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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore ciabattina.

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 3526
    emilox -

    NORMODOTATO

    Il tuo discorso potrebbe valere anche per donne con seni piccoli; è certamente più piacevole maneggiare seni medio-grossi: è più stimolante, bello, anche da vedere, chi lo negherebbe? Eppure non significa che donne con una prima o seconda di seno non siano amate o non abbiamo rapporti.

    Ogni donna, come ogni uomo, nel proprio bagaglio fantasioso, immagina un uomo che oltre ad altri aspetti esteriori attraenti e piacevoli, sia dotato certamente di un membro magari mediamente grosso. Nella stessa maniera noi riteniamo piu’ attraenti un bel culo e un seno dalla 3 in su.

  • 3527
    Emilox -

    FRITZ

    I 15 cm di Malone sono la media nazionale. Mi pare che qui, se continuiamo a portare avanti il ragionamento, è perchè alla media non ci arriviamo. Non credi?

  • 3528
    delusa -

    ciao ciabattina ho letto il tuo problema chiamialo cosi ti posso dire che anchio ho avuto una storia simile alla tua ma per me la grandezza la lunghezza non e stato un problema,io ti posso confermare che anche se piccolo riuscivo ad arrivare a tutto il piacere che volevo nella vita se vuoi puoi ricordatelo,se ami veramente questa persona basta solo un pizzico di fantasia immaginazione che tutto puo cambiare ma solo se fra di voi ce un intesa magica tutto questo puo accadere x esperienza.Ultima cosa non fargli pesare questo piccolo problema al tuo lui vedrai che sara tutto piu bello.
    Consiglio e divertiti.

  • 3529
    fritz -

    Lo so Emilox ora però mi chiedo se Malone con 15cm riusciva a fare cose sensazionali a letto noi che abbiamo due, tre, quattro cm meno di lui non possiamo avere una vita sessuale decente?
    Cioè stiamo parlando di differenze irrisorie. Se attrici porno navigate, che hanno avuto migliaia di rapporti, con uomini di ogni forma e dimensioni elogiano un attore normodotato allora vuol dire che la lunghezza non è poi così importante.
    Inoltre mi sono rivisto i commenti precedenti su questo forum di donne. Quelle che ritengono le dimensioni importanti sono davvero pochissime, ora le altre sono tutte crocerossine che vogliono consolarci? Non credo.
    Ci sono storie di donne che hanno provato di tutto e scelto uno con un pene piccolo, sono raccontaballe anche quelle?
    E i superdotati che dicono che le misure non contano? Bugiardi pure loro?
    E uno studio fatto dall’università di medicina della California da ricercatori che assicurano che la misura ideale e ripeto ideale per avere rapporti è 13cm?
    Penso sinceramente che molti di noi vogliono sentire solo certa musica, vedere solo certi colori ecc…

  • 3530
    andrea -

    bravo fritz
    ma infatti la verità è questa,e le stesse cose,pensa,le ha dette anche rocco siffredi,che potrebbe sembrare che del suo pene ci abbia fatto un business e mi ricordo che disse che l’importante erano altre cose soprattutto avere fiato e resistenza fisica da poter stare in certe posizioni che le donne preferiscono e disse anche tante altre cose,e parlo proprio specificatamente per ragazzi che si facevano complessi sulle dimensioni,fece in pochi minuti una lezione di sessuologia positiva,nn so se vi ricordate era da simona ventura a quelli che il calcio,la domenica pomeriggio
    cioe veramente mi sto domandando ora che ho ricordato questo episodio se stiamo sbaglaindo tutti
    io in prima fila

    e se un pornostar è andato in tv a fare questo tipo di sessuologia,mi sa che non siamo soli e spero che non facciamo la fine degli stati uniti dove i pornostar vanno anche nei licei a fare lezione di sessuologia

