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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

Pagine: 1 235 236 237 238 239 377

  • 11801
    fantasma -

    Non serve creare un conflitto uomo-donna.
    I complessi li abbiamo acquisiti in società a causa di un particolare trattamento che abbiamo ricevuto e che ha trovato nella nostra sensibilità e suggestionabilità un terreno fertile su cui evolversi,al di là dei rigetti reali.

  • 11802
    leggenda -

    Fantasma

    Quindi confermi che il rigetto sia reale?

    Infatti lo dico pure io,non serve che c’è la prendiamo con la donna,io personalmente non ho mai dato loro di chissa quali colpe,se a loro piace il pene grosso,è un gusto loro, di tante donne,e se madre natura ci ha messo lo sgambetto non è colpa loro,bensi io più che prendermela con loro,vorrei capire la famosa risposta che danno le donne (le dimensioni non contano)vorrei capire fino a che punto sia vero,è se abbiamo ancora un filo di speranza.

  • 11803
    Jhonny -

    Ragazzi fossero questi i problemi della vita!! c e gente che muore di fame a questo mondo!! E voi vi preoccupate di 10/12/14/17cm di pene. Le cose sono 2 o avete 14 anni o avete perso la ragione!! Pensate un po’ piu’ al di la del vostro pene. Se anche nel migliore dei casi faceste 2 ore di sesso ne rimangono altre 22 da riempire al giorno. State male che non riuscite a soddisfare una donna andate a prendere moglie in Oriente che li siete nella media!! Ve lo dice un vostro “collega”!! Avevo scritto qua anni fa e oggi non so perche’ ho riguardato e siete ancora qua. Dai ragazzi sveglia. Da domani niente lettere al direttore!!

  • 11804
    roland -

    E ty Johnny che fai tanto il “retorico” come lo hai risolto il problema? Trombi allegramente o sei andato in Oriente?

  • 11805
    fantasma -

    leggenda,
    Certamente il rigetto è reale,ma non sempre.
    Si tratta di stabilire quanti di questi rigetti sono reali e quanti di essi sono puramente consequenziali a nostre predisposizioni ad essere rigettati per esperienze fatte precedentemente.

  • 11806
    Jhonny -

    Eh caro Roland il problema l’ho risolto quando ho capito che non era un problema!! Anni fa ormai anche se ogni tanto qualche paranoia affiora ma poi e’ tutta questione di attitudine!!La scelta e’ solo tua non c’e’ forum che tenga!! Il pene non lo si puo’ cambiare ma il resto si!!Se stai li tutto il giorno a pensare ce l’ho piccolo, non faccio godere le donne, gli altri si bla bla. rimarrai sempre nel tuo brodo!! pensa che ho un amico famoso per le sue “doti” che tromba meno di me!! Mica andiamo in giro nudi per strada!! prima si conquista una donna con personalita’ simpatia brillantezza etc etc poi si va letto!! io compenso con altre cose e se proprio proprio mi capita quella che pensa solo alle dimensioni pace!! tanti saluti ci sono 7 miliardi di persone e per nostra fortuna piu donne ;)). Cmq tanto per intenderci la mia ultima ragazza era di Hong Kong quindi con lei una passeggiata eheh!! Prima ho avuto una ragazza francese per 8 mesi!!Inutile dire che me ne sono andato dall’Italia che visto la situazione si sta moooolto meglio da altre parti sia economicamente che per qualita’ della vita. Ho avuto anche una relazione di 3 anni con un italiana e sulla grandezza del mio pene ci scherzavamo sopra!! Mostri sicurezza e le donne che si preoccupano se l’unghia non e’ a posto questo lo percepiscono!!

  • 11807
    roland -

    Johnny…ma le tue misure quali sono?

    Cmq concordo in una cosa (su cui sto riflettendo molto di recente): è molto piu’ problematico stabilire un contatto, una relazione, ormai che le misure del membro.
    Non so se solo io faccio fatica a relazionarmi con le persone o è un problema generale (e non dipende dalle misure del pene). c’è uno snobismo assurdo.

  • 11808
    roland -

    se masticate l’inglese guardate questo video e fatevi un’idea (soprattutto l’ottimista Fantasma). Ce ne sono una marea di simili.

    https://www.youtube.com/watch?v=QpYGdcQe01s

    altro che le misure non contano.

  • 11809
    fantasma -

    roland,
    In fatto di sesso,diceva S.Freud che le donne sono molto insincere, e ciò coincide con la tua visione delle cose;
    ora spiegami perché quando le donne esaltano il pene grosso,improvvisamente sono credibili.
    Non può essere un modo per conformarsi all’idea della massa per paura di sfigurare
    visto che il pisello grosso viene esaltato da molti come uno scettro da adorare?

  • 11810
    roland -

    fantasma…
    a parte che da video come questi si evince che sono molte le donne che dicono che le dimensioni contano… poi fammi capire, se dicono che le misure contano sono insicere, se dicono che non contano è il contrario?

  • 11811
    lulù -

    Salve a tutti! ho letto solo la prima e l’ultima pagina, quindi probabilmente dirò qualcosa già detto. Pe me la fisicità conta, ma lo percepisco come qualcosa di assolutamente normale. Nel senso, ho il seno piccolo, me ne sono sempre crucciata desiderando di averlo grosso e attrarre di più gli uomini. Vi capiteranno donne cui non importa delle vostre misure e altre cui invece sì. Qual’è il problema? coi sentimenti si può costruire qualunque cosa, altrimenti pazienza. Saluti!

