se non c’è una malattia o una malformazione, va tutto bene.
Ma poi c’è anche il discorso della forma. Un pene dalle misure medio o medio grandi ha, senza ombra di dubbio, un impatto positivo maggiore di uno piccolino.
Ha un impatto migliore sia dal punto di vista psicologico che culturale.
Quando vedete i cartelloni pubblicitari delle mutande da uomo, fate caso a quando cotone infilano nelle mutande del modello. Hanno dei pacchi che dovrebbero arrivare a toccare le caviglie! È ovviamente una esagerazione, ma viene usata perché sanno che avercelo lungo va a stuzzicare gli istinti.
Funziona un po’ come funziona per i diversamente abili.
Prendiamo come esempio il grande Alex Zanardi.
Non ha più le gambe, eppure è un uomo titanico, ha vinto le gare di ironman, cosa che una persona normale non fa.
Quindi Alex Zanardi fa tutto quello che fanno gli altri, e lo fa anche meglio, però è inutile dire che non lo percepiamo come uno fuori dalla norma.
Io capisco chi dice che il sesso non è tutto, e che è più importante un cervello funzionante che tutto il resto, ma sono tutte balle.
Una cosa così va bene tra quelle coppie che hanno passato decenni insieme, quando invecchiano insieme, mica a neo coppie che, diciamo la verità, vogliono divorarsi a morsi perché il sesso è bello e piace, e le donne pensieri e fantasia sul pene ne fanno a più non posso anche se non lo dicono.
Io ho delle amiche che dicono che una loro fantasia è quella di provare una DP, e non si sono tirate indietro quando hanno avuto la possibilità di stare con un nero
e sappiamo il perché.
Un motto FEMMINISTA americano diceva: when you try the black, you never come back!
Chi ha un pene piccolo, e questa condizione lo porta a non avere relazioni stabili, ha lo stesso problema di tutti gli altri uomini che, pur avendo misure più generose, o hanno un paio di corna o sono soli.
Alla fine le storie umane sono tutte uguali
Certo M, sesso e psiche sono funzionali l’una all’altra, con percentuali variabili secondo l’età della coppia. Ma il problema resta sempre relativo. Intendo dire che sono CERTO, anche solo per una questione probabilistica, che vi sono in giro uomini con le misure che lamentano i protagonisti di questo forum, e probabilmente avranno relazioni che funzionano o meno quanto quelle di tutti noi, e soprattutto indipendentemente dai centimetri.
Il punto vero di questo forum e’ l’importanza che si da’ ai propri insuccessi imputandoli al pene, piuttosto che ad altri aspetti del propri SE’.
È abbastanza chiaro che se un uomo si trascina, più o
meno oggettivamente, questo complesso, possiamo essere certi che lo trasferirà nel suo atteggiamento relazionale, e con quali risultati e’ facile immaginarlo.
Si dice che Napoleone l’avesse da sette centimetri, ma quando finiva la battaglia mandava un messaggio a Giuseppina sul quale c’era scritto.: “Non lavarti: sto arrivando”.
Allora, innanzitutto iniziamo col dire che Napoleone poteva anche avercelo di 1 cm, ma era NAPOLEONE. Un po’ come Berlusconi, non è un ragazzo aitante, eppure è pieno di donne?
Sono esempi che non hanno valore, perchè parliamo di gente di potere, persone al di là della media.
Non so se un operaio in cassintegrazione o un uomo assolutamente normale nel complesso, ma con un pene piccolo, avrebbe lo stesso successo di questi due personaggi.
Forse io tendo alla non fiducia e all’assenza di ottimismo, ma mi vedo come un etologo che ha analizzato negli anni, a fondo, la natura umana e ha tratto le sue conclusioni. Nel sesso e’ vincente chi sa conquistare con la testa e chi sa mantenere con il corpo. (e altri aspetti)
Mancasse anche solo uno di questi tasselli, è destinato alla sconfitta e di persone sole, anche a vita, in giro ce ne sono molte.
Io a livello emotivo, da un po’ di tempo, ho cercato di elaborare una diversa visione (che però a volte scricchiola) per cercare di andare oltre il problema e il disagio. Ho lavorato su di me, mentalmente, per convincermi che se ad ogni potenziale donna che conoscessi, seguisse un suo abbandono/allontanamento, resterebbe, comunque, il fatto che almeno c’è stato un incontro sessuale. Magari non è molto, ma credo che la gran parte dei poco dotati sviluppino la paura di essere abbandonati e di non poter avere una relazione stabile..
si dice, si dice, miti e leggende dei grandi personaggi storici, la verità è che averlo di 7 cm è una menomazione bella e buona, c’è poco da discutere su questo! Un pene di 7 cm è anormale e malformato, un po’ come le donne con il clitoride enorme.Sono menomazioni fisiche, sono rare, molto rare.
