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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

Pagine: 1 155 156 157 158 159 377

  • 7801
    Michele1991 -

    Domanda per boh, se segui ancora il forum:
    ho letto su un sito, dopo aver chiesto anche un consulto inerente su medicitalia.it, che le misure andrebbero prese “non premendo sull’osso pubico” e che quelle prese premendo vengono prese così solo nel caso di spesso strato di adipe sul pube.
    Però DOVUNQUE e dico DOVUNQUE c’è scritto “metti il righello alla base dopo aver delicatamente piegato il pene in erezione fino a renderlo parallelo al pavimento, misurandolo dalla base (OSSO PUBICO) alla punta”
    c’è SEMPRE o quasi specificata tra parentesi la dicitura “osso pubico”.

    Visto che la cosa ha una certa importanza, perchè un 13 NBP dovrebbe essere in media, mentre un 13 BP è un po’ sotto, mi chiedevo se tutti gli studi e le statistiche (il Kinsey non è da tenere in considerazione, però intanto i suoi risultati sono praticamente confermati da misurazioni successive…a quanto ho letto perlomeno) fossero fatti in BONE PRESSED o in NBP. Fare una media tra le due, in questi studi,mi pare abbastanza insensato: in un modo devono averlo misurato, o premendo contro l’osso da sopra, oppure solo appoggiandolo.
    Non mi pare abbia molto senso premere leggermente…il mio leggermente è meno del tuo “leggermente” ecc…insomma non mi pare un parametro scientifico oggettivo.

  • 7802
    Toky -

    Dunque, non è facile trasmettere il proprio pensiero, quando lo stesso è dentro di te contraddittorio. Io credo che davvero forse diamo troppo peso a questi aspetti, che comunque ho ribadito più volte che hanno la loro importanza nel “facilitare” l’inizio di un rapporto. Tutto si basa sulla sicurezza che abbiamo di noi stessi e che è messa a dura prova dall’evidenza di una sensazione di inferiorità più o meno accentuata. Bisogna, in questo caso, non pensarci troppo, specialmente nel momento topico, dell’atto amoroso/sessuale, ovvero bisogna mettere al centro dell’attenzione dei nostri pensieri solo ed esclusivamente che stiamo manifestando il nostro desiderio di voler soddisfare ENTRAMBI e non pensare ne ai problemi che ci angustiano ne ad altro. A lei, bisogna pensare, a darle il massimo con tutto il contorno (visto che crediamo che la pietanza principale sia “scarsa”). Detto questo che è più facile a dirsi che a farsi, la mia storia ho avuto modo nei vari post da maggio, ad esempio il n. 7532 con risposte varie successive, qualcosa sicuramente ho detto il precedenza ed anche nel 7626 del 9 giugno, ma brevemente ti dico che, nei miei anni adolescenziali ho sempre avuto questo complesso che mi ha bloccato nel “buttarmi” a corteggiare ragazze che, a detta di amici, erano interessate a me, ma non avevo coraggio, avevo PAURA di sfigurare , non ho rischiato e non ho rosicato, come si dice. Se ti butti e ti apri, può darsi che prendi delle boccate, ma qualche successo lo puoi ottenere, tentare davvero non nuoce. dici di no? pensi che se ti senti rifiutato attribuisci la colpa al pene di ridotte dimensioni? in qualche caso può essere, ma davvero penso che molto diependa dal come ci si pone, ma non sono io quello che ti può insegnare tattiche di “aggancio” visto la mia naturale timidezza ed imbranataggine del caso (dovuta, come detto, alla famosa INSICUREZZA legata al credere di essere “inutile” o scarso sessualmente) per cui le mie esperienze “sessuali”, ebbene si, sono a senso unico, solo con mia moglie, pur avendo avuto un paio di ragazze ma con le quali non ho avuto il coraggio di buttarmi a farci sesso. Ora, a 52 anni, in crisi coniugale da un paio di anni, mi è difficile riuscire a spiccare il volo verso nuove avventure, forse non so volare, forse mi deprimo e mi chiudo troppo in me stesso, forse ho paura di prendere delle boccate, io che dico che invece bisogna provarci, poi personalmente non ci riesco. Vabbè, sicuramente alcune attività che ti prendono e ti catturano l’interesse e l’impegno aiutano sicramente più che stare a piangersi addosso, infatti io mi sto dedicando al canto (anni ’70) ho iniziato un corso di canto da marzo ed ho davvero, in questo campo (il canto), ottenuto dei notevoli giovamenti anche grazie comunque a doti mie naturali evidenziatemi dall’insegnante. Direte: e che ci fai poi con il canto? mi diverto, forse mi sblocco, forse diventa più facile rapportarsi con le persone e, di conseguenza, con l’altro sesso. Non lo so

  • 7803
    michele1991 -

    ovviamente, il post scritto sopra è inerente il confronto. Su medicitalia si diceva che per il paragone con le statistiche va fatto BP solo se sei particolarmente grasso.
    Penso che sbaglino,no?

  • 7804
    SannazzaroDeBurgondi -

    @Michele 1991
    Una volta chiesi a medicitalia nella sez. andrologica quale fosse il metodo ufficiale di misurazione
    Mi dissero che la “famosa” media dei 15 cm è ottenuta con una leggera pressione sull’osso pubico, finchè la forza elastica dello strato adiposo non rimanda indietro il righello…..cioè finchè il grasso non oppone resistenza (in sostanza è una via di mezzo tra la NBP e la BP)
    La media NBP è sui 14 cm, la media con BP parziale è 15 e la media con BP totale è 16 cm
    Cos’ facendo un pene di 13 NBP è all’incirca nella media, uno di 13 BP è sottomedia, in quanto sarà verosimilmente 11 cm NBP
    Capito? 😉

  • 7805
    Roland -

    Si,questa storia del BP/NBP non l’ho capita manco io. Non so nemmeno quanto si sfrutti questo BP nel sesso, io l’ho sempre e solo fatto a pecorina e non ho mai fatto caso se venisse utilizzato.

    Di certo è che se si calcola il NBP, mi rento messo non bene. Anche se come ho detto due prostitute mi hanno detto che sono normale. Col NBP ovviamente , premendo, raggiungo anche i 13 cm

  • 7806
    Robin -

    BP o NBP,
    quale è la differenza se il pene è sempre quello?
    Incide sulla psicologia del soggetto,forse,sapere di avercelo di 12 anzichè 11….
    dunque il problema è nella testa?

  • 7807
    Michele1991 -

    Allora, per rispetto a tutti quelli del forum, devo dire che “avevo anche io il complesso”.
    E devo precisare che nonostante non abbia grossi motivi per averlo, IL COMPLESSO DELLE DIMENSIONI E’ COMUNQUE COSA PSICOLOGICA.
    E qui quoto Robin. Inutile dire “quelli che ce l’hanno di 15-16 non hanno davvero complessi ma prendono per il culo gli altri”.
    Ricordo infatti che c’è gente di 180 cm che crede di essere bassa, e non lo fa per prendere in giro gli altri…semplicemente ha una percezione errata della realtà. Tutto qua.

    Le mie misure NBP sono 15,5 cm, mentre invece BP “totale” arrivo a 17 cm e nell’intermezzo tra BP e NBP (ossia “finchè il grasso non oppone resistenza”) credo sia 16,5, al limite poi ricontrollo e se è un valore errato, lo scrivo. Per 14 cm di circonferenza, abbastanza uniforme lungo l’asta.
    L’utilità di sapere il metodo di misurazione c’è soprattutto perchè persone “al limite”, misurandolo in maniera sbagliata, possono pensare di essere sottomedia mentre invece sono nella media, sia pur non di molto.E anche qui Robin ha tutto sommato ragione, è una questione fondamentalmente psicologica.

    Io non ho tantissima esperienza. Nessuna si è mai lamentata, per carità, dicendomi che qualcosa nelle misure non andava bene.
    La domanda che mi assilla è se queste benedette donne cerchino con ossessività il pene grande (e quindi neppure “normale”, ma grande) o se siamo noi, idioti, a porci problemi e limitazioni nel vivere la nostra vita, che in realtà non esistono.

    Ciao raga.

