Tu esisti!
Riferimento alla lettera:
Ciao Amore, ti chiamo così perché è il nome che ho sempre voluto darti, ti ho sognato fin da quando ero bambina, fino a poco tempo fa quel sogno si trasformava in incubo e non riuscivo più a contemplarlo con occhi colmi di speranza ma sentivo il mio cuore lacerarsi....
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Data di pubblicazione: 19 Gennaio 2013
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Categorie: - Amore
143 commenti
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…proiezione gnente gnente… Se decidi che uno la pensa come te “Per la tua giovane eta` sei molto maturo e intelligente” – Se decidi che pensa cio’ che non va bene a te o non ti viene detto “che figata che pensi!” (indipendentemente se non pensa cio’ che gli attribuisci o si sta facendo la vita sua) “I trentenni di oggi (1974 – 39, ndr) sono molto immaturi – pensieri stereotipati e banali e deludenti e ripetitivi – il dito invece della luna ecc ecc”. Se tu fossi la presidente del Mensa chiunque avrebbe un q.i. 7500 anche se per test nel fare due rutti in mezzo dicesse Rossanabravabellafotomodella. E ha ragione Sarah: se leggi la lettera di chi ha cornificato la moglie incinta “non si puo’ mai dire, avra’ le sue ragioni, l’omo ha da puzza’ nei suoi mocassini e non ci hai camminato tu”, se uno (ma piu’ se e’ donna, mi sa)
la pensa diversamente da te, non ci sta a farsi insultare da te in nome di una tua sedicente immunita’ e gran maturita’ e savoir vivre (che sbandieri fingendo umilta’) o dice che si e’ innamorata… apriti cielo: poiche’ tu sei infallibile, equilibrata, zero cagacaxxi e solo animata di apertura e cosmica fratellanza, ovviamente c’e’ una congiura contro Rossana ecc ecc ecc. Troppo difficile ammettere di averla cagata. it is impossibile. system error. mah!
grazie lilly del tuo post,la penso come te,spero che gli uccellacci vadano via,almeno dalla mia lettera 🙂
Sono molto serena, sto bene e mi sono innamorata,cosa che non credevo potesse accadere,mi godo appieno questo amore e lo auguro a chiunque sia capace di provarlo, di accoglierlo e di proteggerlo!
Luna,
grata come sempre, per l’esatta interpretazione del mio pensiero e del mio modo d’esprimermi.
ciononostante, contuinuerò a scrivere quello che mi pare, come mi pare, come tutti gli altri qui. ognuno ha modo di filtrarlo con la sua intelligenza e la sua sensibilità.
peccato che non sono per niente interessata a fare uno studio altrettanto approfondito sulla tua complessa personalità, sbrodolata come il tuo modo di scrivere, imbevuta della saggezza invidiosa di una portinaia, che tutto sa di tutti e che tutto ama mettere in piazza, forse non avendo di meglio o di più profondo da esprimere!
fin dall’inizio del nostro dissenso il tuo motto inconscio è stato: “chi non è con me, è contro di me”, e purtroppo non ti riesce nemmeno di vedere oltre il tuo naso… consapevolezza da quattro soldi davvero!
che tristezza! è comunque un bene che ora i tuoi commenti malevoli non mi arrechino più dispiacere. quanta ipocrisia nell’amicizia virtuale da forum!
—
per Sarah, un pensiero come lei l’avrebbe voluto, al di là di come la vedo e come la penso, con un più che sincero “in bocca al lupo!”:
“Ci siamo meritati il miracolo. Lo vivremo tutto. E avrai tanta dolcezza… ”
(Sibilla Aleramo a Dino Campana – 7-8 agosto 1916).
