Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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capite che gli andrologi e i sessuologi non possono dire che le misure contano, altrimenti migliaia e migliaia di ragazzi ipodotati come la prenderebbero?
E come se i politicanti dicessero al popolo “non c’è soluzione ai problemi, dovete arrangiarvi”. E’ ovvio che è necessario somministrare verità non vere per mantenere il mondo in tranquillità.
Io la mia opinione ve l’ho data,credo di esser stata abbastanza chiara,chi ha capito bene,non c’è nessun sotto sotto e non c’è nulla più di quello che ho scritto.
Non ho la pretesa di convincervi che ho ragione, mi aspettavo però che le mie parole venissero lette e non interpretate in maniera fantasiosa.
Arrivederci a tutti.
@ mr x : le mie fonti sono le mie esperienze che non sono poche, visto che non sono un ragazzino. Ti garantisco che l’orgasmo vaginale esiste ed esiste anche l’orgasmo anale, provato sia da gay sia da donne.
Certo che ci sono anche le donne che non provano nessun tipo di orgasmo, ma il problema è loro.
La storia del clitoride è qcome quella del punto G : una sciocchezza bella e buona.
Io con le donne, al contrario di quello che pensi, ci ho parlato eccome e a tutte un bel pene piace.
ma se tu pensi che te lo dicano dietro domanda diretta , sei fuori strada : la donna, salvo alcune balorde, non ne parlerà mai apertamente, specialmente se NON la hai soddisfatta.
Se però sai domandare nel modo giusto e al momento giusto , le mezze ammissioni, magari con uno sguardo o una battuta, vengono fuori.
Le donne sono brave nella comunicazione indiretta : l’approccio logico scientifico serve a niente in questi casi.
Ecco perchè le bazzeccole degli andrologi, ai quali bastano 8 cm.
A loro forse, alle donne non davvero.
Il fatto è che la nave si giudica in mare, non a terra e gli andrologi/sessuologi ono marinai di terraferma.
@Fantasma : nessuno sostiene che un uomo con un pene più rande è migliore di uno col pene più piccolo. Se però pensi che per una donna un pene piccolo sia uguale a uno mediogrande, non è così.
Ma non perchè lo dico io, che non conto nulla , ma perchè lo pensano le donne, e noi il sesso lo facciamo con le donne
@Mic
sottoscrivo quello che dici. Mi piace molto il discorso del dire le cose implicitamente, senza l’intelligenza logica (tipicamente maschile).
Le donne dicono e non dicono, sottendono, bypassano e lasciano intuire con gli atteggiamenti non con le parole.
Naturalmente hai ragione anche sull’ultimo punto: non credo ci sia nemmeno bisogno di parlarne naturalmente,si sa che l’essere umano predilige l’abbondanza alla mancanza. e come ho già detto: i medici devono dire certe cose perche’ la loro deontologia professionale è quella.
@roland
E cosa interessa agli andrologi se uno la prende male? Piuttosto, l’andrologo potrebbe avere interesse a complessare la persona per indurla a qualche costosissima operazione chirurgica.
@mic,
Non dico che un pene piccolo sia la stessa cosa di uno medio-grande; dico che ogni pene è attaccato al resto della persona e che una donna potrebbe preferire un pene piccolo se l’uomo che ne è in possesso ha altre qualità che l’uomo col pene medio-grande non ha.
Io non ho detto che tu sostieni che un uomo col pene grande sia migliore di uno col pene piccolo, ho espresso quello che è emerso dalla mia esperienza personale.
Imbarazzo,vergogna e inibizione sono le caratteristiche che confermano tutto ciò.
Se così non fosse basterebbe corteggiare 100 donne,1 ogni 3 giorni ed in un anno spunterebbe fuori l’anima gemella supponendo che le probabilità di successo siano circa l’1%.
Ma il ridimensionamento dell’io a conseguenza del possesso di un piccolo pene impedisce di agire con decisione e spavalderia e rivela la strettissima relazione che vi è tra dimensioni del pene e la capacità di emergere e di dare slancio alla propria personalità,eccezioni a parte.
@Fantasma,
gli uroandrologi (come fu detto a me) sono perfettamente consapevoli che gli interventi sono costosi, non danno enormi risultati e poco sicuri, motivo per cui e’ meglio sconsigliarli e mantenere un profilo “regolare” alla tematica, che indurre i pazienti a fare un ‘operazione che puo’ rivelarsi una floppata.
Ovviamente ci sono anche i disonesti che consigliano la cosa, ma sono in minoranza rispetto agli altri.
In una situazione così, capirai che è meglio “rasserenare” le masse che indurre in loro preoccupazioni che non trovano una facile risoluzione.