  • 11812
    Jhonny -

    Mah si Roland queste ragazze del video sono college girls americane (studente medio compreso tra 18-21 anni) Io ci ho vissuto 3 anni in America e sono delle belle capre gli americani in genere. Figurati le ragazzine bianche dei college. Poi dipende se sono a LA o in Montana. Poi leggi i commenti sotto e vedi cosa dice la gente. E’ come se tu in 5a liceo ti intervistassero dicendo preferesci una 4 o una 1a? dicevi 4a ma in realta’ ti saresti trombato anche una con i pettorali se ci stava ahaha!! Cmq le donne non ragionano in 13 o 17 cm ma in peni grandi o piccoli. poi sparano misure a caso. Noi rientriamo nei peni piccoli ma se prima gli sei piaciuto nel corteggiamento poi di solito chiudono un occhio sopratutto se(modestamente) le fai cmq godere per bene e sei fantasioso e “dirty”. Ora va detto che onestamente se uno ha un pene di 9 cm o meno in erezione difficilmente si puo fare questo discorso. Ma io credo che dagli 11/12 in su tutto va (seppur piu limitato) bene!!

  • 11813
    roland -

    Johnny,
    sarà come te dici, mah…
    Non hai risposto alla domanda, però. Che misure hai te?

    Ad ogni modo, non so che età avessero quelle ragazze… ma la differenza tra loro e le italiane, è che le italiane sono timide e abituate all’educazione morigerata che hanno ricevuto, magari non ti dicono esplicitamente ciò che pensan (pensandolo, però), le american girls non si fanno problemi e te lo dicono chiaramente.
    Dici che dagli 11-12 in su,va bene ma i limiti ci sono. Lo riconosci anche tu, e quando si riconosce un limite potrebbe già essere l’inizio per qualcosa di meno interessante.

    Se mi puoi dire la tua misura…e poi, ti va di spiegare come compensavi questa condizione? Cosa facevi per farle godere e far si che tornassero da te?

  • 11814
    fantasma -

    roland,
    Mi hai fatto la stessa domanda che ti ho fatto io.
    Se dobbiamo sospettare che le donne sono insincere in fatto di sesso,potrebbero esserlo anche quando esaltano il pene grosso,ma stranamente in quel caso siamo fortemente disposti a credere ciecamente alle donne.
    Sono convinto che molte donne hanno paura del pene grosso e che molti uomini vengono rigettati; in tal caso l’ignoranza del maschio reputa la donna una donna non all’altezza,una che non è una vera donna una che “non capisce niente”….”è una befana”….”è frigida”…
    C’è tanta ignoranza da tutte le parti a causa della completa assenza di educazione sessuale e trionfano le cavolate concepite come condizioni assolute,indiscutibili,
    ciò che in passato chiamai:”Le cavolate elevate a dogma”. Chi ha fortissima autostima si prende il potere di imporre queste cavolate e di suggestionare il/la complessato/a con bullesca spavalderia.

  • 11815
    roland -

    fantasma, non ho mai detto che le donne vogliano il pene grosso; ho sempre detto che NON vogliono il pene piccolo. e’ molto differente.
    Non so se sia un dogma. Non so se poi, alla fine, andrebbero veramente oltre per amore, ma in generale la vera percezione è quella là

    Inoltre, qualcuno che mastica l’inglese meglio di me, mi dice in quest’altro video quante ragazze hanno accettato il numero di cellulare, nonostante il tizio gli abbia detto di averlo di 4 inch?

    https://www.youtube.com/watch?v=ddkL_BNLT8M

  • 11816
    fantasma -

    roland,
    E’ molto grottesco quello che viene rappresentato in quel video.
    Non è così che si indaga sulle preferenze sessuali delle donne.
    I campioni di donne consultate devono essere eterogenei di varia provenienza sociale e culturale;inoltre è anche grottesco confessare le proprie misure al primo impatto con la donna,dopo pochi secondi le vai a dire che ce l’hai di 4 inches!! quella magari rimane perplessa e titubante più per la confessione intimistica di per se anziché delle ridotte dimensioni del pene.
    Oltretutto non avendo il tizio fatto una proposta di matrimonio, se le donne consultate fossero davvero “moderne” avrebbero anche potuto provare a fare un esperienza con uno di 4 inches visto che il ragazzo ha avuto l’accortezza di essere spontaneo,simpatico e sincero.
    Non è escluso che il difetto sia in questo caso nell’atteggiamento e nel preconcetto delle donne,preconcetto appreso in società
    e integrato nella loro psiche.

  • 11817
    roland -

    fantasma,

    si trattava di una candid camera, ritenevo fosse chiaro. va be alla fine quante gli hanno lasciato il numero di cell e quante no?

  • 11818
    fantasma -

    roland,
    le ragazze consultate erano solo 3.
    La prima gli ha lasciato il numero,
    la seconda pure ma alle richieste di conferme dell’uomo che evidentemente aveva delle insicurezze ha detto di no e lui ha cancellato dal cell il numero che aveva già immesso dentro.
    La terza ha detto che ci avrebbe pensato a lungo,ma sembrava un evidente no.