“o con me o contro di me” e’ un problema tuo e non mio, che manco lo nascondi, sempre con ‘ste minchiate del “winner is” e affini, nauseabonde. @portinaia invidiosa and co semmai era il tuo autoritratto vedi nella fattispecie in questa lettera. Per l`amicizia – non so, sapete voi – forse ti riferisci a Sarah, a cui hai tirato comunque valangate di negativita’ e robe allucinanti tipo “valutero'” allorche’ ha detto di essere contenta. Comunque sei estenuante
Comunque vada avanti la storia di Sarah e Andrea sara` la loro vita (dentro di loro e la’ fuori) e non qualcosa che esiste (qui dentro e la’ fuori) in un modo o in un altro perche’ Rossana nel suo egocentrismo valuti i toni o l’andamento tipo le azioni in borsa o dica “io ve l’avevo detto”. Non ho idea perche’ tu abbia preso di mira Sarah, con certi atteggiamenti che vanno oltre l’espressione di un’idea (e se a 67 anni non te ne rendi conto e’ grave… Anche perche’ non avendo appigli – due adulti e liberi si mettono insieme…- pare che hanno offeso una tua idea o momento tuo della vita e dell’umore semplicemente “esistendo”). Ma poiche’ con me (e non solo me) e’ successo qualcosa di analogo in diverso contesto – si e’ risvegliato qualcosa di TUO – e via per la tua tangente, in un tuo mix di aggressivita’/vittimismo/acidita’ ecc… beh, non mi stupisce a questo punto piu’ di tanto vederti esprimere non un modo di fare ma di essere. Nel forum. La’ fuori, per fortuna, non lo so
Lilly, oggi casualmente ho letto questa frase: @per qualcuno la felicita’ altrui e’ come una puzzetta, gli da’ fastidio perche’ non e’ la sua@
e meno male che c’è almeno qualcosa che non sai, Luna.
per il resto, non vale la pena di soffermarsi oltre. chissà perchè non riesci una buona volta a farti i fatti tuoi!
Credo che l’errore di fondo sia, sempre, lo stesso. Credere che tutto l’universo si muova secondo regole generali, fisse, standard. E che se le cose paiono prendere una strada diversa è solo questione di tempo e, prima o poi, il sentierino sconosciuto porterà, inevitabilmente, alla ben nota strada principale.
Ma non è così.
Fa piacere crederlo, da sicurezza crederlo, consola crederlo. Forse!
Ma non è così.
L’esperienza di dieci, cento, centomila, un milione non è l’esperienza di tutti.
Se dovessi rapportarmi a Sarah ed Andrea74 sulla base della mia, ormai venticinquennale esperienza, potrei comodamente essere la più nefasta e nefanda corva in aziona, potrei immaginare scenari apocalittici di tragedia e rotture, potrei diventare ironica, sarcastica, sardonica, inondarli di pessimismo, etichettarli come dodicenni in calore.
Ma non lo faccio neppure con me stessa. Ieri non è oggi e oggi non è domani. Tizio non è Caio, le ragioni di Mario non sono quelle di Silvestro.
E non lo faccio non perchè sono una Santa subito o una buonista o una Pollyanna ad oltranza.
Lo faccio perchè ho vissuto, sto vivendo e butto un occhio, non per spettegolare, sulle persone che ho intorno e su quelle che ho conosciuto indirettamente tramite le persone che ho intorno.
Chi mi conosce, anche attraverso un forum, sa quante volte sono stata lì lì per buttare la spugna e me stessa.
Eppure ho sempre provato un moto di nausea all’idea di fare il capobranco in braghe corte, cappellino e fischietto che organizza una sorta di abdicazione di gruppo ai propri sogni e speranze tenendo in mano una cartelletta stracolma di statistiche, dati scientifici e quant’altro.
Io posso essere infelice o sulle spine, per mille motivi, insieme al 99,8% della popolazione mondiale. Eppure il sapere che esiste un minuscolo 0,20% di persone serene in grado di vivere gioia e disgrazie tenendosi saldamente per mano mi basta per spiegare quel moto di nausea e per essere contenta che una Sarah ed un Andrea si siano conosciuti, ricosciuti, messi insieme.
Mi basta a frenare e a far sparire quel pessimismo cosmico che, a volte, mi riempie.