Ma va la? Te racconti fregnacce, o forse sono loro a raccontartene, eh si perchè moltissime donne non ammetteranno che non provano orgasmo vaginale. Io non ho detto che l’orgasmo vaginale non esiste, ho detto che è molto raro, ma è dovuto a un clitoride molto sviluppato, ma almeno lo sai come è fatto un clitoride? Secondo me no, te lo dico io: E’ a forma di diapson o di staffa, e comunque gira tutt’intorno alla zona pelvica della donna, quello che si vede è solo la punta dell’iceberg, quindi se una donna ha un clitoride molto sviluppatto o cmq molto a contatto con la zona vaginale, può provare l’orgasmo anche con la vagina, ma ripeto: è raro; per lo stesso motivo una donna può provare ache orgasmo anale, ma un uomo non potrà mai avere un orgasmo anale, per ovvi motivi anatomici, quindi chi ti ha detto sta cosa ti ha raccontato fregnacce. Spero di averti chiarito le idee.
MIC
Ma cosa cavolo dici!!!la storia del clittoride è una favola?forse il punto G SI,ma non il clittoride,la donna può provare l’orgasmo anale sempre con riferimento al clittoride che è molto ramificato e in gran salute in vagina,essendo quasi attaccati all’interno l’ano e la vagina,quindi con un clittoride in salute o come dice FANTASMA iper orgasmica può provare l’orgasmo anale,cioè una donna di buona salute sessuale.
Per il resto do ragione a MR X.
@Roland : quoto quanto hai scritto.
mr x : cosa ne sai di quello che so io ?
Le donne normali hanno l’orgasmo vaginale, a dispetto delle bislacche teorie dei sessuologi.
Ovviamente non lo hanno sempre e non con tutti. Idem per l’orgasmo anale.
Però , tu cominci a sembrare uno di quelli che credono di poter insegnare il nuoto ai pesci.
Ti do un consiglio: non spiegare alle donne che non hanno l’orgasmo vaginale, perchè si farebbero delle grasse risate.
p.s. se hai un pò di pratica, te ne accorgi se la donna ha l’orgasmo vaginale, che è ben diverso da quello clitorideo.
certo che se si pensa che il dito o la lingua sostituiscono il pene, che 8 cm sono uguali a 16 , allora anche l’impossibile diventa realtà.
ragazzi piantatela: le donne non provano nessun orgasmo e le uniche dimensioni che gli interessano sono quelle del vostro portafoglio.
@Leggenda : mi sono spiegato male.
Certo che le donne provano il piacere col clitoride. Ma l’ano, la vagina e l’utero, hanno innervazione propria e non c’è motivo per cui dipendano dal clitoride.
Del resto, fino a poco tempo fa si era straconvinti dell’esistenza del punto G.
Lo dice la Scienza.
Ora però, controordine : il punto G non c’è.
Te ne dico un’altra che non c’entra : non è di molti anni fa, l’aquisizione del fatto che il sistema digerente possiede un vero e proprio sistema nervoso.
Questo per dire che non dobbiamo scambiare la Scienza, che cambia e controlla, con gli andrologi e sessuologi che sembrano essere i latori dei 10 comandamenti e vogliono, come ho già scritto, insegnare il nuoto ai pesci.
p.s. all’inizio di questo thread c’è stato un medico che è intervenuto, tale Albert .
Andate a vedere che figura ha fatto con una donna ( verso il 15 – 20 )-
Donne iperorgasmiche ? sono donne normali, sono quelle esclusivamente clitoridee che sono ipoorgasmiche.
ricorda : la nave si giudica in mare, non in terra.
Si evitano figuracce clamorose
Si, si, certo…hai ragione tu.
@ mr x : aver ragione non serve a nulla .
sono i fatti che contano e quelli li verifichi frequentando le donne, non gli andrologi/sessuologi
Fatevi due risate con un intervallo musicale (che nell’ironia dice la verità):
https://www.youtube.com/watch?v=OW9qDPWu3JE#t=233
Per me ha ragione Mic. La storia avanza con costanza, ma viena anche, a volte, smentita. Lui fa l’esempio del punto G che è calzante. Fino ad ora viviamo nel dogma che le dimensioni non concorrono al piacere della donna, magari tra 20 anni verrà smentita questa teoria. Anche se a mio avviso, la donna già la smentisce ora che c’è un contesto più libero ed emancipato.
Le verità intoccabili non esistono e bisogna accettare l’eventualità che non tutto sia come noi pensiamo che sia.
@roland
Quel tipo lì è fuggito via davanti ad uno squirting,figuriamoci come avrebbe reagito se avesse trovato un trans con una min.chia grossa e lunga.
@Roland : ti racconto un episodio.
