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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

Pagine: 1 156 157 158 159 160 377

  • 7851
    Robin -

    richard,
    Non possiamo saperlo con certezza.
    Però di una cosa siamo certi:
    Se ha sposato te con 12cm ,evidentemente
    non ha potuto trovare di meglio,quindi,su la testa.

  • 7852
    Roland -

    ROBIN

    è proprio qui che sbagli.

    Tu probabilmente appartieni alla schiera di quelli che pensano che la forma mentis o i gusti personali sono dettati dall’ambiente circostante.

    Errore madornale.

    Nel tempo qui è passata gente che ha raccontato come gli è capitato di incontrare ragazze che magari frequentano l’università, o l’oratorio, o addirittura fanno volontariato, eppure avevano espresso direttamente o indirettamente pareri non proprio edificanti verso dimensioni al di sotto della media standard.

    Devi capire che essendo una questione fisiologica, non è il modo di pensare o di vivere che determina le scelte in campo sessuale, ma la fisicità, il piacere e l’intesa sessuale stessa (che tra le varie cose è data anche dalla lunghezza del pene).

    Ciò significa, che potresti anche incontrare un’infermiera o una tanto buona di cuore, che col pene piccolo non prova piacere e la storia non ci sarà.
    Capisci?

    E’ riduttivo limitare il discorso a “devo frequentare ambienti in cui ci sono donne meno superficiali e così non penseranno alle dimensioni come a un problema” perchè ti confermo che mi è capitato di conoscere (specie su internet) ragazze , specialmente giovani, che hanno in testa solo il divertimento e il sesso, ma che quando si finiva all’argomento dimensioni mi stupivano affermando che a loro un pene grosso non interessava necessariamente e che è il resto a fare un buon amante.

    I tuoi assiomi sono sbagliati.

    STANCO&STUFO

    Ma nessuno critica le tue idee, ma permettimi di avere i miei dubbi.
    E di garantirti che non c’è nessuna corrispondenza tra dimensioni delle mani e del naso a quelle del pene. Nessuna proprio.
    Addirittura duei miei amici hanno mani ben piu’ piccole delle mie, e un pene assolutamente nella media o poco piu’.

  • 7853
    Roland -

    Come me lo spieghi caro stanco&stufo?

  • 7854
    Robin -

    Roland,
    Non è che fequentando determinati ambienti si applica la formula magica per trovare la donna giusta,ma certamente aumentano le possibilità di incontare donne che si innamorano dell’uomo prima ancora che del loro pisello.
    Lasciare che sia il caso a farci imbattere in una donna idonea alla nostra condizione penso abbia molto meno possibilità di successo.

  • 7855
    Roland -

    ROBIN

    Il caso interverrebbe anche nei contesti in cui dici tu, perchè è errato a sociare un determinato ambiente a una tipologia umana. La vita mi ha insegnato che è quanto di piu’ sbagliato.
    Ricevi delusioni in habitat in cui ti aspetti il contrario e sorprese in altri in cui sei certo del tipo umano che pensi di incontrare.

    fidati.

    Fermo restando che rimango della convinzione che il 98% delle donne non spera di imbattersi in un uomo dal pene piccolo. E’ questo il dato + importante, non il tipo di ambiente da selezionare per trovare la donna “adatta”.

  • 7856
    Robin -

    Roland,
    Quello che dici è verissimo,ma avevo fatto quel ragionamento per mettere in evidenza una maggiore probabilità di incontro con la donna ambita.
    Può essere che in un ambiente religioso ci si possa imbattere in una santarella che in realtà è una zoc… peggio delle altre.
    Oppure in una biblioteca incontrare una donna che sogna peni elefanteschi.
    Per quanto riguarda il 98% di cui tu parli, lo si può benissimo ignorare e focalizzare l’attenzione sul restante 2% .
    2% vuol dire 2000 persone in una città di 100.000 persone.
    Ma al solito,emerge la necessità di comunicare per davvero, altrimenti questo 2% non lo possiamo riconoscere mescolato nel restante 98%.

  • 7857
    Roland -

    ROBIN

    non ce l’hanno scritto in faccia che appartengono a quel 2% che si IPOTIZZA sia poco interessato alle dimensioni del pene o accetterebbe un ipodotato.

    Apprezzo il tuo ottimismo, ma io resto abbastanza pessimista.
    Non credo alla durata di una relazione (o scevra dal rischio corna) per un uomo poco dotato.

  • 7858
    alberto2006 -

    Difficile individuare “un target”di donne meno esigente sul tema.
    Si possono pero’ individuare situazioni o persone che implicano un maggior “rischio”
    1)Donne che hanno un background culturale limitato.Fanno professioni non prettamente intellettuali,sanno tutto di gossip,amano i fisici palestrati propinati da riviste e spettacoli televisivi basati sul nulla,sono affascinati da beni di consumo che hanno visibilita’(penso a borse griffate)…in pratica guardano all’apparenza.In questi casi L’ELEMENTO INTELLETTUALE che puo’ fungere da contrappeso e’ quasi irrilevante.Meglio un bel portafoglio a una laurea.
    2)Donne che hanno avuto numerose esperienze.In questo caso e’ da scoprire il perche’.Pretese eccessive?Sfortuna?Forse sono solo esigenti e in questi casi l’uomo di per se’ deve essere preparato..
    3)Donne che vogliono solo farsi una trombata e via.Ce ne sono molte.In questi casi e’ probabile che siano alla ricerca di emozioni fisiche di un certo tipo..
    SE si scava un po’ si capisce subito la donna che hai di fronte.
    Ovvio che poi puo’ capitarti l’attivista parrocchiale che e’ piu’ esigente di quanto si possa pensare.La fisicita’ puo’ essere avvertita allo stesso modo da tutte.Ma l’elemento intellettuale puo’ fare in qualche modo da contrappeso.Tralasciando poi tutto il resto..

  • 7859
    Roland -

    ALBERTO

    mi spiace smentirti,ma sto consocendo una ragazza abbastanza giovane (20 anni circa) che ama divertirsi e non ha disdegnato sesso occasionale che ha detto di non amarli grossi.
    e non è l’unica con cui ho ottenuto un certo feedback.

    mentre altre che apparentemente mi sembravano ragazze piu’ “mentali”, con interessi culturali, aria da brave ragazze ecc. finendo sull’argomento misure sostenevano certo di non anelare a un uomo con un pene piccolo.

    ribadisco il concetto: è bene relativizzare.