Resta il fatto che non capisco (o meglio, capisco fin troppo bene, ciò che non mi spiego è come si possa credere che possa sfuggire a chi legge) è il mascherare un evidente fastidio con due apparenti buone intenzioni: 1)l’invito a riflettere su quanto potrebbe essere dolorosa la culata se si cade da tre metri sopra il cielo anzichè dal piano ammezzato 2)l’invito al pudore nelle manifestazioni di affetto.
Sia Sarah che Andrea hanno ampiamente parlato di culate tali da rendere le chiappe due tavole levigate. Non sono dodicenni che mettono il becco nel mondo per la primissima volta.
Il pudore…..lo potrei capire se fossero piombati in un forum di disperati per amore scrivendo (in coppia)” noi siamo felici tiè”, non lo capirei se scrivessero in un forum di disillusi per portare una ventata di speranza.
Non riesco proprio a piazzarlo in un contesto logico in questo caso di specie.
Lei ha scritto a lui.
Lo ha fatto in forma pubblica ……e quindi?
Le ha fatto piacere dire in un forum quanto il suo fidanzato l’ha fatta stare bene.
E lui le ha risposto in termini analoghi.
Lo hanno fatto migliaia di autori nel corso dei secoli.
Lo hanno fatto, addirittura in TV, Fellini e la Masina, Sandra e Raimondo, Manfredi e sua moglie Erminia, Pertini e la consorte…..
@per qualcuno la felicita’ altrui e’ come una puzzetta, gli da’ fastidio perche’ non e’ la sua@
Credo che tu, LUNA, abbia visto giusto
Rossana io e te non abbiamo mai nè dialogato nè litigato. Nè ci siamo confrontate in alcun modo.
La tua esperienza di vita ti ha portato a convinzioni in cui stai bene e che nessuno pretende che tu cambi o che tu tenga per te.
Ma sono convinzioni che fanno stare bene te.
Con certe convinzioni, io, per come sono fatta (e ho 40 anni, ormai mi conosco….) starei di mer*a come tu, probabilmente, staresti di mer*a se avessi le mie.
E’ il tono da guru con cui diffondi il verbo e la pietà con cui sembri guardare l’altrui felicità (tipo: scrivi scrivi….tanto aspetto al varco…..la statistica, la storia, la filosofia ti porteranno nel mio cantone) che provocano diatribe.
Non i contenuti.
I modi.
Ciao.
:))))))))))))))))))))))))
Il mio 86 era per la chiusa dell’83 di Rossana, che per me ha una faccia tosta notevole. – LILLY, quoto tutto. E trovo anche parecchio kitch che si vada avanti con formule matematiche per cui 30 sta due volte in 67 con il resto di 7 in base ad esperienze di vita. E non lo dico per me, che tra l’altro non ne ho 30, per cui del “30enni immaturi” tanto piu’ per me posso fregare. A parte che oltre alle esperienze di vita conta quel che te ne fai e che sei e come le metabolizzi, il punto non sta neanche li, ma nel modo, appunto, di porsi. Ho conosciuto e incontro ogni giorno gente di ogni eta’, anche maggiore e una delle persone migliori che ho conosciuto e’ morta a 102 anni. E mai ho sentito queste persone, per quante ne avessero passate e vissute,avere un certo tipo di atteggiamento. neppure quando,.
Erano in dissacordo o volevano, e sinceramente, dare un consiglio o mettere in guardia. Ma non gettando negativita’ o bisogno di controllo in un mix tra “tanto e’un trastullo” ma “tutto mi e’ concesso perche’ ho una mia idea” e come se il modo non contasse.
mah io dico solo che l’ipocrisia ha raggiunto il culmine,leggere cose tipo:
“il forum è frequentato in modo assiduo da alcune persone “dure e pure”, ben inserite nel contesto culturale dominante, che non hanno sbagliato mai e che mai sbaglieranno, sempre pronte a giudicare pesantemente e a fare la morale.”
da chi poi si permette di “assolvere”, “valutare” e “analizzare” mi fa cadere le braccia.Comodo assolvere un traditore come se si fosse una giuria per dire “ciccio ok assolto e cerca di rigare dritto”, quando poi è palese che quello dritto non riga,e poi la stessa persona è pronta a offendere se si scrive una lettera d’amore,passando poi per discorsi alla quark,alla darwin e chi ne ha più ne metta…il nocciolo è semplice: giustificare un certo comportamento perchè ci si è comportati in modo simile e ci si augura che la società non giudichi certe cose e dica “mah si capita”.