  • 3531
    Normodotato -

    E’ certo emilox! che il discorso vale anche per le donne che non rispondono ai requisiti desiderati….ecco appunto, è un fatto di desiderio, e la natura umana è spietata sotto questo punto di vista: se sei ben fatto/a, con peso misura e qualità, ed a corredo avrai magari pure un bel carattere, la vedo dura allora competere con te: primeggerai sempre su tutto e su tutti, è inevitabile, sarai oggetto ambito e spasimato ed avrai maggiori possibilità di aspirare a qualcosa di duraturo in ambito amoroso, e a decidere sarai sicuramente sempre tu….in caso contrario, se hai un pene piccolo, se hai un seno piatto e un sedere che fà tutt’uno con la schiena, beh in questo caso dovrai trovare per forza chi ti ama, perchè non sarai sicuramente oggetto di desiderio o di fantasie recondite di nessuno/a, stanne certo! non colpirai a prima vista e dovrai faticarti l’amore che potrebbe riservare molti”però”….. ma quì tutto alla fin fine sembra giocare a favore del potenziale fisico, quello che serve come prima arma attrattiva, per suscitare interesse e per far avvicinare l’altro sesso… quindi a volte far combaciare amore e sesso è molto dura! devi per forza essere perfetto, e sotto tutti i punti di vista, per far connubiare entrambi le cose…..scusate il discorso alquanto materialista, ma ca**o! io da quando vivo ci vedo sempre la stessa ciclicità in queste cose, al punto che spesso credo siano leggi fisiche e come tali risultano difficili da eludere……provate a raccontarmi il contrario……ciao.

  • 3532
    Giògiò -

    Vero che se la donna è bagnata ed è piccolo non lo sente,non per questo tutto è finito,si potrebbe utilizzare qualche aiuto artificiale,cmq se vuole l’uomo può farti stare bene in tanti altri modi,ci vuole solo fantasia e voglia di stare insieme.

  • 3533
    alessandro -

    vi state convincendo che non è un dramma?sono contento per voi,anche se ora ci sarà più concorrenza.
    2 anni e mezzo di discussioni per convincervi,se avete tempi così lunghi anche a letto con le vostre donne mi sa che sarete una concorrenza troppo dura per me.

  • 3534
    milù -

    Salve!
    Per quanto mi riguarda, io ho sempre raggiunto l’orgasmo con uomini con il pene normo/piccolo, nei rapporti con uomini con il pene grande l’ho raggiunto difficilmente nonostante la fantasia non mancasse… Sarò anormale io??
    ciao a tutti 🙂

  • 3535
    alberto2006 -

    La capacita’ di attrazione e’ data da 1000 fattori.Non ho avuto moltissime storie,ma qualcosa posso dire.Ho avuto la perfezione sempre?Mai.Chi faceva sesso orale da dea aveva un cattivo odore vaginale.Chi aveva un sedere perfetto aveva poco seno e un alito da fumatrice.Chi aveva la 5° aveva un sedere poco bello da vedere..Chi era carina era inibita..
    Insomma la perfezione non c’e’ mai e dioo mai..
    Idem per noi..Ci dobbiamo fossilizzare per qualche cm?
    Il dramma e’ se non tira,se dopo 1 minuto tutto finisce,se siamo approssimativi ecc…Oppure se siamo poco puliti o curati..Allora nascono i problemi..
    Il resto sono problemi non prioritari.Andate su qualunque forum femminile e vedete dove nascono le insoddisfazioni vere.”lui non mi cerca” “lui dura poco” “lui e’ egoista..”..Le misure si toccano di striscio.

    Visto che non possiamo partire con vantaggi estetici DOBBIAMO FAR FUNZIONARE IL RESTO AL MEGLIO.
    Se non entriamo in quest’ottica non si combinera’ nulla di buono..

  • 3536
    Emilox -

    NORMODOTATO

    Mai detto il contrario. So per certo che gli umani sono mossi da leggi fisiche, come tutti gli elementi naturali, proprio per questo non ha senso oltre un certo limite affrontare questa discussione. E’ un argomento ormai ultra – inflazionato. Se hai un pene piccolo sei un “oggetto” del desiderio minore ad un aspirante Rocco Siffredi, non per questo ti è impossibile trovare una donna che voglia stare con te, perché su 8 miliardi di persone (mettiamo 5 di donne), si presume che non tutte la pensino allo stesso modo e abbiano le stesse prerogative. Molte sì, ma non tutte.
    Idem per gli uomini, nel caso delle donne imperfette.
    Anche perché , se non fosse così ci sarebbe veramente da suicidarsi preventivamente, perchè non si troverebbe altrimenti un senso a tutto questo circo che è la vita.