  • 7808
    Robin -

    Io penso che non siamo idioti.
    Siamo solo stati suggestionati da un modo di pensare che abbiamo già trovato quando siamo venuti al mondo.
    La suggestione non è sempre dipendente dalla validità del ragionamento;
    quasi sempre è sufficiente che un opinione sia di massa,anche nel caso di una cavolata,che subito viene “elevata a dogma”.
    “Lo dicono tutti,lo pensano tutti,dunque è così”.
    Se viviamo in un contesto culturale dove il gatto nero per esempio viene visto come portatore di sventura,noi lo colpiremo con le pietre e il gatto nero,pur essendo normale se la passerà molto male.
    Se nella Germania nazista un ebreo viene perseguitato nella convinzione che sia di razza inferiore,questi se la passerà molto male pur essendo una persona normale.
    Se noi abbiamo il pene piccolo,ce ne andiamo in paranoia se solo capitiamo in un ambiente dove ci defraudano dello status di uomini normali e ci rigettano,umiliano e deridono, nascono i tarli nel cervello e ce la possiamo passare molto molto male.
    Bisogna scardinare la convinzione di massa: è una guerra.

  • 7809
    Roland -

    Robin, per me non si tratta di convinzioni di massa, ma solo di natura.
    E la natura stabilisce che l’istinto femminile porta ad eccitarsi con peni medio-grossi.
    Quello maschile, coi seni propormpenti.
    Non è la massa che decide, se sono in tanti a preferire certe cose, è perchè lo stabilisce la natura.
    Facciamocene una ragione.

    Magari poi non tutti alla fine scelgono in base a certi parametri,ma in linea generale funziona in tal modo

  • 7810
    Robin -

    X Roland,
    Dobbiamo chiarire una cosa:
    Quale è il nostro problema?
    Ne abbiamo parlato in passato;
    l’andrologia definisce micropene coloro che ce l’hanno sotto i 7 cm.
    L’opinione delle femmine non è degna di pari considerazione rispetto a quella dell’andrologo che ha accumulato esperienze e nozioni di secoli o millenni.
    La donna esprime solo opinioni personali e pertanto può benissimo avere la preferenza verso i peni più grossi.Cosa c’è di male?
    Il problema è stabilire se TUTTE le donne la pensano allo stesso modo.
    Noi, non abbiamo MAI ascoltato il parere di tutte le donne.
    Pertanto l’opinione degli andrologi che ne hanno viste e sentite di cotte e di crude va tenuta in seria considerazione.
    Se Roland mi viene a dire che in generale può essere preferito un dotato di più centimetri,può benissimo essere vero.
    Ma mi pare di aver capito che il nostro problerma non è quello di metterci alla pari,gareggiando, coi fichi bonazzi di prima scelta,bensì di poter trovare anche noi un pò di soddisfazione sessuale e affettiva anche in considerazione del fatto che le donne non sono necessariamente tutte bonazze,quindi una befana possiamo sperare di trovarla ance noi,se ci crediamo.
    Se questo non avviene è per i pregiudizi nei nostri confronti e per il nostro credere nei pregiudizi;
    L’infantile e megalomaniaca esaltazione della “cosa grossa”.
    Questo ci deprime,fattori psichici.
    Tieni presente,Roland,che la natura in queste cose non decide nulla senza aver fatto prima i conti coi fantasmi che abbiamo nella nostra testa e quei fantasmi sono reali.

  • 7811
    Roland -

    Robin,
    in tanto l’amore non lo facciamo con gli andrologi, ma con le donne.
    Gli andrologi danno opinioni scientifiche che per altro, come molte altre, potrebbero anche essere opinabili.
    Se la religione non è un dogma, non lo è neanche la scienza.

    Detto cio’… sicuramente molti di noi non sono nel patologico (6cm in erezione), ma averlo di 11 non c’è tutta questa differenza.
    sono 5 cm.
    Sicuramente ti permette di poter “penetrare” e consumare il rapporto, ma non è detto che con un pene ai limiti di norma si può dare una stimolazione sufficiente a procurare un orgasmo.
    Questo gli andrologi non lo dicono.
    Tendono a rassicurare e a dire che bastano 10-11 cm per soddisfare quasi qualunque donna.
    Qualunque?
    E tener conto della differenza anche tra le vagine?
    E che queste in eccitazione si estendono e se si bagnano, senza un’adeguata circonferenza sentono di meno?
    Non lo dicono.
    altrimenti milioni di quasi poco dotati probabilmente finirebbero a curarsi col Prozac.

    Il sesso è fatto di sensazioni e di stimolazioni, anche, e se queste sono scarse, A PARER MIO, lo è anche il piacere (io poi ho poca esperienza e non sono un luminare della medicina).
    E la donna, dentro, vuole sentire un pene capace di soddisfarla.
    Tutte.
    Chiediglielo e vedrai che ti dicono.

    Per concludere: viene spesso detto “allora i/le cinesi come fanno?”
    Intanto i cinesi non hanno il micropene e non è detto siano tutti sotto-media… è un pò un falso mito.
    Almeno a 13 molti arrivano.
    E non son pochi.

  • 7812
    pokemon -

    basta che il tuo uomo si sieda e te ti sieda sopra il pene e ci entra intanto che lui ti tocca il seno si ecita e diventa grosso

  • 7813
    Robin -

    Roland,
    E’ vero che l’amore non si fa con gli andrologi,
    ma non bisogna confondere il ruolo dell’andrologo con quello dello psicologo che cerca di tirarti su di morale raccontandoti balle.
    Se vengono stabliti 7 cm come limite oltre il quale siamo micropeni, vuol dire che la cosa è stata studiata.
    Si è detto più volte che le terminazioni nervose più sensibili si trovano in quella zona.
    Se poi qualcuna preferisce qualcosa di più grosso,ciò è molto comune,
    ma quello noi già lo sappiamo.
    Stiamo cercando di capire la nostra idoneità a far godere la donna.
    Questo non significa far godere tutte le donne,bensì quella che a noi è affine.
    Dobbiamo ignorare quelle donne che ambiscono al pene grosso, evidentemente quelle non sono per noi.
    Come ho messo in evidenza in passato,sono argomenti che necessitano di una forte apertura mentale e di una sincerità che è molto rara in queste cose poichè i commenti tendono a conformarsi alle aspettative della cultura generale.
    Una donna frigida o che ha solo orgasmi clitoridei(e alla quale non dovrebbe importare un accidente delle dimensioni del pene) tenderà a valorizzare pubblicamente,con amici e amiche,il pene grosso per paura che apprezzando il pene piccolo venga in qualche modo svalorizzata come donna,visto che il pene grosso è simbolo di chissà cosa oltre che strumento sessuale.
    Come noi ci intimidiamo nel raccontare pubblicamente del nostro pene, così le donne non raccontano le loro paure;paure fisiche, psicologiche,timori di essere svalutate come donne e potrebbe accadere che una di queste si associ ad altre in una derisione di gruppo verso “l’omino” col pene piccolo, ma dietro le maschere convenzionali ti garantisco che c’è un mondo interiore tutto diverso dalle apparenze.
    I medici vanno al di là delle maschere e propongono parametri scientifici che di certo sono stati studiati più a fondo rispetto a quello che hanno fatto le donne che la pensano come dici tu.
    In definitiva,per evitare di rimanere intrappolati in questi argomenti è necessario parlare faccia a faccia con donne,che siano disposte a comunicare in un clima di profonda sincerità e intimità.
    Se le donne sono veramente moderne, si dovrebbe poterlo fare.

  • 7814
    gino -

    Vedo che andate avanti imperterriti. Non so se sia un bene o un male.
    Tenevo a farvi notare una cosa, secondo me emblematica … che dovrebbe farvi riflettere.
    C’è un’altra lettera sull’argomento “Pregiudizi e luoghi comuni sulla sessualità (misure del pene)”, di stampo buonista, con tipiche considerazioni da “andrologo” . Bene, ha avuto solo 107 commenti (ripeto 107), ma anche perché io ho tirato avanti una polemica tremenda – figuratevi che ho scoperto che sono intervenute famose psicologhe (si capisce dallo stile e documentazione dell’intervento) sotto mentite spoglie – qui viaggiamo verso gli 8000. Qualcosa significherà .
    Poi per il discorso BP o NBP mah … si dice a Roma consolarsi con l’aglietto … Se potessimo materializzare il contenuto erotico dei pensieri femminili leggeremmo misura ambita > 20cm … altro che 11,3 o 12,9 . E inutili rassicurarsi se si entra nella media della normalità, tanto il problema è un altro .

  • 7815
    Michele1991 -

    ” E inutili rassicurarsi se si entra nella media della normalità, tanto il problema è un altro .”

    Posto che “E’ inutile” è certamente un errore di battitura e che non mi interessa la grammatica, vorrei capire il senso di quest’ ultima parte del commento, se tu fossi così gentile da spiegarmelo.