Il problema è che qua c’è gente che va in paranoia con peni di 12-13 cm, che sono la norma! Avere un pene di 12-13 cm e andare in paranoia è un grave disturbo della personalità, denota una scarsissima autostima e una personalità timida e ansiosa se non ansiogena. Questi soggetti dovrebbero farsi curare da specialisti e non stare qui a parlare del niente.
(continua) e che questo li allontani dalle occasioni erotiche e sentimentali.
se non si può andare a migliorare questo aspetto, si può provare a lavorare su ciò che ho appena detto, e cioè ad accontentarsi di incontri isolati, a scopo erotico, di quando in quando. Come forse diceva qualcuno tempo fa, qua, e’ possibile che non si riuscirebbe a evolvere in relazioni stabili (ipotesi), ma e’ del tutto probabile che si possa avere piu’ incontri sessuali con donne diverse, impegnandosi e conoscendole, anche se poi dovessero allontanarsi dopo la prima volta.
Per fare questo, ovviamente, occorre superare il disagio appena descritto e lavorare sulla propria attrattività.
Fantasma e gli altri, come la vedono?
Come ultima cosa chiedo a Golem: cosa ti da la certezza che in giro ci siano uomini poco dotati che hanno relazioni ottime?
ne hai incontrati?
@roland,
Il mio arnese si aggira intorno ai 12,5 cm ed ho fatto esperienze positive e negative;quelle negative sono state molto di più.Bisogna conciliare tante altre cose oltre alla questione pene e già la questione pene porta via tempo e stress per trovare la donna giusta,poi scopri che esce qualche altro intoppo che fa saltare la relazione: io mi sono rotto le scatole di questa faccenda e la cosa mi preme oggi molto molto di meno che in passato e a riguardo ciò nutro un pizzico di compiacimento.
@ Golem
Certo che se qualcuno si fosse permesso di ridicolizzare Napoleone a causa del pisello rischiava di finire molto molto male.
Roland: me lo dice la legge dei grandi numeri. Uno può misurarlo quanto vuole, ma se si ha la percezione di averlo piccolo, anche se 12/ 13 centimetri che probabilmente è la vera misura media, tu accorgi che non ti basterà, perché il problema è una focalizzazione “puntuale”, di un opinione formatasi come un pensiero parassita.
Se tu indaghi sul tuo problema su intentet, ti sembrerà che sia l’unico che condiziona i rapporti uomo donna, sia pure con visuali diverse. Ma se semplicemente analizzi anche solo il campione dei post che riguardano i problemi di coppia di questo blog, ti accorgerai che il tuo problema e’ estremamente marginale per la donna. Che si lamenta di altre carenze, molto più emotive che fisiche.
Naturalmente le sfumature che assume l’organo sessuale maschile nella psicologia femminile, segue molte delle indicazioni che M ha giustamente fornito, ma non diverse che per noi assumono due belle fette e un bel culo, e converrai con me che ci sono quelli a cui
Piccioni levtrttone culone e quelli che sono attratti da fisici più esili.
Qui partirà il coro della penetrazione. Ti ricordo quanto è grande un tampax per capire quanto sia elastica una vagina. Certo che se punti a una bisteccina di due metri e tu sei unoe ssssnta normodotato l ‘effetto e’ scontato, ma ti ricordo che un attore degli anni ’60, Micky Rooney, di 1,55 metri di altezza sposò la più bella donna del mondo di quei tempi: Ava Gardner, che era 1,70. E non per le dimensioni del suo pene.
Ciao
Fantasma,
la penso abbastanza come te, motivo per cui ho abolito l’ossessione di avere una relazione amorosa a tutti i costi.
Per noi è sicuramente più difficile instaurare rapporti di sola sessualità, ma l’amore richiede investimenti che per noi fanno aumentare il livello di stress. a misure non sono molto esperto: paragonando a un rotolo di carta igienica, lo superi di molto?
Il mio esempio su Napoleone era riferito al fatto che, pur avercelo di misure ridotte, funzionava.
Di figli ne ha avuti.
Che poi abbia avuto anche donne ed amanti per ciò che rappresentava Napoleone, questo è un altro discorso, ma sicuramente sua moglie avrà sognato o si sarà fatta un giro su giostre più grandi.
Quindi da un punto di vista strettamente funzionale un pene piccolo non è automaticamente non funzionante, ma c’è tutta la parte psicologica e culturale che, spesso e volentieri, la fa da padrona.
Una persona poco dotata non vive bene questa cosa, ed una persona che non sta bene con se stessa, si nota, indipendentemente dall’essere maschio o femmina.
Secondo me chi è poco dotato viene considerato in maniera diversa da chi è molto dotato o dotato nelle misure standard per un tipo di popolazione.
Che dire?
Gli europei poco dotati potrebbero cercare di buttarsi sulle donne orientali.
Loro si che fanno fatica anche solo vederlo!
Ragazzi avercelo piccolo, nella nostra cultura, è come avere un braccio in meno: si è diversi.
Abbiamo una cultura “fallica” troppo forte, troppo accentuata.
Però la speranza ed il divertimento non devono MAI mancare.
