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Gli piaccio ancora, ma non vuole più un impegno pressante come prima

Lettere scritte dall'autore  

Buongiorno, vi scrivo, perchè sono un pò giù di morale, anzi diciamo che mi sento a pezzi. Dopo tre anni di storia d’amore intensi con momenti meravigliosi ma anche momenti di liti, sono stata lasciata, per una piccola incomprensione!!! mi è caduto il mondo addosso, ed è già passato un mese e mezzo e io non ho mollato la presa.. mi sono sempre fatta sentire, sia per quesiti e domande, sia per tentare di fare ragionare la persona, di darmi un altra possibilità… ma oramai credo non ci sia piu nulla da fare..e credo sia venuto il momento di staccarmi….. I momenti belli erano magici… entrambi eravamo convinti che questo fosse l’amore della nostra vita, l’unico amore ed esclusivo che ci avrebbe accompagnato nel futuro, superando ogni difficoltà invece da un giorno all’altro ho in visto in lui questo cedimento, ha mollato tutto, non si sentiva piu di impegnarsi per superare i momenti negativi, e vedeva i miei difetti piu grandi… tanto da lasciarmi… Ora io mi chiedo, credete io debba rassegnarmi? Lui dice che avevamo poco spazio per noi, o meglio lui aveva poco spazio per se… in effetti è vero, passava ogni suo momento libero solo ed esclusivamente con me. E non era riuscito a coltivare i suoi interessi e ad accrescere la sua individualità… In questo mese e mezzo chiamandolo mi sono resa conto dove abbiamo sbagliato, mi sono resa conto quali erano i problemi, ma purtroppo dentro di me sento ancora che non erano cose insormontabili… Adesso quindi sono ancora speranzosa, lui vorrebbe vedermi, perchè gli piaccio ancora, ma non vorrebbe un impegno così pressante come prima… non dettato dalla routine, ma dalla voglia… io ho paura ad accettare una situazione del genere perchè potrebbe portarmi a soffrire, e a creare una situazione di comodo solo per lui…
Se potete darmi qualche consiglio su come affrontare la cosa…. ve ne sarei grata… io sono una persona molto indipendente, e non mi sono vista mancare la mia indipendenza stando con lui, coltivavo passioni hobbies, e vedevo amici, mentre lui lavorava tutti i giorni e tre sere la settimana… le sue sere libere erano sempre con me… Dite che devo lasciarlo un pò riflettere e rendersi conto di cosa ha perso??? Ho un problema ancora maggiore però… Tra 5 mesi partirà, per un esperienza all’estero che dovevamo fare insieme, che era una mia iniziativa, e lui andrà solo, mi ha chiesto di andare con lui, ma io non posso lasciare il lavoro… ora mi sento abbandonata e tradita, e senza possibilità di recupero…. che dite? Grazie a tutti

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8 commenti

  1. 1
    ChiaraMente -

    Ma ti ha lasciata perchè eri una specie di piaga d’Egitto che invadeva ogni suo giorno libero senza possibilità di appello o perchè lui si è fulminato il cervello? Non si capisce. La sua richiesta pare lecita, anche se è mistificata – te lo dico sinceramente, ‘sta storia della voglia è un modo carino di porre la questione reale del fatto che con te sta soffocando .
    Mi chiedo se abbia dovuto mollarti per fartelo capire o se invece non sapeva intavolare il discorso diversamente. Nel primo caso mi chiedo cosa aspetti a cedere con lui visto che hai capito qual è il problema (almeno così dici) e che lui nonostante tutto manda segnali positivi, nella seconda ipotesi direi che hai preso lucciole per lanterne tu perchè “l’esclusivo amore della tua vita che supera tutte le difficoltà” dovrebbe almeno saper parlare prima di passare all’azione.
    Inoltre mi chiedo se sia poi questo grande amore quello di cui ci parli ( in effetti hai detto “credevamo”): di lui temi che faccia i suoi comodi, fatto che denota troppa sfiducia per essere stati assieme tre anni, quale che ne sia il motivo ( potresti essere tu ipercontrollante o lui che in qualche modo ti ha dato motivo di pensarlo).
    E per quanato riguarda “il problema più grande”: se non ci torni assieme il problema non si pone. Se tornate assieme ne parlerai con lui. Sempre che tu non abbia paura che le cose che ti dice siano false o del futuro.