  • 3537
    alberto2006 -

    Per toglierci pregiudizi vi allego alcuni estratti di un’opinione femminile al riguardo.E’interessante:

    “Posto che le dimensioni del pene (o d’altro) sono solo una delle cose che influiscono in quel complesso fenomeno che è il piacere sessuale, e che anche con un pene piccolo si può avere soddisfazione, volendosi però attenere unicamente all’argomento dimensioni, secondo me la larghezza conta più della lunghezza. Infatti è la larghezza che influisce maggiormente sul “meccanismo” in questione. Il mio ragazzo non ce l’ha molto lungo, diciamo sui 15 cm (che è una lunghezza normale), ma ha una buona larghezza e devo dire che va molto molto bene, anzi direi alla grande. Molto meglio di altri che ce l’avevano più lungo ma stretto.”

    Poi integra il concetto:
    ” Ho visto su diversi forum che molte ragazze dicono che gli piace lungo perché così riempie di più. Invece io ho un’altra sensazione, perché i peni lunghi che ho provato non mi entravano per intero, e questo mi dava la sensazione di un qualcosa d’incompleto e di una distanza tra me e la persona, mentre un pene come quello del mio ragazzo mi entra tutto, e questo mi dà una sensazione di completezza e di totale riempimento, nel senso che ce l’ho tutto dentro e in più è largo e mi preme ai lati. Con un pene lungo e anche grosso quella distanza di cui ho parlato la sentivo di meno, ma forse proprio grazie alla larghezza, che comunque mi premeva bene ai lati, dandomi una sensazione di riempimento. Per cui il mio non è un discorso di “pene troppo lungo che crea dolori”. Io dico questo: il mio dubbio è che molte ragazze attribuiscano alla lunghezza ciò che è “merito” della larghezza, e questo perché di lunghezza si parla molto, mentre di larghezza si parla poco, e quando lo si fa si è piuttosto vaghi e presi alla sprovvista. Insomma mi sembra che ci sia una sorta di pregiudizio che fa attribuire un’eccessiva importanza alla lunghezza, mentre all’atto pratico è la larghezza a fare la differenza..”

    Ancora:
    “Comunque secondo me quando un pene è stretto è meglio che sia anche corto , ti spiego in che senso. Quando facevo l’amore con un ragazzo col pene piccolo, sia stretto che corto, anche se non c’era la larghezza , c’era almeno che mi entrava tutto e quindi non c’era quella sensazione di distanza che dicevo, e inoltre c’era un ottimo strusciamento pubico , che pure fa stimolo. Fatto sta che con lui godevo abbastanza bene e raggiungevo pure l’orgasmo, anche se non sempre, ma questo è anche normale… penso che quello del pene lungo sia un desiderio indotto, perché siccome si sente sempre dire che il pene lungo sia meglio allora le donne finiscono col convincersene

    Lo stesso discorso pari pari e’ stato fatto dalla mia donna..
    Fatto per compiacermi?A questo punto non credo..
    Toccare l’argomento la irrita ma le poche volte era stata chiara..”Il c.... lungo fa un gran male e basta” .In piu’ proprio il modo che ha lei di stimolarsi,come molte donne(strusciamento)rendono piu’ chiari certi dubbi

  • 3538
    fritz -

    Vi consiglio a tutti di leggere questo studio fatto dall’università della California andate a questo sito e leggete
    http://www.comodo.it/dimensioni_pene.php
    Ho letto di questo studio in modo più approfondito e mi ha sempre incuriosito… 12.5cm misura ideale….
    Strana coincidenza anche i “maestri del sesso” del kamasutra raffiguravano peni intorno a quelle dimensioni sarà un caso????