  • 7816
    Robin -

    X gino,
    Scommetto che tu sei depositario della materializzazione del contenuto erotico dei pensieri femminili?
    Guarda che in psicanalisi,per capirci,devono passare anni prima che alcuni soggetti si decidano a tirare fuori l’anima e a svuotare tutto il materiale che hanno nel profondo, poichè le inibizioni hanno sepolto nel profondo un bel pò di roba.
    Tu,come la maggior parte della gente hai tenuto in considerazione
    le arroganti e spavalde affermazioni delle solite donne “moderne”,
    unica voce sentita tra tante taciute.

  • 7817
    boh -

    rispondo sulla questione BP. Io penso che il sondaggio piu veritiero su internet sia quello di un sito famosissimo di allungamento pene, forum totalmente gratuito in inglese, ovvero thunder’s place.
    In pratica li si misura BP da sopra, e hanno votato al sondaggio piu di 4000 persone, mai nessuna ricerca ha un campione cosi ampio.
    Ecco le ragioni per cui è la ricerca migliore

    1 è tutta gente espertissima di misure e anche molto maniaca quindi lo misurano al millimetro giustissimo

    2 c’e molto meno margine di gente che spara balle perche non ci sono donne e perche sarebbe una presa in giro con se stessi dato che è un sito dove il pene lo allungano.

    3 ha 4000 votanti, mai nessuna ricerca ha cosi tanti votanti

    4 ha una misurazione univoca per tutti spiegata benissimo, ovvero BP da sopra.

    Ebbene questo sondaggio ha evidenziato una media super totale di 15,7cm BP, quindi nbp circa 1,5/2 cm in meno , leggermente bp circa 1cm in meno.

    Comunque, per tagliare la testa al toro, voi usate un metro semi rigido, di quelli che escono fuori e poi premendo si ritirano di colpo( non so se avete capito).
    Con quello voi premete sino a quando la riga sta ancora dritta, se si piega state premendo troppo. Con quello la media da sopra premendo finche la riga sta ancora dritta è 14,5cm .( in pratica misurato cosi e un semi bp perche si preme ma molto meno che nella bp). I dati tornano tutti.
    Indicativamente a grandi linee diciamo che la media e:
    13,5/14 cm nbp
    14,5/15 cm semi bp
    15,5/16cm bp

    sempre cmq da sopra, mai di lato.

  • 7818
    Toky -

    Visto che è stato citato un forum importante sui pregiudizi legati alle dimensioni del pene, nel quale ci sono stati “solo” 107 commenti, mi pare significativo riportare integralmente l’ultimo commento, al quale nessuno ha risposto e sentire che impressioni ha suscitato in Voi, per quello che mi riguarda, purtroppo, calza alla perfezione su quanto ho comunque detto anche io in altri post, ovvero che la dimensione ti da quella sicurezza che è alla base di un approccio con molte, ma molte, probabilità di successo:
    Autore: TDSM – 31 gennaio 2011/13:54
    Inutile girarci attorno. Le dimensioni contano. Sono la base sulla quale l’uomo fonda la sua autostima. Sono il rifugio sicuro, quello che nessun genere di attacco riesce a minare sino in fondo.
    E’ possibile convivere con misure piccole ? Si, e’ possibile. Ma dovrete darvi da fare, trovare dei sostituti, delle sublimazioni. E’ frequente che gli uomini col pene piccolo siano eccellenti in qualcosa di appreso, ma devono sempre darsi da fare.
    Tanto per fare un paragone, e’ come se gli uomini poco dotati debbano sempre battere i piedi e le mani per stare a galla, mentre quelli dotati dispongono, quando vogliono, di uno scoglio liscio dove posare i piedi. I minidotati sono soggetti a depressioni atroci, tristezze che non possono esprimere, e dato che dispongono di un bagaglio culturale superiore alla media, conquistato proprio nella inconscia speranza di gestire il problema, si rendono benissimo conto che tutti i discorsi falsamente minimizzanti “bastano nove centimetri, anzi sette, importa l’amore, etc” sono pietose BALLE. Mentre sono BALLE interessate quelle che propagandano i sedicenti risultati di pillole, elastici, creme, molle e metodi vari: gli stessi che insistono con MARRANA PRECISIONE sui veri risvolti psicologici dell’esistenza senza rimedio di un minidotato.
    Sapete che significa arrivare a chiedere a un amico di lasciarsi toccare solo per sentire cosa si prova ad avere in mano un’asta degna di questo nome ? E poi piangere tutta la notte pensando alla fetta di vita che non ti e’ stato dato di vivere – Cristo, come ti piacciono le donne! – dato che tutto questo succede a 40 anni dopo lauree e carriere e non a 15 ? E solo per essere caduto in quella parte della statistica, quel maledetto -3 sigma che si fa beffe di voi definendovi “normali”.
    Rendervi trascurati nell’aspetto perche’ sapete che, al dunque, avrete poco da offrire. E incazzarvi per ogni piccola cosa, perche’ vi manca quello scoglio liscio dove posare i piedi. E se, nonostante tutto, riuscite ad avere una relazione, avere ogni orgasmo minato da un senso di incompiuto che aggiunge zavorra all’animo. E i ben dotati, belli come il sole, intanto vivono e amano, si rilassano e godono, cadono anche, ma si rialzano piu’ forti, piu’ ricchi e piu’ belli di prima.
    E tu li che non vedi l’ora di porre fine a questa farsa di vita e, da buon minidotato, non hai nemmeno il coraggio di infilare la testa in un cappio…

  • 7819
    Robin -

    Toky,
    Quello che hai scritto non mi riguarda;
    la settimana scorsa mi son fatto una nigeriana
    (con le fidanzate si spende di più).
    Il prox week-end probabilmente una slava.
    Non pensare che ci sia tutta quella disperazione che descrivi tu nel post che hai voluto riproporre,almeno per quanto mi riguarda.
    E’ inutile girarci attorno, il problema non è sessuale,
    ma riguarda la volontà di potenza, e l’uomo col pene piccolo viene classificato(e trattato) come “omino” e lo si condiziona a vita.
    Si forgiano imprintings indelebili.
    Io come parametro non adopero i centimetri, bensì le potenzialità orgasmiche.
    Pertanto come si dice in USA, molte donne possono baciarmi il culo
    poichè sono frigide(il 30-40%).
    Delle restanti donne orgasmiche anche le racchie possono baciarmi il culo,in quanto racchie.
    Rimangono una piccola percentuale di belle donne orgasmiche che effettivamente hanno diritto a fichi di primissima scelta, e quì un pò di umiltà da parte nostra ci può anche stare.
    Ribadisco quindi che non è il caso di avvilirsi,deprimersi o pensare a cappi o cavolate del genere.
    Mi dispiace per le persone malvage ,ma non riesco ad essere depresso.

  • 7820
    rossella -

    ciao sono rossella una ragazza di 12 anni e ho un cugino ke ha la mia stessa età possiamo fare sesso x la prima volta? io ho voglia di farlo e sono molto emozionata io mi vergogno a farlo però lo voglio fare…

  • 7821
    Toky -

    Robin, io sono il primo ad essere felice se ognuno sta bene con il proprio corpo, purtroppo io non ho la tua filosofia, sono timido ecc.. e poi toglimi una curiosità.. ma la nigeriana, a pagamento? e la slava pure?? se è così non mi trovi troppo d’accordo, il sesso a pagamento ha un sapore diverso, non sa di conquista, di successo ottenuto, di attrazione PER TE, quindi non mi da, almeno a me, alcuna soddisfazione, anzi, io avevo e forse ho ancora, non lo so, problemi di eiaculazione precoce con la moglie, con altre con cui sono stato (dopo la crisi coniugale con la moglie, si intende!), vuoi per scarso coinvolgimento o altro, dopo mezz’ora ero ancora li ed alla fine ho abbandonato, vabbè, le solite cose, le ho chiesto se sentiva qualcosa e mi hanno comunque assicurato di si, ma anche in questo caso, forse viene il dubbio che lo dicessero come ho letto in altri Vostri post, per non deprimere ulteriormente il “cliente” … niente da fare, niente eiaculazione da orgasmo, c’ero quasi vicino, ma non scattava mai.. vabbè, anche in questo caso non siamo tutti uguali, che dire di più? e a proposito del post che ho inviato: come ho specificato non lo ho scritto io, ma ho riportato uno di un altro forum…
    Per quanto riguarda la “bimba” di 12 anni che ha voglia di fare sesso: ‘o cittina, ma che stai a di? ma datti una calmatina, poi con un coetaneo…e cugino per giunta!! frena gli impulsi che c’è da avere dei problemi (tipo rimanere in .. cinta, se non si adottano TUTTE le precauzioni del caso!!) Lo sai che tra consanguinei ci sono delle controindicazioni??? Piuttosto parlane, se non con i tuoi genitori, che sarebbe la cosa migliore – la mamma – almeno con il medico di famiglia che, nel tuo caso è il Pediatra!!! Riflettici cara, hai tempo per queste esperienze, aspetta … almneno 2-3 anni!! ciao bella.