  • 7860
    Dago -

    Erano un paio di anni che non entravo in questo forum, devo dire che le cose non sono per nulla cambiate.
    Premetto che ho 20 anni e sono quindi abbastanza giovane rispetto a parecchi di voi.
    Le mie dimensioni sono un pò sopra la media ma di preciso non so quanto, diciamo tra i 17,5-20cm…
    Iniziai a scrivere qui perchè avevo un’ enorme paura, quando mi fidanzai per la prima volta, che il mio amico non bastasse, non che non avessi già avuto rapporti…ma non me l ero mai chiesto!
    Il punto è questo, a sentire chi parla in giro un pene di 18-20cm è una roba normale, mentre statisticamente è provato che oltre il 60% della popolazione ha un membro compreso tra i 13 e i 16cm…di questo però me ne accorsi piu in là, confrontandomi con qualche ragazza che aveva già avuto esperienze con altri…
    Insomma, se un pene è di 11,12,13 cm…è appena sotto la media, parliamo di 2cm…
    POTETE MASSACRARVI LA VITA PER 2CM?!!?
    Questi 2cm fanno la differenza tra la vostra sicurezza e insicurezza?
    Chiedetevi se magari il problema non sia legato ad altro…
    Ho letto gente scrivere cose del tipo “se solo potessi arrivare a 15cm…”. Ok,e se ci arrivi? Di colpo diventi Brad Pitt, tutte le donne cadranno ai tuoi piedi e sarai felice…MA BEATI A VOI!!!
    Qualcuno ora risponderà che parlo così perchè non so cosa significhi, che non mi rendo conto…beh vi rispondo in anticipo che stareste solo continuando a croggiolarvi nelle vostre paranoie.
    Adesso vi consiglio spassionatamente e perdonatemi, in modo brutale e un pò volgare, di uscire di casa e iniziare ad accoppiarvi col maggior numero di esemplari femmine possibile!
    Fate sesso. Di qualsiasi tipo. Qualsiasi porcheria vi venga in mente.
    Ricordate smpre come diceva il mio bisnonno: “Tu mettiglielo in mano, che tanto se non lo prende, non casca mica a terra!”.
    Vi assicuro che le cose miglioreranno, che avrete una vita serena.
    Se poi dovessi sbagliarmi, solo allora sarete autorizzati a buttare la vostra vita nel cesso come state facendo…non oggi però.
    Che nessuno me ne voglia, mi dispiace tantissimo perchè capisco che c’è qualcuno che ci soffre…ma credo che sia l’ unica soluzione.

  • 7861
    Robi -

    Roland,
    Potesse essere come dici tu che bisogna relativizzare,
    io in te non la vedo questa relativizzazione,bensì un pessimismo
    ben strutturato,una costruzione fortificata,quasi a giustificare motivazioni inconsce che adoperano il pene piccolo come razionalizzazione di comodo per poter realizzare finalità che purtroppo non si possono conoscere all’istante.
    Questo ovviamente non vale solo per te , ma un pò per tutti, me compreso.
    Sento la necessità di ribadire l’ignoranza in materia nella quale gli educatori hanno abbandonato noi tutti.

  • 7862
    little 13,5 -

    lo voion tutte grosso trombata occasionale e nelle storie d’amore ancora nn lavete capito?? ahahaha sveglia

  • 7863
    Robin -

    Robi= Robin
    Errore di digitazione,chiedo scusa.

  • 7864
    arturobig -

    ciao ragazzi,vi voglio consolare poiche’ anch’io ho un pene esattamente 14,5 di lunghezza e 13,5 di circonferenza enon so se e’ normale o piccolo.pero io penso sia piccolo,ma da due mesi sto praticando il jelquing e quindi lo sto mungendo in avanti solo 500 volte ogni 24 ore poiche non ho tempo,e poi lo sto facendo pressione sulla base con una mano stringendo e l’altra stringo fino al glande per un minuto.beh io non ero credulo,ma ora sono convinto ed e’ veramaente cosi,le cellule del pene sottoposto atrazione epressione,tendono a moltiplicarsi poiche come se dovessero riparare una rottura.e’ vero mi dovete credere poiche sono due mesi che pratico questi esercici seppur solo la sera quando faccio la doccia evi assicuro che e’ aumentato di lunghezza 3millimetri circonferenza 4 millimetri,dunque se incremento l’esercizio sicuramente avro maggiori risultati. ma e’ importante crederci e insistere poiche ogni organo o muscolo sotto posto a d esercizio ha un aumento in grandezza.
    ragazzi io vi assicuro che sono sposato ed ho questo tarlo da bambino,ma vedo ora l’unica naturale possibilita’ di successo,senza chirurgia. ciao efatemi sapere. io sono anch’io una vittima,se poi conoscete tecniche migliori fatemele sapere anche ame.grazie ciao

  • 7865
    Stanco&Stufo -

    Ma non vi rendete conto che qui c’e’ una eccessiva filogenia?!?!?!
    Nemmeno le donne hanno tutta questa accortezza ed apprensivita’ per loro stesse… Ci si preoccupa se va bene per le donne e se non va bene a loo e’ l’inferno per noi… Non credete che sia l’ora di tirare fuori un po’ di sano egoismo???
    Roland
    Tra le imensioni del pene e l’apetto fisico c’è sempre una correlazione! Non è sempre uguale per tutti, ma c’è, e le donne la sanno individuare! Non è sempre “Mani grandi = grande pisello” oppure “Testa grande = grande pisello”… ma cambia da caso a caso… può essere che le donne lo vedano nelle dimensioni del cranio o nel timbro della voce (a volte acuto e a volte basso) o nelle dimensioni dei polsi o nella robustezza/lungezza delle gambe… cambia per ogni individuo… Ma c’è! E le donne guardano, analizzano e individuano se vogliono… Al massimo, se proprio uno è totalmente criptico rimane sempre l’osservare il “pacco” o provare direttamente ad andarci a letto…
    Io non credo nei rapporti occasionali… se una donna viene a letto con te è sempre e counque per provarti… poi, se vali, ti tiene, se no ti molla e o si tiene il partner oppure si cerca un’altro uomo/amante…
    Se una se la defila dopo la trombata, allora siete stati insoddisfacenti (che si a per le dimensioni o per il modo con cui lo avete fatto).
    DAGO
    Hai ragione sul viversela senza farsi paranoie ed apprezzo la tua umanità neiconfronti di chi sta a disagio. Ma è anche vero che ci sono sensazioni che tu non hai mai prvato… come quella di “dipingere una parete grande con un pennello piccolo”… Te ne accorgi se leggi il primissimo commento di apertura di questo forum (fatto da una donna, potenzialmente.. perché potrebbe essere anche un ragazzo che si finge). Sui preliminari e l’eccitamento iniziale siamo tutti allo stesso piano… Ma quando la donna si lascia andare nel rapporto sessuale, può capitare che la vagina, prima di contrarsi per eccitamento, si dilati e, a quel punto, se un pene non è grosso abbastanza (dipende dalle dimensioni della vagina) Lei non sente più nulla (e se sei sensibile, non senti più nemmeno tu). Ecco che da lì nascono tutti i problemi e, di fatto, entrambi vi rendete conto che le dimensioni contano. Fin quando non hai provato a penetrare una vagina di cui non senti le pareti che scorrono sul tuo pene, non puoi capire… (sembra come penetrare un ballone da rugby… senti il vuoto in punta e su tutta la lunghezza di pene che sta nella parte interna della vagina).
    La donna sente SOLO se strofini bene e massaggi energicamente. Quindi, o lo fai con le dita o devi avere un palo grosso e duro in modo che dilati molto la vulva (stimolando così anche la clitoride) e aderisca forte faccendo attrito con le pareti vaginali. Senza considerare i tempi secolari che hanno bisogo per l’orgasmo… fai prima ad affittare un martello pneumatico da cantiere stradale…
    Aurrevoirs…