A me non frega nulla se ci sono persone talmente egocentriche da voler l’applauso e voler apparire come moderne e aperte quando sotto i documentari esposti alla piero angela si notano evidenti pruriti.Cerco di non rispondere ad altre discussioni perchè mi sono scocciata e non mi va di ripetere le solite cose.
Per coloro che sanno ancora amare e hanno capito il significato di questa lettera:
nessuno può assicurarvi che incontrerete la persona della vostra vita,non c’è sicurezza ma credo che in primis bisogna capire cosa si vuole e lottare per questo.Bisogna essere sempre se stessi e puntare tutto sulla comunicazione,comprensione e sincerità, cose basilari a mio parere in un rapporto, che deve essere reciproco per funzionare in modo che ogni piccola cosa diventi un ricordo dolce e sereno da strappare un sorriso in una giornata triste e cupa.
SARAH, innamorarsi, almeno secondo me, non e’ affatto facile e tutt’altro che banale. E l’imprinting per me non c’entra una fava con il fatto che, lungo il cammino, non sono 289 le persone che hai amato, per quanto tu (generico) possa aver pensato figo/che simpatia e aver voluto bene, e anche molto bene, ad un sacco di gente. La dipendenza affettiva esiste e diversi la confondono con l’amore o sovrasta l’amore, e se e’ per questo c’e’ chi per non star solo si fidanzerebbe con un portachiavi, ma molto piu’ per ragioni interne a dei suoi vuoti o bisogni che per schemi imposti dall’esterno. E se uno si sposa solo perche’ senno’ delude sua zia Gesualda o non molla la fidanzata che non ama per paura delle conseguenze sociali, materiali o famigliari o perche” lei pero’ cucina bene i maccheroni o i futuri suoceri hanno casa a Cortina il problema cmq sta in lui piu’ che fuori
Almeno per quanto mi riguarda sono una che dice ti amo con la facilita’ con cui Fonzarelli diceva “scusa”. Non nel senso che non dico ti amo a chi amo, perche’ se amo io sono molto affettuosa. Ma non dico ne’ penso questo concetto con facilita’. Manco quand’ero ragazzina. Ho amato il mio primo amore? Si. E credo di non avergli mai detto ti amo. Anche se entrambi non abbiamo alcun dubbio in proposito, lo so. Perche’ fini’ se era amore? Per varie ragioni ma che non c’entrano con quelle di quark. Da parte mia posso dire che forse mi spavento’ anche quanto fossimo persino “troppo” (e non troppo insieme) per la nostra giovanissima eta’. Io scappavo dal fatto che lui fosse importante ma lo dico con tenerezza perche’ non era un tenerlo sulle spine. Lui e’ colui con cui condivisi lo sgomento per la morte di due nostri amici. In un’eta’ in cui nessuno dovrebbe morire. E’ quello che aveva una malattia per cui mi preoccupavo e ci vedeva l’uno accanto l’altra, ma che non ho mai visto come un “difetto”. Lui e’ quello che un giorno si mise con un’altra e io pensai “e’ giusto cosi, magari sara’ piu’ felice”. E a lei mi presentai, senza ipocrisia, dandole la mano. Lui la lascio’ e torno’ da me senza che facessi nulla. Io le dissi: mi dispiace. Lei: era ovvio. E lui ci guardava,.scuoteva il capo e diceva: solo con te puo’ succedere una cosa del genere, che siete la’ che vi sorridete e non vi state neanche sulle