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Un lavoro all’estero e, quando stavo per tornare, lei mi lascia

di cibi

Ciao a tutti,
vi volevo raccontare la mia storia alla ricerca di suggerimenti. Dopo quattro anni stupendi in cui sono stato con una ragazza, in cui entrambi siamo stati veramente bene, mi è arrivata una proposta di lavoro di 16 mesi negli Stati Uniti. Sono un ricercatore, la proposta era veramente allettante e dopo averne parlato tra noi abbiamo deciso che era giusto accettarla. Purtroppo lei non se la è sentita di seguirmi, ma mi ha spronato in tutti i modi a venire da solo, dicendo che per amore mi avrebbe aspettato. E’ andato tutto bene per i primi 12 mesi, il periodo che lei è stata qui per le ferie è stato per entrambi il più bello delle nostre vite, ma ora, due mesi prima del mio ritorno, quando stavo contando i giorni che mi mancavano per riabbracciarla, mi chiama per telefono e mi lascia, dicendo che non sa cosa prova per me. Io sono disperato, da un alto mi sento in colpa per essere venuto, dall’altro l’ho fatto, oltre che per mia personale ambizione, anche per dare un futuro migliore ad entrambi. Non so che dire, lei è la persona della mia vita…
Ora ho comprato un biglietto e la settimana prossima torno a casa per cercare di parlarle. Spero che sia solo una crisi dovuta alla lontananza, che rivedendomi ci ripensi, sul serio, non voglio perderla…

L'autore, cibi, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Lavoro

20 commenti

  • 1
    Simo -

    Purtroppo gli amori finiscono. Si possono fare tantissime ipotesi, dalla crisi passeggera all’innamoramento per un’altra persona. Tu non sentirti in colpa per nessun motivo. Hai sfruttato una bellissima opportunità e per di più con il suo appoggio. Cerca di parlarle, ascolta le sue motivazioni ma tieniti preparato ad ogni eventualità. Io sto vivendo una situazione piuttosto simile e nel mio caso quello che mi sostiene e che mi fa andare avanti è il pensiero che, con lui o senza di lui, si sta aprendo un nuovo capitolo della mia vita.
    Ti auguro di tutto cuore che tu possa ritrovare la felicità, qualsiasi cosa questo comporti.

  • 2
    raffaele -

    Mi dispiace per te, ma le donne non aspettano, forse ti sta lasciando perchè tu hai preferito il lavoro in America a lei, soliti egoismi delle donne.
    Poi non capisco perchè proprio tu devi tornare distrutto per lei, perchè non viene lei distrutta da te ?

  • 3
    matt -

    Anch’io ci sto passando e la percezione che ho della donna che credevo essere l’amore della mia vita ne sta uscendo stravolta. Tanti anni insieme, progetti per il futuro, e poi ad un certo punto subentrano questi immensi pipponi mentali tutti femminili: lo amo o è solo attaccamento? sono veramente convinta di stare con lui o ho paura di stare sola?
    Di colpo il bene che c’è in un rapporto si offusca e diventa invisibile. A gennaio c’era tutto: passione, progettualità, confidenza, serenità. Alla fine di marzo mi lascia in tronco, perché “stavamo male insieme”. Ora io non faccio che chiedermi: ma chi sei tu donna che mi sei stata accanto per tutti questi anni? credevo di conoscerti e invece sei un’aliena. Pensavo che non avresti gettato via tutto alle prime vere difficoltà imposte dalla vita senza neanche provare ad affrontare i problemi.
    Ma cosa passa per la testa di uno che lascia? che tipo di ebrezza si prova ad essere quello forte che se ne va? Tu sai che io ti amo e ti aspetto, e questo ti rende mostruosa. Chissà come ti sentirai forte in questo momento…

  • 4
    Giusy -

    Ciao a tutti,
    vi assicuro ke non siete solo voi uomini a trovarvi in queste situazioni.
    Io ho vissuto qualkosa di simile e mi sono posta le vostre stesse domande.
    Il mio ex dopo 8 anni si è posto quei famosi interrogativi ….
    Morale della favola:tra dubbi, incertezze, ritorni, ripensamenti io ci ho rimesso in tutto tra cui salute e lui ieri si è sposato con l’ altra conosciuta poki mesi fa, vivono a 100 metri da casa mia nella casa acquistata per noi e ke altro???