  • 11819
    AND 72 -

    Ragazzi mi viene da ridere quando leggo di fidanzate che parlano del pene del loro partner. Non arriva Mai sotto i 20 cm.e spesso raggiunge misure di 25/26 cm. Ora, ragazze mie, le cose sono due. O il vostro fidanzato, al buio, vi fa misurare l’avambraccio, oppure ve lo fa misurare partendo dal coccige. 🙂

  • 11820
    roland -

    fantasma,

    ad ogni modo ieri sera mi sono messo a fare ricerche su internet (cosa che in realtà faccio da anni) e leggendo tra forum, yahooanswers e via dicendo, ti assicuro che almeno il 90% afferma non che le dimensioni contano (che è implicito), ma che un pene piccolo non fa godere e non è attraente.
    trai tu le conclusioni.
    io ogni volta che leggo o sento ste cose, tutto quell’impianto di entusiasmo che riesco a costruirmi per un po’ di tempo, crolla e mi torna l’angoscia (come capita a Leggenda).
    purtroppo finchè non si avrà l’esperienza diretta non si cambierà idea (ammesso che la diretta esperienza ti porterà a cambiare e idea e invece non confermi le angosce… come mi è già successo in passato una volta come raccontavo).

    a dire il vero già tempo fa, chiedendo a una prostituta mi disse che per lei era corto (sebbene tutte le altre dissero che era normale, chi dirà la verità? ormai non mi fido più).

    ciao fantasma

    ps. ma tu che hai così tanto ottimismo, non ricordo di preciso le tue misure, forse 12.5 o 13? la tua vita sessuale e sentimentale come va?

  • 11821
    roland -

    sempre x fantasma,

    e poi sono anni che leggo le solite stron.zate: conta saperlo usare ecc. ecc. basta che non sia troppo piccolo. ma non specificano mai cosa intendono. e così, come diceva leggenda, è ovvio che ti fai le paranoie.
    magari parlano di cifre (9-10-11) ma non sai mai cosa intendono veramente, perchè dopo tutto loro il senso delle misure non lo hanno.

  • 11822
    fantasma -

    roland,
    Forse ho dato l’impressione sbagliata;
    il mio ottimismo consiste nel non considerare disperato il nostro caso,
    non dico che non ci sia differenza tra un pene piccolo,uno grosso o medio oppure che i nostri problemi sono dovuti solo al nostro atteggiamento.
    Abbiamo detto tante di quelle cose in passato che rischiamo di ripeterle come in un mantra.
    La mia vita sessuale e sentimentale è un disastro poiché ho un carattere difficile,infatti ritengo che il possesso della farfalla di per sé non è dote sufficiente per corteggiare una donna a differenza di quello che fanno tanti altri uomini quando cadono in ginocchio e strisciano,leccano,idolatrano come zerbini nella speranza di ottenere qualcosa;
    ciò piace moltissimo alle donne e con un pene idoneo e molta autostima il gioco è fatto.
    Io sono fiero,superbo,non piaccio alle donne(pene a parte) benchè sia fisicamente normale.
    Ritengo che se le donne hanno la farfalla noi abbiamo il pisello e siamo pari,non devo osannare nessuno,tranne il Padre Eterno.
    Quando ho capito che molte persone misuravano l’amore in centimetri mi sono detto:”Forse non è una disgrazia rimanere da soli”.
    Se si costruisce un rapporto sul piano umano nel senso che ci si innamora della persona prima ancora che di parti del suo corpo,penso che si possa avere successo anche con un pene nella fascia bassa della normalità come lo è il nostro.
    Ci vuole tantissima pazienza e autostima oltre ad una razionalità che ti fa fare l’approccio negli ambienti dove non si idolatrano i peni grossi bensì in quegli ambienti là dove l’uomo inteso come essere umano è centrale.
    Io non ci sono riuscito,da giovanissimo ragionavo come te e adesso che capisco tante cose in più è un po’ tardi per muovermi in una certa direzione.
    Tu invece sei ancora in tempo ma non ti poggiare su internet.

    12,5 sono le mie dimensioni.

  • 11823
    Alfonso -

    Ciabattina dice di non riuscire a raggiungere l’orgasmo con un pene che non raggiunge i 10 cm, allora deve farsi masturbare. Quindi il suo ragazzo ha le dita più lunghe di 10 cm? Me lo immagino, un essere umano col pisello corto e le dita lunghissime e grosse, più del suo pene in erezione. Cos’è, un alieno?
    Comunque anche lei deve essere un aliena, se per stimolarla bisogna raggiungere una profondità tale nella sua vagina. Forse ha il punto G in bocca?

  • 11824
    roland -

    fantasma,

    il tuo ragionamento è pienamenta condivisibile, e fuori da qui, io lo dico da sempre.
    Misura del pene a parte, il vero problema e’ insito nel maschio italiano, che idolatra la donna e non se ne rende conto, già solo sbavandole dietro per farsi una trombata.
    L’idea che coltivano le donne, fin da ragazzine, di essere opere preziose e che poi le porta a ritenersi umanamente piu’ di ciò che realmente sono, apre le porte alle disparità relazionali e alle difficoltà degli uomini a trovare una partner all’altezza.

    Ecco che se si cresce con questa mentalità, nei maschi aumentano i complessi e i problemi di autostima e nelle donne la sicurezza che tanto qualcuno si troverà comunque e non correranno il rischio di rimanere sole.
    Questo va a discapito della qualita’ dei rapporti.
    E qui hai ragione (e anche qui inizia poi a contare la misura del pene, come il conto in banca ecc.).

    ho il tuo stesso carattere (oltre a un fisico un pò rimaneggiato per altri motivi) e le tue idee e non cedo di un passo, perchè se mi devo assoggettare alla qualità scadente delle persone che ci sono in giro, allora accetto anche la solitudine, che da condanna diventa pregio.

    E’ da molto tempo che rifletto sulla teoria del trasformare i difetti in virtù, fino ad oggi ho avuto difficoltà, perchè mi sono sempre chiesto “ma basterà per arrivare alla serenità? Praticamente vuol dire accontentarsi dei propri limiti…” mentre ho sempre pensato che la felicità richieda l’appagamento totale dei propri desideri e dei propri bisogni. La solitudine, dovuta al fisico, al pene o al carattere, non fa parte di questo bagaglio e quindi come fa un uomo a poter vivere una vita intera comunque appagato, se gli mancano le cose importanti?