Ciao a tutti
Napoleone o no, un pene di 7 cm non credo prprio che piaccia a una donna, ed è anche ovvio.
Ora non esageriamo
@roland
Se avessi altri 2,5 cm circa sarebbe come una tradizionale penna bic.
comunque sto sugli 11 e non sui 12.
Dico che avete tutti torto e tutti ragione.
M.
ma come fai a prescindere dal ruolo sociale del soggetto che analizzi?
Se Napoleone fosse stato un carpentiere o un orologiaio, non credo proprio che avrebbe avuto le amanti che aveva e probabilmente sarebbe anche stato cornificato dalla moglie.
Il fatto di far figli non signica essere soddisfacente a letto e del resto le donne, per ambizione e per naturale disposizione ad ammirare l’uomo di potere, vanno anche con anziani semi impotenti. ma veramente Giuseppina era soddisfatta.
7 cm sono microdazione e non credo proprio che le donne di Napoleone fossero soddisfatte SESSUALMENTE.
E comunque, se uno non è Napoleone, con 7 cm
va davvero poco lontano.
la natura ha le sue leggi.
p.s. le donne orientali, alcune delle quali splendide, sono una risorsa per chi pensa di avere problemi in quel senso
11 o 12 che dfferenza vuoi che faccia, sciocco! 11 va benissimo, se hai dei problemi, sono solo nella tua testa! Se tu l’avessi di 7 o 8 avresti ragione, lì si va su menomazioni fisiche, ma 11 di che ti lamenti?….E’ più che sufficente a soddisfare qualsiasi donna.
Ciao a tutti.
Roland io non prescindo, anzi.
Soldi e potere sono stati e sono dei collanti relazionali formidabili.
Ci sono donne che, appena sentono il profumo dei soldi, sono disposte a sposarti, o farti da amante, o fidanzata “fedelissima”.
Lo sappiamo che ha sempre funzionato così, e sempre funzionerà così.
Come ho già scritto, la moglie di Napoleone aveva le sue belle tresche di cui occuparsi, ed aveva tutte le ragioni per farlo visto la dotazione del marito.
Come giustamente dice Golem, in un rapporto possono essere tantissime cose a non funzionare, non solo un piccolissimo pene, ed il conseguente mancato appagamento della sfera sessuale, però se altri difetti, se le altre mancanze possono essere corrette, un pene piccolo non può esserlo.
È come un uomo alto 150 cm che chiede di diventare 180 cm.
Non si può.
È nato così, e da quella sua condizione discenderanno determinate conseguenze, e se la sua bravura incontrerà un po’ di fortuna, allora potrà sperare di avere qualcosa, altrimenti starà per conto suo, esattamente come sono soli uomini altissimi, belli e con un pene normale.
Ciao
Mr x ha ragione . NON È CERTO 1 CM A FARE DELLE DIFFERENZE
M.
quanti uomini altissimi, belli e con un pene normale sono da soli?
Ne vedo ben pochi.
Non è che uno rimane single esclusivamente per una questione di pene;
ci sono tante libertà che uno vuole godersi in alternativa al fatto di essere trattato come un mulo tuttofare che ha il compito di portare i soldi a casa.
Purtroppo per avere quel godimento in più(la donna) è necessario gettare a mare tutte le altre libertà.
Ciao a tutti!
Visto la percentuale sempre più alta di divorzi e di persone che stanno da sole, è impossibile che questi siano tutti brutti e piccolini.
Ci sono persone con misure intime normali, ma piantati dalle loro rispettive donne.
La questione appagamento sessuale è solo uno degli aspetti, per me importantissimo, che determina la buona riuscita o meno di un rapporto.
Due giorni fa mi è capitato sotto gli occhi questo articolo.
Possibile che queste donne siano capitate tutte con un uomo dal pene piccolino, oppure c’è dell’altro?
Ciao a tutti
http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/stilidivita/2014/11/16/-una-italiana-su-tre-sessualmente-insoddisfatta-_2496198e-6d6c-42dd-919b-4f58575535f9.html
No, però secondo me voi fraintendete una prospettiva.
E’ ovvio che e’ impossibile che 2 donne su 3 incontrino uomini ipodotati. Ma tra queste 13 milioni di donne, ce ne saranno magari 30.000 che hanno incontrato uomini ipodotati e, quindi, uno dei motivi che concorre all’insoddisfazione erotica diventa anche quello.
Io non ho mai detto che il motivo principale per cui una donna molla un uomo e risulta insoddisfatta sia la misura del pene; ho sempre detto che E’ UNO dei motivi, e che, ovviamente, se mi riguarda di persona, per me diventerebbe la ragione principale.
questo e’ il discorso.
Chi ha l’eiaculazione precoce viene mollato per quello.
Chi non sa dove mettere le mani, risulterà deludente per quello.
Chi è poco dotato, anche.
E così via.