  • 7822
    Alessia -

    Robin, io condivido ciò che dicono Roland e Gino.
    Non c’è bisogno di essere depositari della verità assoluta, arroganti e spavalde donne moderne, il fatto è puramente fisico, mediamente un pene piccolo lo senti meno di uno di dimensioni maggiori, punto. Posso dire di trovarmi bene con persone meglio dotate senza essere giudicata malvagia? (e bada che non parlo di dimensioni esagerate, che possono creare fastidi, ma di dimensioni medie). Detto questo, da parte femminile non c’è da disperarsi se si ha una relazione con un uomo meno dotato. Se si ha una relazione o comunque una buona affinità con una persona frequentata, esistono varianti, giochi ecc, basta far volare la fantasia.
    E’ vero però che certe ragazze non sono disposte a lasciarsi andare e quindi la cosa diventa più complicata o che un amante del sesso “in amicizia”, poco dotato, avrà meno occasioni di ripetere certi incontri. E’ innegabile che una ragazza sia idealmente attratta da dimensioni medio-grandi e come detto, non c’è bisogno di essere persone cattive.

    Per Toky, il post che hai inserito è deprimente, arrivare a parlare di cappio al collo mi sembra esagerato, questa persona ha seri problemi che spero non rappresentino la “categoria” dei minidotati. Insomma, la vita sessuale sarà un po’ più complicata da affrontare ma pazienza, come detto, basta far volare la fantasia..

  • 7823
    Robin -

    X Alessia,
    Non hai capito un accidente di quello che ho scritto io,
    e nemmeno di quello che ha scritto Toky che riprendeva un vecchio post scritto da TDSM.

    Toky,
    Si,le donne sono a pagamento,io non devo conquistare nulla, non sono Napoleone Bonaparte,nè Giulio Cesare,devo solo svuotare il secchio.
    Da bravo ex romantico ho imparato la lezione, anche perchè mi è parso di capire che un certo romanticismo adopera il centimetro.

  • 7824
    alberto2006 -

    Alla base di tutto il problema non e’ NON TROVARE UNA DONNA quanto il grado di soddisfacimento complessivo che si da e si riceve.Un rapporto di coppia e’ fatto di mille cose(complicita’,intesa mentale e caratteriale,condivisioni di interessi,)e anche di attrazione fisica(reciproca).Il sesso fatto bene e’ un altro elemento importante…
    Il problema e’ che il grado di soddisfazione complessiva puo’ essere taciuto o negato a seconda delle circostanze e quindi una donna puo’ “accontentarsi”senza che tu lo sappia o lo pensi.
    Faccio esempi pratici.
    -La mia amica Sabrina e’ alla ricerca di un uomo.Le capitano sempre uomini sposati e non e’ quello che vuole.Ha problemi economici seri(non ha redditi)e un uomo le serve come il pane(in tutti i sensi).
    Io,se fossi single,non avrei problemi ad accasarmi.Ma so che lei farebbe buon viso a cattiva sorte.Piu’ volte mi ha confessato che per lei fingere l’orgasmo e’ stata la prassi e solo con 2 e’ riuscita ad averli(guarda caso bendotati).Poi ci sono anche altri problemi(caratteriali e non).Ma lei per puro bisogno farebbe compromessi giocoforza.Io lo so e non mi muovo.Ma uno che non lo sa e ci stesse per tutta la vita sarebbe probabilmente ingannato.E lei avrebbe tutte le ragioni per continuare a farlo

    Ci sono poi le ex che tornano o ti fanno capire che lo farebbero.Il piu’ delle volte lo fanno perche’ la solitudine pesa e non trovano un uomo che va.Sono piu’ numerose di quanto sembri.
    In questo caso tornare dall’ex rappresenta una scelta di compromesso.Non dichiarato ma lo e’.
    E’ il caso di Giorgia.Sono stato con lei per 5 anni.Affinita’ mentale e caratteriale perfetta,stessi interessi ma forse per questo il sesso..languiva ed era quasi assente.
    Dopo un po’ lei trova M.La nuova situazione e’ all’opposto:scarso feeling mentale e poco dialogo ma sesso eccellente.Lei si confida e nelle delusioni dello scarso dialogo ammette che il sesso va alla grande e che”fa cose mai fatte prima”.Senza che io scavi oltre,e’ lei per prima che scende nei dettagli”ti confesso che M….lo ha lungo e la cosa mi ha sorpreso… anche perche’ ero abituata al tuo..e la cosa era stata notata anche dalle sue ex”.Il tono era di una lusinga malcelata e non ho approfondito.Ma che la cosa fosse gradita era chiara.Puo’ bastare questo a dire:pene lungo=maggior piacere?C’e’ senz’altro un imput visivo e mentale piu’ forte ma c’e’ anche qualcosa di piu.
    Cosa mi diceva Giorgia PRIMA sul tema?Sono paranoie maschili e nessun uomo mi ha mai deluso da quel punto di vista.Ma DOPO?
    Il caso ha voluto che finita la storia con M.ci siamo ritrovati a letto.Primi approcci e battuta mia con il pisello in tiro”non sei piu’ con M,ti devi accontentare”.Lei guarda e con un mezzo sorriso dice”in effetti..”(e l’espressione era chiara).
    Questo non toglie il fatto che COMUNQUE sarebbe tornata con me(detto chiaro).Ma resta la convinzione che a livello fisico qualcosa le sarebbe mancato.La solitudine e il feeling potevano bastare?Ma il resto?e’ li’ il punto..

  • 7825
    Roland -

    Alessia, guarda che non difendo la categoria delle donne che dici tu, semplicemente vi faccio l’eco.
    So bene che un uomo poco dotato ha ben poche speranze di avere una relazione normale e stabile (inutile che tirate fuori la retorica del “ci sono altri modi per dare piacere e raggiungere un equilibrio” perchè so benissimo che dopo un tot. una donna – che vuole essere sco.... come si deve, e dà importanza alla penetrazione, altro che contano i preliminari, clitoride etc).

    Voi con un uomo poco dotato non ci stareste mai, e non vi ci innamorereste di sicuro.
    Quindi sarebbe meno ipocrita evitare la retorica, soprattutto in risposta al discorso di Toky.
    Tu non hai il pene sotto la media e non sai cosa vuol dire, hai avuto la fortuna di nascere donna in un’epoca storica in cui è tutto un vantaggio nascere donne.

    Altro che retorica e altre minchiate.

  • 7826
    Alessia -

    Mammamia ragazzi come vi prendete male, che risposte, si sta chiacchierando, siete più acidi di certe mie conoscenti in fase mestruale.
    Roland ho capito che non stavi difendendo la “categoria” di donne dette (e neanche io), anche perchè ce n’è una tale varietà, di menti, pensieri e desideri che farle rientrare in una unica è riduttivo. La frase “voi con un uomo poco dotato non ci stareste mai ecc ecc” non è del tutto corretta, visto che parlo per esperienza e so di non essere l’unica. Non ho detto che “le dimensioni non contano”, non mi sognerei mai di dirlo perchè comunque attirano e su questo non c’è nulla da fare, però la mia non voleva essere retorica ma un dato: se c’è affinità in una coppia è possibile trovare altri modi per provare piacere, a questo punto però si deve fare distinzione tra relazione e sesso occasionale. E’ vero che se si cerca sesso occasionale il minidotato avrà meno possibilità.
    Io parlo così, non perchè credo di avere la verità in mano ma perchè è quel che penso e che quindi applico e so di non essere l’unica, anche se mi rendo conto che il discorso è molto soggettivo. Detto questo Roland, se vorrai rispondermi ti chiedo di farlo senza astio, grazie.