palle! – certo, eravamo “bambini” ma non lo eravamo. Anche per delle cose che avevamo gia’ passato (ognuno per se’, anche lei,.che incontro sempre con piacere). Lui sdrammatizzava dicendo che sarebbe morto presto. Non e’ successo. Perche’ parlo di qsta storia? Perche’ non ho rimpianti, le nostre strade hanno preso altri percorsi e ci siamo innamorati ancora, e da “grandi”, piu’ grandi di altre persone. Ma anni dopo, e tanti, in un periodo mio negativo ci incontrammo casualmente e per tre giorni – e non glielo.chiesi – fu il migliore degli amici, dei fratelli che io potessi avere. E non tradimmo nessuno. Non ce ne fregava neanche niente. Non era un pruriginoso revival. Con lei, la donna con cui e’ stato molti anni, e tra l’altro con cui siamo diversissime di carattere (in teoria) ho avuto un rapporto 1:1 che non c’entrava nulla con lui. Anzi di lui non abbiamo mai parlato ogni volta che ci siamo incontrate, piacendoci di per se’. Ho sempre apprezzato questa cosa di farsi ognuna i c.... propri, in senso buono, riguardo un rapporto personale. Del resto, pur volendogli bene, io mai ho rotto le scatole. non so.come dirti, ma tutto.estremamente avulso da competizioni, becero gossip sentimentale, “ma anche con te era cosi o.cola’” o certa robaccia cosi. Scusa la digressione che nulla ha a che vedere col rimpianto. Ma che ha il senso semmai di dire che non.vedo neanche perche’ o amore eterno o culata delusione e rancore imperituro. O lucciole per lanterne revisionate o dipendenze e cordoni mentre e’ solo istinto (di un tipo) o imprinting. E le storie, se finiscono, non finiscono solo perche’ la gente si pigliava per il cu… o perche’ la gente ti delude o per patate e cetrioli o per immaturita’ (nel senso deteriore) ne’ l’amore vero si tramuta in indifferenza per forza o e’ rimpianto. Anzi, forse e’ proprio il contrario. Se e’ reciproco. La vita non e’ disney ma non e’ neanche solo illusione. IlQQI.l bene e’ concreto”quanto puo’ esserlo il male. E conoscere una persona via via non e’ idealizzarla, e puoi riconoscere cose che comunque in ogni caso restano vere anche se non hai a che fare con santi ed eroi. Il mio ex di cui parlo non e’ ne’ un santo ne’ un eroe. Ma se abbiamo una reciproca sensazione positiva delle ragioni ci sono. E di maschere ne abbiamo portate ben poche.
grazie per la comprensione, Lilly: “La tua esperienza di vita ti ha portato a convinzioni in cui stai bene e che nessuno pretende che tu cambi o che tu tenga per te.
Ma sono convinzioni che fanno stare bene te.
Con certe convinzioni, io, per come sono fatta (e ho 40 anni, ormai mi conosco….) starei di mer*a come tu, probabilmente, staresti di mer*a se avessi le mie”.
Gandalf ha scritto un post, che non chiedeva pareri.
Sarah ha scritto un post, che non chiedeva pareri.
un gran numero di persone ha espresso i suoi (questo avviene in un forum), e io non ho fatto altro che fare come tutti gli altri…
preciso a te, per quel poco che può valere, che non è che non credo nell’amore: credo che sia raro e che possa ritenersi tale soltanto quando contempla alcuni parametri di base, che non si improvvisano nemmeno a seguito di un innamoramento.