  2. 2
    siusy -

    Non ero una piaga d’egitto, mi sono spiegata male, ma era una storia troppo in simbiosi forse…ma anche per volere suo, lui adesso sente di avere il bisogno di staccarsi da me.. di non avere questo impegno fisso di vedermi e di avere anche tempo per se…ma mi dice che non vuole comunque tornare con me, non mi vuole vedere come la figura della morosa…Ebbene si …lui non si è mai lamentato della sua mancanza di spazi.Anzi quando gli suggerivo di uscire mi diceva che non ne aveva voglia che preferiva stare con me!!! per poi mollarmi per quel motivo , e per il fatto che c’erano troppe liti…
    Io non so che fare ora… non so se puoi capire la rabbia che provo, oltre l’abbandono (che a volte può essere visto momentaneo o meno) c’è la sicurezza che lui partirà ed andrà a farsi un esperienza all’estero per 6 mesi o un anno… mi ha tolto ogni speranza non credi? insomma è molto tempo e io di certo non posso aspettare il suo ritorno…con quale garanzia? In piu il rancore del fatto che era un esperienza che gli ho trasmesso io con il mio entusiasmo e ora lui la fa sua!! mi ha chiesto di partire ma sa che sono impossibilitata a partire ora…sa che ho un lavoro che non posso abbandonare..ma lui va’…E amore?? non credo. Egoismo allo stato puro.
    grazie per l’ascolto

  3. 3
    ChiaraMente -

    Forse sei alle prese con un uomo che ancora è un ragazzo e non riesce ad esternare le sue necessità, reprimendole a lungo per non turbare a quiete, e che poi scoppia tutto in una volta. E’ un fatto che adesso ti dice che delle vostre discussioni ne ha abbastanza e non ne può più di “doverti” vedere e te lo dice adesso, forse, perchè ormai si sente libero di farlo. Prima non si è mai lamentato ma qualcosa che lo rendeva scontento c’era, sennò non ti avrebbe lasciata. E visto che addirittura ha organizzato una fuga vera e propria direi che la responsabilità della vostra simbiosi sia molto sua, che la viveva male ma di cui forse non riusciva a fare a meno. Adesso che trovato il coraggio di lanciarsi e di stare senza di te ti dice la verità e ti dice anche che ha bisogno di andare lontano per evitare di ricaderci. E’ una rottura forte quella che cerca, come tutti quelli che in realtà non sono ancora pronti ad andarsene e a modificare la relazione. Lascialo andare, fai sbollire la rabbia e ricomponiti. Lo so che sei stupefatta ma non si può mai dare niente per scontato, pare. Lui non vuole più vederti nei panni della sua ragazza ? Benissimo, diventa una persona che ha avuto con lui una relazione di tre anni e che adesso si chiede nuovamente chi ha davanti, ma soprattutto che si chiede ancora che è sè stessa aldilà di lui. Hai detto che ha fatto suo un sogno tuo, che tu adesso lavori..chi eravate e cosa siete diventati in questi tre anni? Hai ancora cinque-sei mesi e non c’è bisogno di agitarsi percè lui “non vuole vederti come la compagna”. Aldilà delle definizioni lui ti vede come ti vede, anche se non gli trova l’etichetta giusta e tu non hai bisogno di parole definitorie per vedere come ti guarda. Dagli corda. Quando la corda sta per finire fai una valutazione della situazione e scegli. Perchè vedi, lui è costretto a salutarti prima di partire a meno che non litighiate prima..nel qual caso avrebbe in ottima scusa per evitare di rivelarsi. E questo, se vuol partire, lo sa.

  4. 4
    Titty -

    Ciao, a me è successa la stessa cosa una settimana fa, con una tristissima conclusione, non so ancora se definitiva ma presumo di si, ieri sera, dopo un anno di storia nella quale avevo dato, almeno così pensavo, tutta me stessa.
    Che dirti…. In questo momento non ho più certezze di nulla, ne su ciò che è stato e ne su ciò che sarà. Passo da attimi di profonda angoscia ad attimi di grande rabbia perchè tutt’ora non so darmi spiegazione per le parole che ho sentito, che mi sono state dette.
    E’ la prima volta che scrivo in qualcosa del genere, ma la tristezza che mi assale è davvero soffocante a volte insopportabile.
    Non si può costruire nulla pensando, che tutto sia semplice e tutto sempre edilliaco, sono necessari sforzi e compromessi per raggiungere qualcosa di grande insieme.
    Questo è ciò che pensavo. Ora non so che dirti.
    Ciao e pensa che cmq nn sei sola in questo.