    A mio parere è un discorso che non si esaurisce in due righe e che forse richiede un cammino molto lungo e una costante riflessione domande-risposte che bisogna darsi per realizzarlo.
    A volte perdo questa convinzione (tipo ieri, come raccontavo..) e torno nell’oblio delle fantasie negative e delle paranoie. altre, a volte meglio.

  • 11825
    fantasma -

    roland,
    Io penso che quando si dice che bisogna saperlo usare vuol dire che bisogna saper interagire col partner nei movimenti,nei tempi e nella specifica psicologia che in quel momento esprime fantasie soggettive alle quali i 2 partners devono sapersi adattare. Se lo usi con i dovuti criteri
    può essere che anche un dito possa bastare come asserivano le femministe negli anni ’70 nei loro conflitti con i maschi.

  • 11826
    roland -

    fantasma,

    tornando al discorso del video: se ci pensi (anche se si tratta di una candid camera – ed è anche abbastanza ridicola) ti può dare l’esempio di come è anche ridicola la natura umana nei comportamenti sociali e relativi alla sessualità. E’ ovvio che quando si approccia una donna non le si comunica le dimensioni del nostro membro (come fa il ragazzo della candid camera), e per cui, si presume che se la conoscenze evolverà in qualcos’altro, è grazie a motivazioni e aspetti che sono lontani dalla misura del pene in questione.

    Il punto è, però, che se anche in quel momento in cui si stanno giocando le proprie carte per arrivare ad un eventuale fine, nell’eventuale fase successiva, nonostante la natura del comportamento femminile non porta a chiedere la propria condizione anatomica nella fase iniziale dell’approccio, quando poi si passerà alla fase sessuale attiva, questo diventerà importante e magari anche decisivo per il procedere del rapporto.

    Allora mi viene da pensare: che strana la natura umana: nella prima fase risulterebbe ridicolo e squalificante dire “io ce l’ho così”, però poi nella fase successiva quell’elemento diventa importante. Se la natura umana fosse meno contorta, verrebbe quasi da credere che anche negli approcci finalizzati ai sentimenti e al sesso, andrebbe applicata l’etica della pubblicità: mostrare il prodotto intero per com’è, poi scegliere se farlo proprio ed evitare sorprese poco piacevoli e amarezze per se e per gli altri, dopo.

  • 11827
    fantasma -

    roland,
    Se il rapporto viene impostato sul piano umano sin dal primo momento,si crea inconsapevolmente un investimento di affetti che rende poco importanti difetti o difettucci; è come se il difetto venisse anch’esso investito da un alone di affetto che lo rende simpatico o accettabile.
    Freud nel rapporto con una sua paziente non sapeva spiegarsi il fascino che essa provava per lui non ritenendosi particolarmente fico.Scoprì un fenomeno chiamato transfert che faceva si che l’interlocutore venisse investito di stima, simpatia, affetto e che consentiva il continuamento del rapporto in un clima di fiducia.
    Sul piano umano è il transfert che si deve creare e ciò si crea col contatto,col colloquio,con la disponibilità ad ascoltare e ad accettare l’altra persona,il resto viene da sé.
    Talvolta gli psicoterapisti sono investiti da un forte transfert che li porta letteralmente a “maltrattare” il paziente per liberarsene.
    Devi calarti nei panni del padre buono che è comprensivo,che ascolta che viene incontro e la bambina che è nella donna esprimerà il suo trasfert.
    Quando sarà tempo di fare sesso i 2 partners daranno inizio ad un processo di adattamento e per amore cercheranno reciprocamente di venirsi incontro l’un l’altro senza mettere soggezione poiché il fine non è quello quando si ama.
    Potrai dire per esempio:”Muoviti così altrimenti il pene fuoriesce in continuazione” e la donna cerca di adattare i suoi movimenti alle circostanze senza metterti sotto esame ma cercando di creare un esito positivo del rapporto.
    Lo puoi fare se c’è confidenza e intesa ricordando che secondo l’andrologia tu sei normale e dunque esiste un modo per trovare un intesa;di tutti gli uomini ben dotati e delle donne che esaltano i piselloni dovrai fregartene e pensare solo alla tua donna.
    Il video non mi sembra una cosa molto seria perché la ragazza si volge verso la cam consapevole di essere ripresa,quindi non so fino a che punto sia per davvero candid.

  • 11828
    roland -

    Fantasma,

    puo’ essere che ciò che dici corrisponda al vero, a delle possibilita’. Però non è sempre così. Anzi, secondo me raramente. Tu fai l’esempio del transfert e di precise dinamiche psico-comportamentali connesse alle relazioni e alle conoscenze tra i sessi. Io dico che non è così semplice come la metti te.
    Voglio dire, lo si dice sempre che la donna è attratta dal cervello, dai modi, dalle parole ecc. Eppure, sia io che tu, da ciò che appare, non sembriamo persone stupide, superficiali o con pessimi caratteri. Eppure perchè non abbiamo trovato donne che ci apprezzano per come siamo?
    Se la mente, la testa, le parole e i gesti sono davvero determinanti nel fare innamorare una ragazza, perchè ciò non avviene, nonostante i difetti esteriori che a tuo dire vengono superati nel transfert?

    In questo frangente non mi riferisco solo al pene, essendo un elemento che entra in ballo in una fase successiva, ma parlo anche della pura e semplice fisicità esteriore.