  • 5
    matt -

    Cara Giusy, mi dispiace tanto per come sono andate le cose. Ti sono vicino.
    Ad ogni modo un uomo che dopo otto anni di rapporto lascia la sua compagna e si sposa con una donna appena conosciuta è uno squilibrato. So che è dura ma cerca di vederla così: è impazzito, non ci sta con la testa, non è più la persona che conoscevi e che amavi.
    Ora cerca di vederli il meno possibile anche se sono a due passi da casa tua. Non ti chiudere al mondo vivi la tua vita. Trattati bene e rispettati, perché nessuno al mondo ha il diritto di farci stare male fino ad ammalarci. Meriti e troverai di meglio.

  • 6
    raffaele -

    Giusy, mi dispiace, però non è che stando insieme troppi anni senza convivere o sposarsi va spesso a finire così ?
    Mia cugina ha lasciato il suo ragazzo dopo 7 anni, per un’altro e nel giro di nemmeno un anno si sono sposati, l’unica cosa che conta è il colpo di fulmine dove l’intesa è totale ed immediata !

  • 7
    Giusy -

    Ciao a tutti,
    ciao Matt grazie per il sostegno .
    Raffaele molto probabilmente hai ragione tu sebbene credo ke un rapporto inevitabilmente col tempo muti, cambi, si trasformi.
    Io ho 31 anni e credo ke tutto si evolva , non si può passare dall’ amore al nulla, all’ indifferenza.
    Le parole testuali della sua attuale compagna:”Io sono più grande di te e ho più esperienza”!
    In virtù di ciò li lascio alla loro felicità,sperando ke la monotonia e l’ alienazione non li colga mai .

  • 8
    giorgia -

    ciao a tutti.
    io sto soffrendo quanto voi, anzi di più perchè a 42 anni non ho neppure la consolazione di avere una gran vita davanti.
    Sono separata..ma da tre anni circa mi ero rifatta la vita accanto ad un uomo che fino a lunedì scorso credevo splendido.
    Si faceva in quattro per i miei figli, tra di noi c’era una gran bella intesa fisica e si condividevano interessi comuni. Non vivevamo insieme ma comunque si riusciva a trascorrere molto tempo nonostante i tremila impegni di entrambe. La storia era cominciata in maniera ‘leggera’ ma presto le cose sono cambiate anche perchè lui dopo pochi mesi si è purtroppo ammalato gravemente di un linfoma che lo ha costretto a cicli pesanti di chemio. Inutile dire che ho lasciato quello che era il mio rapporto ‘leggero’ per stare accanto a lui in maniera più forte…ed è successo il miracolo: è guarito. E’ passato un anno e mezzo dalla completa guarigione…tutto andava a gonfie vele, non dubitavo nulla sul nostro rapporto. Solo un pò di stanchezza che attribuivo ad un periodo pesante dal punto di vista lavorativo. Ero io la prima ad essere stanca, tanto è vero che alcune notti avrei preferito passarle sola, non per mancanza di amore, ma proprio perchè avrei voluto solo ed unicamente riposarmi. Invece lui, lunedi,mi telefona alla solita ora, nel pomeriggio e mi comunica, dicendo semplicemente mi dispiace che ha un altra…e quindi non ci si può più vedere…. Mi è caduto il mondo addosso, sto tanto male, non vedo vie di uscita!!!

  • 9
    raffaele -

    Colpa del lavoro, troppo stress, troppi impegni per ottenere cosa ?
    Qualche volta manderei affanculo tutto e tutti.

  • 10
    mari -

    Beh..non so cosa dire leggendo tutti questi commenti, mi sento abbastanza giu’ di morale…anche perchè la persona che io amo tra poco se ne andra’ per lavoro negli States e…insomma…vabè…ho letto i commenti…è che si è legato molto a me e io a lui, non posso pensare di perderlo.

  • 11
    Giovanni -

    Beh se ti amava relamente cosi tanto ti avrebbe aspettato…non l’ha fatto?? un motivo ci sarà.