Questi articoli mi sembrano forvianti… se una perdona un tradimento non va bene, se lo perdona neanche va bene! Si capisce che il sesso è un tabù… credo che nella vita certe cose le provi solo una volta… chi perdona il tradimento avrà le sue buone ragioni… perché accontentarsi? Tanto vale rimanere da sole… eh no, se rimani da sola neanche va bene perché non hai elaborato il lutto (che poi, voglio dire, uno è vivo e vegeto!)… quando vivi in maniera coerente con i tuoi principi diventa un dramma ( il dramma di un altro)… tutto va bene quando vivi accumulando frustrazione. Cosa spinge una donna ad andare in terapia perché non è soddisfatta da quel punto di vista? E’ una domanda… di mio penso che a muoverla siano le convenzioni sociali! Capita di conoscere tanti uomini piacevoli ma questo non significa niente… forse l’immagine dell’uomo con la pietra e con la fionda rende interessante anche il tuo migliore amico, lo vedi un brav’uomo… ma meno male! E questo che c’entra? Sarà un brav’uomo che ti stima ma non ti fa sentire desiderata.. capirai, lui è un uomo e avrà reazioni fisiche diverse! Se gli garantisci massima discrezione vedrai che non fallirà… a me sembra molto triste! Non so voi…
quelle statistiche sono fatte tramite questionari e sono altamente fuorvianti.
La verità è che di sesso se ne parla molto e se ne fa poco.
Troppi esperti, che poi così esperti non sono, ipotesi e punti di vista ideologici.
Non dico che essere minidotati sia un bene, ma il fallimento di una relazione può essere dovuto a molteplici cause
“Non dico che essere minidotati sia un bene, ma il fallimento di una relazione può essere dovuto a molteplici cause”.
Il primo dei quali è quello di essere convinti di essere minidotati.
Purtroppo la confusione nasce dal fatto che gli unici parametri degni di affidamento sono quelli degli andrologi,medici questi che tutto il giorno sono a contatto con questioni che riguardano il pisello; la loro opinione non soddisfa le finalità bullistiche di coloro che vogliono sovrastare gli altri prendendo come spunto le dimensioni del pisello.
Per le donne che hanno grandi difficoltà orgasmiche è un gioco da ragazzi prendersela col pene piccolo.
Il classico “ditalino” è più che sufficiente per raggiungere l’orgasmo; Tutt’altro ragionamento è se col pene si gode di più,ma già col dito si dovrebbe poter raggiungere l’orgasmo se si è orgasmiche.
Vero Fantasma, ma leggendo certi commenti sembra che ‘ste donne che amano il king size le trovino sempre gli stessi. Possibile?
@Golem
Se tutte le donne esprimessero un commento potremmo valutare bene la questione
ma c’è una maggioranza silenziosa che non parla e quindi noi conosciamo solo i commenti di coloro che si esprimono avendo una qualche problematica in materia,cioè quelli/e che si lamentano del pene piccolo o quelli/e che esaltano il pene grosso.
Golem
Purtroppo il KING SIZE piace a tutte le donne,ovvio che le troviamo sempre noi minidotati.
E dai ragazzi, le donne sono soggetti spesso insondabili, persino a loro stesse, ma ho appena concluso un feroce dibattito dove non si è neppure sfiorata la questione che vi affligge. E vi assicuro che sono donne che hanno perso la testa per uomini che manco le volevano, alla fine della fiera. E sono anche pronto a scommettere che quei personaggi del loro “coso” non si preoccupavano minimamente.
Spesso, se non sempre, una donna si lascia conquistare più da quello che non “vede” e che immagina, che non da quello che vede.
@Fantasma : i parametri degli andrologi non significano un granchè, anche perchè non riguardano le donne.
Affermazioni come ” bastano 8 cm, l’orgasmo avviene solo nella parte superficiale della vagina, un dito basta e avanza” , non sono parametri, sono ideologia.
Se bastasse il dito, allora il pene non servirebbe , tenendo anche contio che le dimensioni del pene sono ben maggiori a quelle di un dito femminile.
C’è poi anche un fatto fisico : anche la mano può soddisfare un uomo, ma la vagina ( quindi la donna ) è un pò diversa.
Stessa cosa accade alla donna.
Le donne non parlano : è vero, spesso non lo fanno, anche prchè poi vengono attaccate e se una dice ” a me piace un pene così, ecc ) passa per una poco di buono.
Lo dico da antifemminista.
Le donne non vanno in giro con il metro e, salvo una minoranza, non cercano misure king size, ma misure medie o medio grandi.
Sono bulle ? Alcune forse, però è bullo anche l’0uomo che cerca una donna con delle belle tette o un bel culo.
Inoltre, un pene troppo corto ha dei problemi meccanici ( esce spesso ) e se è troppo sottile riempie poco.
E’ un fatto meccanico, ma non per questio secondario.
Anzi.
Sinceramente, non posso ascoltare i sessuologi quando negano l’orgasmo vaginale o la predilezione delle donne per peni ben dotati, ascrivendo tali preferenze a condizionamenti culturali moderni.