    Un’ultima cosa, le donne non hanno il problema del pene piccolo ma ti assicuro che riescono a farsi dei grossi problemi per tutto ciò che riguarda il loro fisico, anche su particolari inesistenti o difficili da notare, ma quello effettivamente è il risultato di un modello imposto e quindi un problema a carattere psicologico e di sicurezza nella propria persona, mentre il vostro è pratico.

  • 7827
    Roland -

    Alessia, quindi tu hai avuto una relazione con un poco dotato che è durata perchè si trovavano vie alternative per arrivare al piacere?
    Non sentivi proprio nulla durante la penetrazione? Quanto piccolo poteva essere per non provare nulla..?
    Io non sono medio-dotato, ma come ho detto (e non mi vergogno a dirlo) sono stato con due prostitute ed entrambe (senza conoscersi) mi hanno detto di essere “giusto li sotto”.
    Ora, io mi sono convinto da una vita che non è così, ma non so se mentissero per farmi piacere o no…

    Comunque, le paranoie delle donne non le nego, ma non le mettono in condizione di avere insuccessi con gli uomini (ammenochè non si parli ad es. del grasso eccessivo). In genere, un uomo pur attratto dall’estetica non incontra problemi nella sfera sessuale per i difetti fisici di lei, ma al massimo per l’incapacità.
    Mentre voi valutate tutto.

  • 7828
    alberto2006 -

    Quando parlo di “compromessi”non significa darne una valenza ad ogni costo negativa.Se sommi sulla bilancia il tutto,e’ verosimile che comunque il resto compensi(e bene).Cio’ non toglie che A LIVELLO STRETTAMENTE FISICO qualcosa si perde.
    Se Giorgia fosse tornata o tornasse con me a livello dell’immaginario e non il passato ci sarebbe comunque sempre.Lei lo saprebbe e non me lo direbbe per tatto,io non scaverei.
    Resta il fatto che non ho dubbi(fatto capire)che con M.gli orgasmi fossero la prassi,con me dipendeva dalle volte.Dipendeva dalla durata,dalla testa o dal giusto feeling?Indubbiamente anche da questo.Ma anche da altro.Lei era vaginale e quindi certe differenze onestamente le aveva ammesse.Quindi diciamo le cose come stanno.Convinzioni sbagliate mie?No,semplicemente fatti.

    Il problema e’ che la compatibilita’ sessuale e il giusto feeling a letto sono armi a doppio taglio:se non ci sono o ci sono in parte e il resto fila ,il resto puo’ andare.Se pero’ il resto scricchiola(e ci vuole molto poco per farlo scricchiolare)allora l’insoddisfazione esce fuori anche in modo inaspettato e prepotente.
    E allora sono guai.

  • 7829
    Robin -

    Alessia,
    Le donne non hanno il problema del pene piccolo,
    hanno il problema della mancanza assoluta del pene,
    problema che viene “spostato” su difettucci fisici che giustificano un angoscia o un senso di insicurezza,di nullatenenza che in realtà viene dal profondo,dal passato,dalla consapevolezza di essere affetti da una mancanza importante.(Qualcuno l’ha chiamata “angoscia di castrazione femminile”).
    Tutto ciò spesso viene attribuito(proiettandolo)al maschio col pene piccolo,rinforzandone il suo complesso,caricandolo di valenze angoscianti che vanno notevolmente al di là di quanto un complesso del pene piccolo possa giustificare.
    E’ una sorta di defraudamento dello status di vero uomo, una violenza enorme.
    Infatti a coloro che hanno il pene piccolo viene addirittura attribuita una nullatenenza.
    Guai a farlo presente alle donne,diventano come vipere.
    Sicchè il nostro complesso spesso rivela un volto insospettato:
    E’ la risultante di 2 complessi integrati in un unica manifestazione;
    1)Il complesso del pene piccolo(negli uomini)
    2)Il complesso della mancanza assoluta di esso(come avviene in tante donne).Quest’ultimo interpolato nella mente dell’uomo.
    E’ ovvio che è l’uomo a soffrirne di più socialmente poichè è all’uomo che si chiede di avere un pene idoneo.
    La donna soffrirà intimamente del suo complesso esprimendo invidia e entrando in feroce competizione col maschio(a tutto ciò verrà data una valenza di tentativo di emancipazione sociale e nessuno andrà ad indagare,poichè dalla donna non ci si aspetta che abbia un pene e oltretutto da millenni la donna è stata sottomessa dall’uomo, quindi talune dinamiche si camuffano dietro la giustificata necessità di emancipazione della donna.
    E’ un bel casino.

  • 7830
    alberto2006 -

    Robin
    Hai scritto un post molto interessante e acuto.
    Si puo’ adattare perfettamente a un certo atteggiamento comportamentale che e’ proprio della mia donna con cui ho da sempre un rapporto conflittuale(per motivi caratteriali e per altre cose complesse da spiegare).Lei e’ una “selfmade woman”.Ha una vita lavorativa intensa e di responsabilita’ con riconoscimenti economici importanti(guadagna piu’ di me).Ha un matrimonio alle spalle e si e’ dovuta rimboccare le maniche.Le difficolta’ morali e materiali l’hanno fortificata ma questa apparente forza esteriore ha dietro dei conflitti interiori.Ha un piglio manageriale tutto maschile(una spavalderia peraltro di facciata ,una rivendicazione della maggior qualita’ femminile sul lavoro e fuori)e la frase che ripete spesso”le donne hanno le palle piu’ degli uomini”rivela una frustrazione giusto da”castrazione femminile”.Hanno le” palle” ma senza il pene.
    Non e’ un caso che a volte “mimi”un amplesso dove e’ lei l’uomo.Per scherzo ma non troppo.E’ un gioco anche nel sesso dove si spostano i ruoli.E la “mancata penetrazione” e’ “surrogata” in altro modo.Faccio un esempio semplice.Nei primi tempi della storia il sesso andava forte.Era il periodo in cui facevo anche sesso anale.La cosa curiosa e’ che lei”faceva” altrettanto con me.. mettendomi un dito nell’ano(con mio forte imbarazzo)e “mimando”un coito.In quel momento lei era l’uomo.Ci si invertiva i ruoli.
    Questa situazione di” handicap psicologico” si sposta su se stesse.
    Lei e’ una bella donna,curata ma si trova sempre mille difetti.Un filo di grasso in piu’ e’un problema.Il vestito che non va,la linea non perfetta..un’attenzione maniacale su se stesse e nello stesso tempo una critica e un’ansia immotivata su di lei per cose risibili.
    Questa “frustrazione”nel sentirsi inadeguata(cosa che non e’ poi vera)va di pari passo e si riflette con quella che e’ la sua”percezione su di me”(quella del pene piccolo).In pratica sono una sorta di specchio ed e’ come se aumentassero le frustrazioni.
    E questo fondamentalmente”smitizza”il mio ruolo maschile all’interno della coppia mettendosi cosi’ di fatto alla pari.

    Il pene grosso a livello psicologico per la donna rappresenta in un certo senso un’accettazione maggiore del ruolo dell’uomo nella coppia.E’un totem ed e’ un simbolo.
    “Colpendo”in modo negativo l’uomo in quel punto di fatto vuol far mettere da parte il tuo lato maschile creando insicurezza e riequilibrando i ruoli.

    Certe azioni hanno un perche’.Gia’ detto ma lo ripeto per fare capire.
    Primi mesi della storia… ed erezione mattutina…Battute,sorrisi e poi la frase famosa (in quel momento)sulle doti asinine del marito..con esemplificazioni della mano
    Quello che ricordo con fastidio e’ una sorta di eccitazione nel flash back della memoria dato dallo sguardo.Ma il messaggio era anche (inconsciamente)di mettere da parte il mio orgoglio maschile.
    Perdendo la valenza simbolica del pene il mio lato maschile veniva messo in un angolo…