  • 12
    gaizka -

    ciao cibi.
    purtroppo per noi due abbiamo molte cose in comune…anche io ricercatore emigrato temporaneamente negli states per cercare di crescere professionalmente ed una volta tornato in italia liberarmi dell’oppressione dei baroni universitari del posto dove lavoravo prima…
    storia di 5 anni… piccole cose che non andavano, ma moltissime che andavano bene (almeno così credo). intesa fisica, ma soprattutto nessun bisogno di parole per capirci… insomma la storia che credi possa durare più di sempre…
    qualche mese prima che io partissi lei ha il suo primo lavoro. viviamo 2 anni di concorso insieme, io anche incoraggiandola e sostenendola in tutti i modi pur sapendo che se fosse andato a buon fine il lavoro la avrebbe portata a trafserirsi…
    insomma, io parto con l’idea di andare a vivere insieme (abbiamo entrambi 28 anni) nella sua nuova città al mio ritorno… ci salutiamo con i lacrimoni che scendono dopo un weekend passato insieme in campo neutro… dopo un mese che sono in usa lei comincia a raffreddarsi. passa le sue vacanza qui con me ma le cose nn vanno benissimo, anche se con momenti del normale rapporto di coppia… ci rivediamo per tre giorni nella nostra città di origine in occasione di tre giorni di festa, ed anche qui dice che non si sente più la stessa. in tutto questo periodo andiamo avanti tra miei tentativi di recuperare e sue fughe o mie chiusure e suoi tentativi di stare vicino (chi ne capisce qualcosa è bravo)… tre giorni fa per telefono mi dice che non si sente più di avere una relazione stabile con me e che vuole sentirsi libera di avere altre storie… di divertirsi senza sentirsi vincolata ad un rapporto stabile… le ho risposto che è finito tutto. che non voglio saperne più nulla di lei ma in cuore mio so che non è vero (la seconda cosa, la prima non so). adesso non so che aspettarmi. non penso che dopo 5 anni vissuti insieme possa non esserci più nulla… o forse mi sbaglio e per lei non c’è mai (o forse solo per un periodo) stato nulla… beh, se è questo il caso è duro ammetterlo ma meglio che sia andata così… però se la pelle non mi tradisce non credo che non ci fosse proprio nulla per lei…
    in ogni caso dopo 7 mesi sono ancora negli usa e ci resterò, con qualche ritorno a casa, ancora per un anno ed alcuni mesi… non per altro, ma per me, perchè lo devo a me stesso ed a tutti quelli che mi hanno aiutato nella vita (a cominciare dai miei genitori)… perchè se non voglio io bene a me stesso come posso pensare che me ne vogliano gli altri…
    un saluto
    g

  • 13
    enzo -

    Io invece sn stato lasciato dopo 4 anni solo xchè ero un pò geloso che frequentasse un corso dove c’erano tanti ragazzi,e mi ha detto che mi lascia perchè ero troppo oppressivo…intanto uno del corso gli faceva gli squilli dicendo che era un’amica ma io nn ho mai avuto il coraggio di controllare il telefono proprio per fargli capire che nn sospettavo di lei…mi ha lasciato mentre stavo lavorando,,,dopo ho cercato di capire ma lei mi ha detto che se insistevo era peggio…morale della favola mia ha lasciato per sempre tramite un sms dopo 2 mesi e dopo un mese si è fidanzata con l’amico che gli faceva gli squilli secondo voi ho sbagliato io a essere geloso? forse se ero meno oppressivo non m lasciava bo?????

  • 14
    cibi -

    Caro Gaitzka,
    effettivamente le nostre storie sono simili… anche se nella mia c’è poi in realtà c’era molto altro sotto, ma preferisco non parlarne online.
    Che dirti, sono passati sei mesi da quei giorni ed ora sto indubbiamente molto meglio. Mi sono fatto una marea di sensi di colpa per aver abbandonato il mio amore così lontano, ma a mente più lucida mi sento invece pienamente soddisfatto di come mi sono comportato. Dopotutto ho avuto una grossa opportunità di crescita, e mi sarebbe piaciuto condividerla con lei, ma non è stato possibile, e non per mia volontà. Mi sento di averla trattata sempre come meglio ho potuto, e non ho rimpianti. L’esperienza americana è stata ottima da molti punti di vista, soprattutto dalla quelo professionale ho imparato tantissimo. Quindi, cerca di digerire il tuo dolore, so che all’inizio è dura, ma ti garantisco che quando passerà e guarderai le cose con più lucidità ti renderai conto che tu stai solo sfruttando le opportunità che la vita ti offre e stai cercando il meglio per te stesso. Se fosse stato amore vero sarebbe durato, stanne certo…
    Quindi, in bocca al lupo, fatti onore qui negli States! Se hai bisogno di parlare o sfogarti, visto che ci sono passato e so come ci si sente quando si soffre a migliaia di Km da casa ti lascio la mia mail: cibi80@gmail.com

  • 15
    Luca -

    Caro Enzo.
    a me è capitata una cosa molto simile alla tua. un consiglio:Nessun rimpianto.
    Lei non ti merita. Quando lei ti lascia arrivi a pensare addirittura che è colpa tua!
    Magari vuole provare nuove esperienze consapevole che tanto tu per lei sarai sempre disponibile.. Tu non farti sentire con lei se ti cerca.Lasciala perdere perchè non può permettersi di trattarti così. Vedrai che ti rimpiangerà.. colpa sua. La vita va avanti.