No, è un valore simbolico appartente all’essenza femminile
Ma non è vero leggenda…ricordo molto bene un mio compagno di squadra, quando giocavo a calcio, che aveva un pene veramente enorme, ebbene, costui non riusciva a bombare nemmeno con le prostitute perchè avevano paura, quindi, come vedi, anche i king size fanno fatica…”in medio stat virtus”, come diceva Orazio.
Ragazzi che vi devo dire.
Sono anni che leggo forum e chat, thread in cui si parla delle dimensioni del pene.
da un lato, io mi sono rotto le balle di passare per il fissato/insistente/rompiballe che non cambia di una mezza virgola le sue idee, mentre tuttE vorrebbero farmi intendere che le dimensioni del pene (per le donne) non contano. Ma sono anni che leggo dire dalle donne X e a una tua risposta Y.
E passo io per quello insistente, che non vuole accettare che le misure non contano.
Ma se una prima afferma che 11-12 cm sono pochi per lei, poi fai notare l’ipocrisia di fondo, e ti dicono “allora non vuoi capire… tutte ti stiamo dicendo che per una donna, se sai fare ciò che devi fare, la misura del pisello non conta”. Ma allora mi prendete in giro?
Ragazzi, il tono dei discorsi e degli argomenti affrontati su internet è questo.
Alla fine mi trovo meglio a discuterne con gli uomini, perchè almeno tra noi non ci prendiamo in giro e siamo chiari.
Io penso che sia radicato nel loro inconscio questo meccanismo di non voler dire le cose come stanno, nonostante lanciano dei piccoli segnali che ti fanno capire come la pensano realmente.
Comunque, mi fa piacere che è tornato.. come va Leggenda?
Ormai penso che l’unica soluzione sia quella indicata da Fantasma, già da tempo.
Accettare le regole della realtà e cercare di trarre il meglio con quello che abbiamo da dare e ricevere.
#MIC
allora per te la soluzione qual è?
intendo dire, tra noi che siamo uomini raccontiamoci la verita’.
considerando i discorsi che hai fatto, un poco dotato che ha da fare nella vita per vivere bene?
@mic,
L’andrologo è un medico specializzato che ha titolo per poter stabilire quello che è e quello che non è.
Diversa cosa è la preferenza soggettiva della donna che può benissimo essere antitetica al giudizio dell’andrologo.
Il classico “ditalino” è concetto assodato e non una astrazione irreale,viene compiuto milioni di volte al giorno.
Un discorso completamente diverso è il paragonare l’intensità del godimento nel caso del “ditalino” e il godimento nel caso del coito. Molte donne preferiscono il pene, ma tantissime altre preferiscono il “ditalino” poiché il movimento(la dinamica)del dito è più specifico rispetto a quello del pene; inutile dire che la preferenza verso l’atto masturbatorio è qualcosa che fa vergogna in quanto considerato come un ripiegamento ad una frustrazione e ad una incapacità di conquistare un partner.
Fa vergogna come se noi,maschi,preferissimo farci una pippa anzichè fare un coito;
ce ne vergogneremmo e non lo andremmo certamente a dire in giro.
Il sesso è fatto di realtà occulte che vanno intuite e difficilemente vengono confessate apertamente e offerte su di un piatto d’argento poiché è costante la minaccia di ricevere ferite narcisistiche che deturpano la nostra immagine sociale. Ne consegue un generale processo psicologico di adattamento alla mentalità dominante.
@Fantasma : l’andrologo è il medico specializzato nei disturbi maschili, non nelle esigenze femminili.
A letto si va con le donne , non con gli andrologi.
le donne preferiscono il pene, altro che il dito.
se queste sono le idee degli andrologi, beh…è meglio lasciar perdere.
Bisogna valutare la realtà per quella che è, non per le favole e la realtà è che le done si interessano alle dimensioni del pene, che non devono essere “record ” :
dice bene mr x .
@ Roland : non ho una soluzione, ma credo che essa sia individuale per ciascuno
Ciao Roland,ciao Fantasma,purtroppo non è cambiato molto nella mia vita sempre le solite relazioni che durano una fumata di sigaretta.
MR X
Io non intendo KING qualcosa di enormeeee ma un bel pene tipo tra 16 e 18.
MIC
Infatti anche a me hanno rotto il ca zzo sessuologi e andrologi,dicono le solite pappardelle che non hanno lo stesso risultato nella vita reale.Ed è anche vero quando affermi che un pene corto fuoriesce,un pene sottile non lo sentono tutto vero!anzi aggiungo un’altra cosa quando una donna si trova con un uomo poco dotato non vede lora che finisca il tutto,credetemi che è cosi,in quel momento stà troppo in disagio,anche perchè non riesce neanche ad impugnarlo.
@Mic
a livello individuale, alla fine, vuol dire ognuno se la risolve come può. Ovvero non c’è una soluzione.
La solitudine o la botta de culo. Questo è.