Ero un adolescente, quindi parliamo dei fine anni 70 . C’era un gruppettino di donne sposate che sferruzzavano e parlavano nel cortile del condominio . Allora potevano farlo, erano altri tempi. Ricordo benissimo che non visto ascoltai la seguente frase :
” per me X cm non bastano . ho ragione ? ” .
Le altre, ridacchiando annuirono.
Se leggi i sonetti di Pietro Aretino, le misure vengono fuori ( siamo nel 15 sec ).
Il che non vuol dire che uno un pò scarso non possa fare del buon sesso, però deve darsi più da fare, perchè un certo svantaggio c’è.
ti sottolineo l’aspetto più importante : le donne vanno molto a emozioni.
Chi è poco dotato ( non il microdotato che è patologia ), spesso è timoroso e finisce per avere altri problemi, per es , scarsa durata.
Allora si che si che la situazione è tragica.
Ma se si tiene in forma ( per es non ingrassando ), non dà l’idea di pensare ai suoi centimetri , evita di trasmettere insicurezza e questo è fondamentale.
Faccio un esempio calcistico : ci sono stati giocatori , es Evani, che tecnicamente erano poca cosa ( a detta dei loro alenatori ), ma con tenacia sono arrivati ai campionati del mondo.
Altri, baciati dalla classe , hanno dissipato tutto.
Quindi, io la vedo così : il pene piccolo è meno ” desiderabile ” del pene mediogrande, ma se il suo portatore se la gioca bene, può vincere molte ” partite “.
Ricordo anche che molte donne non sono quel turbine sessuale che si vorrebbe e non è per niente scontato che a loro sia tutto dovuto.
Anzi. A letto, la fatica la facciamo noi.
@MIC
concordo totalmente col tuo discorso. Alla virgola.
anche sul fatto che di misure si è sempre parlato, anche nel passato (che molto ritengono le donne fossero più candide… semplicemente ne parlavano lontano dai riflettori e non come ora)e non è una cosa di adesso. la differenza è che oggi se ne parla apertamente in tv, giornali, radio ecc.
anche sul secondo paragrafo. Alcuni dicono (non mi è mai capitato, ma sono racconti) che ci sono donne che se le sai appagare con preliminari, e sopratutto leccare, vanno in visibilio e gli basta quello.
Altre che magari hanno bisogno del coito completo come del cibo.
E’ tutto variabile, anche se probabilmente e’ la cultura del momento a farci ritenere che alcune cose siano essenziali per tutte.
con loro che si ritengono autoconvinte.
@roland,
E’ tutto variabile….forse è quello che asserivo io tempo fa quando dicevo che il sesso( e la vita )deve essere “ad personam”.
FANTASMA E ROLAND E ANCHE GLI ALTRI.
Mi spiegate,ad esempio sul sito dove ho messo anch’io quattro delle mie foto su genitalsize.com dove vedo che la maggioranza il 98% ha il pene più grande del mio?specie in corconferenza,ed anche una netta differenza al livello del glande praticamente tutti hanno il glande il doppio del mio.Possibile che sia una mia visione distorta come affermano i sessuologi cioè dismofobiapeniena?oppure e la pura realtà della nostra condizione di minidotati rispetto alla normalità dell’essere umano?voglio far capire hai sessuologi che la nostra non è una visione distorta come loro voglio farci credere ma un dato di fatto.Il ragionamenti dei sessuologi che ci marchiono come dei fissati mentali,è solo perchè non si è microdotati,e quindi saremmo dei fissati cioè dei dismofobici,cosa che non è vera.
praticamente me la patteggio un pò solo con gli asiatici altrimenti è un tabù con le altre nazioni e continenti.
#Leggenda
non e’ dismorfobiapenia, e’ come dici te.
Lo dicevi anche a un mio amico, ieri, che se ti capita di guardare i siti amatoriali dove ci sono le webcam, noterai che il 90% dei maschi ha un membro di almeno (a occhio) 15-16 cm.
A me pare che la realtà è quella.
@leggenda
Io non so spiegare nulla di più di quanto possa dire un andrologo;se l’andrologo non viene ascoltato non resta che chiudere il libro.
A riguardo una cosa vorrei fare una precisazione e cioè che le fissazioni non nascono spontaneamente nella nostra testa ma vengono interpolate dagli atteggiamenti e dalle considerazioni degli altri.Su ciò gli andrologi dovrebbero riflettere un po’ perché la nostra fissazione forse non è veramente nostra,ma ha origine altrove;
ma in questo caso l’andrologo alza le mani e dice:”Io faccio l’andrologo,non il sociologo né lo psicologo”.
@roland,
Quelli che ce l’hanno più piccolo di 15-16 cm sono abituati ad essere complessati e pur esistendo non si fanno riprendere e dunque noi non li vediamo;gli andrologi invece sì poiché se questi individui hanno qualche problema devono necessariamente esporsi davanti al medico, ecco perché la media che calcolano gli andrologi è più bassa.