  • 3539
    andrea -

    normodotato
    o non ho capito quello che dici o hai semplicemente detto delle assurdità
    non c’è nessuna legge fisica in quello che stai dicendo,le leggi fisiche sono ben altre cose,con l’accento che tu gli dai le leggi fische sono regolate da delle leggi ben precise che non si ripetono con ciclicità ma con continuità,la derivat dello spazio sul tempo darà sempre la velocità e mai un altra cosa
    nella vita,quando consideriamo le persone come indiviui nessuna equazione logica puo essere assegnata e quindi nessun risultato certo,eccetto che per processi fisiologici a consequenza di certi processi chimici interni
    su tutto il resto è tutto governato dalla psiche e su questa non esistono leggi fisiche..tutto puo essere il contrario di tutto
    quello che tu ed emilio mezionate sono degli stereotipi che cambiano nei secoli in base a tanti fattori ed è vero che sono ciclici
    stereotipo vuol dire ciò che risponde ad un modello e questi modelli sono creati dalla colletiività o da semplici gruppi di persone, se ti guardi intorno siamo pieni di stereotipi alcuni sono positiv altri sono decisamente negativi e fuorvianti,ed è possibile che questi che sono negativi siamo ingranditi e che quini all’interno di un gruppo ci sia qualcuno che gli provoca sofferenza perche inverita sono l’opposto di cio che è vero,ma nonostante non raccontino il vero diventano parte integrante dell’immagine collettiva e spesso anche dell’immagine individuale
    cosi che come ad esempio in questo caso si attribuisce al pene grande una propietà erotio/sessuale maggiore sia a livello collettivo sia a livello individuale, chi ce l’ha piu grosso sarà piu sicuro chi ce l’ha piccolo ne soffrirà e le donne avranno nei loro sogni indotti una immagine che partira da un modello da uno stereotipo che è usato in un contesto sociale,familiare e di un gruppo anche se poi l’esperienze di vita e la conoscenza del nostro corpo(di uomini e donne) ci diranno che il sesso e il piacere e la procreazione si basano su presupposti ben diversi
    questi a mio avviso sono stereotipi sbagliati per tutti per uomini con peni piccoli e grossi e per donne e sta ad ognuno di noi trovare gli strumenti per smontare certi modelli per poter vivere bene e godere appieno del sesso con le nostre partners e loro con noi..Priapo la dinita greco/romana che rappresentava questo modello aveva un pene spropositato ma era brutto e nessuno lo voleva ed aveva solo velleita sessuali perverse,devianti e licenziose..chi vuol intendere intenda.razionalmete e realisticamente questa è la realta poi cio nn toglie che uno riesca a superare questa cattiva influenza e sia in grado di sapersi lasciar andare alla vita nel modo giusto,ed io infatti sento che ancora non riesco a crescere in questo senso

  • 3540
    andrea -

    x 3532 – Giògiò
    se la vagina si bagna è un bene perche vuol dire che a lei sta piacendo oltre che si bagna anche per motivi fisiologici
    se il pene è piccolo e lei è molto eccitata è vero che per un uomo puo nascere un certo disagio perche fisicamente ha una sensazione di vuoto,ma a volte è solo una sensazione che se vissuta in modo paranoico puo compromettere il rapporto e i successivi rapporti,come a me è successo
    e se capita come è capitato a me e poi il sesso ne ha risentito fino ad una rottura completa,visto che il sesso è cruciale in un rapporto,se nn funziona il rapporto puo finire
    ma a me è finito per mancanza di comunicazione con la mia partener,ovviamente da questa carenza e apertura dovuta all’eta alle paranoie all’orgoglio ne è emerso che era una relazione incompleta e quindi destinata a finire cmq
    ma spesso ci assilliamo su questo aspetto trascurandone anche un altro,cioe il problema non era mio ma suo,di lei e dalla conoscenza del suo corpo e delle potenzialita della sua vagina
    che se forse,quindi aprendomi a questo disagio avrei portato lei a conoscere se stessa e ai sui muscoli vaginali che non sapeva usare,come ancora molte donne non sanno usare soprattutto da giovani,problema poi che fa si che possano avere problemi di orgasmo
    quindi giogio non c’è niente di artificiale da usare ma solo tutte cose naturali, comunicazione e conoscenza del nostro corpo e della nostra mente e di tutto quello che possiamo fare,perche lo possiamo fare
    in questo io intendo il vero sesso
    e la comunicazione,l’uso della lingua sono sono gli strumenti principali
    ma in tempi odierni trovo che ci ritroviamo a parlare qui di questo tema per la fuori non c’è piu comunicazione,quella comunicazione positiva e naturale che fa incontrare le persone e le fa crescere e quindi c’è sempre meno conoscenza di noi stessi e soprattutto del nostro corpo nella sua interezza e delle sue capacita
    trovando sfogo nella rappresentazione estetica
    e tutto cio pero mi rattrista