@Fantasma
hai conosciuto donne che preferivano il dito al membro? se si, è un evento raro, mi sa.
non ha torto Mic.
@mic
L’andrologo lo sa che il pene serve per fare sesso con le donne oppure è all’oscuro di ciò? Tra tutti i pareri espressi è colui che ne sa di meno?
Cosa ci perderebbe l’andrologo a dire:”Egregio signore,il suo pene è troppo piccolo,si arrangi”.L’andrologo non è come lo psicologo che ha il compito di tirarti su il morale per non avvilirti.
@leggenda,
Se tutta la massa della gente fosse stata educata ad accettare la persona per quella che è non si pretenderebbero dimensioni di peni standard da tutti e non si genererebbero complessi.
Quello che hai sempre detto a riguardo lo sguazzare nella vagina è un qualcosa che può avvenire anche quando un pene normale,medio,penetra in una vagina larga.
La soluzione a me pare semplice, voi,con il pene piccolo,godete?
se la risposta è si fregatevene,prendetevi il vostro godimento e se tenete alla donna che sta con voi fatela sentire desiderata,importanteed ascoltate i consigli che vi da,una donnacsa come trovare la via per trovare piacere,non prendetevela per questi consigli anche i king size ne hanno bisogno.
Alternativa è continuare a lamentarsi rinunciando alle donne,un peccato per voi e anche per noi.
mi permetto infine di ricordarvi che il sesso non è una gara.
@Lisa,
Credo che un qualunque uomo intelligente acceterebbe dei consigli da una donna (che può anche essere, in alcuni casi, più esperta di un uomo).
Il punto e’ che se un uomo bada al proprio piacere e non percepisce che la propria donna non sta godendo, con quella persona non avrà una storia a lungo.
Mi obietterai che il piacere una donna lo ottiene in tanti modi, ok, ma io provo a figurarmi una situazione in cui una donna non vorrebbe godere solo con un buon uso della lingua o delle mani, ma anche con una bella penetrazione. Beh, dimmi, se uno è poco fornito come arriverebbe questo piacere? Eppure, frequentemente lo leggo dalle donne affermare che un pene medio-grosso si sente meglio di uno medio-piccolo e che quindi il piacere in questo caso e’ inferiore?
che fare?
Sperare di trovare una donna che si accontenterebbe di uno che sa fare buoni preliminari e basta? Dai, voi donne dovreste ‘indicare’ la via a noi uomini problematici, ormai, ma in maniera chiara e onesta.
Sei davvero certa che una donna saprebbe sopperire alla mancanza di godimento dato da una bella penetrazione, accontentandosi dei sentimenti verso un uomo che sa essere un buon amante anche con misure inferiori alla norma?
@Leggenda : in poche parole hai detto tanto.
E’ vero, quelle che hai citato sono le misure ( in lunghezza ) che le donne apprezzano come desiderabili.
@Roland : hai capito bene quello che ho scritto. Infatti, se io avessi una soluzione valida per tutti, la darei ma non la ho.
Evito però di dare ricette consolatorie del tipo ” basta il dito, l’orgasmo vaginale non esiste, le dimensione sono una fissa di alcuni uomini sfigati, ecc” .
No, non è così , le donne alle dimensioni ci badano e ne parlano, non per la caccia al record , ma come esigenza sessuale. E lo facevano anche una volta, anche se di nascosto.
@Fantasma : tu confondi il piano morale con quello fattuale . se tutti ci accettassimo per quello che siamo saremmo tutti uguali, pur essendo tutti diversi, ma non è così.
Io non sono uguale a Brad Pitt, il quale non è uguale a Bill Gates, e la Bellucci è senz’altro più ambita di una con 120 cm di girovita.
Gli andrologi fanno la stessa cosa degli psicologi anche perchè non hanno soluzioni.
Che dovrebbero dire ? le donne non amano i peni piccoli ?
Per gli andrologi vanno bene anche 8 cm, per le donne no e Lisa, che interviene in modo assai equilibrato, sotto sotto lo conferma, specie con l’ultimo intervento.
A me fanno sorridere gli andrologi che voglino insegnare alle donne come godere : non è scienza, è ideologia.
Non parliamo dei sessuologi, che spesso ne sanno meno delle persone comuni con un pò di esperienza : basta dire che oggi stanno cercando di imporre le follie gender e far mettere il rossetto ai bambini maschi.
Le donne sanno cosa voglino, come lo sappiamo noi uomini
p.s. non è un articolo prettamente scientifico, ma tant’è :
http://www.huffingtonpost.co.uk/2014/02/03/penis-size-guide-women-ideal-length-girth_n_4715742.html
Si, ma se la media è 11-12 cm, vuol dire che è più che sufficente, ok? Poi, che differenza vuoi che facciano 4-5 cm in più? Ricordatevi sempre che la donna l’orgasmo ce l’ha con il clitoride (che è un pene non sviluppato) e con la testa. Con la vagina provano un altro tipo di piacere ma non l’orgasmo.(basta parlarci con una donna e vedrete che vi dirà così). Le donne che hanno orgasmi vaginali esistono, ma, a parte che sono molto rare, il fatto è dovuto a un clitoride ipersviluppato che ha terminazioni nervose anche all’interno della vagina, e in ogni caso è sufficente anche solo un dito se lo metti nel punto giusto.