@Leggenda : la problematica sulle misure del pene è assai diffusa, quindi mi pare strano che si tratti di una epidemia di dismorfofobia.
La verità è che ci sono vari fattori : uno senz’altro è dato dalla propensione femminile ad ammirare una forma potente e vistosa, e su questo niente da dire.
C’è poi tutta una cultura moderna basata sul quantitativo, che spesso finisce nel grottesco. Es labbra siliconate e sformate, oppure l’alto numero di SUV in città, il culturismo siringato, ecc. , le modelle alte come tralicci e per nulla femminili.
Una cultura basata sugli eccessi .
Quindi è anche facile che le donne siano portate a esagerare la questione misure, oltre al naturale interesse che ovviamente hanno.
D’altra parte i romani dicevano : melior abudare quam deficere.
Gli andrologi, psicologi, ecc : discorso difficile. La sessualità è un mistero anche per loro e per di più, nella questione in oggetto, non possono far nulla.
Ognuno si tiene quello che ha .
un pò come l’altezza.
La verità è che, per es , 10cm vengono percepiti dalle donne come minidotazione, a prescindere da quello che pensano andrologi & C.
Non mi sembra giusto quindi affibbiare con faciloneria l’etichetta di dismorfofobico
Roland
Nom so a cosa ti riferisci di questo amico tuo…infatti è cosi anche nelle webcam nel sesso amatoriale si vedono comunque peni al di sopra dei nostri e non di poco.
Fantasma
Io purtroppo tutta questa fiducia che hai tu nei confronti degli andrologi,io non c’è l’ho,perchè devi capire cosa mai potranno dirti caro Fantasma,potranno dirti fattelo tagliare tanto non ti serve?perchè loro lo sanno che reali e vere soluzioni al problema non ne esistono.Fantasma non esiste nulla che ti faccia ingrandire il pene significativamente al massimo si riesce sotto chirurgia dopo avertelo massacrato SOLO un paio di cm,e neanche in erezione ma solo a riposo,altri due cm in circonferenza dove il paziente perderà la sensibilità,quindi soluzioni non c’è ne sono.Quindi perchè dirti gratuitamente RAGAZZI siete fregati,evitano di dirtela loro tanto sanno che te la diranno le donne.
Mi spieghi perchè tutti noi nella vita abbiamo avuti gli stessi problemi con le donne,tutti,perchè in qualche caso non hanno avuto ragione gli andrologi a me pare di no.IO credo che c’è un 10% di uomini dove facciamo parte noi e quelli con la patologia del micropene,credo che purtroppo questo tipo di uomini non interessino alle donne.
Fantasma io questa fiducia che nutri tu sugli andrologi,io non sono daccordo.
MIC
Infatti non è giusto che ci affibiano questa patologia mentale di dismofobici,perchè lo ripeto 1000 volte,quando la donna incontra un uomo delle nostre caratteristiche resta spiazzata,delusa,perchè l’uomo che ha incontrato prima era molto diverso rispetto a noi.
MIC apparte internet dei vari siti porno e siti dove si può pubblicare le fote del proprio pene (io le ho pubblicate)dove FANTASMA dice che i peni piccoli son di gran numero uguali a quelli medio-grossi e quindi in rete si ha difficoltà a vederli,ma io apparte la rete che dimostra che tutti lo hanno più grande del mio (apparte i coreani)io li ho visti nella realtà con i miei occhi,ho visto i peni dei miei amici sia da moscio che in erezione,ho visto forse un 200-300 peni da moscio sotto le doccie del campo di calcio di calcetto in piscina,ed io sempre perdente,quindi non è solo la rete che fa vedere solo il GROSSO,purtroppo la realtà è questa che il 90% degli uomini hanno peni che vanno al di sopra dei nostri di almeno tre cm in su sia in lunghezza che in circonferenza dove quest’ultima e quella più importante,altro quello che dicono gli andrologi,infatti la risposta agli andrologi la danno le donne.
Io rimango d’accordo con Leggenda, come sempre.
Condivido ogni virgola. Il punto è che ormai nella società c’è talmente tanta ipocrisia e buonismo, che non si può essere scettici verso certe convinzioni. Si passa per pessimisti e cinici. Ma è così.
Ma ha naturalmente ragione quando afferma che, seppur non ci siano statistiche ad assicurarlo, o tacitamente grazie all’intuizione o all’uso di internet, si sa che gli uomini poco forniti non hanno una gran vita sessuale soddisfacente. Come non ce l’hanno gli eiaculatori precoci, quelli con altre situazioni complesse e via dicendo.