  • 7866
    Roland -

    “se una donna viene a letto con te è sempre e counque per provarti… poi, se vali, ti tiene, se no ti molla e o si tiene il partner oppure si cerca un’altro uomo/amante…
    Se una se la defila dopo la trombata, allora siete stati insoddisfacenti (che si a per le dimensioni o per il modo con cui lo avete fatto).”

    STANCO&STUFO

    stai dicendo le stesse cose che dico io.
    e quindi?

    è proprio quello il problema.
    se trovi 1, 2, 3, 4, 10 donne che se la filano dopo la prima trombata, come credi che imposterai la tua vita? una vita sessuale appagante è un pilastro per la psiche di un individuo.
    Se vedi fallire la tua vita sessuale a ogni nuova conoscenza, che felicità mai potrai raggiungere, consapevole che se dipende dalle dimensioni del tuo pene non ci puoi fare nulla?

    Mah.. sarò troppo pessimista, ma sti discorsi non li capisco.

    ammenochè uno non pensi a soluzioni alternative, come andare a prostitute.
    e se l’inconscio accetta questa eventualità, dopo vari fallimenti, allora è possibile raggiungere un equilibrio che permetta di vivere serenamente.

  • 7867
    gino -

    Io da sempre ho sostenuto che nell’immaginario erotico e, nella “pratica” sessuale, il pene deve essere “grande” per la donna, e con grande intendo ben superiore alla media statistica, che come tutte le medie statistiche vuol dire tutto o niente a seconda di come la si interpreta.
    Sia per valenze psicologiche, forse preponderanti e difficilmente controllabili in quanto “ancestrali”, che fisiche, e forse questo è l’ambito nel quale si sta studiando meglio l’universo femminile.
    La media statistica è un concetto che serve solo al medico a discriminare tra la normalità e la patologia, e a null’altro.
    Che uno sia normale lo capisce da se, non c’è bisogno dell’andrologo.
    Tant’è vero che qui ci sono molte testimonianze di persone – vedi Alberto2006, che tra l’altro è molto bravo a scrivere e a trasmetterci così bene le sue “ansie” – che rientrano perfettamente, anzi a volte la superano, la famigerata media “statistica” .
    Il fantasma con cui ci confrontiamo è subdolo e perverso, credo affondi in paure antiche e primordiali, la discriminazione sessuale del maschio da parte della donna, paura che nella nostra società è diventata “concreta” e nuova da affrontare.

  • 7868
    alberto2006 -

    Gino
    Grazie per le tue parole.Sono perfettamente d’accordo con te al 100%.
    Il “problema”va letto su due piani:il simbolico e il reale.
    Nel primo l’approccio simbolico prescinde da quanto uno possa avere il pene.E’ una problema di percezione e di sensibilita’ che va nel piano dell’inconscio e che nasce da timori,veri o falsi,che nascono da molto lontano(probabilmente dall’infanzia quando nessuno pensa a queste cose).Quindi un uomo perfettamente nella norma puo’ avere paranoie non oggettive ma soggettive..
    Il problema reale nasce dal rafforzamento di episodi/racconti/fatti ,rafforzamento che si intreccia con il piano simbolico e provocando una concatenazione logica.
    In pratica si dispone di una verita’gia’ stabilita’ e si cercano episodi/racconti e altro che la comprovino.

    I problemi sono questi.Le soluzioni?
    1)Ridurre il carico simbolico che si da al tema(e non e’ facile)
    perche’ bisogna rinforzare l’Io che e’ debole
    2)Spezzare il collegamento simbolico-reale(entrambi si rafforzano a vicenda ,come vasi comunicanti..)
    3)Non negare che oggettivamente ci sono o possono essere limitazioni nel reale ma fare,pensare,scegliere tutto quello che puo’ migliorare.
    Io posso dare spunti ed esperienze,le soluzioni sono piu’ difficili..

  • 7869
    little 13,5 -

    arturobig caro mio il tuo è gia un pene presentabile hai una discreta circonferenza , vai a donne come me cn 13,5 e 12,5 di circo te se mettono a ride e ti fanno una faccia depressa , e poi ti sfottono alle spalle cn le amiche

  • 7870
    arturobig -

    comunque io sono e rimango del parere che,come si dice dalle mie parti: il sazio non crede al digiuno,significa che solo chi veramente e’ nel problema lo vede ,lo sente e lo soffre,noi siamo di questi tipi esiccome vogliamo essere paragonati a esseri normali,lo vogliamo almeno qunto lo hanno altri,e per questo che esiste il metodo jelquing che sto praticando e vi assicuro che veramente funziona ,ocorre solo pazienza e determinazione.ma ne vale la pena.ciao e auguri a chi sta nelle mie stesse condizioni.

  • 7871
    Robin -

    arturobig,
    Stare dalla mattina alla sera col pisello in mano con la fissazione che possa allungarsi o ingrandirsi di qualche frazione di centimetro mi sembra grottesco.
    E poi,non penso che le donne farebbero salti di gioia nel sapere che il pisello si è ingrandito di tale frazione.

    alberto2006,
    Quale è il determinismo che porta alla formazione del carico simbolico e come ridurlo?