“peccato che non sono per niente interessata a fare uno studio altrettanto approfondito sulla tua complessa personalità, sbrodolata come il tuo modo di scrivere, imbevuta della saggezza invidiosa di una portinaia, che tutto sa di tutti e che tutto ama mettere in piazza, forse non avendo di meglio o di più profondo da esprimere! ”
mitica rox, condivido in pieno qudesta tua divertente e realistica descrizione
luna spero vivamente tu possa manifestare il tuo nobile amore eterno e monogamico, sincero e disinteressato e per nulla egoistico, vero , verso un uomo bisognoso del tuo aiuto, magari un tetraplegico o uno che sia sterile, o uno che viene emraginato dalla società ingiustamente.. davvero bisognoso del tuo sommo e dolce amore che tu saprai certamente donargli con gioia e gaudio,con la nobiltè e perfezione del tuo animo puro. poter trovare un uomo da amare e con quale coronare finalmente tutte le stronzate da buzzurra popolana che qui racconti…ce ne darai finalmente atto. esci e trova un barbone , ce ne sono tanti che aspettano il tuo dolcissimo amore luna!!!!.!!!!! Sii almeno coerente cristo santo con le stronzate che dici quando dai aria a quella povera tastiera che ha avuto la sfiga di finire tra le tue mani, suvvia sii coerente…non essere ipocrita!
@rossana
abbiamo avuto spesso pareri differenti ma se evitavi le offese di sicuro certe conversazioni avrebbero avuto toni minori e nonostante i pareri non richiesti(cosa che invece Gandalf ha chiesto e si è dimostrato palesemente soddisfatto e per nulla pentito di ciò che ha fatto,già pensa alla prossima volta), avrei comunque mantenuto un certo modo di parlare con te,ma al momento non te lo meriti dato che hai sentito l’esigenza di diventare più fastidiosa di un tacco in culo.
@RDF
evita di mettere il tuo disco anche qui,tra l’altro non capisco perchè tu debba insistere sulla storia del barbone,tu con una per strada ci staresti?ti sei mai seduto vicino a una zingara di strada?Io vicino a un barbone si,mi ha raccontato la sua storia e gli ho regalato un disegno,non perchè io sia santa o che ma la tua visione non è uguale per tutti.Non possiamo decidere chi amare,ci sono persone che amano chi non lavora,chi è sul lastrico,chi è povero,non crederci ma è così,i miei genitori ne sono l’esempio.Ti ripeto per l’ennesima volta che tu puoi vivere come ti pare ma evita di fare il profeta,vivi e lascia vivere.Buona giornata.
…. 😉 ci risiamo coi deliri da “luna storta”. Povero. Ma non me li zumbo 😉 Del resto non puoi che darti la mano con chi, leggendo un post e di una relazione di cui non sa niente, lo “valuta” e valuta la relazione “decidendo” se rientra in certi “parametri base”. Ma se non vi vedete… RDF, il tuo post 93 e’ un totale, rabbioso, proiettivo delirio che non ha nulla a che vedere a parte con me neanche con cio’ che ho scritto. Zero. Te le canti e te le suoni. A parte che non si capisce perche’ te la prendi – tu – con chi e’ tetraplegico o sterile o emarginato o avulso dalla societa’ (cose a cui TU dai evidentemente una tua certa accezione, non certo io, e pure sulla sterilita’, molto piu’ diffusa di quanto credi nel tuo mondo adolescenziale, quello con atteggiamento da buzzurro semmai sei tu) non ho mai pensato ad un uomo in termini dipendenti “hai bisogno di me”. Esiste tutto un altro piano di interazione tra gli esseri umani, che siano piu’ o meno sani, piu’ o meno inseriti nella societa’, piu’ o meno ricchi&poveri che evidentemente e sfortunatamente per te ti sfugge. Anche se uno dei due ha dei problemi di salute.
Cio’ per “cronaca”, visto che questo semplice concetto sembra proprio ti sfugga nel tuo microcosmo rabbioso e disturbato e infantile che proietta i suoi “fantasmi” sul circostante, a caccia di capri espiatori. Mentre affoghi nella tua rabbia e acidita’ la gente cmq fa la sua vita. E non per compiacere te o rientrare nelle tue “statistiche”. Gridi e batti i piedi e insulti per attirare l’attenzione molestando, ma RDF la vita e il mondo non sono una tastiera. Per quanto chi e’ sgradevole possa risultare sgradevole. D’altra parte lo e’ anche pestare una cacca di cane, ma non ti cambia la vita. A te piace (e non solo a te) disseminare cacche di cane tra i commenti. Pace, basta evitarle. Per il resto non intendo dare nessuna corda a questi tuoi deliri. Che han stufato da mo’
Sei proprio una povera buzzurrona e gran cialtrona ogni volta che apri bocca sei sempre piu payetica ridicola e contraddittoria. Che poraccia inutile cialtrona
Rossana, ciò che intendo è questo.