  • 7831
    alberto2006 -

    ….Non e’ un caso,dai racconti che fa lei,che l’ex marito avesse un potere dominante all’interno della coppia.Certo,contano elementi anche caratteriali,ma il pene oversize implica di fatto un’accettazione (inconscia)maggiore degli elementi di conflitto nella
    coppia.Quando ne parla pur nell’astio percepisco una sorta di “velato”rispetto.
    Non fa mistero che con lui il sesso andasse bene.E piu’ volte ha ricordato le sue doti over20 (tra fastidio,stupore ma anche con malcelata lusinga)
    La cosa che la donna non accetta e’ che l’uomo si faccia delle paranoie quando e’ lei a dare gli imput negativi.L’insicurezza viene purtroppo da se.E con l’insicurezza ci si gioca.E’ questo il punto.
    Lei sa (ma tutte le donne lo sanno)che quello e’ il punto debole e ci marciano.Negano sdegnate e si irritano ma poi in altre maniere ti colpiscono.Neghi un’attenzione,un regalo o un pensiero?Ti fanno rosicare ironizzando sul passato in modo ambiguo.
    Ti fai delle paranoie sul pene?”Sei fissato,sei normalissimo”
    Salvo poi dire che da quel punto”sono in calo”(dopo il marito aveva avuto un’altra storia ammettendo che l’altro lo aveva piu’ lungo del mio)…
    Il marito oversize?Un fastidio piu’ che altro con dolori e fastidio..cosa che con te non accade per fortuna..
    (Peccato che pero’ raggiungesse sempre l’orgasmo..)
    Sempre fastidio?forse no,perche’ almeno nei giorni dell’ovulazione”me lo godevo”(??)
    Se trombi bene allora”sei stato bravissimo”.
    Se trombi male due o tre volte te lo fa notare dicendo che “con gli altri raggiungevo sempre l’orgasmo”(e quello prima di me pare resistesse per mezz’ora e piu’..)
    Ti dice”hai un bel caxxo”(per lusingarmi?)ma e’ capitato durante una lite di sentire l’ironia (e quasi disprezzo)sullo stesso…
    Insomma ci sono comportamenti completamente contradditori ..
    Il problema e’ che per una donna sei tu l’insicuro senza capire che con imput opposti le paranoie vengono da sole..

  • 7832
    Roland -

    ALBERTO2006

    Se tu stai ancora a sentire quello che dicono le donne stai fresco…

    Concentrati su quello che FANNO. Non su quello che DICONO.

    Quello che DICONO ha la stessa valenza e credibilità di quello che dicono i politici.
    Sorrisino, parole rassicuratorie, promesse e occhi aperti al futuro.
    Peccato che poi la realtà è sotto gli occhi di tutti, e smentisce categoricamente le chiacchiere.

    Ecco, questa metafora aiuta meglio a capire come approcciare idealmente alle donne.

    Non date peso a quello che dicono (specialmente se positivo) tipo “sei un paranoico con sto pisello” “pensate che a noi piaccia grosso e basta” “le dimensioni non hanno importanza” ecc ecc.
    Sono tutte balle.

    Noi sappiamo che a loro piace medio-lungo (si badi bene: lungo e non solo grosso) e che se lo hai sotto i 14-15 cm , per loro , sei pressoché incapace di dargli piacere.

    Questo anche se danno molta importanza ai preliminari, alla fantasia, usare le mani, le parole ecc.
    E se è importante la sintonia.

    Cose sicuramente molto importanti, ma non da meno è anche il pene.
    Se fai bene tutt quelle cose, ma nella penetrazione la stimolazione è scarsa, tutto quello non è servito a nulla.
    Sia che c’è amore, sia che sia solo sesso.

    E’ così. Ormai sono convinto che sia così e nessuno mi schioda da questa idea. Anche perchè molti commenti di donne che ho letto qui, confermano la mia visione.

  • 7833
    Robin -

    Roland,
    Quello che dici tu implica che le lesbiche non godono affatto non avendo un pene?
    Oppure è la lampante dimostrazione che si può godere anche senza pene se solo si ha la giusta impostazione mentale?
    Godere col pene o con altre alternative,che differenza fa?
    E’ il fine che conta oppure il mezzo?
    Contano i centimetri o le potenzialità orgasmiche?
    Si cerca di godere oppure di fare una sorta di Olimpiadi a chi ce l’ha più lungo e grosso?
    Rispondimi.
    Tieni presente che molte donne quì sono uomini camuffati che giocano ad esprimere qualcosa di latente che permette loro di identificarsi con le donne.

    alberto2006
    Sono perfettamente d’accordo con te, ma da quello che dice Roland si capisce che c’è da fare un lavoraccio per venirne fuori.

  • 7834
    MIchele1991 -

    “sotto i 14-15 praticamente incapace”, dici tu, Roland.
    E 15,5? Appena appena capace, diciamo come un piatto non schifoso ma appena mangiabile? Non lo so, e allora quand’è che uno può stare tranquillo? Non mi verrete a dire che solo gente che ce l’ha 18 scopa felicemente e senza che le donne lo giudichino… mah.Non so davvero.

  • 7835
    Roland -

    ROBIN

    Non è necessario il pene per godere,ma chiedi a qualunque donna se starebbe senza il pene del loro uomo a lungo e vedi che ti rispondono. E’ tutto fondamentale ai fini del piacere e dell’orgasmo, pene compreso.

  • 7836
    alberto2006 -

    Ci sono 2 chiavi di lettura differenti In Robin e Roland.
    Una chiave di lettura dove vince la relativita’e gli schemi classici vengono scompaginati,l’altra dove c’e’ un assioma ,con ragioni di fondo anche oggettive,che non permette cambiamenti nelle convinzioni.

    In realta’ il “godimento”femminile PUO’ anche prescindere dal pene e si esterna in mille modi.Una borsa di Gucci,un gioiello danno sensazioni di piacere piu’ continuative di un orgasmo.Una bella vita con marito riccone puo’ fare dimenticare molte cose.
    Si puo’ sedurre con il cervello e quasi manipolare una persona rendendola dipendente.Pensate a uno Sgarbi p.es.(discutibilissimo)ma che quando non urla dice cose importanti,pensate a un uomo che seduce una ragazzina e la condiziona(a volte per tutta la vita).In campo fisico si possono dare orgasmi appaganti facendo sesso orale e preliminari perfetti…ma c’e’ un ma.Puo’ bastare la seduzione mentale,la potenza economica?Credo di no.Manca qualcosa.Per raggiungere un fine conta anche un buon mezzo.Perlomeno aiuta.Un orgasmo dato con il sesso orale non e’ lo stesso dato col coito(dettomi da una donna).E’ intenso ma non del tutto appagante(parere femminile doc).In piu’ si deve aggiungere il significato simbolico del coito e le sensazioni nude e crude che spesso una donna vuole.Non sempre vuole intimita’ e coccole.
    E li’ il punto che secondo me mi fa pensare che relativizzare tutto o cercare di farlo si scontra con situazioni oggettive..

    D’altro canto a volte anche l’opposto(e cioe’ un assioma non discutibile del tipo che tanto “la battaglia e’ persa”)seppur per molti versi condivisibile,deve essere comunque razionalizzato.
    E’ inutile fare la domanda a campione”contano o no”.
    Io do per appurato che sicuramente qualcosa contano.Se poi la donna e’ navigata contano in modo maggiore.Ma ti puo’ capitare una donna per la quale il cervello e’ molto piu’ importante di un pene.O la donna clitoridea o una donna per il quale l’elemento fisico e’ secondario.Gli schemi vanno calati nella realta’…
    Non dico che ci siano realta’ oggettive che condizionano.Pero’
    siamo qui per capire,spiegare e possibilmente dipanare una matassa(almeno da parte mia)portando testimonianze(vere)sensazioni e altro.
    Non voglio e non posso portare soluzioni ma cercare di far capire il groviglio che c’e’ tra elementi psicologici e fisici e come questi si condizionano..(credo sia piu’ interessante..)