  5. 5
    siusy -

    grazie, chiaramente, per il tuo supporto… ne ho bisogno di parole, reali sinceri o comunque di qualsiasi tipo… perchè non mi capacito bene e mi sento piuttosto disarmata…..
    La nostra coppia era molto unita, spesso insieme, ci sentivamo tantissime volte al giorno, ma ripeto anche per volere suo, era il primo che si chiedeva perchè non chiamavo , se non lo avessi fatto… non mi ha mai parlato dei problemi che riscontrava con me.. mi faceva credere che andasse tutto bene, che a lui andavo bene come ero, che ero la donna della sua vita, che non sarebbe stato con nessun altro bene come stava con me… E’ una situazione complicata, perchè poi in un discorso mi arriva a dire che è “saturo di me, che si deve svuotare, che mi sentiva pesante” ma io lo ero perchè me lo permetteva e perchè lo era anche lui sai, mi sembrava normale vivere in simbiosi, ma ho capito che non è così…soprattutto perchè ci rimetteva piu lui di me, in quanto non aveva davvero spazi per se stesso, ma ripeto sempre perchè mi faceva credere di non averne bisogno… o forse come hai detto tu, per la quiete di coppia, per paura di litigare. Ti spiego, ci siamo visti 4 – 5 volte dopo la rottura, e tutte le volte siamo stati divinamente, lui si comportava al meglio dei suoi modi, e mi dava le stesse attenzioni di sempre, con la differenza che stavo davvero ad ascoltare ogni suo pensiero in queste volte, perchè mi ero resa conto di essere stata troppo egocentrica nella storia, senza che lui mai me lo facesse notare. Lui si è impegnato perchè questi incontri andassero al meglio, con ogni attenzione, anzi guarda sembravamo innamorati al primo appuntamento…incredibile. quindi tu cosa intendi che dovrei farmi da parte per un pò e lasciarlo nel suo brodo e a fare i conti con le sue decisioni…. o che dovrei stargli vicino, soffrendo però per una sua partenza, e prendere ciò che può darmi senza pretese altre? Davvero grazie per il tuo ascolto mi sei molto d’aiuto..un abbraccio siusy

  6. 6
    Titty -

    Ciao, scusa il ritardo ma è stato un fine settimana all’insegna della confusione più totale.
    La cosa che direi a qualsiasi persona che mi chiedesse un mio parere, è di seguire il suo cuore, perchè meglio di lui, in queste circostanze, non c’è migliore consigliere. In queste volte nelle quali vi siete visti, sicuramente hai percepito i suoi sentimenti nei tuoi confronti e meglio della tua anima e del tuo cuore, nessuno può saperlo. Quindi seguilo senza riserve perchè se credi che questa persona sia unica per te, vale la pena lottare con tutta te stessa, cercando di farlo con dolcezza e sincerità.
    Ti abbraccio e in bocca al lupo con tutto il cuore.

  7. 7
    ChiaraMente -

    Cara Siusy, non so cosa sia più giusto fare perchè qui si entra nel’ambito personale su cui stabilire cosa è meglio e cosa no è davvero soggettivo, ma credo che molto dipenda dal grado di segnali positivi che ricevi da lui, nel senso..tu ormai lo conosci, saprai distinguere quando fa finta che tutto sia meraviglioso per non avere discussioni ( e magari per poter partire tranquillo sapendo che tu in ogni caso ci sei e aspetterai qualsiasi cosa lui decida in libertà in seguito) e quando realmente si compiace che vi stiate capendo e che ci sia la possibilità che la momentanea separazione non vi divida (ma mi chiedo che faccia abbia fatto quando gli hai detto che non potevi partire, anche considerato che lui te l’ha chiesto conoscendo già la risposta, e che faccia farebbe se gli dicessi che invece andrai con lui..). Purtroppo lui ha tutto da guadagnare e tu tutto da perdere, almeno in teoria. Sai, mi viene in mente la cosa più sciocca del mondo: approfittare di un vostro momento particolare e chiedergi sinceramente occhi negli occhi cosa prova per me e quali sentimenti verso di me porterà con sè nel suo viaggio. Almeno per avere un riscontro “emotivo” suo – non saranno tanto le parole a informarti del suo stato d’animo ma tutto l’insieme della sua risposta, specialmente se ormai sai distinguere i segnali di imbarazzo, di evitamento etc. Inoltre vorrei notare una cosa: dalle tue parole traspare sottilmente che la responsabilità della simbiosi sia ricaduta di te, anche se tu ammetti che la responsabilità è ovviamente molto sua. Mi spiego meglio: è come se lui avesse portato il problema e a te toccasse risolverglielo modificando te stessa in qualche maniera. Addirittura mi da la sensazione che sia implicito fra voi che se tu sarai abbastanza brava (a non essere simbiotica etc)lui ti vorrà ancora, sennò lascerà perdere.Questa è una sensazione naturalmente, ma sai, se la simbiosi era colpa di entrambi la relazione la modificate entrambi, anche se la richiesta è partita da lui poichè tu l’hai condivisa. E quindi mi auguro che oltrechè esere attento come al solito sia anche in qualche modo più autentico. Poi tu dici che lui adesso si impegna come se foste al primo appuntamento e che tu finalmente lo ascolti e lo conosci come non mai e sembra ok, niente da dire. Ribadisco solo il concetto dell’autenticità, visto che il tuo ragazzo ha già manifestato la sua difficoltà a definire esigenze, opinioni, sentimenti, senza andare incontro alla rottura a partito preso. La tua sola consapevolezza e disponibilità non basterà a fargli esprimere sè stesso se non riesce da sè. In questo senso la tua domanda è mal posta: non devi scegliere se lasciarlo nel suo brodo o stargli accanto e soffrire per la partenza (soffriresti in ogni caso, non credi?)ma devi capire che il tuo cambiamento è funzionale a te per evitare di rifare lo stesso sbaglio con lui o chichessia ma NON a cambiare qualcosa in lui o per lui. E questo lui deve saperlo. Non è che …