  • 16
    Nicolino -

    “la lontananza sai e’ come il vento…”
    Caro mio e’ andata… son passato per una situazione molto simile, e vuoi sapere una cosa?… vuoi capire il perche’?… non pensare a lei, pensa a chi e’ stata vicino a lei, alle sue amicizie in tua mancanza.. alla sua “migliore amica”, ecco, li troverai il colpevole… per quanto sapere cio’ ti possa servire…
    saludos y arriba el animo

  • 17
    Vera -

    E ve la siete voluta!!! Perche non siete rimasti e siete partiti??? Non è una prova d’amore rimanere? Perche è sempre la donna a doversi sacrificare, se partite per il vostro egocentrismo manageriale poi nn vi lamentate se lei si sentiva sola e si è consolata! Insieme sempre se è amore, nessuna occasione è buona in confronto al rischio di perdere la persona amata!!! E caspita!!

  • 18
    roberto -

    Cara Vera, fammi capire una cosa ma la donna per consolarsi della mancanza del partner a perforza il bisogno e l’esigenza di avere un uccello fra le gambe??

  • 19
    beatris01 -

    Pur comprendendo le motivazioni che vi hanno spinto a partire, non posso biasimare le vostre (ex) compagne. Io stessa durante l università, o appena laureata, avrei voluto fare un master all’estero. E invece no, questo pensiero é passato in secondo piano nel momento in cui ho trovato il ragazzo che credo, o meglio, credevo che mi avrebbe accompagnato sino alla fine dei miei giorni. Quindi io che faccio? Faccio una valutazione a mente fredda: meglio seguire i miei sogni all estero, o stare qui, in un Paese che offre sicuramente meno, ma di fianco alla persona che amo? Io scelgo mille volte questa seconda ipotesi, perché son convinta che amore é anche sacrificio, il giusto sacrificio per le mille cose belle che regala ogni giorno. Sacrificio che poi quasi non mi é manco pesato. Invece anni dopo questa scelta, lui fa la scelta opposta: via dall Italia che non offre niente. Eppure qualche lavoro l aveva trovato…Ma no, quelle offerte di lavoro hanno tutte qualcosa che non va. Quindi, secondo questo ragionamento, “chissenefrega” delle vostre mogli/fidanzate che vi sono state vicine in ogni momento, anche quando non ve lo meritavate. Chissenefrega se loro si son prese anche il peggio di voi, mentre verso gli altri mostravate solo il meglio. Si prende e si parte, perché é un opportunità (sicuramente), perché lo fate “per la coppia” (sarebbe più giusto dire “per voi”).
    Non so perché le vostre fidanzate vi abbiano mollato, ma so per certo che stare a casa ad aspettare l uomo che ami per mesi non lo auguro a nessuna. Quando vi abbiam sorriso nei momenti in cui ci si vedeva dopo mesi erano sorrisi a metà: sorrisi veri perché contente di vedervi, sorrisi finti per non piangere pensando che fra non molto sareste ripartiti. Tanto dopo c era tutto il tempo per piangere.
    La verità é che le persone vanno via SOLTANTO PER SE STESSE (o perlomeno se avevano alternative anche qui, ma non le hanno accettate). Che poi sicuramente questo vada a far guadagnare un bel gruzzolo per la coppia é un altro discorso.
    Andare all estero lasciando la ragazza/moglie a casa significa condannarla ad una vita infelice che lei é disposta a sopportare soltanto per l immenso amore che prova per voi.
    Ma poi non venite a lamentarvi se si cambia idea, perché dopo mille pianti tutte si chiedono “perché mi ha condannato a questa vita? Tanto vale star da sola che son più felice”. Nn c entrano niente strane compagnie. Il problema l avete creato voi, ve ne siete fregati, e avete raccolto.

  • 20
    Giuggia -

    Mi spiace ma non credo alle storie a distanza. Secondo me è questione di priorità. Non penso ci sia da lamentarsi se si decide di vivere lontani. L’amore è quotidianità. E la distanza non risparmia nessuno. Secondome o si parte assieme o si rimane assieme ma dividersi non è mai la scelta più saggia.

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