@Mic: avevo capito e sono assolutamente d’accordo con te. Quello che te dici, io lo dico da anni e vengo sempre preso in giro, da uomini e donne. Io detesto l’ipocrisia in generale e in particolare su questa tematica, ma vedo che la maggior parte della gente si somministra balle come fossero caramelle.
@mic,
Gli andrologi non hanno soluzione poiché non c’è problema andrologico.
E’ un fatto di psicologia della massa interpolata nel singolo.
Quando si dice che il pene piccolo va bene lo stesso ciò non vuol dire che la preferenza delle donne è la stessa e che le sensazioni percepite dalla donna sono le stesse di quando adopera il pene più grosso.
E’ ovvio che una cosa grossa inserita all’interno della vagina o altrove si sente di più di una piccola, ma ciò non toglie che noi siamo lo stesso delle persone normali.
La persona arrogante farà di tutto per metterci in imbarazzo e pavoneggerà una superiorità di centimetri che viene confusa con una superiorità in generale.
Ha ragione Lisa quando intuisce che il problema è in una sorta di gara a chi ce l’ha più grosso,ossia un conflitto di potenza(presunta)tra uomini; un conflitto che per induzione o suggestione fa abbassare la testa a chi ce l’ha più piccolo.
Questa è violenza psicologica,ma all’uomo non è consentito lamentarsene.
@ mr x : la media è dai 12 ai 18, con un picco tra i 14 e 16. La storia dell’orgasmo solo col clitoride è una favola sessuologica, come il punto G , che adesso si dice che non esiste. Le donne, non tutte, l’orgasmo lo hanno anche con la vagina ed è più intenso.
Infatti, dicono che un pene adeguato le tocca anche in fondo e ai lati , stimolandole ed eccitandole. Credo che sessuologi e andrologi facciano confusione estrapolando dati anatomici peraltro non certi.
Sottolineo che le donne non riescono a tradurre in centimetri con precisione, e questo spiega i dati della penis chart. Però, empiricamente,l’idea la hanno.
@Fantasma : le persone arroganti sbagliano, a prescindere dalle misure. C’è pieno di uomini ben dotati che non combinano niente.
Gli andrologi non trovano un problema andrologico perchè partono da punti di vista sbagliati. Non è questione di normalità, ma di atrattiva. Ora, una donna bruttina è normale, però non è attraente e gli andrologi/ginecologi/sessuologi non possono farci niente.
inoltre, la medicina non è tutta scientifica, anzi. Specialmente nelle branche psicologiche: teorie molte, dati certi pochi.
la società cìentra, ma anche no. le preferenze femminili sono quelle . così come tutti gli uomini del mondo gradiscono una donna che ha 90 60 90 . Stai ranquillo che nessuno dirà che una donna con quelle misure non va bene
Io quello che ho sempre sostenuto per mia esperienza e che le dimensioni contano senza voler esagerare a circa il 90% delle donne,specie in quelle donne libertine,SPOSATE lo scrivo in maiuscolo perchè ci sono passato con due donne,resta un 10% di donne diciamo più tranquille mentalmente ma sono in via d’estinzione.
La mia esperienza con le donne dice che;sono stato con una donna per circa dieci anni,ma ero stato all epoca il suo primo uomo,poi fini per altri motivi(credo).
Le mie altre storie non hanno mai durato più di 4-5 sco....,poi trovavano sempre una scusa per mollarmi,voi direte magari si allontanavano per altri motivi?NO,l’unico motivo è il PENE.
Poi per non parlare con donne sposate che per farmi fare la seconda sco.... dovevo sudarci,ecco perchè anch’io dico a gran voce ai SESSUOLOGI E ANDROLOGI andate a ZAPPARE che le donne la pensano in tutt’altro modo.
Io non sono bravo ha scrivere,ma cerco di farmi capire.Mettetevi un pò nei panni di una donna,ma davvero credete che non provi differenze per esempio ad impugnare un bel pene e giocarci contro un cosettino che appena appena gli fuoriesce la punta del glande dal palmo della mano,e che magari chiude la mano senza nessuna difficolta per via che anche sottile,perchè purtroppo il nostro è corto ed è pure sottile.
Ma davvero credete che una donna resta ancanto per tutta la vita ad un uomo cosi?ma davvero lo credete?la donna prima dell’uomo vuole un bel pene ficcatevelointesta.
MR x
Un sacco di uomini 11-12 c’è l’ha da moscio altro che la media.
Ha dirla cosi,ma cosa sono 4-5cm,sul pene sono un enormità ha vista d’occhio!la quale vanno ad accendere le lampadine nel cervello della donna.