Partiamo dal presupposto, giusto o sbagliato che sia, che l’innamoramento sia un salto nel vuoto che può far atterrare su un soffice prato verde o su una pietraia.
E che questo salto possa durare pochi istanti, pochi giorni o anni prima di portare al soffice prato o alla pietraia.
C’è chi, come te (almeno così mi pare) dice: col c.... che mi butto, so già come va a finire, al limite scendo piano piano giù dalla china, con tutte le cautele del caso, intanto i principali esponenti di tutte le discipline mi hanno già ampiamente illuminato su cosa troverò finita dalla discesa.
E c’è chi (e mi ci metto in mezzo anche io) soffre molto di più all’idea di non saltare per salvaguardarsi le chiappe.
Chi ha torto e chi ha ragione?
Ha torto chi fa propria un’idea non sua e sta male in quell’idea.
Se Sarah ed Andrea74 si fossero comportati diversamente, in modo più cauto, diluito, guardingo, probabilmente ora non starebbero bene come stanno.
Stare male fin da subito per stare meno male qualora le cose andassero diversamente dal previsto?
Ossia rinunciare alla certezza dello stare bene adesso per ridurre l’entità di un male che è solo un’ ipotesi che si verificherà?
Fai bene ad esporre le tue considerazioni.
Ma, dopo un pò, se le ripeti sempre alle stesse persone che già ti hanno detto “no grazie” rischi di passare non da persona che si avvale di un diritto, lo scrivere le proprie idee in un forum, ma da corva o invidiosa.
Poi fa tu ma il sito, lo sai meglio di me, è farcito di lettere in cui le tue idee spopolerebbero e di lettere in cui già spopolano.
Lettere aperte a tutti, a chi dice si e a chi dice no. Non lettere in qualche modo chiuse, come questa (che è e resta una dichiarazione di amore non una richiesta di punti di vista in merito ad una certa situazione).
RDF per ragioni di lavoro prendo spesso un autobus a mezzanotte. In stazione ho conosciuto un “barbone”, di nome Silvio, colto e dotato di una fantasia a dir poco affascinante.
L’ultima sua trovata è stata definirsi lesbico perchè pensa come le donne, parla come le donne ma…..gli piacciono le donne.
Questo è un disadattato, un emarginato, secondo i canoni della tradizione da cui, mi pare, tu dipenda molto più di quanto tu stesso vuoi o puoi ammettere.
Mi piacerebbe, non sai quanto, vedervi impegnati in un confronto.
Se passi da Genova fammelo sapere……..
Ps. le statistiche che tanto ami dicono che i popolani uè uè si infilino le dita nel naso, si grattino gli attributi e le chiappe e non si lavino le mani dopo aver fatto pipì tanto quanto i nobili.
Il concetto di buzzurro sta nella mente di chi legge ed è molto più democratico, a tuttotondo di quanto si creda. Becca tutti, anche chi accusa gli altri di esserlo 😉
Sarah,
“ma al momento non te lo meriti dato che hai sentito l’esigenza di diventare più fastidiosa di un tacco in culo.” – guarda che non siamo a scuola e che non intendo meritarmi niente da nessuno. fastidiosa io? sì, almeno quanto negli ultimi giorni sei stata, e continui ad essere, gradevole tu! ognuno fa quello che può, meglio che può.
interessante constatare come si faccia in fretta qui a cambiar registro!
“interessante constatare come si faccia in fretta qui a cambiar registro!”
dillo a te stessa,te lo ripeto,TU hai giudicato e OFFESO quindi finiscila!
@lilly
mi piacerebbe parlari in privato se ti va!