  • 7872
    alberto2006 -

    Robin
    Bisognerebbe non porre attenzioni agli stereotipi culturali e non.
    Ma non e’ facile.Pensa solo alla simbologia proveniente dal mondo antico e a rappresentazioni quasi caricaturali nel mondo romano dove il fallo viene si associato alla fecondita’ ma si presta ad altri significati.
    Ma non c’e’ ovviamente solo questo.Credo che alla base ci sia (parlo personalmente)una combinazione di elementi dove episodi dell’infanzia e dell’adolescenza che dentro il mio immaginario si sono scolpiti si associno a una serie di grossolani stereotipi con il quale siamo cresciuti.
    E’ un discorso complesso e secondo me ci sono molte aspetti a livello inconscio irrisolti.
    Ci sono “immagini fissate” che rimangono nel tempo.Puoi avere una vita professionale e non appagante, ma i ricordi che sono “fissi”rimangono li.E’ come avere 2 strade parallele:una va avanti e l’altra rimane ferma.
    La strada “ferma” e’ quella piu’ difficile da smuovere proprio perche’ nasce nel profondo.
    La strada “ferma”di non avere un pene adeguato nasce dall’infanzia.Ed e’ frutto di pregiudizi,cattiva o inesistente educazione sessuale.Ci si fissa sull’anatomia e non sui sentimenti.
    In adolescenza poi la cosa peggiore perche’ nella cultura pseudomaschilista avere un pene super trasmette un duplice messaggio:quello di ingenerare il messaggio pene lungo=maggior capacita’ di attrattivita’ con le donne e quello di creare (a livello maschile)una sorta di competizione dove c’e’ una sorta di tacito e distorto riconoscimento di maggior”virilita”(e quindi di rispetto)verso il compagno piu’ dotato.
    Il pene diventa una sorta di cartina di tornasole.In bene o in male.
    Il confronto in adolescenza a volte fa nascere o aumenta certe convinzioni che poi le donne suffragano..
    Quindi non e’ affatto facile liberarsi da certi schemi..

  • 7873
    gino -

    Strano, avete escluso la variabile principale, la donna.
    Secondo, non dimenticate che siamo assediati dalla pornografia, è qui che le donne fanno i “confronti” sulle misure; facile poi che nasca la voglia di “provare”, di guardarsi attorno e di vivere la sessualità esattamente come fanno gli uomini, forse ancora peggio.
    Sole le prostitute, nel passato pre-pornografia, avevano una loro “casistica” sulle dimensioni maschili, cosa che era preclusa alle donne normali che massimo avevano avuto due o tre esperienze, nella più sfrenata delle ipotesi.
    La lente deformante della estetica pornografica ha fatto danni enormi.
    Danni che parimenti riscontriamo nei modelli estetici che lo star system mass-mediologico ha imposto a livello globale.
    Tutti si sentono inadeguati, fuori posto, insignificanti.
    Aggiungiamoci una netta inclinazione all’egoistico soddisfacimento personale, tipico della nostra società – il pene diventa strumento di piacere con cui sondare possibilità “fisiche” estreme e innovative a livello orgasmico -, e il gioco è fatto.

  • 7874
    Robin -

    alberto 2006
    Noto con soddisfazione che l’argomento si sta spostando pian pianino verso una concezione socio-culturale anzichè verso considerazioni basate su inadeguatezze “meccaniche” durante il coito.
    Fattori socio culturali e fenomenologie psicologiche,induttive e catechizzanti sono secondo me alla base di tutto il problema.
    Ma tutto ciò andrebbe discusso “sul campo”,immergersi nelle dinamiche di gruppo ed evidenziarne le evoluzioni,facendo in modo che tutti prendano coscienza.
    Il mio problema mai l’ho vissuto come problema sessuale,bensì come disagio sociale.
    Dobbiamo diventare “psicologi” altrimenti rischiamo di non capirci e se non ci capiamo il problema rimane lì.
    Sono certo che più d’uno storce il naso in questo sito nel leggere
    argmentazioni di tipo psicologico e preferirebbero si parlasse di jelquing e di come allungare il pene.

  • 7875
    little 13,5 -

    io ho provato l’estensore ndrpenis per 1 mese e mezzo senza risultati , le dimensioni sono tutto nella vita se mancano , manca tutto è inutile parafrasare sopra, e le donne lo voiono tutte bello grosso ma tutte anche le vecchie de 80 anni
    nn funziona a tutti, cn un pene come il mio nn si ha speranze
    raga voi che state a 13 o giu di li come siete fatti di corporatura? robusti?

  • 7876
    Robin -

    ..le dimensioni “SONO” tutto..
    …se mancano, manca tutto, “E'” inutile parafrasare…
    Suggerisco a tutti di fare attenzione alla voce del verbo essere;
    induce suggestione e il concetto espresso tramite quel verbo anche se sbagliato ti si pianta nella testa e ha inizio il complesso,
    complesso attribuito al pene piccolo.
    La voce del verbo essere è magica e demoniaca.

  • 7877
    SannazzaroDeBurgondi -

    “Le dimensioni del pene non sono tutto”
    E questa è la frase che dovrebbe rassicurare coloro che hanno il problema delle ridotte dimensioni
    E’ vero….non sono “tutto”, ma da qui a considerarci alla stregua di individui paranoici e complessati ce ne passa
    Mi ricorda tanto la storia di quel riccone multimilionario secondo cui la miseria non esiste