  • 7837
    Stanco&Stufo -

    Allora,
    Uno che nessuno si permetta di dire minkiate! Dal punto d vista mentale, le donne sono terribilmente-incosciamente attratte ed eccitate in modo innato dal pene grosso e lungo o dalle caratteistiche fisiche che richiamano la virilità. Poi, dal punto di vista fisico, sentono bene i peni grossi perché dilatano la vulva e strofinano le pareti vaginali e la clioride, mentre quelli lunghi vanno a fono e toccano piacevolmete la cervice uterina.
    Se poi una donna è gay (così come gli uomini gay non godono con le donne) non si eccita con maschi e pene, ma con donne, culi, tette e fighe.
    Concordo sulla falsità femminile chesemre emerge per forviare dal triste problema (reale) riscontrato sulle dimensioni ridotte..
    Concordo con tutti i discorsi sulla psicologia femminile e sull’apprccio sessuale colloquiale e attento alla reazione del partner, aiuta, ma la sostanza si sente e fa diferenza per le donne… ma è anche vero che una donna è persa per un uomo se questo se la scopa in modo soddisfacente (tipo: 2 ore di sesso continuo con 4-8 orgasmi pieni, tutti i gioni).
    Io sono un tipo molto pratico e punto a risolvere anzichè piangermi addosso e dirmi che ce l’ho piccolo fino alla morte! Quindi, punto a trovare una soluzione (se ce) e la domanda è: “Cosa fare per risolvere il problema?” “Come fare per appagare la donna appieno?”.
    Non chiedetevi se gli basterete, perché se gli capita di flirtare con uno ce ce l’ha grosso, quasi sicuramene ci scoperà (quindi so’ corna di certo).
    Unico rimedio è per l’uomo è l’egoismo, l’ascolto sensibile e la generoità. Cioè: evitare di sentirsi inferiori e inefficaci, perché non porta a niente di risolutivo o di buono, ma sco.... e godersela senza pensarci; ascoltare e assecondare il cuore/desiderio delle donne (che non mente mai) perché le donne lo sentono, lo sanno e se non sono convinte, se non videsiderano davvero, allora assecondatele ed evitate; in fine, se comunque sono disposte a “sacrifiarsi” con voi, coscienti di non aspettarsi orgasmi meravigliosi, allora seguite ed assegondat il loro piacere, chiedete con dolezza ciò che le piace e fatelo proprio come vi mostra lei (non sono fisiologicamete come noi maschietti, con le donne ci vuole tempo, modi e tanta pazena). Poi, vi sorprenderanno perché c’è chi è di carattere forte ma gode solo se fate dolcemente e chi è tenera ma gode solo in modo violento; alla maggior parte piace prima dolce e poi violento, ma magari la vostra è al contrario o particlare… scopritelo pian piano assieme!
    Se poi si tratta di una relazione seria e duratura (vedi convivenza o matrimonio), allora le cose si complicano, perché dovete strasudare per mantenervi ai suoi occhi un amante attivo e sempre innovativo e fantasioso, se no so’ corna liscie liscie…
    Che dire, in bocca al lupo e speriamo che non vi invaghite di una molto caliente e vogliosa (fuggite dalle esigenti in fatto d sesso!) e che troviate lealtà, sintonia, complicità e felicità con la vostra partner.

  • 7838
    mirko dj -

    boo.. io dall’alto dei miei 22 cm non saprei proprio come vederlo uno con un cazzetto da 10… meno della meta’ del mio… mi fa molto ridere il fatto che per godere faccia a mano…. a sto punto se ci sei stata cara mia è solo per interessi… scusami, ma è impossibile che una coppia i primi tempi non facciano fuoco e fiamme al letto, a toccarsi ci si riduce dopo 8.9.10 anni che stai assieme ad uno/a. ma almeno i primi 2 anni si deve pompare a sangue…è una regola…

  • 7839
    Phil -

    Mamma mia che tristezza ragazzi! Andate e scopatevi tutti vedrete che passa la sindrome del “minidotato”!

  • 7840
    Roland -

    STANCO&STUFO

    le tue esperienze come sono state? ti va di dirci le tue misure? hai incontrato problemi e sei stato mollato?

  • 7841
    Robin -

    Roland,
    Quindi se ho ben capito, dovremmo sentire quello che DICONO le donne,
    mentre alberto2006 dovrebbe considerare solo quello che FANNO le donne.(post 7832)
    Non ti sembra una grossolana contraddizione?
    Io più volte ho citato(alla noia)le lesbiche perchè la loro esistenza è indiscutibile come il loro godimento senza pene.
    Ma ci sono tantissime sfumature psicosessuali che possiamo incontrare
    negli esseri umani.
    Eterosessualità e omosessualità sono solo 2 delle infinite manifestazioni che si possono avere.Tutto il resto va scovato con un rapporto di amicizia sincera e profonda che faccia venire a galla le vere esigenze specifiche presenti nella persona.
    Se non c’è tutto questo, trionferanno sempre i soliti assiomi imposti dalla mentalità di massa che come sappiamo è in queste cose assai retrograda.
    In tal caso non ci sarebbe più niente da dire in questo forum e potremmo elencare le seguenti ipotesi:
    1) vai a donne
    2) masturbati
    3) fatti prete
    4)prova a essere gay
    5)intellettualizza la tua libidine.(arte,scienza,politica ecc..)
    6)il suicido non te lo consiglio perchè è reato(e non mi sembra nemmeno il caso di arrivare a tanto).
    fine della discussione…contento?
    Ma se tu continui ad entrare in questo forum(indipendentemente dal nick che adoperi),vuol dire che un lumicino di speranza ce l’hai.

    alberto2006,
    proprio perchè ci sono 2 chiavi di lettura diverse si dovrebbe poter adoperare quella che è più consone alla propria condizione.
    Se uno ha il pene piccolo come può vivere bene pensando di avere come donna una che esige il pene grosso?
    Non è più ovvio cercare una personalità “intellettualizzata” che dà maggiore priorità a quello che viene dalla testa piuttosto che ai centimetri?
    Le donne che sono intransigenti in termini di centimetri vadano con quelli che ce l’hanno grosso.
    Non è escluso che coloro coi peni piccoli avendo spesso una maggiore sensibilità nella sfera emozionale, possano amplificare la sensazione orgasmica e ottenere talvolta più godimento anche con una semplice sega piuttosto che andare a scavare nella vagina con molti centimetri e in questo caso sono io a dover ridere e non mirko dj (post 7838).

  • 7842
    Ro82 -

    A me prende di piu con la testa che vi debbo di’!! Puo avercelo lungo un chilometro ma se non e’ capace di eccitarmi , mi devo inventare sempre qualcosa, e viaggio di fantasia mentale!!! ..un mio ex ce l aveva piccolo “a riposo”.. mi ricordo la prima volta che sono entrata in zona..povero..mi aveva avvisato… ma eccitato penso raggiungesse 10 cm.. ma onestamente non sono mai stata la’ col righello….ma un’intesa da paura…..forse anche il fatto di non averglielo mai fatto pesare, anche perche per me non c’era problema…anzi…non farmici pensare vala’,,,,,”notti” indimenticabili… che con chi fa il figo per averlo grosso non ho mai vissuto… se tu hai bisogno di sentirlo di piu , e ti fai ste domande in questo modo, beh cara, lascialo e cerca altrove.. perche queste tue pare non finiranno mai!!!! e come dice la Raffa.. lo sai che si fa? trovi un altro pi….u’ bello che problemi non ha…..
    mi fa proprio piacere sapere pero’ che i maschi si fanno sti problemi!!
    PS: concordo in tutto quello che ha scritto ALESSIA sopra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 7843
    Stanco&Stufo -

    Robin,
    tu che rubi ai dotati per dare ai disperati… 😀 (battutina… 😉 )
    Ti sconsiglio vivamente di evitare il paragone con le omosssuali… Se vuoi vivere in maniera sodisfacente una donna etero non farla diventare omo per la tua misera e subola convenienza…
    E poi, se ti scrivo “ascoltare il cuore delle donne” non fermarti solo lle lettere, ma vai oltre perdio, perché io intendo ance i suoi gesti (vedi un “no, dai, stasera stò con le amiche…” dopo una settimana che non vi vedete…) ed i suoi comportamenti (sentire vuol dire avere la sensibilità di percepire le sue emozioni… anche l’eccitamento e gli eventuali finti orgasmi!!!).
    Comunque, noto che, come al solito, rimane in mente solo quello che fa comodo per rafforzare lo strazio di avercelo piccolo…
    A sto punto mi tocca anche dirvi che le vagine e le vulve non sono tutte grandi e che spesso può capitare la stranezza che una donna alta 1,50m ha una caverna enorme al posto dela vagina, oppure che una alta 2 metri abbia una vagina profonda 10cm. (ovviamente tutte sono elastiche e si dilatano all’eccitamento).
    Detto ciò, scegliete la donna confacente alle vostre misure e fuggite da chi è esigente!!! Come si fa? Vi ho detto che le donne lo sentono!!! Per capire (e capiscono!!!) si aiutano guardandovi le mani, la testa, il naso, il sedere, i peli, la voce, gli occhi… Se una donna ha bisogno di un pene grosso, state certi (a meno che non sia svampita) che non avvertirete da parte sua una forte attrazione e tanto meno un frte desiderio di fare se sso con voi… Quindi, ad ognuno il suo… le donne con la vagna piccola e stretta ci sono, cercate di individuarle e no fatevele scappare!!!
    Dal punto di vista mentale, poi, ci sono molti casi di donne che mettono la sessualità al secondo posto e vivono prima i tutto ciò che gli offre la vita (vedi fare shopping, giocare a pallavolo, nuotare, leggere libri, studiare, lavorare per far carriera.. ecc.), ecco questo tipo di donna, spesso (e non sempre) si trova bene anche con peni i medie dimensioni, semplicemente perché fa l’amore poche volte e, quelle poche volte, è così vogliosa ed eccitata e concentrata a godere che se la gode pienamente senza farsi seghe mentali o rimpiangere il pene grosso dell’ultimo ex o scappatella…
    Io adesso ho smesso con le avventure e sento forte il desiderio di trovarmi na compgna (non dico tutta) mezza seria e coerente con ciò che mi dice e che fa con me e con gli altri… e devo dire che, nonostante io non sia malissimo come maschietto, ho seri problemi a trovarla… (tutte oggi mentono, vogliono la libertà di far sesso e non cipensano nemmeno di striscio a vincolarsi con un solo uomo).
    Buon Ferragosto.