  • 3541
    Normodotato -

    Alberto2006, di questo passo farai in modo che chiunque oltre ai 15/16 cm incominci a farsi i complessi! sarebbe alquanto paradossale ribaltare la situazione. Le mie misure sono quelle sopra descritte, non sono scontento di ciò, ma certo avercelo un pochino più grosso mi farebbe piacere, altro che!

  • 3542
    Emilox -

    Io spesso leggo e sento che un pene di 14/16 viene considerato, talvolta, piccolo o corto.
    Ma allora chi ha un pene di 10/12 è minidotato?
    La minidotazione, scienza volendo, vuol dire avercelo meno di 9 cm (in erezione).
    Mi sa che ci si gioca un pò troppo con questi numeri e non ci si trova veramente più.

    dunque. Un pene piccolo dà senza dubbio meno piacere di uno lungo/grosso, su questo credo che tutti si sia d’accordo. Sarebbe a dire che un seno grande è piu’ eccitante di una prima.
    Penso sia scontato come il fatto che al mattino sorga il sole.
    Non è detto però che non esistano donne che possano vivere serene relazioni d’amore con uomini dotati di peni al di sotto della media.
    Evidentemente per queste il sesso non è importante o non determina il giusto andamento del rapporto.
    Come spiegavo appena piu’ sopra, se al mondo ci sono 4 miliardi di donne, mi sembra al quanto difficile che tutte esigano uomini con peni al di sopra di tot. cm altrimenti non allacciano relazioni amorose.
    Sicuramente sono parecchie quelle che vi danno importanza, ma altrettante che possono andare oltre.
    Alberto, tu che ne pensi con estrema sincerità?

  • 3543
    Giugina -

    Ragazzi personalmente ammetto che a me i peni lunghi e grossi fanno godere mooolto di più, ma solo per una mia questione psicologica, perché è vero, non ci sono differenze! E comunque esistono tantissimi altri elementi che rendono unico l’atto sessuale, basta scoprire le fantasie che il/la nostro/a compagno/a ha..

  • 3544
    alberto2006 -

    X Normodotato
    Non voglio ribaltare la questione e dire che oltre una certa soglia un pene piu’ lungo e’ un handicap.Nel caso che pero’ ho citato in effetti puo’ essere un problema perche’ per quanto la vagina sia elastica c’e’ sempre un limite,E la mia donna ne ha parlato come un vero problema ammettendo solo che in certe posizioni (p.es.di fianco)dove c’e’ ampiezza di penetrazione ci possono essere vantaggi.Ma il resto e’ imput visivo e poca sostanza..
    X Emilox
    Se il tuo ragionamento fosse esatto tanti rimarrebbero a spasso.E non e’ cosi’ per fortuna.Ti racconto il mio caso.ho una storia da 7 anni e sono grossomodo in un range”normale” sui 14,max 15 cm.”Recupero” forse sul diametro(4,5)e su una buona circonferenza(sui 13 + o -) ma sempre nella norma..Tu mi dirai “sei a posto” .Io ti rispondo che dipende sempre dalla percezione soggettiva”di sentirsi normale”e dalle esperienze altrui.Ma ti faccio un es.concreto.La mia donna ha avuto per molti anni una storia con un superdotato(in lunghezza)(il primo tra l’altro).
    Diciamo che dopo pochi mesi mi aveva confidato la cosa ma con il tono giusto quasi paradossale e con molta ironia”non sai che roba era.. ma non sai anche il fastidio che avevo:dolori sino al giorno dopo,un tot che doveva rimanere fuori ecc..”.”voi maschi vi fate paranoie ma la realta’ e’ diversa”.
    Ogni tanto la cosa veniva fuori finche’ 2 anni fa “specifica”.A domanda diretta “ma cosa aveva,20 cm?”lei dice con fastidio e imbarazzo”no,di piu’23.Lo aveva misurato con me vicino x gioco”.”Ma x me era troppo,lo ripeto..adesso niente paranoie ora che lo sai”.