  • 7878
    Stanco&Stufo -

    Caro Robin, io del parere della Società che dici tu (quella non costruttiva, ma che si basa su totem e profezie) non me n’è fregato mai un piffero… Sono sempre stato una persona che ha voluto la giustizia, del dare a Cesare ciò che è di Cesare, del rispetto perla dignità e dei diritti di TUTTI, fregandomene di chi fa le cose male o è stupido/a o malvagio/a, anzi, me ne sono sempre ben guardato e disostato; e mi devi proprio credere!
    Detto ciò, io sono andato a letto con molte donne (il n° esatto non saprei dirlo, ma più di 30 di sicuro) e conognuna ci sono sempre stato con fierezza, convinto e voglioso di farci l’amore, i poterla soddisfare, quindi, non ho mai iniziato e condotto un rapporto sessuale demoralizzato o influenzato psicologicamente dal totem issato dalla Società (quella idiota). Eppure solo tre di queste donne sono state soddisfatte, tutte le altre non hanno sentito il mi pene per le contenute dimensioni… Ergo, è decidamente na questione di grossezza (prima di tutto) e, poi, di lunghezza, non solo del pene, ma anche di vulva e vagina. Come mi disse una donna londinese (mamma di due figli) dopo aver fatto l’amore: “come le dimensioni del pene e la sua sensibilità cambiano da uomo a uomo, anche quelle di vagina, vulva e sensibilità cambiano da donna a donna. Bisonga trovarsi, avere dimensioni congruenti, tutto quà. Ci sono peni con una pelle un po’ ruvida e penicon pele delicatissima, così anche per la donna.”
    Si, è vero, ci sono anche le stupide che si intestardiscono a volere solo peni grossi, non rendendosi conto che, per le dimensioni vaginali che hanno, gli andrebbe bene anche un pene “moderato”.
    Roland
    Tu vuoi una “ricetta di vita” per farti vivere una vita sessuale alla pari di uno “ben dotato”? E’ questo il tuo obiettivo? Beh, prova a Lourdes… (scusa la battutaccia, ma m’è venta spontanea). Allora, è vero, avere una vita sessuale appagante/gratificante uomo-donna è fondamentale per il benessere psicologico e sociale di un uomo, ma è anche vero che un uomo non vive si solo sesso (sarebbe riduttivo ed offensivo, non credi?). Quindi, consiglio intanto di fare altro che non sia per forza sesso (sport, hobbies, fai da te, ecc…). Poi, io ho molto rispetto dei desiderata delle donne e se a una donna proprio non gli vado bene, guarda, non solo mi passa la voglia, ma me ne faccio subito una ragione! E’ inutile continuare a piangersi addosso o sperare all’infinito! Finita una storia o un tentativo si fa altro… e, se capiterà, proverò un’altra esperienza con la stesa voglia di prima e, se anche questa andrà male, allora si riparte e così via… L’importante è NON MOLLARE MAI E NON PERDERE MAI LA VOGLIA (e dico voglia perché non mi piace parlare di speranza, la speranza è allusiva e pretenziosa… mentre non ci dovremmo aspettare nulla di ciò che ci conviene solo a noi).
    Baci e abbracci

  • 7879
    Michele1991 -

    Scusa, stanco, ti secca dire (almeno all’incirca) le tue misure?
    No, almeno capiamo con quale calibro 27 donne su 30 non sono venute. A me comunque sembra una statistica eccessivamente disconfortante.
    Ti saluto con affetto.

  • 7880
    Roland -

    STANCO&STUFO

    Si, belle parole peccato che nella realtà della vita è molto difficile (soprattutto col tempo e le delusioni accumulate) riuscire a mettere in pratica ciò che dici tu.

    Se io ad esempio ero al tuo posto, già alla terza donna che non ho soddisfatto, avrei gettato la spugna e mi sarei detto “a questo punto vado a puttane, tanto per non soddisfarle almeno me le scelgo bene e godo io”.
    Onore a te che hai questa capacità (ma piu’ che altro, e hai detto bene, voglia) di riprovare sempre e correre l’alto rischio di rimanere deluso.

    Poi mi domando: tu dici “di 30 donne ne ho soddisfatte solo 3”, ma hai considerato anche altri elementi come i preliminari? Erano anche storie sentimentali o solo di sesso? E le donne che non soddisfavi che ti dicevano, che dipendeva dal tuo pene? Perchè se è solo sesso, allora il saper far bene i preliminari conta molto poco… è inutile che le donne vengano a menarcela col fatto che la penetrazione non è tutto. Per loro conta molto e di conseguenza una misura ridotta influenza negativamente questo aspetto.
    E queste 3 poi sono rimaste con te anche dopo?

    A parte che non ho capito le tue dimensioni a quanto si aggirano, ma se sei sui 13 cm non sei affatto al di sotto della norma.

    E concordo con Michele1991. E’ una statistica decissmente disconfortante.
    Come ho detto… onore a quegli uomini (soprattutto avanti con gli anni, come me, che non sono vecchio – non sono lontano dai 30 – ma nemmeno giovanissimo da avere quella voglia recondita di prendere ceffoni e rimettermi in gioco. Ma non per codardia, ma perchè a volte proprio mi manca la forza) che riescono ad avere la voglia di andare in contro a grosse delusioni.
    Perchè diciamocelo, tanto di questo si tratta.

  • 7881
    little 13,5 -

    le donne puntano tutte ai ben dotati peche le appagano ancora nn lavete capito andate a lurdes specialmente tu robin ancora credi di potre avere una vita come uno che ha 18 x 14 è impossibile

  • 7882
    Robin -

    Stanco&Stufo,
    Se sei capace di fregartene , come tu dici, può essere che questo problema non ha nulla a che vedere con la tua persona.
    Succede però che la maggior parte delle persone,pur volendolo,non riescono ad infschiarsene,si creano problemi e complessi che ci portano a fare riflessioni di varia natura e che servono a cercare di capire il problema in tutte le sue sfaccettature.
    Non tutti vivono il problema in modo analogo e non tutti vivono nello stesso contesto familiare e socio-culturale.
    Di conseguenza gli imprintings che abbiamo in testa sono molto diversi gli uni dagli altri.
    Se davvero riesci ad infischiartene, non posso che complimentarmi con te.

  • 7883
    alberto2006 -

    Bisogna pero’ chiarire..
    Le convinzioni,vere o no,di essere in qualche modo “inadeguati” nascono 1) da modelli deformanti con i quali siamo cresciuti per cui attribuiamo una valenza solo se si e’ possessori di chissa’ quale pene,senza avere avuto riscontri oggettivi 2)oppure nascono da esternazioni o giudizi dette da donne 3)oppure sono frutto di deduzioni del tutto personali del tipo”lei non e’ arrivata all’orgasmo e forse dipende ANCHE dal pene”senza che in realta ci sia stata un’esternazione femminile esplicita al riguardo?

    Stanco&stufo scrive che ha avuto parecchie storie e che senza fare troppi calcoli bisogna buttarsi.Giusto,anzi giustissimo.
    Quello che pero’ non specifica(ed e’ il lato piu’ importante)e’ quante di queste donne sono state compagne fisse e quante avventure occasionali.Perche’ nel secondo caso non si tiene conto di come il raggiungimento dell’orgasmo sia spesso il frutto di mille componenti che non si raggiungono dopo 2 o 3 rapporti..e quindi tirare conclusioni affrettate e’ perlomeno prematuro.