    Ti assicuro che non sono state poche le ragazze che ho conosciuto (anche grazie al web) che mi hanno detto di avere una bella testa, affascinante e che può consuistarle e poi o dopo alcuni giorni hanno perso interesse o conoscendomi di persona, evidentemente, qualcosa non gli è piaciuto di me, ed è finita in maniera un po’ diversa.

  • 11829
    fantasma -

    roland,
    Io ritengo che la motivazione per cui non abbiamo trovato donne che ci apprezzano è che dopo qualche esperienza negativa ci siamo spaventati e ci siamo chiusi.
    Le relazioni sul web non fanno storia; sul web si cercano i principi azzurri e le fate turchine.
    E’ la realtà di tutti i giorni che va vissuta con esperienze ed emozioni vere che
    smuovono i nostri sentimenti e ci allontanano da quella inconsapevole razionalizzazione che mettiamo nei discorsi e che benchè validi sono caratterizzati da una aridità emotiva che non ci permette di investire nel mondo reale.
    Secondo me il primo passo è attenuare fortemente la dipendenza da internet e individuare là fuori un contesto dove ci si può soffermare a fare 4 chiacchiere reali,per iniziare,poi il resto viene da sé.
    L’intelletto deve essere la guida,ma non bisogna staccare l’emotività con l’isolamento dal reale poiché è con l’emotività che avviene l’investimento di affetti ed interesse nelle persone.
    Via web è facile controllare l’emozione e reprimerla,ma nel reale,al primo approccio con essa riemerge portando dissesto nella capacità di organizzare i pensieri correttamente;
    ci vuole assuefazione col reale.

  • 11830
    leggenda -

    Anch’io cerco di rafforzare la mia autostima,cercando di cogliere il meglio di più positivo che ci sia in giro sulla nostra condizione,ma ogni volta che mi sento più forte più determinato un pò più sicuro di me,mi rendo conto quando siano importanti le dimensioni nella vita di un uomo ed in una relazione.Niente da togliere in quello che dice Fantasma,condivido tutto,ma purtroppo quella normalità verso il basso,molto ma molto spesso nella vita di un uomo non basta,si verrà rifiutati dall’altro sesso,molto difficile trovare una donna che vorrà passare la sua vita con noi.

    Ho trovato questo su un sito una botta e risposta tra due utenti per fare capire la dura verità.

    tizio:Sono nato col pene corto. Già da bambino lo notai nel vedere quello dei coetanei e così anche da militare ( peggio ancora! ). I miei amici mi dicevano: Che problema c’è? Ti si addrizza, ti diventa duro? E allora non aver paura della donna, lei gode lo stesso. Innamoratomi di una bella mora e lei di me mi sono sposato. I nostri rapporti erano sempre insoddisfacenti in quanto nel fare avanti e indietro durante l’atto il mio “coso” usciva fuori: nonostante lei mi amasse, altrimenti non mi avrebbe sposato, dopo pochi anni capii che c’era un’altra persona e con mio rammarico e dolore per perdere una donna così, ci siamo separati e divorziati. Il giorno che mi lasciò mi disse: Con te non ho mai sentito niente! Avete voglia a dire che le dimensioni non contano, care psicologhe e sessuologhe. Cari saluti da chi non ama più la vita.

    SIMPRONIO:Purtroppo la tua è una grossa sfortuna e non dar retta a cure, farmaci e interventi, se è corto è corto. O la tua donna ti ama veramente per quello che sei (e che hai ) oppure le donne è meglio che le lasci perdere per non avere grossi dispiaceri e delusioni. Ricorda che una buona percentuale di donne che tradiscono è perchè a letto non sentono niente. Devi trovare altri interessi nella vita che ti possano appagare l’esistenza. Fai del volontariato, aiuta chi è più sfortunato di te e avrai in cambio una ricchezza molto più grande di qualsiasi delusione. Auguroni!

    ROLAND

    Ora quello che dice simpronio,se troverai la donna che ti ama ti prenderà per come sei o che hai,stessa cosa mi disse l’amica di quella donna che più volte ho parlato in questo forum L’AMICA:un giorno troverai la donna che saprà amarti per come sei.

    Capisci Roland per come SEI,questo per far capire della normalità dei 13cm,e di tutte quelle tabelle continua…

  • 11831
    leggenda -

    e di tutti gli andrologi e sessuologi che vogliono farti credere che il 50% degli uomini c’è l’ha quanto il tuo.

  • 11832
    roland -

    Leggenda,

    se è corto è corto, l’hai detto anche te

    Che dirti.. e’ ovvio che sia come dice quell’utente. Le dimensioni contano e lo dicono il 90% delle ragazze. Io è da sempre che vado dicendo che occorre rassegnarsi da questo punto di vista, e fare come dice fantasma: provarci. e poi come va va. è molto probabile che non andrà come noi vogliamo, ma almeno ci abbiamo provato.

    non credo che altre cose possano compensare la mancanza di amore e di sesso, come diceva l’utente che hai copiato.
    ma poi ognuno è una persona diversa dagli altri…

  • 11833
    leggenda -

    ROLAND

    A che dire quando una donna non ti cerca più,non ti richiama più,uno potrebbe dire che magari i motivi sono altri,ma io gli rispondo di no,perchè si capisce lo senti del perchè non ti chiama più,perchè non hai nulla da offrire,la vede come una perdita di tempo che alla fine godremmo solo noi quindi chi gliela fa fare ha richiamarti?

    Caro Fantasma dici bene quando parli di normalità verso il basso,perchè noi stiamo lontani dalla normalità che hanno tutti.