    Gioco,verita’,esagerazione,approssimazione?Non lo so ma ovvio ci rimando di m….Lei se ne accorge,cerca di minimizzare”adesso non ricordo con precisione”…pero’ la frittata e’ fatta.Passo 2 mesi che proprio “non tira”poi piano piano mi riprendo.Alla faccia di tutto e tutti.
    Ma caro Emilox qual’e’ il senso?Se la mia donna avesse applicato un criterio di un certo tipo,mi avrebbe scartato subito.Quanto “e’ scesa”con me?7,8,9 cm?Eppure continua a stare con me.Quindi “un passaggio”a un pene di 10,12 cm sarebbe molto meno avvertito..
    Con cio’ non voglio dire che 10,12 cm sia proprio l’optimum ma ti dico un’ultima cosa.
    In estate si scherzava sull’argomento e mi disse”il tuo e’ perfetto:normale e largo.”.Forse in parte era un piccolo bluff ma comunque in parte penso che fosse vero proprio per come e’ stimolata lei(per strusciamento):un pene troppo lungo puo’ essere un handicap e con me non corre nessun rischio..

    Questi sono tutti dettagli ovvio perche’ conta sempre e molto di piu’ tutto il resto.Ma visto che il blog e’ specifico a volte si deve anche specificare certe cose e certi dettagli..
    Il vero discrimnine delle donne e’ un uso corretto e soddisfacente del tutto,non qualche cm in piu’ o in meno.A quello si puo’ ovviare con qualche piccolo accorgimento nelle posizioni..il vero problema sono le solite 2 cose:DURATA E DUREZZA.Il resto fondamentalmente sono dettagli..

  • 3545
    Emilox -

    ALBERTO

    quel che dici è vero… il discrimine è l’uso. ma se il loro partner avesse un pene di 10/12 credi che il discrimine continuerebbe ad essere l’uso?
    Voglio dire… se una è clitoridea, che tu lo abbia di 10 o di 20, cambia poco, perchè lei viene solo stimolando quella parte che è esterna. ma se già trovi una che è clitoridea e anche vaginale o solo vaginale, credi che con una misura di quel genere si sentirebbe appagata sempre? non penso
    Quasi tutte le ragazze con cui ho affrontato l’argomento, mi hnanno detto che anche un dito può essere stimolante nella vagina, e un dito non va oltre 10-11 cm… mentono? dicono il vero? come mai allora , poi , di fronte a peni di una certa consistenza il discorso cambia? entrano in gioco fattori mentali?
    Il mio urologo dice che con quello che ho posso avere tranquillamente un rapporto soddisfacente, ma se leggo qua e là (e non sono molte tra l’altro) esperienze di donne con uomini che hanno peni al di sotto della media classica (13 cm) , scopro che non sempre è rosa e fiori, che penso? che forse il mio urologo non può dirmi che la mia dotazione non è sufficiente, perchè sa che non c’è una soluzione e io cadrei in depressione? o forse che in fondo se è stimolante un dito può esserlo anche il mio pisello?
    non so che pensare onestamente.
    l’unica cosa è spero che nessuna donna, o quelle piu’ intelligenti, arrivino a lasciare un uomo per le sue scarse misure, anche se questo dovesse signficare non sempre orgasmi esplosivi.
    anche perchè non è che lo si può trapiantare… quello che hai ti devi tenere e per tutta la vita.