    Io di storie ne ho avute molto meno ma parecchio lunghe e quindi ho avuto la possibilita’ di “verificare nel tempo”quelli che potevano essere limiti o difficolta’,la fisiologia femminile,le diverse tipologie e di costruirmi comunque delle idee piuttosto solide e chiare.

  • 7884
    alberto2006 -

    Per quanto mi riguarda, la “convinzione”numero 1 di quelle elencate ha avuto un impatto limitato.Quello che mi frenava con le donne era una timidezza(e un rispetto)oltre le righe.Il pene (o i timori collegati) non c’entrava un bel niente.
    Il pene non era una punta di iceberg che nascondeva la mia timidezza (neanche nell’inconscio)
    La motivazione 2 e 3…si intrecciano .E sono le peggiori.La sfiga ha voluto che con la mia prima il sesso fosse scarso.Inesperto io,inesperta lei.Vergine e senza esperienze maschili.Scarsa conoscenza della fisiologia maschile.6 anni senza orgasmi se non con la masturbazione.Le sensazioni fisiche mie le ha descritte molto bene Stanco& stufo

    quando la donna si lascia andare nel rapporto sessuale, può capitare che la vagina, prima di contrarsi si dilati e, a quel punto, se un pene non è grosso abbastanza (dipende dalle dimensioni della vagina) Lei non sente più nulla (e se sei sensibile, non senti più nemmeno tu). . Fin quando non hai provato a penetrare una vagina di cui non senti le pareti che scorrono sul tuo pene, non puoi capire senti il vuoto in punta e su tutta la lunghezza di pene che sta nella parte interna della vagina).”
    Il paradosso e’ che queste “scarse sensazioni fisiche”fossero avvertite con una donna vergine(e che con con donne che avevano avuto numerose storie non ho avvertito in seguito).Segno che la compatibilita’ e’ fondamentale.
    Diciamo..che non eravamo “compatibili?Forse.Me entrambi si taceva(perche’ ci mancavano punti di riferimento)forse anche per non deludere l’altro.
    Qualche allusione in realta’ era stata fatta in modo soft ma chiaro.Primo campanello.Il secondo campanello fu quando decise di finire la storia.Parlo’ con mia madre e tra i motivi fu molto “esplicita”.Tanto che mia madre,imbarazzata e stupita mi disse “Scusa..ma tu da quel punto di vista..sei normale?E . mi ha detto che uno tra i motivi era l’insoddisfazione sessuale e insomma e’ stata esplicita parlando di misure “ridotte”..(!)

    Da allora quello che era stato un problema del tutto marginale e che mai mi aveva dato da pensare divenne un pensiero fisso.Associai la fine del rapporto a un problema strutturale oggettivo e non ANCHE a una serie di comportamenti miei sbagliati.Mettevo l’accento sui secondi ma pensando che in realta’ era stato un problema oggettivo la causa del tutto.

    E liberarsi da queste convinzioni non diventa facile perche’ diventi improvvisamente fragile dove non pensavi di esserlo..

  • 7885
    Robin -

    little 13,5,
    Non capisco da dove hai preso questa cosa che io voglio avere una vita
    simile a uno che ha 18 X 14, mi hai confuso con qualcun altro?
    Io scrivo quì perchè voglio aiutare le persone più giovani a non fare gli stessi errori che ho fatto io in passato e che conviene avere fiducia e come dice qualcuno,”buttarsi”.

  • 7886
    Litmi -

    Salve a tutti,
    sarò brevissimo: pene piccolo 13 cm lunghezza, 12 circonferenza!
    Sono stato fidanzato con una ragazza per 9 anni, eravamo entrambi vergini e senza esperienze (io 21 anni lei 18)…io le ho detto da sempre che avevo un pene piccolo ma abbiamo sempre fatto l’amore e sesso in modo meraviglio e soddisfacente, lei diceva di godere!ci siamo lasciati e ripresi tante volte per incompatibilità di carattere..fino all’ultima volta che lei è andata a lavorare fuori siamo andati in crisi ci siamo lasciati …lei si è consolata subito con un suo collega…..non l’ho mai più sentita,nella mia mente ora c’è il vuoto tra mille domande, una cosa cosi non la auguro a nessuno svegliarsi la notte tra gli incubi metre la immaginavo godere con un altro!
    abbracci a tutti !

  • 7887
    Roland -

    Ancora.
    13 cm misurato da sopra non è piccolo.

  • 7888
    El Barto -

    Ma 12 di circonferenza è ai limiti (io ne ho 11 e sembra quello di un bambino di 10 anni)

  • 7889
    gino -

    Purtroppo, per moltissime donne sotto i 15 risulta piccolo …
    Per la statistica e la scienza andrologica assolutamente no, e ci mancherebbe, ma nella “percezione” femminile si.
    Si tratta di un dato nuovo della società di oggi.
    Le cose cambiano, il costume sessuale anche.
    Immaginate un film porno con attori dotati di 13,14 cm, farebbe ridere .
    Interrogatevi del “perché” farebbe ridere – razionalmente non c’è alcunché di ridicolo – e capirete come anche il vostro gusto si è ormai conformato alla dialettica del porno .

  • 7890
    little 13,5 -

    raga le donnne puntano tutte ai ben dotati , 13 gli fa ridere scappano davanti a un 13, manco lo considerano pikkolo ma microscopico , le donne considerano piccolo un 15 , è inutile farsi illusioni nn li voioni i peni corti , si innamorano del c.... le donne raga….
    io ho gettato la spugna basta tanto nn ho il pene che voiono loro
    le donne valutano gli uomini dalle dimensioni del pene ma ancora nn lavete capito , se hai un bel c.... allora ok!!! se ce lai piccolo ti mandano a ca.... e ciao ciao nn le vedi piu a voia a scrivere voi qua è cosi la realta, e poi io n saro mai felice col pene piccolo le dimensioni sono tutto

  • 7891
    Robin -

    gino,
    Quindi se una donna non concede le stesse porcate che si fanno in pornografia possiamo avere anche noi uomini una valida ragione per scartarle? considerato che bisogna conformarsi al porno conformiamoci per bene.