  • 7844
    Roland -

    ROBIN

    Io vengo qui perchè mi interessa il confronto e il dialogo. E conoscere cose che non so.

    Le mie idee riguardo al rapporto tra donne e pene piccolo le ho e non mi sembra il caso ripeterle continuamente.

    Ma in questo caso lo faccio: come ci sono persone che hanno ad es. degli handicap e vivono relazioni normali e si sposano (pur non essendo la norma), ci sono senz’altro anche uomini col pene piccolo che trovano una partner che li accetta così com’è. Ma ritengo che non sia facile che si verifichi, come è facile trovare l’insalata in un terreno.

    Capito ora?

    Non so che consigli dare a chi è in tale condizione, perchè io stesso ci sono.
    Se non, come dici tu, sperare che vada bene e che trovi una che ti prenda per come sei.
    E possibilmente goda e non ti metta le corna.
    Altro non saprei. Per quanto riguarda le lesbiche che citi tu, mi sembra un pò insensato fare paragoni tra il piacere che provano due donne che fanno sesso e quello che prova la donna che lo fa con un maschio. Le lesbiche , sentendosi attratte di base dalle donne , non si pongono il problema del pene. Le altresì, perchè il maschio viene identificato da quello.

    STANCO & STUFO

    Cioè, ma davvero credi che le donne in base alla grandezza delle mani , del naso o dei peli capiscano se uno ce l’ha grosso o piccolo?

    Io ho mani grandi e corpo villoso,ma non ho un pene grande.
    E dunque?

  • 7845
    Robin -

    X tutti,
    L’esempio delle lesbiche che ho portato in precedenza era per mettere in evidenza come possano esistere altri tipi di persone oltre allo stereotipo di donne eterosesuali che hanno certe pretese”standard”,persone le cui preferenze possiamo conoscerle solo conoscendole dal di dentro(dentro la testa non dentro la vagina).
    Non intendo trasformare le fidanzate in “lesbiche”.(Questo vale X Stanco&Stufo).A parte il fatto che denominare una persona con una bollatura(per es. “lesbica”) significa imprigionarla all’interno di dinamiche comportamentali che molto spesso ci stanno strette e non riflettono la nostra reale psicosessualità.
    Pertanto avendo notato in Roland una certa rigidità nelle sue posizioni volevo solo segnalare tutto ciò, ossia la svariata esistenza di caratteri diversi che possono essere anche affini alle nostre qualità.
    Il problema come ho avuto modo di evidenziare in passato è come comunicare e conoscere per davvero le donne affini alle nostre esigenze dato che le condizioni intimistiche sono caratterizzate da enormi inibizioni(e mistificazioni).

  • 7846
    Roland -

    ROBIN

    A te sfugge un particolare: che io non sostengo che le donne PER FORZA vogliano un uomo con un pene grosso come partner, ma che sicuramente potrebbero incontrare dei problemi di soddisfacimento con un pene piccolo. E per pene piccolo intendo al di sotto dei 13-14 cm.

    Ora, se tu vuoi smentirmi questa teoria con le belle parole filosofiche, non c’è problema. Ti leggo e ti ascolto con interesse. Ma ti prego di uscire da internet e chiedere alle donne che conosci se con un partner che ha un pene di 10-11 cm accanto si sentirebbero appagate e felici.

    Il resto sono elucubrazioni.

  • 7847
    Robin -

    Roland,
    Non voglio smentire quello che tu dici poichè sono d’accordo con te
    su quel punto.
    Il fatto è che nelle nostre discussioni abbiamo focalizzato il problema in modo sbagliato.
    Molto spesso si è parlato di centimetri…centimetri…centimetri…
    Avendo assodato che abbiamo difficoltà nel trovare il giusto partner
    il problema andrebbe,secondo me ,impostato in questo modo:
    “Datosi che il mio pene è piccolo e le probabilità di trovare il giusto partner sono minori rispetto ai calibri medi o grossi,come posso fare per incontrare la donna giusta?”:
    Quale è la tipologia di donna che mi accetterebbe?
    E’ ovvio che se la donna corteggiata fa parte di quell’ampia schiera che risponde agli assiomi culturali di massa il fallimento è quasi certo e il tuo pessimismo troverebbe ampia conferma.
    Quindi anzichè fissarsi sui centimetri bisognerebbe a mio parere impostare un inserimento sociale “ad personam”.
    Frequentare una biblioteca,associazioni artistiche, religiose…luoghi dove è possibile che la gente dia importanza alla mente e allo spirito come fatto centrale nella nostra esistenza.
    So per esperienza che non è semplice, ma le probabilità aumenterebbero di certo.
    Teniamo inoltre presente che le nostre dimensioni sono l’ideale per un certo tipo di coito ambito da tante donne, ma una cosa del genere non te la possono confessare subito,ci vuole colloquio intimo.
    Si sta parlando ed esprimendo le proprie vedute,non prenderle come
    se fossero pareri rigidi e indiscutibili,bensì come proposte su cui riflettere.

  • 7848
    Stanco&Stufo -

    Sante le donne che riescono adessere soddisfatte e felici solo con il proprio uomo ipodotato… SANTE SUBITO!!!
    Le donne non hanno colpe da questo punto di vista… Se non riescono a sentire nonlo fanno apposta… Credete davvero che se vanno a letto con uno non siano mentalmente predisposte a voler provare il massimo del piacere?!?!?! ILLUSI !!! Se ci vengono o è beneficienza (per tenerezza o per affetto o per sacrificazine a fin di bene) oppure non aspirano ad altro che a godere al massimo…!
    Una alternativa potrebbe essere la sodomìa, con cui lor sentono meglio e godono anche con peni piccoli…. anche se a me, a dire il vero, non piace moto… mi pare di fare le cose contro natura… mi da l’impressione di fare le cose come gli omosessuali…

    RONALD,
    ma davvero sei così indisposto a credermi?
    Sei insensibile amico, lasciatelo dire…
    Non ti è mai capitato che una, e dico UNA, donna ti guardasse le mani o la tua villosità o il sedere o i piedi o, per andare al dunque, direttamente il pacco..?! No? E allora ho ragione io… non sei attento e sei insensibile alle persone che ti circondano…
    Ti dirò di più, studi scientifici hanno rivelato che le donne sono incosciamete ttratte da uomini che presentano una mascella larga e muscolosa… e sai perché?! Perché è interpretato come sintomo che rivela un buono sviluppo dall’infanzia all’adolescenza. Capisci ora? o sei ancora così scettico da leggermi come un povero illuso?
    Ecco, se vi comportate così, sicuri della vostra ignoranza, anche con le donne (che sono un mondo molto complesso e nascostissmo), allora non spunterete nulla di soddisfacente…
    Bie Bie…

  • 7849
    richard -

    ciao a tutti ,vorrei una risposta ..ho 46 anni e sono sposato da 23 anni ..non ho mai avuto esperienze con altre donne solo con la mia donna .
    ho il pene piccolo solo 12 centimetri la mia donna dice che va bene ma io non credo a molto quello che dice anche perche tutte le volte che io la cerco lei tira fuori una scusa ..e io penso che non la sodisfo…. e cosi secondo voi ?

  • 7850
    Robin -

    Stanco&Stufo
    La tua opinione sul coito anale con le donne è soggettiva e la devi considerare come tale,senza elevarla a dogma indiscutibile.
    I fatti dimostrano che il coito anale è ambitissimo da tante donne,
    per cui almeno in questo è un pò difficile deprimerci.
    Ma non ti scoraggiare,ci sono tante cose di cui puoi parlare per avvilirci.

    Roland,
    Vedi nel discorso di Stanco&Stufo come si manifesta negativamente la componente sociale del problema?

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