E’ inutile indorarci pilloline.
così come ha ragione Mic: le donne non sanno nulla di cm e misure, ma ad occhio sanno capire perfettamente una scarsa dotazione e una media o buona. Ed è inutile che ce la veniamo a raccontare, io potrei anche basarmi sulla mia esperienza (vasta) di chiacchierate in forum e chat, per dire che sì, la maggior parte delle donne dicono “contano i preliminari, conta come lo usi, conta il feeling, contano altre cose”, ma tre le righe, lo percepisci che non è che ci credano con convinzione in ciò che dicono.
Voglio dire, io da molto tempo sono convinto che nella natura umana ci siano regole rigide, che putroppo non vengono accettate per via del fatto che siamo esseri razionali, tendiamo al buonismo e alla falsità, ma queste regole tacite dicono: chi è fisicamente sotto certi standard avrà enormi difficoltà nelle relazioni umane. Non si scappa di qua, ragazzi.
Non bastano l’intelligenza e altre doti caratteriali, come molti pensano. Non ci ho mai creduto, mi dispiace. L’amore è anche e soprattutto attrazione fisica e non per apparenza, ma perché ci sono quelle regole a cui mi riferivo prima. Perché ultimamente i matrimoni finiscono come fossero partite a carte? Anche e soprattutto perché termina la passione a letto e la gente va a cercare altrove.
Noi e gli animali sottostiamo a delle regole e a queste regole non ti sottrai. La natura ha inventato il concetto di normalità e di anormalità… e chi sta sotto la normalità, puo’ solo sperare che sia fortunato e trovi donne che magari innamorandosi non gli danno importanza, altrimenti, tacitamente, fra i trambusti della vita, e i rumori della civiltà,le feste, i sorrisini e i bei propositi certe persone avranno come compagnia solamente la solitudine e basta.
Ps. Leggenda: anche io me la patteggio con gli asiatici, dove lì la media è 11 cm. Il fatto è che in Europa le donne non sono abituate a quelle misure…
[continua]
…ed è ovvio che ci rimangano deluse e la cosa alla fine va a condizionare.
@leggenda,
Noi facciamo parte della parte bassa della normalità,questo in pratica è ciò che vogliono dire gli andrologi.Se ci si pone il problema di gareggiare con gli altri è chiaro che ne usciamo sconfitti in tantissimi casi,ma l’impostazione mentale non deve essere quella di fare a gara,bensì di godere come meglio si può visto che tutto il resta funziona a dovere(erezione,orgasmo).
La donna ovviamente in base al suo grado di bellezza e alle sue esigenze è libera di scegliersi un uomo più dotato di noi.
Sta a noi saper interagire con la donna in modo tale da costruire sul piano UMANO un tipo di rapporto che minimizza l’importanza delle dimensioni e ciò si fa scrollandosi di dosso i preconcetti dai quali veniamo catechizzati in società.Una infinità di giochi erotici che si soffermano su quelli a cui specificatamente siamo più sensibili portano l’eccitazione alle stelle indipendentemente dalle dimensioni del pene,ma tutto ciò si ottiene dando centralità alla nostra mente adoperando le varie parti del corpo come semplici strumenti al servizio di essa.
E’ nostro compito impostare la questione in questi termini,altrimenti la donna di oggi,ignorante come tutti noi in materia, priva di figure di riferimento sul piano dell’educazione psico-sessuale,si piazza sul letto,divarica le gambe e si aspetta la formula fissa comportamentale:dentro-fuori-dentro-fuori-dentro-fuori, concentrandosi sul livello di attrito tra pene e vagina e relegando a tutto ciò l’esito soddisfacente del rapporto.
FANTASMA
Stessa cosa se una persona va dal medico ha chiedere se essere alto 1,50 sia anormale,secondo te il medico cosa mai potrà rispondergli,ovvio che li rispondera caro Pasquale lei è normalissimo solo un pò sotto la media,poi invece Pasquale nella vita avrà un sacco di problemi per quel POCO SOTTO LA MEDIA,e cosi è la storia del pene con gli andrologi.
ROLAND
Purtroppo siamo nati sfigati,magari qualcuno potrà dirci che c’è di peggio,FORSE,ma questa situazione non è affatto facile da gestire.
Vedo anche tanta gente Roland avere il pene corto sui 13-14 però hanno una circonferenza notevole,e non è vera la storia che chi c’è la corto lo avrà anche stretto non è vero,vedo di più il contrario corto ma grosso,por ca putt ana a me corto e pure sottile e col glande ancor più sottile del corpo e che ca zzo.
Mi devi credere se ti dico che se già avessi avuto il glande con una circonferenza adeguata già mi farei un sacco di paranoie in meno.Non è poco avere il glande di una certa dimensione,sicuramente fa più scena e di più si sentirà al tatto ed in bocca,in vagina ecc..
Comunque bel post Roland 11976.