  • 7892
    Roland -

    Io credo che il problema sia un altro.
    Secondo me l’85% della popolazione maschile italiana ha un pene in erezione dai 15 in su.
    Non scherzo, basandomi solo dai raffronti che mi raccontano i miei amici di ciò che vedono in palestra, si capisce. Peni che da mosci sono già “lunghi”.
    Statisticamente una donna ha molte piu’ probabilità di imbattersi in uomini che hanno in erezione peni di almeno 15-16 cm. Se non di piu’.
    Va da sè, che se ne incontrano uno che ce l’ha 10-12 per loro è molto piccolo. E forse insoddisfacente.

    Naturalmente, come dite voi, dal punto di vista medico con un pene già piu’ lungo di un dito è possibile già fare sesso.
    Eppure per le donne è piccolo.

    Inoltre anche la questione dell’elasticità della vagina, è tutto dire.

    I medici ne parlano come se fosse una cosa tutta a vantaggio di chi è poco dotato, e invece, secondo me, è proprio il contrario.
    Dato proprio che la vagina diventa elastica e si estende leggermente in fase di eccitazione, un pene piccolo (10-12) non la può riempire.
    Di conseguenza il piacere sarà minore.
    E questo capita, io credo, almeno col 70% delle donne.

    Non c’è molto da essere ottimisti.

    Poi voglio concludere con una domanda per sapere voi che ne pensate: sono stato con 2-3 prostitute di recente e per curiosità ho chiesto loro se vedessero il mio pene piccolo o no, e loro hanno risposto che è normale.
    Secondo voi mi posso fidare o l’hanno detto per consolarmi?

    EL BARTO
    con le donne come va? hai problemi?

  • 7893
    Sfinge -

    X Roland

    Riguardo alla domanda del tuo ultimo intervento, ti posso riportare quello che mi hanno detto a me tre prostitute. Premetto che il mio è 11 X 11. Tutte mi hanno dato un giudizio senza che io chiedessi loro nulla a riguardo, quindi penso che sia attendibile, insomma quantomeno spontaneo. Due mi hanno detto che a riposo è piccolo ma in erezione è normale, la terza invece mi ha detto che le sembrava piccolo in ogni caso.

  • 7894
    Michele1991 -

    Senti, Roland: “l’85 per cento della popolazione maschile italiana ha un pene dai 15 cm in su”.
    Non esiste.
    Forse non hai letto bene la frase precedente, per cui te la ripeto:
    NON ESISTE.
    Le ricerche scientifiche sono ricerche scientifiche. Rigorose, e tante in tutto il mondo, e pure qua in Italia se proprio vuoi saperlo.
    La scienza non è fatta per consolare i minidotati, è fatta per stabilire la VERITA’ su un certo fenomeno, e la NORMALITA’ STATISTICA del fenomeno stesso.

    Per cui, se le ricerche dicono che l’uomo medio in Italia è alto 176 cm, è così. Se le ricerche dicono che la donna media in Italia è alta 165 cm, è così.
    Allo stesso modo, una ricerca pubblicata sull’International Urology effettuata a Firenze e risalente ad alcuni anni fa, ha stabilito che la lunghezza media del pene flaccido stirato italiano è di circa 13 centimetri. Visita effettuata su 3300 giovani NON PRESELEZIONATI, in quanto visita di leva militare e in questo attendibilissima.
    Ora, è statisticamente dimostrato che la lunghezza del pene flaccido stirato è praticamente la stessa (le variazioni sono talmente basse che non sono rilevanti) di quello eretto, in piena erezione e misurato dall’alto a partire dal pube, senza premere.
    Capito? 13 cm.
    Sul fatto che “un 85 per cento di persone è superiore ai 15 cm” se fosse come tu dici, allora la media statistica della lunghezza del pene eretto risulterebbe su 22, o 23 cm circa. Il 9,5 per cento della popolazione ha un pene inferiore ai 13,5. E tra l’altro qui il metodo di misurazione è anche scorretto, perchè si preme contro il pube nel misurare. Comunque:

    9,5% sotto i 13,5
    65 per cento CIRCA è compreso (udite udite!) tra i 13,5 e i 16,5
    Circa un 23 per cento rimanente, è dai 17 in poi.
    Ora che tu in questo quadro, dica che l’85 per cento sta sopra i 15, è assolutamente falso.
    Non fare stime basate sui tuoi amici.
    Segui la scienza. Non hanno alcun motivo di fregarti, tantopiù che nel farti convincere che sei “sano” e normale non è che loro ci guadagnino. Anzi, gli converrebbe alzare gli standard della normalità, proprio perchè ne guadagnerebbero da chirurgia ecc. (o in ultima analisi, anche solo dalla psicoterapia o altre cose).
    Prima di inventare, informiamoci. Almeno questo.

    Sulle altre questioni, state tenendo un bel discorso. Voglio vedere come lo porterete avanti ed (eventualmente) concluderete, prima di esprimere la mia. Complimenti ad Alberto e a Robin,dunque.

    Ciao.

  • 7895
    Roland -

    SFINGE

    Quindi secondo te i loro pareri sono sinceri? possiamo fidarci? A me tutte e tre hanno detto che è “giusto”. A te però era spontaneo, io invece ho chiesto. Ma come è nata la cosa? secondo te perchè era spontaneo?

    E piu’ o meno sono messo come te (forse 12 di circonf.).
    A riposo tu come sei messo? E in generale con le donne non a pagamento come va?

    MICHELE1991

    Magari hai ragione tu, ma quando io ho sostenuto la visita uro-andrologica, al dottore ho chiesto “so che ci sono degli interventi di allungamento” e lui ha risposto “non ti faccio toccare perchè pensi di avere il pisello piccolo”.

    E comunque, non sono il solo ad aver sentito spesso gente in giro dire che nelle palestre si vedono ragazzi con delle “biscie pure a riposo”. Perciò.
    Non discuto le ricerche mediche, ma probabilmente spalmato a livello sociale c’è una maggioranza di uomini che hanno comunque misure medie o di poco superiori.
    Di poco dotati (cioè sotto i 13) ce ne sono pochi a mio avviso e questo spiega perchè spesso ci si sente dire dalle donne “anche parlando con le amiche viene spesso fuori che ci si lascia per i motivi piu’ variegati – durata, scarsa fantasia, poca intesa – ma mai per le dimensioni”; semplicemente perchè se ad esempio prendi 50 donne, beh, credo che appena, forse, 10 di loro hanno incontrato dei poco dotati. Per il resto piu’ che altro gente nella media o poco oltre.
    Chiedi a delle donne e vedrai che ti dicono

  • 7896
    El Barto -

    @Roland

    Per vari motivi (fra cui anche questo complesso) non mi sono mai approcciato al sesso prima d’ora. Nell’ultimo anno ho avuto la possibilità di instaurare 3 relazioni, ma in due casi due delle ragazze hanno parlato di un loro ex mimando la grandezza del suo pene che non era molto dissimile dal mio ma forse addirittura più grande, affermando di non sentire nulla, mentre la terza, la più importante, è uscita da poco da una relazione con un superdotato (prima era vergine). In tutti e tre i casi inutile dire che ho fermato la cosa prima che potesse ferirmi ulteriormente e mi sono rimesso in caccia nella speranza di trovare una ragazza che si accontenti.