Altra cosa ragazzi,lasciate perdere stò maledetto ditalino che non ha niente a che vedere col pene,e come quando l’uomo si fa una sega.Il dito è nella vagina,ma la mente è ad un pene bello grosso che le penetra CAPITO come funziona il dito?
mic, forse la media è 14-15 cm invece di 11-12 cm, ma che differenza possono fare 2-3 cm?
Per quanto riguarda l’orgasmo: non ti offendere, ma evidentemente le tue fonti sono completamente sbagliate, ed è anche evidente che non ne hai mai parlato con una donna direttamente, altrimenti sapresti che non è così, e ti basi solo su queste fonti completamente sbagliate.
@mic
La pornografia è piena di donne che si masturbano senza penetrazione alcuna;se la penetrazione dà maggiore soddisfazione nessuno vieta a queste donne di procurarsi un oggetto simile al pene e di adoperarlo per godere di più.Possiamo anche credere alle donne quando dicono che un pene più grosso stimola di più ma come abbiamo detto tante volte,qui non stiamo a fare a gara a chi è più efficiente.
Il pene si trova attaccato al resto della persona e non è escluso che una donna possa scegliere un uomo meno dotato con altre dotazioni specifiche.
Se io devo scegliere una donna con una quarta di seno oppure una con una seconda io posso scegliere quella con la seconda di taglia se questa è più affine nel soddisfare
le mie fantasie.
Ma se il problema viene posto diversamente, cioè qualora sia meglio un seno di quarta misura oppure uno di seconda è chiaro che la quarta riempie di più le mani dando una sensazione di pienezza e di abbondanza; ma io voglio anche sapere a chi appartiene quel seno di quarta misura e che grado di affinità ha col mio modo di fare.
La stessa cosa vale per il pene, non è scontato che un uomo col pene più grosso venga preferito ad uno col pene piccolo a meno che la donna non cerchi esclusivamente il pene. Ma anche in quel caso non è detto che tutte le donne siano all’altezza di rigettarci.
@roland,
Il sesso è fatto di tante inibizioni, nessuna donna ti dirà che preferisce il dito al pene.
La masturbazione non è solo una questione di dito,bensì può esserci anche una componente masochistica che di per sé può portare tanta eccitazione rispetto alla semplice meccanica del coito; ti garantisco che la psiche è complicatissima e nasconde lati oscuri che mai vengono confessati,dai comportanmenti più banali a quelli più estremi e il sesso sembra essere subordinato alla psiche.
@Fantasma,
però ti sottopongo questo quesito. Se come dicono gli andrologi un pene di 10 cm è perfettamente funzionale alla causa (e probabilmente è così, essendo frutto di studi), perchè poi, di contro, migliaia di donne affermano che invece non gli basta non per soddisfare un aspetto esterno, ma proprio a livello di piacere interno?
E’ da qui che noi complessati iniziamo a mettere in discussione le parole degli andrologi, anche se sappiamo bene che sono frutto di analisi scientifiche, perchè alla fine come ha detto qualcuno e’ con le donne che andiamo a letto, e se anche è vero ciò che dicono i medici, nella pratica sono i gusti soggettivi e personali che determinano le scelte e i trend sociali (non solamente nel sesso) e non le parole degli esperti.
@Mic,
ciò che dici è vero, motivo per cui ho sempre rinnegato l’idea di rivolgersi agli psicologi. Cosa fa uno psichiatra? al limite cerca di (auto) convincerti che il tuo difetto non incide sulla tua esistenza e sulla tua vita sessuale, ma non può cambiare la sostanza.
Ammesso che riesca ad accrescerti l’autostima, ma se poi le donne che incontrerai non si riterranno (per i loro canoni) soddisfatte dalla tua conformazione, che farai? Che ti dirà lo psichiatra?
Hai guarito l’autostima, ma nella sostanza, non è mutato nulla.
Ciò che conta (purtroppo) nella vita è, come dite voi, l’aspetto empirico e non quello teorico.
@roland
Le donne a cui ti riferisci non costituiscono un parametro di riferimento universale.
L’andrologo non ci metterebbe niente ad ufficializzare la cosa se così fosse.
L’andrologo fa il suo mestiere e vaglia tutte le condizioni dei pazienti affetti da accidenti vari.Forse ti ricordi di una trasmissione TV in cui un andrologo affermò che di tutti i pazienti che si lamentavano del pene piccolo solo l’1% necessitava di una operazione chirurgica,gli altri avevano solo complessi.Le donne a cui ti riferisci sicuramente non sono le donne per noi.
Per sapere quello che pensano le donne a riguardo il pene bisognerebbe fare un sondaggio con criterio dove le donne di diversa estrazione socio-culturale dovrebbero esprimere la propria opinione,
ma se il sondaggio viene fatto senza le dovute attenzioni, interrogando solo un campione specifico di donne può venire fuori una opinione che benché sia da rispettare, non riflette la totalità o la maggioranza delle opinioni.