Forse c’e qualcosa di peggio?FORSE?????
posto 2 interessanti discussioni per far vedere come anche i medici facciano una bella confusione.
p.s. molto buono il post di Roland, che quoto
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1170/Pene-piccolo-paure-difficolta-e-falsi-miti
notare la sessuologa tutta ritoccata
e poi :
http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/242235-ridotte_dimensioni_del_pene_chiedo_consulto_per_allungamento_con_azione_meccanica.html
qui è trattata molto bene la questione delle medie ed è evidente che i 10cm, per noi bianchi, significhino minidotazione, altro che ” nella media “
http://www.pnas.org/content/110/17/6925.abstract
Compelling evidence from many animal taxa indicates that male genitalia are often under postcopulatory sexual selection for characteristics that increase a male’s relative fertilization success. There could, however, also be direct precopulatory female mate choice based on male genital traits. Before clothing, the nonretractable human penis would have been conspicuous to potential mates. This observation has generated suggestions that human penis size partly evolved because of female choice. Here we show, based upon female assessment of digitally projected life-size, computer-generated images, that penis size interacts with body shape and height to determine male sexual attractiveness. Positive linear selection was detected for penis size, but the marginal increase in attractiveness eventually declined with greater penis size (i.e., quadratic selection). Penis size had a stronger effect on attractiveness in taller men than in shorter men. There was a similar increase in the positive effect of penis size on attractiveness with a more masculine body shape (i.e., greater shoulder-to-hip ratio). Surprisingly, larger penis size and greater height had almost equivalent positive effects on male attractiveness. Our results support the hypothesis that female mate choice could have driven the evolution of larger penises in humans. More broadly, our results show that precopulatory sexual selection can play a role in the evolution of genital traits.
insomma, fino a un certo limite, le dimensioni contano
qui invece c’è una interessante trattazione sull’orgasmo vaginale :
http://books.google.it/books?id=tbsBlltdpD4C&pg=PA161&lpg=PA161&dq=meccanica+del+pene&source=bl&ots=GkjV4Q0hJ5&sig=QtpePMC08ESZ51LdjVPEDyVJw4w&hl=it&sa=X&ei=cb15VNPwDY_SaOergig&ved=0CE8Q6AEwBzhG#v=onepage&q=meccanica%20del%20pene&f=false
e più sotto, un atrattazione su… geometria del pene
http://books.google.it/books?id=tbsBlltdpD4C&pg=PA161&lpg=PA161&dq=meccanica+del+pene&source=bl&ots=GkjV4Q0hJ5&sig=QtpePMC08ESZ51LdjVPEDyVJw4w&hl=it&sa=X&ei=cb15VNPwDY_SaOergig&ved=0CE8Q6AEwBzhG#v=onepage&q=meccanica%20del%20pene&f=false
Grazie per i complimenti ricevuti.
#Leggenda, ti capisco perfettamente perché sono nella tua medesima situazione. Il mio è stretto all’inizio, si allarga a metà asta (12 cm) per poi tornare stretto in punta, infatti il glande è meno largo di quelli nella media. La lunghezza, come abbiamo detto, la conosciamo già.
Che dire… io mi trovo spesso a parlare in chat con ragazze, confesso, a volte anche più simpatiche e dolci di quelle aggressive fissate con le misure, e alla fine parlando parlando ti dicono che in effetti ce l’hai inferiore a quello di altri , ma che può andare bene ugualmente se una ragazza ti ama (e questo in base alla loro esperienza non per idee). Ci dobbiamo fidare? Io sinceramente, mi sto convincendo che quasi tutte le ragazze, non solo quelle apparentemente più “aggressive” alla fine, le convinci che le misure contano, anche quelle normali. Perché molte mancano di esperienza con uomini ipodotati e quindi tirano a indovinare come potrebbe essere.
Spesse volte ho sentito dire che basta fare un buon sesso, magari mostrarsi decisi, “virili” con gli atteggiamenti, prenderle e saperle trombare e le cose vanno bene, ma ve lo vedete voi uno con un pene di 11-12 cm fare il “rude” alla Nacho Vidal? Credo che la ragazza non ti riderebbe in faccia solo per pietà.
E’ anche una questione di fisiologia, come spesso dice Mic. Tu puoi anche penetrare con forza e rapidità, usare le mani, eccitarla con un po’ di energia, ma se non hai un pene che è sufficiente per sentirsi bene, non otterrai molto.
Viene da sé, che l’immagine più coerente sarebbe quella dell’uomo ipodotato che deve fare cose “dolci” per eccitare le donne (buoni preliminari, buon uso delle dita ecc.) ma che dal lato ‘rude’ del sesso alla fine non otterrà nulla, perché quella è la caratteristica di chi è più “virile”.