  • 7897
    alberto2006 -

    Michele 1991
    Innanzitutto grazie per la stima.
    Hai ragione.I tuoi dati sono reali e comprovati da altre statistiche.Giusto essere precisi e non supportati da impressioni.
    A volte queste ingannano:ad esempio nell’unico caso “verificato”da ragazzo con il mio migliore amico,le cose sono all’opposto:con il pene flaccido il mio era piu’ grosso del suo,in erezione le cose si capovolgevano e il suo era visibilmente piu’ lungo..
    Quindi con le percezioni si possono prendere cantonate..

    Comunque insisto sull’aspetto mentale:per quanto le statistiche possano supportare o no,quello che conta e’ la percezione mentale.Puoi averlo nella media e per mille motivi(blocchi,battute,frecciate e varie)sentirti in qualche modo,a torto,inadeguato.Conta solo la parte emotiva e non razionale.
    E se ci sono cento frasi rassicuranti e due no,darai solo spazio a queste ultime.
    Viceversa se hai un pene sotto la media ma non hai la percezione/convinzione che il tuo sia un limite,non ti farai mai problemi e tromberai sempre come un riccio.

    So gia’ l’obiezione e cioe’ che la percezione spesso va a braccetto con la realta’.Giusto.In effetti PUO’ essere un limite.Ma e’ sempre cosi’?.Le risposte sul tema su web vanno prese con le molle.Allego un link interessante
    http://share.eldoc.ub.rug.nl/FILES/root2/2002/Whatimdow/Francken_2002_European_Urology.pdf
    Su 170 donne il 21% ritiene importante la lunghezza del pene,il 55% non importante e il 22% totalmente irrilevante..
    Sempre dal campione si da’ piu’ importanza al diametro che alla lunghezza(32% anziche’ 21%)..
    A comprova di quest’ultimo concetto allego altro link
    http://www.corriere.it/Rubriche/Salute/Medicina/2006/02_Febbraio/28/dimensioni.shtml
    Qui il resto e’ piu’ articolato …

    Si ricava che con una percentuale di donne(le piu’ navigate)ci possono in effetti essere problemi ma solo con una parte..
    Sta al fiuto dell’uomo capirle..

    Il problema (e poi concludo)va impostato diversamente.Ho limiti supportati da convinzioni che il mio”sia un problema”?.Ok,puo’ anche essere vero.Ma puo’ ANCHE ESSERE VERO e non e’ detto che lo sia sempre.
    Quindi per affrontarlo,per cosi’ dire,la soluzione non e’ scappare o essere misogini ma cercare tecniche e altro che possano supportare al meglio tutto il resto.
    Parlarne tra noi non lo fa diventare piu’ grosso .Meglio parlare di ansie correlate,di esperienze vissute,di soluzioni da consigliare.Mi sembra molto piu’ importante avere quest’approccio..

  • 7898
    Robin -

    Quoto quello che dicono Michele1991 e alberto2006.
    Devo dire però che anche la posizione di Roland è importante in quanto è rappresentativa di quella che secondo me è la vera essenza del problema, e cioè:
    Sembra che la nostra società non tenga conto del pensiero medico scientifico,ossia l’opinione della massa è più potente nel convincere,nel suggestionare, nel far credere una certa cosa anche quando è palesemente in contrasto col pensiero scientifico.
    Un pezzettino di Roland è presente anche dentro di noi tutti
    e ci chiediamo del perchè di tutta questa discrepanza tra pensiero scientifico e opinione di massa.
    In fin dei conti,dice Roland,è con le donne che dobbiamo andare a letto, non con gli andrologi.
    Dobbiamo obbligare dunque tutte le persone a studiare l’illuminismo? il positivismo? o almeno i rudimenti della psicologia?
    E perchè l’opinione di 2-3 prostitute è più importante di quella degli andrologi? Potebbero mentire per un motivo X,
    mentre l’andrologo come asserisce Michele1991,non stà lì per confortare le persone depresse o in difficoltà.
    Io focalizzerei l’attenzione sulla potente suggestionabilità che proviene dalle dinamiche di gruppo(o sociali).

  • 7899
    Roland -

    EL BARTO

    Io fossi in te avrei provata, alla peggio ti saresti fatto una sco.... e bom. Se aspetti di trovare la ragazza che si accontenta stai fresco. Passi la vita a cercare. Fotti e fottitene.

    Io l’anno scorso ho avuto una relazione con una ragazza, che quando la conobbi in chat affermò che era attratta dai ben dotati. Beh, la cosa non mi rimase indifferente. Però mi piaceva e feci il possibile per andarci a letto.

    Dopo due settimane che lo facemmo, lei sparì e la storia finì (anche se poi lei ritornò non ci rimettemmo piu’ assieme).
    La mia mente mi dice che è stato per il mio pene, ma non ho la garanzia.

    Oggi ti posso dire che, certo, non sono entusiasta di sapere che probabilmente le relazioni con le donne non durerebbero, ma almeno mi sono fatto una sco.....
    Vedila così.
    Mai buttare via niente.

    Ma di lunghezza come sei messo?
    E le tipe che mimavano i peni degli ex, quanto potevano essere lunghi? E li hanno mollati per questo?

    ALBERTO2006

    Tu parli di tecniche per sopperire e dare ugualmente piacere.

    Ma se per una donna la penetrazione è importante e il pene non le stimola a sufficienza, non si sentono riempite in tutta la loro profondità, che piacere dai?

    Io ho sempre letto pareri di donne che dei preliminari non si accontentano. Anche se uno è capace, vogliono sentrire il pene e lo vogliono sentire bene.Il resto mi sembrano palliativi per accontentare

  • 7900
    maxim -

    Ciao tutti, mi presento..
    credo di avere il vostro stesso problema e ne sono afflitto.
    Da qualche giorno pensavo di provare quegli esercizi manuali per allungarlo di qualche cm e vedere se funzionano.
    Qualcuno di voi ha già provato?

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