  • 3546
    riccardo -

    salve a tutti,ho letto parecchi dei vostri commenti e credo che bisognerebbe dare piu ascolto alle donne quando ci viene detto che la lunghezza puo essere relativa (anche 10-11cm forse) se compensata da una buona circonferenza.ora io scrivo e spero di avere una risposta anche dalle ragazze del forum(anche se so che quantificare e capire la circonferenza puo essere difficile)proprio per un dubbio sulla circonferenza:ho 20 anni e non l’ho ancora fatto,le mie dimensioni sono 14cm di lunghezza e 11cm di circonferenza(o 3.5cm di diametro,ma è sulla circonferenza che in genere si giudica)…devo preoccuparmi di una circonferenza del genere?

  • 3547
    Normodotato -

    Mannaggia! i vostri commenti hanno del logico certo, ma…..io credo che si debba fare anche un certo tipo di ragionamento, cioè quello logico per eccellenza…provo a spiegarmi: la natura ci ha fornito di organi sessuali che in primis, al di là di ogni piacere e sensazione, servono per procreare e produrre altri individui… poi per stimolare le creature, e fare in modo che tali riproduzioni fossero molto frequenti, quindi all’abbondanza di popolazione, vi ha applicato il piacere che ne deriva dall’atto stesso, quasi a trarre in “inganno” in modo astuto l’essere vivente, e a spingerlo a fare sesso spesso. Viene spontaneo allora, pensare che le misure alla fine non contassero, già ai primordi: basta che l’organo di riproduzione sia funzionale, in modo da garantire la penetrazione e quindi l’eiaculazione del seme nell’organo femminile, tutto quì! in fondo l’obbiettivo prefissatosi dalla natura è stato questo ma……credo che abbia tralasciato qualcosina, cioè che dotandoci anche di pensiero e consapevolezza, potessimo avvertire i vari stadi di piacere che di certo non è assoluto, ma bensì progressivo, a scala graduata: si parte da quello preliminare, quello che si avverte al solo pensiero di fare sesso, per finire a quello estremo, dopo il quale si avverte disagio o addirittura dolore. A determinare tale graduatoria di piacere credo ci sia propio di mezzo la misura del pene, al di là di ogni concetto razionale o di sentimenti, forse sbaglierò nel pensarlo, anche in considerazione del fatto che le caratteristiche sessuali della femmina variano da soggetto a soggetto, ma se ci si pensa bene, tali differenze non potranno mai essere così marcate come possono esserle quelle tra un maschio ed un’altro, capito? quelle differenze che vedono diverso un pene largo e corto da uno lungo e sottile, o entrambi le combinazioni…tra un pene di 12/13cm e uno di 18/20 la differenza è marcata! provate ad infilarvi un coltello nelle carni, maggiore sarà il suo grado di penetrazione, maggiore sarà il dolore avvertito, quindi alla fine è sempre dolore, ma diverso nei vari stadi…. pensate che una vagina possa differire così tanto da un’altra o che sia tanto più larga o stretta? avere ben 8cm di differenza come succede a noi uomini? io non credo propio.In conclusione credo che il sesso sia al di là dell’amore, quest’ultimo è un sentimento che non può essere completo senza dare al sesso la sua parte, e quella migliore anche! apriamo gli occhi e non facciamoci abbindolare da chi vuole consolarci per non essere capaci di dargli la completezza estrema…..se quando si hanno tutti i requisiti e tra due persone non funziona, i motivi sono da ricercare in altre cause….non ho mai sentito dire ” ti lascio perchè hai un pene bello grosso”.

  • 3548
    fritz -

    delusa ha detto di essere riuscita a superare il problema, la ciabattina della lettera pure…. molte altre hanno detto di avere avuto figli da mariti con peni piccoli e di avere una vita soddisfacente…..
    che dire forse è solo frutto della nostra debolezza e insicurezza