E inutile girarci attorno: le donne amano un sesso ben fatto, a volte anche diretto, non certo le coccole.
In quanto ai medici ho già espresso la mia idea e concordo alla virgolla con Mic. Io ormai non li leggo…
(continua)
nemmeno i pareri dei medici, perché è ovvio che dicano le cose perché la loro professione gli impone. Vorrei vederle tutte ste psicologhe e sociologhe, in un momento di enfasi, davanti a un uomo con un pene piccolo che farebbero e come affronterebbero la cosa. Compresi gli andrologi.
Non vi fidate di niente che non sia la vostra esperienza, altro non è da dire. La vediamo così.
quello che più mi sconcerta sono i 1199 commenti a questa lettera.
e.c.
http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/644/dimensioni-del-pene-se-il-rapporto-tra-lunghezza-e-circonferenza-causa-rigidita-insufficiente.html
prima ho erroneamente ripetuto ul link. questo è quello giusto
maria grazia allora dicci la tua idea, visto che siamo sconcertanti
@maria grazia
Il numero di commenti è la prova che l’ossessione è parte integrante del problema.
@mic,
Media e normalità sono due cose molto differenti.
Noi siamo normali sotto la media.
FANTASMA
Hai visto in quei link postati da mic dove c’è un utente che dice le cose che dico io.
1)la normalità sotto le docce e tutt’altro di quella nostra
2)anche se sei alto 1,50 i medici ti diranno che sei normale,ma poi la vita ti risponde in modo diverso,dove persone alte 1,50 ne incontrerai uno all’anno.
Stessa cosa sul pene cosa mai potranno dirti i medici sulle dimensioni apparte che non si ha un micropene si è normali
#Leggenda, ma queste cose perchè non le dici ai medici quando gli fai domande o quando vai alle visite? Hai mai visto la loro reazione? sarebbe interessante…
@maria grazia : anche le discussioni sulla cellulite non scherzano.
@fantasma : hai ragione, tra l’altro c’è anche la mediana e la moda.
a proposito, segnalo un libretto davvero prezioso per comprendere davvero le statistiche. Leggibilissimo, senza matematica, ma rigoroso e pienamente comprensibile.
Indispensabile al giorno d’ oggi :
http://www.ibs.it/code/9788889479094/darrel-huff/mentire-con-statistiche.html
da leggere assolutamente
@Leggenda : hai centrato il problema. Infatti, le medie aritmetiche non corrispondono alla ” moda”, cioè al numero di una serie che si incontra più di frequente
@leggenda,
Se la natura ti fa in un certo modo tu sei quello che sei,la denominazione di normale o anormale è solo una denominazione che ti può condizionare sul piano psicologico.
Se qualcuno ti dice che sei normale oppure anormale il tuo pene non cambia.
Quello che ti voglio dire è che non è il medico che deve subordinarsi alla mentalità della massa bensì viceversa; a tal proposito abbiamo già parlato della totale assenza di educazione in fatto di sessualità e dunque cosa possiamo aspettarci da una massa ineducata? Non certo le stesse cose che ci dicono i medici e che sono state studiate e ristudiate prendendo campioni svariati di individui maschi,non solamente coloro che troviamo sotto la doccia dopo l’attività sportiva.
@fantasma : perchè le masse dovrebbero essere educate ?
i gusti sono gusti : a me piacciono le donne formose e di quello che dicono i medici me ne frga assai, perchè il sesso lo faccio con le donne, non con i medici.
Oggi c’è una medicalizzazione della società.
Il medico deve diagnosticare le malattie, non indirizzare i gusti.
La normalità ha a che vedere con la frequenza : ciò che è frequente, è frequente proprio perchè è normale.
Se alle donne piace un pene medio o grosso, non devono risponderne ai medici ed essere rieducate.
Come noi non dobbiamo rispondere ai medici se preferiamo una donna con belle tette o con un bel culo
@mic,
Stiamo facendo confusione.
Il diritto di scegliersi il partner che più piace non è affatto in discussione.
Il medico non ti dice prendi questo o quel partner,ti dice quella che è la banda di oscillazione della normalità in base a rilevazioni scientifiche.L’ignoranza fa si che un pene di 10-12 cm viene,in una grossa percentuale di casi,rigettato e deriso in quanto la mancanza di parametri di riferimento scientifici fanno sì che si dia per scontata la anormalità di simili dimensioni;ecco perché la gente dovrebbe essere educata.Al momento della scelta del partner una donna può scegliersi chi le pare e piace e se è corretta e consapevole della normalità dei 10-12 cm non farà nulla per umiliare o mettere soggezione a colui che è poco dotato;i complessi non si formerebbero e il soggetto poco dotato avrebbe una migliore autostima, aumenterebbe i tentativi di approccio e le possibilità di successo.