  • 11834
    fantasma -

    leggenda,
    Sei rimasto un po’ fissato con questa storia della donna che non ti ha richiamato più.
    Sapessi quante persone si prendono e si lasciano per tantissimi motivi,tu la fai sembrare come una cosa che è successa solo a te.
    Il guaio è che non sappiamo adattarci alla natura,se uno nasce con tot centimetri che cosa andiamo a pretendere?
    Perchè uno deve essere obbligato ad essere quello che non è?
    Ti rendi conto di quanto sia vessatorio tutto ciò?
    Non è escluso che il problema nasca dagli altri e che venga successivamente interiorizzato e fatto nostro;ci complessiamo e risulta che siamo complessati.
    Ma come feci notare tempo fa se esiste il complessato esiste anche il complessante e il complessante è proprio questa pretesa sociale che ognuno deve essere fatto in un certo modo,pena il disprezzo ,il rigetto o la derisione.
    Se si cambia filosofia di vita la realtà viene filtrata diversamente in noi e la nostra vita cambia,ma roland non è d’accordo.
    Nel rapporto umano la donna la puoi cambiare tu facendole capire che conta il godere in ogni modo possibile,senza stereotipi fissi,ma prima di convincere la donna dobbiamo essere convinti noi rigettando l’obbligo di avere un pene di dimensioni standard.

  • 11835
    leggenda -

    FANTASMA

    Lo so di essermi soffermato su questa cosa,e che tanta gente si lascia per tanti motivi e non si richiamano più,però la cosa come è successa a me,fa pensare ad un unica cosa, il pene piccolo,tu potrai dirmi “chi te la da la certezza che sia stato per quello?”nessuno ma è come una sensazione che il non richiamarmi più, e proprio per il nostro crucio.Sarà che mi sbaglio?puodarsi,ma sono quasi convinto che sia stato per quello,e la cosa non mi piace anzi non mi fa stare tranquillo e sereno per il futuro.

  • 11836
    roland -

    fantasma, il tuo ragionamento è giusto. Ma devi mettere in conto una cosa. Esiste senz’altro la possibilità di superare un complesso e anzi, di trasformare un difetto in virtù, ma ci vuole: a) un’enorme carattere e autostima capace di farti andare oltre un problema fisico che può condizionarti b) la capacità – quasi metafisica – di accettare i difetti e ignorare la loro influenzabilità nel livello dei rapporti umani e considerare l’ipotesi di accettarne le conseguenze.

    Tutto questo è possibile; anni fa parlavo di un filosofo francese del ‘500 – Michel de Montaigne – che era cristiano, ma che abbracciò anche la filosofia degli antichi greci edonisti, per cui lo scopo della vita è il piacere di essere felici e sereni. Questo filosofo, nella sua opera più imponente, raccontava dei suoi difetti fisici: basso, calvo, grasso e ipodotato. Aveva una moglie, ma intuiva che aveva degli amanti. Beh, lui disse che occorreva partire analiticamente dal proprio ego e dal proprio corpo, al fine di arrivare a una condizione di gioiosità generale, accettando difetti e pregi.
    Arrivare a ciò, a mio avviso, vuol dire fare una roba che pochi forse sono capaci di fare, se non hanno quasi una visione del mondo simile ai buddisti: accettare il rischio di rimanere soli. E’ un’impresa che rihciede grande lavoro e grande impegno. Anche perchè non è che ci sono molte altre alternative

  • 11837
    fantasma -

    leggenda,
    Anche se la donna ti avesse lasciato per il pene piccolo non devi dare per scontato che tutte le donne farebbero la stessa cosa.
    Una donna non è tutte le donne.

  • 11838
    fantasma -

    roland,
    Avere un amante non vuol dire che il proprio uomo non sia all’altezza.
    Si tradisce per noia,per dispetto,per trasgressione,per convenienza economica,per sentirsi tr.ia,ecc..ecc…può anche essere che il marito sia perennemente stanco e la donna non riesce a resistere;
    però se uno ce l’ha piccolo attribuisce alla piccolezza del proprio pene la ragione del tradimento poiché proietta costantemente sulla realtà il proprio timore e la donna ne viene suggestionata fino a comportarsi proprio come il nostro timore ha presagito.

  • 11839
    roland -

    fantasma,

    potrebbe anch’essere come dici te,
    ma sfido io a non credere che quando si è una determinata condizione ciò non implichi la possibilità che l’adulterio si realizzi anche grazie a questa.

  • 11840
    roland -

    comunque voglio solo dire che sta sera ho chattato con una ragazza ventenne normalissima, la quale ha detto pressochè queste parole: “dire che le misure non contano è una grande stronzata, perchè se non è di una certa misura una donna non sente granchè”. le ho chiesto la misura ideale, e mi fa “beh almeno deve partire da 15 centimetri”.

    è stata molto diretta e per nulla preoccupata nell’esprimersi onestamente.

    fatevi un paio di conti, se abbiamo speranza o no.
    allora ho controbattutto citando l’esempio delle dita che porano all’orgasmo e ha risposto, “beh è meglio sentire qualcosa di piu’ grande, perchè se è già piccolo quello allora che senso avrebbe?

    vedete vobis

  • 11841
    roland -

    (mi ricollego)

    Naturalmente Fantasma sminuirà, vorrei però aggiungere che a un certo punto mi ha chiesto di farlo vedere x un parere, caro Leggenda, e ha detto che lo considera piccolo e che per lei 12 cm già è poco.