  8. 8
    ChiaraMente -

    ..tu ti fai le analisi dicoscienza e lui si fa l’idea che il funzionamento dela relazione dipenda solo da te!E questo deve essere chiaro anche a te per non avere delusioni. Perchè può darsi che lui adesso riesca a stare più sereno come dici tu e ti gratifichi pur avendo il suo spazio, abbia imparato ad ascoltarsi di più e esprimersi ma può anche darsi che invece colga l’occasione per tirarsi fuori dal mazzo dichiarando che “lui ci ha provato”se qualcosa non va. Il problema non si pone adesso, si pone più in là. Perchè non state “andando al primo appuntamento”, state definendo la vostra relazione in vistaa anche del futuro, con tutta una seria di revisioni comportamentali che ancora non possono essere esplicitate ma che prima o poi richiederanno quello che tu chiedevi da subito anticipando i tempi. Per farla semplice adesso ti conviene prodeguire sulla giusta via intrapresa di consapevolezza e aggiustare il tiro ma non dimenticare di dare uno sguardo anche al suo bersaglio-tu lo ascolti, ma lui cosa dice? cose importanti, cose sciocche? Questo perchè se tu devi un pò lasciargli spazio (mentale) lui deve usarlo. Sennò è inutile chiedersi cosa fare perchè di fronte continui ad avere una persona che non parla veramente, non dice di sè, e ti impedisce di conseguenza di entrarci in relazione se non facendo come avete finora, dove eri in relazione più con te stessa che con lui (lui non c’era!). Capisci cosa intendo? Se hai davanti una persona che sta imparando questo dovreste vederne gli effetti perchè la vostra storia dovrebbe rinascere su una base più completa levandoti le paure di adesso. Diversamente ti accorgerai da sola della elusività del rapporto, sia che lui si distanzi alla grande e ti dica che sei tu troppo invadente sia che torni a essere come prima, poichè non fiatare sulle proprie necessità è eludere un rapporto. Lui è comunque interessato a te ma è probabile che sia confuso e non voglia usare parole importanti anche in vista del viaggio ma se tu continui ad amarlo con rispetto a un certo punto lui sarà costretto a dirti qualcosa che ti indichi la cosa giusta. Sempre che tu non ti sia stancata prima di lui, sai? Il fatto che lui debba prendere una o più decisioni non significa mica che hai un ruolo passivo nella questione. Non ti stai mettendo da parte, gli stai dando un’occasione di capire; non stai facendo i conti con le sue decisioni, prendi visione della situazione per le tue decisioni. Lui non ti ha chiesto di diventare invisibile e passiva ricettrice totale del suo ego, ti ha chiesto di aiutarlo a trovare il suo spazio e l’unico modo per farlo è TROVARE IL TUO SPAZIO E DEFINIRE QUELLO, e intendo il tuo non il vostro. Certo, tu dici “allora devo farlo cuocere nel suo brodo”, ma non è proprio così…il brodo va anche sorvegliato perchè non bolla troppo a lungo e controllato di sale. Dopotutto è quello che ti propinerà dopo, non credi? Assaggialo di tanto in tanto..

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