Mi spieghi in quale post ho affermato che i medici devono indirizzare i gusti dei pazienti?
@Fantasma : intanto, il ricorso dei medici alla media aritmetica è sbagliato, e non mi stupisce.
Se la media la fai per es, da 8 cm a 22 , ecco che 10 cm sono nella media e 15 sono al centro.
Nel nostro caso, invece, è più rapresentativa la moda, cioè la misura che si trova più di frequente e quella è diciamo tra 14 e 16, e la media è sempre 15.
Le donne, che inconrano i peni più frequenti, tendono ad associare ad essi la nozione di medi.
E hanno ragione loro, non i medici.
Oltretutto, c’è comunque un aspetto simbolico e anche uno meccanico, per cui un pene di 15, o 18 cm rende possibili più posizioni risopeto a uno di 10.
I medici questo non lo dicono, ma a letto ci vanno le donne, non loro.
Le preferenze sessuali sono un aspetto intimo, ci mancherebbe di educarlo o normarlo : sarebbe la fine di tutto.
Da quando ci sono i sessuologi i problemi sono aumentati, non diminuiti.
le donne hanno sempre percepito un pene di 10cm piccolo, non solo oggi, come una donna di 90 60 90 è bella ovunque e in ogni tempo, e come una persona alta 1,80 è percepita diversamente da una alta 1,50.
Sul fatto di deridere o umiliare invece, non ci sono dubbi : si tratta di cativeria e malignità gratuita, non di educazione.
Infatti, in generale, le donne, riguardo al pene tendono ad essre evasive e spesso è proprio per non urtare la sensibilità maschile.
vado un pò OT, ma un bellissimo film di Clint Eastwood, Gli Spietati, nasce proprio da una derisione che una prostituta mette in atto verso un cow boy col pene piccolo.
Film straordinario
Per quanto riguarda l’ultimo post sono asssolutamente d’accordo con Fantasma.
Come ho detto altrove, in realtà la questione che concerne la misura del pene è più legata a dei fattori mentali che reali. Sarà anche vero che un membro medio-grosso stimolerà di più di uno di 12 cm, ma è anche vero che attaccato a quest’ultima appendice, c’è un uomo e non un pezzo di carta. E se le relazioni umane, in questa società atomizzata e decadente, conservano ancora un minimo di valore, allora bisognerà guardare alla figura umana non alla area anatomica.
@mic,
Continui a confondere,
10 cm non sono nella media,bensì nella norma.
La donna che preferirà il pene più grosso potrà tranquillamente scegliersi l’uomo adatto,ma colui che ha 10-12 cm non deve sentirsi handicappato e non deve essere trattato come tale.E’ questo il punto;
Se poi ci sono uomini che verranno preferiti a noi,quello è un altro discorso.
Io vorrei Monica Bellucci come partner,ma se quella mi rigetta poiché io non sono all’altezza di averla mi converrà puntare più in basso.
Lo stesso vale per le donne.
Donne di pari valore fisico, estetico,culturale ecc…come siamo noi non esistono?
Può essere che ogni donna vale più di noi?
Se lasciamo brancolare nell’ignoranza l’umanità si continuerà sempre a dare per scontato che noi siamo handicappati sessuali.
La verità è che ci sono solamente uomini più dotati.
@roland,
E’ vero che un pene grosso stimola di più per via della sua mole,ma non bisogna dimenticare che il godere dipende anche dalle emozioni specifiche che si sanno creare comprendendo la psicologia del partner e proponendo le cose giuste al momento giusto,interagendo nel rispetto dei tempi e delle modalità richieste e preferite dal partner.
Non bisogna soffermarsi al semplice stimolo meccanico.
Sono tantissime le donne che rimangono deluse dal fatto che il loro partner ha pensato solo a fare dentro-fuori concentrandosi solo su se stesso,raggiungendo l’orgasmo e infischiandosene altamente dei tempi e delle modalità necessarie al partner per raggiungere l’apice del godimento.
Che se ne fa una donna di un tale uomo?
Eppure c’è da giurare che quell’uomo camminerà a testa alta poiché ce l’ha più grosso rispetto ad altri.
@fantasma : la norma degli andrologi.
pecato che a letto si va conn le donne e non con gli andrologi , e le donne altro altre medie.
Io non ho detto che uno che 10cm è un handicappato sessuale, però è vero che 10 cm viene visto come piccolo.
Ti racconto un fatto : un mio amico è uscito con una tipa e ha deviato il discorso sulle dimensioni.
Questa gli ha misurato con le dita il pene, poi le ha paragonate al tacco della sua scarpa.
” il mio tacco è 12 cm…il tuo caxxo è un pò più corto… ehmm si, è piccolo ”
Non so se mi sono spiegato