  • 3549
    Normodotato -

    Emilox tu ragioni bene fratello, ma credi anche a chi come me ha avuto diverse esperienze, l’amore non basta a tenere legate due persone, anche se mi ripeto nel dirlo, questo sentimento è solo il principio di un rapporto, è solo quello che ci inizializza al sesso.
    Sembrerò banale e cinico, ma non è così: la donna può SOPRATTUTTO lasciarti per non sentire quello di cui fisiologicamente ha bisogno, l’amore si corona in fine col sesso…..non volermene ti prego, non voglio nè attaccarti nè demoralizzarti, ma è realtà……se poi trovi quella che accetta tutto e per tutto allora ti prego di farmi un fischio! è inoltre inutile che ste fanciulle ripetono e straripetono che non importa, non è VERO! anche loro sanno benissimo che ci vogliono le qualità per farle completamente felici, o quasi, loro sanno benissimo cosa vogliono, tutte loro lo sanno, ed è per puro spirito di solidarietà quale le distingue che dicono il contrario. Pur avendoci messo tutto l’amore e la passione, il meglio di te e pur sfruttando tutta l’esperienza possibile, quando una donna non è appagata lo si avverte a pelle, nonostante abbia anche finto di avere un’orgasmo, lo si capisce comunque, siamo noi a minimizzare per esorcizzare il problema e cercarlo di tenerlo lontano da noi… e credimi questo è un problema serio in un rapporto….allora secondo te dove potrebbe stare l’intoppo se non in una scarsa potenzialità penetratoria? non ti ha “sentito” fin dentro di lei dove credeva si potesse arrivare…non ha potuto finire di innamorarsi ulteriormente di te perchè su quel piano non le dai quel che vuole, e se vogliamo, quello di cui ha BISOGNO veramente, oltre tutto… e quì parlo in generale, per tutti e per tutte……ancora una volta, vi invito a spiegarmi il contrario….ciao.

  • 3550
    Emilox -

    Normodotato, allora, io non ho assolutamente detto che tu hai torto.
    Io ti ho spiegato quella che è la mia idea, cioè come dovrebbe funzionare un determinato meccanismo, ma so da me che spesso la realtà non coincide.
    Io, emilox, penso che lasciare un uomo perchè questo non ti appaghi totalmente a letto, se c’è un rapporto sentimentale di contorno, sia squallido. Ovviamente non pretendo che tutti (e tutte) la pensino come me, ma mi auguro anche non siano poche e pochi.
    E’ assolutamente ovvio – come io dico spesso – che le dimensioni del pene, se non sono la prima cosa, sono tra le prime cose che appagano in un rapporto sessuale.
    Quando senti una donna ansimare forte , o addirittura urlare, durante un rapporto, per cosa si crede che lo faccia, per l’idea stessa di fare l’amore? no… lo fa perchè sente il pene dentro di se, e probabilmente la grossezza di questo, andando a stimolare le pareti, fa aumentare il piacere che trova sfogo nell’esternazione mediante la voce.
    Se dici questo a una ragazza ti prende per scemo e ti risponde che non è quello o che la penetrazione non è fondamentale per una donna.
    sono palle ovviamente.
    Certamente i preliminari sono più importanti perché ‘preparano’ il campo a quello che viene dopo, ma è quello che viene dopo che completa l’ “opera” e che le fa sentire totalmente soddisfatte (per il principio stesso che ho spiegato prima).
    E nella penetrazione, che cosa, se non la dimensione del pene (in larghezza e in lunghezza) genera appagamento?

    Ma un altro discorso ancora è quello per cui non è detto che sia SOLO la dimensione del pene a contribuire al piacere femminile.
    Alcune godono anche se penetrate da un dito, per cui credo che qualche meccanismo entri in gioco.
    Probabilmente la mente gioca un ruolo molto importante nell’eccitazione e nel piacere, come anche hai detto tu, oltre alle misure degli organi.

    Comunque, detto tutto ciò, io la mia opinione su come bisognerebbe relazionarsi al nostro problema e alle possibili conseguenze quando si approccia alle donne, l’ho spiegato tempo fa; la via migliore è quella del libertinaggio: se sai di non essere dotato di un pene nella media e questo potrebbe costituire un problema, evita di costruire relazioni che si presume siano rette da sentimenti oltre che da rapporti fisici, altrimenti il tutto si può rivelare doloroso e difficile da superare (credo che un uomo che prenda consapevolezza di non essere in grado di dare piacere alla propria donna, ne verrebbe segnato a vita) qualora dovesse finire; meglio vivere rapporti fugaci e leggeri; un erotismo appagante ma passeggero, dove è prioritario indirizzare il tutto principalmente verso il proprio piacere.