    Certo, Fantasma, mi ha sorpreso una cosa: le ho parlato delle dita e mi ha detto che lei effettivamente non raggiunge l’orgasmo con la penetrazione, anche se è grande, però se “devo tenermi uno piccolo, a questo punto mi bastano le dita”.
    mah.

    sarà, allora, una questione definitivamente mentale sta storia delle misure?

  • 11842
    fantasma -

    roland,
    Certo l’adulterio può avvenire anche per una questione di pene piccolo, ma bisognerebbe spiegare per quale motivo la donna si sposa uno con simile pene se ritiene che non verrà gratificata,forse per fregarlo ed essere campata? A questo punto è tuo compito fare attenzione essendo ciò un ambizione molto comune nelle donne.

    La donna con la quale hai chattato ti dice che è meglio sentire qualcosa di più grande…. ha detto che è meglio,non ha detto che il nostro non serve a niente e vorrei ribadire che non dobbiamo fare a gara a chi ce l’ha più grosso.
    Se consideriamo che il pene è legato al resto del corpo ci rendiamo conto che contano anche altri particolari che forse l’adolescente inesperto(e non solo) non intuisce bene.
    Io sceglierei una donna meno bella anziché una bella se la meno bella mettesse in pratica le mie fantasie e si rendesse complementare ad esse;
    emerge la complementarietà come fattore più importante della bellezza o della dotazione fisica.
    E’ molto frequente la maggiore valorizzazione del pene più grosso di un altro,io penso che all’atto pratico questa credenza può essere demolita dall’esperienza reale,un esperienza nella quale i soggetti devono carpire i segreti più riposti nell’animo umano e soddisfarli.
    Si inizia col colloquio e con la confessione delle fantasie erotiche.

  • 11843
    fantasma -

    roland,
    Con la penetrazione non raggiunge l’orgasmo anche se è grande,la raggiunge con le dita.
    Sta a vedere che non contano le dimensioni bensì le particolari dinamiche che diamo alla penetrazione a tal punto che le dita per questa donna soddisfano meglio di un pene grosso,però questa donna si tiene le dita anziché uno col pene piccolo come se colui col pene piccolo fosse un appestato da evitare a qualsiasi costo.
    Questo è quello che si vuole significare quando si dice bisogna saperlo usare,ci si riferisce alle particolari dinamiche che devono essere espresse dal pene.Un pene grosso, medio o piccolo(micropene a parte)può benissimo soddisfare questa donna se il maschio anziché penetrare e basta cerca di interagire coi movimenti e con le emozioni del partner,ma molti maschi insaccano e si aspettano che la donna godi ad ogni costo e non è escluso che molte donne vengono declassate se non raggiungono l’orgasmo col semplice dentro-fuori coitale.
    Certo se la reputazione generale è che siamo dei deficienti sessuali è ovvio che la donna ragioni così.
    Mi riallaccio alla completa assenza di figure di riferimento a causa di una completa assenza di educazione sessuale a scuola e in famiglia.

  • 11844
    roland -

    fantasma,

    non è che hai torto, ma questa ragazza (probabilmente in alcuni punti di vista, superficiale, come molte) riteneva che se deve accontentarsi di un membro piccolo, a quel punto meglio le dita efficaci. Che dire? Credo che questo significhi, in maniera pratica, che le dimensioni del membro sono quasi solo una questione visivo-psicologica.
    Forse lei come molte, ritiene che sia più eccitante un membro medio-grosso di uno medio-piccolo e questo influirà nella soddisfazione generale. Se è vero che non raggiunge l’orgasmo con la mera penetrazione, allora, mi domando che differenza potrà esserci tra 11-12 cm e 17-18.
    Penso che ci sia ancora molta confusione nella teste di diverse donne.
    Di certo la standardizzazione non aiuta le persone ad avere un’idea il più realistica possibile.

  • 11845
    fantasma -

    roland,
    Per i motivi che tu dici ritengo che era valido il mio ragionamento secondo cui bisognava mettere da parte le idee di massa standardizzate e allacciare un colloquio intimo.
    Quella ragazza che non raggiunge l’orgasmo con la penetrazione di un pene grosso e che non accetta il pene piccolo che cosa farà nella vita? ditalini?
    In tal caso demolisce la convinzione che grosso è meglio poiché in questo caso ditalino è meglio e chissà quante donne esistono come la ragazza con cui hai parlato ,ragazze che sono pronte ad esaltare il pene medio-grosso per conformarsi alla opinione massificata ma che nei momenti più intimi non sanno che farsene di esso.Noi maschi proiettiamo su di esse la nostra fantasia fatta di stereotipi e la immaginiamo come una mangiatrice di peni grossi.

  • 11846
    leggenda -

    Roland

    C’era una mia amica che mi aveva confidato che gli piacesse preferiva di più un pene grosso,però disse anche “se lo ha grande e non mi fa godere che mi serve?”questo per dire che il pene grande non è orgasmo assicurato.Però se devono scegliere scelgono il pene grosso per visione-piscologico e tatto,credo siano le componenti per cui una donna preferisce un pene grosso,la fa sentire credo più al suo agio.
    Quella donna ti dice che per lei 12cm sono pochi,purtroppo lo sentito dire anche ad un’altra donna asserire questo “cosa me ne faccio di 12cm”come dire tanto vale usare le dita,non veniamo visti come uomini al 100%,e questa cosa la dirò sempre,purtroppo è cosi.La donna in generale dice che le dimensioni non contano quando questo ha un range che va dai 16 in su,con circ da 14 in su,queste sono misure che hanno il 90% degli uomini,poi quando si ritrovono con il restante 10% restono deluse e spiazzate e la storia finisci in breve tempo.
    Io sfido che venga qui ha dirmi un minidotato che ha una vita sessualmente appagante,e che ha una donna fissa,che questa suddetta donna abbia avuto altri partner più dotati,e questa suddetta donna si sia fermata tranquillamente col minidotato,non ci crederò MAI.

  • 11847
    roland -

    LEGGENDA, sono pienamente d’accordo con te. dici le stesse cose che ho detto io da sempre. Una volta mi trovavo in un forum di soli uomini e si parlava di questo tema: incredibilmente, la pensavano come la maggior parte delle donne: le dimensioni non contano. Si vabbè, allora ho detto: mi piacerebbe fare una statistica di tutti i poco dotati per vedere che vita sessuale hanno e se sono accoppiati normalmente.
    E’ come hai detto te, mi sa.

    Io, poi, su internet di donne che dicono di aver avuto un’esperienza con uomini dal pene sotto la media e che è andata bene, ne ho lette poche.
    Così come ho letto pochissimi uomini poco dotati che hanno raccontato di esperienze positive.
    Io ti capisco leggenda: io ogni volta che me lo vedo eretto mi viene un senso di amarezza, perchè immagino che un uomo normale quando lo impugna gli esce almeno 2-3 cm in piu’ del mio dalla mano e soprattutto ha una circonferenza piu’ evidente.

    Ovvio che le donne che ti vedono nella chat o dal vivo ti dicano quelle robe che ho detto.

    Che vuoi fare… lo dissi tempo fa, non abbiamo tante alternative se non quella di comprendere le cose per come vanno, nel modo che ci consiglia Fantasma, e basta.
    Che altro puoi fare?

    Ho elaborato una mia teoria, diciamo, esistenzialista, che è quella di accettare i propri limiti e i propri pregi e vedere di riuscire a conviverci e a vivere così. Forse non saremo grandi trombatori o non avremo una donna o molte donne, ma il piacere si puo’ raggiungere tanti altri modi, leggenda.
    Ognuno deve trovare il proprio.
    C’è chi va a prostitute, c’è chi fa bondage, c’è chi è voyeur, c’è chi è esibizionista, c’è chi è naturista, c’è chi è feticista ecc.

    Che ognuno trovi il suo spazio anche alternativo.

    Per il resto si sa: concordo totalmente con te e anzi, mi fa piacere almeno condividere con qualcuno le problematiche della nostra vita.

  • 11848
    leggenda -

    ROLAND

    Aggiungo,che più che la lunghezza,il nostro deficit e in circonferenza.Avere una circonferenza di 12-12,5 e poco,la vagina si allarga molto e si allunga anche tanto,ma più in larghezza.Io nei vari spogliatoi sotto le doccie,quello che notai di più era che gli altri lo avevono più grande a livello di circonferenza.Una donna una volta disse:il massimo di un pene è quando non si toccono pollice e indice.Capisci che quello che conta di più e la circ.se la donna si riempe bene le mani,va bene anche se il pene misura 11-12-13,ma ad esempio prendiamo il mio con 13 di lungh..con 12,5 la parte più grossa risulterà insufficente,mentre con circ.14 in su andrebbe bene.Poi sono daccordo in tutto quello che dice Fantasma,dove dice tante cose sensate ed esatte,ma con queste donnine di oggi c’è da rimaner da soli.

  • 11849
    roland -

    Leggenda,

    per l’occhio conta anche e soprattutto la lunghezza. Il diametro conta per il rapporto erotico, lì è vero.
    Però la prima cosa che una donna nota, è la lunghezza. Mettile davanti un membro di 10-11-12 cm e vedi come rimane, anche se è largo. A meno che non sia largo come una lattina, allora lì cambia.
    E’ ovvio che se hai il difetto della lunghezza, in più quello del diametro, allora è ancora più complessa la cosa.

    E’ vero che io sono alto solo 1.68 e sono magro e tutto potrebbe sembrare proporzionato, però negli ultimi anni ho messo lievemente di pancetta e si è un pò gonfiata la zona sovrapubica sopra il pene, quindi anche questo modifica l’estetica della visibilita’.

    Comunque, in definitiva credo abbia ragione solo fantasma: se non edifichiamo in noi stessi un’idea alternativa della nostra situazione, della vita, dei rapporti e di come vivere il piacere, non se ne arriverà a capo mai, perchè la solitudine è dietro l’angolo.
    Ma io sono convinto che non basta una grande personalità per conquistare una ragazza e averla sempre accanto nonostante i deficit fisici, a meno che non si hanno grandi botte di fortuna.
    Ma vorrebbe dire conoscere spesso e frequentare ragazze…in quel caso aumenta la possibilità, ma rimane sempre minima.

  • 11850
    leggenda -

    ROLAND

    Hai la mia stessa altezza,è anch’io purtroppo stò facendo un pò di pancetta anche a livello pubico,fammi un piacere prendi un metro rigido è posizionalo sul pene e spingi fino a toccare l’osso pubico e poi dimmi quanti centimetri hai di grasso pubico.

    Si è vero che la lunghezza e quella che da all’occhio,però una volta afferrato ed è bello grosso la donna non penserà più alla lunghezza,perchè quello che conta e la circonferenza,Roland la sensazione maggiore che prova la donna e nell’attrito in vagina e nel tatto due misure che equivale solo alla circonferenza,ahimè purtroppo noi pecchiamo anche in quella,quindi corto e sottile BINGO.

    In effetti l’unica soluzione è seguire i consigli di Fantasma altrimenti non se ne verrà mai a capo,perchè le donne e anche vera stà cosa,sono diverse l’una dall’altra e non si può generalizzare il tutto.

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